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Storie della buonanotte per bambine ribelli: 100 vite di donne straordinarie

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle… Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande! **

La Rivoluzione Francese

Per molto tempo gli storici hanno dato per scontato ciò che era evidente anche ai testimoni dell’epoca: che la Rivoluzione francese fu generata dalle idee radicali dell’Illuminismo. Negli ultimi decenni gli studiosi hanno invece cominciato a sostenere che la Rivoluzione fu causata dalle forze sociali, dalla politica, dall’economia o dalla cultura, da quasi tutto insomma, escludendo però i concetti astratti di libertà e uguaglianza. In questo libro, uno dei maggiori storici del mondo dell’Illuminismo restituisce alla storia intellettuale della Rivoluzione la sua legittima centralità. Attingendo copiosamente da fonti di prima mano, Jonathan Israel ricostruisce il gigantesco dibattito intellettuale che produsse e accompagnò le varie fasi di questo cruciale evento storico; dimostrando come tali idee abbiano diviso i capi rivoluzionari in blocchi ideologici violentemente opposti, e come i conflitti siano infine sfociati nel Terrore. Nella Rivoluzione culminarono gli ideali di emancipazione e di democrazia dell’Illuminismo, se si concluse diversamente è solo perché queste memorabili e nobili aspirazioni vennero tradite.

La Fabbrica Del Falso

IL LIBRO CHE SPIEGA COME FUNZIONA E A COSA SERVE LA MACCHINA DEL FALSO
Se un tempo le verità inconfessabili del potere erano coperte dal silenzio e dal segreto, oggi la guerra contro la verità è combattuta sul terreno della parola e delle immagini.
Perché chiamiamo democratico un Paese dove il governo è stato eletto dal 20 per cento degli elettori? Perché dopo ogni “riforma” stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un “recinto difensivo”?
In cosa è diversa la tortura dalle “pressioni fisiche moderate” o dalle “tecniche di interrogatorio rafforzate”? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano “Territori”? Perché un terrorista che compie una strage a Damasco diventa un ribelle?
Che cosa distingue l’economia di mercato dal capitalismo?
Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna.
Vladimiro Giacché ha studiato nelle università di Pisa e di Bochum (Germania) ed è stato allievo della Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato e perfezionato in Filosofia. È partner di Sator e presidente del Centro Europa Ricerche (Roma), autore di numerose opere e saggi. I suoi libri più recenti: Titanic Europa. La crisi che non ci hanno raccontato (2012), tradotto in lingua tedesca; Anschluss – L’annessione. L’unificazione della Germania e il futuro dell’Europa (2013), tradotto in tedesco e francese; Costituzione italiana contro trattati europei. Il conflitto inevitabile (2015).

L’anima del male

**Una nuova indagine per Kate Burkholder**
*L’anima del male* , il nuovo thriller di Linda Castillo, è un capolavoro di suspense, atmosfera e colpi di scena, dalla penna di una vera maestra del genere.
Sono molti i segreti sussurrati di bocca in bocca a Painters Mill. Nelle case degli amish, in cui il tempo sembra essersi fermato e l’unica luce è quella delle lanterne a olio, ci sono cose che non devono essere dette ad alta voce. Mai.
Lo sa bene Kate Burkholder, capo della polizia della piccola cittadina sprofondata nelle campagne dell’Ohio, un tempo amish lei stessa, prima che ogni cosa cambiasse nella sua vita. Ma il passato, per il comandante Burkholder, non è che un capitolo chiuso: Kate non crede nelle ferite aperte. Soprattutto adesso che la sua vita sembra finalmente sul binario giusto.
È per questo che, sfidando il silenzio e la nota ritrosia della comunità amish, è decisa a venire a capo della morte di Daniel Gingerich, diciotto anni, bruciato vivo nel rogo di un fienile. Daniel era un ragazzo devoto al culto amish e gran lavoratore: la sua morte appare come un crudele scherzo del destino. Ma il comandante Burkholder ha il sospetto che non ci sia nulla di accidentale nella sua atroce fine. Decide così di indagare, scavando tra le bugie, i legami, il passato di quelli che lo conoscevano, arrivando a scoprire i tremendi lati oscuri della vita del giovane Daniel. E di chi, nonostante tutto, ne sta proteggendo il ricordo.

