Visualizzazione del risultato

Il giglio nero

1789: Jean Antoine Ducatel arriva a Parigi mentre il vento del cambiamento comincia a soffiare. La rivoluzione che sta per scoppiare offre a tutti nuove opportunità, specialmente a lui: Jean Antoine, infatti, viene da Haiti, che ancora si chiama Saint Domingue; è mulatto ed è il figlio illegittimo di un piantatore e di una schiava; arruolatosi per rispettare gli ultimi voleri paterni, si vota ora completamente al nuovo corso, l’unico in grado di offrirgli realmente le opportunità che merita. Anna Levì, invece, è sempre vissuta a Parigi, fa parte della comunità ebraica di origini spagnole e non ha mai disobbedito ai suoi genitori, almeno finché non incontra Jean Antoine. Da quel momento, le loro vite saranno indissolubilmente legate, cambiando fatalmente anche quelle di parenti e amici, mentre la rivoluzione si abbatte su Parigi e su tutta la Francia. Sullo sfondo si muovono le lotte della comunità ebraica per ottenere l’emancipazione e gli echi della rivolta degli schiavi ad Haiti, nonché i mutamenti a cui partecipano i mulatti come Jean Antoine e un certo Thomas Davy de la Paillitrie, poi ribattezzatosi Thomas Alexandre Dumas. Niente, da quel momento in poi, potrà più tornare a essere come prima.