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Intrigo all’ippodromo (eNewton Zeroquarantanove)

Gli ippodromi sono l’ambiente ideale del capitano Garry Anson, i cavalli la sua grande passione. La sorte ha in serbo per lui due grandi delusioni: i cavalli non sempre vincono le corse, le donne a volte sono meno disinteressate di quanto potrebbe sembrare, Garry infatti diviene vittima di un ricatto che lo trascinerà alla completa rovina. Ma a volte il futuro riserva delle sorprese; sarà dunque un crescendo di colpi di scena a segnare l’epilogo di questo appassionante romanzo di Edgar Wallace.
**Edgar Wallace**
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con* I quattro giusti*, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo *King Kong*. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.
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### Sinossi
Gli ippodromi sono l’ambiente ideale del capitano Garry Anson, i cavalli la sua grande passione. La sorte ha in serbo per lui due grandi delusioni: i cavalli non sempre vincono le corse, le donne a volte sono meno disinteressate di quanto potrebbe sembrare, Garry infatti diviene vittima di un ricatto che lo trascinerà alla completa rovina. Ma a volte il futuro riserva delle sorprese; sarà dunque un crescendo di colpi di scena a segnare l’epilogo di questo appassionante romanzo di Edgar Wallace.
**Edgar Wallace**
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con* I quattro giusti*, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo *King Kong*. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.

L’intoccabile

John Banville, nato in Irlanda nel 1945, è uno dei più grandi romanzieri contemporanei. Amatissimo dalla critica (solo per fare un esempio, nel 2014 Pietro Citati sul Corriere della Sera ha definito il suo L’intoccabile ”**un romanzo straordinario: certo il più bello degli ultimi quarant’anni**” per ”la vastità, la ricchezza, il terribile riso”), Banville nel corso della sua carriera ha vinto i premi più prestigiosi, fra cui il Booker Prize per Il Mare, il Premio Franz Kafka, il Premio Nonino, l’Irish Book Awards, l’European Literary Award, l’Irish PEN Award e il Premio Principe delle Asturie per la sua opera. Diversi critici e giornalisti lo considerano, con Philip Roth e Haruki Murakami, come uno dei possibili vincitori del prossimo Premio Nobel per la Letteratura. Banville è conosciuto per la sua prosa precisa e fredda, caratterizzata da un’inventiva Nabokoviana, e per il suo umorismo nero. Fra le sue opere, anche una serie di “romanzi gialli” di altissima qualità, ambientati nella Dublino anni ’50, che hanno come protagonista l’anatomopatologo Quirke. Dai romanzi di Quirke la BBC e RTÉ hanno tratto una serie TV nel 2014. Negli anni Trenta un gruppo di intellettuali e accademici inglesi dell’università di Cambridge, in nome dell’ideologia e della fede comunista, si mise al servizio dell’Unione Sovietica, dando vita a un gruppo di spie tra le più famose del secolo. Da questo fatto storico John Banville prende spunto per il suo intringantissimo romanzo, nel quale il protagonista, Viktor Maskell, ha i connotati di un noto personaggio che di quel gruppo fece parte: Sir Anthony Blunt, storico dell’arte e intimo frequentatore della famiglia reale. L’intoccabile è la storia di una vita giocata tra gli estremi della verità e della menzogna, della rispettabilità e del disonore. Una memorabile ricostruzione di un’epoca brillante e inquieta, un’affascinante spy-story in cui non manca una sconvolgente rivelazione finale.

‘*Banville è tra i romanzieri più eleganti e intelligenti di lingua inglese.*’
George Steiner

‘*Banville è grande perché scende al fondo più oscuro dell’esistenza, confrontandosi con la Medusa senza nome dell’abiezione e della tragedia, ma conservando un profondo, indistruttibile senso dell’umano, dei suoi affetti e valori, della fraternità esistenziale… Ma questo scrittore capace di scendere in tali cupe profondità senza ritorno è uno dei pochi capaci di raccontare quanto amore, amicizia e tenerezza ci possono essere nel cuore dell’uomo.*’
Claudio Magris
(source: Bol.com)

