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La guerra non era finita: I partigiani della Volante Rossa

Milano, estate 1945. In una città annichilita dai bombardamenti e dalla fame, un gruppo di partigiani riprende le armi. Sono giovani, giovanissimi: la maggior parte non ha nemmeno vent’anni. E sono pochi, non più di cinquanta. In meno di tre anni, tutti conosceranno il loro nome.
Pochi mesi dopo la Liberazione, nella Casa del Popolo di Lambrate, il comandante della 118a Brigata Garibaldi Giulio Paggio riunisce alcuni partigiani. Dice loro che la guerra non è finita, che bisogna riprendere le armi. La prospettiva ultima è quella di farsi trovar pronti, se la rivoluzione dovesse proseguire il suo cammino. Ma la spinta immediata, il pungolo all’azione, è il desiderio di stanare i fascisti impuniti, trovare quelli che sono sfuggiti al giusto castigo, e pareggiare finalmente i conti.
Sotto la guida del ‘tenente Alvaro’, la Volante Rossa ingaggia una lotta senza quartiere contro i rinati gruppi neofascisti, divenendo presto un punto di riferimento per i lavoratori milanesi. Tutti li chiamano: gli operai per difendere le fabbriche occupate dalla polizia, il Pci per il servizio d’ordine e la vigilanza notturna alle sedi del partito.
Nel luglio 1948 il momento sembra arrivato: Togliatti è in un letto di ospedale, colpito da tre colpi di pistola. Gli uomini della Volante Rossa, armati di mitra e panzerfaust, si dirigono a bordo del loro camion verso una caserma dei carabinieri, intenzionati a prenderla d’assalto. Intanto, un’auto con a bordo un dirigente di spicco della Federazione milanese del Pci tenta disperatamente di intercettarli, prima che scatenino una guerra.
Lontano anni luce dal revisionismo oggi così di moda, *La guerra non era finita* è un libro denso e documentato come un saggio storico, narrato con il passo del cinema d’azione.

La Divina Commedia. Paradiso

La “Commedia” curata da Anna Maria Chiavacci Leonardi per i Meridiani Mondadori si caratterizza per l’estrema leggibilità del commento; la curatrice colloca il dettato dantesco nel contesto culturale e storico in cui nacque, rifacendosi soprattutto agli esegeti antichi, contemporanei o di poco successivi all’autore. Ogni canto è provvisto di un’introduzione specifica, una sorta di affascinante invito alla lettura, mentre i nodi cruciali dell’esegesi vengono discussi in un’apposita sezione alla fine del canto. Dal punto di vista tecnico, nell’ebook i versi sono collegati alle note, poste in fondo al volume. È così possibile leggere il testo tutto di fila, senza che la successione narrativa delle terzine sia costantemente interrotta dalla presenza delle note, come accade nella versione cartacea. La terza “sublimis cantica” – come il suo autore stesso, con profonda consapevolezza e bellezza, la chiamò – contiene in sé qualcosa di unico, che la fa diversa da ogni altra composizione della letteratura a noi nota. Essa appare nuova anche rispetto alle altre due parti del poema, già così rivoluzionarie nell’invenzione e nel linguaggio. Perché la poesia del “Paradiso” non racconta vicende di uomini, non descrive paesaggi. Essa si sostanzia di cose che non si vedono e che, soltanto, per fede, si sperano. E tuttavia anche e soprattutto qui il genio di Dante riesce a esprimersi con versi di grande potenza, che si imprimono per sempre nella mente del lettore con immagini di straordinaria forza suggestiva.

