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Ivanhoe

La lealtà, il coraggio e la fedeltà di Ivanhoe, eroe “senza macchia”, taciturno e schivo, hanno affascinato lettori d’ogni cultura e paese. Dotato di rara abilità descrittiva e di una notevole penetrazione psicologica, Scott divulgò un romanticismo privo di tormenti interiori o di aspetti misteriosi e terrifici. I suoi personaggi, tratteggiati fino a una vivezza quasi tangibile, si muovono entro una fitta rete di relazioni, non solo tra uomo e uomo, ma anche tra l’uomo e la sua terra, l’ambiente, la tradizione, facendo emergere un senso istintivo e forte della storia e dello spirito nazionale. Introduzione di Enrico Groppali.
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L’Italia può farcela. Equità, flessibilità, democrazia. Strategie per vivere nella globalizzazione

La crisi dei mutui subprime è scoppiata nel 2007, e dagli Stati Uniti ha contagiato l’intera economia globale. Oggi, mentre il resto del mondo è in ripresa, in Europa stiamo ancora parlando di debiti. Perché? È ormai chiaro che terapie sbagliate come l’austerità hanno solo peggiorato le cose. Occorre una diagnosi più accurata, capace di risalire alle origini dei nostri problemi. Chi è stato a indebitarsi così tanto, e per quale motivo? Da chi ha avuto i soldi? Perché solo in Italia e in Europa non ne stiamo venendo fuori? Alberto Bagnai dimostra che le radici della crisi europea affondano nell’iniqua distribuzione del reddito che da più di trent’anni caratterizza tutte le economie avanzate. Con la globalizzazione finanziaria, i salari reali hanno perso terreno rispetto alla produttività del lavoro, a tutto vantaggio dei profitti. Ma perché il capitalismo funzioni, se non è sostenuta dai salari, la domanda di beni deve essere finanziata dal debito. Da una situazione in cui il lavoratore è un cliente, si è passati a una realtà in cui il lavoratore è un debitore. È il trionfo del capitale sul lavoro, ma anche il fallimento del paradigma economico liberista. In Europa, la moneta unica ha accentuato queste dinamiche globali. L’euro ha permesso ai cittadini del Sud di finanziare più facilmente il consumo di beni prodotti dal Nord, e li ha indotti ad accettare politiche di compressione dei salari e dei diritti, presentate come biglietto di ingresso nel club dei paesi «virtuosi». A questo si aggiunge, in Italia, un fenomeno senza paragoni nel panorama mondiale: l’autorazzismo, ciò che Gadda chiamava «la porca rogna italiana del denigramento di noi stessi». È così che ha preso piede la filosofia antidemocratica del vincolo esterno, condivisa da tutti i partiti politici della Prima e della Seconda Repubblica al grido di «ce lo chiede l’Europa!»: un sistema discutibile anche quando l’Europa sembrava in salute; ora che sta fallendo, è giunto il momento di riacquistare un più alto senso di dignità e solidarietà nazionale, e cambiare strada. Dopo Il tramonto dell’euro, Alberto Bagnai propone la sua formula per evitare il disastro, con lo stile appassionato e il rigore analitico che lo hanno reso un punto di riferimento nel dibattito contemporaneo. La soluzione alla crisi italiana ed europea passa per il recupero della piena sovranità economica degli Stati e il ritorno alle valute nazionali, condizione necessaria per ristabilire l’equilibrio fra i paesi membri dell’Unione e restituire loro piena legittimità democratica. Solo così si potranno elaborare e mettere in pratica politiche economiche espansive, ispirate al principio di equità. Solo così l’Italia potrà farcela.

Italia low cost

Basata sulle classifiche e le recensioni stilate dalla community di viaggiatori online più grande del mondo – e arricchita dalle scelte della redazione, rubriche a tema, itinerari, consigli, curiosità, indirizzi web e cartine – ecco la prima guida di viaggio targata TripAdvisor e che svela tutti i segreti e le opportunità custodite dalle città più belle d’Italia. Da nord a sud, da est a ovest, troverete ristoranti e osterie, alberghi e b&b, ma anche storia, cultura, attrazioni, indirizzi a 360° per l’arte, lo shopping, la vita notturna: in una parola il meglio – e al miglior prezzo – delle cose da fare e da vedere in tredici città italiane. Un libro utile e smart, da tenere sempre a portata di mano, nel cruscotto della macchina o nella sacca da viaggio, per perlustrare palmo a palmo il Belpaese senza temere gli scossoni della crisi. LE CITTÀ Torino, Milano, Genova, Venezia, Trieste, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Napoli, Lecce, Palermo, Cagliari. LE CATEGORIE • La mappa • Dormire • Mangiare e bere • Visitare • Consigli di viaggio TRIPADVISOR è la più grande comunità virtuale di viaggiatori al mondo. Fondata nel 2000, oggi raccoglie oltre 70 segnalazioni al minuto da ogni parte del pianeta e conta 260 milioni di visitatori unici al mese.

