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Il salto di Saffo

Saffo, sulla cima di un monte, è giunta all’estrema risoluzione: soltanto trovare la morte gettandosi dall’alta rupe allontanerà lo spettro della vecchiaia e di un amore infelice. Ma prima di compiere il gesto estremo, la poetessa rivede con l’occhio interiore la sua intera esistenza: il rapporto rivelatore con la schiava Prassinoa, l’amore per Alceo e il tentativo, compiuto insieme a lui, di abbattere il tiranno Pittaco, le avventure erotiche che la condurranno da Delfi all’Egitto, fino ai confini del mondo antico, alla terra delle Amazzoni e al tenebroso regno dell’Ade. E proprio rievocando i versi e gli amori che hanno costellato la sua vita, Saffo troverà la forza per desistere dal suo proposito. Tra poesia e romanzo, storia e immaginazione, Erica Jong fa rivivere il genio della più grande poetessa d’amore che il mondo abbia conosciuto: coraggiosa e indomita, ma anche fragile e vulnerabile, Saffo riemerge dalle brume del mito per diventare un’eroina indimenticabile.

Sabato

Quello che doveva essere un sabato libero dal lavoro, dopo una settimana massacrante, diventa per Henry una strada in salita, irta di ostacoli. In programma c’era una partita a squash, una visita all’anziana madre, le prove di un concerto di Theo, il figlio chitarrista, e poi la cena a base di zuppa di pesce che è la specialità culinaria di Henry – una cena in cui si doveva celebrare il ritorno a casa di Daisy, la figlia che vive a Parigi, dopo sei mesi di assenza. Ma sulla levigata superficie della giornata da dedicare a tempo libero e famiglia parte un’incrinatura. Un banale incidente d’auto si trasforma nella minaccia che può distruggere tutto ciò che Henry ha di piú caro.

Rumble Tumble

Hap è bianco, malinconico, intellettuale e vota per i Democratici. Leonard è un nero gay, va pazzo per il folk, è un po’ manesco e vota per i Repubblicani. Sono amici e hanno in comune uno spiccato senso di giustizia e una capacità senza pari di andarsi a mettere nei guai. Dopo l’uragano che gli ha distrutto casa, Hap si è trasferito da Leonard. La convivenza dei due non è facile, tanto piú che Hap medita di andare a stare con la sua nuova fidanzata, la bella Brett, ma non si decide mai. Ed è proprio Brett a dare il via alla nuova avventura. Viene avvicinata da un nano cerimonioso e un suo losco compare che le chiedono 500 dollari in cambio di informazioni sulla figlia, Tillie. Lei va a incontrarli con Hap e scopre che Tillie è a Oklahoma e vorrebbe fuggire dal bordello dov’è rinchiusa. Con l’aiuto di Leonard, Hap si procura le armi da un personaggio orrendo che cattura gli armadilli per fare tiro al bersaglio. Tillie però non è piú a Oklahoma, è stata trasferita in Messico, in quella che viene definita la «base ricreativa» di una feroce banda di fuorilegge… Un romanzo del miglior Lansdale: avvincente dalla prima all’ultima pagina, interpretato da un’incredibile varietà di personaggi fra i quali non mancano un indiano cocainomane e un ex bandito diventato prete. Una storia che strappa risate senza mai far venir meno la tensione che fissa gli avvenimenti in un incubo impossibile da dimenticare, come il duello che – nella migliore tradizione epica – conclude la vicenda.

