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Siusy ha un piano eccezionale

Siusy siede sulla riva del fiume e pensa che tutto è finito, che Seymour non tornerà più, che d’ora in avanti non è vivere il punto, ma attraversare gli anni che restano cercando di non farsi troppo male. E dove, meglio che in convento? Siusy, quindi, ha un piano preciso in testa, quando va a consegnare una fornitura di guanti e sciarpe al convento di Frattaglie. Ma le suore sono diverse da come si aspettava, soprattutto la madre superiora che ogni sera esce, per recarsi in un posto del tutto inatteso… Un racconto divertente e surreale che illumina il passato del piccolo paese di Fancuno e dei suoi abitanti, al centro del nuovo romanzo di Stefano Piedimonte “L’assassino non sa scrivere”.
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### Sinossi
Siusy siede sulla riva del fiume e pensa che tutto è finito, che Seymour non tornerà più, che d’ora in avanti non è vivere il punto, ma attraversare gli anni che restano cercando di non farsi troppo male. E dove, meglio che in convento? Siusy, quindi, ha un piano preciso in testa, quando va a consegnare una fornitura di guanti e sciarpe al convento di Frattaglie. Ma le suore sono diverse da come si aspettava, soprattutto la madre superiora che ogni sera esce, per recarsi in un posto del tutto inatteso… Un racconto divertente e surreale che illumina il passato del piccolo paese di Fancuno e dei suoi abitanti, al centro del nuovo romanzo di Stefano Piedimonte “L’assassino non sa scrivere”.

La sirena

Dal ghiaccio lungo la costa di Fjällbacka, viene ripescato il corpo di un uomo misteriosamente scomparso quattro mesi prima. È stato ucciso. Poco dopo, un conoscente della vittima, lo scrittore Christian Thydell, riceve una serie di minacciose lettere anonime. Christian sta per pubblicare un romanzo dal titolo La sirena, annunciato come un grande successo, ma all’ennesima minaccia, proprio al momento del lancio, crolla, confidandosi con Erika Falck. Un secondo omicidio, chiaramente legato al precedente, complica ulteriormente il caso e costringe le persone coinvolte nell’indagine a fare qualche delicata ricerca nel passato.

La sindrome Lolita. Perché i nostri figli crescono troppo in fretta

Diego ha quattro anni e ha baciato la sua compagna dell’asilo sulle labbra come farebbe un adulto. La madre ha temuto che fosse stato un pedofilo a insegnargli certe cose. Poi c’è Carola, tredici anni, che aspetta di rimanere sola in casa per invitare il fidanzato ventenne nel lettone dei suoi. E sono sempre di più le piccole femme fatale e i latin lover in erba che esibiscono corpi e telefonini il sabato pomeriggio in discoteca. La colpa di questa maturità sessuale improvvisa, a volte inconsapevole, altre volte sbandierata con sfacciata naturalezza, secondo l’autrice, è della tv e della pubblicità che proprio nell’infanzia hanno individuato la nuova frontiera della seduzione. I bambini influenzano e orientano i consumi dell’intera famiglia, perché assorbono fin dalla più tenera età tutti quei messaggi che giocano sulla loro spiccata propensione a imitare i comportamenti dei grandi. A sedurre i nostri figli non sono però solo le bambole dalle fattezze da pin-up o le bambine in minigonna e posa sexy che ammiccano dalle pagine delle riviste, ma anche le merendine e gli zainetti con gli eroi del momento, gli spettacoli di wrestling e i telefilm horror, i videogiochi, le nuove droghe. Il libro risponde con strategie pratiche alle inquietudini provocate dall’erotizzazione precoce dell’infanzia, affrontando i problemi correlati come l’apatia dei sentimenti, la diffusione di atteggiamenti aggressivi – e aiutando gli adulti a riconoscere e prevenire questo malessere.
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Siamo tutti in ordine

