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La Compagnia Del Tempo (Urania)

Nel Ventiquattresimo secolo la Dr. Zeus, Inc. (altrimenti nota come la Compagnia) offre l’immortalità fisica e la possibilità di viaggiare nel tempo: i suoi agenti continuano a scandagliare i secoli per recuperare antichi tesori d’arte e materiale genetico indispensabile alle ricerche. Mendoza, una specialista in botanica che la Compagnia ha prelevato dalla Spagna del XVI secolo, deve raccogliere alcuni esemplari di rare specie ormai estinte. Ma sul suo cammino incontrerà l’Inquisizione, un amichevole cyborg e soprattutto la sconfinata ingordigia della Compagnia, il cui vero scopo è arricchirsi a spese del passato… Partono con questo numero i nuovi “Capolavori di Urania”, ristampe di testi richiestissimi dagli appassionati e ora finalmente disponibili di nuovo.
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### Sinossi
Nel Ventiquattresimo secolo la Dr. Zeus, Inc. (altrimenti nota come la Compagnia) offre l’immortalità fisica e la possibilità di viaggiare nel tempo: i suoi agenti continuano a scandagliare i secoli per recuperare antichi tesori d’arte e materiale genetico indispensabile alle ricerche. Mendoza, una specialista in botanica che la Compagnia ha prelevato dalla Spagna del XVI secolo, deve raccogliere alcuni esemplari di rare specie ormai estinte. Ma sul suo cammino incontrerà l’Inquisizione, un amichevole cyborg e soprattutto la sconfinata ingordigia della Compagnia, il cui vero scopo è arricchirsi a spese del passato… Partono con questo numero i nuovi “Capolavori di Urania”, ristampe di testi richiestissimi dagli appassionati e ora finalmente disponibili di nuovo.

La carezza del destino – Touched: Touched Saga 1

COSA SEI DISPOSTO A SACRIFICARE IN NOME DEL VERO AMORE?Uno sguardo, e Gemma Bloom capisce di essere perduta. Non ha idea di chi sia quel ragazzo, ma da quando l’ha incontrato non fa che pensare a lui, al suo sorriso enigmatico e ai suoi occhi impetuosi come il mare in tempesta. E anche Evan è rimasto stregato da lei e dalla forza del legame che si è subito creato tra loro. Potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore perfetta, eppure Gemma è divorata dai dubbi.C’è qualcosa di oscuro in Evan, qualcosa che la spaventa. Forse perché, a volte, Gemma è l’unica a notare la presenza di Evan, mentre per tutti gli altri sembra invisibile? O perché alcune persone sono state trovate morte poco dopo essere state viste con lui?Una sola cosa è certa: in fondo al cuore, Gemma sa che la sua vita dipende da Evan. E in effetti è così… anche se non nel modo in cui lei s’immagina. Il destino di Gemma, infatti, è segnato: il suo tempo sta per scadere. E la missione di Evan è accompagnarla nel regno dei morti.Questa volta però è diverso. Questa volta Evan si trova di fronte a una scelta dolorosa: obbedire agli ordini e uccidere la donna di cui è perdutamente innamorato, o sfidare le leggi del cielo e degli inferi per salvarla? Diventato un fenomeno editoriale prima ancora della sua pubblicazione, La carezza del destino unisce passioni dirompenti e segreti inconfessabili, decisioni impossibili ed emozioni profonde, dando vita a una storia d’amore intensa come i sentimenti che legano Evan e Gemma e ineluttabile come il destino che incombe su di loro…

La caduta

L’ira, la cecità, la catastrofe. La violenza dell’uomo e la collera della natura. Dal primo rintocco del terzo millennio fino al dolente epilogo delle colonne di profughi in marcia nella polvere, una tumultuosa trama di eventi un disordine scientifico e incontrollabile – infrange l’illusione di pace dell’Occidente e ne annuncia la dissoluzione. Parigi è stretta nel cerchio di fiamme e rabbia delle banlieue. Londra esplode per quattro volte in un giorno di luglio. New Orleans è un fantasma d’acqua dopo il grande uragano. I vulcani, in silenzio per decenni, resuscitano oscurando il cielo. Un presidente nero annuncia la morte dell’uomo che ha attentato alle torri. Il sangue scorre a Tunisi, al Cairo, a Bengasi. Il ragazzo dai capelli rossi uccide dentro un cinema. L’immensa nave si piega su un fianco per l’ultimo inchino. L’uomo vestito da poliziotto, sull’isola, spara senza pietà. “La Caduta” racconta gli sconvolgimenti che hanno segnato il primo decennio del nuovo secolo attraverso un impianto narrativo poderoso, ispirato alla Torah e al libro dell’Apocalisse e modellato sui cicli pittorici rinascimentali. Un romanzo implacabile e trascinante, in cui il flusso della storia permea il destino degli individui, e ciascun personaggio condanna gli altri a pagare il prezzo delle proprie scelte, a espiare il castigo o a trovare la redenzione.
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L’ultimo volo del corvo