Rose Madder (Versione Italiana)

In fuga da Norman, il marito che la tormenta da quattordici anni, Rose riesce a rifarsi una vita e perfino a incontrare l’uomo giusto. Proprio nella stessa occasione, s’imbatte anche in uno strano quadro, un ritratto, che misteriosamente comincia a interagire con lei… Purtroppo, il sadico Norman si è intanto messo sulle tracce della moglie, lasciandosi dietro una scia di sangue e terrore. E quando la raggiunge, Rose capisce che per salvarsi dovrà calarsi nel “suo” mito – celato nel quadro – e trasformarsi in una dea vendicatrice…

Romeo

Il primo incontro avviene un giorno di dicembre. Nick sta camminando sul lago ghiacciato vicino alla sua casa, nell’Alaska sud-orientale, con la moglie e il loro labrador quando succede. Il lupo nero fermo da un po’ sulla riva opposta inizia a correre verso di loro con le fauci spalancate, sollevando la neve con le zampe. Poi si ferma, a pochi metri, con la coda tesa, in atteggiamento dominante. D’istinto Nick stringe a sé la moglie e il collare del cane e si mette in allerta. La paura atavica dell’uomo di fronte a questo animale assale anche lui, che pure ha incontrato molti lupi. Mai però così da vicino. D’un tratto il cane si divincola e va incontro al lupo, muso contro muso. Da quel momento Romeo, come è stato chiamato, entra nella vita di Nick e della piccola comunità di Juneau. Si rivela estremamente sociale, gioca con i cani, interagisce con le persone. Intelligente e attento, diventa una presenza fissa, portando un alito di vita selvaggia alle soglie delle case. Per Nick, Romeo è un amico, obbedisce ai suoi segnali, lo aspetta sul lago davanti a casa. Ma, come spesso accade, non tutti apprezzano questa prossimità, invocando l’atavica inimicizia tra uomini e lupi. Una memoir emozionante, un grido d’amore per la natura incontaminata e selvaggia.

Romanzo mafioso. Lo Stato a Corleone

**Il quarto episodio del romanzo a puntate di Vito Bruschini**
**Nel quarto episodio, Salvo Raìno, il boss dei corleonesi, decide di colpire frontalmente lo Stato organizzando l’*attentatuni*.**
Dopo aver costituito il pool antimafia, i magistrati palermitani organizzano il più grande processo penale contro Cosa Nostra, riuscendo a portare alla sbarra 475 imputati, accusati di associazione mafiosa e di un numero infinito di omicidi.
Salvo Raìno, il capo della Cupola, per vendicarsi promette un’ecatombe ai politici di Roma collusi con l’organizzazione. E per dare forza alle sue minacce inizia una campagna di attentati uccidendo magistrati, poliziotti e persino capi mafiosi infedeli.
eppure il maxiprocesso si conclude con la grande vittoria del pool antimafia. La giuria condanna gli imputati a 19 ergastoli e a un totale di 2665 anni di reclusione.
La furia di Raìno esplode: ordina l’eliminazione del suo contatto con i parlamentari romani. E per contrastare il fenomeno dei pentiti, impone di sterminare le loro famiglie, comprese le donne e i bambini. Nello stesso tempo organizza l’*attentatuni*: l’omicidio del capo del pool antimafia.
**Dopo aver raccontato la scalata dei corleonesi ai vertici di Cosa Nostra, in questo quarto episodio Bruschini racconta gli intrighi tra gli infedeli uomini dei servizi segreti dello Stato e i boss mafiosi per organizzare il più devastante attentato contro i giudici di punta del pool antimafia.**
**Vito Bruschini**
Giornalista professionista, dirige l’agenzia stampa per gli italiani nel mondo «Globalpress Italia». Ha scritto testi per il teatro e per la televisione. Con la Newton Compton ha pubblicato *The Father. Il padrino dei padrini*; *Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno*; *La strage. Il romanzo di piazza Fontana *e *Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi*, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. In versione ebook sta pubblicando il romanzo a puntate *Romanzo mafioso*. I suoi romanzi sono tradotti all’estero.
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### Sinossi
**Il quarto episodio del romanzo a puntate di Vito Bruschini**
**Nel quarto episodio, Salvo Raìno, il boss dei corleonesi, decide di colpire frontalmente lo Stato organizzando l’*attentatuni*.**
Dopo aver costituito il pool antimafia, i magistrati palermitani organizzano il più grande processo penale contro Cosa Nostra, riuscendo a portare alla sbarra 475 imputati, accusati di associazione mafiosa e di un numero infinito di omicidi.
Salvo Raìno, il capo della Cupola, per vendicarsi promette un’ecatombe ai politici di Roma collusi con l’organizzazione. E per dare forza alle sue minacce inizia una campagna di attentati uccidendo magistrati, poliziotti e persino capi mafiosi infedeli.
eppure il maxiprocesso si conclude con la grande vittoria del pool antimafia. La giuria condanna gli imputati a 19 ergastoli e a un totale di 2665 anni di reclusione.
La furia di Raìno esplode: ordina l’eliminazione del suo contatto con i parlamentari romani. E per contrastare il fenomeno dei pentiti, impone di sterminare le loro famiglie, comprese le donne e i bambini. Nello stesso tempo organizza l’*attentatuni*: l’omicidio del capo del pool antimafia.
**Dopo aver raccontato la scalata dei corleonesi ai vertici di Cosa Nostra, in questo quarto episodio Bruschini racconta gli intrighi tra gli infedeli uomini dei servizi segreti dello Stato e i boss mafiosi per organizzare il più devastante attentato contro i giudici di punta del pool antimafia.**
**Vito Bruschini**
Giornalista professionista, dirige l’agenzia stampa per gli italiani nel mondo «Globalpress Italia». Ha scritto testi per il teatro e per la televisione. Con la Newton Compton ha pubblicato *The Father. Il padrino dei padrini*; *Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno*; *La strage. Il romanzo di piazza Fontana *e *Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi*, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. In versione ebook sta pubblicando il romanzo a puntate *Romanzo mafioso*. I suoi romanzi sono tradotti all’estero.