Inseguendo un’ombra

Non è, questo, un romanzo d’ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l’obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un’«ombra», penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non conoscere, catturare la personalità artificiosa di un protagonista di eventi reali che con infame talento si evolve su se stesso e sotto più nomi si tramuta; e restituire, infine, alle necessità del racconto, il lato oscuro, la metà notturna e fosforica della civiltà dell’Umanesimo raggiante di cultura. Qui Camilleri gioca a scacchi con l’imponderabile. Le strade del suo personaggio si moltiplicano, si confondono, si scambiano l’una con l’altra. Partono dalla giudecca di Caltabellotta, in Sicilia, e lungo il Quattrocento si inoltrano nei labirinti delle capitali, delle corti piccole e grandi, degli studioli umanistici, delle Accademie e delle Università; nella geografia politica della penisola italica e delle remote contrade di là delle Alpi. Il lettore fa il possibile per recuperare il fiato. Una pagina tira l’altra, vorticosamente. Tra vari avvisi di pericolosità e d’orrore, il protagonista del romanzo sprigiona intelligenza perversa, crudeltà e spietatezza. È un ebreo convertito, poliglotta: esperto soprattutto in lingue orientali. Il mondo si arrende alla sua oratoria. E lui aizza alla persecuzione e all’aggressione degli ebrei, predatore dei correligionari di una volta. Si fa traduttore e maestro di letteratura cabbalistica. Mette a disposizione degli umanisti (e fra essi Giovanni Pico della Mirandola) la *kabbaláh* ebraica. Ha una sua maniera gelida di ricorrere al delitto. E se talvolta la sua temperatura è umana, è perché si riscalda alla fermentazione dei desideri quando si incontra con ragazzi sgarbati o consenzienti, armati sempre di bellezza. Il romanzo segue fino alla sparizione (e non si sa se chiamarla disfatta, morte, uscita di scena, o cos’altro) l’arco della vita del protagonista, che all’inizio è un adolescente chiamato Samuel ben Nissim Abul Farag; e poi una sciarada di nomi, un emblema tricefalo dell’infamia, un enigma espugnabile solo con gli strumenti di una letteratura disposta ad accettare come centro il proprio bordo di finzione, prossima a essere un «falso» d’arte che svela le «falsità» del reale: «un falso, in quanto mistificazione d’una mistificazione, equivale a una verità alla seconda potenza». La frase citata da Camilleri è di Italo Calvino. Ed è la geometrizzazione di un principio barocco passato attraverso l’illuminismo del *Consiglio d’Egitto* di Leonardo Sciascia. Salvatore Silvano Nigro

L’Incubo

Una storia diversa dal solito, ma allo stesso tempo molto attuale.

Incantevole angelo

RACCONTO LUNGO (29 pagine) – ROMANCE – Possono il conte Simon Trent e la giovane Lady Anne Morgan, provenienti da mondi così differenti fra loro, abbandonarsi a un sentimento profondo come l’amore?
Simon Trent, conte di Bridgewater, è convinto che tutte le donne siano disposte a cadere ai suoi piedi e una sera, ubriaco fradicio, scommette con i suoi amici che riuscirà a sedurre l’incantevole Lady Anne Morgan, una giovane che ha trascorso gli ultimi anni in un convento in Francia e che tutti giudicano incorruttibile. Ma l’amore spesso prende strade imprevedibili e sarà proprio il cinico conte libertino a lasciarsi conquistare dal candore di quella fanciulla, bella come un angelo. Ma potranno un uomo e una donna provenienti da mondi così differenti abbandonarsi a un sentimento profondo come l’amore? E quella scommessa, fatta in un momento di debolezza, riuscirà a dividerli?
Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali, specialmente i gatti. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Un suo racconto dal titolo ””Ventunesimo piano”” è apparso sul numero 5 della rivista Romance Magazine e un altro, dal titolo ””Il risveglio del Crociato””, è stato inserito nell’antologia ””365 storie d’amore””, edita da Delos Books.
(source: Bol.com)

Incantata

A certi uomini è troppo difficile resistere, e Nick Frost è irresistibile: un Uomo con la U maiuscola; un Uomo che sa ciò che vuole e non si lascia fermare da niente per ottenerlo.

Mia James non è in cerca di una relazione stabile, tantomeno di un’avventura di una notte. Gli sforzi di Nick per “corteggiarla” le danno solo la conferma che lui è un Playboy d’alto livello.

Nella mente di Nick le cose sono già fatte. Mia è la donna giusta per lui. Ma nella vita e in amore niente è semplice. Lui è disposto a concederle il suo cuore, ma lascerà che lei entri anche nei suoi pensieri? Si fiderà abbastanza per confidarle i segreti del suo passato?

Mia può lottare quanto vuole, ma la loro attrazione è fuori dal comune, la tentazione è troppa per poter resistere. La domanda è: può fidarsi e concedersi completamente a un uomo che ha così tanti segreti?

