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L’Orologio

Un orologio che si rompe dà l’avvio alla storia di tre giorni e tre notti nel dicembre del ’45, che cambia il destino dell’Italia. La fine del governo resistenziale di Ferruccio Parri, l’inizio della crisi dei partiti liberale e azionista, l’avvento al potere di Alcide De Gasperi e della Democrazia cristiana, e soprattutto Roma e l’Italia di allora: un complesso intreccio di avvenimenti politici e di condizioni umane raccontano con una tensione e un pathos che coinvolgono il lettore e rivelano la temperatura di una stagione traboccante di vitalità e nello stesso tempo vulnerabile di fronte a tutte le illusioni.
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L’orlo del baratro

Atlanta, 1974. Kate Murphy ricorderà a lungo il suo primo giorno di lavoro al dipartimento di polizia. Un efferato serial killer che sta mietendo vittime tra gli uomini delle forze dell’ordine ha commesso l’ennesimo omicidio. La polizia è assetata di vendetta, la città è sull’orlo della guerriglia urbana. Kate, intenzionata a lasciarsi alle spalle un passato difficile e tormentato, sa che non sarà facile guadagnarsi la fiducia dell’ambiente maschilista e conservatore del dipartimento. Né può aspettarsi che la sua partner, l’agente Maggie Lawson, si dimostri ben disposta nei suoi confronti. Come lei, Maggie è una donna indurita dalla vita, che vede il proprio lavoro come un’occasione di riscatto. Ma quando entrambe vengono escluse dalle indagini sul serial killer, il desiderio di rivalsa che le accomuna le spinge ad avventurarsi nel cuore oscuro della città sulle tracce dell’assassino. La rabbia, il dolore e l’orgoglio daranno loro la forza di andare avanti, e saranno disposte a giocarsi il tutto per tutto pur di assicurare il killer alla giustizia.Acuto, audace, a tratti doloroso, L’orlo del baratro è il romanzo più potente di Karin Slaughter.“Il primo thriller stand-alone di Karin Slaughter è un capolavoro.” RT Book Reviews“Una mirabile descrizione del razzismo, dell’omofobia e della misoginia della cultura poliziesca anni Settanta. Uno dei migliori romanzi di Karin Slaughter.” Booklist “Con L’orlo del baratro Karin Slaughter si conferma tra i migliori autori americani.” The Huffington Post “Intenso, avvincente, suggestivo.” Associated Press“Personaggi femminili indimenticabili e una sorprendente ricostruzione storica dell’Atlanta degli anni Settanta. L’orlo del baratro è una delle letture più intense degli ultimi tempi.” Kathryn Stockett

Orizzonte Giappone. Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile

Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile. Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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Orizzonte Giappone: Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile (Guide d’autore)

Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile.
Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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«Non capita spesso di trovare qualcuno in grado di illustrare un mondo così diverso dal nostro in maniera così semplice e vivida. Patrick ci è riuscito.» – Trippando
«Patrick trasmette ai lettori del suo libro la leggerezza dell’andare e di quanto possa essere coinvolgente “smarrirsi” in una terra straniera per poi farsi accogliere» – Moroboshi Japan style blog
«È il risultato di 6 viaggi, tra avventure e disavventure, ma soprattutto è il prodotto di un vero e grande amore per quella terra.» – Libri di viaggio
«È un libro onesto e sincero» – Trip or Treat?
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### Sinossi
Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile.
Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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«Non capita spesso di trovare qualcuno in grado di illustrare un mondo così diverso dal nostro in maniera così semplice e vivida. Patrick ci è riuscito.» – Trippando
«Patrick trasmette ai lettori del suo libro la leggerezza dell’andare e di quanto possa essere coinvolgente “smarrirsi” in una terra straniera per poi farsi accogliere» – Moroboshi Japan style blog
«È il risultato di 6 viaggi, tra avventure e disavventure, ma soprattutto è il prodotto di un vero e grande amore per quella terra.» – Libri di viaggio
«È un libro onesto e sincero» – Trip or Treat?
### L’autore
Patrick Colgan è nato nel 1978 a Bologna, da padre inglese e madre italiana. Ha cominciato a viaggiare una quindicina di anni fa con un biglietto interrail e da allora non si è più fermato. È stato in più di trenta Paesi e in quattro continenti ma ama tornare sui suoi passi, in particolare in Giappone. Quando non è in giro per il mondo fa il giornalista al “Resto del Carlino”. Il suo blog è Orizzonti.

