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Fuga da Bisanzio

Iosif Brodskij era finora conosciuto e riconosciuto, da noi, come il massimo poeta vivente di lingua russa. Con questo libro si rivela un grande prosatore in lingua inglese. Una parte di “Fuga da Bisanzio” si compone di pezzi memorialistici, centrati su Leningrado. Sono testi di straordinaria intensità e sobrietà: l’evocazione di una città che è una categoria dello spirito, intrecciata al racconto di una giovinezza in Russia, negli anni del dopoguerra, segnato da una straziata precisione. E insieme il memorabile ritratto dei genitori, che sembrano condensare nelle loro figure la muta sofferenza della Russia in questo secolo. Il Brodskij poeta ci parla poi in due omaggi a Mandel’štam e a Auden, che sono quanto di più illuminante sia stato scritto su questi due autori. Infine, nella lunga prosa che dà il titolo al volume, ed è una fuga anche in senso musicale, Brodskij si lancia in una febbrile riflessione sulla storia della civiltà, che tocca l’imperatore Costantino e l’Islam, la storia della Russia e la natura del tempo – per indicare, quasi a caso, solo alcuni dei numerosissimi temi che si sovrappongono in questo saggio. Poeta metafisico, Brodskij ci offre in queste pagine un esempio di prosa metafisica, dove una sorpresa e una percezione imprevista ci attendono a ogni frase.

Fondamenta degli incurabili

«Il pizzo verticale delle facciate veneziane è il più bel disegno che il tempo-alias-acqua abbia lasciato sulla terraferma, in qualsiasi parte del globo». Parlare di Venezia significa parlare di tutto – e in particolare della letteratura, del tempo, della forma, dell’occhio che la guarda. Così è per Brodskij in senso pienamente letterale. Questa divagazione su una città si spinge nelle profondità della memoria del pianeta, sino alla nascita della vita dalle acque, da una parte, e, dall’altra, nei meandri della memoria dello scrittore, intrecciando alla riflessione le apparizioni nel ricordo di certi momenti, di certi fatti che per lui avvennero a Venezia. C’è qui, come sempre in Brodskij, l’immediatezza della percezione e il gioco fulmineo che la traspone su un piano metafisico. E, per il lettore, quella percezione, quel contrappunto di immagini e pensieri intriderà d’ora in poi il nome stesso di Venezia.

Fiori d’arancio

Un pittore. Una donna. In riva al mare, lui le fa il ritratto in un brevissimo ed emozionante racconto che dà luce a uno dei personaggi secondari del romanzo Di me diranno che ho ucciso un angelo (Rizzoli, 2013). Poche pagine in cui è racchiuso un ricordo che profuma di fiori d’arancio.

(source: Bol.com)

Fine Dell’oblio

I manipolatori dei mercati finanziari agiscono nell’ombra, dispongono di appoggi a ogni livello e di risorse quasi illimitate. Sembrano irraggiungibili e intoccabili. Chiunque cerchi di individuarli viene messo a tacere. “Il deal dell’Apocalisse” (primo romanzo della serie, pubblicato anche come “I mercanti dell’Apocalisse”) ha aperto uno spiraglio sul loro mondo, dove solo il lucro detta legge. Anna Laine e Daniel Martin sono ritornati in un nuovo romanzo, lottando sempre con la stessa forza d’animo, coraggio e abnegazione. Grazie a loro, le analisi economiche del professor McGregor non sono cadute nell’oblio. Sono pronti a ogni sacrificio per impedire una catastrofe economica globale. La reazione non si fa attendere. Spietata e violentissima, realizzata con i mezzi colossali di un’organizzazione che non si cura dei danni collaterali. Il drammatico percorso di Daniel Martin ha incrociato già molti anni addietro la loro prima vittima e proprio questa coincidenza rappresenterà la svolta decisiva. Daniel Martin dovrà vincere il suo più grande timore, ma troverà la via per affrontare la minaccia. Ricostruendo il passato e scavando letteralmente nel fango abissale emergerà una traccia sconvolgente. Sarà il germe dell’idea per realizzare una contromossa straordinaria.
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Figuracce

