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Dreamless. Nell’aldilà ogni notte è per sempre

Il secondo volume della saga di stampo mitologico “The Awakening series”. Ritroviamo Helen, che nel frattempo è diventata la Discendente, la prescelta dagli dèi. Ogni notte si addormenta nel suo letto e raggiunge l’aldilà dove affronta prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere così il ciclo di faide tra le Case. Ogni mattina si risveglia, stanchissima e provata, costretta a cominciare una nuova giornata di allenamenti. È sempre più spossata e sofferente oltre che sola, dato che Lucas ora la tiene lontana. Helen è triste e profondamente sfiduciata, quando durante una delle sue discese agli inferi si imbatte in Orione, un semi-dio bello come il sole, capace di far tremare la terra e il suo cuore. Di notte si incontrano nell’Ade e di giorno si scambiano messaggi al cellulare. Lucas impazzisce di gelosia e in lui si scatenano poteri sconosciuti: adesso è in grado di controllare totalmente la luce e di rendersi invisibile. Divisa fra l’attrazione per il nuovo pretendente e l’amore impossibile per il cugino, Helen si ritroverà a sfidare i suoi limiti per il bene dell’umanità intera.

Dossier Odessa

L’Organizzazione degli ex appartenenti alle SS agisce allo scopo di proteggere, reinserire nella vita civile e aiutare negli affari i superuomini di Hitler scampati alla guerra. Ma un giovane giornalista ha scoperto il loro gioco…
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### Sinossi
L’Organizzazione degli ex appartenenti alle SS agisce allo scopo di proteggere, reinserire nella vita civile e aiutare negli affari i superuomini di Hitler scampati alla guerra. Ma un giovane giornalista ha scoperto il loro gioco…

Dopo questa notte

Dopo questa notte by Lauren Blakely
Seductive Nights Series
Dall’autrice bestseller di New York Times, USA Today e Wall Street Journal
Troppi segreti li dividono, ma Clay Nichols non riesce a togliersi Julia Bell dalla testa. L’attrazione è troppo forte e il ricordo delle loro notti insieme troppo eccitante, tanto da impedirgli di concentrarsi sul lavoro e sugli affari. Nella mente c’è solo lei. Che però lo sta facendo impazzire con i suoi continui alti e bassi. Ma Julia ha valide ragioni per tenerlo a distanza, visto che deve fare i conti con i problemi del suo passato e con il mondo criminale in cui l’ha trascinata il suo ex. Se solo riuscisse a liberarsi dai guai, potrebbe accogliere nella sua vita l’uomo che l’accende di desiderio più di quanto credeva possibile e concedersi interamente a lui. Perché Clay non è uno che si accontenta. Da lei pretende tutto. Anima, corpo, mente. Ma soprattutto pretende la verità. 
«La passione, la chimica, la suspense sono incredibili in Dopo questa notte. Il racconto perfetto di due personaggi che abbiamo imparato ad amare.»
**Lauren Blakely**
è autrice bestseller di «New York Times», «USA Today» e «Wall Street Journal» e con i suoi libri ha venduto più di un milione di copie. Le sue storie romantiche sono piene di cuore e umorismo. La Newton Compton sta pubblicando la serie di successo Seductive Nights.

Dietro La Maschera

Dietro La Maschera by Terry Towers
Chiunque sostenga che una secchiona non sia in grado di stare al gioco non ha mai conosciuto Trina Abbot…
La stella del football Brice è oggetto di attenzioni da parte di molte donne, ma nessuna è mai riuscita a coinvolgerlo in modo tale da instaurare una relazione – fino al giorno in cui nota Tina in un costume estremamente sexy, diretta a un raduno. Nonostante la veda tutti i giorni da quasi due anni, Brice non ha mai pensato che ci potesse essere una donna così sexy dietro quei vestiti sformati e quegli occhiali orrendi. Ma, una volta scoperta la sexy e bollente donna dietro la maschera, è determinato a fare qualsiasi cosa per renderla sua.

