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Le Spine del Pentimento. Il Purgatorio

Arkell ha riaperto gli occhi, ma al suo risveglio, al suo fianco, trova la persona sbagliata. Cecily, dopo svariate torture, è riuscita a salvare e a condurre a casa l’anima di Arkell, ma a un caro prezzo.
Lucifero l’ha maledetta!
Tormentato dal suo amore, questa volta, spetterà ad Arkell mettere in gioco la sua vita per salvare l’amata. Insieme a Lucrezia, amica del cuore della giovane ragazza, Arkell cercherà il passaggio verso il Purgatorio che Dante lasciò in eredità al mondo. Si spingeranno fin lì per ritrovare Cecily, ma con una grave sorpresa.
Cecily è cambiata sotto ogni aspetto.
La maledizione di Lucifero l’ha resa marcia e, adesso, dovrà sottoporsi alle pene del Purgatorio sfidando il suo padrone che rimane ignoto agli occhi di tutti. Quale mente può legare le anime a queste durissime pene? Dovrà giungere fin oltre il settimo peccato capitale per riuscire a purificarsi, ma il suo animo lotta tra la vita diabolica che Lucifero le ha concesso e l’amore di Arkell che sembra riuscire a sfidare ogni avversità. Lotterà in cerca della retta via, del suo amore e di se stessa, quella parte di lei che sembra ormai perduta per sempre.
Una nuova guida mostrerà loro la strada per le terre del Purgatorio, la rincarnazione stessa di Virgilio: Albert, fratello defunto di Arkell. Nuovi amori sbocceranno attraverso delle terre che sembrano intrise di violenza e di sangue. Lucifero si appresterà ad eseguire il suo diabolico piano. Gli angeli confideranno nell’anima di Cecily. E Arkell… lui ha ancora un mistero da risolvere, ma questa e tutt’altra storia…
Il cammino, per i nostri giovani protagonisti non si ferma. Amore, passione e pene nel secondo capitolo de “Le Spine del Pentimento, IL PURGATORIO”.
Può l’anima di Cecily tornare a splendere? Riuscirà Arkell a proteggerla? E che cosa ha in mente Lucifero? Cosa adombra il suo cuore di tenebra? Scopritelo in questa nuova, folgorante, avventura per le terre del Purgatorio, lì dove Dante ci ha lasciato il tesoro più inestimabile.

Le spade dell’imperatore

Un’oscura minaccia incombe sui figli dell’Imperatore di Annur. Kaden, erede al Trono Incompiuto, ha trascorso otto anni in un eremo sperduto sulle montagne, dove i monaci devoti al Dio Assoluto gli hanno trasmesso un enigmatico sapere. I loro rituali contengono la chiave per raggiungere un potere antico che Kaden deve imparare a controllare prima che sia troppo tardi. Sulle Isole Qirin, lontano da tutto, Valyn si sottopone allo stremante addestramento impartito dai Kettral, un’élite di guerrieri che combatte volando su giganteschi rapaci. Prima di affrontare il mondo esterno, però, Valyn dovrà superare un’ultima, terribile prova. Nella capitale dell’Impero, Adare, assurta al rango di ministro, vuole dimostrare il proprio valore davanti al popolo. Ma ha anche un’altra missione: vendicare suo padre. Niente e nessuno potrà fermarla, se riuscirà a dominare l’indole che ha ereditato dalla sua stirpe. Ora che l’Imperatore Sanlitun è morto, il destino dei suoi tre figli sarà deciso in una battaglia spietata contro nemici sconosciuti, sotto lo sguardo di antichi dèi sanguinari.
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Le notti di Madeline 2

Madeline ha dovuto mettersi in gioco, per riuscire a diventare la schiava personale di Diomedes, e nemmeno adesso può dormire sugli allori, perché il suo Padrone non è il tipo da darle troppe certezze. Inoltre, in seno al consiglio dei vampiri sta crescendo il dissenso per l’indulgenza che il nuovo capo, Adrian, riserva ai lupi, nemici storici dei bevitori di sangue. Madeline resterà invischiata in un complotto contro Diomedes e Adrian stesso, e dovrà lottare per sopravvivere… tutto questo su un paio di tacchi dodici, imbavagliata e con i polsi legati dietro alla schiena.