Durante una cena estiva, dopo aver bevuto un po’, otto scrittori cominciano a confessarsi le peggiori figuracce della loro vita. Cose che il giorno dopo, da sobrio, vorresti non solo non aver raccontato, ma soprattutto mai aver vissuto. E invece dopo qualche tempo Niccolò Ammaniti li chiama e dice: avete il coraggio di scriverle? Da qui nasce un’antologia divertente, autodelatoria e un po’ folle. Sono storie di lavoro, d’amore, di incontri sbagliati in cui viene fuori che le figuracce sono svolte esistenziali e come le cicatrici ci ricordano chi eravamo e cosa siamo diventati.
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**Francesco Piccolo**
Tutta la vita a Berlino
**Elena Stancanelli**
Cappelli
** Christian Raimo**
ilmiolibro.it ovvero come sono diventato uno scrittore
**Emanuele Trevi**
La cosa vera
**Paolo Giordano**
Suv
**Antonio Pascale**
Il testimone silenzioso
**Diego De Silva**
You and me alone (La commensale)
**Niccolò Ammaniti**
Marco Risi contro la Maga della Maglianella
(source: Bol.com)

Facebook Marketing a Costo Zero

L’autore, già bestseller con Vendere Online a Costo Zero, spiega con 20 trucchi e segreti usati dalle grandi corporation e marketer di successo, come ottenere tanti Mi Piace, popolarità e ingaggio sulla propria pagina Facebook, usando solamente la propria creatività, content marketing intelligente e un po’ di impegno. Qui non si parla di strumenti costosi o strategie di advertising, ogni suggerimento si basa unicamente sull’iniziativa personale condita con un minimo di creatività.
Niente di preoccupante o complicato, anzi…
Con numerosi esempi di casi reali, fra cui iniziative in perfetto stile web 2.0 e spunti interessanti per imparare a scrivere post da vero professionista (content marketing evoluto), e grazie ai suoi suggerimenti immediatamente applicabili a qualsiasi business, l’autore ti dimostra come sia possibile passare da 0 Mi Piace a 1000 in due settimane.
Un piano preciso, uno step by step che tutti possono compiere. Al contrario di altre tecniche di marketing che richiedono tempo, conoscenze tecniche evolute (SEO) e dipendono unicamente da altri (Google), queste strategie di Facebook Marketing sono ottime tanto per il principiante quanto per l’utente più evoluto, qualunque sia il suo obiettivo: farsi conoscere, conquistare nuovi mercati, attirare clienti.
L’autore è convinto che le strategie SEO per essere ai primi posti su GOOGLE non sono più sostenibili, ne tanto meno affidabili. Richiedendo troppe risorse e offrono risultati mai certi, spesso di scarso valore e incostanti nel tempo. I social network invece sono uno stagno popolato da tutti i pesci (potenziali clienti) che vuoi.
Se sai muoverti bene in queste acque, puoi farle diventare in poco tempo la tua riserva personale.
Questa guida al “Web Marketing per tutti” non vuole essere una bibbia esaustiva sul gigantesco mondo di Facebook, ma un percorso pratico e immediato, adatto a chiunque.
E’ una fonte di informazioni pratiche, in perfetto stile americano: “come fare a…”.
E’ dedicata in modo particolare a chi muove i primi passi nel mondo del Facebook Marketing e vuole imboccare la strada giusta fin dall’inizio, con l’obiettivo di portare al successo il proprio business grazie al più grande social network al mondo, il tutto senza commettere errori e, soprattutto, ottenendo risultati tangibili fin dai primi post.
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### Sinossi
L’autore, già bestseller con Vendere Online a Costo Zero, spiega con 20 trucchi e segreti usati dalle grandi corporation e marketer di successo, come ottenere tanti Mi Piace, popolarità e ingaggio sulla propria pagina Facebook, usando solamente la propria creatività, content marketing intelligente e un po’ di impegno. Qui non si parla di strumenti costosi o strategie di advertising, ogni suggerimento si basa unicamente sull’iniziativa personale condita con un minimo di creatività.
Niente di preoccupante o complicato, anzi…
Con numerosi esempi di casi reali, fra cui iniziative in perfetto stile web 2.0 e spunti interessanti per imparare a scrivere post da vero professionista (content marketing evoluto), e grazie ai suoi suggerimenti immediatamente applicabili a qualsiasi business, l’autore ti dimostra come sia possibile passare da 0 Mi Piace a 1000 in due settimane.
Un piano preciso, uno step by step che tutti possono compiere. Al contrario di altre tecniche di marketing che richiedono tempo, conoscenze tecniche evolute (SEO) e dipendono unicamente da altri (Google), queste strategie di Facebook Marketing sono ottime tanto per il principiante quanto per l’utente più evoluto, qualunque sia il suo obiettivo: farsi conoscere, conquistare nuovi mercati, attirare clienti.
L’autore è convinto che le strategie SEO per essere ai primi posti su GOOGLE non sono più sostenibili, ne tanto meno affidabili. Richiedendo troppe risorse e offrono risultati mai certi, spesso di scarso valore e incostanti nel tempo. I social network invece sono uno stagno popolato da tutti i pesci (potenziali clienti) che vuoi.
Se sai muoverti bene in queste acque, puoi farle diventare in poco tempo la tua riserva personale.
Questa guida al “Web Marketing per tutti” non vuole essere una bibbia esaustiva sul gigantesco mondo di Facebook, ma un percorso pratico e immediato, adatto a chiunque.
E’ una fonte di informazioni pratiche, in perfetto stile americano: “come fare a…”.
E’ dedicata in modo particolare a chi muove i primi passi nel mondo del Facebook Marketing e vuole imboccare la strada giusta fin dall’inizio, con l’obiettivo di portare al successo il proprio business grazie al più grande social network al mondo, il tutto senza commettere errori e, soprattutto, ottenendo risultati tangibili fin dai primi post.