Dèi in Terra

In un lontano futuro, il mondo occidentale è governato da una timocrazia di sei regnanti. I Timocrati non sono normali esseri umani… la cosa a cui assomigliano di più sono divinità altere e distanti.Julie è una scienziata, una genetista il cui lavoro ha destato l’interesse della Timocrazia e in particolare dell’essere conosciuto come Marte. Marte le dà tutto quello che ha sempre voluto: fondi, personale, appoggio politico… ma presto Julie inizia a sognarlo e in quei sogni lui non è una divinità altera e distante. E Julie inizia a chiedersi: può un essere umano come lei risvegliare l’amore di un dio?”Quella notte ebbe il primo sogno. Non lo considerò strano, né anomalo. Era stesa a pancia in giù su una superficie morbida. Dormiva, o meglio, sapeva di aver dormito. Si era svegliata, ma aveva gli occhi socchiusi. Aveva la sensazione di essere in un luogo confortevole, dalla luce chiara e rosea, dall’odore pulito. Qualcuno le scostava i capelli dal collo, ma lei non si voltava. Era abbandonata e fiduciosa. Le dita di una mano la toccavano sulla nuca, nel punto in cui la colonna vertebrale diventa scatola cranica. Quelle dita la accarezzavano e poi iniziavano a scendere lungo la sua schiena, contandole delicatamente le vertebre. Julie diventava consapevole di essere nuda. Le dita scivolavano sempre più in basso e Julie iniziava a desiderare il loro tocco. Non faceva nulla, ma si tendeva lievemente e si inarcava. Quelle mani sconosciute le accarezzavano le natiche.Julie, nel sogno, voleva che continuassero a toccarla, voleva che la esplorassero in modo autenticamente erotico, ma non diceva nulla. Non parlava. Emetteva solo un lieve sospiro, sperando che quella persona, della cui identità non si preoccupava minimamente, capisse che doveva continuare.E quella persona continuava. Le solleticava l’interno delle natiche e Julie si inarcava di più. La accarezzava sulle morbide labbra glabre del suo sesso, per poi far scivolare le dita tra loro, nella sua fessura umida e accaldata.Quelle dita la dischiudevano, delicate e ferme, per poi sprofondarle dentro. Le procuravano un piacere… un piacere lento che saliva e saliva, diventando sempre più corporeo e bruciante. Julie si rendeva conto di ansimare forte e di essere vicina al culmine. Le dita si trasformavano in un membro maschile e qualcuno le posava le mani sulle spalle.«Continua, ti prego» mormorava Julie.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO
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### Sinossi
In un lontano futuro, il mondo occidentale è governato da una timocrazia di sei regnanti. I Timocrati non sono normali esseri umani… la cosa a cui assomigliano di più sono divinità altere e distanti.Julie è una scienziata, una genetista il cui lavoro ha destato l’interesse della Timocrazia e in particolare dell’essere conosciuto come Marte. Marte le dà tutto quello che ha sempre voluto: fondi, personale, appoggio politico… ma presto Julie inizia a sognarlo e in quei sogni lui non è una divinità altera e distante. E Julie inizia a chiedersi: può un essere umano come lei risvegliare l’amore di un dio?”Quella notte ebbe il primo sogno. Non lo considerò strano, né anomalo. Era stesa a pancia in giù su una superficie morbida. Dormiva, o meglio, sapeva di aver dormito. Si era svegliata, ma aveva gli occhi socchiusi. Aveva la sensazione di essere in un luogo confortevole, dalla luce chiara e rosea, dall’odore pulito. Qualcuno le scostava i capelli dal collo, ma lei non si voltava. Era abbandonata e fiduciosa. Le dita di una mano la toccavano sulla nuca, nel punto in cui la colonna vertebrale diventa scatola cranica. Quelle dita la accarezzavano e poi iniziavano a scendere lungo la sua schiena, contandole delicatamente le vertebre. Julie diventava consapevole di essere nuda. Le dita scivolavano sempre più in basso e Julie iniziava a desiderare il loro tocco. Non faceva nulla, ma si tendeva lievemente e si inarcava. Quelle mani sconosciute le accarezzavano le natiche.Julie, nel sogno, voleva che continuassero a toccarla, voleva che la esplorassero in modo autenticamente erotico, ma non diceva nulla. Non parlava. Emetteva solo un lieve sospiro, sperando che quella persona, della cui identità non si preoccupava minimamente, capisse che doveva continuare.E quella persona continuava. Le solleticava l’interno delle natiche e Julie si inarcava di più. La accarezzava sulle morbide labbra glabre del suo sesso, per poi far scivolare le dita tra loro, nella sua fessura umida e accaldata.Quelle dita la dischiudevano, delicate e ferme, per poi sprofondarle dentro. Le procuravano un piacere… un piacere lento che saliva e saliva, diventando sempre più corporeo e bruciante. Julie si rendeva conto di ansimare forte e di essere vicina al culmine. Le dita si trasformavano in un membro maschile e qualcuno le posava le mani sulle spalle.«Continua, ti prego» mormorava Julie.”CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

