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Bad Man

Quando è s*parito nel nulla*, il piccolo Eric aveva solo tre anni. È uscito col fratello maggiore Ben a fare la spesa, è entrato nel bagno del supermercato ed è come se fosse stato inghiottito d’un colpo. È bastato che Ben si distraesse un secondo e il bambino non c’era più. Dissolto nell’aria pesante delle paludi della **Florida**. Nonostante le ricerche, di lui non è rimasta la minima traccia e, cinque anni più tardi, la sua famiglia è ormai a pezzi. Solo Ben resiste, mentre la sua matrigna si limita a sussurrare il nome di Eric e rifiuta di lasciare la casa che il padre di Ben non si può più permettere. Perciò il ragazzo ha un disperato bisogno di lavorare e l’unica chance gliela dà proprio *quel supermercato*. Dove gli basta varcare la soglia per capire che qualcosa non va: gli oggetti volano dagli scaffali, le imballatrici prendono vita, le pesanti porte delle celle frigorifere si chiudono di colpo, misteriose stanze segrete si rivelano all’improvviso. *Anche la gente è strana*. E c’è qualcosa che non va persino nell’aria. Ecco perché Ben sa di essere nel posto giusto. Sa che quel luogo cavernoso ha molte cose da raccontargli. Per questo non smette di guardarsi intorno. Forse la verità si nasconde proprio lì. O forse il messaggio è un altro. E lui la prossima vittima.
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### Recensione
“An atmospheric and unsettling novel. . . . Auerbach’s portrait of an after-hours grocery store—as benign a setting as one could imagine—takes on an aura of almost Gothic menace. Most importantly, his ability to convey the grief, guilt and sense of loss that fuel Ben’s fixation gives the book a resonant emotional center. With just two novels, Auerbach has established himself as a significant figure in the post-King generation of horror writers.”
**—*The Washington Post
***“Auerbach cleverly weaves in the horror trope of creepy kids amid a vibe that’s best described as Stephen King meets *Three Billboards Outside Ebbing, Missouri*. . . . The novel is wickedly effective in creating a feeling of doom. . . . *Bad Man* delivers an unexpected gut punch and saves its darkest deeds for an unnerving end.”**
***—*USA Today******
“If you think *The Shining *set in a grocery store, you’re not far off. . . . Auerbach is magnificent with atmosphere, able to conjure dread from a huge array of normally nonthreatening places. This is a horror author to watch very, very closely.”**
—*Booklist***
“Dark and disturbing. . . . Readers will be reminded of the young Stephen King.”**
—*Publishers Weekly***
“This nasty little slice of Southern gothic. . .is a heady, puzzling, and oddly gripping exercise in depicting a small town as a macabre place filled with everyday horrors ranging from a child’s stuffed animal to a gruesome industrial accident. . . . Auerbach [keeps] readers on the edges of their seats for the whole ride.”**
—*Kirkus Reviews***
“A shattering and frightening novel about loss, obsession, and the horrors you unravel when you dig too deep. Dathan Auerbach has written my favorite book of the year.”
**—Thomas Olde Heuvelt, author of *Hex***
“With *Penpal *Auerbach freaked us out. With *Bad Man *he’s got a bigger canvas, and, it seems, a sharper shovel, as he’s dug deeper here and found a totally unsettling story about never giving up on a loss. Brilliant stuff.”
**—Josh Malerman, author *Bird Box* and *Unbury Carol***
“*Bad Man* blew a big dark hole right through my chest. Spellbindingly terrifying stuff. Dathan Auerbach writes high-test, 151-proof horror.”
**—Nick Cutter, author *Little Heaven* and *The Troop***
“Cleanup on aisle 9: *Bad Man* will make a mess of your daily life, will haunt your next trip to the grocery store. And then you’ll want to reread it, just to see how Dathan Auerbach did that. And you’ll be scared all over again.”
**—Stephen Graham Jones, author of *Mongrels***
### Sinossi
Quando è s*parito nel nulla*, il piccolo Eric aveva solo tre anni. È uscito col fratello maggiore Ben a fare la spesa, è entrato nel bagno del supermercato ed è come se fosse stato inghiottito d’un colpo. È bastato che Ben si distraesse un secondo e il bambino non c’era più. Dissolto nell’aria pesante delle paludi della **Florida**. Nonostante le ricerche, di lui non è rimasta la minima traccia e, cinque anni più tardi, la sua famiglia è ormai a pezzi. Solo Ben resiste, mentre la sua matrigna si limita a sussurrare il nome di Eric e rifiuta di lasciare la casa che il padre di Ben non si può più permettere. Perciò il ragazzo ha un disperato bisogno di lavorare e l’unica chance gliela dà proprio *quel supermercato*. Dove gli basta varcare la soglia per capire che qualcosa non va: gli oggetti volano dagli scaffali, le imballatrici prendono vita, le pesanti porte delle celle frigorifere si chiudono di colpo, misteriose stanze segrete si rivelano all’improvviso. *Anche la gente è strana*. E c’è qualcosa che non va persino nell’aria. Ecco perché Ben sa di essere nel posto giusto. Sa che quel luogo cavernoso ha molte cose da raccontargli. Per questo non smette di guardarsi intorno. Forse la verità si nasconde proprio lì. O forse il messaggio è un altro. E lui la prossima vittima.