Harrison dice di essere stato, un tempo, il Piccolo Eroe di Dunnsmouth, il Detective dei Mostri, ma ora che ha più di trent’anni passa la maggior parte del suo tempo a ingurgitare pillole senza mai dormire. Stan, a quanto pare, anni prima ha goduto di una certa notorietà dopo essere stato quasi divorato da un gruppo di cannibali. Barbara invece è ossessionata dai messaggi che l’Intagliatore le ha inciso sulle ossa e che non ha mai potuto leggere. Greta è una piromane patologica che dice di aver causato la morte di moltissime persone. E Martin? Martin nasconde lo sguardo dietro occhiali da sole che non toglie mai… Nessuno ha mai creduto fino in fondo a quello che raccontano, nessuno fatta eccezione per Jan Sayer, la psicoterapeuta che ha creato un gruppo di supporto per studiarne le terribili psicosi e monitorarne gli strani comportamenti. Insieme affrontano i nemici che popolano le loro menti e le fobie che invece li aspettano al varco nel mondo reale, in un viaggio nel lato più oscuro e pericoloso della psiche umana, verso mondi periferici, paralleli, spaventosi, dove è facile perdersi.Una storia potente, originale, polifonica. Il ritratto fosco e allo stesso tempo chiarificatore dell’abisso quotidiano che si spalanca oltre il ciglio della mente.

(source: Bol.com)

Sherlock Holmes E Il Caso Dell’omicidio in Flagrante

Sherlock Holmes e il caso dell’omicidio in flagrante by Enrico Solito
GIALLO – Un misterioso delitto avviene sotto gli occhi di Sherlock Holmes. Una sfida impossibile, cui è impossibile sottrarsi…
Chi ha ucciso un vecchio commilitone di Watson? Non un ladro, come Holmes dimostra. Ma tutti gli abitanti della casa hanno un alibi… Un omicidio impossibile, avvenuto a due metri dal più grande investigatore inglese, quasi sotto i suoi stessi occhi…
Enrico Solito è considerato uno dei massimi esperti italiani di Sherlock Holmes. Past president de “Uno studio in Holmes”, l’associazione degli appassionati  italiani, è iscritto ad analoghe associazioni negli USA, Australia, Francia, Inghilterra e Giappone. Primo non anglofono a conseguire il  brevetto di CHS(d) della Franco Midland Hardware Company inglese (Certfied in Holmesian Studies, distinguished) è stato il primo Italiano a essere nominato membro dei Baker Street Irregulars di New York, la più antica ed esclusiva associazione sherlockiana (non ci si può  iscrivere nè chiedere l’iscrizione, solo attendere di essere chiamati). Collabora con la “Sherlock Magazine” italiana da circa dieci anni. Ha scritto decine di articoli di critica pubblicati in Australia,  Francia, Inghilterra, Giappone e Stati uniti, e curato per anni la  rivista de “Uno studio in Holmes”, oltre che ad essere editor (con G.  Salvatori) di due volumi editi dai BSI negli USA. I suoi apocrifi  sono stati editi in Giappone  e tradotti in varie lingue. Ha inoltre scritto (con S. Guerra) una Enciclopedia di Sherlock Holmes e un volume (con Guerra, Vianello ed altri) sui viaggi di Conan Doyle in Italia, nonché vari romanzi e racconti gialli non holmesiani.

La sfida

Uno scrittore scorbutico in crisi creativa e un paralitico politicamente scorretto, Davide Yalta: la strana coppia si incontra casualmente in un bar in un giorno di temporale. E comincia una frequentazione a dir poco singolare, punteggiata di situazioni imbarazzanti create dal perverso senso dell’umorismo di Davide. L’uomo in carrozzella non fa sconti a nessuno nella sua sete di rivalsa verso le persone ‘normali’, ma ha una grande debolezza: la passione per la bella vicina Elena, che è deciso a sedurre. E le cose si complicano in un’avventura che intreccia desiderio, amicizia e destino.
(source: Bol.com)

Le Sette Sorelle

Il primo capitolo della saga bestseller “Le Sette Sorelle”. Contiene in appendice una nuova sezione di domande e risposte con l’autrice e i primi tre capitoli in anteprima di “Ally nella tempesta”, il secondo appassionante romanzo della serie.
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli Anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma del talento di una grande scrittrice.
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### Sinossi
Il primo capitolo della saga bestseller “Le Sette Sorelle”. Contiene in appendice una nuova sezione di domande e risposte con l’autrice e i primi tre capitoli in anteprima di “Ally nella tempesta”, il secondo appassionante romanzo della serie.
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli Anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.
Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma del talento di una grande scrittrice.