L’Orchessa e altri racconti

I suoi lettori ormai lo sanno: oltre che una meravigliosa romanziera, Irène Némirov­sky è stata una eccellente autrice di racconti. Ne scrisse per tutta la vita, fino ai mesi che precedettero l’arresto (quando era costretta a firmarli con uno pseudonimo e a farli pagare alla balia delle sue figlie). D’al­tron­de, fra i suoi modelli letterari c’erano Ñechov, Maupassant e la Mansfield, dei qua­­li Irène amava l’asciuttezza, il cinismo venato di pietà, l’abilità nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume – nove narrazioni folgoranti dove la Némirovsky ripercorre ancora una volta i temi che le sono cari: il destino di rassegnazione e di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie. E ritroviamo anche l’irresistibile malia della sua *petite musique*, di quello stile incantatorio che unisce l’estrema raffinatezza alla massima naturalezza: come scrisse un critico, «se l’autrice raggiunge questa poesia di cenere e d’oro, ciò avviene quasi di sfuggita, involontariamente, per caso».

L’ombra del collezionista: L’undicesima indagine di Lincoln Rhyme #11

UNA NUOVA INDAGINE DI LINCOLN RHYME, IL SEGUITO DE “IL COLLEZIONISTA DI OSSA” Delle sue vittime lui non vuole il corpo, vuole solo la pelle: per marchiarla a morte. È un novembre gelido, a New York, e nelle strade spazzate dal vento e dalla neve si aggira un serial killer. È scaltro, feroce, implacabile. Aggredisce donne e uomini nei seminterrati, li trascina nelle gallerie buie e umide che si allargano labirintiche nel sottosuolo, li tatua con un inchiostro al veleno lasciando loro sulla pelle incomprensibili messaggi fatti di numeri e lettere; poi li abbandona a un’agonia lenta e straziante. Chi è e cosa vuole? E il tatuaggio che porta sul braccio, un centopiedi rosso con zanne e un volto umano, ha un significato? A esaminare i primi indizi, il killer sembra ispirarsi al collezionista di ossa, il famigerato criminale che più di dieci anni prima aveva gettato nel terrore la città e messo a dura prova il brillante talento deduttivo di Lincoln Rhyme. Questa volta, spalleggiato dalla fidata Amelia Sachs e da tutta la squadra, il criminologo più famoso d’America sarà costretto a districarsi in un oscuro ginepraio di false piste e colpi di scena, in lotta contro il tempo per sventare un piano folle e diabolico. Perché il passato non muore mai, e il nemico non è mai così lontano.

Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo

Secondo Candice, sua sorella Olivia è ambiziosa e testarda, spinta dal desiderio di diventare un’Event Manager di successo. Tuttavia sa essere anche dolce, ma per arrivare a quella dolcezza, bisogna prima trivellare a fondo quella corazza di irascibilità e spavalderia che la rende un po’ pericolosa da maneggiare. In quanto sua sorella, Candice le vuole bene, anche se la preferisce a distanza di sicurezza quando frequenta un ragazzo perché Olivia sa essere più efficace di una cintura di castità, quando vuole. In sua difesa, Olivia può solo dire che il fine giustifica i mezzi e che bisogna lottare per ciò che si vuole e per non lasciarsi mettere i piedi in testa da qualche bastardo arrogante che osa comandarla. Secondo Devon Pierson, Olivia è una stronza che ha osato umiliarlo al loro primo incontro e per questo deve pagare. La vuole piegare al suo volere, senza farsi trascinare dall’attrazione che prova per lei. Cosa succederà quindi quando Olivia prenderà il posto di cameriera della sorella a casa Pierson per un mese intero? Chi la dura, la vince… e Olivia e Devon intendono vincere anche se questo significa giocare sporco, perché in guerra e in amore non ci sono regole! Che la guerra (o l’amore) abbia inizio! “Un romanzo assolutamente esilarante, intrigante, romantico e allo stesso tempo brillante, popolato di personaggi che non puoi non amare fin dalle prime pagine, per non dire fin dal titolo stesso” – Blog LettereInLibertà “Iniziatelo di giorno e non di sera come me, altrimenti vi ritroverete alle cinque del mattino a lottare con le mani per potervi fermare!” – Blog Le Passioni di Brully Altri libri dell’autrice: – Collana Elle Proprio perché ti amo Il non fidanzato peggiore del mondo – Collana Fire Generation Attrazione di sangue Confederazione di sangue Promessa di sangue

L’odissea del superuomo

L’evoluzione degli esseri viventi in un romanzo che sarebbe piaciuto a Einstein e in due racconti uniti da un tenace filo conduttore. I musicisti saranno entusiasti di questa Odissea e d’ora in poi si chiederanno se il superamento dell’homo sapiens possa avvenire grazie alla loro arte, facendo posto a creature infinitamente più longeve. Per non parlare dei giocatori di scacchi che sogneranno il giorno in cui si troveranno di fronte a Zeno, il campione, e agli altri miracoli di quest’opera geniale della fantascienza americana, assente dal mercato da oltre quarant’anni. CHARLES L. HARNESS Nato a Colorado City, Texas, nel 1915 e morto nel 2005, Harness è vissuto a Fort Worth, nel Connecticut, e a Washington. Laureato in Chimica e in Legge, si è occupato a lungo di brevetti dal punto di vista legale. Parallelamente all’attività di avvocato ha svolto quella di romanziere: Harness è stato un nome importante della sf dagli anni Cinquanta agli anni Novanta e a lui si devono capolavori come L’odissea del superuomo (1953), Paradosso cosmico (1953), Ritornello (1968), Il lupo degli abissi (1978), Se un nuovo orizzonte… (1980), Corridoi del tempo (1988) e Sogni pericolosi (1990).

L’occhio invisibile

Il più spaventevole incubo che l’umanità potesse immaginare si è abbattuto sulla Terra. Cominciò un giorno con bizzarre emissioni radio, captate dai radiotelescopi su lunghezze d’onda inattese: strani soffi, borbottii, scariche, cupi suoni che si precisano in una parola. accozzaglie di parole di varie lingue, prive di ogni significato. Contemporaneamente, gli scienziati scoprono che la fonte di queste misteriose radioemissioni, posta a molti milioni di chilometri dalla Terra, si avvicina sempre più al nostro pianeta. Intanto fervono i lavori per ultimare l’ultimo satellite artificiale presso Marte, l’ultima isola in cielo della catena di lune artificiali create dall’uomo per facilitare i viaggi Terra-Luna-Marte. C’è chi crede di ravvisare nei misteriosi messaggi un ordine: l’uomo non dovrà spingersi oltre Marte. Chi è dunque la misteriosa specie di creature intelligenti che non vuole che l’umanità dilaghi per il sistema solare? Ma l’uomo non intende obbedire a imposizioni e prosegue i suoi tentativi per dare sempre più la scalata ai cieli; ed ecco, l’occhio invisibile che dalle profondità dello spazio spia ogni mossa dell’umanità, fa sentire tutta la forza della sua ira: a intervalli regolari di ore, spaventevoli missili d’un potere distruttivo inimmaginabile si abbattono nell’area urbana delle maggiori metropoli della Terra seminando la morte e il terrore; contemporaneamente, una sozza sostanza verdastra, metallica, dilaga su tutta la superficie del pianeta, vero cancro del cosmo, seminando a sua volta la morte. Un orrore senza nome si sparge sull’umanità, spiata notte e giorno dall’invisibile occhio che la vuole molta. La distruzione ultima sembra orinai alle porte. Ma ecco… no, non vogliamo privare il lettore del piacere dell’ultima sorpresa. Quando l’occhio invisibile si chiuderà!.

