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Indagine al faro. Me, mum & mistery: 6

Emily partecipa con Jamie a una gita al faro di Brymm, ma al momento di tornare a casa scoppia un violento nubifragio, che blocca la comitiva sull’isola. Nel frattempo a Blossom Creek e in tutta la regione viene diramato un comunicato della polizia: un pericoloso assassino è evaso dal carcere, ed è stato avvistato proprio sul traghetto per Brymm! Linda, eccezionalmente, si allea con l’ispettore Mulberry: devono trovare un modo per raggiungere l’isola nonostante la tempesta, per fermare il criminale e salvare Emily e Jamie. Età di lettura: da 9 anni.
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Incubo a seimila metri

Torna in libreria Richard Matheson con i suoi capolavori assoluti, diciassette racconti tra i più famosi del maestro americano del fantastico, tra cui pagine epocali come La preda, storia della lotta feroce tra una donna e un malvagio bambolotto esotico, diventata un film televisivo notissimo in Italia. E poi Incubo a seimila metri, fonte di uno degli episodi più amati di Ai confini della realtà. E una serie di classici della paura, della paranoia, del disagio contemporaneo, quali Il vestito di seta bianca e I figli di Noè, che hanno sancito la fama di Richard Matheson come uno dei più radicali narratori della zona d’ombra. I suoi racconti, accanto alla maestria nel tratteggiare il soprannaturale e la suspense, sono caratterizzati da un rigoroso realismo e da una paradossale ‘credibilità’, da un’attenzione commossa verso quell’umanità marginale e soggiogata da un potere, da un sistema, da una volontà che assume caratteri ‘mostruosi’.

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

A Nagoya abitano cinque ragazzi, tre maschi e due femmine, che tra i sedici e i vent’anni vivono la piú perfetta e pura delle amicizie. Almeno fino al secondo anno di università, quando uno di loro, Tazaki Tsukuru, riceve una telefonata dagli altri: non deve piú cercarli. Da quel giorno, senza nessuna spiegazione, non li vedrà mai piú: non ci saranno mai piú ore e ore passate a parlare di tutto e a confidarsi ogni cosa, mai piú pomeriggi ad ascoltare la splendida Shiro suonare Liszt, mai piú Tsukuru avrà qualcuno di cui potersi fidare. Il dolore è cosí lacerante che nel cuore del ragazzo si spalanca un abisso che solo il desiderio di morire è in grado di colmare. Dopo sei mesi trascorsi praticamente senza mangiare né uscire di casa, nelle tenebre di un’infelicità senza desideri, Tzukuru torna faticosamente alla vita ma scopre di essere cambiato. Non solo nel fisico – piú magro, dai lineamenti piú duri e taglienti – ma anche, soprattutto, nell’animo. Ancora oggi, quando ormai ha trentasei anni, continua a vivere con l’ombra di quel rifiuto che lo accompagna sempre, come una musica che resta sospesa nell’aria anche quando non c’è piú nessuno a suonarla. L’incontro con Sara, che intuisce l’inquietudine nascosta dietro l’apparente ordinarietà di Tsukuru, sarà l’occasione per rispondere a quelle domande che per sedici anni l’hanno ossessionato ma che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Se con 1Q84 Murakami Haruki aveva allestito un intero universo, con L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio l’universo che costruisce è quello infinitamente piccolo, ma non per questo meno grandioso, del cuore di un uomo. Con L’incolore Tazaki Tsukuru, accolto in Giappone come un evento non solo letterario, Murakami regala al lettore quello che forse è il suo romanzo piú complesso, profondo, eppure allo stesso tempo delicato, capace di illuminare i momenti piú bui della vita di ognuno. Non sono verità facili o consolanti, quelle che propone Murakami: ma forse proprio per questo sono ancora piú preziose. *** «L’incolore Tazaki Tsukuru ricorda Norwegian Wood, ma ne è anche un’evoluzione. È un romanzo ambizioso, un punto di svolta nel percorso di Murakami». «Asahi Shimbun»