Ogni scalatore sa che in parete un imprevisto può essere fatale.
Nick Dixon, ispettore della polizia di Burnham-on-Sea, cittadina affacciata sulle celebri scogliere del Somerset, da ex arrampicatore conosce bene questi rischi. Ma quando viene chiamato a indagare su un incidente mortale avvenuto durante una scalata, non può credere che il cadavere ai piedi della montagna sia proprio quello del suo vecchio amico e compagno di cordata Jake Fayter.
Alcuni indizi sono evidenti e Dixon capisce in fretta che questo caso non può essere archiviato come una tragica fatalità. Nella sua indagine, il detective si troverà a fare i conti con una zona d’ombra nella vita di Jake, e a scoprire insospettabili e misteriose trame nascoste tra gli incredibili paesaggi della costa inglese.

L’intelligenza del denaro

Lo strapotere dell’economia di mercato – sostiene Alberto Mingardi – è solo apparente. In realtà nelle nostre vite c’è ancora troppo Stato e troppo poca concorrenza.
La crisi di questi anni testimonia proprio l’inevitabile epilogo di una storia fatta di dirigismo e continui interventi che turbano quell’infinita ragnatela di liberi scambi fra persone che è il mercato.
Questo libro giunge a smentire i pregiudizi e a rompere gli indugi presentandoci il mercato come non l’abbiamo
mai visto: l’esito, ovviamente sempre imperfetto, della libera interazione di milioni di individui, la sorgente ultima di ogni innovazione, l’unica palestra possibile per la libertà degli esseri umani.
In quest’ottica se ne descrivono i protagonisti, ciascuno con le proprie peculiarità, si evidenziano gli errori concettuali e i pericoli di regolamentazioni asfissianti. Ostacolare o limitare la libertà del mercato significa togliere alle persone la possibilità di manifestare la loro libertà di farsi scegliere e ha un costo implicito: sono i prodotti e i servizi che non potremo sperimentare, che a nostra volta non ci sarà dato di poter scegliere. Lasciare spazio all’imprevisto, invece, rende.
Per questo – dice Mingardi – «varrebbe la pena di rinunciare alle spiegazioni semplificanti, al divorante bisogno di un ordine sovrimposto che abbia il pregio di risultarci immediatamente chiaro sulla carta. La chiarezza del progetto non garantisce la bellezza dell’esito. Ci sono più cose in cielo e in terra, e per fortuna».

