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Lizzie

La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una “vera gentildonna” della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare “la propria dipartita stando il meno male possibile”. Sotto un’ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l’amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, “maschera crudele e deforme” che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo “sorriso laido e grossolano” e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l’inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l’identità e la realtà.
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Il lato oscuro della Rete

Sotto l’Internet che conosciamo grazie a Google e che navighiamo un clic dopo l’altro, si nasconde un’altra Rete: il Deep Web. Si tratta di un oceano di siti e servizi non rintracciabili con un normale motore di ricerca. Un mondo a sé stante, con regole particolari, che poco ha a che fare con il “Web tradizionale”, le sue leggi e i suoi controlli. Nel Deep Web l’anonimato regna sovrano, l’informazione è veramente libera e così il commercio e i traffici, anche e soprattutto, illegali. Luce e oscurità, buoni e cattivi: il Deep Web è questo e anche di più. Il libro è dedicato davvero a tutti: a chi è curioso, perché da queste parti si trovano chicche rarissime. A chi è in cerca di trasgressioni ed emozioni forti, perché il Deep Web è pieno zeppo di avventure spericolate. A chi fa informazione, perché le notizie sono di prima mano e senza censura. A chi vuole arricchirsi, perché qui esiste un’economia rivoluzionaria. Siete pronti a scoprire il lato oscuro della Rete?
(source: Bol.com)

L’errore di Platone: Biopolitica, linguaggio e diritti civili in tempo di crisi (Saggi)

L’uomo è davvero un “animale politico” come lo definiva Aristotele? Esistono dei vincoli naturali nei modi di governare degli animali sociali? E se ciò fosse vero, che ruolo svolgono nella crisi che stiamo vivendo? A partire da una critica dell’ingegneria politica di Platone, il libro delinea una biopolitica alternativa fondata sui regolatori naturalistici dell’evoluzione: il linguaggio, la riproduzione e le migrazioni. L’autore mostra come qualsiasi organizzazione politica degli animali sociali non dipenda dalla trasmissione ereditaria dei “buoni geni”, ma dall’insieme delle relazioni speciali che si instaurano per massimizzare la cooperazione sociale e l’intelligenza ecologica.
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### Sinossi
L’uomo è davvero un “animale politico” come lo definiva Aristotele? Esistono dei vincoli naturali nei modi di governare degli animali sociali? E se ciò fosse vero, che ruolo svolgono nella crisi che stiamo vivendo? A partire da una critica dell’ingegneria politica di Platone, il libro delinea una biopolitica alternativa fondata sui regolatori naturalistici dell’evoluzione: il linguaggio, la riproduzione e le migrazioni. L’autore mostra come qualsiasi organizzazione politica degli animali sociali non dipenda dalla trasmissione ereditaria dei “buoni geni”, ma dall’insieme delle relazioni speciali che si instaurano per massimizzare la cooperazione sociale e l’intelligenza ecologica.

L’Italiano For Dummies

L’italiano corretto alla portata di tutti! Perché il plurale di chirurgo è chirurghi, ma di teologo teologi? E perché si dice capolavori ma capistazione? Provincie si scrive con la i o senza? La pronuncia corretta è sàlubre o salùbre? Meglio dire sopra il tavolo o sopra al tavolo? Nessun senso di colpa, questi dubbi attanagliano tutti, anche chi ha esperienza. Ecco finalmente un manuale completo da tenere a portata di mano quando si scrive, con un taglio pratico, ironico e aggiornato alla lingua del Terzo Millennio che lo rende molto diverso dai libri di scuola. Oltre alle regole spiegate in modo chiaro, L’italiano For Dummies contiene tutti i consigli del buon scrivere professionale (dal CV alle cartelle stampa), per il Web (siti, blog, newsletter) e per gli aspiranti scrittori di romanzi e racconti, con alcune dritte su come pubblicarli.
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### Sinossi
L’italiano corretto alla portata di tutti! Perché il plurale di chirurgo è chirurghi, ma di teologo teologi? E perché si dice capolavori ma capistazione? Provincie si scrive con la i o senza? La pronuncia corretta è sàlubre o salùbre? Meglio dire sopra il tavolo o sopra al tavolo? Nessun senso di colpa, questi dubbi attanagliano tutti, anche chi ha esperienza. Ecco finalmente un manuale completo da tenere a portata di mano quando si scrive, con un taglio pratico, ironico e aggiornato alla lingua del Terzo Millennio che lo rende molto diverso dai libri di scuola. Oltre alle regole spiegate in modo chiaro, L’italiano For Dummies contiene tutti i consigli del buon scrivere professionale (dal CV alle cartelle stampa), per il Web (siti, blog, newsletter) e per gli aspiranti scrittori di romanzi e racconti, con alcune dritte su come pubblicarli.
### Dalla seconda/terza di copertina
Antonio Zoppetti, autore di libri di saggistica, manualistica e narrativa, in Rete ha orchestrato infiniti giochi di “social writing” e ha esplorato, professionalmente, ogni meandro della scrittura e della lingua.