(source: Bol.com)

In vacanza con il metodo sticazzi

Dopo l’enorme successo de Il metodo sticazzi e dei volumi successivi, finalmente in libreria il nuovo capitolo del collettivo Carla Ferguson Barberini.
Turista fai da te?
No sticazzi?
Ahiahiahiahi
Prendere la vacanza come viene è il segreto per stare bene,senza preoccuparsi di avere tutto sotto controllo e di essere perfetti. Tanto la perfezione non esiste e c’è sempre qualcuno che ha l’ombrellone più grande e più trendy del tuo.
Bisogna ammetterlo, le vacanze sono un’inesauribile fonte di stress: sono un enorme investimento di tempo e di soldi e se qualcosa va storto la frustrazione può uccidervi.
Per fortuna il metodo sticazzi viene in aiuto a tutti i rosiconi “no Alpitour” con le sue infallibili tecniche.
Carla Ferguson Barberini
è l’aristocratico nome sotto cui si cela il collettivo di professionisti della comunicazione che ha ideato il metodo sticazzi. Con In vacanza con il metodo sticazzi, il collettivo è giunto alla quinta opera. Le altre, tutte fondamentali per una vita sana e ricca di soddisfazioni, sono: Il metodo sticazzi, Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, Cinquanta sfumature di sticazzi.
Il metodo sticazzi è la loro ragione di vita.
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### Sinossi
Dopo l’enorme successo de Il metodo sticazzi e dei volumi successivi, finalmente in libreria il nuovo capitolo del collettivo Carla Ferguson Barberini.
Turista fai da te?
No sticazzi?
Ahiahiahiahi
Prendere la vacanza come viene è il segreto per stare bene,senza preoccuparsi di avere tutto sotto controllo e di essere perfetti. Tanto la perfezione non esiste e c’è sempre qualcuno che ha l’ombrellone più grande e più trendy del tuo.
Bisogna ammetterlo, le vacanze sono un’inesauribile fonte di stress: sono un enorme investimento di tempo e di soldi e se qualcosa va storto la frustrazione può uccidervi.
Per fortuna il metodo sticazzi viene in aiuto a tutti i rosiconi “no Alpitour” con le sue infallibili tecniche.
Carla Ferguson Barberini
è l’aristocratico nome sotto cui si cela il collettivo di professionisti della comunicazione che ha ideato il metodo sticazzi. Con In vacanza con il metodo sticazzi, il collettivo è giunto alla quinta opera. Le altre, tutte fondamentali per una vita sana e ricca di soddisfazioni, sono: Il metodo sticazzi, Buone feste con il metodo sticazzi, Il metodo sticazzi in amore, Cinquanta sfumature di sticazzi.
Il metodo sticazzi è la loro ragione di vita.

In sella col diavolo

**— Quale idiota metterebbe le mani addosso al figlio del presidente? —
Denti.** Vice presidente del Coffin Nails Motorcycle Club. Votato alla vendetta. L’ultima cosa che gli occorre è una marchetta a cui fare da babysitter.
**Lucifer.** Caduto. Smarrito. Solo.
Dopo un’infanzia desolata e all’insegna degli abusi, seguita dal suicidio della madre, Lucifer si è ritrovato solo al mondo, costretto ad arrabattarsi per andare avanti giorno dopo giorno. Suo padre, presidente del Coffin Nails Motorcycle Club, non gli ha mai prestato né attenzioni né affetto. Per questo, quando i Nails si presentano al locale dove lavora come spogliarellista e tuttofare, l’ultima cosa che Lucifer si aspetta è di finire sotto la custodia di Denti, il vice presidente del club, famoso per i suoi spietati interrogatori. L’uomo è la bestia più sexy che il ragazzo abbia mai visto, ma è anche più vecchio ed eterosessuale – insomma, un prurito che Lucifer non ha speranze di grattare. La vita di Denti è finita dodici anni fa, col brutale omicidio del suo ragazzo. La polizia non ha mai trovato i colpevoli, e tutte le piste si sono rivelate vicoli ciechi; ostinato nel perseguire la propria giustizia, e intenzionato a ritrovare la pace, l’uomo si è unito ai Coffin Nails. Peccato che ad anni di distanza, il caso rimanga aperto, e il fuoco della vendetta continui a consumarlo. Finché di punto in bianco, Denti non si ritrova a fare da babysitter a un adolescente che nasconde ferite profonde e ha un talento per la fuga. Si è ripromesso di non affezionarsi mai più a nessuno, ma il ragazzino, così sfacciatamente gay, ha bisogno della sua protezione per sopravvivere nel club dei Nails. E ogni giorno che passa, Denti si sente più attratto da quegli occhioni blu… Ma è fuori questione andare a letto col figlio del presidente, anche quando diventa evidente che quella fra loro non è una semplice attrazione fisica. Quello che Denti non sa è che Lucifer potrebbe anche essere la chiave per trovare la pace mentale che tanto disperatamente insegue. **
ATTENZIONE Contenuti espliciti: versamenti di sangue, sesso, parolacce, violenze di vario tipo. Uso inappropriato di strumenti dentistici e latte.** **
Temi:** prostituzione, centauri fuorilegge, crimine organizzato, omofobia, problemi famigliari, coming-out, punizioni corporali, trafficanti d’organi, differenza d’età, ferite da guarire.
Genere: gay romance, dark, contemporaneo **
Lunghezza: ~125,000 parole**

