3969–3984 di 4132 risultati

La verità non basta: Le avventure di Jack Reacher

«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
* * *
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
**
### Sinossi
«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
* * *
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
### Dalla seconda/terza di copertina
Lee Child è nato a Coventry, in Inghilterra, nel 1954. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa: il suo primo libro, Zona pericolosa, è stato accolto con un notevole successo di pubblico e critica, e lo stesso è accaduto per gli altri romanzi d’azione incentrati sulla figura di Jack Reacher, personaggio definito dall’autore «un vero duro, un ex militare addestrato a pensare e ad agire con assoluta rapidità e determinazione, ma anche dotato di un profondo senso dell’onore e della giustizia ». I titoli di Child in edizione Longanesi: Destinazione inferno, Trappola mortale, Via di fuga, Colpo secco, Il nemico, A prova di killer, La vittima designata, La prova decisiva (da cui è stato tratto il film con Tom Cruise nei panni di Jack Reacher), Vendetta a freddo, Niente da perdere, I dodici segni, L’ora decisiva e Una ragione per morire. Lee Child vive negli Stati Uniti dal 1998.

«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
* * *
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
**
### Sinossi
«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
* * *
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
### Dalla seconda/terza di copertina
Lee Child è nato a Coventry, in Inghilterra, nel 1954. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa: il suo primo libro, Zona pericolosa, è stato accolto con un notevole successo di pubblico e critica, e lo stesso è accaduto per gli altri romanzi d’azione incentrati sulla figura di Jack Reacher, personaggio definito dall’autore «un vero duro, un ex militare addestrato a pensare e ad agire con assoluta rapidità e determinazione, ma anche dotato di un profondo senso dell’onore e della giustizia ». I titoli di Child in edizione Longanesi: Destinazione inferno, Trappola mortale, Via di fuga, Colpo secco, Il nemico, A prova di killer, La vittima designata, La prova decisiva (da cui è stato tratto il film con Tom Cruise nei panni di Jack Reacher), Vendetta a freddo, Niente da perdere, I dodici segni, L’ora decisiva e Una ragione per morire. Lee Child vive negli Stati Uniti dal 1998.

Only registered users can download this free product.

La Sua Tentazione

Da quando la sua ultima relazione è implosa su stessa, l’esperto di esplosivi Brad Crosby ha perso l’appetito per tutto ciò che è “per sempre”. Ma la migliore amica di suo fratello? Quello sì che è un bocconcino succulento su cui mettere i denti.
Da anni Brad è il protagonista delle fantasie di Madison Graham. Se solo fosse il tipo di ragazza sicura di sé che lui predilige, e non una pasticcera il cui unico trucco consiste in un po’ di zucchero a velo sul naso. I suoi timori sono confermati quando il suo appartamento si allaga e Brad le offre di dormire da lui, nel suo letto. Da sola.
Avvolta nelle sue lenzuola, sogna il suo tocco, i suoi baci, il calore del suo corpo contro il proprio. Ma i sogni diventano realtà: la mattina successiva si rende conto che quelle che credeva fantasie non lo sono affatto.
Molto presto i due cominciano a fare scintille a letto. Brad inizia ad affezionarsi alla dolce Madison e non può fare a meno di voler estendere i termini dell’accordo.
Peccato che lei continui a ricordargli che la loro storia ha una data di scadenza.

Da quando la sua ultima relazione è implosa su stessa, l’esperto di esplosivi Brad Crosby ha perso l’appetito per tutto ciò che è “per sempre”. Ma la migliore amica di suo fratello? Quello sì che è un bocconcino succulento su cui mettere i denti.
Da anni Brad è il protagonista delle fantasie di Madison Graham. Se solo fosse il tipo di ragazza sicura di sé che lui predilige, e non una pasticcera il cui unico trucco consiste in un po’ di zucchero a velo sul naso. I suoi timori sono confermati quando il suo appartamento si allaga e Brad le offre di dormire da lui, nel suo letto. Da sola.
Avvolta nelle sue lenzuola, sogna il suo tocco, i suoi baci, il calore del suo corpo contro il proprio. Ma i sogni diventano realtà: la mattina successiva si rende conto che quelle che credeva fantasie non lo sono affatto.
Molto presto i due cominciano a fare scintille a letto. Brad inizia ad affezionarsi alla dolce Madison e non può fare a meno di voler estendere i termini dell’accordo.
Peccato che lei continui a ricordargli che la loro storia ha una data di scadenza.