Gli italiani in Africa Orientale – 2. La conquista dell’Impero

Utilizzando tra l’altro numerose testimonanze dirette in gran parte inedite, l’autore narra in questo secondo volume le vicende del colonialismo italiano in Eritrea, Somalia ed Etiopia, dall’avvento del fascismo all’entrata di Badoglio in Addis Abeba il 5 maggio 1936.

L’isola dei senza colore

Due viaggi in Micronesia dischiudono a Sacks una prospettiva sconfinata di orrori, meraviglie e misteri: la cecità cromatica completa ed ereditaria che si manifesta a Pingelap e Pohnpei, in una terra che è un tripudio di colori; il devastante e inspiegato lytico-bodig, che colpisce con una sorta di paralisi progressiva solo certi abitanti dell’isola di Guam, e solo quelli nati in certi anni. Sacks ci racconta questi suoi viaggi passo per passo – o meglio salto per salto dei minuscoli aerei che lo trasportano come cavallette da un’isola all’altra. Ed è come se un Melville neuro-botanico ci riconducesse alle Encantadas per metterci di fronte, con partecipazione profonda e magistrale arte narrativa, all’indecifrato rapporto fra la mente e la natura che ci circonda e di cui siamo fatti.

Intrighi di famiglia

3 ROMANZI IN 1 –
STREGATO DA UNA VERGINE di Leanne Banks
Nicholas Barone si trova tra capo e collo una bimba di un anno di cui non conosceva l’esistenza: sua figlia. Un playboy come lui ha bisogno d’aiuto per gestire questa situazione. La bella Gail Fenton fa proprio al caso suo: oltre a far tornare il sorriso alla piccola, popola senza tregua le fantasie notturne di Nicholas.
LEGAMI INSCINDIBILI di Caroline Cross
Colleen Barone non è pronta a rivedere Gavin, al matrimonio del fratello. Lui l’aveva lasciata anni prima senza guardarsi indietro. Ora però lei sa cosa vuole e lo coinvolge in un progetto di cui Colleen si occupa personalmente. Lei ha bisogno di Gavin non solo per i suoi soldi, ma perché l’attrazione tra loro è ancora alle stelle.
SCANDALO PICCANTE di Sheri WhiteFeather
Gina Barone si occupa delle pubbliche relazioni nell’azienda di famiglia. Durante una festa per il lancio di un nuovo prodotto, qualcosa va storto. Si sospetta un sabotaggio da parte di qualche concorrente. L’unico modo per lei di risollevare le sorti dell’azienda è collaborare con Flint Kingman: noto opinionista e bello da togliere il fiato.
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### Sinossi
3 ROMANZI IN 1 –
STREGATO DA UNA VERGINE di Leanne Banks
Nicholas Barone si trova tra capo e collo una bimba di un anno di cui non conosceva l’esistenza: sua figlia. Un playboy come lui ha bisogno d’aiuto per gestire questa situazione. La bella Gail Fenton fa proprio al caso suo: oltre a far tornare il sorriso alla piccola, popola senza tregua le fantasie notturne di Nicholas.
LEGAMI INSCINDIBILI di Caroline Cross
Colleen Barone non è pronta a rivedere Gavin, al matrimonio del fratello. Lui l’aveva lasciata anni prima senza guardarsi indietro. Ora però lei sa cosa vuole e lo coinvolge in un progetto di cui Colleen si occupa personalmente. Lei ha bisogno di Gavin non solo per i suoi soldi, ma perché l’attrazione tra loro è ancora alle stelle.
SCANDALO PICCANTE di Sheri WhiteFeather
Gina Barone si occupa delle pubbliche relazioni nell’azienda di famiglia. Durante una festa per il lancio di un nuovo prodotto, qualcosa va storto. Si sospetta un sabotaggio da parte di qualche concorrente. L’unico modo per lei di risollevare le sorti dell’azienda è collaborare con Flint Kingman: noto opinionista e bello da togliere il fiato.