L’impero. La battaglia dell’Aquila perduta

**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI *****LUNGA VITA ALL’IMPERATORE***
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Un semplice centurione
Un’invasione di barbari
Un romanzo leggenda**
**Marco Valerio Aquila e i suoi uomini sono riusciti a difendere il Vallo di Adriano, ma ora il nuovo governatore romano della Britannia deve sedare la ribellione delle tribù settentrionali, se non vuole rischiare di perdere la provincia. **
I barbari, sotto la guida del loro capo Calgus, hanno messo a ferro e fuoco i territori romani e ridotto i soldati allo stremo delle forze. Per Marco, ora semplice centurione nella prima coorte dei Tungri, la campagna potrebbe rivelarsi doppiamente pericolosa: fa parte dei rinforzi mandati in Britannia ed è circondato da nuovi ufficiali che non hanno alcun motivo per proteggerlo dai pretoriani dell’imperatore. Non solo la spada del nemico, ma anche una parola sconsiderata potrebbe rivelarsi fatale. E i delatori sono molto più vicini di quanto il centurione possa immaginare… Mentre Marco addestra due centurie siriane di arcieri a resistere a una carica dei barbari per poi passare al contrattacco, il prefetto della seconda coorte dei Tungri trama per scoprire il suo segreto. Ora solo un miracolo può salvare Marco e coloro che lo proteggono da una morte senza onore…
**
Tattiche militari, turpi tradimenti e scontri sanguinosi nel periodo più feroce dell’impero romano
**
**Hanno scritto dei suoi romanzi:**
«È una lettura fulminante, ti costringe ad andare avanti fino alla fine, con personaggi meravigliosi e una spruzzata di humour nero. Anthony Riches è un eccellente storico e un eccellente scrittore.»
**Conn Iggulden, autore di***** Il soldato di Roma***
«Da esperto di questioni militari, Riches è in grado di portare nelle sue storie elementi drammatici di prima qualità, una narrazione vivida e un realismo storico molto efficace. Terrificanti scene di battaglia, pericolose strategie imperiali, loschi intrighi dei capi delle tribù: un resoconto brutale degli uomini in guerra.»
**Burnley Express**
«Già dalla prima pagina questo scrittore riesce a creare un ritmo acceso e a tenere viva la storia fino al climax finale. Il talento di Riches e la sua scrittura avvincente, capace di tinteggiare in modo così efficace il periodo in cui le azioni si svolgono, lasciano il lettore con il fiato sospeso e in attesa di un sequel. *La spada e l’onore* è un romanzo ricco di suspense e pieno di intrighi e conflitti violenti che non potranno non affascinare il lettore di romanzi storici.»
**Independent Weekly**
**Anthony Riches**
È laureato in Studi militari. Ha lavorato come project manager nel Regno Unito, in Europa, negli Stati Uniti, in Medio e in Estremo Oriente e ora vive con la famiglia nello Hertfordshire. Ha sempre coltivato la passione per la letteratura: ha tenuto nel cassetto il manoscritto di *L’impero. La spada e l’onore* per dieci anni, rielaborando, riscrivendo e approfondendo il testo, fino alla versione che è stata pubblicata con successo in Inghilterra e ha scalato le classifiche in breve tempo. La Newton Compton ha pubblicato *La spada e l’onore*, *La battaglia dell’Aquila perduta* e* Lunga vita all’imperatore*.
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### Sinossi
**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI *****LUNGA VITA ALL’IMPERATORE***
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Un semplice centurione
Un’invasione di barbari
Un romanzo leggenda**
**Marco Valerio Aquila e i suoi uomini sono riusciti a difendere il Vallo di Adriano, ma ora il nuovo governatore romano della Britannia deve sedare la ribellione delle tribù settentrionali, se non vuole rischiare di perdere la provincia. **
I barbari, sotto la guida del loro capo Calgus, hanno messo a ferro e fuoco i territori romani e ridotto i soldati allo stremo delle forze. Per Marco, ora semplice centurione nella prima coorte dei Tungri, la campagna potrebbe rivelarsi doppiamente pericolosa: fa parte dei rinforzi mandati in Britannia ed è circondato da nuovi ufficiali che non hanno alcun motivo per proteggerlo dai pretoriani dell’imperatore. Non solo la spada del nemico, ma anche una parola sconsiderata potrebbe rivelarsi fatale. E i delatori sono molto più vicini di quanto il centurione possa immaginare… Mentre Marco addestra due centurie siriane di arcieri a resistere a una carica dei barbari per poi passare al contrattacco, il prefetto della seconda coorte dei Tungri trama per scoprire il suo segreto. Ora solo un miracolo può salvare Marco e coloro che lo proteggono da una morte senza onore…
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Tattiche militari, turpi tradimenti e scontri sanguinosi nel periodo più feroce dell’impero romano
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**Hanno scritto dei suoi romanzi:**
«È una lettura fulminante, ti costringe ad andare avanti fino alla fine, con personaggi meravigliosi e una spruzzata di humour nero. Anthony Riches è un eccellente storico e un eccellente scrittore.»
**Conn Iggulden, autore di***** Il soldato di Roma***
«Da esperto di questioni militari, Riches è in grado di portare nelle sue storie elementi drammatici di prima qualità, una narrazione vivida e un realismo storico molto efficace. Terrificanti scene di battaglia, pericolose strategie imperiali, loschi intrighi dei capi delle tribù: un resoconto brutale degli uomini in guerra.»
**Burnley Express**
«Già dalla prima pagina questo scrittore riesce a creare un ritmo acceso e a tenere viva la storia fino al climax finale. Il talento di Riches e la sua scrittura avvincente, capace di tinteggiare in modo così efficace il periodo in cui le azioni si svolgono, lasciano il lettore con il fiato sospeso e in attesa di un sequel. *La spada e l’onore* è un romanzo ricco di suspense e pieno di intrighi e conflitti violenti che non potranno non affascinare il lettore di romanzi storici.»
**Independent Weekly**
**Anthony Riches**
È laureato in Studi militari. Ha lavorato come project manager nel Regno Unito, in Europa, negli Stati Uniti, in Medio e in Estremo Oriente e ora vive con la famiglia nello Hertfordshire. Ha sempre coltivato la passione per la letteratura: ha tenuto nel cassetto il manoscritto di *L’impero. La spada e l’onore* per dieci anni, rielaborando, riscrivendo e approfondendo il testo, fino alla versione che è stata pubblicata con successo in Inghilterra e ha scalato le classifiche in breve tempo. La Newton Compton ha pubblicato *La spada e l’onore*, *La battaglia dell’Aquila perduta* e* Lunga vita all’imperatore*.