L’impero. La vendetta dell’aquila

**Ha scalato le classifiche mondiali
I suoi romanzi sono epici
Un grande romanzo storico**
Dopo il trionfo nella campagna di Dacia, i soldati della Cohors Tungrorum ritornano all’interno del grande accampamento romano ai confini del Vallo di Adriano. La situazione però è caotica, nessuno ha voglia di tributare loro alcun onore. Le altre legioni romane sono stanche e col morale a pezzi dopo mesi di combattimenti senza tregua contro i barbari nei territori del Nord. Gli alti comandi dell’esercito imperiale non hanno dubbi: la Cohors Tungrorum, anziché riposare, deve dare il suo contributo, ripartendo subito per una nuova missione. Obiettivo: recuperare lo stendardo della Sesta legione, l’aquila di bronzo, venerato come fosse una reliquia. Per Marco Valerio Aquila e i suoi compagni inizia un’altra avventura in regioni ostili e lontane dall’impero, all’insegna di combattimenti feroci. 
**Una serie dal successo epico **
«Un grande romanzo storico da uno dei maestri del genere. Non vedo l’ora di leggere il seguito.»
«Una di quelle storie che ti fanno entrare pienamente nell’atmosfera dell’epoca.» 
«Imperdibile per gli amanti della storia romana e delle imprese epiche.»
**Anthony Riches**
È laureato in studi militari. Ha tenuto nel cassetto per dieci anni il primo romanzo della serie* L’impero*, rielaborandolo fino alla versione che è stata pubblicata con successo e che ha scalato le classifiche mondiali in breve tempo. La Newton Compton ha pubblicato *La spada e l’onore*,* La battaglia dell’Aquila perduta*, *Lunga vita all’imperatore*,* Sotto un’unica spada*, *Un eroe per Roma *e* La vendetta dell’aquila*.

Immoral

Minnesota. Rachel, diciassette anni, una ragazza inquieta e ribelle, in costante conflitto con la madre, è scomparsa. Inizialmente si pensa a una fuga volontaria, ma il detective Stride non ne è convinto. Soprattutto perché qualche mese prima si era già occupato della sparizione di un’altra ragazza, trovata morta nella stessa cittadina. L’indagine di Stride si rivela ben presto tutt’altro che semplice. Dal passato di Rachel e della sua famiglia, infatti, vengono a galla segreti inconfessati e desideri illeciti, che dipingono un quadro molto più complesso di quello che si poteva immaginare, e che porterà il detective fino a Las Vegas. Contiene le prime pagine del nuovo thriller dell’autore, La ragazza di pietra.

Immagina i corvi

«Immagina.Immagina tutto ciò.È quanto ti è accaduto un pomeriggio d’estate di parecchi anni fa. L’estate che segnò la tua vita, la vita di un intero paese.L’estate del 1986. L’estate della grande siccità. L’estate che per tutto il mondo fu quella di Maradona. Per gli abitanti di Spinòsa, fu l’estate dei corvi.»Spinòsa è un piccolo paese arroccato sulla Murgia pugliese, circondato dal nulla, fuori dal tempo, con pochi contatti col mondo esterno. Qui, nel giugno del 1986, si abbatte una serie di eventi in apparenza scollegati: un’ondata di terribile siccità che mette in ginocchio il paese, un’inspiegabile invasione di corvi, l’improvviso collasso di un bambino che pare vittima di possessione diabolica e infine un orribile omicidio che sprofonda gli abitanti in un clima di terrore e sospetto, ma soprattutto riporta alla luce le vicende di un passato che molti avrebbero preferito rimanesse sepolto…Mentre gli investigatori si dibattono in un vicolo cieco, gli abitanti di Spinòsa scoprono con orrore che proprio nel cuore della comunità si annidano i germi di un male che si credeva estirpato da tempo e che invece ha attraversato le generazioni per tornare a colpire ancora.Pagina dopo pagina, Sorrenti avvince irresistibilmente il lettore in una spirale di tensione e turbamento che si sprigiona in un finale di indimenticabile intensità.