L’intoccabile

BERLUSCONI CONSIDERA MATTEO RENZI IL SUO UNICO EREDE: POPULISTA, BUGIARDO E GATTOPARDESCO. QUANDO BASTA. (Dalla prefazione di Marco Travaglio) – Tutto in dieci anni. Da anonimo segretario fiorentino della Margherita a presidente del Consiglio. Questo libro racconta LA VERA STORIA DI MATTEO RENZI. La storia degli accordi, dei compromessi e di tutto ciò che muove la sua macchina politica. LA STORIA DEI SOLDI, tantissimi soldi, che arrivano dalle fondazioni create ad hoc per autofinanziarsi e dalle società avviate a scopo puramente personalistico. LA STORIA DELL’INTESA PROFONDA CON VERDINI E BERLUSCONI, che passa anche dalla testimonianza inedita di Diego Volpe Pasini, fedelissimo del Cavaliere (“Berlusconi mi chiese di stilare un programma per vincere le elezioni. La conclusione fu che l’unico erede possibile era Renzi”). LA STORIA DELLA FAMIGLIA DEL PREMIER. Del padre Tiziano, indagato per bancarotta fraudolenta. Dello zio Nicola Bovoli, per anni in affari con l’universo berlusconiano, da Publitalia a Fininvest, che nel 1994 riceve la proposta di candidarsi con Forza Italia (“Segnalai io Matteo a Mike Bongiorno per partecipare alla Ruota della fortuna” rivela per la prima volta). LA STORIA DEI FEDELISSIMI DEL PREMIER, tra cui l’amico di sempre, quel Marco Carrai che lo introduce nel circolo dei poteri forti che lo hanno reso un intoccabile. LA STORIA DELLE INDAGINI DELLA CORTE DEI CONTI sulla gestione spericolata della provincia. CON UNA SEZIONE FINALE DI DOCUMENTI pubblicati per la prima volta integralmente, che restituiscono in maniera nitida le alleanze, le trame finanziarie e i lati meno noti di una carriera fulminante.
(source: Bol.com)

Homo videns: Televisione e post-pensiero

«Un saggio polemico ed estremamente intelligente» Fernando Savater «La domanda di fondo intorno alla quale riflette Giovanni Sartori non può essere elusa: davvero il tele-vedere cambia la natura umana? Davvero la televisione è uno strumento antropogenetico? Non c’è dubbio che sia così» Gad Lerner

Hitler. Il figlio della Germania

Figlio della Germania e del suo tempo, Hitler si affermò come dittatore in una nazione sconfitta e in grave crisi economica. Interprete di una cultura tedesca che si nutriva di irrazionalismo, che odiava le dottrine illuministiche e la democrazia, e si ispirava a Spengler, Heidegger, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche, il Führer sostenne l’ideologia della razza ariana pura ed eroica, che lo porterà al genocidio degli ebrei, e vaneggiò l’illusorio diritto dei tedeschi all’espansionismo illimitato per una missione storica e un fatale destino. Illuso e capace di illudere, con forza magnetica, una nazione fino a condurla all’autodistruzione, bramoso di eternità e capace di costruire il proprio mito, folle, mostro o criminale, la figura di Hitler lascia ancor oggi degli interrogativi aperti. A questi cerca di rispondere Antonio Spinosa in una biografia sull’uomo che ha tragicamente segnato un’epoca nella storia del mondo.