L’enigma Botticelli

Un avvincente thriller, una corsa contro il tempo per svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli
Firenze, gennaio 1475. Sandro Botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di Giuliano de’ Medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea Pallade Atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di Simonetta Cattaneo Vespucci, la bella senza paragoni.
Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell’arte vorrebbe trovare.
Roma, oggi. Erminia Schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di Ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla.
Venezia, oggi. A Sofia Anastopoulos, storica dell’arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di Pieter Bruegel il Vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
A Sofia quel quadro non convince. Sembrano esserci anacronismi, primo fra tutti il manicotto di pelliccia della ragazza ritratta, accessorio di cui non v’è traccia nella pittura fiamminga e tedesca del Cinquecento.
Sofia parte il giorno dopo per Roma per presenziare a una mostra dove nota un dipinto, il volto di Cristo di Guido Reni, la cui cornice reca la stessa, particolare scritta: est modus in rebus. Il motto latino è di Quinto Orazio Flacco: c’è una misura per ogni cosa.
Sofia chiede la provenienza di quel dipinto: appartiene alla famosa fondazione Roberts. Il volto di Cristo, inedito, è stato trovato sotto un altro dipinto, un falso.
Si fa strada così l’ipotesi di dipinti falsi che coprono dipinti inediti e dall’inestimabile valore. La scritta di Orazio potrebbe essere dunque un’indicazione: est in, è dentro, è sotto.
Intanto Adrian Seward, curatore del Metropolitan di New York, segue la pista di un lotto, il numero 70, venduto qualche mese prima alla fondazione Roberts durante un’asta di Sotheby’s a Londra: si tratta di un profilo di donna di Botticelli.
Possibile che ci siano in giro dipinti di immenso valore artistico, sconosciuti ai più, che circolano coperti da tele di nessun valore?
Cosa lega il dipinto perduto di Botticelli a quello dell’imitatore di Bruegel?
E soprattutto: possibile che la fondazione abbia ritrovato lo stendardo di Botticelli?
Una corsa contro il tempo porterà Sofia Anastopoulos e Adrian Seward a svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli, che reca la traccia di soprusi razziali ed efferati omicidi.
Cinzia Giorgio è nata a Venosa (Pz) nell’aprile del 1975, si è laureata in Lettere Moderne alla “Federico II” di Napoli con una tesi in Storia del Rinascimento; ha poi conseguito una seconda laurea in Lingue Orientali e si è specializzata in Women’s Studies compiendo studi anche all’estero. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci di Roma, organizzatrice del famoso Premio Strega, con un progetto di ricerca sul Rinascimento italiano nel fumetto, legato all’iniziativa “Narrare la Storia: dal documento al racconto”. Attualmente è docente volontaria di Storia delle Donne e Storia dell’Arte presso l’UNISPED di Roma ed è dottoranda di Letterature Comparate a RomaTre. Pubblica regolarmente racconti, articoli di storia e arte su riviste specializzate italiane ed estere. Scrive recensioni per la rivista on line Sherlock Magazine e tiene corsi di Scrittura Creativa. Sta collaborando inoltre alla stesura di sceneggiature di teatro per ragazzi e si occupa dell’ufficio stampa del Teatro Stabile del Giallo di Roma. Ha la rubrica Chick-Post sul mensile E-42 e gestisce il sito Velut Luna Press dedicato alla scrittura. www.cinziagiorgio.com
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### Sinossi