La rivelazione dell’antica carta

MacKayla Lane era solo una bambina quando lei e sua sorella Alina furono date in adozione e bandite dall’Irlanda per sempre. Vent’anni dopo, Alina è morta e Mac è tornata nel luogo da cui era stata esiliata per dare la caccia all’assassino di sua sorella. Ma dopo aver scoperto di appartenere a una stirpe magica e maledetta, Mac verrà coinvolta nel millenario conflitto tra umani e immortali, in un turbine di eventi in cui nulla sembra esserle risparmiato. Quando la magia nera getta la sua ombra oscura sui destini di chi le sta vicino e una donna misteriosa infesta i suoi sogni, Mac si accorge di non potersi fidare più di nessuno. Non è certa neppure di sé stessa, né del destino che legge nei disegni neri e cremisi di un’antica carta dei tarocchi. Mac sa solo che la paura uccide, ma non sa ancora quanto può fare l’amore, e dovrà prepararsi ad affrontare l’ultima verità sul suo esilio e sul suo passato.

Il ritorno del killer: Un caso di Alex Cross

Evaso da un carcere di massima sicurezza, Kyle Craig, alias Mastermind, ha un solo scopo: vendicarsi di Alex Cross, l’uomo che lo ha fatto rinchiudere in isolamento per tutti questi anni. Per agire indisturbato, Craig cambia letteralmente volto, assumendo un’identità insospettabile. Nel frattempo Washington è scossa da una serie di delitti efferati, firmati da un cecchino che ha deciso di eliminare la parte marcia e corrotta della società. Il Patriota, così si fa chiamare il killer, sceglie le proprie vittime tra i politici e gli esponenti dell’alta finanza che ritiene responsabili della deriva del Paese. Un eroe o un pazzo criminale?, si chiedono i media. E poi, come fa quest’uomo a essere così informato sui movimenti delle sue illustri vittime? Le indagini vengono affidate a Cross, che entra subito in contrasto con l’agente inviato sul campo dall’FBI… Oltre a questa difficile indagine, Cross deve affrontare il ritorno di Mastermind che, disposto a tutto pur di eliminare lui e la sua famiglia, lo trascina in un gioco perverso, nel quale il detective ignora il volto del suo acerrimo nemico. Un piano diabolico che per Kyle Craig ha un sapore ancora più dolce, dato che per Cross si avvicina il giorno delle nozze…James Patterson è autore della serie “Alex Cross”1 – Ricorda Maggie Rose2 – Il collezionista 3 – Jack & Jill 4 – Gatto & topo5 – Il gioco della Donnola6 – Mastermind 7 – Ultima mossa8 – Il caso Bluelady9 – La tana del lupo10 – Ultimo avvertimento11 – Sulle tracce di Mary12 – La memoria del killer13 – Il regista degli inganni14 – L’istinto del predatore15 – Il segno del male16 – Il ritorno del killer17 – Uccidete Alex Cross18 – Buone feste, Alex Cross

