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L’erede della capoclan

Scozia – Egitto, 1230-2018-30 a.C.
Quando sua madre Brianna gli parla di salti nel tempo e strani personaggi chiamati Cronomanti, Jamie non riesce a credere alle proprie orecchie. Eppure, ha visto anche lui la sorella sparire all’improvviso, vicino al lago, e l’unica spiegazione è che lo abbia colto la follia o che abbia ragione sua madre. Mentre ritorna in quel punto, sa solo che anche lui ha ereditato il dono di viaggiare nel tempo e che è l’unica persona che può ritrovare Ailis e riportarla a casa. Peccato che non sappia in quale luogo e tempo cercarla e che il salto lo porti in una grande città e in un futuro lontano dove le donne indossano strane vesti e si comportano in modo assai bizzarro. Il destino però non gli è avverso e mette sulla sua strada una ragazza, che gli fa letteralmente girare la testa, e un uomo, che gli indica dove potrà trovare Ailis…

DARK PASSION

Secondo capitolo dopo Red Passion
Cassandra, ormai preda della transizione che farà di lei un demone o un angelo, è sottoposta a una pressione tremenda. La sua parte malvagia preme per sopraffare quella buona, tanto che un giorno tenta di azzannare Marcus. In seguito a ciò, Michael e i suoi fratelli arcangeli decidono di sottoporla a una stretta sorveglianza, per la sua stessa sicurezza e per quella degli umani. Un episodio imprevisto, tuttavia, cambierà le carte in tavola. L’arrivo di Gabriel e Uriel convincerà la cacciatrice che gli arcangeli vogliono ucciderla per scongiurare la profezia che la vede protagonista e che la indica come il Distruttore. Cassie, in preda alla furia, fugge dalla fortezza celata tra i Carpazi, decisa a riprendere in mano le redini della propria vita, ma nulla va come previsto. Lilith, sua madre, riesce a trovarla e la costringe a seguirla nel suo covo. È in quel momento che per Cassandra comincerà la vera battaglia, perché non saranno le creature infernali che dovrà temere, ma l’oscurità che si cela dentro la sua anima…