Hôtel del Ritorno alla Natura

Uno scienziato tedesco e la sua compagna vivono in solitudine su una delle isole Galápagos, convinti di abbandonare così la civiltà corrotta e «riavvicinarsi allo stato di natura». Ma anche la contessa von Kleber, affiancata da due gigolò, ha dei piani su quel frammento abbagliante di terra circondata dal mare: costruirsi l’Hôtel del Ritorno alla Natura, per tutti i devoti dell’idillio. Non sarà però l’idillio a regnare sulla splendida isola: piuttosto la rovina e il terrore, scanditi dal ritmo inesorabile di Simenon. Scritto nel 1935 e pubblicato nel 1938, questo romanzo è un terribile apologo: come la natura incontaminata possa allettare i suoi devoti alla più feroce autodistruzione. E potrà sembrare una risposta vaticinatoria alla voga oggi dominante secondo cui la natura, nella sua purezza, sarebbe qualcosa di bonario e roseo – e l’unico problema per noi quello di adeguarsi a essa. Di fatto, tale voga dura da più di due secoli, e l’ispirazione per questo affascinante romanzo fu offerta a Simenon da una storia vera, un caso criminale che avvenne nel 1934 a Floreana, nelle Galápagos, con protagonisti assai simili a quelli che appaiono nel romanzo.

Hot Kid (Einaudi. Stile libero big)

Carlos Webster è un ragazzo ricco e fortunato, che potrebbe godersi la fortuna accumulata dal padre con il petrolio. Ma a quindici anni assiste a una sanguinosa rapina in un emporio, e il suo destino è segnato: diventerà sceriffo e darà la caccia ai rapinatori dal grilletto facile che infestano l’Oklahoma. Anche Jack Belmont è ricco, ma c’è qualcosa che non va nella sua testa. Da bambino ha quasi ucciso la sorellina, e ora il suo sogno è darsi alla rapina e diventare il pericolo pubblico numero uno. Inevitabile che le strade di Carlos e Jack si incrocino, in un duello a distanza che ha per posta quel qualcosa di impalpabile che si chiama gloria, o leggenda. Sullo sfondo, l’America della Grande Depressione, un West che si porta ancora dietro il suo retaggio di violenza e giustizia sommaria, un mondo di gangster psicotici e pupe coraggiose, di personaggi leggendari come John Dillinger, Bonnie e Clyde, Pretty Boy Floyd, Baby Face Nelson. Una irresistibile storia di guardie e ladri sorretta da un umorismo feroce, salutata in America da lettori e critici come il capolavoro di Leonard.
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*Hot Kid* è il romanzo perfetto di un autore al massimo della sua forza. Leonard non cerca di impressionare nessuno se non forse se stesso, un ragazzino degli anni Trenta affascinato da una generazione di banditi e desperados, sempre con un’arma spianata. E intrattenendo quel bambino di tanti anni fa, finisce per deliziare anche noi lettori.
** «Los Angeles Times»**
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Invecchiando Elmore Leonard non fa che migliorare. E cosí a 79 anni, miracolosamente, ci regala Hot Kid, uno dei libri migliori in una carriera ormai pluridecennale… un romanzo costruito con grande abilità e con un equilibrio tra le parti pressoché perfetto.
**«The Houston Chronicle»**
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Il quarantesimo libro di Elmore Leonard è anche il suo capolavoro… Un’esplorazione sottile e provocatoria del processo attraverso il quale l’America trasforma in leggende i criminali comuni e, a volte, anche gli uomini coraggiosi che tentano di catturarli.
**«The Associated Press»**
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### Recensione
“This is a novel that… is all about style, literary and otherwise.” (New York Times Book Review)
“THE HOT KID brims with the sly humor, sparse prose and razor dialogue we expect from the master” (Los Angeles Times Book Review)
“The writing is pitch-perfect throughout…it’s all pure Leonard, and that means it’s pure terrific.” (Publishers Weekly **(starred review)**)
Clear, fast-paced and masterfully structured.” (Philadelphia Inquirer)
“The HOT KID is Elmore Leonard- a master- at his best.” (Oklahoma City Oklahoman)
“…expertly crafted, deftly balanced.” (Houston Chronicle)
“…Rips along like a bandit’s getaway car…THE HOT KID is Leonard at his best.” (Tulsa World)
“…delivers the goods in a top-notch amalgam of sagebrush western and mob drama.” (Lexington Herald-Leader)
“There’s nothing Elmore Leonard doesn’t know about stylish writing, and THE HOT KID is him at his compressed best.” (Detroit Free Press)
“Wonderfully funny and hair-raising…THE HOT KID is splendid.” (Providence Sunday Journal)
### Descrizione del libro
A publishing event – the new novel from the celebrated author of Get Shorty and Rum Punch.