Un avvincente thriller, una corsa contro il tempo per svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli
Firenze, gennaio 1475. Sandro Botticelli dipinge uno stendardo per la giostra di Giuliano de’ Medici. Vi è raffigurata una donna bellissima, che rappresenta la dea Pallade Atena. Immortala così nei secoli il meraviglioso volto di Simonetta Cattaneo Vespucci, la bella senza paragoni.
Lo stendardo poi scompare nel nulla, diventando una chimera, un capolavoro perduto che ogni storico dell’arte vorrebbe trovare.
Roma, oggi. Erminia Schiavone, proprietaria di un pensionato per studenti in via di Ripetta, sospetta che uno di loro voglia ucciderla.
Venezia, oggi. A Sofia Anastopoulos, storica dell’arte di origine greca, invitata a cena da amici, viene chiesto un parere sul suggestivo dipinto di un imitatore di Pieter Bruegel il Vecchio che il padrone di casa ha regalato a sua moglie. La cornice dorata del quadro reca la scritta: est modus in rebus.
A Sofia quel quadro non convince. Sembrano esserci anacronismi, primo fra tutti il manicotto di pelliccia della ragazza ritratta, accessorio di cui non v’è traccia nella pittura fiamminga e tedesca del Cinquecento.
Sofia parte il giorno dopo per Roma per presenziare a una mostra dove nota un dipinto, il volto di Cristo di Guido Reni, la cui cornice reca la stessa, particolare scritta: est modus in rebus. Il motto latino è di Quinto Orazio Flacco: c’è una misura per ogni cosa.
Sofia chiede la provenienza di quel dipinto: appartiene alla famosa fondazione Roberts. Il volto di Cristo, inedito, è stato trovato sotto un altro dipinto, un falso.
Si fa strada così l’ipotesi di dipinti falsi che coprono dipinti inediti e dall’inestimabile valore. La scritta di Orazio potrebbe essere dunque un’indicazione: est in, è dentro, è sotto.
Intanto Adrian Seward, curatore del Metropolitan di New York, segue la pista di un lotto, il numero 70, venduto qualche mese prima alla fondazione Roberts durante un’asta di Sotheby’s a Londra: si tratta di un profilo di donna di Botticelli.
Possibile che ci siano in giro dipinti di immenso valore artistico, sconosciuti ai più, che circolano coperti da tele di nessun valore?
Cosa lega il dipinto perduto di Botticelli a quello dell’imitatore di Bruegel?
E soprattutto: possibile che la fondazione abbia ritrovato lo stendardo di Botticelli?
Una corsa contro il tempo porterà Sofia Anastopoulos e Adrian Seward a svelare un segreto nascosto nell’ombra dei secoli, che reca la traccia di soprusi razziali ed efferati omicidi.
Cinzia Giorgio è nata a Venosa (Pz) nell’aprile del 1975, si è laureata in Lettere Moderne alla “Federico II” di Napoli con una tesi in Storia del Rinascimento; ha poi conseguito una seconda laurea in Lingue Orientali e si è specializzata in Women’s Studies compiendo studi anche all’estero. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci di Roma, organizzatrice del famoso Premio Strega, con un progetto di ricerca sul Rinascimento italiano nel fumetto, legato all’iniziativa “Narrare la Storia: dal documento al racconto”. Attualmente è docente volontaria di Storia delle Donne e Storia dell’Arte presso l’UNISPED di Roma ed è dottoranda di Letterature Comparate a RomaTre. Pubblica regolarmente racconti, articoli di storia e arte su riviste specializzate italiane ed estere. Scrive recensioni per la rivista on line Sherlock Magazine e tiene corsi di Scrittura Creativa. Sta collaborando inoltre alla stesura di sceneggiature di teatro per ragazzi e si occupa dell’ufficio stampa del Teatro Stabile del Giallo di Roma. Ha la rubrica Chick-Post sul mensile E-42 e gestisce il sito Velut Luna Press dedicato alla scrittura. www.cinziagiorgio.com