Un principe da (odiare) amare

Lasciata dal fidanzato a poche settimane dal matrimonio, Kathryn parte ugualmente per quello che avrebbe dovuto essere il suo viaggio di nozze, in uno stato arabo. Pessima idea, visto che tutte quelle coppiette felici non fanno altro che ricordarle quello che ha perduto. Fino a quando non incontra il principe Hassan. Basta una sola occhiata per infiammarla di passione, ma lei non vuole cedere all’istinto, temendo di soffrire di nuovo. Peccato che Hassan non la pensi allo stesso modo e, incapace di resisterle, la fa rapire dai suoi uomini. A quel punto Kathryn non può fare altro che arrendersi. Sembrerebbe l’inizio di una bella favola d’amore, ma un giorno Kathryn fa una brutta scoperta e il suo mondo crolla. Di nuovo. Fugge in America, augurandosi di dimenticare, ma non le sarà possibile, perché aspetta un bambino. Il figlio di Hassan.
Il destino farà rincontrare i due amanti nove anni dopo. Hassan pretende spiegazioni, ma Kat ricorre a uno stratagemma per tenere lontano il suo principe del deserto, che non ha mai dimenticato ma che crede perduto per sempre.
Tra incomprensioni, desideri e triangoli amorosi, una storia d’amore passionale che vi resterà nel cuore.
ESTRATTO
“A quel ricordo, il cuore le batté più forte. Era stato là che avevano concepito Kaden, sotto i palmeti, mentre le prime stelle si affacciavano nel blu cobalto della sera. Quella volta, Hassan l’aveva fatta sua fino a stordirla e lei aveva gridato cinque volte di piacere, incurante che qualcuno la potesse sentire. Lui aveva goduto una volta sola, ancheggiando contro lei come se non avesse più voluto separarsi dal suo corpo. Quando si era ripreso aveva ansimato, al suo orecchio: «Giura che sarà così per tutta la vita. Non voglio altre che te, mia piccola dea di fuoco. Giura!» E lei, travolta dagli orgasmi e dall’amore, aveva giurato. In quel momento aveva davvero creduto d’aver raccolto la felicità fra le mani. E lui? Possibile che le avesse mentito, mentre la succhiava, là dove era più calda, giurandole rapito che era la più bella fra le belle e che avrebbe immolato la propria vita alla sua gioia?”
**
### Sinossi
Lasciata dal fidanzato a poche settimane dal matrimonio, Kathryn parte ugualmente per quello che avrebbe dovuto essere il suo viaggio di nozze, in uno stato arabo. Pessima idea, visto che tutte quelle coppiette felici non fanno altro che ricordarle quello che ha perduto. Fino a quando non incontra il principe Hassan. Basta una sola occhiata per infiammarla di passione, ma lei non vuole cedere all’istinto, temendo di soffrire di nuovo. Peccato che Hassan non la pensi allo stesso modo e, incapace di resisterle, la fa rapire dai suoi uomini. A quel punto Kathryn non può fare altro che arrendersi. Sembrerebbe l’inizio di una bella favola d’amore, ma un giorno Kathryn fa una brutta scoperta e il suo mondo crolla. Di nuovo. Fugge in America, augurandosi di dimenticare, ma non le sarà possibile, perché aspetta un bambino. Il figlio di Hassan.
Il destino farà rincontrare i due amanti nove anni dopo. Hassan pretende spiegazioni, ma Kat ricorre a uno stratagemma per tenere lontano il suo principe del deserto, che non ha mai dimenticato ma che crede perduto per sempre.
Tra incomprensioni, desideri e triangoli amorosi, una storia d’amore passionale che vi resterà nel cuore.
ESTRATTO
“A quel ricordo, il cuore le batté più forte. Era stato là che avevano concepito Kaden, sotto i palmeti, mentre le prime stelle si affacciavano nel blu cobalto della sera. Quella volta, Hassan l’aveva fatta sua fino a stordirla e lei aveva gridato cinque volte di piacere, incurante che qualcuno la potesse sentire. Lui aveva goduto una volta sola, ancheggiando contro lei come se non avesse più voluto separarsi dal suo corpo. Quando si era ripreso aveva ansimato, al suo orecchio: «Giura che sarà così per tutta la vita. Non voglio altre che te, mia piccola dea di fuoco. Giura!» E lei, travolta dagli orgasmi e dall’amore, aveva giurato. In quel momento aveva davvero creduto d’aver raccolto la felicità fra le mani. E lui? Possibile che le avesse mentito, mentre la succhiava, là dove era più calda, giurandole rapito che era la più bella fra le belle e che avrebbe immolato la propria vita alla sua gioia?”
### L’autore
Anna Grieco. 43 anni, è nata nella ridente Puglia. Editor, madre e moglie a tempo pieno, le sue più grandi passioni sono la scrittura, la cucina, i libri e le serie tv. Ha diverse pubblicazioni al suo attivo, tra romanzi e racconti. Alcuni titoli: I signori dell’arena; Vortice di passioni; Changeling; L’ordine delle sette spade; L’ira di Apollo; Vlad Dracul; Horror Tales; Lacrime di sangue; Tenebra e luce; Stavros; La voce del cuore; Spiriti nella cattedrale; Bestia; Cassandra Prophecies; Natale rosso sangue; Speranza; Xenia e il vaso di pandora; Sei mia; Indomabile desiderio, pubblicato dalla Harper Collins Italia. Federica Leva. Medico e psicoterapeuta. Scrive da una ventina d’anni e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti.Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere. Il racconto Sacrilege è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino è stato tradotto in spagnolo, francese, russo e portoghese. Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse è in commercio, oltre che in Italia, nei paesi di lingua spagnola ed entro quest’anno verrà tradotto anche in inglese, francese e russo. Il romanzo Cantico sull’oceano – Le note del cuore verrà tradotto in inglese entro il 2016. É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese). Ha all’attivo altri due romanzi, uno di genere musicale e un epic fantasy. Entro la fine di giugno 2016 il suo romanzo Radici di sabbia, edito nel 2002, verrà ristampato revisionato e ampliato, e presentato al pubblico con un nuovo titolo. Gestisce un blog letterario www.federicaleva.it e un forum di consulti psicologici www.chiediallopsicologo.it