Hot Kid

Carlos Webster è un ragazzo ricco e fortunato, che potrebbe godersi la fortuna accumulata dal padre con il petrolio. Ma a quindici anni assiste a una sanguinosa rapina in un emporio, e il suo destino è segnato: diventerà sceriffo e darà la caccia ai rapinatori dal grilletto facile che infestano l’Oklahoma. Anche Jack Belmont è ricco, ma c’è qualcosa che non va nella sua testa. Da bambino ha quasi ucciso la sorellina, e ora il suo sogno è darsi alla rapina e diventare il pericolo pubblico numero uno. Inevitabile che le strade di Carlos e Jack si incrocino, in un duello a distanza che ha per posta quel qualcosa di impalpabile che si chiama gloria, o leggenda. Sullo sfondo, l’America della Grande Depressione, un West che si porta ancora dietro il suo retaggio di violenza e giustizia sommaria, un mondo di gangster psicotici e pupe coraggiose, di personaggi leggendari come John Dillinger, Bonnie e Clyde, Pretty Boy Floyd, Baby Face Nelson. Una irresistibile storia di guardie e ladri sorretta da un umorismo feroce, salutata in America da lettori e critici come il capolavoro di Leonard. *** Hot Kid è il romanzo perfetto di un autore al massimo della sua forza. Leonard non cerca di impressionare nessuno se non forse se stesso, un ragazzino degli anni Trenta affascinato da una generazione di banditi e desperados, sempre con un’arma spianata. E intrattenendo quel bambino di tanti anni fa, finisce per deliziare anche noi lettori. «Los Angeles Times» *** Invecchiando Elmore Leonard non fa che migliorare. E cosí a 79 anni, miracolosamente, ci regala Hot Kid, uno dei libri migliori in una carriera ormai pluridecennale… un romanzo costruito con grande abilità e con un equilibrio tra le parti pressoché perfetto. «The Houston Chronicle» *** Il quarantesimo libro di Elmore Leonard è anche il suo capolavoro… Un’esplorazione sottile e provocatoria del processo attraverso il quale l’America trasforma in leggende i criminali comuni e, a volte, anche gli uomini coraggiosi che tentano di catturarli. «The Associated Press»

Homo videns

‘Un saggio polemico ed estremamente intelligente’ Fernando Savater ‘La domanda di fondo intorno alla quale riflette Giovanni Sartori non può essere elusa: davvero il tele-vedere cambia la natura umana? Davvero la televisione è uno strumento antropogenetico? Non c’è dubbio che sia così’ Gad Lerner
(source: Bol.com)

