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Il duello

Nel 1766 in Polonia avvenne un episodio che segnò profondamente Casanova: il duello con il conte Branicki. Questi, durante un litigio a causa della ballerina veneziana Anna Binetti, lo aveva apostrofato chiamandolo poltrone veneziano. Il conte era un personaggio di rilievo alla corte del re Stanislao II Poniatowski e per uno straniero privo di qualsiasi copertura politica non era molto consigliabile contrastarlo. Quindi, anche se offeso pesantemente dal conte, qualsiasi uomo di normale prudenza si sarebbe ritirato in buon ordine; Casanova, invece, che evidentemente non era solo un amabile conversatore e un abile seduttore, ma anche un uomo di coraggio, lo sfidò in un duello alla pistola. Faccenda assai pericolosa, sia in caso di soccombenza che in caso di vittoria, in quanto era facile attendersi che gli amici del conte ne avrebbero rapidamente vendicato la morte…

Due tombe: La serie di Pendergast

L’agente Aloysius Pendergast combatte da anni contro una verità che non riesce ad accettare: sua moglie Helen è morta. Poi all’improvviso, ecco quegli occhi inconfondibili, ecco Helen, viva e vegeta, a pochi passi da lui. Ma è un attimo: travolta da una raffica di colpi d’arma da fuoco, la donna sparisce di nuovo. Per Pendergast è arrivato il momento di placare la sete di vendetta e di scoprire un’agghiacciante verità. Una trama orchestrata con maestria, ricca d’azione e di colpi di scena per un emozionante capitolo delle avventure di Aloysius Pendergast, eroe anticonvenzionale dal fascino inimitabile.

Il dubbio

Nonostante l’assoluzione dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di una studentessa, Mark Bradley non si è mai più liberato dall’infamia di quella calunnia. E il sospetto lo segue come un’ombra, emarginando lui e la moglie dalla vita della piccola comunità del Wisconsin in cui si sono da poco trasferiti. E quando un’altra ragazza viene ritrovata morta nella città, Mark viene accusato di nuovo. Ma questa volta di omicidio. Il suo unico alleato è il detective incaricato delle indagini, Cab Bolton. Solo lui ha il coraggio di scavare nella rete di omertà che unisce gli abitanti della città, dove c’è chi è disposto a tutto pur di occultare una verità atroce. Contiene le prime pagine del nuovo thriller dell’autore, La ragazza di pietra.

Dovrei essere fumo

Emile è nato a Parigi ed è ebreo da chissà quante generazioni. Non ricorda il giorno in cui ha iniziato ad avere paura, ma da quel giorno non ha più smesso. Quando è arrivato ad Auschwitz, nel settembre del 1942, non immaginava che sopravvivere a quell’inferno sarebbe stato peggio che morirci. Alberto ha iniziato una nuova vita. Il suo passato nei servizi segreti è ormai alle spalle, per quanto possa esserlo un’esistenza di quel tipo. Perché lui è il migliore, e qualcuno se n’è accorto, tanto da offrirgli un incarico inatteso: la sorveglianza di un uomo molto anziano e molto ricco la cui vita è in pericolo, e non solo per il cancro che lo sta consumando. A unire le loro storie un quaderno azzurro, a cui è affidata una verità che non tutti hanno il coraggio di guardare in faccia. E un’ossessione, che rende schiavi in attesa di poter rendere liberi. Un romanzo sulla vendetta e sul perdono. Che non sempre sono sulle facce opposte della medaglia.

Doppio assassino

Sono trascorsi anni senza che nulla più accadesse. Il Killer degli Angeli, come veniva chiamato l’assassino di bambine, è sparito nel nulla. La detective della Omicidi Kitt Lundgren incaricata del caso cinque anni prima, ne è uscita distrutta, tormentata dal senso di colpa per essersi lasciata sfuggire il bastardo. E ora che le morti sono riprese, Kitt è perplessa, perché c’è qualcosa che non torna nell’attuale modo di agire dell’omicida. Le indagini sono affidate a Mary Catherine Riggio, combattuta tra l’istinto di fidarsi dell’esperienza di Lundgren e il timore che questa mandi di nuovo tutto all’aria.Finché Kitt non riceve una telefonata inquietante. È il killer in persona, l’originale, che le offre il proprio aiuto per smascherare l’assassino. Sì, perché si tratta solo di un emulatore, infatti. È lecito a questo punto scendere a patti con un mostro?