L’arcangelo degli scacchi

Sessantaquattro caselle. Trentadue figure. E una possibilità combinatoria pressoché infinita. Nessuna partita di scacchi è uguale a un’altra. Ognuna è una sfida unica, giocata su quel quadrato magico che è la scacchiera: quasi un mondo fuori dal mondo.
Paul Morphy è stato un autentico artista della scacchiera, forse il più grande. Nella sua brevissima parabola, sospesa sull’esile filo che separa la genialità dalla follia, ha incarnato alla perfezione l’essenza del “nobile gioco”.
Paul nasce a New Orleans, da una famiglia facoltosa, nel 1837. Ha solo quattro anni quando rivela il proprio straordinario talento. A dodici anni è già il più forte giocatore della Louisiana e, non ancora maggiorenne, si laurea campione degli Stati Uniti con una facilità disarmante. A quel punto non gli resta che affrontare i più famosi campioni europei, e soprattutto quello che molti considerano il migliore al mondo: Howard Staunton. A nulla valgono le suppliche della madre, e neppure della sua amata Adele. L’ambizione di Paul non conosce ostacoli. Come un cavaliere, sprezzante di qualunque premio che non sia la gloria, Morphy parte per la sua missione accompagnato da un ambiguo scudiero, il giornalista Frederick Milnes Edge, lasciando la solatia città natale per smarrirsi nelle nebbie londinesi.
Chi era in realtà Paul Morphy? Quali accadimenti spensero la fiamma del suo genio, inducendolo ad abbandonare per sempre gli scacchi all’apice della carriera, e a ritirarsi in una grigia esistenza di solitudine? Questo romanzo è il suo memoriale perduto. Forse favorito da una curiosa consonanza onomastica, Paolo Maurensig si è calato nel suo personaggio come in un rito della New Orleans più profonda e misteriosa. Il suo racconto ricostruisce fedelmente le partite, i successi, le incredibili esibizioni di Morphy, e al tempo stesso svela le pieghe più segrete della sua vita, fino al duello dei duelli, la sfida che nessuno ha mai potuto vedere.
Dopo *La variante di Lüneburg*, Maurensig firma un nuovo appassionante romanzo che restituisce tutto il fascino del gioco più complesso ed enigmatico che l?uomo abbia inventato, quasi a specchio della vita: dalla mossa di apertura allo scacco matto.

L’apparenza inganna, giudice Petri: I casi di Petri e Miceli

In questo racconto, troviamo Petri protagonista di un caso che gli piomba letteralmente addosso, suo malgrado: il suo vicino di casa, per giunta il solo che gli fosse simpatico e che frequentasse, sia pur con molta discrezione, è scomparso. E la moglie si rivolge a Petri perché faccia pressione sulla Polizia affinché non archivi il caso. Così insieme al compagno di indagini, e amico, il commissario Miceli, l’ex giudice comincia a indagare e, più per caso che per metodo, giunge a una soluzione del tutto inaspettata. Al suo fianco, immancabile, l’amatissima moglie Anna, presenza discreta, come sempre, ma insostituibile.

L’altra faccia della spirale (Seconda Fondazione)

Il lettore che si fosse lasciato sfuggire il primo e il secondo romanzo della famosa trilogia di Asimov (apparsi rispettivamente nei numeri 317bis e 329bis di Urania) troverà in questo volume conclusivo, che si legge anche come un’opera a sé stante, tutti i dati necessari per seguire fino allo scioglimento finale le drammatiche vicende dell’Impero Galattico: le due misteriose organizzazioni destinate a salvare l’Impero, la metropoli grande come un intero pianeta, la guerra contro l’hitleriana figura del Mutante, e gli altri mille fili del più straordinario affresco di storia futura che la fantascienza ci abbia dato dopo Wells.