Ho bisogno di te

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DEL NUOVO ROMANZO Mai innamorarsi del tuo migliore amico Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in più ha scoperto che suo marito ha una relazione con un’altra donna. Sconvolta, decide di lasciare Southport e di trasferirsi per un po’ nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, nelle Highlands, dove ha trascorso l’infanzia. Nella gelida e magica Scozia Eilidh si sente finalmente a casa. Qui ritrova i dolci ricordi del passato e l’affetto sincero della gente del posto. E qui abita ancora il suo amico di un tempo, Jamie, che ha alle spalle una storia altrettanto dolorosa. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli… Proprio quando tutto sembra perduto, scoprirai che l’amore ti sta ancora aspettando Il commovente romanzo d’esordio della pronipote di Carlo Levi «Un romanzo toccante e ben scritto. Favoloso. Impossibile smettere di leggerlo.» Novelicious «Il libro più commovente dell’anno. Una storia delicata e bellissima che vi appassionerà fin dalla prima pagina.» Rea Book Review «Una nuova voce nella letteratura contemporanea. Una scrittrice da tenere d’occhio.» Booksfromscotland.com Un successo straordinario, inaspettato, travolgente Daniela SacerdotiPronipote del celebre scrittore Carlo Levi, è nata a Napoli ed è cresciuta in Piemonte, ma durante gli ultimi dieci anni ha vissuto in Scozia. È laureata in Lettere classiche ed è stata insegnante di italiano, latino e greco. Scrive sia in italiano che in inglese. La Newton Compton ha pubblicato Ho bisogno di te, suo romanzo d’esordio, che è stato bestseller in Inghilterra, e Se stiamo insieme ci sarà un perché.

Hitler. L’ascesa al potere

Un’opera fondamentale Un grande documento storico L’ascesa del dittatore, raccontata attraverso lo sguardo di chi l’ha vissuta Come si viveva in Germania mentre il Paese scivolava nel suo periodo più buio? Come giudicarono e interpretarono l’ascesa di Hitler gli stranieri che furono testimoni delle atrocità del nazismo? Andrew Nagorski – noto giornalista e politologo statunitense, già autore di autorevoli saggi sulla seconda guerra mondiale – tratteggia il passaggio dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich attraverso le testimonianze di diplomatici, militari, intellettuali, atleti americani che si trovavano all’epoca in Germania. Tra oppositori del nazismo e qualche sporadico sostenitore, tra spie dell’occidente e osservatori casuali, nella straordinaria galleria di personaggi descritta da Nagorski possiamo ritrovare, ad esempio, lo scrittore Thomas Wolfe, il famoso aviatore Charles Lindbergh e il grande atleta Jesse Owens. Ognuno con una storia unica da raccontare, che merita di essere conosciuta perché i tragici errori del passato non possano più ripetersi. Tradotto in 8 Paesi Un libro unico, un’opera fondamentale «Un affascinante resoconto di una fase storica cruciale.» Henry Kissinger «Andrew Nagorski ha scritto una cronaca avvincente. Il lettore resterà sconvolto a conoscere la facilità con cui la situazione precipitò allora.» The Economist «Uno studio appassionante di un periodo reso ancor più interessante dall’analisi retrospettiva.» Kirkus Reviews «Affascinante.» Washington PostAndrew NagorskiGiornalista pluripremiato, attualmente è vicepresidente e direttore della sezione politiche pubbliche dell’EastWest Institute, un think-tank con sede a New York. Nella sua lunga carriera giornalistica, ha lavorato per anni al «Newsweek», guidando le redazioni estere di Hong Kong, Mosca, Roma, Bonn, Varsavia e Berlino. È autore di diversi libri, tra cui ricordiamo The Greatest Battle.

Herzog

Solo, in una casa di campagna, un intellettuale si interroga – e interroga gli amici – sul senso dell’esistenza, in un susseguirsi di spiegazioni, interpretazioni, chiarimenti. Il romanzo di maggior successo di Bellow, premio Nobel per la letteratura 1976.