In piedi sui pedali

La Numero uno – bicicletta da bambino, telaio laccato bianco, parafanghi e carter in plastica arancione –, la Furia – bicicletta da cross, telaio nero, parafanghi e carter cromati –, e poi ancora la Corsara, la Zaira e tante altre fino alla Bionda – mountain bike da cross country hardtail, ruota da 26”, telaio in alluminio, due portaborracce, contachilometri: tutte le biciclette di una vita, quelle che hanno seguito di poco i primi passi, quelle che per la prima volta ci hanno fatto respirare il vento della libertà, quelle che hanno portato sulla canna il primo amore… Enrico Brizzi si racconta, e insieme traccia la linea di un’esperienza che è quella di ciascuno di noi. In piedi sui pedali è la storia di una passione, ma anche di un’iniziazione. In equilibrio su una sella, infatti, il giovane protagonista compie le sue prime esplorazioni, partendo dal cortile di casa fino a scoprire la propria città da una prospettiva sorprendente. Nella prima adolescenza, un’età in cui “si sogna anche da svegli”, le gare contro gli autobus si trasformano negli infuocati finali di una tappa del Giro, mentre le salite dei Colli possono prendere le sembianze dei “muri” della Liegi-Bastogne-Liegi. Al Liceo la bici diventa il mezzo che conduce ai rendez-vous con le ragazze, e che permette al “Girardengo appena più basso e rock” di alleviare il dolore per la fine della sua storia d’amore. E così via, lungo gli anni, fino ai viaggi cicloturistici e alle uscite in mountain bike dei tempi più recenti, con le rocambolesche avventure che li accompagnano. I piccoli, grandi stupori quotidiani del ciclista urbano e l’epica dei grandi campioni finiscono per intrecciarsi, dando vita a un romanzo di formazione che – con ironia e dolcezza, alternando la pedalata quieta dei ricordi agli scatti esaltanti della fantasia – è un inno al mezzo di locomozione più versatile che ci sia e a chi, vento in faccia, ne ha fatto uno stile di vita e di pensiero.
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### Sinossi
La Numero uno – bicicletta da bambino, telaio laccato bianco, parafanghi e carter in plastica arancione –, la Furia – bicicletta da cross, telaio nero, parafanghi e carter cromati –, e poi ancora la Corsara, la Zaira e tante altre fino alla Bionda – mountain bike da cross country hardtail, ruota da 26”, telaio in alluminio, due portaborracce, contachilometri: tutte le biciclette di una vita, quelle che hanno seguito di poco i primi passi, quelle che per la prima volta ci hanno fatto respirare il vento della libertà, quelle che hanno portato sulla canna il primo amore… Enrico Brizzi si racconta, e insieme traccia la linea di un’esperienza che è quella di ciascuno di noi. In piedi sui pedali è la storia di una passione, ma anche di un’iniziazione. In equilibrio su una sella, infatti, il giovane protagonista compie le sue prime esplorazioni, partendo dal cortile di casa fino a scoprire la propria città da una prospettiva sorprendente. Nella prima adolescenza, un’età in cui “si sogna anche da svegli”, le gare contro gli autobus si trasformano negli infuocati finali di una tappa del Giro, mentre le salite dei Colli possono prendere le sembianze dei “muri” della Liegi-Bastogne-Liegi. Al Liceo la bici diventa il mezzo che conduce ai rendez-vous con le ragazze, e che permette al “Girardengo appena più basso e rock” di alleviare il dolore per la fine della sua storia d’amore. E così via, lungo gli anni, fino ai viaggi cicloturistici e alle uscite in mountain bike dei tempi più recenti, con le rocambolesche avventure che li accompagnano. I piccoli, grandi stupori quotidiani del ciclista urbano e l’epica dei grandi campioni finiscono per intrecciarsi, dando vita a un romanzo di formazione che – con ironia e dolcezza, alternando la pedalata quieta dei ricordi agli scatti esaltanti della fantasia – è un inno al mezzo di locomozione più versatile che ci sia e a chi, vento in faccia, ne ha fatto uno stile di vita e di pensiero.