L’occhio del leopardo

Figlio di una donna che non ha mai conosciuto e di un tagliaboschi con l’anima del marinaio, dal nord della Svezia Hans Olofson è arrivato nello Zambia inseguendo un sogno altrui. Profondamente colpito dall’immensa bellezza dell’Africa, decide di fermarsi, convinto di avere trovato una nuova casa. Per la fattoria che ha rilevato a Lusaka insegue ambiziosi piani di riforma, ma in quella terra ignota, completamente priva di punti di riferimento e proprio per questo così seducente, impara presto a conoscere il disprezzo dei bianchi e il sospetto dei neri, mentre la tensione e le minacce continuano a crescere intorno a lui. Un giorno, anche i suoi vicini vengono barbaramente uccisi, e Hans Olofson comincia ad avere paura, assalito dalla stessa impotenza che provava da bambino, quando il gelo faceva gemere le travi della sua casa vicino al fiume. Negli anni, il sogno africano si trasforma in una lotta per la vita e la morte. Intrecciando passato e presente, dai campi ghiacciati della Svezia alla soffocante calura dei tropici, “L’occhio del leopardo” è un viaggio non sentimentale alla scoperta di due culture inconciliabilmente diverse, un romanzo psicologico che scava nella mente di un uomo perduto in un mondo sconosciuto.
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Il Nuovo Padrone di Andrew: Una Fantasia Erotica Gay BDSM

Andrew era in quello stato familiare di frenesia in quei era sempre ogni volta che entrava nel suo dungeon. L’aveva aspettata tutta la settimana e ora i suoi tacchi risuonavano lungo il corridoio, poteva sentirla avvicinare e tutti i suoi nervi stavano andando a fuoco.
Desiderava con ansia il tocco della sua Padrona ma quel giorno sarebbe stato diverso. Quel giorno lei lo avrebbe eccitato come al solito, solo per poi metterlo nelle mani di Jacob, il suo nuovo Padrone.
Questo è un racconto breve esplicito di circa 5,400 parole. Contiene linguaggio grafico e tematiche sessuali. È prodotto per adulti interessati a questo genere di materiale, per la lettura in luoghi dove la sua vendita non violi nessuna legge locale.
Estratto:
“Sì, signore, sono tuo,” stava tremando per tutto, per il tocco, i muscoli che lo stringevano, il fiato sulla sua spalla, la voce profonda che lo comandava da dentro un luogo che non conosceva.
“Basta così per oggi, schiavo,” l’uomo lo lasciò andare e cominciò a togliergli legacci e manette fino a quando non fu nuovamente solo un mucchio di pelle bagnata sul pavimento.
“Vestiti, schiavo,” il Padrone gli ordinò e se ne andò, la porta si aprì e si chiuse con uno scricchiolio mentre lasciava lo schiavo da solo a meditare su tutto quello che era successo.
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### Sinossi
Andrew era in quello stato familiare di frenesia in quei era sempre ogni volta che entrava nel suo dungeon. L’aveva aspettata tutta la settimana e ora i suoi tacchi risuonavano lungo il corridoio, poteva sentirla avvicinare e tutti i suoi nervi stavano andando a fuoco.
Desiderava con ansia il tocco della sua Padrona ma quel giorno sarebbe stato diverso. Quel giorno lei lo avrebbe eccitato come al solito, solo per poi metterlo nelle mani di Jacob, il suo nuovo Padrone.
Questo è un racconto breve esplicito di circa 5,400 parole. Contiene linguaggio grafico e tematiche sessuali. È prodotto per adulti interessati a questo genere di materiale, per la lettura in luoghi dove la sua vendita non violi nessuna legge locale.
Estratto:
“Sì, signore, sono tuo,” stava tremando per tutto, per il tocco, i muscoli che lo stringevano, il fiato sulla sua spalla, la voce profonda che lo comandava da dentro un luogo che non conosceva.
“Basta così per oggi, schiavo,” l’uomo lo lasciò andare e cominciò a togliergli legacci e manette fino a quando non fu nuovamente solo un mucchio di pelle bagnata sul pavimento.
“Vestiti, schiavo,” il Padrone gli ordinò e se ne andò, la porta si aprì e si chiuse con uno scricchiolio mentre lasciava lo schiavo da solo a meditare su tutto quello che era successo.