Only registered users can download this free product.

La speranza di Elantris

“Quello che segue è un racconto ambientato nel mondo di Elantris che ho scritto nel Gennaio del 2006. All’epoca, Elantris era uscito nei negozi solo da sette od otto mesi, ma in realtà non avevo scritto nulla di nuovo su quella storia o quel mondo fin dal 2000, quando avevo terminato la prima bozza del libro originale. Questo racconto originariamente era stato messo in vendita su Amazon.com; quando il contratto con loro si è concluso, l’ho pubblicato nel mio sito ufficiale. C’è sempre stato qualche buco nel manoscritto dove avevo deciso, per renderlo più fluido, di non includere punti di vista o sezioni esplicative, in particolare nel finale. Ma dentro di me, io sapevo cos’era successo. Questo racconto parla di uno di quei buchi; è destinato ad essere letto dopo il romanzo e si svolge durante il culmine degli eventi.” (Brandon Sanderson)

“Quello che segue è un racconto ambientato nel mondo di Elantris che ho scritto nel Gennaio del 2006. All’epoca, Elantris era uscito nei negozi solo da sette od otto mesi, ma in realtà non avevo scritto nulla di nuovo su quella storia o quel mondo fin dal 2000, quando avevo terminato la prima bozza del libro originale. Questo racconto originariamente era stato messo in vendita su Amazon.com; quando il contratto con loro si è concluso, l’ho pubblicato nel mio sito ufficiale. C’è sempre stato qualche buco nel manoscritto dove avevo deciso, per renderlo più fluido, di non includere punti di vista o sezioni esplicative, in particolare nel finale. Ma dentro di me, io sapevo cos’era successo. Questo racconto parla di uno di quei buchi; è destinato ad essere letto dopo il romanzo e si svolge durante il culmine degli eventi.” (Brandon Sanderson)

Only registered users can download this free product.

La Spada della Verità vol. 9

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada
della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure
della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto
che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo
senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno
sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando
parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang,
capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara.
Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare
il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo
che la sua gente deve difendersi da sola. Decide
di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie
di Kahlan e viene a sapere dell’esistenza della ‘Catena
di fuoco’, un incantesimo in grado di spiegare i misteri
che si sono addensati sulla sua vita e su quella del D’Hara…

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada
della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure
della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto
che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo
senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno
sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando
parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang,
capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara.
Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare
il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo
che la sua gente deve difendersi da sola. Decide
di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie
di Kahlan e viene a sapere dell’esistenza della ‘Catena
di fuoco’, un incantesimo in grado di spiegare i misteri
che si sono addensati sulla sua vita e su quella del D’Hara…

Only registered users can download this free product.

La sinistra assente. Crisi, società dello spettacolo, guerra

Le promesse del 1989 di un mondo all’insegna del benessere e della pace non si sono realizzate. La crisi economica sancisce il ritorno della miseria di massa anche nei paesi più sviluppati e inasprisce la sperequazione sociale sino al punto di consentire alla grande ricchezza di monopolizzare le istituzioni politiche. Sul piano internazionale, a una “piccola guerra” (che però comporta decine di migliaia di morti per il paese di volta involta investito) ne segue un’altra. Per di più, all’orizzonte si profila il pericolo di conflitti su larga scala, che potrebbero persino varcare la soglia del nucleare. Più che mai si avverte l’esigenza di una forza di opposizione: disgraziatamente in Occidente la sinistra è assente. Come spiegarlo? Come leggere il mondo che si è venuto delineando dopo il 1989? Attraverso quali meccanismi la “società dello spettacolo” riesce a legittimare guerra e politica di guerra? Come costruire l’alternativa? A queste domande l’autore risponde con un’analisi originale, spregiudicata e destinata a suscitare polemiche.
**