La Dieta Chetogenica Per La Perdita Di Peso

Il primo capitolo offrirà un ulteriore sguardo alla dieta chetogenica. Parleremo della sua storia, delle varie preoccupazioni legate a questa dieta e del ragionamento scientifico che c’è dietro. Parleremo di cosa sia esattamente la chetosi, il glucosio e siano i grassi che hanno a che fare con questa dieta. Questo getterà le basi per i futuri capitoli e ti aiuterà confrontare questa particolare dieta con altre opzioni possibili. Ti aiuterà anche capire se questa dieta è in linea con qualsiasi obiettivo che hai in mente.
Il successivo capitolo entrerà nel nocciolo della questione, su come effettivamente seguire la dieta chetogenica. Cosa sei autorizzato a mangiare? Per quanto tempo la devi seguire? Cosa avvertirai nelle prime settimane? Rimarrai sorpreso nello scoprire che uno dei tuoi elementi preferiti è sul menu-bistecca! Il resto del capitolo affronterà anche i benefici aggiuntivi della dieta chetogenica soprattutto per le persone che hanno uno stile di vita attivo. Ci soffermeremo su dieta chetogenica e sport, mostrando come questa influirà sulle prestazioni a breve e a lungo termine. Analizzeremo anche i benefici e i possibili svantaggi nel seguire questa dieta, soprattutto se sei un atleta.
L’ultimo capitolo tirerà le somme su tutto ciò di cui abbiamo discusso. A coronamento dei capitoli precedenti, questo finirà con una breve nota sulla dieta e sul fitness in generale. Sarà breve e semplice, perché alla fine di questo libro sicuramente vorrai provare la dieta chetogenica. Continua a leggere!
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### Sinossi
Il primo capitolo offrirà un ulteriore sguardo alla dieta chetogenica. Parleremo della sua storia, delle varie preoccupazioni legate a questa dieta e del ragionamento scientifico che c’è dietro. Parleremo di cosa sia esattamente la chetosi, il glucosio e siano i grassi che hanno a che fare con questa dieta. Questo getterà le basi per i futuri capitoli e ti aiuterà confrontare questa particolare dieta con altre opzioni possibili. Ti aiuterà anche capire se questa dieta è in linea con qualsiasi obiettivo che hai in mente.
Il successivo capitolo entrerà nel nocciolo della questione, su come effettivamente seguire la dieta chetogenica. Cosa sei autorizzato a mangiare? Per quanto tempo la devi seguire? Cosa avvertirai nelle prime settimane? Rimarrai sorpreso nello scoprire che uno dei tuoi elementi preferiti è sul menu-bistecca! Il resto del capitolo affronterà anche i benefici aggiuntivi della dieta chetogenica soprattutto per le persone che hanno uno stile di vita attivo. Ci soffermeremo su dieta chetogenica e sport, mostrando come questa influirà sulle prestazioni a breve e a lungo termine. Analizzeremo anche i benefici e i possibili svantaggi nel seguire questa dieta, soprattutto se sei un atleta.
L’ultimo capitolo tirerà le somme su tutto ciò di cui abbiamo discusso. A coronamento dei capitoli precedenti, questo finirà con una breve nota sulla dieta e sul fitness in generale. Sarà breve e semplice, perché alla fine di questo libro sicuramente vorrai provare la dieta chetogenica. Continua a leggere!

L’ultima porta

FANTASCIENZA – Tre astronauti, una stazione spaziale in orbita. E sotto di loro la Terra, ridotta a un deserto radioattivo dalla guerra nucleare che ha distrutto l’umanità.
Sotto di loro la Terra era ridotta a un deserto radioattivo. Il momento più temuto era arrivato: la guerra termonucleare aveva spazzato via il genere umano, e reso il pianeta inabitabile. Tutto ciò che restava era una stazione spaziale in orbita, e i suoi tre abitanti, due uomini e una donna.  Come può comportarsi la mente umana in una situazione del genere? Come affrontare la ragione una vita senza prospettive, non solo per se stessi ma per l’intera umanità? Non può che vacillare, cedere progressivamente a meccanismi psicologici mai cancellati del tutto. Finché qualcosa non accade qualcosa di imprevedibile: un enorme oggetto sconosciuto compare su orbita sincrona alla stazione. Uno dei romanzi brevi più intensi di un maestro della fantascienza italiana, dal quale Federico Fellini progettava di trarre il suo ultimo film.

L’eredità Di Leonardo

Se c’è un personaggio storico che merita di essere definito «genio universale», nessun dubbio che esso sia Leonardo da Vinci, semplicemente un gigante.
Leonardo è stato a tutti gli effetti il primo visionario della storia, ha inventato un nuovo modo di pensare e ha rivoluzionato ogni campo della conoscenza a cui si è applicato. Progettò i primi automi funzionanti, immaginò i computer digitali, affrontò i primi studi accurati di anatomia, inventò le prime macchine volanti, rivoluzionò l’ingegneria militare. Noi celebriamo giustamente Leonardo come il pittore che ha rivoluzionato l’arte del Rinascimento, l’artista del *Cenacolo* e della *Gioconda* , ma in realtà i suoi contemporanei lodavano e corteggiavano in lui più l’ingegnere, l’architetto, l’inventore di marchingegni terribili e portentosi, colui che impersonava una nuova era grazie alle sue scoperte meravigliose.
Stefan Klein, sulla base delle testimonianze più autorevoli e di una lettura attenta dei suoi scritti, entra con prosa avvincente nei dettagli della sua vita di uomo e di scienziato infiammato dal desiderio di conoscenza.

