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Il duca e l’avventuriera

Inghilterra, 1803 – Per Jenny Dell, giovane avventuriera che insieme al fratello Rob vive truffando il prossimo, è una fortuna inaspettata riprendere i sensi dopo un banale incidente e ritrovarsi ospite di Brant Claremont, Duca di Strachen. Temendo di essere smascherata, la fanciulla decide di spacciarsi per una nobildonna che ha perso la memoria e di sfruttare la magnifica opportunità che le si presenta per spillare all’affascinante duca un bel po’ di quattrini. Brant però si rivela un uomo schietto e generoso, che risveglia in lei il desiderio di raccontargli la verità. Mai Jenny avrebbe immaginato di potersi innamorare di lui, e tanto meno che i suoi teneri sentimenti sarebbero stati ricambiati. Ma come confessare al duca il proprio amore senza rischiare di perderlo?
(source: Bol.com)

La dottrina dell’immortalità della teologia orfica

Prendendo spunto dal ritrovamento di un vaso policromo del IIè secolo a.C. raffigurante le varie tappe del cammino dell’anima verso la sua patria celeste secondo la dottrina pitagorica, Bachofen in quest’opera scritta nel 1867 offre un ampio e affascinante quadro della religiosità orfica e delle sue manifestazioni, dalla severa purezza dell’ars bene vivendi et bene moriendi della Scuola Italica alla travolgente sensualità del culto di Dioniso. Egli si ispira a fonti letterarie, quali Plutarco, Porfirio, Cicerone e Macrobio, e soprattutto artistiche: numerosissime sono le testimonianze della pittura vascolare e della scultura funeraria che Bachofen interpreta secondo la sensibilità neoplatonica e neopitagorica come espressioni di un unico pensiero religioso e cosmologico insieme.
(source: Bol.com)

Don Gallo Social Club

I comandamenti civili del don Gallo-pensiero finalmente raccolti in un “breviario di strada”: i temi della giustizia sociale, della valorizzazione delle donne, dell’omosessualità, le battaglie contro il proibizionismo, le prese di posizione politiche e, come sempre, il suo grande amore per gli ultimi. Messaggi e appelli che chiamano in causa anche i big della politica e della cultura, attraversando i sentieri della tecnologia, dei nuovi media e dei social network: per il Don – secondo uomo religioso in Italia per numero di followers, subito dopo il papa – un’altra occasione per stare in contatto con il suo popolo.

Dolorosa soror

Dolorosa soror è l’opera prima, apparsa in Francia nel 1996 con grande scandalo ed eccezionale successo, di Florence Dugas, insegnante di storia del teatro.È la cronaca, in gran parte autobiografica, di una passione estrema. A diciannove anni Florence incontra JP, che le fa scoprire la sua attrazione per la violenza, l’abiezione sessuale, la punizione. E attraverso le violenze, soprattutto sessuali, e le umiliazioni fisiche subite, Florence cercherà di capirsi, di analizzarsi, di ritrovare se stessa. In questa ricerca incontra Nathalie, una giovane che JP le presenta, e fra loro nasce una passione furibonda, estrema e mortale. Nathalie, più radicale di Florence, spingerà sempre oltre la ricerca che le accomuna, sino a voler darsi la morte.Florence Dugas sembra aver ridato forza e vigore ai concetti espressi nelle opere grandiose di Sade, e in questo senso Dolorosa soror può essere considerato un piccolo classico della letteratura erotica contemporanea.
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### Sinossi
Dolorosa soror è l’opera prima, apparsa in Francia nel 1996 con grande scandalo ed eccezionale successo, di Florence Dugas, insegnante di storia del teatro.È la cronaca, in gran parte autobiografica, di una passione estrema. A diciannove anni Florence incontra JP, che le fa scoprire la sua attrazione per la violenza, l’abiezione sessuale, la punizione. E attraverso le violenze, soprattutto sessuali, e le umiliazioni fisiche subite, Florence cercherà di capirsi, di analizzarsi, di ritrovare se stessa. In questa ricerca incontra Nathalie, una giovane che JP le presenta, e fra loro nasce una passione furibonda, estrema e mortale. Nathalie, più radicale di Florence, spingerà sempre oltre la ricerca che le accomuna, sino a voler darsi la morte.Florence Dugas sembra aver ridato forza e vigore ai concetti espressi nelle opere grandiose di Sade, e in questo senso Dolorosa soror può essere considerato un piccolo classico della letteratura erotica contemporanea.

