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L’Euro, genesi e crisi.: L’impatto sull’Italia e l’Europa.

Ci era stato detto che avremmo lavorato un giorno in meno e guadagnato di più; che in viaggio non avremmo più dovuto fare il cambio valuta; che l’Italia sarebbe cresciuta insieme all’Europa e che saremmo diventati cittadini europei. Con queste premesse, nessuno avrebbe mai pensato di essere consultato attraverso un referendum per verificare se noi italiani fossimo favorevoli o contrari al cambio di valuta, e nessuna fazione politica ha ben pensato di proporlo. In ogni caso, potremmo già immaginare gli esiti. L’Euro è stato accettato in omertà e inconsapevolezza, in quanto non si sapeva a cosa si andava incontro. Dopo 10 anni dalla sua entrata in vigore, la verità è venuta a galla e poco a poco ci sommerge. Come e perché è potuto accadere? Tornare alla Lira è davvero la soluzione? Se pensiamo che anche solo stampare una moneta e farla entrare in vigore, ha dei costi altissimi, i dubbi iniziano a sorgere. E se immaginassimo il nuovo assetto tra gli stipendi e i prezzi in Lire, visti i precedenti? Questo non è di certo il libro delle risposte. Non è nemmeno un manuale di formule economiche, di storia o politica. Non è propaganda, politica dei partiti, destra o sinistra. No. Non si tratta nemmeno di una semplice opinione dell’autore, ma di uno studio su ciò che sta economicamente accadendo e perché, sviluppato tramite ricerche documentarie, giornalistiche e grazie anche al contributo di opere di grandi esperti come il premio nobel all’economia Paul Krugman, il politico Giorgio La Malfa, il giornalista Noam Chomsky e l’occhio attento e imparziale della stampa estera. Si tratta di noi italiani e di ciò che avremmo dovuto sapere sin dall’inizio, e degli strumenti per ottenere la consapevolezza necessaria a non ricadere nelle trappole delle promesse e delle proposte apparentemente risolutive che condizionerebbero per sempre, e stavolta forse irrimediabilmente, il nostro futuro.
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### Sinossi
Ci era stato detto che avremmo lavorato un giorno in meno e guadagnato di più; che in viaggio non avremmo più dovuto fare il cambio valuta; che l’Italia sarebbe cresciuta insieme all’Europa e che saremmo diventati cittadini europei. Con queste premesse, nessuno avrebbe mai pensato di essere consultato attraverso un referendum per verificare se noi italiani fossimo favorevoli o contrari al cambio di valuta, e nessuna fazione politica ha ben pensato di proporlo. In ogni caso, potremmo già immaginare gli esiti. L’Euro è stato accettato in omertà e inconsapevolezza, in quanto non si sapeva a cosa si andava incontro. Dopo 10 anni dalla sua entrata in vigore, la verità è venuta a galla e poco a poco ci sommerge. Come e perché è potuto accadere? Tornare alla Lira è davvero la soluzione? Se pensiamo che anche solo stampare una moneta e farla entrare in vigore, ha dei costi altissimi, i dubbi iniziano a sorgere. E se immaginassimo il nuovo assetto tra gli stipendi e i prezzi in Lire, visti i precedenti? Questo non è di certo il libro delle risposte. Non è nemmeno un manuale di formule economiche, di storia o politica. Non è propaganda, politica dei partiti, destra o sinistra. No. Non si tratta nemmeno di una semplice opinione dell’autore, ma di uno studio su ciò che sta economicamente accadendo e perché, sviluppato tramite ricerche documentarie, giornalistiche e grazie anche al contributo di opere di grandi esperti come il premio nobel all’economia Paul Krugman, il politico Giorgio La Malfa, il giornalista Noam Chomsky e l’occhio attento e imparziale della stampa estera. Si tratta di noi italiani e di ciò che avremmo dovuto sapere sin dall’inizio, e degli strumenti per ottenere la consapevolezza necessaria a non ricadere nelle trappole delle promesse e delle proposte apparentemente risolutive che condizionerebbero per sempre, e stavolta forse irrimediabilmente, il nostro futuro.   