Endgame – the Calling (Edizione Italiana)

Una serie di catastrofi naturali si è abbattuta su alcune città sparse per il mondo. Tutti sono convinti che si tratti di una tragica coincidenza. Solo in dodici conoscono la verità. Dodici prescelti che hanno atteso questo giorno per diecimila anni. Mentre l’umanità era ignara della minaccia che gravava sulla Terra, loro si preparavano alla sfida. Generazione dopo generazione, hanno affinato le proprie capacità fisiche e intellettive, diventando raffinati strateghi e assassini infallibili, maestri dell’inganno e acuti osservatori. E adesso devono mettere in pratica ciò che hanno imparato: quelle catastrofi infatti sono il segnale che dà inizio alla caccia. Per ognuno di loro, è arrivato il momento di partire alla ricerca della Chiave, l’unico oggetto in grado di fermare l’apocalisse. Chi la troverà per primo, avrà salva la vita. Gli altri saranno condannati. Perché questo è Endgame. Un gioco letale in cui non ci sono regole. Un gioco in cui sopravvive solo il più abile. Un gioco da cui dipende il destino di tutti noi. Endgame è reale. Endgame è ovunque. Endgame è iniziato. Questo libro è un enigma da risolvere. Tra le sue pagine troverete indizi che conducono a una chiave nascosta sulla Terra. Decifrate, decrittate e interpretate. Cercate ed esplorate. Il primo che troverà la Chiave e la riporterà nel luogo cui è destinata sarà ricompensato con oro. Scopri di più su www.endgamerules.com
(source: Bol.com)

Elisabetta e il conte Essex

Pubblicato nel 1928, il libro è uno dei più celebri e avvincenti racconti della relazione tra Elisabetta I, regina d’Inghilterra, e Robert Devereux, conte di Essex. Il loro rapporto ha inizio nel maggio del 1587, quando lei ha cinquantatré anni e lui è appena ventenne, e si protrae fino al 1601, quando il conte viene mandato sul patibolo con l’accusa di alto tradimento. Cavalleresco e impetuoso, Essex ambiva ad essere qualcosa di più del bellissimo “favorito” della sovrana; ma la sua aspirazione era destinata a infrangersi dolorosamente contro una donna gelosa del proprio potere, che anteponeva la ragione di Stato a tutto, anche all’amore. In un susseguirsi di scene brillanti, Strachey descrive l’idillio tempestoso tra la regina e il conte, il gioco serrato di azioni e reazioni sentimentali con il suo epilogo tragico. E sullo sfondo di questa liaison fatale, lo scrittore evoca la galleria di personaggi della corte elisabettiana, protagonisti di un’epoca barocca e crudele, rigogliosa di passioni selvagge: Francis Bacon, Robert Cecil, Walter Raleigh e altri. Elisabetta e il conte di Essex è un grande affresco storico, steso con finezza psicologica e ironia sottile.