Joomla 3.3: Guida all’uso

Il libro presenta la nuova versione di Joomla, il CMS più popolare al mondo. Si parte dall’installazione per imparare a costruire passo passo un sito Web. Si vede poi come gestire i contenuti, organizzarli logicamente e creare menu, quindi come creare e gestire gli utenti. Il libro mostra inoltre come creare e modificare template e integrare nel proprio sito moduli e componenti di terze parti. Completa il volume un utile capitolo sull’ottimizzazione SEO. **
### Sinossi
Il libro presenta la nuova versione di Joomla, il CMS più popolare al mondo. Si parte dall’installazione per imparare a costruire passo passo un sito Web. Si vede poi come gestire i contenuti, organizzarli logicamente e creare menu, quindi come creare e gestire gli utenti. Il libro mostra inoltre come creare e modificare template e integrare nel proprio sito moduli e componenti di terze parti. Completa il volume un utile capitolo sull’ottimizzazione SEO.
### Dalla seconda/terza di copertina
Alessandra Salvaggio. È titolare di uno studio di consulenza informatica che si occupa di pubblicazioni, formazione e web authoring. Da anni tiene corsi di informatica presso centri di formazione professionale, scuole e aziende. Collabora con alcune rivis

Jonathan

RACCONTO LUNGO (22 pagine) – FANTASCIENZA – Uomini che inseguono la gloria, una montagna gigantesca, una gara mortale Una sfida senza precedenti. E, insieme, la sfuda più antica dell’umanità. Marte, il Monte Olimpo: la vetta più alta del sistema solare, a ventidue chilometri di altezza. Atmosfera quasi assente, il freddo dello spazio, e un gruppo di uomini che vogliono sfidare se stessi e il destino per compiere un’impresa folle: discendere la montagna con gli sci. Senza una ragione, o forse con l’unica ragione per cui valga la pena: vivere, scoprire i propri limiti, fare ciò che nessuno ha mai fatto prima. Bruno Lazzari, nato in provincia di Forlì, classe 1938, ha pubblicato due racconti entrambi su “Futuro Europa”. **
### Sinossi
RACCONTO LUNGO (22 pagine) – FANTASCIENZA – Uomini che inseguono la gloria, una montagna gigantesca, una gara mortale Una sfida senza precedenti. E, insieme, la sfuda più antica dell’umanità. Marte, il Monte Olimpo: la vetta più alta del sistema solare, a ventidue chilometri di altezza. Atmosfera quasi assente, il freddo dello spazio, e un gruppo di uomini che vogliono sfidare se stessi e il destino per compiere un’impresa folle: discendere la montagna con gli sci. Senza una ragione, o forse con l’unica ragione per cui valga la pena: vivere, scoprire i propri limiti, fare ciò che nessuno ha mai fatto prima. Bruno Lazzari, nato in provincia di Forlì, classe 1938, ha pubblicato due racconti entrambi su “Futuro Europa”.

Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione

Sulle tracce di “La testa ben fatta” e “I sette saperi necessari all’educazione del futuro”, Edgar Morin auspica una riforma profonda dell’educazione, fondata sulla sua missione essenziale, che già Rousseau aveva individuato: insegnare a vivere. Si tratta di permettere a ciascuno di sviluppare al meglio la propria individualità e il legame con gli altri ma anche di prepararsi ad affrontare le molteplici incertezze e difficoltà del destino umano. Questo nuovo libro non si limita a ricapitolare le idee dei precedenti ma sviluppa tutto ciò che significa insegnare a vivere nel nostro tempo, che è anche quello di Internet, e nella nostra civiltà planetaria, nella quale ci sentiamo così spesso disarmati e strumentalizzati. **

In Punta Di Penna

Viaggi in punta di penna, di 2 minuti o 20, tra smilzi Babbi Natale, vecchi troppo coriacei, scrittori in erba, gente che cammina, si ferma, si siede o si alza…
Racconti di città, di guerra, di Natale, d’amore, di sangue, per l’emozione di scrivere, leggere, condividere.
Copertina: Giovanni Cimmino.