L’ordine delle sette spade

Un romanzo corale, urban per quel che concerne l’ambientazione e alcune figure tipiche come vampiri e licantropi. Epico perché rappresenta l’eterna lotta fra il bene e il male. Mitologico, in quanto sono state scelte e approfondite molte figure antiche, come l’Idra o il Kraken.
Due gemelle detengono l’equilibrio fra le forze del bene e del male.
Aura, luce positiva del romanzo, è l’Eletta dell’Ordine delle Sette Spade, colei che nei secoli ha cercato i guerrieri fra le creature immortali. La sua squadra è composta da un Vampiro, un Lycan, una Drow, una Naga, un Ghoul e un uomo drago. Esseri che hanno scelto di cambiare, schierandosi dalla parte del bene. Questa giovane immortale, è in grado di concedere la propria vita ai suoi guerrieri periti in battaglia. Rinasce ogni volta ignara del suo passato.
Iluna è la vena oscura della storia. Principessa dei demoni, divenuta vampira secoli or sono. La sua dimora è l’Inferno. La sua vena magnetica ha intrappolato i cuori dei sette principi demoni, padroni di creature mitologiche potenti e devastanti. È l’unica delle due sorelle a sapere dell’esistenza dell’altra e la sua missione è distruggere Aura per dominare il mondo.
Il romanzo inizia con una nuova vita della giovane Aura. I guerrieri stanno attendendo il risveglio, mentre le creature dei Principi stanno cercando di disorientarla.
Si alterneranno capitoli su Aura e la sua antagonista, la quale ha attuato un piano per destabilizzare L’Ordine delle Sette Spade per poi rapire la sorella e imprigionarla.
Tra scontri epici e suspense non mancheranno scene d’amore. Uno spaccato umano, tra intrighi e intrecci amorosi, in chiave fantasy.
Il lume e l’oscurità
La ragione e l’istinto
Due facce della stessa medaglia
Pesi della stessa bilancia
Aura e Iluna
Due sorelle gemelle
Destinate a combattere
Una guerra antica come il mondo
Eterna lotta fra il Bene e il Male

Merry Christmas with Mr. Death

La Mela Avvelenata presenta la sua ultima antologia.
Il tema sarà pur Natalizio, ma aspettatevi di tutto e di più da questi due personaggi macabri e grotteschi, le cui avventure, nella notte più importante dell’anno, sapranno sorprendervi.
Di certo non sarà il cuore a scaldarsi, ma fino alla fine vi faranno divertire, sebbene le venature siano decisamente horror e paradossali.
Ironico, sprezzante e soprattutto letale.
10 autori per un unico esilarante racconto.
Mr. Death, ossia Morte in persona, decide di accettare una sfida.
Lucifero, con il quale non corre buon sangue, gli promette un regalo di Natale succulento, ossia dieci giorni alle Hawaii in un corpo umano, a patto che gli consegni dieci anime, uccise di suo pugno.
Mr. Death, che non sente più il sapore della vita dall’alba dei tempi, ossia da quando venne trasformato da misero mortale a Mietitore, non può certo rinunciare a questa opportunità. Affiancato dal suo servo Berny vestito da elfo, in sovrappeso perché costretto ad abbuffarsi anche per lui, indosserà il tipico abito rosso di Natale e falcerà vittime per vincere l’agognato regalo.
In fondo anche Morte si merita un po’ di ferie, non trovate?
Gli autori:
Primo cadavere – Alexia Bianchini
Secondo cadavere – Francesca Rossi
Terzo Cadavere – Letizia Loi
Quarto cadavere – Vincenza Lancione
Quinto cadavere – Fiorella Rigoni
Sesto cadavere – Anna Grieco
Settimo Cadavere – Lidia Ottelli
Ottavo cadavere – Angela D’Angelo
Nono cadavere – Marta Savarino
Decimo cadavere – Pellegrino Dormiente
*«Qua becchiamo il primo» disse bussando alla porta.
Non si sbagliava. Il tipo era conciato male. Era alticcio e non obiettò quando chiesero di entrare.
«Se non lo ammazziamo oggi, questo tizio non arriva alla Befana» commentò Berny.
Il malcapitato li guardò di sbieco, poi vomitò sulla giacca rossa di Morte. La rabbia assalì il Mietitore, che senza indugio sfilò l’ascia nascosta sotto il finto pancione e sgozzò la prima vittima.
«Cosa non si fa per un po’ di ferie, vero capo?» disse Berny.
«Pulisci la mia giacca e andiamocene» disse Mr. Death sfilandosela. Lo sguardo schifato più per il vomito che per il sangue schizzato ovunque.
«Merry Christmas!» disse Berny uscendo da quella casa.*