La Nostra Anima

I due lunghi racconti che compongono questo volume – “La nostra anima” e “Il signor Münster”, fra i più felici e temerari del Savinio narratore – possono essere letti come un dittico sulle metamorfosi dell’anima, dove l’omaggio alla solennità del tema è dato proprio dalla delirante, oltraggiosa comicità del tono. Nel primo, fino a oggi quasi ignoto perché pubblicato nel 1944 in un’edizione numerata di trecento esemplari, Psiche appare al giovane Nivasio Dolcemare in un «museo di manichini di carne», a Salonicco. Accosciata sul fondo di una fetida stanza che sembra la gabbia di uno zoo, la «nostra anima» è una fanciulla nuda con testa di pellicano. La sua pelle è tutta incisa dalle frasi dei visitatori, come un rudere. E, quando Nivasio-Savinio ascolterà la sua voce, gli sarà e ci sarà rivelata una nuova, stupefacente e cruda versione del mito di Eros e Psiche: in questo caso la vicenda matrimoniale di una delle tre sorelle Falpalà, poi «nostra anima» esposta al pubblico quale archetipo animalesco. Dopo l’anima e l’amore, l’anima e la morte, ai cui misteriosi rapporti ci introduce “Il signor Münster”, scritto in quegli stessi anni di guerra che furono forse i più fecondi per Savinio. E qui troveremo, nella gabbia della sua casa, il signor Münster, questo «bambino prolungato» in cui è facile riconoscere uno stupendo autoritratto di Savinio, travolto in una vorticosa sequenza di metamorfosi: prima ritiene di essere morto, poi rompe gli specchi della casa, poi sente di trasformarsi in anima, poi ha grandiose visioni, poi si traveste da donna… Alla fine lo vedremo inseguire un’Aurora imbellettata, attempata ed equivoca, che sguscia da un portone di via del Babuino.

Non dirlo a nessuno

David e Elisabeth si danno appuntamento come ogni anno al lago nella proprietà di famiglia per festeggiare l’anniversario di matrimonio. Ma un urlo squarcia la notte: è quello di Elisabeth che si dibatte furiosamente, trascinata da due ombre sul molo. David cerca di raggiungerla ma qualcosa lo colpisce violentemente alla testa facendogli perdere i sensi. Qualche giorno dopo il corpo della giovane viene rinvenuto orribilmente sfigurato.
Sono passati otto anni da quel terribile incubo quando vengono ritrovati due cadaveri vicino al lago. David riceve una inquietante e-mail con particolari della sua vita che solo Elizabeth può conoscere e un messaggio: “Non dirlo a nessuno”. L’FBI riapre l’inchiesta e David, in una spirale di avvenimenti incalzanti e di coincidenze fortuite, diventa il principale sospettato…
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### Sinossi
David e Elisabeth si danno appuntamento come ogni anno al lago nella proprietà di famiglia per festeggiare l’anniversario di matrimonio. Ma un urlo squarcia la notte: è quello di Elisabeth che si dibatte furiosamente, trascinata da due ombre sul molo. David cerca di raggiungerla ma qualcosa lo colpisce violentemente alla testa facendogli perdere i sensi. Qualche giorno dopo il corpo della giovane viene rinvenuto orribilmente sfigurato.
Sono passati otto anni da quel terribile incubo quando vengono ritrovati due cadaveri vicino al lago. David riceve una inquietante e-mail con particolari della sua vita che solo Elizabeth può conoscere e un messaggio: “Non dirlo a nessuno”. L’FBI riapre l’inchiesta e David, in una spirale di avvenimenti incalzanti e di coincidenze fortuite, diventa il principale sospettato… 