(source: Bol.com)

Ebook: ovvero né E né book

Questo ebook è la traduzione del discorso di Cory Doctorow Ebook: neither E – nor Books tenutosi in occasione della O’Reilly Emerging Technology Conference del 2004 a San Diego. L’autore ha rinunciato ai diritti di copyright sul testo, destinandolo al pubblico dominio tramite una Creative Commons License e autorizzandone ogni tipo di riproduzione, utilizzo o modifica. Doctorow espone alcune idee sugli ebook, influenzate dalla sua esperienza maturata al tempo della pubblicazione del suo romanzo Down and out in the magic Kingdom sul Web, come ebook. Il testo analizza gli ebook nei loro vari aspetti: la loro struttura, le modalità di fruizione e appropriazione da parte dei consumatori, l’aspetto commerciale e quello legale del copyright. L’autore pone un accento particolare sul confronto tra ebook e libri tradizionali, evidenziando i pro e i contro di entrambi e mostrando come spesso, queste due tipologie di prodotto abbiano più caratteristiche in comune di quanto non ci sia aspetti. La rivoluzione tecnologica rappresentata dall’avvento degli ebook viene messa a confronto con le altre svolte epocali della storia della tecnologia: dall’avvento della stampa a caratteri mobili, alla diffusione dei media e delle tecnologie moderne, sempre più aperte al concetto di democratizzazione e condivisione dei contenuti. Doctorow si contrappone all’idea di ebook come fallimento, molto diffusa tra gli scrittori, e mette in luce le potenzialità nascoste di questo mezzo espressivo, che secondo lui non deve limitarsi a rimanere una strategia di marketing tesa a far crescere le vendite dei libri tradizionali, ma potrà originare un proprio mercato autonomo di successo. Allo stesso modo Doctorow è critico nei confronti dei sui colleghi, che temono ciecamente il fantasma della pirateria informatica. La maggior parte degli scrittori sembra non rendersi conto di quanto la possibilità di diffondere i propri contenuti tramite il Web porti dei vantaggi molto superiori al rischio di essere copiati e tagliuzzati dagli hacker di libri. Il modello di copia tipico di Internet non è più dannoso dell’avvento della radio o del videoregistratore, e allo stesso modo non mette a rischio le tecnologie preesistenti, ma piuttosto le integra rendendone i contenuti sempre più accessibili e democratici. In conclusione, l’autore commenta con ironia le vigenti norme sui diritti di copyright. Doctorow dimostra come un copyright troppo restrittivo danneggi tutti, dai consumatori agli scrittori, che si vedono limitati nella loro creatività. Il copyright tradizionale è un pericolo per la sopravvivenza delle opere stesse, che rischiano di cadere in oblio ancor prima di entrare nel pubblico dominio. Per tutelare la creatività e la varietà dei prodotti, è necessario riformulare la legislazione sul copyright in modo da renderla compatibile con le potenzialità di Internet.

(source: Bol.com)

E adesso ci sei tu

Nonostante il suo carattere estroverso, Olivia è sempre stata molto insicura nel rapporto con l’altro sesso. Il trasferimento in una nuova città, Edimburgo, è però l’occasione per ricominciare da capo. Così, quando prende una cotta per uno studente che frequenta la biblioteca in cui lavora, Olivia decide che è tempo di mettere da parte le proprie paure e si rivolge al suo amico Nate, incorreggibile playboy, perché la aiuti a conquistare l’uomo dei suoi sogni. Ben presto, quelle amichevoli ”lezioni di seduzione” si trasformano in una storia travolgente. Ma anche Nate ha le proprie insicurezze e non riesce ad abbandonarsi completamente a Olivia, lasciandola con il cuore spezzato. Non ci vorrà molto prima che Nate si renda conto di aver commesso il più grande errore della sua vita. E dovrà impegnarsi più di quanto abbia mai fatto per convincere la sua migliore amica a innamorarsi di nuovo di lui. O rischierà di perderla per sempre Samantha Young ritorna con un nuovo romanzo, romanticissimo e appassionante, in cui ritroviamo i personaggi di Sei bellissima stasera e Così come sei.

