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Pensione Tersicore. Delitto a teatro. Le indagini del commissario Martini

Nel quartiere di Borgo Po, tra la maestosa Gran Madre e un vago profumo di glicine, si celano segreti e verità infangate e sanguinose. Un attore teatrale viene ucciso nel suo camerino la sera della prima. Andrea Martini, da spettatore in platea, si trova suo malgrado coinvolto nelle indagini. Chi poteva desiderare la morte di Oscar Parini, tanto affascinante e talentuoso, quanto ambiguo e inaffidabile? L’ex commissario non ha dubbi: il colpevole è uno degli ospiti della Pensione Tersicore, locanda da sempre frequentata da artisti in tournée, ma cogliere in fallo chi è abituato a recitare un copione è una sfida tutt’altro che semplice… E quando una giovane vita innocente è spezzata lungo le placide rive del fiume, il mistero si infittisce.

Ore 10 Porta Nuova. Le indagini del commissario Martini

Nel tranquillo Borgo San Salvano, attorno all’elegante pianta ottagonale di Largo Saluzzo punteggiata dalle insegne delle botteghe, la quiete è incrinata dalle ignobili lettere firmate “La voce della verità”. Un bambino minacciato, un cadavere su un treno merci, un dongiovanni imprudente… Il commissario Andrea Martini è un avversario pericoloso per il misterioso assassino. Paziente e ostinato, aiutato da alcuni colpi di fortuna, tra un indizio colto in un bar e un’ombra intravista alla stazione di Porta Nuova, tra un interrogatorio apparentemente svagato e un dialogo serrato. Martini giunge infine alla verità.

Nelle nebbie del gambero d’oro: la prima indagine del commissario Martini : giallo

Torna a grandi caratteri la prima indagine del commissario Andrea Martini. “A fare da scenario una Torino del 1933, anno dell’inaugurazione del primo tratto della nuova via Roma, con gli storici Caffè, negozi e trattorie. A fare atmosfera un autunno tra nebbie spesse, freddo pungente e qualche spruzzata di neve che colora di bianco il filo forte di una confermata probità narrativa” (Giovanni Tesio). Nebbie e delitti per l’ex commissario Martini secondo la tradizione del mystery. I delitti sono d’annata, le nebbie leggere, pericolose proprio come quelle della sua città natale, dove mantiene un quartierino in via Barbaroux, Contrada del Gambero d’Oro. Quando viene trovata morta una ragazza, indaga per solidarietà con la gente del Gambero…
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Due gocce di sangue blu. La quarta indagine del commissario Martini

Quale motivo ha spinto la baronessina Langriano a un viaggio in idrovolante, da Torino a Venezia? Per lo stesso motivo, qualcuno decide che non deve assolutamente arrivare a destinazione. Il commissario Martini si muove con sicurezza nell’ambiente della piccola aristocrazia della Torino anni Trenta. Ma la ricerca della verità sarà lunga e difficile.

Una donna chiamata Bonbon: quindicesima indagine del commissario Martini

Una donna viene uccisa nello scompartimento di un treno sul quale viaggia anche Andrea Martini. Il commissario viene coinvolto nelle indagini e ottiene un primo successo identificando la vittima: si chiamava Bonbon. Il commissario si sente impegnato a condurre le indagini e ottiene un primo successo identificando la vittima: si chiamava Bonbon. Una ex attrice che si era messa in pericolo andando a frugare nelle vicende private di una ricca famiglia. Martini viene a sapere che, all’origine di tutta la storia, c’è il suicidio di una cara amica di Bonbon. Scoprire le ragioni di quel suicidio, e le successive implicazioni dell’assassinio dell’ex attrice, diventerà compito del commissario. Ma le persone indiziate sono pericolose. Il segreto che devono difendere è di vitale importanza e, per difenderlo, non esitano a uccidere ancora. L’indagine sarà lunga, difficile, ricca di colpi di scena, e la soluzione del caso del tutto imprevedibile

Delitti di prima classe. La quinta indagine del commissario Martini

Anni Trenta. Andrea Martini, imbarcatosi sulla lussuosa nave da crociera Augustus per rintracciare un falsario, si trova a dover indagare sull’omicidio di un tenore, scritturato per un concerto… L’affascinante commissario si muove perfettamente a proprio agio in quell’ambiente mondano, che pure non sempre apprezza. E, dopo un altro delitto e svariati colpi di scena, non tarderà a giungere alla soluzione.