Highlander – Torna da me

Nato in un clan di guerrieri dai poteri sovrannaturali, Gavrael McIllioch ha abbandonato il proprio nome e il castello che lo ha visto crescere, determinato a sfuggire al destino oscuro dei suoi antenati. Per proteggere i suoi cari dal clan rivale vive sotto falsa identità, convinto di aver rinnegato per sempre i sentimenti che lo legavano alla splendida Jillian St Clair. Tuttavia, nonostante la lontananza, non ha mai smesso di vegliare su di lei, e quando il padre della ragazza gli chiede di accorrere in suo aiuto, lui si precipita al suo fianco. Perché è fuggito da lei? E perché le si riavvicina ora, proprio quando il padre ha organizzato una gara fra cavalieri che aspirano a prenderla in moglie? In preda alla rabbia, Jillian si è ripromessa di non cedere mai al matrimonio. Gavrael è l’uomo che ama, ma è anche colui che l’ha quasi costretta fra le braccia di un altro. Lui ha provato a fingere indifferenza, ma nulla riuscirà a tenerlo lontano dall’unico essere che possa placare il suo animo; nulla, nemmeno le oscure presenze che auspicano la morte di entrambi…

Guanciale d’erba

Guanciale derba narra di un giovane artista, pittore e poeta, che si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in unatmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie dumanità, finché, sorpreso dalla pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa da tè, e dei fiori caddero qua e là, come macchie sul suo candido vestito Come un viandante qualsiasi, col suo guanciale derba insieme, il cuscino di chi va per il mondo e una grande metafora del viaggio di ogni uomo alla ricerca di se stesso lartista raccoglie questa e altre meravigliose storie lungo il suo peregrinare, semplicemente per ubbidire al suo modesto e sublime compito: «rasserenare il mondo e arricchire il cuore degli uomini». Dallautore di Io sono un gatto una delle opere fondamentali della moderna letteratura giapponese. «Una vetta tra le grandi pagine lasciate da passeggiatori solitari e viandanti letterari: da Rousseau fino a Walser o Jünger o Giono». Panorama «Qual è il suo libro preferito?» «Guanciale derba di Soseki». Da unintervista a Glenn Gould

Il grido dei morti: La prima guerra mondiale: il più atroce conflitto di ogni tempo