Lacrime di sangue

Racconto breve.
Nikos, grande eroe greco che partecipa alla spedizione contro Troia, una notte viene trasformato in vampiro da Empusa, figlia di Ecate. Maledetto dalla vampira immortale, perché si rifiuta di condividere con lei il proprio destino, all’improvviso il guerriero si ritrova senza né più anima né affetti. L’ira della dea si abbatte sul suo villaggio, non risparmiando uomo, donna o bambino.
“Solo l’amore di una donna che ti amerà nonostante la tua oscura natura, potrà restituirti una vita da mortale” gli rivela Empusa.
Ci vorranno tremilacinquento anni prima che Katherine, la predestinata, incroci il cammino di Nikos. Tre millenni prima che il Fato finalmente si compia…
**
### Sinossi
Racconto breve.
Nikos, grande eroe greco che partecipa alla spedizione contro Troia, una notte viene trasformato in vampiro da Empusa, figlia di Ecate. Maledetto dalla vampira immortale, perché si rifiuta di condividere con lei il proprio destino, all’improvviso il guerriero si ritrova senza né più anima né affetti. L’ira della dea si abbatte sul suo villaggio, non risparmiando uomo, donna o bambino.
“Solo l’amore di una donna che ti amerà nonostante la tua oscura natura, potrà restituirti una vita da mortale” gli rivela Empusa.
Ci vorranno tremilacinquento anni prima che Katherine, la predestinata, incroci il cammino di Nikos. Tre millenni prima che il Fato finalmente si compia…