Una certa sera d’inverno: l’ottava indagine del commissario Martini : giallo

L’ottava indagine del commissario Andrea Martini di Gianna Baltaro in un’edizione a caratteri grandi. Torino anni Trenta, il mondo dell’arte è messo in subbuglio da due efferati omicidi. Nel rione della Basilica della Consolata una ricca pittrice viene trovata uccisa nel suo atélier. Il secondo assassinio risulta collegato. Il commissario Martini indaga tra gli estrosi personaggi che ruotano attorno al Circolo degli Artisti, Palazzo Graneri. La sua perspicacia (come pure i suoi sentimenti) è messa a dura prova da imprevedibili colpi di scena. Ma la difficile inchiesta, al solito, perverrà alla soluzione. Anche se non a quella auspicata.

Uno strano cliente: La tredicesima indagine del commissario Martini

Qual è l’identità del morto trovato fra le bancarelle del mercato di Piazza Madama? Che fine ha fatto il sognatore Epifanio? Che cosa si nasconde dietro le facciate “perbene” della Torino Anni Trenta? La vicenda gialla si dipana per le strade della città, con continue sorprese che cancellano la convinzione che il lettore si stava facendo. Una svolta inattesa e, come al solito, il commissario Martini risolverà il mistero

Quel maledetto giorno di Carnevale: sedicesima indagine del commissario Martini

Il cadavere di una giovane donna, sposata a un Procuratore del Re, viene scoperto in una garçonniere nei pressi di piazza Vittorio Veneto. L’uomo condannato per l’omicidio, a due anni dalla sentenza, chiede al commissario Andrea Martini di riaprire il suo caso. Martini indaga in quel mondo torinese, regno dell’eleganza e del lusso, tra ricche signore, stilisti, bellissime modelle e sartine. Deve tornare indietro nel tempo, al giorno del delitto, un giorno di carnevale con la sfilata dei carri allegorici in via Po.

Qualcuno a mezzanotte: La settima indagine del commissario Martini

Torino. Estate 1938. Nel parco del Valentino, non lontano dal Borgo Medioevale, viene trovato ucciso uno scrittore, soggettista per la FERT.
Tra passioni e rancori, il commissario Andrea Martini investiga nel mondo del cinema e della moda, elegante e subdolo “salotto buono” della città. ..
– C’è stata troppa confusione nei movimenti di questa gente, – commentò con amarezza Piperno. – Ognuno di loro avrebbe potuto allontanarsi dal teatro senza essere notato. Per esempio, prima di entrare o durante l’intervallo. In mezzo a tanta gente non è difficile dileguarsi, – sospirò profondamente, – e poi la complicità del buio, in quel parco pieno di viottoli, di piante…
– Sì, – ammise Martini, – comunque, qualcuno, a mezzanotte, è riuscito a piazzare una pallottola nel cuore di quel povero cristo.

Il mistero di Linda. La diciottesima indagine del commissario Martini.

La fine di un temporale, una macchina in panne, l’istantanea di un delitto (per citare Agatha Christie…) Ma fra le verdi strade della Val Pellice, la collina di Baldissero e la Torino dei salotti buoni soffia un vento esotico, un’aria di avventura. Uno scrittore viaggiatore e suo fratello disperso in Africa, nell’ombra il mistero della regina di Saba. Al commissario Martini, come sempre, il compito di far trionfare la sua idea di giustizia.
Camminarono lentamente, in quella leggera coltre ovattata, forata solo ogni tanto dai punti di brace delle sigarette. – Non sei riuscito ad apprendere nulla di quella Linda con la quale Colier aveva appuntamento? – domandò a un certo punto il capo della Mobile a Martini. – Sarei curioso di saperne qualcosa…