Cuore e cioccolato (eLit)

Dimmi che scarpe vuoi e ti dirò chi sei. Jenny Prillaman disegna scarpe, impazzisce per il cioccolato e il suo cuore muore per Marc Waterson.

De-si-gner! Jenny ancora non riesce a crederci. Lo stilista per cui lavora le ha affidato un compito di prestigio: disegnare le scarpe per le nozze della viziata e capricciosa ereditiera Brook Tarantino. Finalmente il suo sogno sta per realizzarsi.

Purtroppo, però, farlo non è come dirlo. In più, Jenny si lascia distrarre dal fascino irresistibile del suo capo. Lo vuole, per una notte soltanto. Ma per una cioccolato-dipendente come lei non sarà facile rimanere immune al magnetico carisma dell’uomo più seducente che abbia mai baciato, anche perché un bacio tira l’altro, come gli irrinunciabili cioccolatini alla menta che non mancano mai nella sua borsa.

Trilogia ”Bellagio Calzature” – Vol. 1

(source: Bol.com)

Crocevia del crepuscolo. La ruota del tempo: 10

Rand al’Thor, il Drago Rinato, ha compiuto un’impresa da tutti ritenuta impossibile: ripulire saidin, la metà maschile della Fonte, dalla corruzione del Tenebroso. L’apporto di Nynaeve è stato determinante, e dall’Oceano Aryth alla Dorsale del Mondo tutte le donne in grado di incanalare hanno potuto percepire un immane flusso di saldar. Mat e i suoi compagni, in fuga da Ebou Dar, devono tenere nascoste dalle pattuglie seanchan di passaggio le Aes Sedai e le sul’dam che hanno con sé, oltre alla Figlia delle Nove Lune in persona. Perrin deve trovare un modo per liberare sua moglie Faile da un’orda di Shaido, ma deve affrontare l’ingombrante presenza della marmaglia di Masema, il sedicente Profeta del Drago Rinato. Elayne inoltre cerca di consolidare la sua posizione per ottenere il trono di Andor, nonostante le intemperanze di supposti alleati come il Popolo del Mare. Egwene, Amyrlin Seat delle ribelli, è infine giunta a Tar Valon con il suo esercito, ma dovrà correre notevoli rischi per riuscire a spezzare la situazione di stallo. E così Rand, attorniato dai nemici, sarà costretto a cercare degli alleati altamente improbabili…
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Creare una società dell’apprendimento