Il vaso di Pandora

RACCONTO. Il vaso di Pandora è rimasto sepolto per millenni, ma adesso i demoni più spietati che il mondo abbia mai conosciuto sono liberi di vagare sulla terra, seminando morte e distruzione. Kyriakos ha appena diciassette anni e sa poco e nulla di déi e di demoni, ma da un momento all’altro si ritrova catapultato in un mondo abitato da eroi e da creature leggendarie. L’oracolo di Delfi, la Pizia, l’ha indicato come l’unico in grado di salvare il mondo, ma sarà davvero all’altezza di quel compito? Molti sono i dubbi che dilaniano l’anima di Krys, ma una cosa è certa: non può sottrarsi al suo destino…
Kyriakos fece scorrere lo sguardo verso il basso e restò allibito.
Sotto i pantaloni dell’abito scuro del tipo, spuntavano dei calzari alati. Solo allora capì perché gli era sembrato altissimo: quell’uomo fluttuava ad almeno trenta centimetri dal suolo.
Ma è impossibile!, si disse.
Lo guardò in viso e tornò a guardare verso il basso, infine si stropicciò gli occhi e tornò a mettere a fuoco.
Nulla era cambiato.
«Ti consiglio di chiudere la bocca, prima che quella mosca che svolazza nella stanza decida di mettersi al calduccio…» lo canzonò Ermes, poi lo fissò con fermezza. «Sono qui per ordine di Zeus. Hai combinato un bel guaio al museo oggi, lo sai?»
Krys sbiancò. Pensava non lo avesse visto nessuno in quella sala, ma ovviamente era troppo bello per essere vero. Le telecamere di sorveglianza dovevano aver registrato tutto ciò che era accaduto. Come aveva fatto a non pensarci? «Questo Zeus è il direttore del museo? Ha intenzione di denunciarmi alla polizia?» domandò fingendo di non essere preoccupato, ma il cuore, che pareva volergli scoppiare, nel petto, raccontava tutt’altra storia.
Ermes scoppiò in una risata talmente dirompente, a quelle parole, che gli salirono le lacrime agli occhi.
Il ragazzo lo osservò, stupito, chiedendosi cosa ci fosse di tanto divertente.
«Beh, suppongo che si possa definire anche direttore, visto che sull’Olimpo è lui il pezzo grosso» sghignazzò Ermes.
«Olimpo? Che cos’è? Una nuova ala annessa di recente al museo? Non mi pare di averne mai sentito parlare» tornò a dire Kyriakos grattandosi la testa.
«Per la barba di mio padre, ma non hai mai sentito parlare di divinità e delle leggende dei grandi Eroi della Grecia?» si meravigliò Ermes.
«A parte il mio nome, della Grecia conosco ben poco» rispose il giovane, che cominciava a perdere la pazienza. «Vuoi spiegarmi chi cavolo sei e cosa vuoi da me?» sbottò.
«Io sono Ermes, come ti ho già spiegato…» disse il tipo poggiandosi una mano sul petto, con fare pomposo. «Sono uno dei dodici déi olimpi, uno dei figli di Zeus. Il mio compito è quello di recapitare messaggi: sono una specie di quello che voi umani chiamate postino, per così dire.»
A Kyriakos quasi cadde la mascella. Sapeva che avrebbe dovuto reagire, in qualche modo: gridare, fuggire, chiamare aiuto, soprattutto!, invece tutto quello che gli riuscì di fare, fu fissare quello sconosciuto che affermava di essere un dio a bocca spalancata.
Ermes ne approfittò per avvicinarsi e gli posò le mani sulle spalle. «Tu sei più di un semplice umano, Kyriakos…» dichiarò, «sei un eroe, anche se ancora inconsapevole. Io sono qui proprio per questo: aiutarti ad adempiere al tuo destino!»
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### Sinossi
RACCONTO. Il vaso di Pandora è rimasto sepolto per millenni, ma adesso i demoni più spietati che il mondo abbia mai conosciuto sono liberi di vagare sulla terra, seminando morte e distruzione. Kyriakos ha appena diciassette anni e sa poco e nulla di déi e di demoni, ma da un momento all’altro si ritrova catapultato in un mondo abitato da eroi e da creature leggendarie. L’oracolo di Delfi, la Pizia, l’ha indicato come l’unico in grado di salvare il mondo, ma sarà davvero all’altezza di quel compito? Molti sono i dubbi che dilaniano l’anima di Krys, ma una cosa è certa: non può sottrarsi al suo destino…
Kyriakos fece scorrere lo sguardo verso il basso e restò allibito.
Sotto i pantaloni dell’abito scuro del tipo, spuntavano dei calzari alati. Solo allora capì perché gli era sembrato altissimo: quell’uomo fluttuava ad almeno trenta centimetri dal suolo.
Ma è impossibile!, si disse.
Lo guardò in viso e tornò a guardare verso il basso, infine si stropicciò gli occhi e tornò a mettere a fuoco.
Nulla era cambiato.
«Ti consiglio di chiudere la bocca, prima che quella mosca che svolazza nella stanza decida di mettersi al calduccio…» lo canzonò Ermes, poi lo fissò con fermezza. «Sono qui per ordine di Zeus. Hai combinato un bel guaio al museo oggi, lo sai?»
Krys sbiancò. Pensava non lo avesse visto nessuno in quella sala, ma ovviamente era troppo bello per essere vero. Le telecamere di sorveglianza dovevano aver registrato tutto ciò che era accaduto. Come aveva fatto a non pensarci? «Questo Zeus è il direttore del museo? Ha intenzione di denunciarmi alla polizia?» domandò fingendo di non essere preoccupato, ma il cuore, che pareva volergli scoppiare, nel petto, raccontava tutt’altra storia.
Ermes scoppiò in una risata talmente dirompente, a quelle parole, che gli salirono le lacrime agli occhi.
Il ragazzo lo osservò, stupito, chiedendosi cosa ci fosse di tanto divertente.
«Beh, suppongo che si possa definire anche direttore, visto che sull’Olimpo è lui il pezzo grosso» sghignazzò Ermes.
«Olimpo? Che cos’è? Una nuova ala annessa di recente al museo? Non mi pare di averne mai sentito parlare» tornò a dire Kyriakos grattandosi la testa.
«Per la barba di mio padre, ma non hai mai sentito parlare di divinità e delle leggende dei grandi Eroi della Grecia?» si meravigliò Ermes.
«A parte il mio nome, della Grecia conosco ben poco» rispose il giovane, che cominciava a perdere la pazienza. «Vuoi spiegarmi chi cavolo sei e cosa vuoi da me?» sbottò.
«Io sono Ermes, come ti ho già spiegato…» disse il tipo poggiandosi una mano sul petto, con fare pomposo. «Sono uno dei dodici déi olimpi, uno dei figli di Zeus. Il mio compito è quello di recapitare messaggi: sono una specie di quello che voi umani chiamate postino, per così dire.»
A Kyriakos quasi cadde la mascella. Sapeva che avrebbe dovuto reagire, in qualche modo: gridare, fuggire, chiamare aiuto, soprattutto!, invece tutto quello che gli riuscì di fare, fu fissare quello sconosciuto che affermava di essere un dio a bocca spalancata.
Ermes ne approfittò per avvicinarsi e gli posò le mani sulle spalle. «Tu sei più di un semplice umano, Kyriakos…» dichiarò, «sei un eroe, anche se ancora inconsapevole. Io sono qui proprio per questo: aiutarti ad adempiere al tuo destino!»

