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Gregor – 1. La prima profezia

Invece di passare l’estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all’inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi…

Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un’antica profezia…

Un romanzo che la critica americana ha salutato come ”meraviglioso”, ”straordinario” ed ”eccezionale”. Una serie che ha già venduto più di 2 milioni di copie in 15 Paesi nel mondo. Un’autrice che conferma la capacità unica di costruire grandi universi fantastici abitati da personaggi indimenticabili e scanditi da un ritmo vertiginoso.
(source: Bol.com)

Un giorno di fuoco

Nel 1963, a pochi mesi dalla morte di Fenoglio, esce per Garzanti Un giorno di fuoco : si tratta di un’opera composita, che aggiunge sette narrazioni ai sei «Racconti del parentado» che l’autore in un primo tempo avrebbe voluto raccogliere sotto questo titolo. Quest’edizione, fedele all’impostazione voluta da Fenoglio, pubblica esclusivamente quei sei racconti Un giorno di fuoco , La sposa bambina , Ma il mio amore è Paco , Superino , Pioggia e la sposa e La novella dell’apprendista esattore . Sono storie in cui Fenoglio coniuga il radicamento nella propria terra, le Langhe, con uno spirito epico che solleva la materia a una sorta di rustica chanson de gestes. Di qui la necessità, quasi, di raccontare le storie del parentado che aveva sentito ripetere sin da bambino; di qui l’impulso a trasformare i fatti di sangue e di follia, e l’incombere di destini già segnati, in metafore di un mondo in guerra, mai rappresentato direttamente ma colto attraverso le deformazioni (e il filtro comico) della tradizione orale. Basterebbero queste pagine a dire quale posto abbia conquistato Fenoglio nel panorama della narrativa italiana del dopoguerra. Completano il volume le schede ai singoli racconti e un profilo biografico.

La giornata d’uno scrutatore

“I temi che tocco con “La giornata d’uno scrutatore”, quello della infelicità ma gi&agrave l’ammettere la loro esistenza, il sapere che si deve tenerne conto, cambia molto le cose.” (Dalla presentazione scritta da Calvino nel 1963) L’attivit&agrave di scrutatore in un seggio elettorale diventa per il protagonista l’occasione per meditare su se stesso e sulla follia del mondo. Il romanzo realistico di uno spietato osservatore della societ&agrave.

Il gioco

Victor sembra non avere passato. È risoluto, schivo, non si ferma davanti a niente, il che fa di lui un killer perfetto da assoldare. La sua prossima missione è raggiungere il sicario olandese Felix Kooi ad Algeri ed eliminarlo. Una volta portato a termine il suo compito, potrà tornarsene alla propria esistenza solitaria nella gelida Islanda. Ma la CIA, uno dei suoi principali committenti, ha altri piani: dovrà fingersi la sua stessa vittima e risalire a colui che ha assoldato Felix Kooi. Entrerà così a far parte di una squadra di mercenari pronti a tutto, e solo alla fine saprà qual è il reale obiettivo dei servizi segreti americani. Inizia per Victor una missione che lo porterà in tutta Europa, fino a Roma, dove le strade si tingono di sangue e sembrano voler sprofondare per trascinarlo dritto all’inferno. Quando una minaccia riemerge dal suo passato, Victor si troverà di fronte a una scelta che non vorrebbe compiere: fare ciò che è giusto o sacrificare l’unica cosa al mondo a cui davvero tiene, ossia la sua stessa vita?Carico di tensione e imprevedibile, dopo Killer e Nemico, Il gioco vi lascerà col fiato sospeso.

(source: Bol.com)

Il gioco della seduzione

Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, tuttavia quando il padre le consegna le redini della squadra di rugby della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno farsene una ragione. Lei è un vero tornado, ma è possibile che una semplice donna riesca a creare un tale scompiglio in città? Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore. Ma si sa che spesso la prima impressione è quella meno affidabile… Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che il gioco della seduzione è l’unico per cui vale la pena rischiare tutto, anche a costo di imbattersi in guai molto più seri di quanto abbiano previsto. E che forse è giunto il momento di far cadere quel velo di imperturbabile perfezione dietro il quale entrambi si nascondono.