Dolci per la Colazione

Una tazza di caffellatte, un cappuccino o un thè con una fetta di torta, un goloso muffins, una saporita ciambella arricchisce la convivialità, corrobora e dà il via alla giornata con il piede giusto.
La genuinità degli ingredienti ci consente inoltre, non solo di risparmiare sui costi, ma fa sì che le nostre torte e i nostri dolcetti si possano conservare freschi e buoni per diversi giorni.

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Dolci attenzioni

Autumn Sanderford è una donna impegnata. Nella sua vita non c’è posto per l’amore. Prima di tutto, per lei, viene il suo negozio di dolciumi.C’è però un problema. E il problema si chiama Brad Barnett, un noto esperto di marketing che, di punto in bianco, irrompe nella sua pasticceria e sommerge Autumn non solo di consigli preziosi su come migliorare l’attività, ma anche di mille, dolci attenzioni. Tuttavia, Autumn non ha bisogno di un uomo che la intralci negli affari, perciò…

Dolce come lo zucchero

Jacob Trask possiede una piantagione di aceri da zucchero, ma il dolce nettare di cui è un orgoglioso produttore non sembra aver smussato il suo caratteraccio da lupo solitario. Se ne è accorta subito Celie Favreau, giunta nel Vermont per salvare le foreste di aceri da un pericoloso insetto. I due ingaggiano un confronto serrato in cui alla fine lei si convince delle ragioni di lui, arrivando a compromettere la propria carriera. Il coraggio e la generosità di questo gesto riusciranno finalmente a intenerire il cuore del burbero Jacob?
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### Sinossi
Jacob Trask possiede una piantagione di aceri da zucchero, ma il dolce nettare di cui è un orgoglioso produttore non sembra aver smussato il suo caratteraccio da lupo solitario. Se ne è accorta subito Celie Favreau, giunta nel Vermont per salvare le foreste di aceri da un pericoloso insetto. I due ingaggiano un confronto serrato in cui alla fine lei si convince delle ragioni di lui, arrivando a compromettere la propria carriera. Il coraggio e la generosità di questo gesto riusciranno finalmente a intenerire il cuore del burbero Jacob?

Dizionario di metrica e retorica

In un repertorio di facile consultazione, tutti i termini tecnici e le nozioni basilari della metrica classica e italiana e della retorica: piedi, versi (trimetro giambico, esametro, alessandrino, settenario, endecasillabo ecc.), strofe (distico, terzina, quartina, sestina, settima rima, ottava ecc.), tipi di composizione (canzone, sestina, ballata, madrigale, sonetto, ode ecc.), figure retoriche (allegoria, metafora, metonimia, sineddoche, iperbole, preterizione ecc.). Le definizioni sono corredate da esempi e da schemi e, nel caso delle composizioni poetiche, da ampie sintesi storiche che ne delineano levoluzione attraverso i secoli e nei diversi contesti linguistici e culturali. Uno strumento indispensabile per accostarsi al testo letterario e poetico e comprenderne la struttura e le valenze espressive e stilistiche.
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I dispiaceri del vero poliziotto

Il sogno di ogni vero lettore non è forse di ritrovare, anche solo per poco, i personaggi di un libro che ha appassionatamente amato? Ebbene, lo vedrà realizzarsi, per la prima volta, in questo romanzo, dove riappaiono alcuni dei personaggi di ”2666”. Per poterli incontrare di nuovo, però, dovrà accettare il rischio di intraprendere un viaggio quasi iniziatico, all’interno di una foresta in cui le piste si confondono e si aggrovigliano. Ma il vero lettore non esiterà, e si trasformerà lui stesso nel vero poliziotto del titolo: colui che (come Bolaño) ‘cerca invano di mettere ordine in questo dannato romanzo’. Inoltrandosi dunque nella trama fittissima e imprevedibile di queste pagine, scoprirà, per esempio, che il professor Amalfi­tano è approdato in Messico dopo essere stato espulso dall’Università di Barcellona per omosessualità, e ne conoscerà il nuovo amante, un irresistibile falsario di dipinti di Larry Rivers (mentre dell’ex amante, un poeta malato di Aids, leggerà le impagabili lettere); e rivedrà anche l’incan­tevole Rosa Amalfitano, di cui sembra innamorarsi il poliziotto Pedro Negrete, incaricato di indagare sul professore insieme allo scherano Pancho, erede di una dinastia di donne violate… Nel frattempo si lascerà sedurre, il vero lettore, da digressioni letterarie impertinenti, classifiche irriguardose, biografie fittizie, atmosfere inquietanti, sogni rivelatori. Con l’im­per­tur­babile senso del ritmo e la dovizia visionaria delle sue storie, Bolaño saprà i­pnotizzare il suo lettore-po­liziotto, imponendogli un modo di raccontare nuovo e sorprendente. Sicché, alla fine, l’unico ‘dispiacere’ che quegli proverà sarà di vedere i personaggi, già da sempre in fuga, sottrarsi ancora una volta: come se, terminato il libro, ‘saltassero letteralmente fuori dall’ulti­ma pagina e continuassero a fuggire’.
(source: Bol.com)