Inscindibili legami (eLit)

LA CAPOCLAN VOL. 2. Scozia/Italia, 1213/2017 – Sono passati nove anni da quando Brianna si è ritrovata catapultata nel Medioevo, dove ha dovuto abituarsi a un mondo completamente diverso da quello a lei conosciuto. Per fortuna, è riuscita non solo a conquistarsi la devozione dell’intero clan Douglas MacKenzie grazie al suo coraggio, ma anche il cuore del chief. Ed è proprio l’amore per Colin, ferito gravemente in battaglia, a costringerla a prendere la decisione più difficile: tentare di ritornare nel Ventunesimo secolo per procurarsi l’aiuto del padre James, affermato medico. Ma questo secondo viaggio nel tempo mette Brianna non solo a confronto con un futuro che non le appartiene più, la costringe anche a combattere, ancora una volta, perché il suo presente non si sgretoli pezzo dopo pezzo. Se avete amato Indomabile desiderio, non potete non leggere i romanzi incentrati sulla figura dell’eroina capoclan Brianna Douglas MacKenzie!

(source: Bol.com)

Inscindibili legami

Scozia/Italia, 1213/2017 –
Sono passati nove anni da quando Brianna si è ritrovata catapultata nel Medioevo, dove ha dovuto abituarsi a un mondo completamente diverso da quello a lei conosciuto. Per fortuna, è riuscita non solo a conquistarsi la devozione dell’intero clan Douglas MacKenzie grazie al suo coraggio, ma anche il cuore del chief. Ed è proprio l’amore per Colin, ferito gravemente in battaglia, a costringerla a prendere la decisione più difficile: tentare di ritornare nel Ventunesimo secolo per procurarsi l’aiuto del padre James, affermato medico.
Ma questo secondo viaggio nel tempo mette Brianna non solo a confronto con un futuro che non le appartiene più, la costringe anche a combattere, ancora una volta, perché il suo presente non si sgretoli pezzo dopo pezzo.