Le mie nove vite. Attraverso il retrospettoscopio

Nata a Berlino, deportata ad Auschwitz e poi “ebrea errante” tra la Palestina, gli Stati Uniti e infine l’Italia: Carla Cohn ha attraversato il mondo e il Novecento, ha dovuto passare il confine estremo del dolore e della perdita di sé, ed è riuscita a raccontarlo. Nove vite, “come il gatto dei proverbi”, che diventano nove capitoli di un’esistenza messa a confronto con l’orrore della Storia, quello più grande e indicibile, e poi con i tanti piccoli orrori quotidiani prodotti dall’ignoranza, dall’indifferenza, dalla mancanza di comprensione. I suoi non sono semplicemente i ricordi di una sopravvissuta strappata alla camera a gas per un fortuito scambio di persona – ma la storia di un’identità ricostruita, con fatica, dolore e coraggio, nel corso degli anni. Psicoterapeuta infantile, Carla Cohn tesse la cronaca del proprio percorso di autoanalisi e della lotta senza fine contro la rimozione della memoria e del senso di colpa che abita i “salvati” della Shoah. Il lavoro su di sé – quel modo di ripercorrere il passato che Carla chiama retrospettoscopio – diventa, inevitabilmente, continua rilettura della Storia e sguardo senza veli sulle mutazioni dell’Occidente, le sue ripetute ingiustizie e le sempre risorgenti ombre del razzismo e di ogni forma di esclusione.
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Le Eredi della Fiamma Scarlatta- Il Destino dell’Eletta

Un mondo magico in pericolo. Forze oscure inarrestabili.Colei che avrebbe dovuto difenderlo ha rinnegato sé stessa e il suo destino, divenendo ciò che aveva giurato di combattere. Diversi anni dopo la prima grande guerra, una nuova minaccia incombe sui Regni di Elihandra, e l’unica speranza di salvezza sembra essere riposta in una giovane apprendista strega.

Le Certezze e la Realtà

Anni ’70. L’ingegner Sartori ha un unico, ossessionante obiettivo: diventare amministratore delegato della Reyenne Italia. Dagli Stati Uniti arriva il grande Boss. Praticamente è cosa fatta ma…
…Con una zampata terrificante gli aveva aperto un fianco e con la potenza delle sue mandibole gli aveva squarciato il petto. L’aria lì intorno ammorbava di morte. Erano tante. Un branco intero. Lo stavano circondando…
Licenziamenti e carriere fulminanti. Arrivismo e sopravvivenza. Dialetti e tesi di laurea, ville e case popolari, competizione e vigliaccate. Vincitori e vinti. Il rampante, giovane ingegnere ricco e senza scrupoli usa tutte le armi per fare carriera. Il semplice impiegato subisce e cerca di resistere. Chi vince e chi perde veramente?
Dedicato a alle vittime di mobbing.
La mia debolezza… Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa. (Al Pacino)
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### Sinossi
Anni ’70. L’ingegner Sartori ha un unico, ossessionante obiettivo: diventare amministratore delegato della Reyenne Italia. Dagli Stati Uniti arriva il grande Boss. Praticamente è cosa fatta ma…
…Con una zampata terrificante gli aveva aperto un fianco e con la potenza delle sue mandibole gli aveva squarciato il petto. L’aria lì intorno ammorbava di morte. Erano tante. Un branco intero. Lo stavano circondando…
Licenziamenti e carriere fulminanti. Arrivismo e sopravvivenza. Dialetti e tesi di laurea, ville e case popolari, competizione e vigliaccate. Vincitori e vinti. Il rampante, giovane ingegnere ricco e senza scrupoli usa tutte le armi per fare carriera. Il semplice impiegato subisce e cerca di resistere. Chi vince e chi perde veramente?
Dedicato a alle vittime di mobbing.
La mia debolezza… Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa. (Al Pacino)