(source: Bol.com)

Due lettere da Westerbork

Un treno merci partiva quasi ogni martedì dal “campo di transito” di Westerbork, in Olanda, portando il suo carico di esseri umani verso la Polonia, verso Auschwitz. Più di centomila furono i deportati alla fine della guerra, cinquemila i superstiti. Da Westerbork passarono anche Anna Frank e Edith Stein, e a Westerbork visse i suoi ultimi giorni la giovane scrittrice Etty Hillesum, osservando, scrivendo, aiutando i suoi simili e continuando a vivere fino all’ultimo, fino a quando anche lei dovette salire sul treno. In queste due lettere, scritte nel dicembre 1942 e nell’agosto 1943, Etty racconta il luogo dell’umiliazione e l’attesa della morte, guarda le persone famiglie, anziani, bambini -, parla con loro, mostra i preparativi per la partenza nella notte, la dignità, la paura, descrive i volti dei soldati. L’autrice, che per il suo ruolo nella comunità avrebbe avuto la possibilità di salvarsi, adempie al suo dovere di testimone come chi sembra aver superato speranza e disperazione, ma vive e scrive in perfetta armonia e sa cosa deve fare: aiutare gli altri. “Aiutare Dio”. Le due lettere, tramite un’amica di Etty, vennero pubblicate clandestinamente dalla resistenza olandese nell’autunno del 1943. Per proteggere le persone coinvolte ed evitare sequestri, l’editore David Koning le aveva fatte precedere dalla biografia fittizia di un pittore di nome Van Der Pluym e aveva poi aggiunto alla fine una lettera falsa…
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Due imperi… mancati

Improntato a un pacifismo eroico e intransigente, questo volume racconta un conflitto vissuto in luoghi squallidi e antieroici, nelle retrovie, nelle caserme dei distretti, fra soldati terrorizzati dall’incubo del fronte. Un libro sulla guerra e contro la guerra, scritto da Palazzeschi (1885-1974) a partire dall’estate 1914, che si pone come coraggioso atto d’accusa contro l’interventismo degli intellettuali.
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### Sinossi
Improntato a un pacifismo eroico e intransigente, questo volume racconta un conflitto vissuto in luoghi squallidi e antieroici, nelle retrovie, nelle caserme dei distretti, fra soldati terrorizzati dall’incubo del fronte. Un libro sulla guerra e contro la guerra, scritto da Palazzeschi (1885-1974) a partire dall’estate 1914, che si pone come coraggioso atto d’accusa contro l’interventismo degli intellettuali.

Dublino

“Capitale piccola ma di grandi fama, Dublino non vi deluderà grazie al mix di storia e divertimento. Tutto ciò che dovete fare è andarci” (Fionn Davenport, autore Lonely Planet). Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. Luoghi da non perdere in 3D; Dublino letteraria; i migliori itinerari a piedi; gite ai siti storici.
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### Sinossi
“Capitale piccola ma di grandi fama, Dublino non vi deluderà grazie al mix di storia e divertimento. Tutto ciò che dovete fare è andarci” (Fionn Davenport, autore Lonely Planet). Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d’autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. Luoghi da non perdere in 3D; Dublino letteraria; i migliori itinerari a piedi; gite ai siti storici.