Le promesse del 1989 di un mondo all’insegna del benessere e della pace non si sono realizzate. La crisi economica sancisce il ritorno della miseria di massa anche nei paesi più sviluppati e inasprisce la sperequazione sociale sino al punto di consentire alla grande ricchezza di monopolizzare le istituzioni politiche. Sul piano internazionale, a una “piccola guerra” (che però comporta decine di migliaia di morti per il paese di volta involta investito) ne segue un’altra. Per di più, all’orizzonte si profila il pericolo di conflitti su larga scala, che potrebbero persino varcare la soglia del nucleare. Più che mai si avverte l’esigenza di una forza di opposizione: disgraziatamente in Occidente la sinistra è assente. Come spiegarlo? Come leggere il mondo che si è venuto delineando dopo il 1989? Attraverso quali meccanismi la “società dello spettacolo” riesce a legittimare guerra e politica di guerra? Come costruire l’alternativa? A queste domande l’autore risponde con un’analisi originale, spregiudicata e destinata a suscitare polemiche.
**

Only registered users can download this free product.

La signora di Wildfell Hall

Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail
**
### Sinossi
Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail

Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail
**
### Sinossi
Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail

Only registered users can download this free product.

La sentenza della polvere

Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.
**
### Sinossi
Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.

Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.
**
### Sinossi
Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.

Only registered users can download this free product.

La scienza e l’Europa: Dalle origini al XIII secolo

Pochi lo ammettono. Ma l’Europa è l’ultimo dei continenti connessi a scoprire la scienza. Quando nell’anno 1202 scrive il Liber abaci, il pisano Leonardo Fibonacci non porta nel piccolo continente solo i numeri arabi e la numerazione posizionale indiana – vale a dire il moderno sistema di calcolo -, ma propone nuova conoscenza matematica. Prima di lui in Europa non lo aveva fatto nessuno. Eppure la scienza era nata da almeno millecinquecento anni, nel mondo ellenico. Si era diffusa in Cina e in India. Era stata ripresa e sviluppata dall’Islam. Ma fino a quando Fibonacci non scrive il suo Liber abaci nessuno nelle terre europee aveva mai prodotto nuovo sapere scientifico. Perché? L’incontro con la scienza, seppure giunta in ritardo nell’estremità più occidentale dell’Eurasia, ha effetti dirompenti: aiuta l’Europa a nascere e a consolidare progressivamente la sua identità. Cosa succede, però, durante la grande crisi del Trecento? Questo volume, primo di una trilogia, ripercorre la storia del continente europeo dalle origini al XIII secolo mostrando come la scienza abbia giocato il ruolo di collante culturale nell’Europa nascente.

Pochi lo ammettono. Ma l’Europa è l’ultimo dei continenti connessi a scoprire la scienza. Quando nell’anno 1202 scrive il Liber abaci, il pisano Leonardo Fibonacci non porta nel piccolo continente solo i numeri arabi e la numerazione posizionale indiana – vale a dire il moderno sistema di calcolo -, ma propone nuova conoscenza matematica. Prima di lui in Europa non lo aveva fatto nessuno. Eppure la scienza era nata da almeno millecinquecento anni, nel mondo ellenico. Si era diffusa in Cina e in India. Era stata ripresa e sviluppata dall’Islam. Ma fino a quando Fibonacci non scrive il suo Liber abaci nessuno nelle terre europee aveva mai prodotto nuovo sapere scientifico. Perché? L’incontro con la scienza, seppure giunta in ritardo nell’estremità più occidentale dell’Eurasia, ha effetti dirompenti: aiuta l’Europa a nascere e a consolidare progressivamente la sua identità. Cosa succede, però, durante la grande crisi del Trecento? Questo volume, primo di una trilogia, ripercorre la storia del continente europeo dalle origini al XIII secolo mostrando come la scienza abbia giocato il ruolo di collante culturale nell’Europa nascente.

Only registered users can download this free product.