Hannibal Lecter: Le origini del male

Lituania, 1941. Il piccolo Hannibal Lecter, otto anni, riesce miracolosamente a scampare, unico della sua famiglia, alle violenze delle soldataglie naziste. Dopo aver vagato nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo, viene finalmente raccolto. Solo, traumatizzato, cresce in uno squallido orfanotrofio fino a quando lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure della zia giapponese Lady Murasaki, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i propri innumerevoli talenti, dalla musica alla letteratura, e di laurearsi in medicina. Ma gli incubi cresciuti in lui dopo l’indicibile orrore di cui è stato testimone lo accompagneranno per sempre, in una perversa simbiosi. E un giorno il dottor Lecter decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita. Trasformandosi in Hannibal the Cannibal… **
### Sinossi
Lituania, 1941. Il piccolo Hannibal Lecter, otto anni, riesce miracolosamente a scampare, unico della sua famiglia, alle violenze delle soldataglie naziste. Dopo aver vagato nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo, viene finalmente raccolto. Solo, traumatizzato, cresce in uno squallido orfanotrofio fino a quando lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure della zia giapponese Lady Murasaki, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i propri innumerevoli talenti, dalla musica alla letteratura, e di laurearsi in medicina. Ma gli incubi cresciuti in lui dopo l’indicibile orrore di cui è stato testimone lo accompagneranno per sempre, in una perversa simbiosi. E un giorno il dottor Lecter decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita. Trasformandosi in Hannibal the Cannibal…
### Descrizione
Lituania, fine della seconda guerra mondiale. Un bambino di otto anni emaciato e sporco, emerge dalle macerie e dalle stragi del fronte occidentale e vaga senza meta nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo. Quel bambino è Hannibal Lecter, fuggito dal casino di caccia in cui si era rifugiato con la famiglia per scampare alla violenza delle soldataglie. Gli occhi attraversati da un’indecifrabile espressione, chiuso in un ostinato silenzio, il piccolo Hannibal cresce nell’orfanotrofio russo che lo ospita in una solitudine apparentemente assoluta. Lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure di sua moglie, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i suoi innumerevoli talenti, che spaziano dalla musica alla letteratura, dall’arte alla medicina. È in questa atmosfera, densa di stimoli e suggestioni, che il giovane comincerà a edificare un vero e proprio “palazzo della memoria”, impreziosendolo di visioni spettacolari e insieme agghiaccianti, teatro e sfondo interiore delle più raffinate speculazioni come dei più inconfessabili desideri. Fino al giorno in cui Hannibal decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita…

Black Sun: Rise of the Flint Pirates

Mankind has extended its reach to the stars themselves in this thrilling new space opera by newcomer Daniel Crux.
A flurry of exploration and adventure has ushered in the Golden Millennium for humanity as it takes its place among the thirteen great galactic civilizations. But even as ‘civilized’ men prosper from the new imperial economy, others are left destitute with fewer options available. It is in piracy that many turn for their fortunes. The Golden Millennium has become a reborn golden age of piracy as ships wait along trade routes between planets and colonies.
Jonathan and Alexander Flint are two such pirates. Their meager existence hides a spectacular pedigree-their mother was feared throughout the galaxy for her ferocity and cunning.
When a mysterious stranger approaches the Flints with a proposition, they see a way to restore glory to their family name. The first stage of this proposition is simple: they must steal the *U-7501* , a prototype warship, from a secret and highly fortified battlestation…
In this action-packed adventure about interstellar piracy, the Flints soon find that their ‘simple’ hijacking is indeed just the beginning. The beginning of something that will ultimately change the galaxy, perhaps even the universe, forever…

Alla pari

A poco piú di vent’anni, con un dolore da smaltire, Alice lascia gli Stati Uniti e parte per Milano a occhi chiusi, all’avventura: ragazza alla pari per sei mesi. Ovvero baby-sitter, autista, cuoca, confidente e orecchio assoluto per una famiglia da riformare. Una madre in carriera, un padre piacione, un’adolescente pestifera, un ragazzino eccentrico, un piccolo alieno e una governante dispotica. «Sei qui per darci una mano con i ragazzi ma, soprattutto, per dare stabilità e tranquillità alla nostra famiglia», le hanno spiegato. Ecco che Alice, una mail dopo l’altra – scrivendo al fratello, alla nonna, agli amici lasciati dall’altra parte dell’oceano – compone un involontario e divertentissimo romanzo epistolare a senso unico. A colpi di battute e di rimpianti, di sorrisi e di rimproveri, la protagonista di *Alla pari* conoscerà se stessa e troverà la propria famiglia, anzi due: quella da cui viene e quella in cui si è imbattuta. E mentre il suo sguardo cambierà il mondo intorno, il mondo cambierà lei. Perché il caos, l’amore e persino i pidocchi hanno un lato davvero imprevedibile.