I disorientati (Narratori stranieri)

Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d’origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel “paradiso perduto” si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è,in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio “dorato”, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l’aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l’esilio dorato che si era costruito. I disorientati è il nuovo, atteso romanzo di Amin Maalouf, forse il suo più personale, emotivo, avvincente. Un romanzo sulla memoria, sull’amicizia, sull’amore.
DELL’AUTORE DI COL FUCILE DEL CONSOLE D’INGHILTERRA PREMIO GONCOURT
“La memoria delle parole si perde, non quella delle emozioni.”
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### Sinossi
Una chiamata inattesa spinge Adam, professore arabo di Storia, a tornare nella sua terra d’origine dopo venticinque anni di esilio. Tutto è rimasto identico, il tempo non è trascorso per i luoghi che frequentava. Quel “paradiso perduto” si accompagna ai nomi dei suoi amici di gioventù, il Circolo dei Bizantini, che volevano cambiare il mondo e hanno invece finito per essere cambiati da una guerra che li ha separati e spinti ognuno verso una strada diversa. Ma chi è,in fondo, lui per giudicare da lontano, dal suo esilio “dorato”, mentre loro sono stati travolti da un destino ineluttabile? Con l’aiuto di Semiramis, rimasta sempre bella e ribelle, Adam cerca di riunire i suoi vecchi compagni. Almeno i sopravvissuti. Ma questo confronto con il passato cambierà per sempre il presente di Adam e metterà in discussione l’esilio dorato che si era costruito. I disorientati è il nuovo, atteso romanzo di Amin Maalouf, forse il suo più personale, emotivo, avvincente. Un romanzo sulla memoria, sull’amicizia, sull’amore.
DELL’AUTORE DI COL FUCILE DEL CONSOLE D’INGHILTERRA PREMIO GONCOURT
“La memoria delle parole si perde, non quella delle emozioni.”

Dire luce

L’immagine e la parola sono i due estremi che accompagnano il pensiero filosofico di Marìa Zambrano. In questo volume, che raccoglie testi in parte inediti e nati da incontri effettivi con le opere, gli autori e i pittori, la Zambrano si interroga su cosa significhi guardare l’arte, quale sia la sua funzione e come essa si rapporti all’uomo e alla sua esistenza. In un itinerario artistico e spirituale che da una parte coglie il valore generale della pittura e dall’altra si sofferma sull’unicità di grandi artisti – dall’enigmaticità di Giorgione alla bianchezza assoluta di Zurbaràn, fino al disegno ”quasi equivalente alla musica” di Picasso – l’autrice ci conduce alla ricerca dei profondi luoghi di umanità racchiusi nelle tele dei maestri immortali e apre con il lettore un affascinante dialogo, capace di insegnarci a ”guardare un’immagine partecipando al suo incantesimo, a ciò che viene rivelato dalla sua magia invisibile”.
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Il dipinto maledetto