Sette brevi lezioni di fisica

«Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri, e nel funzionamento del nostro stesso pensiero. Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato». Tale è il presupposto di queste «brevi lezioni», che ci guidano, con ammirevole trasparenza, attraverso alcune tappe inevitabili della rivoluzione che ha scosso la fisica nel secolo XX e la scuote tuttora: a partire dalla teoria della relatività generale di Einstein e della meccanica quantistica fino alle questioni aperte sulla architettura del cosmo, sulle particelle elementari, sulla gravità quantistica, sulla natura del tempo e della mente.

Senza memoria

È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…
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### Sinossi
È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…

Senna: In viaggio con Ayrton

Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.
«Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre»
Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.
Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici («Resto del Carlino», «Nazione» e «Giorno») dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.
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### Sinossi
Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.
«Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre»
Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.
Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici («Resto del Carlino», «Nazione» e «Giorno») dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.

Senna

Nel ventennale dalla scomparsa del più talentuoso tra i piloti di F1, arriva in libreria il tributo di Leo Turrini, giornalista e amico personale di Ayrton Senna.

‘Non sono una macchina,
non sono imbattibile;
semplicemente l’automobilismo fa parte di me, del mio corpo.
Quattro ruote,
un sedile, un volante.
E questa è la mia vita da sempre’

Ayrton Senna non era solo il Campionissimo della Formula Uno.
Dentro gli autodromi ha lasciato un vuoto incolmabile, perché il suo talento non era replicabile.
Ma la dimensione del personaggio valicava i confini dell’automobilismo: le cronache del suo funerale, al quale parteciparono oltre cinque milioni di brasiliani, furono il sigillo di un vita dedicata sì alla passione per le corse, ma anche all’impegno in favore delle masse più umili del suo popolo.
Di Ayrton, tre volte iridato nel 1988, nel 1990 e nel 1991, Leo Turrini ha raccontato la carriera in presa diretta, tra grandi trionfi e cocenti sconfitte, tra gesti di maestosa nobiltà agonistica e rovinose cadute di stile.
Sempre in bilico sul crinale dell’emozione, Senna era come un supereroe dei fumetti sulle piste e un uomo dalla fragile sensibilità nelle esperienze quotidiane. La gente, non soltanto nel suo amatissimo Brasile, aveva imparato a comprenderne la doppia identità: per questo, l’1 maggio 1994, il lutto per la tragedia di Imola fu collettivo, enorme, non consolabile.
Questo libro, che comincia dalla fine, con l’ultimo viaggio sull’aereo che ospita in business class la salma del Campionissimo, non è e non vuole essere una biografia. E’ un tributo figlio della gratitudine. Perché chi ha conosciuto almeno un po’ Ayrton Senna ha un debito con il destino.

Leo Turrini racconta le avventure della F1 per i quotidiani del gruppo Poligrafici (‘Resto del Carlino’, ‘Nazione’ e ‘Giorno’) dai primi anni Ottanta. Ha seguito dal vivo quasi 400 Gran Premi di Formula Uno. Opinionista di Sky, considera l’incontro con Ayrton Senna una delle sue più grandi fortune umani e professionali.

(source: Bol.com)

Il segreto del silenzio

Una serie culto tradotta in 22 Paesi Al calare delle tenebre nulla è ciò che sembra Dopo aver trovato rifugio in una località segreta nel Sud della Francia, Allie è convinta di essere al sicuro, almeno fino a quando le guardie di Nathaniel non la attaccheranno. A quel punto, costretta di nuovo alla fuga, dovrà far ritorno in un luogo che può davvero chiamare casa: la Cimmeria Academy. Ma quando arriva, a malapena riconosce quel posto… Le tensioni sono palpabili, la maggior parte degli studenti diserta le lezioni, gli insegnanti non sono più punti di riferimento e le guardie controllano tutto. Nathaniel è vicino – molto vicino – a ottenere tutto ciò che vuole. Nel disperato tentativo di fermarlo, Allie accetta di accompagnare Lucinda in una pericolosa missione durante la notte. Ma così facendo, potrebbe mettere a repentaglio la vita dei suoi amici… Carter e Sylvain sono entrambi pronti a combattere al suo fianco e dimostrarle il loro amore. E Allie sa che deve decidere una volta per tutte chi vuole veramente. Nessuno potrà aspettare per sempre. Il tempo per l’indecisione è finito. Tutto è in gioco e chi vince prende tutto… Una serie culto tradotta in 22 Paesi Esiste una scuola dove ogni giorno accade l’impossibile: segreti, tradimenti, misteri, amori e bugie ‘Come sempre, il modo di narrare della Daugherty è appassionante. Un altro semestre ricco di brividi alla Cimmeria Academy.’ The Financial Times ‘Night School è coinvolgente e pieno di bei personaggi. La miscela perfetta di suspense e romance.’ Sophie McKenzie C.J. DaughertyÈ scrittrice e redattrice, ha collaborato con la Reuters, il ‘Dallas Morning News’ e il ‘New York Times’. Ha scritto alcuni libri a quattro mani con il marito Jack Jewers, e ora si dedica soprattutto alla scrittura per ragazzi. Ex giornalista di cronaca nera, politica e investigativa, è ancora fortemente affascinata dai meccanismi che portano alcune persone a compiere azioni orribili e altre a cercare di impedirlo. La serie Night School è il risultato di questa sua passione. La Newton Compton ha pubblicato con successo Il segreto del bosco, Il segreto della notte, Il segreto dell’alba e Il segreto del silenzio, primi quattro episodi della saga che presto diventerà un film.