(source: Bol.com)

Itadakimasu. Umilmente ricevo in dono

“Tokyo nell’immaginario occidentale è un ossimoro. Ipercontemporaneità e ipertradizione, computer e animismo, grattacieli antisismici e tempietti shinto.
In mezzo a questi specchi, il cibo. Che in Giappone ha a che fare con lo spirito, con la bellezza e con un gusto misterioso, l’umami.
Per capire tutto questo c’è bisogno di qualcuno che ti prenda per mano: ci sono una ragazza gentile ed evanescente; un anziano dal sorriso da rana e il signor Otsuka, che naturalmente è un gatto. E va matto per i mochi.”

Gli istanti si spezzano a metà

Carla è una bambina di otto anni che vive in un piccolo paese vicino a Torino con i suoi genitori e la sorella più piccola con cui non va d’accordo. In un caldo pomeriggio invernale un evento scuoterà la sua infanzia e improvvisamente si troverà a custodire un orribile segreto che cambierà il corso della sua vita. Gli anni passano e all’università Carla incontra il giovane giornalista Paolo, che le racconta di strane vicende che sono accadute in una piazza storicamente maledetta a Torino, e che s’incroceranno incredibilmente con il suo passato. Indagando sul mistero racchiuso in quella piazza emergeranno inquietanti parallelismi con la propria vita, misteriose leggende, storie dimenticate, terribili segreti, pericolose bugie, lati oscuri e nascosti di Torino. In questa ricerca Carla avrà anche la possibilità di liberarsi dal suo senso di colpa e di sotterrare quel suo orribile segreto, fin quando…
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### Sinossi
Carla è una bambina di otto anni che vive in un piccolo paese vicino a Torino con i suoi genitori e la sorella più piccola con cui non va d’accordo. In un caldo pomeriggio invernale un evento scuoterà la sua infanzia e improvvisamente si troverà a custodire un orribile segreto che cambierà il corso della sua vita. Gli anni passano e all’università Carla incontra il giovane giornalista Paolo, che le racconta di strane vicende che sono accadute in una piazza storicamente maledetta a Torino, e che s’incroceranno incredibilmente con il suo passato. Indagando sul mistero racchiuso in quella piazza emergeranno inquietanti parallelismi con la propria vita, misteriose leggende, storie dimenticate, terribili segreti, pericolose bugie, lati oscuri e nascosti di Torino. In questa ricerca Carla avrà anche la possibilità di liberarsi dal suo senso di colpa e di sotterrare quel suo orribile segreto, fin quando…

Isis. Lo stato del terrore

Le decapitazioni dei prigionieri. La pulizia etnico-religiosa nelle zone occupate dell’Iraq. La proclamazione di un Califfato. Queste sono le cose che i media hanno cominciato a raccontarci nell’estate 2014 sull’Isis, i pochi frammenti di un mosaico nuovo e terribile, a cui il mondo non era pronto. Queste milizie hanno conquistato un territorio più vasto del Texas nel cuore del Medio Oriente, hanno dissolto i confini dettati dal colonialismo occidentale un secolo fa, hanno costretto gli Usa a tornare a bombardare l’Iraq. Ma chi sono, da dove vengono, come hanno fatto a diventare così potenti, e fin dove possono arrivare? In questo libro Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale, offre al grande pubblico il ritratto dell’Isis, il cui stesso nome è mutato molte volte, a seconda delle diverse condizioni sul campo e nel sistema mediatico. Perché, scrive Napoleoni, “quel che distingue questa organizzazione da ogni altro gruppo armato che l’ha preceduta e quel che ne spiega l’enorme successo sono la sua modernità e il suo pragmatismo”. Questa nuova minaccia punta a un ambiziosissimo obiettivo: far nascere dalle ceneri dei conflitti mediorientali non un gruppo terroristico, ma un vero e proprio stato, con un suo territorio, una sua economia e un’enorme forza di attrazione per i musulmani fondamentalisti di tutto il mondo.
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Irresistibile Tentazione

Due amici improbabili – l’innocente brava ragazza e il famigerato bad boy. Una sera il destino li ha messi sulla stessa strada e tra loro si è creato un legame tanto saldo da essere indistruttibile, fino alla notte in cui hanno ceduto alla tentazione.