Porta d’accesso al «secolo breve», guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, «inutile strage »: il primo conflitto mondiale fu una tragedia che costò la vita a oltre nove milioni di persone e inferse all’Europa della Belle Époque una ferita profonda che ne trasfigurò per sempre il ruolo sul palcoscenico della storia mondiale. La Grande guerra fu lo sbocco finale della corsa agli armamenti perseguita dalle principali potenze europee (in particolare dalla Germania), il frutto avvelenato dell’imperialismo, l¿esito dell’azione di forze storiche talmente potenti e vaste che nessun politico, diplomatico o militare fu in grado di contrastarla. In breve, una sorta di fatale e ineluttabile Armageddon.
Sono queste le interpretazioni che gli storici hanno dato delle origini e delle cause della prima guerra mondiale. Ma davvero il Reich tedesco rappresentava una minaccia per l’ordine e la stabilità dell¿Europa? Davvero si trattò di un conflitto inevitabile? A queste e altre domande risponde lo storico Niall Ferguson. Muovendosi in una interdisciplinare «terra di nessuno», confrontando dati economici e finanziari, rileggendo i testi dei «poeti di guerra», gli articoli dei principali quotidiani dell’epoca, come pure i libri di memorie o i documenti diplomatici, Ferguson fa piazza pulita di tanti miti e luoghi comuni e solleva questioni cruciali che intaccano alla radice la nostra percezione e conoscenza della prima guerra mondiale: è vero che l’opinione pubblica accolse la guerra con entusiasmo, come spesso è stato scritto? E quale peso ebbe la propaganda nei paesi belligeranti? Se le condizioni di vita nelle trincee erano così spaventose, se le armi impiegate erano così micidiali, perché gli uomini continuarono a combattere e non disertarono o non si ammutinarono? Chi vinse la pace, o meglio, a chi toccò di pagare il prezzo della guerra? E soprattutto: ne valse la pena? Alla fine* Il grido dei morti*, nelle sue conclusioni provocatorie e sconcertanti, originali e controcorrente, ci consegna un’unica, terribile verità: la prima guerra mondiale non fu soltanto una tragedia. Fu il più grave errore della storia moderna.
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### Sinossi
Porta d’accesso al «secolo breve», guerra che avrebbe dovuto porre fine a tutte le guerre, «inutile strage »: il primo conflitto mondiale fu una tragedia che costò la vita a oltre nove milioni di persone e inferse all’Europa della Belle Époque una ferita profonda che ne trasfigurò per sempre il ruolo sul palcoscenico della storia mondiale. La Grande guerra fu lo sbocco finale della corsa agli armamenti perseguita dalle principali potenze europee (in particolare dalla Germania), il frutto avvelenato dell’imperialismo, l¿esito dell’azione di forze storiche talmente potenti e vaste che nessun politico, diplomatico o militare fu in grado di contrastarla. In breve, una sorta di fatale e ineluttabile Armageddon.
Sono queste le interpretazioni che gli storici hanno dato delle origini e delle cause della prima guerra mondiale. Ma davvero il Reich tedesco rappresentava una minaccia per l’ordine e la stabilità dell¿Europa? Davvero si trattò di un conflitto inevitabile? A queste e altre domande risponde lo storico Niall Ferguson. Muovendosi in una interdisciplinare «terra di nessuno», confrontando dati economici e finanziari, rileggendo i testi dei «poeti di guerra», gli articoli dei principali quotidiani dell’epoca, come pure i libri di memorie o i documenti diplomatici, Ferguson fa piazza pulita di tanti miti e luoghi comuni e solleva questioni cruciali che intaccano alla radice la nostra percezione e conoscenza della prima guerra mondiale: è vero che l’opinione pubblica accolse la guerra con entusiasmo, come spesso è stato scritto? E quale peso ebbe la propaganda nei paesi belligeranti? Se le condizioni di vita nelle trincee erano così spaventose, se le armi impiegate erano così micidiali, perché gli uomini continuarono a combattere e non disertarono o non si ammutinarono? Chi vinse la pace, o meglio, a chi toccò di pagare il prezzo della guerra? E soprattutto: ne valse la pena? Alla fine* Il grido dei morti*, nelle sue conclusioni provocatorie e sconcertanti, originali e controcorrente, ci consegna un’unica, terribile verità: la prima guerra mondiale non fu soltanto una tragedia. Fu il più grave errore della storia moderna.

Il giorno dell’amore

3 ROMANZI IN 1 –
SCHERZI DEL DESTINO
La vita da single incallito di Greg è cambiata completamente, da quando una sua ex fiamma ha bussato alla porta con una bimba tra la braccia, sostenendo che è sua figlia. Lui non potrà mai occuparsi di una bambina di dieci mesi da solo, quindi chiede aiuto a Jane. Non l’ha mai vista prima, ma istintivamente si fida di lei. Non è troppo presto per sperare anche di… sposarla?
MALIA D’AMORE
Dopo aver instaurato con loro un profondo legame, Travis decide di adottare due gemelli orfani. I bambini, però, sono originari di una tribù indiana e, per prendersi cura di loro, Travis deve ottenere l’approvazione del consiglio e soprattutto seguire una sorta di “tirocinio” con Diana. Diana è bellissima e dolcissima, tanto da suscitargli un desiderio nuovo e imprevisto: riportarla a casa con sé e condurla all’altare.
UN PIACEVOLE DIVERSIVO
Sloan si è concentrato esclusivamente sulla sua professione e sulle sue figlie, e da padre single premuroso si è trasformato in apprensivo. Le ragazze, tre gemelle di dodici anni, vorrebbero evadesse un po’ dalla routine e considerano la bellissima Rachel, l’insostituibile segretaria di Sloan, perfetta per il compito. Passando sempre più tempo insieme, lui e Rachel scoprono un feeling inatteso, e una domanda sottesa: come sarebbe stare insieme tutta la vita?
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### Sinossi
3 ROMANZI IN 1 –
SCHERZI DEL DESTINO
La vita da single incallito di Greg è cambiata completamente, da quando una sua ex fiamma ha bussato alla porta con una bimba tra la braccia, sostenendo che è sua figlia. Lui non potrà mai occuparsi di una bambina di dieci mesi da solo, quindi chiede aiuto a Jane. Non l’ha mai vista prima, ma istintivamente si fida di lei. Non è troppo presto per sperare anche di… sposarla?
MALIA D’AMORE
Dopo aver instaurato con loro un profondo legame, Travis decide di adottare due gemelli orfani. I bambini, però, sono originari di una tribù indiana e, per prendersi cura di loro, Travis deve ottenere l’approvazione del consiglio e soprattutto seguire una sorta di “tirocinio” con Diana. Diana è bellissima e dolcissima, tanto da suscitargli un desiderio nuovo e imprevisto: riportarla a casa con sé e condurla all’altare.
UN PIACEVOLE DIVERSIVO
Sloan si è concentrato esclusivamente sulla sua professione e sulle sue figlie, e da padre single premuroso si è trasformato in apprensivo. Le ragazze, tre gemelle di dodici anni, vorrebbero evadesse un po’ dalla routine e considerano la bellissima Rachel, l’insostituibile segretaria di Sloan, perfetta per il compito. Passando sempre più tempo insieme, lui e Rachel scoprono un feeling inatteso, e una domanda sottesa: come sarebbe stare insieme tutta la vita?