Creare una società dell’apprendimento by Joseph E. Stiglitz, Bruce C. Greenwald
Combinando una prosa accessibile con un’analisi economica raffinata, Stiglitz e Greenwald spiegano perché è importante eliminare il divario di conoscenza, se si vuole ridurre il divario nello sviluppo. Da tempo si è riconosciuto che un miglioramento degli standard di vita deriva dai progressi nella tecnologia e non dall’accumulazione di capitale. Ciò che separa veramente i Paesi sviluppati dagli altri non è solo un divario nelle risorse o nella produzione ma un divario nella conoscenza. La velocità in base a cui i Paesi in via di sviluppo crescono è funzione della velocità con cui riescono a colmare tale divario. Gli autori illuminano il significato di questa intuizione per la teoria economica e le politiche di intervento necessarie. Ci spiegano perché la produzione di conoscenza differisce da quella degli altri beni e perché le economie di mercato generalmente non producono e trasmettono conoscenze in modo efficiente. Ridurre il divario delle conoscenze e aiutare tutti i Paesi ad allungare il passo sono elementi centrali per la crescita e lo sviluppo.

Command Authority

Un uomo dal pugno di ferro è appena salito al potere in Russia: Valeri Volodin non nasconde le sue mire espansionistiche sui territori dell’ex blocco sovietico. Quando un ex agente dei servizi segreti russi in visita alla Casa Bianca muore per avvelenamento da polonio, il sospetto di essere ripiombati in piena Guerra fredda si fa sempre più reale. Il presidente degli Stati Uniti, Jack Ryan, chiede allora al figlio di intervenire e Jack Ryan jr si butta in un’indagine segreta per portare a termine ciò che suo padre, trent’anni prima, aveva cominciato: una guerra silenziosa contro un nemico spietato.

Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere

Sono molte le civiltà del passato che parevano solide e che invece sono scomparse. E se è successo nel passato, perché non potrebbe accadere anche a noi? Diamond si lancia in un ampio giro del mondo alla ricerca di casi esemplari con i quali mettere alla prova le sue teorie. Osserva somiglianze e differenze, storie e destini di antiche civiltà (i Maya, i Vichinghi, l’Isola di Pasqua), di società appartenenti al Terzo Mondo (Ruanda, Haiti, Repubblica Dominicana) o che nel giro di un solo secolo si sono impoverite, e individua le cause principali che stanno dietro al collasso: degrado ambientale, cambiamento climatico, crollo dei commerci, avversità dei popoli vicini, incapacità culturali e politiche di affrontare i problemi.
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Class

Class (Italian Edition) by Francesco Pacifico
Ludovica e Lorenzo sono giovani e belli. Si sono sposati anche se non usa più. Lei ha convinto il padre a aprirle una libreria nel quartiere Trieste, zona storica della borghesia romana. Lui, dottorando poco convinto in filosofia della scienza, si considera un filmmaker da quando ha realizzato un cortometraggio pieno di citazioni di film di culto. Un corto dove Ludovica, vestita di un pigiama giallo che ammicca alla tuta di Uma Thurman in Kill Bill, interpreta “la Sposina”. Dopo la vittoria di un premio del comune di Roma, Lorenzo decide che, passati i trenta, ha ancora tempo per diventare regista. E per riuscirci si trasferisce un anno a New York. Ludovica, da brava Sposina, lo segue, lasciando alla famiglia la gestione della libreria. A New York i due entrano in contatto con un microcosmo di italiani con ambizioni artistiche e solidi patrimoni di famiglia. Finché un commento innocente semina il dubbio nella mente di Ludovica: e se suo marito non avesse talento? Saldando la tradizione del romanzo borghese ottocentesco agli sviluppi e le sperimentazioni dei più importanti autori internazionali contemporanei, quali Jonathan Franzen e David Foster Wallace, Francesco Pacifico mette in scena il dramma di una generazione. Sospesi tra un benessere che va a esaurirsi nemmeno troppo lentamente e un futuro che sembra non essere più il tempo dove tutto è possibile ma un territorio oscuro e ostile, intrappolati nei riti di una borghesia cui manca il terreno sotto i piedi, avviluppati in una rete di relazioni perlopiù virtuali, i protagonisti di questo romanzo si trascinano svogliati e soli in un presente nebbioso. Alfieri inconsapevoli di una nuova lost generation, vivono in un perenne isolamento, in cui i rapporti umani scivolano sempre sullo strato più superficiale delle cose, la realizzazione personale è inseguita da ambizioni prive di talento e ogni atto è compiuto con leggerezza, come se non avesse peso o conseguenze. Impreparati ad affrontare la realtà che, inevitabilmente, li travolgerà.