Dall’autrice di Cospirazione Caravaggio, ai primi posti delle classifiche italiane Un grande thriller VENEZIA, 1555. Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture… LONDRA, oggi. Gli studiosi d’arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell’uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro colpevole di aver scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All’indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Chi è l’assassino? Un bestseller mondiale Un dipinto di Tiziano cela un antico segreto. Tra i canali di Venezia affiorano inquietanti cadaveri sfigurati. Chi è l’assassino che semina il terrore? ‘Un thriller bestseller. Un’autrice che possiamo definire, senza ombra di dubbio, la nuova Dan Brown in gonnella.’ Libero ‘Il giallo di Alex Connor, ai primi posti della classifica dei libri più venduti, è ambientato nel mondo dell’arte.’ Il Corriere della Sera ‘Trovare una brava scrittrice di thriller non è semplice, ma trovarne una straordinaria come Alex Connor è quasi impossibile.’ Alex ConnorÈ autrice di molti thriller e romanzi storici, perlopiù ambientati nel mondo dell’arte, tutti bestseller e in cima alle classifiche di vendita. Lei stessa è un’artista e vive a Brighton, nel Sussex. Cospirazione Caravaggio, uscito per la Newton Compton nel 2016, è diventato un bestseller immediato, ai primi posti delle classifiche italiane.

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Dipendente Da Te (The MSA Trilogy #1.3)

Sudden Storm è uscito in sei episodi che si sono intervallati ogni due settimane dal 16 maggio al 7 luglio 2013. Gli episodi contenuti nel romanzo sono L’uomo proibito, Proposta Allettante, Dipendente da Te, Brucia per Me, Rubino di Sangue, La Tua Eccezione.

Dopo aver scoperto che Matt Staton gestisce un’agenzia di escort, Cristina Cabrisi è ancora più interessata all’uomo che la vuole nel suo team di professioniste. Accettando il suo invito a cena sa di scherzare con il fuoco, ma lei ha in mente un gioco del tutto diverso: è decisa a far capitolare Occhi di Ghiaccio, e per farlo dovrà avvicinarsi a lui come non ha mai fatto con nessun altro. Tuttavia Matt ha un piano altrettanto seducente per coglierla all’amo ed è pronto a esporsi più del necessario, pur di conquistarla.
Perché tra Cris e Matt è in atto qualcosa che minaccia di portare alla luce molto più di ciò che entrambi hanno previsto…
La partita è iniziata.
E non è permesso provare alcun sentimento.

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Il dio sordo – mia immortale amata