Giocati dal caso. Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita

Con piglio narrativo e una serie continua di racconti e aneddoti Taleb ci spiega il ruolo che il caso e la fortuna hanno sulla nostra vita. Troppo spesso scambiamo per abilità e bravura quello che è solo fortuna. Utilizzando in modo divertente e accessibile la teoria della probabilità l’autore, che compare nel libro sotto l’aspetto del personaggio Nerone, un moderno Candide, spazia dal famoso processo al giocatore americano OJ Simpson alla filosofia di Karl Popper per dimostrare come l’ignoranza delle regole probabilistiche influenza ogni aspetto della nostra vita. Scambiare la fortuna per abilità può provocare danni enormi mentre saper riconoscere la casualità può rappresentare una fortuna per tutti.
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Il generale di Roma

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DEL NUOVO ROMANZO La storia del generale che divenne imperatore Un grande romanzo storico di Roberto Fabbri 34 d.C. La rivolta infiamma le province dell’Impero. Solo un uomo può riportare la pace: Vespasiano. Vespasiano è lontano dalla capitale, a sedare le rivolte che insanguinano le province dell’Impero. Ma la tremenda carestia che sta affamando i cittadini romani e l’assurda gestione del potere di Tiberio lo costringono a tornare nell’Urbe, dove la situazione sta precipitando. E quando sul trono sale Caligola, il nuovo imperatore si rivela perfino peggiore del predecessore. La sua distorta personalità si manifesta, giorno dopo giorno, in un crescendo di sanguinaria pazzia, seminando il panico per le vie di Roma. La sua ultima follia è quella di voler costruire un ponte sul Golfo di Napoli e attraversarlo con la mitica corazza di Alessandro Magno indosso. E proprio a Vespasiano tocca raggiungere tra mille peripezie Alessandria d’Egitto per recuperare il prezioso cimelio: una missione pericolosa e violenta, che si conclude con un drammatico e inatteso tradimento… Dall’autore de Il tribuno e Il giustiziere di Roma Hanno scritto dei suoi libri: ‘Un nuovo e promettente personaggio dell’antica Roma.’ Thriller Magazine ‘È uno straordinario romanzo storico. Cos’altro posso dire? Aspetto il prossimo volume della serie!’ Goodreads ‘Le scene d’azione sono raccontate con grande abilità… È bello trovare un autore che, quando parla di battaglie, non si sottrae alla mischia.’ AmazonRoberto FabbriÈ nato a Ginevra e vive tra Londra e Berlino. Per venticinque anni ha lavorato in produzioni televisive e cinematografiche. La sua passione per la storia, in particolare per quella dell’antica Roma, lo ha spinto a scrivere la serie dedicata all’imperatore Vespasiano, di cui la Newton Compton ha già pubblicato: Il tribuno, Il giustiziere di Roma, Il generale di Roma e Il re della guerra.
(source: Bol.com)