La regola dell’equlibrio

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.
(source: Bol.com)

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in se stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune: un giudice nel pieno di una folgorante carriera, suo ex compagno di università, sempre primo negli studi e nei concorsi. Si rivolge a lui perché lo difenda dall’accusa di corruzione, la peggiore che possa ricadere su un magistrato. Quasi suo malgrado, Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde lucidità, lacerato dalla tensione fra regole formali e coscienza individuale. In un susseguirsi di accadimenti drammatici e squarci comici, ad aiutarlo saranno l’amico poliziotto, Carmelo Tancredi, e un investigatore privato, un personaggio difficile da decifrare: se non altro perché è donna, è bella, è ambigua, e gira con una mazza da baseball.
(source: Bol.com)

Only registered users can download this free product.

La Ragazza Dell’ultimo Banco

Divertente, sensuale, unico

Anika Dragomir è tra le ragazze più popolari alla Pound High School. Lei stessa, però, sa di essere un mostro: un mix di pensieri cupi e trame diaboliche. E poi, se c’è da prendere sul serio quello che si dice in giro, potrebbe addirittura essere un vampiro. Dopotutto, suo padre viene dalla Romania. Un luminoso giorno di settembre rivede Logan McDonough: solo qualche mese prima un grasso nerd, adesso è il ragazzo più sensuale, smaliziato e misterioso che abbia mai visto. Anika ne rimane affascinata e comincia a fantasticare su di lui. Ma Logan McDonough è un tipo poco raccomandabile e niente affatto popolare. Alla Pound High School le renderebbero la vita un inferno se li vedessero insieme. Così Anika deve scegliere se ignorare i suoi sentimenti, oppure seguire il cuore, con il rischio di essere emarginata. Proprio mentre è alle prese con questa decisione però, una tragedia inimmaginabile stravolge la sua esistenza, cambiandola per sempre. E a quel punto si troverà costretta a scegliere tra la propria natura e un desiderio mai conosciuto prima…

Un successo inaspettato
Una storia che fa sanguinare il cuore

‘Un’eroina autoironica e memorabile, la cui voce narrante osé e incredibilmente divertente la rende all’istante accattivante, rivelandone al tempo stesso difetti, incertezze e dilemmi etici.’
Publishers Weekly

‘Una storia d’amore piena di humour nero davvero divertente e di tragedia.’
Kirkus

‘Se hai amato Noi siamo infinito questo libro è per te!’

Andrea Portes

È cresciuta tra il Nebraska, Brasilia, il Texas, Rio De Janeiro, Baltimora, il North Dakota, la California, il Wisconsin e il North Carolina. Il suo nomadismo è finito quando è stata accettata al Bryn Mawr College, dove si è laureata con lode in Letteratura inglese. Ha poi conseguito il Master in Fine Arts all’università di San Diego. In seguito si è trasferita a Los Angeles, dove ha trascorso anni molto turbolenti, dai quali è nato il suo primo romanzo. Adesso sta scrivendo il quinto.

(source: Bol.com)

Divertente, sensuale, unico

Anika Dragomir è tra le ragazze più popolari alla Pound High School. Lei stessa, però, sa di essere un mostro: un mix di pensieri cupi e trame diaboliche. E poi, se c’è da prendere sul serio quello che si dice in giro, potrebbe addirittura essere un vampiro. Dopotutto, suo padre viene dalla Romania. Un luminoso giorno di settembre rivede Logan McDonough: solo qualche mese prima un grasso nerd, adesso è il ragazzo più sensuale, smaliziato e misterioso che abbia mai visto. Anika ne rimane affascinata e comincia a fantasticare su di lui. Ma Logan McDonough è un tipo poco raccomandabile e niente affatto popolare. Alla Pound High School le renderebbero la vita un inferno se li vedessero insieme. Così Anika deve scegliere se ignorare i suoi sentimenti, oppure seguire il cuore, con il rischio di essere emarginata. Proprio mentre è alle prese con questa decisione però, una tragedia inimmaginabile stravolge la sua esistenza, cambiandola per sempre. E a quel punto si troverà costretta a scegliere tra la propria natura e un desiderio mai conosciuto prima…

Un successo inaspettato
Una storia che fa sanguinare il cuore

‘Un’eroina autoironica e memorabile, la cui voce narrante osé e incredibilmente divertente la rende all’istante accattivante, rivelandone al tempo stesso difetti, incertezze e dilemmi etici.’
Publishers Weekly

‘Una storia d’amore piena di humour nero davvero divertente e di tragedia.’
Kirkus

‘Se hai amato Noi siamo infinito questo libro è per te!’