I fucilieri di Sharpe: Le avventure di Richard Sharpe

È il 1809 e l’esercito di Napoleone ormai dilaga in Spagna. Rimasto isolato e costretto ad assumere il comando di uno sbandato distaccamento di Fucilieri, il maggiore Richard Sharpe deve decidere: ricongiungersi a una guarnigione superstite, raggiungendo la costa nordoccidentale del Paese, o dirigersi verso Lisbona, nella speranza di trovare una nave per tornare in patria? Entrambe le imprese sembrano disperate: gli uomini sono avviliti per l’andamento della guerra e stremati dalle privazioni; il nemico è ovunque, ben armato e col morale alle stelle per le recenti vittorie; il viaggio, tra montagne impervie e serrate nella morsa di un gelo implacabile, appare pressoché impossibile. Torturato dall’incertezza, il maggiore lascerà decidere al fato, che ha messo sulla sua strada un gruppo di Cazadores, agli ordini del nobile Blas Vivar, e si convincerà che procedere con loro verso Santiago de Compostela sia l’unica possibilità di salvezza. Ma il fato ha molto altro in serbo per Sharpe: la scoperta che i Cacciatori spagnoli sono inseguiti da un drappello di Dragoni francesi pronti a tutto pur d’impadronirsi della misteriosa cassaforte da cui Vivar non si separa mai; l’incontro con un inquietante personaggio che indossa un paio di stivali bianchi e che si rivela tanto inafferrabile quanto spietato; la sconcertante rivelazione del contenuto della cassaforte e quindi del reale motivo della fuga verso Santiago e addirittura la promessa di una vita migliore, accanto a una donna affascinante e audace… Colpo su colpo, col polso fermo del vero soldato, che trema solo alla prospettiva di una morte da codardo, Richard Sharpe fronteggerà ogni imprevisto e si batterà contro chiunque gli sbarri la strada. E, accanto a lui, avrà uomini per i quali la guerra è l’unica aspirazione possibile e la vittoria l’unica ricompensa. Uomini degni di essere chiamati I Fucilieri di Sharpe.

Fiori nelle tenebre

La guerra è in corso quando Hugo compie undici anni e il ghetto della città ucraina in cui vive insieme alla madre è diventato un luogo ancora più insicuro. Dalla finestra dell’appartamento dove è rimasto solo con lei – il padre è stato spedito in un campo di lavoro – assiste alle deportazioni di uomini, donne, ragazzini come lui. Osserva quello che gli accade intorno, senza trovare un senso, e impara a non chiedere, ma ad ascoltare il silenzio tra le parole. E sarà proprio questa durissima educazione a permettergli di sopravvivere nell’unico rifugio che la madre, per disperazione, è riuscita a procurargli: lo sgabuzzino di un bordello, dove a occuparsi di lui è una prostituta, Mariana. Nascosto dietro la porta, in perenne attesa che si apra e arrivino un po’ di cibo e di calore umano, Hugo sente quello che un ragazzino non dovrebbe sentire. Ma nelle tenebre giorno dopo giorno si fa largo la luce di Mariana, radiosa pur nelle sue intemperanze e nelle sue improvvise tristezze, focosa, seduttiva, profumata, irresistibilmente bella. Una magnifica, tragica creatura che gli insegna non soltanto i segreti del corpo e i turbamenti dell’amore, ma che cosa significa essere, fino in fondo e nel modo più importante, un uomo.