In Pessimo Stato

Mafia, sequestri, omicidi, poteri oscuri e nuovi criminali. La storia d’Italia non è quello che sembra… La voce di uno dei magistrati italiani più illustri racconta tutto ciò che si ignora o è stato manipolato. Il libro sconvolgente di un addetto ai lavori svela i più oscuri retroscena dei misteri italiani.
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### Sinossi
Mafia, sequestri, omicidi, poteri oscuri e nuovi criminali. La storia d’Italia non è quello che sembra… La voce di uno dei magistrati italiani più illustri racconta tutto ciò che si ignora o è stato manipolato. Il libro sconvolgente di un addetto ai lavori svela i più oscuri retroscena dei misteri italiani.

Implacabile

Tre è il numero perfetto. La loro vita, invece, non lo è stata. Pericolo, avventura, missioni speciali nei luoghi più difficili del pianeta, a volte senza ritorno. Eppure loro, i tre legionari, ce l’hanno fatta. Ora hanno fama, denaro, donne, una palestra in cui insegnano arti marziali. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Toccherà proprio a Damiano Caporali, il più implacabile dei tre, rimettersi in gioco, proteggendo una donna che è tutto l’opposto di ciò che ha sempre voluto. Si troverà così ad affrontare la missione più difficile: accogliere di nuovo sentimenti messi a tacere per tanto, troppo tempo. “Implacabile” è il primo episodio della serie Legio Patria Nostra.

L’Impero romano. 1

«L’Impero romano, lungi dall’essere la roccaforte della conservazione, è piuttosto l’immagine della disgregazione di un mondo, la storia della classicità che si disfa e muore: il fatto sociologico più rilevante nella storia della nostra cultura.» In quest’opera, Santo Mazzarino affronta i grandi temi della civiltà occidentale, dal *saeculum Augustum alla fondazione degli Stati romano-barbarici nel V secolo d.C., in una sintesi che salda la storia dell’Impero alla storia della Chiesa cristiana. Il racconto della cultura romana, dell’economia, della religione e la storia politica e militare si intrecciano in questa organica e brillante narrazione dell’apogeo e della lunga crisi del mondo romano. Questo straordinario classico della storia antica è firmato dal più autorevole dei suoi studiosi.*
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### Sinossi
«L’Impero romano, lungi dall’essere la roccaforte della conservazione, è piuttosto l’immagine della disgregazione di un mondo, la storia della classicità che si disfa e muore: il fatto sociologico più rilevante nella storia della nostra cultura.» In quest’opera, Santo Mazzarino affronta i grandi temi della civiltà occidentale, dal *saeculum Augustum alla fondazione degli Stati romano-barbarici nel V secolo d.C., in una sintesi che salda la storia dell’Impero alla storia della Chiesa cristiana. Il racconto della cultura romana, dell’economia, della religione e la storia politica e militare si intrecciano in questa organica e brillante narrazione dell’apogeo e della lunga crisi del mondo romano. Questo straordinario classico della storia antica è firmato dal più autorevole dei suoi studiosi.*

L’immortale spirito della natura

Jacob von Uexküll, biologo e filosofo tra i più influenti del primo Novecento, riflette in questo libro sul ruolo della percezione soggettiva nella costruzione della realtà. La forma è quella classica del dialogo: una discussione vivace e serrata tra sostenitori della scienza, dell’arte e della filosofia religiosa, attraverso la quale l’autore rappresenta in maniera obiettiva le differenti posizioni, dal monoteismo al politeismo, dalla fisica moderna alla teoria dell’evoluzione. Dopo avere permesso al lettore di confrontarsi con punti di vista radicalmente alternativi, von Uexküll, espone le ragioni della sua teoria dei mondi-ambiente soggettivi, secondo la quale è possibile rintracciare in ogni forma vivente il ruolo fondamentale svolto dalla dimensione individuale dell’esperienza. Sullo sfondo di questa pluralità di realtà particolari, emerge però la presenza costante dello spirito nella natura, identificato nell’immagine del mondo come un insieme di soggettività che partecipano al piano immortale di una melodia prestabilita.
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Identita Criminali