 

King’s ransom

Chi era lo straniero che viveva nell’appartamento di Brianna Scott? Ahmed Ben Rashid affermava di essere un diplomatico straniero che aveva bisogno di un nascondiglio. E anche se Brianna aveva bisogno della generosità di Ahmed per prendersi cura del fratello, non avrebbe di certo giocato a fare da cameriera a qualche sceicco prepotente! Vivendo in tale intimità non ci volle molto prima che Brianna scoprisse che Ahmed aveva il portamento di un re. Tuttavia, la sua più grande sorpresa fu che “Sua Maestà” le chiedesse di sposarla. Ma Brianna non avrebbe camminato lungo la navata fin quando il suo pretendente reale non avesse appreso una lezione – molto essenziale – sull’amore.

Irresistibile

Cosa fai se non puoi fidarti di qualcuno, ma quel qualcuno ti manca come l’aria? Un segreto terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Ma lei non riesce a smettere di amare Rush, nonostante sappia che non potrà mai perdonarlo: le ha nascosto un’oscura verità, e brucia ancora. L’unica possibilità di salvezza è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante villaggio, a fianco del grande amico di sempre, Cain, e guardare avanti. Eppure le strade di Blaire e Rush tornano a scontrarsi e sfiorarsi, come prima, più di prima. Lei cerca di nascondersi, di sottrarsi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto… perché non si può resistere all’irresistibile.

Inutili omicidi: Un romanzo d’esordio ironico e irriverente

La libreria nel centro di Bologna è gremita. Il caldo soffocante di inizio estate non ha scoraggiato i lettori che attendono l’arrivo dell’autore del best seller del momento. Ci sono tutti, il libraio-imprenditore, gli addetti della casa editrice, il giovane talento, i giornalisti pronti a incensare a comando. Persino Alberto Costanzi, che ha sempre mal digerito quei fiumi di inchiostro spacciati ogni volta per capolavori assoluti, sembra essersi adeguato pacificamente e si prepara a fare solo qualche domanda di rito.
Manca l’autore però, che si presenta in condizioni preoccupanti e il mattino dopo viene trovato morto nella sua camera d’albergo, vittima di un delitto grottesco che ha tutte le apparenze di un vero castigo; pochi giorni dopo la stessa sorte tocca a un suo collega, colpito con inusitato furore! Mentre i loro romanzi scalano le classifiche, le indagini finiscono presto in un vicolo cieco, anche a causa del tempo perduto dal commissario, più interessato alle testimoni che alla ricerca della verità. Toccherà ad Alberto Costanzi far luce sui fatti e spianare la strada all’esordio più brillante nella scena letteraria contemporanea.
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### Sinossi
La libreria nel centro di Bologna è gremita. Il caldo soffocante di inizio estate non ha scoraggiato i lettori che attendono l’arrivo dell’autore del best seller del momento. Ci sono tutti, il libraio-imprenditore, gli addetti della casa editrice, il giovane talento, i giornalisti pronti a incensare a comando. Persino Alberto Costanzi, che ha sempre mal digerito quei fiumi di inchiostro spacciati ogni volta per capolavori assoluti, sembra essersi adeguato pacificamente e si prepara a fare solo qualche domanda di rito.
Manca l’autore però, che si presenta in condizioni preoccupanti e il mattino dopo viene trovato morto nella sua camera d’albergo, vittima di un delitto grottesco che ha tutte le apparenze di un vero castigo; pochi giorni dopo la stessa sorte tocca a un suo collega, colpito con inusitato furore! Mentre i loro romanzi scalano le classifiche, le indagini finiscono presto in un vicolo cieco, anche a causa del tempo perduto dal commissario, più interessato alle testimoni che alla ricerca della verità. Toccherà ad Alberto Costanzi far luce sui fatti e spianare la strada all’esordio più brillante nella scena letteraria contemporanea.

Innamorarsi All’altare (I Romanzi Oro)

Gyles Rawlings è determinato a tenere sotto controllo il proprio destino. Per questo ha deciso che sposerà una lady docile e con una discreta dote, che gli assicuri una discendenza e chiuda un occhio sulle sue infedeltà. E una lontana cugina, che lui non ha mai incontrato, sembra incarnare tutte queste qualità. Intanto, però, incontra una splendida sirena dal temperamento passionale e irresistibile: l’ultima donna da sposare ma la prima di cui fare un¿amante perfetta. Peccato che il giorno del matrimonio tutti i piani di Gyles andranno in fumo, quando all’altare si accorgerà che la Francesca Rawlings che sta per sposare non è affatto quella che lui credeva…