Finalmente sposa (I Romanzi Classic)

L’ultima persona al mondo che la fiera Arabella Hadley desidera rivedere è Lucien Devereaux, duca di Wexford, l’uomo bellissimo e dissoluto che anni prima l’ha sedotta e poi abbandonata. Non si aspetta certo di ritrovarlo, ferito e privo di sensi, su una strada deserta di campagna. Cosa dovrebbe fare ora? Lasciarlo al suo destino, come meriterebbe, o portarlo a casa e prendersi cura di lui, rischiando però di mettere in pericolo i propri segreti? Quando Lucien la sorprende con un bacio appassionato, Arabella si rende conto di desiderarlo ancora, suo malgrado, e sarà molto difficile resistergli…

La figlia

Una famiglia unita e felice, un padre affettuoso che ha cresciuto con amore la sua bambina, la sua prediletta, una ragazza seria e di talento con un futuro brillante davanti a sé. Ignara che quell’uomo, il padre adorato, è considerato il ‘Boia dei Balcani’. Epico, emozionante, di intollerabile verità, tra i maggiori romanzi spagnoli del 2012.

(source: Bol.com)

La fiera della vanità

Per noi, oggi, La fiera della vanità è un classico, ma per i contemporanei di Thackeray era qualcosa di molto diverso, cioè un best seller. Colpi di scena, fortune e rovine dei personaggi, avventure che tengono incollato il lettore. L’autore stesso si definisce ’un imbonitore’. Eppure questo talento commerciale è solo un pretesto. Dietro, c’è un occhio feroce che scava nel peggio dell’umanità. Che altro deve fare la vera letteratura? – Caterina Bonvicini

Una felicità imperfetta

Su un treno in partenza dalla stazione di Manchester una donna siede tra i pendolari assonnati e si asciuga le lacrime cercando di non farsi notare. Emily ha un matrimonio felice, un figlio, una bella casa. Eppure ha appena abbandonato tutto affidandosi a un biglietto del treno e un nuovo nome. Poche ore prima si è alzata, si è vestita cercando di non fare rumore ed è uscita dalla camera da letto senza nemmeno uno sguardo al marito, sicura che se lui si fosse svegliato le avrebbe impedito di andarsene. Invece la sua partenza è stata incredibilmente facile, è bastato prendere un po’ di denaro, infilare le cose indispensabili in borsetta e non pensare alle persone che si stava lasciando alle spalle. Emily è determinata a cercare un nuovo inizio, a costruire per la nuova se stessa una vita del tutto opposta a quella giudiziosa e perbene che ha condotto fino a quel momento, ma un’ombra non l’abbandona: il ricordo della sorella gemella, Caroline, che l’ha sempre odiata e che, apparentemente, ha cercato di rovinarle la vita in tutti i modi possibili. Ma quale segreto lega le due sorelle, quale evento nel loro passato incombe funesto sulla fuga di Emily? E soprattutto, è davvero così semplice sparire e iniziare tutto da capo?
(source: Bol.com)

Un’estate di perdizione

Per Anna, la proposta è irrinunciabile: trascorrere due mesi a Creta per partecipare a un importante scavo archeologico. Potrebbe essere la svolta della sua carriera e l’occasione giusta per mettere alla prova il rapporto col suo fidanzato storico, Justin, che invece dovrà rimanere a Londra a lavorare per tutta l’estate. Così, senza pensarci due volte, Anna accetta l’incarico, compra il biglietto aereo e, sul volo, conosce Miranda, la ragazza con cui condividerà quella fantastica esperienza, ma che, in realtà, non sembra particolarmente interessata all’archeologia. Miranda infatti le confida di avere chiuso una relazione con un uomo sposato e mette subito in chiaro le sue intenzioni: divertirsi il più possibile! Non appena giunge a Creta, Anna rimane affascinata dall’intenso profumo della calda brezza che soffia sull’isola, dal colore ipnotico del mare e… dagli uomini che incontra. Prima Vangelis, il giovane studioso che ospita nella sua villa i componenti del team di ricerca, un ragazzo dal sorriso irresistibile e dai modi audaci e disinibiti; e poi il direttore degli scavi, William Sillery, un professore anticonformista eppure maniaco del controllo, che dietro lo sguardo magnetico nasconde un bagliore perverso… Con la complicità di Miranda, in quella torrida estate greca, Anna si lascerà coinvolgere in uno stuzzicante gioco di seduzione e ogni sua fantasia – anche la più inconfessabile – verrà soddisfatta. A Londra, però, c’è qualcuno che l’aspetta, e che è disposto a tutto pur di non perderla…