Dopo

Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»: vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa. Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber. C’è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile. Dopo non parla della follia degli uomini, ma della forza delle donne decise a fare giustizia. E del coraggio di andare fino in fondo, mettendo in gioco tutto.

Una donna indimenticabile

Lei è una splendida ereditiera piena di certezze. Lui è l’unico uomo in grado di farla vacillare…
Il crimine dilaga nei salotti dell’alta società di Manhattan. Un killer senza scrupoli ha preso di mira le donne più in vista, gettando ombre oscure fra gli agi e il lusso. Ora però, nessuno è al sicuro, prima fra tutte l’affascinante e temuta Grace Hall.
Quando il cerchio del terrore si stringe intorno a lei, la donna decide di assumere una guardia del corpo.
Nulla le fa sospettare che dietro allo sguardo penetrante e affilato di quell’uomo, si nasconde un pericolo insidioso quanto irresistibile. E nonostante provino da subito a stabilire regole chiare e irremovibili, tutte le loro mosse li porteranno ad avvicinarsi ogni ora di più.
Mentre la tensione sale alle stelle, e l’orrore diviene sempre più tangibile, i due dovranno arrendersi all’unica certezza che valga la pena di essere difesa… Quella che va oltre il passato e il presente, spingendoli senza esitazioni verso un orizzonte comune.

Domani non sarò qui

Nel corso di un’estate che sembra senza fine, Lorenzo, brillante ventiquattrenne romano neolaureato in economia, esplora la periferia della città, cominciando un viaggio nel territorio ambiguo e morboso in cui lo condurrà Diana, transessuale colombiana e prostituta conosciuta una notte sulla strada. Tra il ragazzo, proveniente dalla Roma borghese, e la sudamericana nascerà un’attrazione fisica e un equivoco rapporto d’amore, che porterà Lorenzo alla scoperta di un mondo a lui finora sconosciuto, un’isola dentro la città”, popolata da sfruttatori, piccoli criminali, spacciatori, travestiti, poliziotti corrotti, clienti cocainomani, prostitute, in cui ogni perversione sembra potersi realizzare. Un’esperienza che metterà a rischio i progetti di carriera accademica del protagonista, le sue amicizie, il legame con i genitori e con la sua ragazza, le certezze su cui aveva basato tutta la sua vita. In bilico tra due realtà tanto diverse e incompatibili, Lorenzo arriverà al fondo di una personale discesa agli inferi – psicologica e fisica – e sperimenterà la dura condizione di una “resa incondizionata”, prima di provare a riemergere tornando nei luoghi della sua infanzia, alla ricerca di un’identità e un posto nel mondo che sembrano smarriti per sempre. “Domani non sarò qui” è un romanzo intenso e scabroso, in cui microcosmi sociali diversi si toccano e si contaminano, si scontrano e si lacerano, lasciandosi cicatrici sulla pelle e sul cuore, negli occhi e nella mente.

I dodici sospetti: La terza inchiesta di Annika Bengtzon

È la vigilia della notte di mezz’estate, la più breve dell’anno, e Annika Bengtzon sta finalmente per lasciarsi Stoccolma alle spalle insieme a Thomas e ai bambini. Le valigie sono pronte, il traghetto per l’arcipelago li attende, quando una telefonata imprevista dalla redazione della Stampa della sera la costringe a un repentino cambio di programma: Michelle Carlsson, popolare conduttrice televisiva, è stata assassinata durante la registrazione di un talk-show in un castello del Sörmland, l’elegante e idilliaca regione a sud della capitale. Le vacanze sono annullate e la famiglia insorge, ma l’istinto del reporter prevale, la notizia promette tirature eccezionali e Annika non può che buttarsi a capofitto nella delicata inchiesta sul luccicante mondo della televisione e delle sue celebrità. Al momento dell’omicidio, oltre alla vittima, dodici sono le persone presenti nel castello, e ognuna di loro sembra avere un buon motivo per uccidere. Potere, sesso e ambizione, una miscela esplosiva: a quanto pare, nel mondo vacuo e folle delle star, l’egocentrica e seducente Michelle era la vittima perfetta da sacrificare. Sempre attenta a dubitare di verità troppo facili, Annika, determinata e vulnerabile, indaga portando alla luce relazioni difficili e contraddittorie, tanto più che tra i dodici sospetti ci è finita anche Anne, la sua amica del cuore.