Cinque anni più tardi, Jaxson è tornato per riparare agli errori che ha commesso con l’unica ragazza che per lui abbia mai contato qualcosa. Solo che qualcuno non è felice del suo ritorno, qualcuno che considera Julia come sua, e non si fermerà davanti a nulla per assicurarsi che la cosa resti così – per sempre.

Jaxson dovrà lottare per proteggere Julia, ma dovrà anche fare i conti con i demoni, vecchi e nuovi, che infestano la sua anima, con la morte, la corruzione, la distruzione e la guerra.

(source: Bol.com)

L’Inglese Parlato

Alzi la mano lo studente che non si e mai chiesto come si dicano le parolacce in Inglese e che non e mai andato a sbirciarle nel dizionario o su internet.
Qui ne sono raccolte molte, suddivise per comodita in tre sezioni: le esclamazioni di rabbia/fastidio/frustrazione, gli insulti e infine le “dirty words” in ambito sessuale.
Parola d’ordine: divertirsi e – per una volta – bando alle formalita
Dello stesso autore
Imparare L’inglese: 100 domande utili per ogni occasione”
(source: Bol.com)

Inferno Bianco

DIECI ALPINISTI, UNA TEMPESTA ARTICA SULLA VETTA DEL McKINLEY, UN SOCCORSO QUASI IMPOSSIBILE.
Quell’estate, mentre i Beatles cantavano «Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band» e gli hippies giravano il mondo al motto di Love & Peace, i dodici ragazzi della spedizione Wilcox avevano deciso di puntare molto in alto, alla cima del McKinley. L’organizzatore della spedizione era Joe Wilcox, laureato alla Brigham Young University, che era riuscito a mettere insieme una squadra di alpinisti tanto entusiasta quanto eterogenea. Durante la salita avevano dovuto affrontare problemi di acclimatamento, l’esplosione di un fornello da campo, la caduta in un crepaccio… tutti piccoli inconvenienti, tuttavia, di fronte alla tempesta artica che il 18 luglio si scatenò sulla vetta del McKinley. A 6100 metri di altitudine, gli alpinisti dovettero affrontare venti a 450 chilometri orari in grado di congelare la carne viva in pochi minuti. E tutto senza l’equipaggiamento tecnico dei nostri giorni. Solo cinque di loro si salvarono. La spedizione divenne tristemente famosa nel mondo, stampa e televisioni ne parlarono a lungo, ma tanti aspetti rimasero in ombra.
Andy Hall, giornalista e figlio dell’allora direttore del Denali National Park, ha raccolto le testimonianze dei sopravvissuti, ha trovato documenti che sembravano perduti, ha ascoltato le registrazioni di tutte le comunicazioni radio. E il libro che ha scritto, Inferno bianco, non è solo il resoconto appassionante di una delle maggiori tragedie in montagna, ma è anche una storia di uomini che mettono a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri. Ed è la storia di come si andava in montagna un tempo, di quante cose siano cambiate e di come, oggi, forse altre vite si sarebbero potute salvare. O forse no.