Andrea Portes

È cresciuta tra il Nebraska, Brasilia, il Texas, Rio De Janeiro, Baltimora, il North Dakota, la California, il Wisconsin e il North Carolina. Il suo nomadismo è finito quando è stata accettata al Bryn Mawr College, dove si è laureata con lode in Letteratura inglese. Ha poi conseguito il Master in Fine Arts all’università di San Diego. In seguito si è trasferita a Los Angeles, dove ha trascorso anni molto turbolenti, dai quali è nato il suo primo romanzo. Adesso sta scrivendo il quinto.

(source: Bol.com)

Only registered users can download this free product.

La mente, l’anima, il corpo

I greci hanno contribuito in modo sostanziale a formulare un linguaggio della mente e a svilupparne i concetti. Le nozioni greche di mente e identità umana – che da Omero e Platone giungono fino a Epitteto e Plotino – toccano questioni di interesse ricorrente e universale, riguardano il modo in cui descriviamo le nostre esperienze, reali o potenziali, e il modo in cui ci confrontiamo, o dovremmo confrontarci, con il mondo e con noi stessi. Cosa ci accade quando moriamo? Gli esseri umani sono mortali o hanno la possibilità di conseguire l’immortalità? Come sono legate la mente, l’anima e il corpo? Siamo responsabili per la nostra felicità? Perché si è giunti a pensare che la vita migliore è una vita governata dalla ragione, con i desideri e le emozioni subordinate al suo comando? Che cosa ha significato pensare all’intelletto umano nei termini di una facoltà divina? Anthony Long si chiede quando e come queste questioni siano emerse nella Grecia antica, e dimostra quanto i modelli di mente ereditati dai pensatori greci siano ancora efficaci nel cogliere e illuminare la nostra comprensione di noi stessi e delle nostre aspirazioni.
(source: Bol.com)

I greci hanno contribuito in modo sostanziale a formulare un linguaggio della mente e a svilupparne i concetti. Le nozioni greche di mente e identità umana – che da Omero e Platone giungono fino a Epitteto e Plotino – toccano questioni di interesse ricorrente e universale, riguardano il modo in cui descriviamo le nostre esperienze, reali o potenziali, e il modo in cui ci confrontiamo, o dovremmo confrontarci, con il mondo e con noi stessi. Cosa ci accade quando moriamo? Gli esseri umani sono mortali o hanno la possibilità di conseguire l’immortalità? Come sono legate la mente, l’anima e il corpo? Siamo responsabili per la nostra felicità? Perché si è giunti a pensare che la vita migliore è una vita governata dalla ragione, con i desideri e le emozioni subordinate al suo comando? Che cosa ha significato pensare all’intelletto umano nei termini di una facoltà divina? Anthony Long si chiede quando e come queste questioni siano emerse nella Grecia antica, e dimostra quanto i modelli di mente ereditati dai pensatori greci siano ancora efficaci nel cogliere e illuminare la nostra comprensione di noi stessi e delle nostre aspirazioni.
(source: Bol.com)

Only registered users can download this free product.