In Italia ai tempi di Mussolini

La sera del 29 ottobre 1922, alla stazione di Milano, tra una folla di giovani armati in camicia nera, il corrispondente dall’Italia del «Chicago Daily News», Edgar Ansel Mowrer, scorse Benito Mussolini. Il giornalista gli si avvicinò e gli chiese: «Signor Mussolini, mi dice cosa succede?». «Non lo sapete?» rispose lui. «Vado a Roma per instaurare il fascismo.» «Congratulazioni» soggiunse Mowrer, e salì sul treno che il giorno dopo avrebbe portato il duce del fascismo alla conquista del potere. Inizia così, alla vigilia della «marcia su Roma», questo particolarissimo viaggio nell’Italia di Mussolini, ripercorso, nelle sue tappe cruciali, a partire dalle pagine che giornalisti, studiosi, viaggiatori e scrittori stranieri dedicarono alle vicende del nostro paese negli anni più tragici del Novecento. Un viaggio durato oltre un ventennio, dalla Grande guerra alle lotte operaie e contadine del «biennio rosso», dalle violenze squadriste ai fasti dell’Italia imperiale sino ai giorni bui della seconda guerra mondiale, quando l’Italia finì «sotto le ruote della storia». Se in precedenza l’Italia aveva attratto gli stranieri per il fascino del suo passato glorioso, le opere d’arte, le bellezze naturali, dopo il 1915 il principale motivo per visitare la penisola fu scoprire l’«Italia vivente», come la definiva nel 1922 lo storico francese Paul Hazard. Ammiratori di Mussolini o suoi accesi detrattori, attratti dall’originalità e dai successi del fascismo, gli osservatori stranieri furono testimoni dei cambiamenti radicali introdotti dal regime in tutti gli ambiti della vita quotidiana, col fine di creare l’«italiano nuovo». Nei loro scritti, a volte non immuni da pregiudizi ma ricchi di analisi puntuali e spesso profetiche, essi indagarono il carattere, i vizi, le debolezze di un intero popolo, individuando così l’autentica natura del fascismo, inteso non come un’«escrescenza innaturale» ma come un fenomeno «propriamente italiano», secondo le parole dello scrittore spagnolo Alicio Garcitoral, un condensato di tutte le aspirazioni, le frustrazioni, le paure, le pulsioni autoritarie che il duce seppe cogliere e utilizzare allo scopo di dar vita a un regime destinato, nelle sue intenzioni, «a durare nel tempo». Con In Italia ai tempi di Mussolini, Emilio Gentile ci restituisce un’originale ricostruzione del Ventennio visto con gli occhi degli stranieri. Ma se «ogni storia vera è storia contemporanea», come scriveva Benedetto Croce, questo libro getta una luce illuminante sull’Italia di oggi, sulle sue difficoltà di ordine politico ed economico, sulle sue potenzialità troppe volte sprecate, inespresse o umiliate.

Il ritorno del numero sette

Il peggio sembrava passato. Dopo anni trascorsi in solitudine, costantemente braccata dai nostri nemici, avevo finalmente ritrovato i miei compagni e, insieme, stavamo sviluppando i nostri poteri e raccogliendo sempre più informazioni sulla nostra missione. Diventavamo sempre più forti. Eravamo quasi felici… Ma poi loro hanno corrotto il numero cinque e lo hanno convinto a rivelare il nostro nascondiglio. E, a causa del suo tradimento, non rivedremo mai più il numero otto. Sarei disposta a tutto pur di farlo tornare da me, se solo fosse possibile. Invece non mi resta altro che la vendetta. Perché loro hanno preso il numero uno in Malesia. Il numero due in Inghilterra. Il numero tre in Kenya. Il numero otto in Florida. E li hanno uccisi. Io sono il numero sette. Ho trascorso metà della mia vita in fuga, ma adesso è venuto il momento di reagire. Siamo più forti di quanto credano. Conosciamo i loro segreti e i loro punti deboli. Non è più tempo di nascondersi. È tempo di combattere. E questa volta li annienteremo. **

Il Pigiama Del Moralista

«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.
“Il pigiama del moralista”, raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1927, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana. **
### Sinossi
«Chi mi conosce sa ch’io sono scontrosa come un’ortica e che le mie temerità non sono fatte che di parole scritte». In una lettera del ’25, di ritorno da Parigi, Amalia Guglielminetti descriveva così il suo carattere. E probabilmente mentiva almeno in parte, poiché sapeva bene che la sua vita si presentava ai contemporanei come uno scandalo capace di scompaginare il quieto vivere della società benpensante cui apparteneva. In effetti, bastava poco a scandalizzare il perbenismo borghese della Torino di quegli anni, ma Amalia vi si impegnò con un gusto trasgressivo insolito specie per una donna del suo tempo.
Tratto da un articolo apparso sul Corriere della Sera il 9 maggio del 2004 ad opera di Paolo Di Stefano.
“Il pigiama del moralista”, raccolta di brevi novelle pubblicate per la prima volta nel 1927, rappresentano una piccola testimonianza della vocazione provocatoria e del gusto libertario della scrittrice torinese.
L’autrice
Amalia Guglielminetti (Torino, 4 aprile 1881 – Torino, 4 dicembre 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana.