(source: Bol.com)

I segreti di Gray Mountain

Samantha Kofer, giovane e promettente avvocato associato da tre anni del più importante studio legale di New York, ha davanti a sé una brillante carriera, o almeno così crede. Ma è il 2008 e con l’esplosione della crisi finanziaria, le cui ripercussioni in tutto il mondo sono ben note, moltissimi professionisti restano senza lavoro. Gli istituti bancari, gli hedge fund e i grandi studi legali ridimensionano drasticamente spese e personale. E così, ad appena due settimane dal crollo di Lehman Brothers, Samantha perde il suo lavoro, la sua sicurezza e il suo futuro. Al tempo stesso, però, è anche una delle poche persone a cui viene offerta l’opportunità di lavorare gratuitamente per un anno in un piccolo studio di assistenza legale a Brady, una sperduta cittadina di 2200 anime sui monti Appalachi, in attesa di tempi migliori. È un cambiamento di vita radicale. Samantha si ritrova infatti in un mondo lontano anni luce da quello in cui ha sempre vissuto, e grazie all’indomita Mattie Wyatt, capo della Mountain Legal Aid Clinic, e all’affascinante e misterioso nipote di lei, l’avvocato Donovan Gray, capisce subito cosa significa doversi confrontare con veri clienti e problemi reali. Ma soprattutto dovrà fare i conti con il torbido e pericoloso business dell’industria carbonifera, vera risorsa del paese. Un mondo in cui le leggi non vengono rispettate, la violenza è sempre in agguato e la terra stessa è minacciata. Perché ci sono segreti a Brady che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre nelle montagne. In questo nuovo appassionante legal thriller, John Grisham descrive gli spregiudicati retroscena di Big Coal e il costante pericolo a cui sono sottoposti le vite di chi vi lavora e l’intero ecosistema, raccontando la storia di una giovane donna coraggiosa, la prima protagonista femminile dai tempi del Rapporto Pelican.
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### Sinossi
Samantha Kofer, giovane e promettente avvocato associato da tre anni del più importante studio legale di New York, ha davanti a sé una brillante carriera, o almeno così crede. Ma è il 2008 e con l’esplosione della crisi finanziaria, le cui ripercussioni in tutto il mondo sono ben note, moltissimi professionisti restano senza lavoro. Gli istituti bancari, gli hedge fund e i grandi studi legali ridimensionano drasticamente spese e personale. E così, ad appena due settimane dal crollo di Lehman Brothers, Samantha perde il suo lavoro, la sua sicurezza e il suo futuro. Al tempo stesso, però, è anche una delle poche persone a cui viene offerta l’opportunità di lavorare gratuitamente per un anno in un piccolo studio di assistenza legale a Brady, una sperduta cittadina di 2200 anime sui monti Appalachi, in attesa di tempi migliori. È un cambiamento di vita radicale. Samantha si ritrova infatti in un mondo lontano anni luce da quello in cui ha sempre vissuto, e grazie all’indomita Mattie Wyatt, capo della Mountain Legal Aid Clinic, e all’affascinante e misterioso nipote di lei, l’avvocato Donovan Gray, capisce subito cosa significa doversi confrontare con veri clienti e problemi reali. Ma soprattutto dovrà fare i conti con il torbido e pericoloso business dell’industria carbonifera, vera risorsa del paese. Un mondo in cui le leggi non vengono rispettate, la violenza è sempre in agguato e la terra stessa è minacciata. Perché ci sono segreti a Brady che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre nelle montagne. In questo nuovo appassionante legal thriller, John Grisham descrive gli spregiudicati retroscena di Big Coal e il costante pericolo a cui sono sottoposti le vite di chi vi lavora e l’intero ecosistema, raccontando la storia di una giovane donna coraggiosa, la prima protagonista femminile dai tempi del Rapporto Pelican.
### Dalla quarta di copertina
Samantha Kofer, giovane e promettente avvocato associato da tre anni del più importante studio legale di New York, ha davanti a sé una brillante carriera, o almeno così crede. Ma è il 2008 e con l’esplosione della crisi finanziaria, le cui ripercussioni in tutto il mondo sono ben note, moltissimi professionisti restano senza lavoro. Gli istituti bancari, gli hedge fund e i grandi studi legali ridimensionano drasticamente spese e personale. E così, ad appena due settimane dal crollo di Lehman Brothers, Samantha perde il suo lavoro, la sua sicurezza e il suo futuro. Al tempo stesso, però, è anche una delle poche persone a cui viene offerta l’opportunità di lavorare gratuitamente per un anno in un piccolo studio di assistenza legale a Brady, una sperduta cittadina di 2200 anime sui monti Appalachi, in attesa di tempi migliori. È un cambiamento di vita radicale. Samantha si ritrova infatti in un mondo lontano anni luce da quello in cui ha sempre vissuto, e grazie all’indomita Mattie Wyatt, capo della Mountain Legal Aid Clinic, e all’affascinante e misterioso nipote di lei, l’avvocato Donovan Gray, capisce subito cosa significa doversi confrontare con veri clienti e problemi reali. Ma soprattutto dovrà fare i conti con il torbido e pericoloso business dell’industria carbonifera, vera risorsa del paese. Un mondo in cui le leggi non vengono rispettate, la violenza è sempre in agguato e la terra stessa è minacciata. Perché ci sono segreti a Brady che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre nelle montagne. In questo nuovo appassionante legal thriller, John Grisham descrive gli spregiudicati retroscena di Big Coal e il costante pericolo a cui sono sottoposti le vite di chi vi lavora e l’intero ecosistema, raccontando la storia di una giovane donna coraggiosa, la prima protagonista femminile dai tempi del Rapporto Pelican.