La Melodia Di Vienna

«Davvero un grande romanzo, che fa rivivere e capire fino in fondo Vienna e l’Austria, rendendole eterne nella letteratura». *Los Angeles Times* *La melodia di Vienna* narra la storia di tre generazioni della famiglia Alt, viennese, dal 1888 al 1945. Christoph Alt, patriarca della famiglia, è un fabbricante di pianoforti, i migliori che l’Austria (e forse il mondo) abbia mai visto, sui cui tasti hanno preso vita le melodie di Mozart e Haydn, Beethoven e altri ancora. Assieme alla fabbrica, Christoph fonda una grande casa di tre piani al numero 10 di Seilerstätte. Alla sua morte lascerà un testamento in cui si darà ordine ai discendenti di abitare nella suddetta casa, pena la perdita dell’eredità. Nel corso della loro vita accadrà di tutto: intrighi alla corte di Francesco Giuseppe, un erede al trono che si innamora della bella Henriette e dovrà sopportare il peso sulla coscienza del suo suicidio, tradimenti, figli illegittimi ma amatissimi, figli legittimi ma assolutamente detestati, passioni brucianti e relazioni di ghiaccio, guerre (la Prima guerra mondiale, le prime marce della Seconda), l’avvento del nazismo e molto altro. La grande storia attraversa le stanze del numero 10 cambiandone per sempre gli abitanti: gli episodi memorabili sono numerosi, così come i personaggi e gli eventi. «Ho letto *La melodia di Vienna* con il trasporto che solo i grandi romanzi classici possono trasmettere». (Mario Fortunato – *L’Espresso*) «Un lungo e appassionante abbraccio letterario». (Leonetta Bentivoglio – *La Repubblica*)

«Davvero un grande romanzo, che fa rivivere e capire fino in fondo Vienna e l’Austria, rendendole eterne nella letteratura». *Los Angeles Times* *La melodia di Vienna* narra la storia di tre generazioni della famiglia Alt, viennese, dal 1888 al 1945. Christoph Alt, patriarca della famiglia, è un fabbricante di pianoforti, i migliori che l’Austria (e forse il mondo) abbia mai visto, sui cui tasti hanno preso vita le melodie di Mozart e Haydn, Beethoven e altri ancora. Assieme alla fabbrica, Christoph fonda una grande casa di tre piani al numero 10 di Seilerstätte. Alla sua morte lascerà un testamento in cui si darà ordine ai discendenti di abitare nella suddetta casa, pena la perdita dell’eredità. Nel corso della loro vita accadrà di tutto: intrighi alla corte di Francesco Giuseppe, un erede al trono che si innamora della bella Henriette e dovrà sopportare il peso sulla coscienza del suo suicidio, tradimenti, figli illegittimi ma amatissimi, figli legittimi ma assolutamente detestati, passioni brucianti e relazioni di ghiaccio, guerre (la Prima guerra mondiale, le prime marce della Seconda), l’avvento del nazismo e molto altro. La grande storia attraversa le stanze del numero 10 cambiandone per sempre gli abitanti: gli episodi memorabili sono numerosi, così come i personaggi e gli eventi. «Ho letto *La melodia di Vienna* con il trasporto che solo i grandi romanzi classici possono trasmettere». (Mario Fortunato – *L’Espresso*) «Un lungo e appassionante abbraccio letterario». (Leonetta Bentivoglio – *La Repubblica*)

Only registered users can download this free product.

La locanda delle occasioni perdute

“Ci vuole coraggio per guardarsi la vita.” Tanto coraggio.
Lo sa bene Mirella, mentre cammina sotto la pioggia battente di Parigi, diretta nella minuscola rue Thérèse. Si ferma davanti all’insegna Restaurant che ha tanto cercato: è il momento, non può più tornare indietro. Prende un respiro profondo ed entra. Ad accoglierla c’è il vecchio cameriere Alphonse, che con modi ruvidi tenta di cacciarla. Ma Mirella non può andarsene, perché è qui per un motivo preciso: sa che, seduta a un tavolo a sfogliare il pesante menu, potrà rivivere tutti i ricordi, i desideri, i sogni che l’hanno resa la donna che è oggi. Ma sa che torneranno a visitarla anche i rimorsi, le delusioni, le pagine più nere del racconto della sua vita, quelle che avrebbe voluto cancellare. O, forse, semplicemente riscrivere. Come se il passato si potesse cambiare, e ogni amore perduto, ogni carezza mai data potesse trasformarsi in un nuovo inizio. E mentre la pioggia suona la sua musica dolce e Parigi si colora d’incanto, in un attimo immenso tutto questo diventa possibile.
Antonella Boralevi ci conduce nel fascino segreto di rue Thérèse, dove si nasconde il luogo che rincorriamo da sempre, quello in cui le speranze più profonde s’incontrano e prendono vita. E ci ricorda che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà, perché siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.