Dormono sulla collina

Questo libro si pone un obiettivo smisurato: il nostro paese raccontato da chi dorme, e sempre dormirà, sulla collina. Siamo di fronte alla Spoon River d’Italia. Il paese lo raccontano loro: gli uomini che sono passati di qui, quelli che hanno fatto la storia oppure che l’hanno subita. Gli uomini che tutto sapevano e nulla rivelarono. Gli uomini che nulla sapevano e tutto rivelarono. Uomini magniloquenti, uomini magnifici, uomini miserabili. Uomini piccoli e piccoli uomini. Volti imperiosi e notissimi, volti arcaici, che hanno fatto un qualche frammento di storia, anche se nessuno lo sa. Sono le loro voci a fare la storia. Dov’è Pino Pinelli, l’uomo che non voleva volare? Dov’è il poeta, Giuseppe Ungaretti? S’illumina ancora di immenso? Dove sono Anna Magnani, quelli di Piazza della Loggia, le vittime del terremoto dell’Aquila? Dove il piccolo Samuele di Cogne, dove Marco Pantani, dove Giulio Andreotti? Il generale Dalla Chiesa? Dormono, dormono sulla collina. E non solo loro. Programmi televisivi, bombe che esplodono, decreti legge. Anche gli oggetti. Gli oggetti sono così silenziosi, ma sanno tutto di noi, e fanno la storia. Anche loro: dormono sulla collina. Non è infatti un caso che la prima ‘voce’ di questo coro non sia umana: a parlare è la Bomba di Piazza Fontana. È uno degli innumerevoli inizi italiani e a cantarlo è un ordigno capace di segnare l’immaginario di quell’Italia che possiamo in modo equivocodefinire ‘contemporanea’: là dove accade sempre tutto in contemporanea. Anni plumbei, anni mirabili, anni di schermi televisivi accesi e di fari spenti nella notte, anni di pop e di partiti popolari, con le inevitabili afferenze di mafie, logge, piovre, rivoluzioni mancate, riforme promesse e promesse rimandate, cronache nere e cronache rosa, un partigiano come presidente e presidenti campioni di partigianeria. Si potrebbe andare avanti all’infinito, iniziando dal 1969 e arrivando a oggi. Leggere questo libro significa immergersi in un oceano di voci, di storie molto note e di storie dimenticatissime.Come Edgar Lee Masters, ma non in versi, Giacomo Di Girolamo scrive un’opera mastodontica, tragica e poetica, lirica e comica, ottimista e disperata, destinata a essere un classico.

(source: Bol.com)

Dopo il nero della notte

Fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. Nell’ascensore della vecchia biblioteca, nella tenebra totale, un uomo scivola contro lo specchio e muore. Accanto a lui, due polverosi libri dalle pagine ingiallite. Il caso viene assegnato al medico legale Ardelia Spinola, che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. Ma a lei piace fare di testa sua. È impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. Soprattutto ora che Ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. La sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei, che non è più una ragazzina: un incontro speciale. Arturo, manager di successo che all’improvviso ha lasciato tutto per fare l’apicoltore. Con lui condivide l’amore per i gatti: i migliori amici di Ardelia. Quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la dottoressa è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. L’uomo, prima di trasferirsi nella cittadina ligure, era un professore universitario stimato in tutta Europa. Un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. Non ci sono molti elementi su cui indagare, ma Ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. Ha la sua pista da seguire. Una pista in cui l’aspettano sconcertanti scoperte. Una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell’oscurità della notte. Cristina Rava regala ai lettori una protagonista forte e indipendente. Un medico legale con il vizio dell’investigazione. Una donna che adora i suoi gatti, ma non riesce ad aprire il suo cuore all’amore. Sullo sfondo dei suggestivi paesini dell’entroterra ligure, Dopo il nero della notte trascina il lettore in un vortice di rivelazioni inaspettate e colpi di scena, di gelosie e bugie, di sentimenti intensi e passioni ritrovate.

(source: Bol.com)

Dizionario del Diavolo (Fogli volanti)

Un dizionario originale e unico nel suo genere, caustico, cinico, infernale. Nulla è risparmiato dagli strali ironici e dissacratori di Ambrose Bierce, uno fra gli autori più celebrati e controversi della letteratura americana.
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Un dizionario originale e unico nel suo genere, caustico, cinico, infernale. Nulla è risparmiato dagli strali ironici e dissacratori di Ambrose Bierce, uno fra gli autori più celebrati e controversi della letteratura americana.