I segreti di Cavendon Hall

Nelle meravigliose valli dello Yorkshire, l’aristocratica famiglia degli Ingham possiede da generazioni un’imponente e maestosa dimora, Cavendon Hall. Nella residenza del conte e della contessa, oltre ai sei figli, vivono gli Swann, da secoli loro fedeli servitori. A Cavendon Hall la vita trascorre tra grandi feste e balli, e Lady Daphne Ingham, la più bella delle quattro figlie del conte, si sta preparando per essere presentata a Corte e trovare marito nell’alta società. Ma nell’estate nel 1913, un drammatico evento segna per sempre il suo futuro, e minaccia il buon nome degli Ingham. Così, proprio mentre le nuvole della guerra incombono minacciose, le due famiglie saranno messe alla prova in modi che mai avrebbero potuto immaginare. Tra amori, segreti e tradimenti, la vita – come la conoscono gli abitanti di Cavendon Hall – è destinata a cambiare irrimediabilmente. Barbara Taylor Bradford firma una nuova, imperdibile e travolgente saga, ricca di intrighi e mistero, che attraversa i fasti dell’era eduardiana fino ad arrivare ai terribili anni della Grande Guerra, trascinando il lettore fino all’ultima pagina. Dopo il successo riscosso in Inghilterra, dove ha esordito nella Top 10 del Sunday Times, “”I segreti di Cavendon Hall”” ha conquistato gli Stati Uniti ed è stato bestseller del New York Times.
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### Sinossi
Nelle meravigliose valli dello Yorkshire, l’aristocratica famiglia degli Ingham possiede da generazioni un’imponente e maestosa dimora, Cavendon Hall. Nella residenza del conte e della contessa, oltre ai sei figli, vivono gli Swann, da secoli loro fedeli servitori. A Cavendon Hall la vita trascorre tra grandi feste e balli, e Lady Daphne Ingham, la più bella delle quattro figlie del conte, si sta preparando per essere presentata a Corte e trovare marito nell’alta società. Ma nell’estate nel 1913, un drammatico evento segna per sempre il suo futuro, e minaccia il buon nome degli Ingham. Così, proprio mentre le nuvole della guerra incombono minacciose, le due famiglie saranno messe alla prova in modi che mai avrebbero potuto immaginare. Tra amori, segreti e tradimenti, la vita – come la conoscono gli abitanti di Cavendon Hall – è destinata a cambiare irrimediabilmente. Barbara Taylor Bradford firma una nuova, imperdibile e travolgente saga, ricca di intrighi e mistero, che attraversa i fasti dell’era eduardiana fino ad arrivare ai terribili anni della Grande Guerra, trascinando il lettore fino all’ultima pagina. Dopo il successo riscosso in Inghilterra, dove ha esordito nella Top 10 del Sunday Times, “”I segreti di Cavendon Hall”” ha conquistato gli Stati Uniti ed è stato bestseller del New York Times.