«Se ho imparato qualcosa è che non bisogna mai fidarsi del contorno delle cose. Bisogna infilarci la testa dentro».

Un Prezzo Da Pagare

“La vita cambia, e non te ne accorgi. La vita ti cambia, e se ne accorgono gli altri.” A questo sta pensando Antonino Lombardo, vicequestore aggiunto, che tutti chiamano commissario o, se sono più timidi, dottore.
È Venerdì Santo, la Pasqua è alle porte e, prima di raggiungere la famiglia in Toscana, dai parenti della moglie, Lombardo decide di trascorrere una serata tranquilla, a casa da solo, e poi di passare al mattino in commissariato per saluti e auguri. E questo è il suo errore.
Nella notte è stato ritrovato il cadavere di Patricia Calvi, nome d’arte di Patrizia Calvetti, giovane soubrette televisiva emergente, pronta, dopo comparsate in vari programmi, a debuttare come attrice in una fiction da prima serata.
Le vacanze di Lombardo dovranno aspettare, resterà a Milano per le indagini.
Chi può avere voluto la morte di Patricia? Il suo manager, Giacomo Spanò detto Jack, un piccolo faccendiere che si è sempre arrabattato tra mille lavori e magari teme di essere scaricato proprio ora che Patricia sta incontrando il successo? Il suo fidanzato Fabio, che come lei viene da Ceranova, piccolo paese della provincia di Pavia, e con cui formava la coppia perfetta prima che Patrizia cambiasse vita e iniziasse a vederlo come un peso? Il suo fan numero uno, un ragazzo alto e solo da lei soprannominato Archimede, come l’amico di Paperino, impacciato e inquietante, ossessionato al punto da seguirla e fotografarla in ogni occasione? Cristina, la sorella minore, che le somiglia come una goccia d’acqua e sogna di seguire le orme di Patrizia? Giovanna, l’amica, la “complice”, la stessa vita, le stesse speranze, la stessa ambizione, ma una minore fortuna? O forse bisogna seguire le piste che portano alla vita privata di Patricia, alle dicerie che la vogliono amante di uomini famosi e importanti, più grandi di lei, come il popolarissimo rocker Silvio Zonca, tanto famoso che lo conosce perfino Lombardo, poco interessato alla musica, o Antonio De Cesare, imprenditore e editore, uno degli uomini più potenti di Italia?
*Un prezzo da pagare* è un noir magnifico, ambientato a Milano nel mondo dello spettacolo, dei cui splendori e miserie Enrico Ruggeri ha evidentemente un’esperienza diretta. Con uno stile impeccabile e la capacità di scrutare nell’animo umano, Ruggeri mette in scena un perfetto congegno narrativo e una galleria di personaggi indimenticabili e veri: a cominciare da Antonino Lombardo, investigatore calmo e saggio, pronto ad ascoltare le ragioni di tutti nella ricerca della verità.

Una Morte Da Amare

Da piccola si è sempre sentita un «brutto anatroccolo». Forse è per questo che oggi Jodie Bentley ha due sogni, nella vita: essere bella, e molto molto ricca. Il primo obiettivo è facilmente raggiungibile, grazie all’aiuto di un bravo chirurgo plastico, ma il secondo richiede un certo impegno. Perché, quando si tratta di soldi, la filosofia di vita di Jodie è semplice: o guadagni tanto, oppure sposi qualcuno che guadagna tanto. Trovare un marito ricco è facile: il difficile è sbarazzarsene subito dopo il matrimonio. Ci vuole abilità, e soprattutto… ci vuole esperienza.
L’ispettore Roy Grace è sotto pressione. L’ultimo caso che ha dovuto affrontare tormenta ancora le sue notti riempiendole d’incubi, ci sono finalmente sviluppi sull’enigma legato alla scomparsa di sua moglie e, come se non bastasse, un suo vecchio nemico è tornato in campo. Ma c’è qualcosa di ancor più inquietante: Roy Grace ha il sospetto che, nella sua città, sia all’opera una serial killer. Una Vedova Nera dotata di una mente geniale e velenosa. E quando inizia a indagare, si accorge ben presto che sottovalutarla è un errore che può essergli fatale…