Non avendo mai preso un fucile tra le mani. Antifasciste italiane alla guerra civile spagnola 1936-1939

Un libro straordinario che raccoglie storie di donne che rifiutano con coraggio il fascismo e il nazismo e traducono gli ideali politici in azione; donne che spesso condividono con i propri compagni rischi e ideali, per le quali l’amore e la politica sono strettamente uniti; donne che subiscono l’esilio, la prigionia; donne che partecipano alla guerra di Spagna come volontarie, certo, anche se “nessuno va volontariamente in guerra, ma è la necessità che ti porta ad agire e ad imparare cose che non ti saresti mai immaginata di dover, poter o saper fare”. Un affresco appassionante per comprendere anche l’eccezionalità della guerra di Spagna, dove le forze antifasciste di tutto il mondo si unirono e si riconobbero e dove l’antifascismo di ogni tipo e genere trovò nuova ispirazione, forza e vitalità.Realizzato in collaborazione con AICVAS.
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### Sinossi
Un libro straordinario che raccoglie storie di donne che rifiutano con coraggio il fascismo e il nazismo e traducono gli ideali politici in azione; donne che spesso condividono con i propri compagni rischi e ideali, per le quali l’amore e la politica sono strettamente uniti; donne che subiscono l’esilio, la prigionia; donne che partecipano alla guerra di Spagna come volontarie, certo, anche se “nessuno va volontariamente in guerra, ma è la necessità che ti porta ad agire e ad imparare cose che non ti saresti mai immaginata di dover, poter o saper fare”. Un affresco appassionante per comprendere anche l’eccezionalità della guerra di Spagna, dove le forze antifasciste di tutto il mondo si unirono e si riconobbero e dove l’antifascismo di ogni tipo e genere trovò nuova ispirazione, forza e vitalità.Realizzato in collaborazione con AICVAS.

Non amarmi

Pepper Yates, coinvolta suo malgrado in una losca faccenda di malavita, vive in clandestinità da due anni, nascondendosi in un condominio fatiscente sotto il nome di Sue Meeks. Ha cambiato il proprio aspetto, prediligendo abiti informi, ed è molto riservata. Quasi troppo. Quando però si ritrova come vicino di casa l’affascinante Logan, si lascia stuzzicare dall’attrazione che prova per lui. Non è prudente uscire dal guscio che per anni l’ha tenuta in vita, ma la passione è irresistibile e lei non può che lasciarsene travolgere. Con delle regole, però: rimanere al buio, non spogliarsi e non lasciarsi toccare. Ma Logan non è chi dice di essere, e Pepper rischia di veder crollare il velo di anonimato dietro cui si nasconde… e il proprio cuore ridursi in frantumi.
Love Undercover – Vol. 1/3
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### Sinossi
Pepper Yates, coinvolta suo malgrado in una losca faccenda di malavita, vive in clandestinità da due anni, nascondendosi in un condominio fatiscente sotto il nome di Sue Meeks. Ha cambiato il proprio aspetto, prediligendo abiti informi, ed è molto riservata. Quasi troppo. Quando però si ritrova come vicino di casa l’affascinante Logan, si lascia stuzzicare dall’attrazione che prova per lui. Non è prudente uscire dal guscio che per anni l’ha tenuta in vita, ma la passione è irresistibile e lei non può che lasciarsene travolgere. Con delle regole, però: rimanere al buio, non spogliarsi e non lasciarsi toccare. Ma Logan non è chi dice di essere, e Pepper rischia di veder crollare il velo di anonimato dietro cui si nasconde… e il proprio cuore ridursi in frantumi.
Love Undercover – Vol. 1/3