Le botteghe color cannella

“Le botteghe color cannella” di Bruno Schulz è ben più di una raccolta di avventure d’infanzia. Generati dall’insaziabile curiosità di un bambino che annota le bizzarrie del padre ormai estraniato dal mondo, questi bozzetti assumono a poco a poco i toni di una piccola saga epica, il cui eroe difende la causa persa della poesia in appassionate lotte quotidiane contro la noia e il decadimento di una casa di commercianti di provincia. Severo demiurgo, prode Don Chisciotte o vecchio alienato che sia, il padre Jakub pare voglia suggerire che l’onirismo e la fantasia infantile sono l’unico rifugio possibile dal flagello che sta per abbattersi sulla Mitteleuropa.L’occhio del ragazzino narrante (in fondo, vero protagonista dell’opera) scorge con precisione e ammirazione l’anima che si cela dentro ogni cosa; dona e sottrae la vita in surreali metamorfosi di uomini in animali, animali in oggetti, oggetti in esseri viventi, microcosmi in universi.
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### Sinossi
“Le botteghe color cannella” di Bruno Schulz è ben più di una raccolta di avventure d’infanzia. Generati dall’insaziabile curiosità di un bambino che annota le bizzarrie del padre ormai estraniato dal mondo, questi bozzetti assumono a poco a poco i toni di una piccola saga epica, il cui eroe difende la causa persa della poesia in appassionate lotte quotidiane contro la noia e il decadimento di una casa di commercianti di provincia. Severo demiurgo, prode Don Chisciotte o vecchio alienato che sia, il padre Jakub pare voglia suggerire che l’onirismo e la fantasia infantile sono l’unico rifugio possibile dal flagello che sta per abbattersi sulla Mitteleuropa.L’occhio del ragazzino narrante (in fondo, vero protagonista dell’opera) scorge con precisione e ammirazione l’anima che si cela dentro ogni cosa; dona e sottrae la vita in surreali metamorfosi di uomini in animali, animali in oggetti, oggetti in esseri viventi, microcosmi in universi.

Le belle immagini

Laurence ha trent’anni, un marito, due figlie, un amante e un lavoro gratificante in un’agenzia pubblicitaria per la quale realizza immagini perfette che rendono la sua vita calma e piena di colore. Ma dietro questa calma apparente il meccanismo non funziona. Laurence lo avverte nelle inspiegabili lacrime della figlia maggiore, negli scoppi d’ira della madre, nell’indifferenza del marito e nell’egocentrismo dell’amante. E cosí all’improvviso si risveglia in lei un senso di insoddisfazione, la consapevolezza di essere estranea a se stessa, di vivere una vita di belle immagini vuote di valori e di verità.
Un romanzo intenso e vibrante di rabbia sull’ipocrisia e sulla crudeltà dei rapporti umani.

(source: Bol.com)