Storia Di Un Dio Da Marciapiede

Méndez è un poliziotto che ama ancora fare servizio in strada e passare le notti nei quartieri malfamati di Barcellona, dove soltanto i cani possono tenergli compagnia. E, anche se è una vecchia carogna, i cani randagi, coi loro occhi umidi e imploranti nella notte, lo commuovono ancora. Non è strano, perciò, che si avventuri un giorno dalle parti del Cimitero Nuovo di Barcellona per una missione che nessuno gli ha ordinato: trovare e soccorrere un cucciolo che si è smarrito da quando al canile municipale hanno deciso di ammazzare la madre, una cagnolina coraggiosa e intraprendente. Su indicazione di un gruppo di ragazzi, Méndez si spinge nel luogo in cui si è rintanato il cucciolo, una specie di magazzino con le pareti sul punto di crollare, in mezzo ai calcinacci, nel buio più pesto e col miagolio dei gatti a mo’ di colonna sonora. Nel magazzino cade e inciampa più volte, bestemmia e maledice i ragazzi e persino la cagna che ha messo al mondo il cucciolo, poi urta col piede un muretto e precipita in una specie di buca. Tira precipitosamente fuori l’accendino e, al chiarore rosato della fiamma, scorge dapprima gli occhi spaventati del cucciolo e poi quelli opachi di una bambina. Morta. Méndez non è che l’ultimo commissario di quartiere di Barcellona. Un uomo da pensioni da due soldi, da negozi di preservativi, da portoni pieni di siringhe che puzzano di piscio, da marciapiedi con le gatte in calore. Davanti agli occhi di quella bambina, però, in cui sembra sia entrato il cielo, comprende subito che nessuno gli toglierà il caso, nessuno lo costringerà questa volta in un angolo. Romanzo in cui un vecchio ispettore, per il quale il cinismo è una virtù cardinale, una regola di vita intangibile, scopre l’evidenza di ciò che sospettava da tempo: che il mondo, cioè, è ormai insensibile al male e la virtù è solo un pallido ricordo del passato, Storia di un dio da marciapiede è una splendida conferma del talento di Francisco González Ledesma, «uno dei grandi padri del noir spagnolo» (El Pais). «Il più grande scrittore contemporaneo di romanzi criminali si chiama Francisco González Ledesma». Concita De Gregorio «Maestro di scrittura, Ledesma è un virtuoso del sarcasmo, un acrobata dell’ironia disincantata». la Repubblica «Un grande narratore che riesce a trasmetterci il palpito di una città misteriosa e attraente come Barcellona». El Diario Vasco «Una scrittura precisa, quasi chirurgica, dotata di un’ironia suprema». La Opinion

La Corte Di Nebbia E Furia

*”Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo… Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l’aveva distrutta. Forse Amarantha l’aveva distrutta. O forse l’avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani.”*
Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l’eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l’arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto – secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte – è per lei quasi un sollievo.
Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

La Cappella Di Famiglia

A Vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dall’autore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. Otto racconti ambientati tra Ottocento e Novecento che sembrano, pur nella distanza temporale che li separa, comporre un unico romanzo.

Gli Imperi Del Medioevo

**Da Carlo Magno a Costantino, tutto era in loro potere
Da Carlo Magno alla caduta di Costantinopoli**
**Nel 476 d.C. cadde l’impero romano d’occidente ed ebbe così termine l’estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l’intima struttura dello stato pagano.**
Fra il VI e l’VIII secolo, però, la tradizione dell’antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei princìpi universali che guidarono Roma e l’Occidente. Con l’800 l’Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse – Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia –, giunse fino a Massimiliano d’Asburgo, il cui nipote Carlo V ebbe in sorte il premio di ravvivare, nel XVI secolo, la fiaccola imperiale. La stessa idea risultò scolpita alla base dell’Impero d’Oriente rimasto in vita per un millennio, sino al 1453, fondando a Costantinopoli la “seconda Roma”. Anche quella bulgara fu, a suo modo, una formazione imperiale. L’autore si domanda, quindi, quale sia stato lo spirito che animò questa istituzione, quali le condizioni ideali della sua nascita, che tipo di ordinamenti abbiano preso corpo, come sia stata fondata e a quali progressive trasformazioni sia risultata sottoposta.
**Gli argomenti di questo libro:
Il concetto di impero
L’impero d’occidente**
• la realizzazione del nuovo soggetto politico: l’impero di Carlo Magno
• il sacro romano impero della nazione germanica e gli ottoni
• l’impero della casata salica
• l’impero della casata sveva
• il tramonto della potenza sveva e dell’impero
• l’impero dalla seconda metà del trecento alla fine del medioevo
**L’impero bizantino**
• l’impero d’oriente e il suo periodo “romano”
• Giustiniano imperatore (527-565)
• l’impero d’oriente nel periodo “arabo”
• Bisanzio dalla conquista latina alla restaurazione greca (1204-1264)
• l’impero bizantino nel trecento
• l’assalto turco all’occidente
• la caduta di Costantinopoli: la fine del millenario impero
**Gli imperi bulgari**
**Ludovico Gatto**
professore emerito di Storia medievale presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Roma la Sapienza, è autore, fra l’altro, di *L’atelier del medievista* , *Viaggio intorno al concetto di Medioevo*. Con la Newton Compton ha pubblicato: *La grande storia del Medioevo* , *Le grandi donne del Medioevo* , *Storia di Roma nel Medioevo* e *Gli imperi del Medioevo*.