L’Euro, genesi e crisi

L`Euro ci accompagna da tempo ma non e` mai stato accettato da tutti. Alcuni Stati dell`unione europea lo hanno rifiutato, perche`? Ci era stato detto che avremmo lavorato un giorno in meno e guadagnato di più; che in viaggio non avremmo più dovuto fare il cambio valuta; che l’Italia sarebbe cresciuta insieme all’Europa e che saremmo diventati cittadini europei. Con queste premesse, nessuno avrebbe mai pensato di essere consultato attraverso un referendum per verificare se noi italiani fossimo favorevoli o contrari al cambio di valuta, e nessuna fazione politica ha ben pensato di proporlo. In ogni caso, potremmo già immaginare gli esiti. L’Euro è stato accettato in omertà e inconsapevolezza, in quanto non si sapeva a cosa si andava incontro. Dopo 10 anni dalla sua entrata in vigore, la verità è venuta a galla e poco a poco ci sommerge. Come e perché è potuto accadere? Tornare alla Lira è davvero la soluzione? Se pensiamo che anche solo stampare una moneta e farla entrare in vigore, ha dei costi altissimi, i dubbi iniziano a sorgere. E se immaginassimo il nuovo assetto tra gli stipendi e i prezzi in Lire, visti i precedenti? Questo non è di certo il libro delle risposte. Non è nemmeno un manuale di formule economiche, di storia o politica. Non è propaganda, politica dei partiti, destra o sinistra. No. Non si tratta nemmeno di una semplice opinione dell’autore, ma di uno studio su ciò che sta economicamente accadendo e perché, sviluppato tramite ricerche documentarie, giornalistiche e grazie anche al contributo di opere di grandi esperti come il premio nobel all’economia Paul Krugman, il politico Giorgio La Malfa, il giornalista Noam Chomsky e l’occhio attento e imparziale della stampa estera. Si tratta di noi italiani e di ciò che avremmo dovuto sapere sin dall’inizio, e degli strumenti per ottenere la consapevolezza necessaria a non ricadere nelle trappole delle promesse e delle proposte apparentemente risolutive che condizionerebbero per sempre, e stavolta forse irrimediabilmente, il nostro futuro.
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L`Euro ci accompagna da tempo ma non e` mai stato accettato da tutti. Alcuni Stati dell`unione europea lo hanno rifiutato, perche`? Ci era stato detto che avremmo lavorato un giorno in meno e guadagnato di più; che in viaggio non avremmo più dovuto fare il cambio valuta; che l’Italia sarebbe cresciuta insieme all’Europa e che saremmo diventati cittadini europei. Con queste premesse, nessuno avrebbe mai pensato di essere consultato attraverso un referendum per verificare se noi italiani fossimo favorevoli o contrari al cambio di valuta, e nessuna fazione politica ha ben pensato di proporlo. In ogni caso, potremmo già immaginare gli esiti. L’Euro è stato accettato in omertà e inconsapevolezza, in quanto non si sapeva a cosa si andava incontro. Dopo 10 anni dalla sua entrata in vigore, la verità è venuta a galla e poco a poco ci sommerge. Come e perché è potuto accadere? Tornare alla Lira è davvero la soluzione? Se pensiamo che anche solo stampare una moneta e farla entrare in vigore, ha dei costi altissimi, i dubbi iniziano a sorgere. E se immaginassimo il nuovo assetto tra gli stipendi e i prezzi in Lire, visti i precedenti? Questo non è di certo il libro delle risposte. Non è nemmeno un manuale di formule economiche, di storia o politica. Non è propaganda, politica dei partiti, destra o sinistra. No. Non si tratta nemmeno di una semplice opinione dell’autore, ma di uno studio su ciò che sta economicamente accadendo e perché, sviluppato tramite ricerche documentarie, giornalistiche e grazie anche al contributo di opere di grandi esperti come il premio nobel all’economia Paul Krugman, il politico Giorgio La Malfa, il giornalista Noam Chomsky e l’occhio attento e imparziale della stampa estera. Si tratta di noi italiani e di ciò che avremmo dovuto sapere sin dall’inizio, e degli strumenti per ottenere la consapevolezza necessaria a non ricadere nelle trappole delle promesse e delle proposte apparentemente risolutive che condizionerebbero per sempre, e stavolta forse irrimediabilmente, il nostro futuro.