“Ci vuole coraggio per guardarsi la vita.” Tanto coraggio.
Lo sa bene Mirella, mentre cammina sotto la pioggia battente di Parigi, diretta nella minuscola rue Thérèse. Si ferma davanti all’insegna Restaurant che ha tanto cercato: è il momento, non può più tornare indietro. Prende un respiro profondo ed entra. Ad accoglierla c’è il vecchio cameriere Alphonse, che con modi ruvidi tenta di cacciarla. Ma Mirella non può andarsene, perché è qui per un motivo preciso: sa che, seduta a un tavolo a sfogliare il pesante menu, potrà rivivere tutti i ricordi, i desideri, i sogni che l’hanno resa la donna che è oggi. Ma sa che torneranno a visitarla anche i rimorsi, le delusioni, le pagine più nere del racconto della sua vita, quelle che avrebbe voluto cancellare. O, forse, semplicemente riscrivere. Come se il passato si potesse cambiare, e ogni amore perduto, ogni carezza mai data potesse trasformarsi in un nuovo inizio. E mentre la pioggia suona la sua musica dolce e Parigi si colora d’incanto, in un attimo immenso tutto questo diventa possibile.
Antonella Boralevi ci conduce nel fascino segreto di rue Thérèse, dove si nasconde il luogo che rincorriamo da sempre, quello in cui le speranze più profonde s’incontrano e prendono vita. E ci ricorda che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà, perché siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.

Only registered users can download this free product.

La famiglia è la famiglia

La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
**
### Sinossi
La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.

La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
**
### Sinossi
La famiglia è la famiglia
Ricordi, sogni, incomprensioni, litigi e riavvicinamenti. Storie quotidiane, intime, familiari, raccontate da Catena Fiorello e raccolte in un unico e-box.
CASCA IL MONDO, CASCA LA TERRA
Due sconosciute davanti a una vetrina di via Condotti. Basta uno sguardo perché un anno intero scorra nella mente di Vittoria. E come a un animale in pericolo, l’istinto le suggerisce un passo che solo una persona tenace come lei può osare. In un attimo ha deciso: la splendida donna che le sta accanto, Laura, anzi, Lalli, come la chiamava suo marito Alberto nei suoi teneri sms, deve diventarle amica. Avvicinarla con l’inganno, inventandosi una falsa identità, sarà la sua rivincita di moglie ferita, la chiave d’accesso alla verità su quel tradimento. E un modo per riaffermare la sovranità sul suo regno, di cui è sempre stata regina. Nessuno può toglierle ciò per cui ha lottato sin da ragazzina: un marito ricco, i suoi due meravigliosi figli, Eleonora e Matteo, baciati dalla fortuna e protetti da ogni male. E soprattutto la posizione che ha conquistato fuggendo da Squinzano, il paesino pugliese in cui è nata, e cancellando con un colpo di spugna il mondo di miserie dove è cresciuta. Ma questa volta non tutto andrà secondo i suoi piani. Sarà, infatti, proprio Laura, inconsapevolmente, a disegnare sul volto di Vittoria tratti del tutto nuovi e inaspettati, perché c’è un dolore più grande del tradimento, un dolore che può stravolgere un’intera esistenza. Eppure la donna a cui Catena Fiorello ha dato vita in questo suo nuovo romanzo troverà la forza di distruggere le sue certezze e di guardare oltre l’apparenza. Proprio lei, paladina delle apparenze, scoprirà infatti che per sentirsi viva non ha più bisogno di odiare. E che il mondo può cascare ma rialzarsi è possibile, attingendo a quella parte autentica di sé che solo le persone vere – come Vittoria è – hanno il coraggio di riconoscere.
DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO
Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L’aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. «Sara, oggi si mangiano grilli?» gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un’invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione.
E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.

Only registered users can download this free product.