Walden. Ovvero vita dei boschi. Testo inglese a fronte

Henry David Thoreau dedicò oltre due anni della propria vita (1845-47) alla ricerca di un rapporto intimo con la natura attraverso un’intensa riflessione sull’armonia del mondo naturale e sul rapporto organico che l’individuo deve ripristinare con esso, resistendo alla spersonalizzazione della società moderna. Il racconto di quei due anni di vita ha generato il libro “Walden ovvero vita nei boschi”.

Quale Scuola?

Da alcuni anni un gruppo di membri dell’Accademia dei Lincei si è impegnato attivamente nella didattica, organizzando corsi e seminari rivolti agli insegnanti e coprendo quasi per intero il territorio nazionale. È il progetto intitolato I Lincei per una nuova didattica nella scuola: un’iniziativa scaturita dalla convinzione che il rafforzamento e il rinnovamento del modo di trattare a scuola tre discipline cardine – l’italiano argomentativo, la matematica e le scienze – rappresenti, prima ancora che un presupposto culturale trasversale, un requisito di cittadinanza, che andrebbe garantito a tutti i diciottenni scolarizzati. Il volume nasce in margine a tale esperienza e coinvolge, oltre a esponenti dei Lincei, altri esperti che da tempo vanno riflettendo sullo statuto delle rispettive discipline in chiave didattica. Aperto da un saggio introduttivo di Tullio De Mauro, impegnato da oltre quarant’anni su questo fronte, il volume comprende otto saggi, alcuni a più mani, tutti concretamente rivolti all’esemplificazione e all’applicazione. L’ambizione è quella di mostrare quante e quali siano le relazioni tra i vari saperi e di superare le paratie che spesso tendono a dividerli, impoverendone le potenzialità.

Passione Virile

Alessio è un ragazzo molto sensibile che lavora in un negozio di abbigliamento maschile.Tutti i giorni, a pranzo, si reca in un locale vicino, dove si siede in un angolo in disparte. Osserva la folla, ma preferisce restare da solo, fuori dalla mischia. Fin quando, un giorno, vede un uomo che lo colpisce e lo infiamma di desiderio: Alessio ama gli uomini, i veri uomini, maschi, villosi e possenti. E quell’uomo sui cinquanta è proprio il tipo di maschio che preferisce.E il destino vuole che Diego, questo il suo nome, chieda ad Alessio di sedersi al suo tavolo. Da qui nasce subito qualcosa di magnetico, di reciproco. Un’attrazione che li porterà immediatamente nel negozio dove lavora il giovane, per lasciarsi andare a un primo incontro ‘bollente’.Da quel momento, Alessio perde la testa per Diego, che è un uomo sposato. E questi sembra ricambiarlo. Così inizia una storia fatta di sesso e sentimento, anche se il commesso ama tantissimo farsi sottomettere anche dal suo datore di lavoro, Gianni: un uomo rude e macho, che ogni sera ‘usa’ il corpo del suo giovane collaboratore.Intanto la storia tra Alessio e Diego prende avvio, in un turbine di sensazioni erotiche fortissime. Con scene piccanti e molto ‘maschili’.Un racconto di incontro ‘alternativo’, in cui un ragazzo si tuffa con tutto se stesso tra le braccia di un uomo che, a sua volta, scopre l’amore alternativo per quel giovane bellissimo, perdutamente ‘innamorato di lui’.