Il segno

«*Un thriller coinvolgente e raffinato, una scoperta eccezionale.*»
**The Guardian**
«*L’autrice trascina il lettore in una storia ambigua e ad altissima tensione. Un romanzo travolgente*»
**The Indipendent**
**Uno è un caso
Due sono una coincidenza
Tre sono un segno**
12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la Storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un’assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all’impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: «Eccoli… Il bambino guarda i morti ossignore quanti sono… Adesso vengono a cercarmi. Presto ce ne andremo tutti… Il bambino, lui non deve…»
Sono passati mesi da quel maledetto giorno, eppure i Tre – come sono stati chiamati i bambini superstiti – sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura di loro dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un’influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla storia dei Tre, più gli interrogativi si accavallano. Chi sono – o cosa sono − davvero quei bambini? Una semplice anomalia statistica? Messaggeri di Dio, inviati sulla terra per uno scopo ancora oscuro? O il Segno premonitore della fine dei tempi?
** Molte domande, una sola risposta: questo romanzo.**
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### Sinossi
«*Un thriller coinvolgente e raffinato, una scoperta eccezionale.*»
**The Guardian**
«*L’autrice trascina il lettore in una storia ambigua e ad altissima tensione. Un romanzo travolgente*»
**The Indipendent**
**Uno è un caso
Due sono una coincidenza
Tre sono un segno**
12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la Storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un’assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all’impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: «Eccoli… Il bambino guarda i morti ossignore quanti sono… Adesso vengono a cercarmi. Presto ce ne andremo tutti… Il bambino, lui non deve…»
Sono passati mesi da quel maledetto giorno, eppure i Tre – come sono stati chiamati i bambini superstiti – sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura di loro dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un’influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla storia dei Tre, più gli interrogativi si accavallano. Chi sono – o cosa sono − davvero quei bambini? Una semplice anomalia statistica? Messaggeri di Dio, inviati sulla terra per uno scopo ancora oscuro? O il Segno premonitore della fine dei tempi?
** Molte domande, una sola risposta: questo romanzo.**
### Dalla quarta di copertina
«Un thriller coinvolgente e raffinato, una scoperta eccezionale.» The Guardian «L’autrice trascina il lettore in un una storia ambigua e ad altissima tensione. Un romanzo travolgente.» The Independent «Un thriller difficile da dimenticare.» Booklist