La vita degli altri

Nel 1967, nel cuore di Bhabanipur, a Calcutta, fa bella mostra di sé una grande casa a quattro piani, con un prezioso giardino sul retro. È la casa dei Ghosh, gente scaltra e abile che viene da Calcutta nord e possiede aziende – come la Charu Paper & Sons, una rinomata cartiera – e, a detta di tutti, eccellenti entrature nelle alte sfere del Partito del Congresso. Al piano superiore vivono Baba e Ma e la famiglia di Adinath, l’erede designato del grosso della ricchezza dei Ghosh, il primogenito che segue docilmente il sentiero tracciato per lui dal padre. Al piano immediatamente inferiore Bholanath, il più giovane dei Ghosh che dirige la Charu Books, un’azienda i cui guadagni se ne vanno quasi tutti per sostenere l’istruzione della figlia in una costosa scuola in lingua inglese, più sotto abita il secondogenito Priyo, e più sotto ancora Purba, la giovane vedova dell’ultimogenito.
In una nicchia al centro della parete rivolta a est della casa, in uno sfavillio di seta rossa e oro, troneggia la divinità che regna sulla casa, la munifica dea della ricchezza, Lakshmi, col suo imperscrutabile mezzo sorriso. Prima di ogni pasto, la famiglia riunita attende, com’è costume della gente di Calcutta nord, che il primogenito deflori l’intonso monticello di riso cotto con un grosso cucchiaio. In casa Ghosh è, insomma, concesso a tutti il lusso di recitare la Grande Famiglia Felice.
Quando cala il palcoscenico sulla recita, la realtà però svela il suo vero volto.
Adinath cerca rifugio nella bottiglia di Johnnie Walker, nascosta in una libreria a vetri tra le opere complete di Rabindranath Tagore. Sa che la fortuna dei Ghosh è aggrappata a un’esile filo destinato inevitabilmente a rompersi. Tra le agitazioni sindacali, la fragilità del governo e del Partito del Congresso, la minacciosa ascesa del Partito comunista, la Charu & Sons non durerà a lungo: prima o poi crollerà sotto il ricatto dei creditori e dei sindacati.
Nel chiuso della camera da letto Sandhya, sua moglie, si dispera ogni sera per le sorti di Supratik, il figlio scomparso. Animato da una sorta di incandescenza, che traspare dai suoi grandi e luminosi occhi neri, e, nello stesso tempo, da un’opacità interiore, quel figlio le ha sempre destato preoccupazione. Ora però, dopo aver preso parte ai moti studenteschi a Calcutta, si è pericolosamente unito ai militanti maoisti del Medinipur, nell’ovest del Bengala, dove imperversa la rivolta dei lavoratori delle piantagioni di tè, di coloro… la cui vita è un nulla destinato a tornare al nulla.
Finalista al Man Booker Prize e vincitore dell’Encore 2015, La vita degli altri è un romanzo epico, coinvolgente e ricco di personaggi memorabili che, attraverso il declino di una famiglia, dipinge i turbolenti anni in cui il vento della modernità si è abbattuto sull’India.

La verità non basta: Le avventure di Jack Reacher

«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
* * *
**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
**
### Sinossi
«*Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.*»
**Ken Follett**
«*I suoi romanzi sono davvero straordinari.*»
**Stephen King**
«*Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.*»
**Haruki Murakami**
«*Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.*»
**Michael Connelly**
«*Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.*»
**James Patterson**
**Le avventure di Jack Reacher – vol. 16**
****L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo
Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK
Scelta difficile per un uomo giusto.
Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati.
La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a **Jack Reacher**, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…
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**La serie di Jack Reacher:** 
* * *
*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
*Jack Reacher – La prova decisiva*
*Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher*
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *
*Non sfidarmi *
**
### Dalla seconda/terza di copertina
Lee Child è nato a Coventry, in Inghilterra, nel 1954. Dopo aver lavorato per vent’anni come autore di programmi televisivi, nel 1997 ha deciso di dedicarsi alla narrativa: il suo primo libro, Zona pericolosa, è stato accolto con un notevole successo di pubblico e critica, e lo stesso è accaduto per gli altri romanzi d’azione incentrati sulla figura di Jack Reacher, personaggio definito dall’autore «un vero duro, un ex militare addestrato a pensare e ad agire con assoluta rapidità e determinazione, ma anche dotato di un profondo senso dell’onore e della giustizia ». I titoli di Child in edizione Longanesi: Destinazione inferno, Trappola mortale, Via di fuga, Colpo secco, Il nemico, A prova di killer, La vittima designata, La prova decisiva (da cui è stato tratto il film con Tom Cruise nei panni di Jack Reacher), Vendetta a freddo, Niente da perdere, I dodici segni, L’ora decisiva e Una ragione per morire. Lee Child vive negli Stati Uniti dal 1998.