Christine. La macchina infernale

Tre amici vivono la loro adolescenza in una tranquilla cittadina di provincia. Le novità sono poche, finché non compare Christine, un’auto – una Playmouth del 1958 – che Arnie, uno dei ragazzi, vuole a ogni costo rimmettere a nuovo. Un’impresa disperata, che per lui si trasforma in un’ossessione, mentre la macchina inizia a manifestare un’inquietante vita propria. E nelle buie strade del paese la gente comincia a morire.

Che cosa è successo a Mr Dixon?

È la vigilia di Pasqua. Oggi è il grande giorno: il primo giorno della mostra itinerante sulla storia del più importante emporio della città, il leggendario Dixon & Pickering’s, che compie ben cento anni. E Israel Armstrong, bibliotecario itinerante di Tundrum e curatore dell’esposizione, è di ottimo umore. Anche se piove – a Tundrum piove sempre ¬–, lui non ha bevuto il suo caffè – ormai è un lontano ricordo – e la gente del luogo sembra fare di tutto per rendergli la vita impossibile. Insomma, ogni cosa va per il verso giusto. Almeno fino a quando si scopre che il proprietario dell’emporio è sparito. Dov’è finito Mr. Dixon? E cosa ne è stato delle centomila sterline che custodiva nella sua cassaforte? Inutile dire che il sospettato numero uno è proprio Israel, che nel giro di poche ore si ritrova ammanettato, accusato di rapimento e furto e per giunta senza lavoro – la biblioteca di Tundrum e Distretto non intende affatto infangare il suo buon nome annoverando tra le sue fila un pregiudicato. Riuscirà Israel a trovare la chiave di quella sparizione, salvare il posto e non trascorrere i prossimi anni in una cella dell’Irlanda del Nord? Perché Gloria non risponde mai alle sue telefonate? E si può sapere perché a Tundrum sembrano avercela tutti con lui? Ma, soprattutto, c’è nessuno qui che ha sentito parlare di Franz Kafka?

(source: Bol.com)

Breviario Dei Politici

Breviario dei politici by Giulio Mazzarino
Il “Breviarium politicorum secundum Rubricas Mazarinicas”, pubblicato per la prima volta nel 1684 e ristampato con successo nel corso dei due secoli successivi, è una raccolta di massime divise per rubriche a seconda degli argomenti, con la quale il Cardinale Mazzarino vuole fornire preziose indicazioni su come gestire il potere politico.
“Sono falsari coloro che con somma facilità propalano di tutto, e approvano in estremo tutti i tuoi operati; è finta la costoro amicizia. Guardati da colui che in tua presenza con troppa acrimonia si scaglia contro tal’altro: perché il medesimo farà teco.”
Tratto dal “Breviario dei politici”.
L’autore
Giulio Raimondo Mazarino, o Mazzarino, in francese Jules Raymond Mazarin (Pescina, 14 luglio 1602 – Vincennes, 9 marzo 1661), è stato un cardinale, politico e diplomatico italiano, attivo soprattutto in Francia, dove servì come Principale Ministro sotto il regno di Luigi XIV, succedendo al cardinale Richelieu.