La rinascita del duca

Londra, 1874 – Henry Stanford, Duca di Lovingdon, ha smesso di vivere una fredda mattina di due anni prima, quando il tifo gli ha portato via l’amata moglie e la loro bambina. Ha quindi mandato al diavolo l’onore e ha annegato il dolore nell’alcol, nel gioco d’azzardo e nei letti scaldati da amanti sconosciute, trascinandosi in un’esistenza inutile. Per questo, benché nutra stima e affetto per Lady Grace Mabry, sua amica d’infanzia, è con un certo disappunto che accetta di aiutarla a distinguere tra i numerosi pretendenti uno che sia interessato davvero a lei e non alla sua generosa dote. Ma più le sta accanto, più ha la sensazione che nessun uomo sia abbastanza per Grace né la possa amare come merita. Nessuno tranne lui, che però ha troppa paura di far tornare a battere il suo cuore ferito. UN PASSATO DA DIMENTICARE, UN FUTURO TUTTO DA VIVERE.

(source: Bol.com)

Ricordati di perdonare

Ho cercato di rifarmi una vita. Sono fuggita nel cuore della notte dall’altra parte del Paese, mi sono iscritta al college sotto falso nome. Per un po’, ha funzionato. Sono diventata Lisa, l’allegra e vivace studentessa, sempre pronta a divertirsi. Eppure, ogni volta che qualcuno si avvicinava troppo a me, sentivo l’impulso di scappare di nuovo. Ogni volta che un ragazzo mi sfiorava, provavo solo una paura disperata. Perché non si può cambiare la propria anima. Non si può cancellare il passato. E gli errori che ho commesso mi tormentano come spiriti inquieti. Ma tutto è cambiato nell’istante in cui ho conosciuto Trevor. Lui è completamente diverso dagli uomini che ho conosciuto. È onesto, leale, buono. Ed è convinto che tutti meritino una seconda occasione. Vorrei potergli credere. Vorrei confidargli il mio segreto. Ma ho paura che così facendo trascinerei anche lui nel baratro…
**Delicato, romantico e commovente, questo romanzo racconta una storia di riscatto e di perdita, di rimpianti e di speranze. Perché il vero amore trova sempre la strada del perdono.**
**Rachel Van Dyken** è autrice delle serie:
**Ruin**
Ricordati di sognare
Ricordati di amare
Ricordati di sperare
Ricordati di perdonare
**The Bet**
Quello che sei per me
Cosa non farei per te
Mai più senza di te
(source: Bol.com)

Ricordando quella notte (I Romanzi Emozioni)

Quando Rylann Pierce e Kyle Rhodes si incontrano, l’attrazione fra loro è immediata. Dopo una notte di passione travolgente, però, Kyle non si fa più vivo e lei è convinta di non rivederlo mai più. Nove anni più tardi, divenuta assistente del procuratore distrettuale dell’Illinois, Rylann si ritrova in tribunale faccia a faccia con lui, imputato nella sua prima causa. E a complicare le cose, l’attrazione che riemerge più forte che mai. Ma se Rylann lotta contro se stessa per rispettare l’etica professionale, Kyle la pensa in tutt’altro modo. Questa volta, infatti, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla donna che non ha mai dimenticato…