I Quadranti del Cashflow: Guida per la libertà finanziaria

Questo libro vi spiegherà perché alcune persone lavorano meno, guadagnano di più, pagano meno tasse e si sentono finanziariamente più sicure di altre.
I quadranti del Cashflow è stato scritto per te se sei pronto a: andare oltre l’idea del posto fisso e cominciare a scoprire la tua strada verso la libertà finanziaria; operare profondi cambiamenti professionali e finanziari nella tua vita; prendere il controllo del tuo futuro finanziario. **
### Sinossi
Questo libro vi spiegherà perché alcune persone lavorano meno, guadagnano di più, pagano meno tasse e si sentono finanziariamente più sicure di altre.
I quadranti del Cashflow è stato scritto per te se sei pronto a: andare oltre l’idea del posto fisso e cominciare a scoprire la tua strada verso la libertà finanziaria; operare profondi cambiamenti professionali e finanziari nella tua vita; prendere il controllo del tuo futuro finanziario.

I Miei Giorni Con Bhagavan

Un resoconto vivido e ispirante sulla vita nell’ashram nei primi anni e sulle prove che Annamalai Swami dovette affrontare nel decennio trascorso con Ramana Maharshi, uno dei più importanti maestri spirituali dell’India.Annamalai Swami (1906-1995) incontrò Ramana Maharshi nel 1928, dopo averne avuta una visione in sogno. La prima volta che gli fece visita, Bhagavan lo guardò in silenzio per diversi minuti, infondendogli una profonda sensazione di pace. Una decina di giorni dopo, Annamalai gli chiese come avrebbe potuto raggiungere la realizzazione del Sé. La risposta fu: Se abbandoni l’identificazione con il corpo e mediti sul Sé puoi raggiungere la realizzazione. Quindi Bhagavan sorprese Annamalai aggiungendo: Ti stavo aspettando. Mi stavo chiedendo quando saresti arrivato.

Gli innovatori. Storia di chi ha preceduto e accompagnato Steve Jobs nella rivoluzione digitale

Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po’ stravaganti, ma sono il frutto dell’incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l’hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell’informatica, condusse una vita leggendaria fino all’inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l’interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore… **

Girotondo Com’è Bello Il Mondo (Classici Della Fantascienza Italiana)

RACCONTO (14 pagine) – FANTASCIENZA – Stritolati dagli ingranaggi di una società che pretende sempre di più resta solo un modo per gridare la propria ribellione
Saverio Micone è un uomo normale, un padre di famiglia che fa quello che può per onorare i doveri del suo ruolo. Ma non è facile quando un infortunio ti ha reso parzialmente invalido e la società di circonda di obblighi e richieste. E quando arriva persino il Sindacato Protezione Diritti dei Figli a pretendere che lui rispetti la promessa dell’acquisto dell’ultimo costosissimo gadget, Saverio si sente chiuso in trappola e sa che l’unica chance che gli rimane è tornare al suo vecchio lavoro, e affrontare ancora una volta un Carosello.
Scrittore e pittore, Renato Pestriniero è nato nel 1933 a Venezia, città alla quale ha dato molto, spesso eleggendola protagonista dei suoi racconti. Scrittore, traduttore e saggista ha pubblicato oltre cento racconti, sette romanzi, quattro antologie personali e numerosi saggi. Gli esordi risalgono al 1958 sulla rivista “Oltre il cielo”, dove nel 1960 pubblica “Una notte di 21 ore”. Da questo racconto Mario Bava trarrà il film “Terrore nello spazio”, considerato uno dei migliori film italiani di fantascienza e secondo alcuni tra le fonti di ispirazione dell'”Alien” di Ridley Scott. Tra i suoi romanzi più noti “Il nido al di là dell’ombra” (1986), “Resurrezione” (1987), “Settantacinque long tons” (2002). Nel 2005 è uscita l’antologia personale “C’era una volta la luna” che raccoglie i suoi migliori racconti.