Le indagini del sergente McRae

Un autore da oltre 800.000 copie nel mondo Il collezionista di bambini – Il cacciatore di ossa – La porta dell’inferno – La casa delle anime morte 4 romanzi in 1 Il maestro del giallo scozzese N°1 in Inghilterra Quattro difficili casi da risolvere per il sergente Logan McRae, del dipartimento di polizia di Aberdeen. Un serial killer pedofilo semina il panico in città uccidendo bambini innocenti. Un criminale spietato ha intrappolato alcune persone in un palazzo in fiamme. Un assassino lascia la sua macabra firma sui corpi delle donne che stupra. Un cadavere smembrato viene ritrovato a pezzi in un freezer. Questo è lo scenario. Lo sfondo: la città di Aberdeen, buia, piovosa, fredda come il granito degli obitori. Non è mai facile per un sergente avere a che fare quotidianamente con la feccia della società, soprattutto se il dipartimento di polizia è composto per la metà di cinici pronti a fregarti il posto e per l’altra metà di schiappe incompetenti. Protagonista assoluta di queste vicende è una vivida e quasi scientifica violenza, stemperata dal dissacrante senso dell’umorismo dell’autore, che fluttua costante fra le pagine. In un crescendo di tensione e brutalità, Stuart MacBride svela una serie di trame mozzafiato. Dal maestro indiscusso del giallo scozzese Un autore da oltre 800.000 4 bestseller in un unico volume ‘Un concentrato di cattiveria narrativa.’ Il Sole 24 ore ‘Un grandioso esempio di scrittura pennellata col machete.’ La StampaStuart MacBrideÈ diventato uno scrittore di successo dopo aver svolto decine di lavori diversi. La Newton Compton ha pubblicato i suoi thriller Il collezionista di bambini (Premio Barry come miglior romanzo d’esordio), Il cacciatore di ossa, La porta dell’inferno, La casa delle anime morte, Il collezionista di occhi, Sangue nero e La stanza delle torture, con protagonista il sergente Logan McRae, oltre a Cartoline dall’inferno. MacBride ha ricevuto nel 2007 il prestigioso premio CWA Dagger in the Library, per l’insieme delle sue opere, e nel 2008 l’ITV Crime Thriller come rivelazione dell’anno. Vive in Scozia con la moglie Fiona.

(source: Bol.com)

INDAGINE IN BIANCO E NERO

Il libro – Ecco un giallo classico (delitto-indagine-soluzione del mistero) presentato in forma originalissima: è, infatti, ambientato in Sudafrica; e se nel paese dei diamanti si uccide come altrove, un po’ diverso è il modo di condurre le indagini… Viene assassinato uno scapolo mite, religiosissimo, innocuo: alla caccia dell’omicida partono il tenente Kramer e il suo assistente negro Zondi, e iniziano l’inchiesta a ritmo serrato. Ma — non dimentichiamolo — il Sudafrica è anche il paese dell’apartheid: quindi Kramer interroga i bianchi, Zondi, per conto suo, i negri. È un metodo quantomeno discutibile: eppure dà buoni risultati, giacché Kramer e Zondi riescono a spuntarla brillantemente nell’« indagine in bianco e nero ».

I personaggi – Tromp Kramer, soffre il caldo, non va d’accordo con i superiori, ma è un investigatore perfetto.
Mickey Zondi, sergente. Difficile che si lasci scappare un indizio interessante.

L’autore – James McClure si è imposto perentoriamente nella narrativa poliziesca con una serie di libri ricchi di humour e di colore ambientati — come questo che presentiamo — in Sudafrica.

Incontri alla fine del mondo. Conversazioni tra cinema e vita

Cineasta, esploratore, poeta, visionario, antropologo. Tutti questi tratti si fondono organicamente in una delle figure più originali, irriducibili e creative del panorama cinematografico contemporaneo: Werner Herzog. Famoso per i suoi film “estremi”, Herzog ne ripercorre in questo generoso libro-intervista la genesi, la lavorazione e l’impatto su critica e pubblico. Ma quel che più conta, per Herzog, è l’individuazione dello strettissimo legame tra i suoi film e la sua vita, tanto stretto da far sì che i primi appaiano un naturale prolungamento e sviluppo della seconda. Perché ciò sia possibile, Herzog si tiene alla larga dai teatri di posa e dalle produzioni in provetta; si getta nel mondo e trasforma il set in un luogo avventuroso e pulsante. Il libro rappresenta una lucida riflessione teorica sul rapporto tra cinema di finzione e documentario, tra mondo dell’immaginario e reale. Gran parte delle voci su Werner Herzog sono infondate. La quantità di false dicerie e di totali menzogne che circolano in riferimento a quest’uomo e ai suoi film è davvero impressionante e non ha analoghi tra gli altri registi, vivi o morti. Quando, di recente, ho trascorso qualche tempo insieme a Herzog, confesso di aver subdolamente desiderato di farlo cadere in contraddizione, di trovare falle nei suoi ragionamenti, di scoprire un mucchio di affermazioni contrastanti le une con le altre. Ma è stato tutto vano. Delle due l’una: o è un maestro della bugia oppure, più verosimilmente, mi ha detto la verità.
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In fuga dal passato

