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Francesco tra i lupi

La solitudine del papa che chiama i fedeli al giubileo della misericordia.

Gli ultimi ‘dietro le quinte’ di un papato tanto amato

Marco Politi può vantare una conoscenza profondissima di questo papato così affascinante: solo in pochi sono capaci, come lui, di scavare tanto a fondo nelle sue questioni più importanti. Francesco tra i lupi è una lettura fondamentale, imperdibile. Christiane Amanpour, CNN

Un libro profetico… Politi, vaticanista di lunga esperienza, ricostruisce il conclave con passaggi talora inediti. Aldo Cazzullo

Francesco tra i lupi delinea le possibili linee di conflitto che l’azione di Bergoglio ha creato. Contrasti dove i motivi dottrinali mascherano ragioni di potere e di controllo. Corrado Augias

Il libro più approfondito, più documentato e più ricco di vera amicizia dedicato finora a Jorge Bergoglio. Furio Colombo

In circa due anni Francesco ha rivoluzionato il ruolo del papato: ha rinunciato alla pompa imperiale, ha criticato le ‘malattie’ della curia e ripulito i conti oscuri dello Ior. Il papa argentino si rivolge a credenti e non credenti con un messaggio di fraternità evangelica. Invita i senzatetto in Vaticano, ammonisce i politici sui guasti della corruzione, mette in guardia i potenti del mondo dalle crescenti diseguaglianze sociali, si batte contro le nuove schiavitù. Ha fermato l’invasione della Siria, Barack Obama e Raul Castro hanno chiesto la sua mediazione. Le sue intenzioni sono di associare i vescovi al governo della Chiesa, portare le donne ai vertici decisionali in curia, permettere la comunione ai divorziati risposati, rispettare le scelte di vita degli omosessuali. Ma il suo programma audace di riforme si scontra con forti difficoltà. Cardinali importanti sono contrari, una parte dell’episcopato mondiale e del clero fa barriera passivamente. Per la mafia, da lui scomunicata, è un nemico. Per i terroristi del califfato jihadista il Vaticano è un obiettivo da colpire. Lui stesso ha detto che potrebbe dimettersi, sostiene che il tempo a disposizione non è molto. L’esito della sua rivoluzione è incerto. ‘L’unica cosa che chiedo al Signore’ – ha confidato a un amico – ‘è che questo cambiamento, che porto avanti per la Chiesa con grande sacrificio, non sia una luce che si spegne’.

(source: Bol.com)