Il richiamo del cuculo

Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de “Il seggio vacante”. Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell’East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.
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Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato

Un tempo il pop ribolliva di energia vitale: la psichedelia degli anni sessanta, il post-punk dei settanta, l’hip hop degli ottanta, il rave dei novanta. I duemila sembrano invece irrimediabilmente malati di passato: i Police e i Sex Pistols tornano sul palco, i Sonic Youth e gli Einsturzende Neubauten rimettono in scena le loro storiche performance live, i negozi di dischi sono invasi da cofanetti celebrativi di vecchie glorie del passato. Le “nuove” band che riempiono le playlist dei nostri iPod saccheggiano e riciclano la musica dei decenni precedenti: il garage punk dei White Stripes, il vintage soul di Amy Winehouse, il synthpop anni ottanta di La Roux e Lady Gaga. Non solo la musica, ma ogni aspetto della nostra società sembra soffrire della stessa patologia. Basta pensare ai remake di film e telefilm di culto, alla moda del vintage, al revival della cultura hipster e mod. Perché non sappiamo più essere originali? Cosa succederà quando esauriremo il passato a cui attingere? Riusciranno gli artisti di domani a emanciparsi dalla nostalgia e a produrre qualcosa di nuovo? Dopo il monumentale “Post Punk”, Simon Reynolds torna con un’analisi meticolosa e provocatoria della cultura pop degli Anni Zero.

Rete padrona

“Sono i nuovi Padroni dell’Universo. Ognuno di noi deve conoscerli per imparare a difendersi” “Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d’inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l’organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell’Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell’era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Sia chiaro: guai a disprezzare i benefici a cui ci siamo assuefatti, nessuno di noi vorrebbe veramente tornare indietro. Ma il tecno-totalitarismo che avanza non è neutro né innocente; […] capire quel che sta diventando la Rete è ormai indispensabile per cogliere la vera natura del capitalismo contemporaneo.” Federico Rampini

(source: Bol.com)

Le reputazioni

“Che strana la memoria: ci consente di ricordare ciò che non abbiamo vissuto.” “Juan Gabriel Vásquez è l’avanguardia di una generazione di scrittori che sta reinventando la letteratura sudamericana per il 21esimo secolo.” Jonathan Franzen “Juan Gabriel Vásquez è una delle nuove voci più originali della letteratura latinoamericana.” Mario Vargas Llosa

I reietti dell’altro pianeta

«C’era un muro… Come ogni altro muro, anch’esso era ambiguo, bifronte. Quel che stava al suo interno e quel che stava al suo esterno dipendevano dal lato da cui lo si osservava.» Sui dei fronti del muro, due pianeti gemelli, Urras e Anarres, illuminati da uno stesso sole ma divisi da una barriera ideologica antica di secoli. Urras è fittamente popolato, tecnologicamente avanzato, ricco, florido, retto da un’economia liberista. Da qui sono partiti nella notte dei tempi i seguaci di Odo che hanno colonizzato l’arido Anarres, fondandovi una comunità anarchico-collettivista che non conosce concetti come proprietà, governo, autorità. In questa società apparentemente perfetta nasce Shevek, genio della fisica alle prese con un’innovativa teoria del tempo, un vero “cittadino del cosmo” che dedicherà la vita ad abbattere il muro che separa da sempre i pianeti gemelli. Un’ambigua utopia, come recita il sottotitolo originale del romanzo, I reietti dell’altro pianeta è una grandiosa narrazione che, fingendo di parlare del futuro, racconta il mondo di oggi. Un classico della science fiction del Novecento che, caso quasi unico, ha ricevuto i due più importanti riconoscimenti del genere, il Nebula e l’Hugo.