Nel 1939, a pochi mesi dallo scoppio della Seconda guerra mondiale, Benjamin Gault giunge a Fairfleet in Inghilterra grazie a un programma di accoglienza per bambini ebrei in fuga dalla Germania nazista. Accolto nella nobile dimora della famiglia Dorner, incontra la giovane Lady Harriett, affascinante padrona di casa e combattiva pilota dei caccia Spitfire. In questo suo nuovo mondo, Benny non si tira indietro di fronte alla sfida per diventare un vero gentleman inglese, ispirato dalla dolce signora e guidato dal bisogno di lasciarsi alle spalle i segreti del passato.
Anche l’inquieta Rosamond, nipote di Lady Harriett, ha trascorso gran parte della vita a fuggire dal passato, gravata dal senso di colpa per l’incidente che ha causato la morte della madre. Quando il suo lavoro di infermiera la riporta a Fairfleet, la casa della sua infanzia, per accudire Benny anziano e in fin di vita, è costretta ad affrontare i fantasmi che l’hanno così a lungo tormentata.
L’amore che entrambi hanno provato per l’affascinante Harriett farà affiorare i ricordi più dolorosi e li guiderà alla riscoperta di se stessi, fino a rivelare i propri colpevoli segreti. Una catarsi del tutto inaspettata e sconvolgente come una rinascita.
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In fondo al tuo cuore

Il romanzo dell’infedeltà.
Immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per una delle feste piú amate, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio, per Ricciardi e Maione inizia una indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni piú tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell’amore. Troppo per non rimanerne toccati. Il dubbio e l’incertezza si fanno strada sempre piú nell’animo dei due investigatori, messi di fronte ai lati oscuri dell’anima. Sono le donne della loro vita a reclamare attenzione. La difficoltà di Ricciardi di abbandonarsi all’amore spinge verso inconsueti approdi l’intrepida Enrica e fa osare passi azzardati alla bellissima Livia, mentre per Maione la stessa felicità familiare sembra compromessa. Maurizio de Giovanni mette in scena con superba maestria, nel suo romanzo di piú ampio respiro, una galleria di personaggi e ambienti diversissimi, antichi mestieri coltivati e tramandati come religioni accanto a quartieri malfamati e interni borghesi troppo tranquilli. Angeliche, infernali e appassionate, sui destini di ciascuno volano le note di una delle piú belle canzoni mai scritte a Napoli, mentre tutto rischia di precipitare nell’abisso. Perché ‘il caldo, quello vero, viene dall’inferno’.

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‘I numerosi personaggi sono cosí credibili nelle loro debolezze, desideri e ipocrisie da moltiplicare il numero dei possibili colpevoli lasciando intatta la suspense’.
Corrado Augias

‘Il commissario Ricciardi, coi suoi occhi verdi, da angelo oppure da demone, costretti a vedere ciò che gli altri – i vivi – possono evitare, si muove ai margini di un confine. Noi abbiamo il privilegio, o la condanna, di condividere la sua stessa visione’.
Donato Carrisi

‘De Giovanni mi ha catapultato per tutta l’estate nella Napoli degli anni Trenta insieme col suo commissario Ricciardi, di cui mi sono segretamente innamorata’.
Serena Dandini

‘Servendosi del suo investigatore come di un esploratore delle trame del dolore, de Giovanni inscena una poderosa commedia umana che ricorda i Comandamenti di Viviani e le ”cantate” di Eduardo’.
Giancarlo De Cataldo

(source: Bol.com)

In Europa son già 103. Troppe lingue per una democrazia?

Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell’Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pòlis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell’Europa.
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L’ho dipinto per te

Romanzo adatto a un pubblico giovane.
Nella piccola cittadina di West Bridge vivono i due adolescenti Dylan Mc Bride, terzo di cinque fratelli, che sogna di diventare un pittore famoso, e Katherine Hataway, amatissima figlia unica, studentessa modello già avviata alla carriera nel campo della moda. I due ragazzi non si conoscono, si scambiano solo qualche sguardo nei corridoi della scuola ma, nonostante Dylan abbia già una ragazza (Kim), alla quale è molto legato, rimane affascinato dalla bellezza di Katie e non perde occasione per ritrarre furtivamente la ragazza. Katherine, accortasi di rapire l’attenzione di Dylan, inizialmente si burla di lui insieme all’amica del cuore Maddie, ma dopo aver scoperto la relazione tra lui e Kim si ingelosisce e decide di provare a conquistarlo. Una sera Katie incontra Dylan al Wild Country, locale di ritrovo dei giovani di West Bridge, dove lui sta passando la serata in compagnia dei suoi migliori amici Chris e Jeff, e, approfittando dell’assenza di Kim, riesce a parlargli e a baciarlo…

(source: Bol.com)