La Sua Tentazione

Da quando la sua ultima relazione è implosa su stessa, l’esperto di esplosivi Brad Crosby ha perso l’appetito per tutto ciò che è “per sempre”. Ma la migliore amica di suo fratello? Quello sì che è un bocconcino succulento su cui mettere i denti.
Da anni Brad è il protagonista delle fantasie di Madison Graham. Se solo fosse il tipo di ragazza sicura di sé che lui predilige, e non una pasticcera il cui unico trucco consiste in un po’ di zucchero a velo sul naso. I suoi timori sono confermati quando il suo appartamento si allaga e Brad le offre di dormire da lui, nel suo letto. Da sola.
Avvolta nelle sue lenzuola, sogna il suo tocco, i suoi baci, il calore del suo corpo contro il proprio. Ma i sogni diventano realtà: la mattina successiva si rende conto che quelle che credeva fantasie non lo sono affatto.
Molto presto i due cominciano a fare scintille a letto. Brad inizia ad affezionarsi alla dolce Madison e non può fare a meno di voler estendere i termini dell’accordo.
Peccato che lei continui a ricordargli che la loro storia ha una data di scadenza.

La speranza di Elantris

“Quello che segue è un racconto ambientato nel mondo di Elantris che ho scritto nel Gennaio del 2006. All’epoca, Elantris era uscito nei negozi solo da sette od otto mesi, ma in realtà non avevo scritto nulla di nuovo su quella storia o quel mondo fin dal 2000, quando avevo terminato la prima bozza del libro originale. Questo racconto originariamente era stato messo in vendita su Amazon.com; quando il contratto con loro si è concluso, l’ho pubblicato nel mio sito ufficiale. C’è sempre stato qualche buco nel manoscritto dove avevo deciso, per renderlo più fluido, di non includere punti di vista o sezioni esplicative, in particolare nel finale. Ma dentro di me, io sapevo cos’era successo. Questo racconto parla di uno di quei buchi; è destinato ad essere letto dopo il romanzo e si svolge durante il culmine degli eventi.” (Brandon Sanderson)

La Spada della Verità vol. 9

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada
della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure
della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto
che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo
senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno
sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando
parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang,
capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara.
Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare
il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo
che la sua gente deve difendersi da sola. Decide
di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie
di Kahlan e viene a sapere dell’esistenza della ‘Catena
di fuoco’, un incantesimo in grado di spiegare i misteri
che si sono addensati sulla sua vita e su quella del D’Hara…

La sinistra assente. Crisi, società dello spettacolo, guerra

Le promesse del 1989 di un mondo all’insegna del benessere e della pace non si sono realizzate. La crisi economica sancisce il ritorno della miseria di massa anche nei paesi più sviluppati e inasprisce la sperequazione sociale sino al punto di consentire alla grande ricchezza di monopolizzare le istituzioni politiche. Sul piano internazionale, a una “piccola guerra” (che però comporta decine di migliaia di morti per il paese di volta involta investito) ne segue un’altra. Per di più, all’orizzonte si profila il pericolo di conflitti su larga scala, che potrebbero persino varcare la soglia del nucleare. Più che mai si avverte l’esigenza di una forza di opposizione: disgraziatamente in Occidente la sinistra è assente. Come spiegarlo? Come leggere il mondo che si è venuto delineando dopo il 1989? Attraverso quali meccanismi la “società dello spettacolo” riesce a legittimare guerra e politica di guerra? Come costruire l’alternativa? A queste domande l’autore risponde con un’analisi originale, spregiudicata e destinata a suscitare polemiche.
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La signora di Wildfell Hall

Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail
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### Sinossi
Chi è l’affascinate signora nerovestita che si è installata nella decrepita, isolata residenza di Wildfell Hall? Quella donna sola, che vive con un bambino e un’anziana domestica, sarà davvero la giovane vedova che dice di essere? Helen Graham è estremamente riservata e il suo passato è avvolto in un fitto mistero. Fa il possibile per ridurre al minimo i contatti con i suoi vicini, a costo di apparire scostante e ombrosa, e trascorre le giornate dipingendo e prendendosi cura – fin troppo amorevolmente, dice qualcuno – del piccolo Arthur. Ma Gilbert Markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito ai suoi terreni e al corteggiamento di fanciulle tanto graziose quanto superficiali, è subito punto da una viva curiosità per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell’intero genere maschile.
Il comportamento schivo di Helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni e lo stesso Gilbert, che pure è riuscito con delicatezza e pazienza a stringere una bella e intensa amicizia con lei, è portato a sospettare.
Solo quando la donna gli consegnerà il proprio diario emergeranno i dettagli del disastroso passato che si è lasciata alle spalle.
Nel 1848, la più giovane delle sorelle Brontë dà alle stampe un romanzo scandaloso al di là delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalità – pare che uno dei personaggi maschili sia modellato sullo scapestrato fratello Branwell – e soprattutto una donna che non perde mai il rispetto di sé e lotta per la propria indipendenza, con una forza incrollabile sostenuta da fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. Un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana, ma impietoso contro il vizio e la debolezza anche quando sono incarnati da figure
fem minili: l’adultera Lady Lowborough, la troppo mite Milicent, la maliziosa e quasi maligna Eliza Millward.
Nell’introduzione alla seconda edizione, Anne (sotto le mentite spoglie di Acton Bell) spiega chiaramente
il suo intento: rappresentare il male non nella sua luce “meno cruda” ma mostrandone il vero volto.
Perché occultare il vero non aiuta a scansare il peccato e l’infelicità: meglio “poche e salutari verità”
di “tante sciocche blandizie”. «Ogni romanzo», dice Acton Bell, «dovrebbe esser scritto affinché lo leggano
uomini e donne, e non riesco proprio a immaginare come potrebbe un uomo permettersi di scrivere qualcosa di davvero vergognoso per una donna, o perché una donna dovrebbe essere censurata per aver scritto qualcosa di decoroso e appropriato per un uomo».
«Una formidabile storia d’amore e di speranza, oppressione, peccato e tradimento».
Daily Mail

La sentenza della polvere

Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.
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### Sinossi
Rudi Carrera ama Milano in modo viscerale. Non la città caotica e chiassosa del centro, ma la vecchia Milano, dove anche di giorno puoi sentire il rumore dei tuoi passi. Eppure il vice commissario ne conosce bene anche l’anima violenta e spietata, per questo non si stupisce quando un ragazzo viene ritrovato morto per overdose nella zona di via Padova. Questa volta però non è uno dei disgraziati dei bassifondi: si tratta del figlio del commissario Fenisi, da poco ricoverato in una vicina clinica per disintossicarsi. Una morte che desta qualche sospetto e che non può passare sotto silenzio. Incaricato delle indagini, Carrera viene a conoscenza di un ingente traffico di eroina che coinvolge alcune gang di latinos. Gente pericolosa, che si contende il controllo del territorio a colpi di machete e fa della violenza e dello scontro l’unica ragione di vita. Carrera vorrebbe tenere l’operazione lontana dai riflettori, ma deve fare i conti con Sandro Chiodi, un giornalista senza scrupoli in cerca del grande scoop, e con il cinismo di Raul Monteferri, assessore alle politiche giovanili che si serve della guerra alla droga come bandiera per la sua campagna elettorale, in vista delle elezioni europee. E quando il meccanismo si complica, ci sono solo due strade da percorrere: incassare il colpo nel modo più indolore possibile o mettere in gioco tutto. Fino alla fine.