A New York un serial killer sta seminando il terrore. La sua unica firma e una moneta da 1 centesimo sotto la lingua. Nat Crawley, soprannominato Red Scorpion, e un poliziotto del NYPD. Ha un carattere duro, scontroso, ma e abile nel suo lavoro. Durante le indagini, il capitano Conners gli affianca Cassie Hooker, detective di terzo grado, allegra ma pasticciona. Iniziano a lavorare fianco a fianco, giorno e notte. Ma Red Scorpion non solo deve affrontare un pazzo assetato di sangue, ma anche lottare contro un passato pieno di dolore, che gli ha procurato ferite profonde, nel corpo e nell’anima. I mesi si susseguono uno dopo l’altro, cosi pure le vittime. Fino alla svolta finale… Un racconto poliedrico, accattivante per linguaggio e intreccio. Le scene possiedono gli stili giusti; punteggiatura e sonorita facilitano l’immaginazione della scena descritta. La suspense e dosata con equilibrio, con i debiti crescendo, ma senza mai sostituire l’anima di quest’opera: una storia d’amore, tra due persone credibili e diversamente intriganti, che prende forma in un contesto di indagini e patologie criminali. Le situazioni esterne alla componente poliziesca e alla componente sentimentale, tra loro ben intrecciate, restituiscono una New York palpitante, piu viva di quella di molte serie televisive, dove i personaggi comprimari, tratteggiati con proprieta, si muovono in modo credibile.”
(source: Bol.com)

I Lievitati – Guida Pratica (In Cucina Con Passione)

I lievitati è una guida pratica che tratta le preparazioni di pasticceria che utilizzano, nel ciclo di lavorazione, il lievito di birra.Dai grandi classici come il pandoro, il panettone, la colomba, il babà e il kugelhopf, alla pasticceria da prima colazione con la tecnica della sfogliatura: croissant e cornetti, brioche e kranz. Inoltre ampio spazio è dedicato ai lievitati semplici da prima colazione: veneziane, muffins, saccottini, maritozzi e pan brioche di svariati formati.Chiude il volume una sezione di frittelle. Tutte le ricette sono state provate, dettagliatamente spiegate e corredate da svariate fasi di lavorazione.
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### Sinossi
I lievitati è una guida pratica che tratta le preparazioni di pasticceria che utilizzano, nel ciclo di lavorazione, il lievito di birra.Dai grandi classici come il pandoro, il panettone, la colomba, il babà e il kugelhopf, alla pasticceria da prima colazione con la tecnica della sfogliatura: croissant e cornetti, brioche e kranz. Inoltre ampio spazio è dedicato ai lievitati semplici da prima colazione: veneziane, muffins, saccottini, maritozzi e pan brioche di svariati formati.Chiude il volume una sezione di frittelle. Tutte le ricette sono state provate, dettagliatamente spiegate e corredate da svariate fasi di lavorazione.

Hollow City: Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine

Chi è Jacob Portman? Un ragazzo qualunque finito dentro un’avventura più grande di lui, o un predestinato, uno Speciale dai poteri prodigiosi, abilissimo investigatore dell’ombra e cacciatore di mostri terrificanti? Nessuno lo sa. L’unica cosa certa è che sembrano trascorsi secoli dal giorno in cui la misteriosa morte del nonno lo ha spinto a indagare sul suo passato, catapultandolo sull’isoletta di Cairnholm, al largo delle coste gallesi. È qui che si imbatte nella bizzarra e affascinante combriccola dei Bambini Speciali: creature dotate di poteri curiosi e irripetibili, membri superstiti di una stirpe meravigliosa, obbligati, per sfuggire alla persecuzione di un mondo ottusamente Normale, ad affidarsi alle inflessibili cure di Miss Peregrine, la donna-uccello in grado di manipolare il tempo. Ma ora che Miss Peregrine è ferita e non riesce a ritrovare le proprie sembianze umane, i Bambini Speciali e Jacob saranno costretti a vedersela da soli con coloro che minacciano di distruggerli usurpando la loro stranezza e dovranno abbandonare l’eterno presente in cui hanno vissuto per avventurarsi nel mondo reale.
Per settimane ai primi posti delle classifiche americane, *Hollow City* è l’atteso sequel di *La casa per bambini speciali di Miss Peregrine*, un fenomeno internazionale da un milione e mezzo di copie destinato a diventare un film prodotto dalla 20th Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.