Bananananda

Esce, riproposto da Fontana Editore in edizione ebook, un pregevole testo di Leonardo Anfolsi: Bananananda. Unico autore italiano, e vivente, fortemente voluto da Franco Battiato nella sua casa editrice l’Ottava (1998), e unico autore a non essere stato poi ripubblicato da Neri Pozza (credo che questa cosa diverta molto l’autore), quando Battiato smise di occuparsi di editoria. Le crude logiche di marketing lasciano spesso abbandonate ai margini della strada, perle come questo Bananananda, un buffo titolo mistico che nasconde il senso di un’illuminazione di Sé che passa, anche o soprattutto, sul filo teso di un’ironia lucida e affilata come un’amorevole spada samurai. Bananananda racconta il viaggio verso la conoscenza di sé e lo fa con una scrittura cangiante e tersa, le parole sono ironiche e sfacciate, vicinissime o profondissime, a seconda “dell’angolazione” del lettore, ma comunque ineluttabilmente amorevoli. Difficile rimanere indifferenti e non partecipare (almeno sulla carta) al viaggio che ci viene proposto in Bananananda.

(source: Bol.com)

Ars moriendi

Pompei, 47 d.C. Una città vivace e caotica, ancora ignara del destino di morte e gloria che l’attende. Il Vesuvio nasconde la propria furia e per le strade è un ribollire di commerci e incontri, non tutti approvati dai pochi superstiti rappresentanti del severo *mos maiorum*. Protagonista di questa spumeggiante vita mondana è l’avvenente cortigiana Fortunata. Ma la sua bellezza non vale a salvarla dalla crudeltà di uno spietato assassino che uccide le prostitute di Pompei. A nulla sono servite le amicizie altolocate della donna, che tempo prima era stata la favorita di Claudio. Profondamente turbato da questa morte, l’imperatore invia a indagare il senatore Publio Aurelio Stazio perché faccia luce sull’accaduto. E sarà proprio Aurelio a scoprire che Fortunata è solo l?ultima, in ordine di tempo, delle vittime di un efferato “Jack lo Squartatore” ante litteram. Ma non sarà facile svelarne l’identità e consegnarlo nelle mani dell?implacabile giustizia romana.
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### Recensione
**Per una triste Patricia Cornwell la vita è soltanto un obitorio**
*Soria Piero*, Tuttolibri – La Stampa
La tempesta (psicologica ed ormonale) sembra sia passata. Il sole è tornato a far capolino. Ma che da un pallido raggio, che fora rabbioso la nebbia, si possa presagire il definitivo ritorno del bel tempo ce ne passa. Causa di morte di Patricia Cornwell ha infatti la stanchezza e l’umidità di una giornata di fine inverno: si sente – lontano – lo scoppiettare di un fuoco nel camino, segno che l’antica fiamma non si è del tutto spenta, come invece aveva fatto presagire lo sconclusionato Nido dei calabroni. Tuttavia la lucida mano che aveva disegnato Oggetti di reato (e poi, con buona perseveranza, Quel che rimane e La fabbrica dei morti) ha ancora frequenti tratti di opacità, prova che l’umana tensione che la vedeva coinvolta nella “scandalosa” vicenda giudiziaria dei suoi amori era superiore a quella letteraria e – in qualche modo – in essa traboccante. La trama. È La vigilia di Capodanno e Kay Scarpetta – la detective patologa che un po’ mascolinamente scopre assassini sezionando cadaveri – abbandona Richmond per coprire il distretto di Tidewater lasciato scoperto da un suo sottoposto costretto a Londra dal funerale della madre. È in attesa di Lucy, nipotina genio in forza all’Fbi – con perenni turbe informatiche ed omosex – quando un’ambigua telefonata le annuncia il ritrovamento di un cadavere nelle acque gelide dell’Elizabeth River, tra i sottomarini e le fregate in disuso del vecchio arsenale della Marina militare. Forzando l’incomprensibile ostacolo frapposto da militari e civili, Kay si appropria dell’indagine: indossa pinne, muta e bombole. Si