Il dio sordo – Mia immortale amata. La Musica è il destriero cavalcato dall’Anima per viaggiare nel Tempo. L’anima di un giovane del XXI secolo viene risucchiata indietro nel Tempo dall’irresistibile potere della Musica, finendo nel corpo di un coetaneo della Vienna del 1808. Qui il protagonista assiste al leggendario concerto in cui Beethoven presenta la sua Quinta, entrando poi nelle sue grazie fino a diventare il suo servitore. Attraverso di lui, sullo sfondo storico fine-epoca-napoleonica/Restaurazione, viviamo le vicende di Beethoven: l’amore segreto, una donna che ha rapito il suo cuore ma che è ella stessa prigioniera di convenzioni e legami familiari; la passione per la Musica, dall’ispirazione che egli trova nella sua cara Natura, allo scrittoio dove forgia melodie e orchestrazioni, ai teatri dove a volte viene acclamato e altre deve fronteggiare la perplessità di un pubblico disorientato da una musica troppo precorritrice; l’inesorabile decorso della malattia, con improvvise speranze di guarigione e puntuali delusioni, fino alla struggente rassegnazione; i travagliati rapporti con la famiglia, tra gli attriti coi fratelli, l’odio “immotivato” per la cognata e l’amore incondizionato per il nipote, passando attraverso faide private e legali; e infine le sue paure di uomo, l’impotenza di fronte al Destino, la voglia di combatterlo e la speranza di vincerlo.
L’aspetto più importante è che questo libro è scritto per chi ama la lettura. Non bisogna essere ferrato in musica o un idolatra di Beethoven per apprezzare questa storia. E’ un romanzo per chiunque voglia leggere di una bella avventura.
Inoltre questa non è una biografia “romanzata” nel senso che gli eventi sono stati inventati, ma nel senso che quelli comunemente narrati dalle biografie sono stati sceneggiati, dando cioè ampio spazio ai dialoghi e permettendo ai personaggi di interagire tra loro come in un film. Il Narratore – che è anche un personaggio della storia – diventa così una sorta di filtro, una macchina del tempo che permette al lettore di vivere le situazioni in maniera diretta.
La Musica è una “porta magica” che non solo collega Realtà e Sogno, Passato e Presente, ma rende immortali gl’intimi pensieri e i reconditi desideri lasciati a lei in eredità da Beethoven, un’eredità che Essa elargisce sottoforma di emozione solo a chi sa ascoltarla.
15 illustrazioni originali completano l’opera raffigurando Beethoven e gli altri protagonisti in alcuni frangenti della storia.
I lettori:
“Credo che nessuno di noi che abbiamo acquistato e letto il libro, ascolterà un brano di Beethoven come lo ascoltava prima. Ora ci verranno in mente le inquietudini del maestro, le sue emozioni…”
“Riesce a dare l’illusione ai lettori di essere lì, accanto a Beethoven, e di osservare da vicino il maestro muoversi nella Vienna di metà ‘800”
“Il narratore diventa un costume che ogni lettore può vestire e nel quale, comodamente, può prender parte a questo intenso e coinvolgente ballo in maschera”
“Bello fino alle lacrime, capace di irretirti, di rendere ore di lettura apparentemente minuti. I dialoghi poi… i dialoghi sono un capolavoro di precisione, magnifici.”
“Stupendo! E’ come se Proust incontrasse Beethoven!”
“Un libro davvero unico che chiunque, amante della musica e non, dovrebbe concedersi il piacere di leggere.”
“Una vera e propria sorpresa questo romanzo, dove verità storica e fantasia si mescolano giungendo a un equilibrio perfetto.”
“Ho letto IL DIO SORDO in pochi giorni nonostante le dimensioni, e ne sono rimasto impressionato, per la maestria in cui è stato scritto, per i concetti profondi, l’ironia e la poesia di certi passaggi. Questo libro è un inno all’amore, all’arte, alla musica e oserei dire anche ai sogni, leggerlo è stata una continua riscoperta.”
Book trailer: http://www.youtube.com/watch?v=bAOPSTX-U58
Recensione radiofonica: https://www.youtube.com/watch?v=uFBZ9u49lug&t=22s&ab_channel=streetcar13
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### Sinossi
Il dio sordo – Mia immortale amata. La Musica è il destriero cavalcato dall’Anima per viaggiare nel Tempo. L’anima di un giovane del XXI secolo viene risucchiata indietro nel Tempo dall’irresistibile potere della Musica, finendo nel corpo di un coetaneo della Vienna del 1808. Qui il protagonista assiste al leggendario concerto in cui Beethoven presenta la sua Quinta, entrando poi nelle sue grazie fino a diventare il suo servitore. Attraverso di lui, sullo sfondo storico fine-epoca-napoleonica/Restaurazione, viviamo le vicende di Beethoven: l’amore segreto, una donna che ha rapito il suo cuore ma che è ella stessa prigioniera di convenzioni e legami familiari; la passione per la Musica, dall’ispirazione che egli trova nella sua cara Natura, allo scrittoio dove forgia melodie e orchestrazioni, ai teatri dove a volte viene acclamato e altre deve fronteggiare la perplessità di un pubblico disorientato da una musica troppo precorritrice; l’inesorabile decorso della malattia, con improvvise speranze di guarigione e puntuali delusioni, fino alla struggente rassegnazione; i travagliati rapporti con la famiglia, tra gli attriti coi fratelli, l’odio “immotivato” per la cognata e l’amore incondizionato per il nipote, passando attraverso faide private e legali; e infine le sue paure di uomo, l’impotenza di fronte al Destino, la voglia di combatterlo e la speranza di vincerlo.
L’aspetto più importante è che questo libro è scritto per chi ama la lettura. Non bisogna essere ferrato in musica o un idolatra di Beethoven per apprezzare questa storia. E’ un romanzo per chiunque voglia leggere di una bella avventura.
Inoltre questa non è una biografia “romanzata” nel senso che gli eventi sono stati inventati, ma nel senso che quelli comunemente narrati dalle biografie sono stati sceneggiati, dando cioè ampio spazio ai dialoghi e permettendo ai personaggi di interagire tra loro come in un film. Il Narratore – che è anche un personaggio della storia – diventa così una sorta di filtro, una macchina del tempo che permette al lettore di vivere le situazioni in maniera diretta.
La Musica è una “porta magica” che non solo collega Realtà e Sogno, Passato e Presente, ma rende immortali gl’intimi pensieri e i reconditi desideri lasciati a lei in eredità da Beethoven, un’eredità che Essa elargisce sottoforma di emozione solo a chi sa ascoltarla.
15 illustrazioni originali completano l’opera raffigurando Beethoven e gli altri protagonisti in alcuni frangenti della storia.
I lettori:
“Credo che nessuno di noi che abbiamo acquistato e letto il libro, ascolterà un brano di Beethoven come lo ascoltava prima. Ora ci verranno in mente le inquietudini del maestro, le sue emozioni…”
“Riesce a dare l’illusione ai lettori di essere lì, accanto a Beethoven, e di osservare da vicino il maestro muoversi nella Vienna di metà ‘800”
“Il narratore diventa un costume che ogni lettore può vestire e nel quale, comodamente, può prender parte a questo intenso e coinvolgente ballo in maschera”
“Bello fino alle lacrime, capace di irretirti, di rendere ore di lettura apparentemente minuti. I dialoghi poi… i dialoghi sono un capolavoro di precisione, magnifici.”
“Stupendo! E’ come se Proust incontrasse Beethoven!”
“Un libro davvero unico che chiunque, amante della musica e non, dovrebbe concedersi il piacere di leggere.”
“Una vera e propria sorpresa questo romanzo, dove verità storica e fantasia si mescolano giungendo a un equilibrio perfetto.”
“Ho letto IL DIO SORDO in pochi giorni nonostante le dimensioni, e ne sono rimasto impressionato, per la maestria in cui è stato scritto, per i concetti profondi, l’ironia e la poesia di certi passaggi. Questo libro è un inno all’amore, all’arte, alla musica e oserei dire anche ai sogni, leggerlo è stata una continua riscoperta.”
Book trailer: http://www.youtube.com/watch?v=bAOPSTX-U58
Recensione radiofonica: https://www.youtube.com/watch?v=uFBZ9u49lug&t=22s&ab_channel=streetcar13