Dimmi che ti dispiace

Chi occupa la stanza numero 5 del reparto di terapia intensiva? Un’amante ineguagliabile? Una donna egocentrica senza pari? Una martire altruista? Una cattiva madre? Una sorella amata? Una moglie egoista? Ciascuna di loro. Silvia Shute è una donna forte e risoluta, ma improvvisamente deve arrendersi al fatto che la sua vita abbia subito una battuta d’arresto. Nel suo passato si cela un oscuro e terribile segreto, e ora che è priva di coscienza in un letto d’ospedale, l’incessante flusso di visitatori sembra alternarsi per svelare il mistero di una vita spezzata. Silvia giace lì, vittima dei suoi cari, della noia, dei mormorii. Che le piaccia o no, la verità sta per farle visita. Come avvenne in passato…Dimmi che ti dispiace è il nuovo, toccante romanzo di Dawn French, che torna in libreria dopo il successo di La meraviglia delle piccole cose, una storia che ha conquistato migliaia di lettrici anche in Italia. La sua scrittura è commovente, ironica e ricca di sapiente intelligenza: tutto questo fa di Dimmi che ti dispiace una lettura indimenticabile

Die for me: Sei pronta a dare la vita per amore?

Mi chiamo Kate, ho sedici anni e ho visto morire i miei genitori in un terribile incidente d’auto. Da quel momento niente è più stato come prima. All’improvviso, mi sono ritrovata con il cuore infranto e la vita impacchettata in una valigia, costretta a lasciare tutto per trasferirmi a casa dei miei nonni. A Parigi. E lì ho incontrato Vincent. Bello, misterioso e spaventosamente affascinante, Vincent Delacroix è apparso dal nulla e ha sconvolto il mio mondo. Di nuovo. Perché Vincent non è un ragazzo come gli altri. Dietro ai suoi occhi blu come il mare si nasconde un segreto che affonda le radici nella notte dei tempi. Un segreto che lo costringe a mettere in pericolo la sua vita ogni giorno, per sempre. Così, proprio ora che le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, mi trovo davanti a una scelta difficilissima: devo proteggere ciò che ancora rimane della mia esistenza – e della mia famiglia – oppure rischiare tutto… per un amore impossibile?

I diabolici

«Una sorta di interminabile attacco di cuore»: così è stato definito “I diabolici”, che – unanimemente considerato un classico della letteratura noir – non ha perso un grammo del suo torbido fascino: come dimostrano i commenti dei giovani blogger francesi, i quali scoprono stupefatti quanto l’attuale letteratura psicologica francese «à suspense» debba a un libro che ai loro occhi appare «di un’incredibile modernità», dotato di «un intrigo perfetto» e di «una tensione che fino all’ultimo non ti dà un attimo di tregua». Come nei migliori romanzi di Simenon, quello che conta qui è la progressiva perdita, da parte del protagonista, della percezione della realtà, il suo sprofondare sempre più allucinato in una vertigine di angoscia e di terrore in cui i deliri si accavallano ai ricordi d’infan­zia e a un lacerante senso di impotenza. Nei “Diabolici” compaiono per la prima volta alcuni dei marchi di fabbrica della sterminata, formidabile produzione di Boileau e Narcejac: lo schema triangolare, l’am­bienta­zio­ne provinciale e piccoloborghese, il motivo del colpevole tormentato dal rimorso e dalla paura, la contiguità fra innocenza e colpa; e soprattutto l’inversione dei ruo­li: in un’autentica spirale di orrore, l’as­sassino si trasforma in una vittima braccata da «colei che non c’è più» – la donna che sa di aver ucciso. Non a caso Francis Lacassin (sceneggiatore di molti Maigret televisivi e grande studioso di Simenon) ha scritto che proprio grazie a Pierre Boileau e Thomas Narcejac «il romanzo poliziesco senza poliziotti è diventato una variante tragica del romanzo tout court».