Guglielmo Marconi e l’omicidio di Cora Crippen

Il 13 luglio 1910 Walter Dew, ispettore capo di Scotland Yard, detto Blue Serge per i suoi abiti inappuntabili ed eleganti, rinviene nella cantina della casa londinese del dottor Hawley Harvey Crippen i resti, orribilmente ben conservati, di Cora Crippen, consorte del dottore scomparsa tempo addietro. Piú giovane di una quindicina d’anni di Crippen, avvenente e sensuale bellezza, Cora era nota col nome d’arte di Belle Elmore quando cantava ‘a pagamento agli smoking concerts’ e si esibiva alla Società delle Signore del Music Hall, di cui era illustre membro. Il ritrovamento dei suoi resti nella sua casa di Hilldrop Crescent ha un’eco enorme allorché Scotland Yard rende pubblico che il marito della vittima, il dottor Hawley Harvey Crippen si è dato alla fuga insieme con la sua giovane assistente Ethel Clara Le Neve, un’affascinante ragazza con labbra carnose e grandi occhi grigi. Il Times ribattezza il misterioso delitto ‘l’omicidio della cantina’. Il Daily Mirror pubblica le foto della casa e della coppia di fuggiaschi. Il caso cattura l’attenzione dei giornali esteri e in breve la notizia dei resti trovati al numero 39 di Hilldrop Crescent diviene oggetto di conversazione a colazione per i lettori di New York come per quelli di Istanbul. In tutto il paese si scatena una gigantesca caccia all’uomo alla ricerca di Crippen e di Miss Le Neve. Nell’estate del 1910 Gugliemo Marconi è in mezzo all’Oceano, viaggia ininterrottamente per mare. In primavera, Beatrice, sua moglie, ha dato alla luce un maschio, ma Marconi non le è accanto. I fasti del Premio Nobel per la fisica vinto l’anno prima per la telegrafia sono già un ricordo del passato nella sua mente, occupata da un solo ossessivo pensiero: mostrare che la radiotelegrafia può davvero mettere fine all’isolamento delle navi in mare aperto. Il 22 luglio 1910 dalla nave Montrose, salpata da Anversa e diretta a Québec, in Canada, arriva una inattesa, incredibile conferma di questa possibilità, una dimostrazione che elettrizza il mondo e fa per sempre piazza pulita dei dubbi residui. Llewellyn Jones, uomo della compagnia di Marconi a bordo, radiotelegrafa il seguente messaggio alla Canadian Pacific di Liverpool, proprietaria della nave: ‘Abbiamo seri motivi di ritenere che Crippen… e suo complice siano tra passeggeri imbarcati. Ha tagliato baffi. Complice vestito da ragazzo voce modi e costituzione indubbiamente femminili’.

(source: Bol.com)

La Guerra Di Linda

Linda e Simone si amano, ma il loro amore è costretto alla lontananza a causa della guerra, la terza guerra mondiale. Il fronte è tra il continente euro-asiatico e quello americano e, nella prima parte del conflitto, sono gli americani a dominare il fronte. Ma le cose stanno per cambiare, una nuova arma ribalterà le sorti del conflitto e i due amanti saranno coinvolti direttamente dall’evento…
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### Sinossi
Linda e Simone si amano, ma il loro amore è costretto alla lontananza a causa della guerra, la terza guerra mondiale. Il fronte è tra il continente euro-asiatico e quello americano e, nella prima parte del conflitto, sono gli americani a dominare il fronte. Ma le cose stanno per cambiare, una nuova arma ribalterà le sorti del conflitto e i due amanti saranno coinvolti direttamente dall’evento…

I guardiani del giorno

Tra le Forze della Luce e quelle delle Tenebre per centinaia di anni, forse per millenni, si è combattuta una battaglia senza esclusione di colpi, senza né vinti né vincitori. Ora si è giunti a un Grande Patto, una tregua che i corpi speciali degli Altri lottano per far rispettare: i Guardiani della Notte vegliano sui loro avversari nel buio, mentre i seguaci delle Tenebre sono costretti a sorvegliare di giorno gli adepti della Luce. Tra i Guardiani del Giorno vi sono la giovane strega Alisa, che ha perso i suoi poteri ma ha deciso di recuperarli nutrendosi degli incubi dei bambini di un campeggio; il mago Vitalij, che non ricorda più nulla, ma vede crescere il suo potere di giorno in giorno; Edgar, avvocato per le Forze delle Tenebre, costretto a giocare il tutto per tutto in un processo dove è in ballo non solo la sua vita, ma il destino dell’intero genere umano. Creata dallo scrittore definito “lo Stephen King dell’Est”, ambientata in una Russia affascinante e misteriosa, la saga dei “Guardiani” di cui questo romanzo è il secondo capitolo (il primo era I Guardiani della Notte ) ha cambiato per sempre i confini del fantasy.
(source: Bol.com)