Ritorno dal passato : la decima indagine del commissario Martini

Da Torino alle nevi di un Sestriere anni Trenta…
Nel Grand Hotel Principi di Piemonte, durante una importante sfilata di moda, viene commesso un delitto dall’oscuro il movente. Un secondo delitto accrescere le incognite per il commissario Martini che alla fine riesce a risolvere l’inchiesta

Poker di donne: La sesta indagine del commissario Martini

“Un giallo alla Christie con un investigatore pragmatico e attento alle sfumature, ambientato in una terra suggestiva e nebbiosa, dove nobiltà di modi e miseria d’animo convivono e spesso si confondono. Oltre al piacere di conoscere, per me siciliano purosangue, un commissario piemontese doc, provo piacere anche alla vista. Vero è che in commercio si trovano per lo più libri scritti con caratteri mediamente accettabili, ma è proprio questo il punto: perché subire un prodotto che è solo medio e non pretendere invece ciò che è ottimo per la nostra vista?” Roberto Mistretta
In una villa patrizia, un ricco finanziere viene trovato ferito nel parco. Qualcuno gli ha sparato alla schiena. Si decide di affidare il caso al commissario Andrea Martini, da poco rientrato da Parigi con al seguito un’avvenente amica giornalista, Giselle. Il commissario scopre intrighi e misteri che culmineranno in un nuovo omicidio…
* A questo punto direi che abbiamo tutti gli elementi per risolvere la faccenda, – osservò Ferrando. – Ormai si tratta solamente di ricostruire la storia assieme ai protagonisti… sarebbe più esatto dire… le protagoniste. Questo caso è popolato di donne e quasi tutte avevano motivi di rancore verso Ghezzi. Sarà un bello spettacolo vederle tutte insieme.
Martini annuì…

Pensione Tersicore: Delitto a teatro per il commissario Martini

Delitto a teatro per il commissario Martini…
Il teatro si è sempre prestato come ambiente ideale per rappresentare il delitto, sia sulla scena sia dietro le quinte. Gianna Baltaro lo sceglie come luogo dell’omicidio di un attore dal fascino ambiguo, la sera del debutto di uno spettacolo importante. Il commissario Martini, chiamato a risolvere il mistero, riuscirà come sempre a individuare l’assassino…

Ore 10, Porta Nuova

Nel tranquillo borgo San Salvario, attorno all'elegante pianta ottagonale di largo Saluzzo punteggiata dalle insegne delle botteghe, la quiete è incrinata dalle ignobili lettere firmate La Voce della Verità.
Un bambino minacciato, un cadavere su un treno merci, un dongiovanni imprudente… Il commissario Andrea Martini è un avversario pericoloso per il misterioso assassino. Paziente e ostinato, aiutato da alcuni colpi di fortuna, tra un indizio colto in un bar e un'ombra scorta alla stazione di Porta Nuova, tra un interrogatorio apparentemente svagato e un dialogo serrato, Martini giunge infine alla verità.

Nelle nebbie del gambero d’oro: la prima indagine del commissario Martini

Torna a grandi caratteri la prima indagine del commissario Andrea Martini. “A fare da scenario una Torino del 1933, anno dell’inaugurazione del primo tratto della nuova via Roma, con gli storici Caffè, negozi e trattorie. A fare atmosfera un autunno tra nebbie spesse, freddo pungente e qualche spruzzata di neve che colora di bianco il filo forte di una confermata probità narrativa” (Giovanni Tesio). Nebbie e delitti per l’ex commissario Martini secondo la tradizione del mystery. I delitti sono d’annata, le nebbie leggere, pericolose proprio come quelle della sua città natale, dove mantiene un quartierino in via Barbaroux, Contrada del Gambero d’Oro. Quando viene trovata morta una ragazza, indaga per solidarietà con la gente del Gambero…
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