Di tutte le ricchezze

Martin è un maturo professore e poeta che si è ritirato a vivere ai margini di un bosco: è una nuova stagione della vita, vissuta con consapevolezza e arricchita dai ricordi e dalle conversazioni che Martin intrattiene con il cane Ombra e con molti altri animali bizzarri e filosofi. In questa solitudine coltiva la sua passione di studioso per la poesia giocosa e per il Catena, un misterioso poeta locale morto in manicomio. Questa tranquillità, che nasconde però strani segreti, è turbata dall’arrivo di una coppia che viene a vivere in un casale vicino: un mercante d’arte in fuga dalla città e Michelle, la sua bellissima e biondissima compagna. L’apparizione di Michelle, simile a una donna conosciuta da Martin nel passato, gonfia di vento, pensieri e speranze i giorni del buon vecchio professore. Il ritmo del cuore e il ritmo della vita prendono una velocità imprevista. Una velocità che una sera, a una festa di paese, innesca il vortice di un fantastico giro di valzer. Leggende, sogni, canzoni, versi di un poeta che la tradizione vuole folle e suicida, telefonate attese, contattisti rock, cinghiali assassini, visite di colleghi inopportuni, comiche sorprese, goffi corteggiamenti e inattese tentazioni – tutto riempie di nuova linfa una stagione che si credeva conclusa, e che si riapre sul futuro come un’alba. Martin e tutti quelli che lo circondano sembrano chiusi in un bozzolo di misteri: si tratta di attendere la farfalla che ne uscirà.

Destino sbagliato

*** Dall’autore del best seller digitale “Per il mio Angelo” un nuovo thriller ambientato nella Grande Mela *** Se avessi l’opportunità di accrescere la tua notorietà stroncandone un’altra, lo faresti?Per Angela Flores è all’ordine del giorno: una donna insicura, ma abilmente capace di nascondere le proprie debolezze quando indossa i panni della cinica regina della cronaca rosa americana. E quando un giorno riceve da mani anonime un CD che racchiude delle immagini immorali su Howard Chandler, senatore repubblicano dall’incline fede conservatrice e neo conquistatore delle primarie, non indugia a lanciarlo alla mercé della nazione immortalandolo in un rovente numero del suo US Weekly.Quello scoop, per il candidato alla Casa Bianca e per la sua famiglia, sarà più devastante dell’uragano che sta per irrompere sulla città di New York. E mentre Angela si coccola nel successo e un uomo apparso improvvisamente nel suo mondo le risveglia sensazioni ormai sedate, quel colpo giornalistico le ripiomberà addosso. Se non vorrà che la polizia e l’FBI la chiudano nel cerchio della colpevolezza, dovrà ricomporre il puzzle dell’esclusiva arrivatale nell’ombra. C’è qualcuno che sta tramando contro il loro destino, oppure è il semplice destino che si è rivoltato contro di loro? Se un giorno scoprissi che il destino affidatoti fosse quello sbagliato… saresti capace di invertire la sorte?

Desperation (Versione Italiana)

Desperation è il nome appropriato per la tetra cittadina nel deserto del Nevada in cui approdano alcuni ignari viaggiatori. A vegliare sull’ordine pubblico c’è Collie Entragian, un poliziotto con un senso dell’ordine e della legge del tutto particolare. Ma l’uomo è solo la modesta propaggine della diabolica presenza che ha contagiato Desperation e ne ha invaso il sottosuolo: un’entità terrificante che scatenerà un apocalittico scontro tra bene e male, tra follia e rivelazione… trascinando i lettori dentro una storia da brivido.

I demoni

“L’uomo non ha fatto altro che inventare Dio per vivere senza uccidersi.”