Un enigma dal passato

Le valli dell’Alto Verbano, primavera 1986. Un paese come tanti, piccolo, grazioso, raccolto, pronto ad accogliere i turisti come ogni estate. Ma questa non si annuncia un’estate come le altre. Non capita tutti gli anni, infatti, di fare un macabro rinvenimento come quello che degnamente conclude la conferenza del professor Maldifassi sulle streghe di Druogno. Così il commissario Norberto Melis, ospite occasionale al seguito della compagna Fiorenza, viene incaricato dai superiori di dare una mano ai locali rappresentanti della legge. Per scoprire quasi subito, fra cene squisite e gite fra i boschi, quanto quel paesino da fiaba e i suoi decorosi e compìti abitanti celino segreti, invidie, rancori, antipatie, ostilità. E che, come sempre accade, il presente affonda le proprie radici nel passato, un passato ormai lontano. Ma scavare nel passato, si sa, può diventare molto pericoloso. Soprattutto quando quei giorni remoti vennero macchiati dal sangue. La nuova, inedita indagine del commissario Melis conferma tutti gli ingredienti che hanno fatto amare ai lettori le precedenti: un linguaggio che, tra il dolente e l’ironico, mischia continuamente alto e basso, l’attenzione all’arte culinaria, una vicenda gialla alquanto intricata che si dipana per piccole intuizioni, con un insoluto crimine commesso durante l’ultima guerra che getta la propria ombra sul delitto contemporaneo, e un complicato puzzle di identità da comporre con le tessere di vittime e colpevoli.
(source: Bol.com)

Eighty Days: Il colore della passione

Summer è da poco arrivata a Londra dalla Nuova Zelanda. Ha i capelli rossi, una gran voglia di vivere e un’intensa passione per la musica di Vivaldi. Si guadagna da vivere suonando il violino in serate occasionali o nelle stazioni della metropolitana. Ed è qui che la nota Dominik, un giovane professore universitario catturato dal fascino di quella musica. L’ascolta da lontano, di nascosto, estasiato. Quando Summer viene aggredita e il suo prezioso violino finisce distrutto, sarà Dominik a offrirsi di sostituirglielo. Summer, in cambio, dovrà solo suonare per lui in un concerto privato. Comincia così una relazione impetuosa e sempre al limite, tanto imprevedibile quanto profonda e inarrestabile. Summer non ha niente da perdere. Anzi, forse è il momento di fare i conti con se stessa, con il suo lato oscuro e sempre negato. Anche a costo di scoprire che al piacere si accompagna, inevitabilmente, il dolore. Ma quanto può durare una relazione nata da una passione così totale e divorante?

E duro campo di battaglia il letto

“E duro campo di battaglia il letto” è la prima parte della trilogia erotica (con “Il sesso degli angeli” e “Ti vedo meglio al buio”) scritta da Una Chi, pseudonimo dietro cui si cela una notissima traduttrice dal tedesco. Succube del proprio amante, Matteo, una dona seduce una ragazza per poi dividerla con lui. In cambio però pretende e ottiene di conoscere la sua rivale, Orsina, che si è sempre rifiutata di frequentarla.

Duma Key

Dopo un terribile incidente Edgar Freemantle si trasferisce a Duma Key, un’isoletta incontaminata al largo della Florida. Ripresosi dal trauma, si ritrova con un corpo menomato e una rabbia cieca. Si scopre però pittore, e il suo primo soggetto è la sagoma scura di una nave che si staglia sul mare al tramonto. Ben presto, però, Edgar capisce che i suoi quadri hanno il potere di influenzare la realtà in modo spaventoso. Le curiose suggestioni del paesaggio assumono significati sinistri e i sogni si trasformano in visioni agghiaccianti. È come se qualcosa si stesse servendo di lui per liberarsi. E, mentre la nave nera si avvicina, Edgar conosce l’anziana Elizabeth, che da bambina è stata vittima della medesima possessione… Un romanzo straordinariamente inquietante con il ritmo vorticoso di un thriller.