Sedici alberi

*** Dopo il successo di *Norwegian Wood*, il celebrato romanzo di un autore da 1 milione di copie nel mondo. ***
Ferite. Traumi inflitti dall’uomo o dall’ambiente circostante. È così che nasce il legno di betulla più bello e ricercato: dallo sforzo del tronco di riparare se stesso, stagione dopo stagione, cicatrice dopo cicatrice. E di traumi non è certo privo il passato di Edvard, ritrovato appena treenne a chilometri di distanza dalla località della Somme in cui entrambi i genitori misteriosamente morirono. Da quel giorno Edvard è cresciuto con i nonni paterni in una piccola fattoria della Norvegia, non lontano dal bosco di betulle appartenuto allo zio Einar. Ma di Einar – fratello del nonno e fine ebanista inghiottito dalla violenza della Seconda guerra mondiale – Edvard sa poco o niente, come di tutta la sua complicata famiglia. Quando il nonno, taciturno e protettivo custode di troppi segreti, muore all’improvviso, ad attenderlo c’è una bara di legno pregiato. E se il feretro fosse opera proprio di Einar? Ansioso di dare risposta alle domande che da sempre lo assillano, Edvard parte per un viaggio che dai paesaggi collinosi del Gudbrandsdalen lo porterà fino alle isole Shetland e poi in Francia, sulle tracce dello zio e di una preziosa, inattesa eredità. 
Autore di un recente, clamoroso caso editoriale (*Norwegian Wood*, 600.000 copie vendute nel mondo), Lars Mytting è un romanziere tra i più noti e celebrati della Norvegia. In corso di traduzione in 10 Paesi, *Sedici Alberi* è un’intricata, appassionante storia famigliare sull’amore per il legno e la ricerca di sé.
“Con ogni probabilità il romanzo più avvincente dell’anno.” – *AFTENPOSTEN*
“Se a fare di Lars Mytting una celebrità non fosse bastato *Norwegian Wood*, sicuramente ci riuscirà questo romanzo.” *DAGBLADET*
“*Sedici Alberi* è un incantevole quanto tragico disvelamento, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso le cose e le parole segrete che la morte dei legittimi proprietari consente di disseppellire, e che a loro volta ridefiniscono il valore di quel che credevamo di conoscere” – Tiziano Fratus, *TTL-La Stampa*.
“Con questo libro, in cui la geografia dei luoghi corrisponde a quella delle anime e dove la suggestione pacifica delle foreste e dei laghi si mischia all’orrore dei lager e delle torture, Lars Mytting parla al cuore dei lettori, ricordando loro che ogni ferita va curata con pazienza e costanza” – Alessandra Appiano, *Nuovo*.
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### Sinossi
*** Dopo il successo di *Norwegian Wood*, il celebrato romanzo di un autore da 1 milione di copie nel mondo. ***
Ferite. Traumi inflitti dall’uomo o dall’ambiente circostante. È così che nasce il legno di betulla più bello e ricercato: dallo sforzo del tronco di riparare se stesso, stagione dopo stagione, cicatrice dopo cicatrice. E di traumi non è certo privo il passato di Edvard, ritrovato appena treenne a chilometri di distanza dalla località della Somme in cui entrambi i genitori misteriosamente morirono. Da quel giorno Edvard è cresciuto con i nonni paterni in una piccola fattoria della Norvegia, non lontano dal bosco di betulle appartenuto allo zio Einar. Ma di Einar – fratello del nonno e fine ebanista inghiottito dalla violenza della Seconda guerra mondiale – Edvard sa poco o niente, come di tutta la sua complicata famiglia. Quando il nonno, taciturno e protettivo custode di troppi segreti, muore all’improvviso, ad attenderlo c’è una bara di legno pregiato. E se il feretro fosse opera proprio di Einar? Ansioso di dare risposta alle domande che da sempre lo assillano, Edvard parte per un viaggio che dai paesaggi collinosi del Gudbrandsdalen lo porterà fino alle isole Shetland e poi in Francia, sulle tracce dello zio e di una preziosa, inattesa eredità. 
Autore di un recente, clamoroso caso editoriale (*Norwegian Wood*, 600.000 copie vendute nel mondo), Lars Mytting è un romanziere tra i più noti e celebrati della Norvegia. In corso di traduzione in 10 Paesi, *Sedici Alberi* è un’intricata, appassionante storia famigliare sull’amore per il legno e la ricerca di sé.
“Con ogni probabilità il romanzo più avvincente dell’anno.” – *AFTENPOSTEN*
“Se a fare di Lars Mytting una celebrità non fosse bastato *Norwegian Wood*, sicuramente ci riuscirà questo romanzo.” *DAGBLADET*
“*Sedici Alberi* è un incantevole quanto tragico disvelamento, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso le cose e le parole segrete che la morte dei legittimi proprietari consente di disseppellire, e che a loro volta ridefiniscono il valore di quel che credevamo di conoscere” – Tiziano Fratus, *TTL-La Stampa*.
“Con questo libro, in cui la geografia dei luoghi corrisponde a quella delle anime e dove la suggestione pacifica delle foreste e dei laghi si mischia all’orrore dei lager e delle torture, Lars Mytting parla al cuore dei lettori, ricordando loro che ogni ferita va curata con pazienza e costanza” – Alessandra Appiano, *Nuovo*.