tuffa nel gorgo ghiacciato. E scopre che la vittima è un giornalista suo amico, gran cacciatore di scoop. Incidente, suicidio o delitto? Il fatto che tutti cerchino di metterle i bastoni tra le ruote – e un inconfondibile profumo di mandorle amare – la fanno subito propendere per l’ultima ipotesi. Ma, nel momento stesso in cui la formula, incomincia un’incredibile serie di oscure minacce. Un suo assistente viene ucciso. Ed i guai sembrano pioverle addosso da ogni parte, prefigurando un complotto di immense dimensioni viste la quantità – e la qualità – delle persone che via via risultano coinvolte. La chiave di volta – naturalmente – è l’indagine a cui si stava dedicando il giornalista giustiziato: il movimento dei Nuovi Sionisti, folle setta razzista depositaria del Libro (una sorta di Bibbia sanguinaria, vademecum di torture, allucinazioni e violenze di ogni genere). Inevitabilmente Scarpetta sventerà il Piano, ma cortesia vuole non svelarne il come. Più interessante è invece sottolineare il livello emozionale dell’autrice che, presa com’era – al momento della scrittura – dalla sua vicenda personale, ha infarcito la narrazione di abbandoni: Kay viene lasciata da Benton Wesley (il consueto ed un po’ ansiogeno amante dell’Fbi che nel frattempo ha anche deciso di lasciare la moglie); il fido e subornato Pete Marino viene scaricato da Doris dopo che il medesimo destino gli era toccato in sorte per colpa della legittima consorte; la bulimica ed alcolica Lucy viene abbandonata da una Janet incapace di sopportare la condanna di famiglia per le sue tendenze poco ortodosse. Poco importa che gran parte di questi amori finiscano per risistemarsi. È il modo in cui riprendono che fa tristezza. La stessa stanca tristezza, poi, che è l’umore di fondo di tutto il romanzo e che coincide con quello di un’autrice che si lascia prendere più dai sentimenti che dai fatti, spezzettando ancor di più il filo, esile fino all’inverosimile, della storia. La loro prevalenza finisce così per cancellare quello che era uno dei meriti più grandi della Cronwell: la capacità di ambientare i suoi racconti, l’abilità cioè nel descrivere – attraverso i canoni del thriller – squarci profondi di società. Quell’America che con una mano liberal offre grandi possibilità di lavoro, carriera e successo alle donne, ma che con la mano conservatrice tende a livellarne i meriti. Quella Virginia, a cavallo tra Richmond e Charleston, che ancora oggi pare la roccaforte confederata del Rett Butler di “Via col Vento”, fatta di colline, orgoglio e ricordi. È come se, d’improvviso, alla scrittura della Cornwell fossero venuti meno i panorami, i luoghi, le persone. Tutto è uguale, indistinguibile, lattiginoso. Chiuso dentro quattro mura. Persino una rapida corsa a Londra finisce per esaurirsi tra le celle frigorifere di un ennesimo obitorio.
### Sinossi
Pompei, 47 d.C. Una città vivace e caotica, ancora ignara del destino di morte e gloria che l’attende. Il Vesuvio nasconde la propria furia e per le strade è un ribollire di commerci e incontri, non tutti approvati dai pochi superstiti rappresentanti del severo *mos maiorum*. Protagonista di questa spumeggiante vita mondana è l’avvenente cortigiana Fortunata. Ma la sua bellezza non vale a salvarla dalla crudeltà di uno spietato assassino che uccide le prostitute di Pompei. A nulla sono servite le amicizie altolocate della donna, che tempo prima era stata la favorita di Claudio. Profondamente turbato da questa morte, l’imperatore invia a indagare il senatore Publio Aurelio Stazio perché faccia luce sull’accaduto. E sarà proprio Aurelio a scoprire che Fortunata è solo l?ultima, in ordine di tempo, delle vittime di un efferato “Jack lo Squartatore” ante litteram. Ma non sarà facile svelarne l’identità e consegnarlo nelle mani dell?implacabile giustizia romana.