Dio nella città

“Dio vive già nella nostra città e ci spinge a uscire incontro a lui per scoprirlo, per costruire relazioni di prossimità, per accompagnarlo nella sua crescita e per incarnare il fermento della sua Parola in opere concrete”. Con uno sguardo lucido e colmo di misericordia, Papa Francesco si sofferma sul tema della città, del vivere comune tra le persone. In una società segnata da ingiustizie e squilibri, i cristiani sono chiamati allo stesso sguardo di Dio, testimoniato innanzitutto in Gesù. Uno sguardo che porta ad atteggiamenti di misericordia. “La misericordia – continua il Papa – crea la vicinanza più grande, che è quella dei volti”. Perché “la fede vuol vedere per servire e amare, non per constatare o dominare”.In queste pagine, nelle quali si respira lo spirito di semplicità e di tenerezza che ha conquistato il mondo intero, Jorge Mario Bergoglio offre ai lettori credenti e non credenti la sua visione dei rapporti umani.
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### Sinossi
“Dio vive già nella nostra città e ci spinge a uscire incontro a lui per scoprirlo, per costruire relazioni di prossimità, per accompagnarlo nella sua crescita e per incarnare il fermento della sua Parola in opere concrete”. Con uno sguardo lucido e colmo di misericordia, Papa Francesco si sofferma sul tema della città, del vivere comune tra le persone. In una società segnata da ingiustizie e squilibri, i cristiani sono chiamati allo stesso sguardo di Dio, testimoniato innanzitutto in Gesù. Uno sguardo che porta ad atteggiamenti di misericordia. “La misericordia – continua il Papa – crea la vicinanza più grande, che è quella dei volti”. Perché “la fede vuol vedere per servire e amare, non per constatare o dominare”.In queste pagine, nelle quali si respira lo spirito di semplicità e di tenerezza che ha conquistato il mondo intero, Jorge Mario Bergoglio offre ai lettori credenti e non credenti la sua visione dei rapporti umani.

Il dio della colpa

Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un’aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall’accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata.
A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: ‘Chiamami subito. Si tratta di un 187’. Il numero, che in California corrisponde al codice dell’omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l’eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull’opportunità di accettare l’incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l’aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale. Ed è proprio il personaggio di Haller, l’avvocato fuori dagli schemi che prepara i processi dal sedile posteriore della sua Lincoln, un uomo pieno di difetti, ma forse proprio per questo decisamente autentico, a rendere così speciali i romanzi di cui è protagonista.
Ancora una volta Michael Connelly riesce a creare un universo che supera i confini della narrativa di genere per avvicinarsi alla vera letteratura.

(source: Bol.com)