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Storia di un oblio

Un uomo entra in un supermercato all’interno di un grande centro commerciale di una città francese, ruba una lattina di birra e viene bloccato da quattro addetti alla sicurezza che lo trascinano nel magazzino e lo ammazzano di botte. Questo scarno fatto di cronaca è narrato da Mauvignier in una sola frase, un flusso di parole ininterrotto teso quasi allo spasimo, per raccontare quella mezz’ora in cui finisce insensatamente una vita, per fare il resoconto minuzioso di una morte assurda, per non dimenticare, per farci indignare. Torna così il suo sguardo purissimo su un universo di “umili” che la scrittura rigorosa accoglie senza un briciolo di retorica, senza un’ombra di furbizia. Raro, oggi, nel trionfo dei format narrativi nei quali la realtà diventa un reality, uno stile così impeccabilmente morale, una prosa così pudica e vera.

Smettere di Fumare adesso

Questo libro è la chiave che vi permetterà di uscire dalla prigione del fumo con facilità. Il metodo Easyway (letteralmente modo facile) non si basa su inutili tattiche intimidatorie, non fa appello alla forza di volontà né porta ad ingrassare, ma, capitolo dopo capitolo, dimostra come sia il fumatore accanito sia quello occasionale possano, serenamente, liberarsi dalla schiavitù della nicotina per sempre. Tutto quel che occorre per diventare felici non fumatori è solo il tempo di leggere queste pagine, come testimoniano i milioni di persone che l’hanno già letto, perché – nonostante sembri impossibile – smettere di fumare è facile, se sai come farlo. ** 

Satyricon

Cura e traduzione di G.A. Cibotto Edizione integrale con testo latino a fronte Scritto nel linguaggio diretto e colloquiale tipico del volgo, il Satyricon, misto di prosa e di poesia, è molto più di un’audace e brillante parodia del romanzo greco d’amore e d’avventura: attraverso le vicende di Encolpio e Ascilto, coppia “irregolare”, si viene infatti illuminando lo straordinario affresco di una Roma imperiale brulicante di arricchiti, matrone lussuriose, poetastri e parassiti. Giocando con apparente noncuranza con le infinite possibilità narrative di imprevisti e bizzarri richiami e affinità sottili e sorprendenti, Petronio si avvale di un gusto compiaciuto e divertito dello scrivere che gli consente una particolare felicità espressiva, oscillante ironicamente tra il virtuosismo stilistico e la concretezza descrittiva. Il Satyricon è il capolavoro parodistico e satirico della latinità: l’opera con cui “l’arbitro del gusto” ci ha lasciato un quadro insuperato della sensualità pagana e una chiave di lettura sottile e arguta dei sintomi di decadenza dell’impero romano. «Ci stavamo tuffando in simili delizie, quando fra canti e suoni apparve Trimalcione. Lo adagiarono fra montagne di cuscini, sicché non riuscimmo a trattenerci dal ridere. Infatti, da un mantello rosso fuoco si vedeva spuntare una zucca pelata, che intorno al collo tutto infagottato sfoggiava un tovagliolo ornato di rosso, da senatore, con delle frange che pendevano da tutte le parti.» Petronio Petronio Arbitro, scrittore latino del I secolo d.C., nominato da Nerone “arbitro del gusto e dell’eleganza”, ci viene descritto nel XVI libro degli Annales di Tacito (unica fonte certa di dati biografici relativi all’autore del Satyricon) come un uomo incredibilmente raffinato, amante del lusso e di tutti i piaceri della vita. La sua opera è stata apprezzata in particolar modo durante il Rinascimento e l’Ottocento.

Ragioni per vivere

I personaggi della Hempel, feriti, irrequieti, tragici, non si lasciano distruggere da avvenimenti imprevisti e inevitabili, da errori e scelte sbagliate. Hanno imparato a contare su piccoli trionfi quotidiani di umorismo e ironia per trasformare le cicatrici in ragioni per continuare a vivere; e ad attingere alla riserva di forza dell’animo femminile, fatta di sincerità, capacità di emozione e di relazione. Scrive Rick Moody nella prefazione all’edizione originale: “È tutto nelle frasi. È nel modo in cui le frasi si muovono nei paragrafi. È nel ritmo. È nell’ambiguità. È nel modo in cui l’emozione, in circostanze difficili, viene catturata nel linguaggio. È negli istanti di coscienza. È nella coscienza assediata. È sulle pene d’amore. È sulla morte. È sul suicidio. È sul corpo. È sullo scetticismo. È contro il sentimentalismo. È contro il sentimento facile. È sul rimpianto. È sulla sopravvivenza. È nelle frasi usate per rappresentare e difendere la sopravvivenza”.

Pollo

«Il lettore goloso flash»: in e-book il meglio delle ricette di Allan Bay. Piccole monografie per ingredienti, complete, semplici da consultare e belle da collezionare. Da usare facendo la spesa e poi in cucina, quando sei a caccia di idee e vuoi andare sul sicuro. Pollo, galletto, cappone, gallina… la carne più versatile, economica e salutare che ci sia in trenta ricette per tutti i gusti e tutte le portate, dalle crocchette all’insalata, dagli arrosti al polpettone.

Perché I Vulcani Si Svegliano?

Si possono prevedere i terremoti? È vero che le montagne possono crescere? Perché esistono le isole? Accompagnati dal popolare geologo Mario Tozzi, eccoci alle prese con le meraviglie della geologia. Perché sono importanti i ghiacciai? Ci si scotta se si cammina sopra ad un geyser? E che cos’è uno tsunami? Domande curiose e impertinenti, faccia a faccia con un vero scienziato: ecco scienza per… teste toste!

Patate

«Il lettore goloso flash»: in e-book il meglio delle ricette di Allan Bay. Piccole monografie per ingredienti, complete, semplici da consultare e belle da collezionare. Da usare facendo la spesa e poi in cucina, quando sei a caccia di idee e vuoi andare sul sicuro. Le patate sono un ingrediente magico, ottimo da solo e che si abbina praticamente a tutto: eccole protagoniste di trenta ricette prodigiose per prepararle e gustarle in tutti i modi.

Mindfulness

Guida pratica alla mindfulness, un’antica meditazione oggi raccomandata dalle organizzazioni sanitarie di tutto il mondo per i suoi effetti sulla salute. **
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Guida pratica alla mindfulness, un’antica meditazione oggi raccomandata dalle organizzazioni sanitarie di tutto il mondo per i suoi effetti sulla salute.

Lettere d’amicizia a Marina Sprea Baroni Semitecolo

Le lettere d’amicizia di Vittoria Aganoor a Marina Sprea, scritte col cuore, senza paura di mettere a nudo la più intima disposizione d’animo. Un interessante documento storico dei rapporti tra due aristocratiche signore tra otto e novecento. **

Le Vacanze Di Un Serial Killer

Il gran giorno delle vacanze è arrivato per la famiglia Destrooper! Si va verso il mare del Nord, dove piove all’incirca tre giorni su quattro, quando va bene. Il padre, Alfonse, detto Fonske, camicia a fiori e bermuda kaki, è alla guida della sua amata auto, personalizzata a regola d’arte: volante in pelle di zebra, cerchi in lega dorata, coprisedili leopardati e impianto stereo da sfondare i timpani. Accanto a lui Josette, la moglie, con un immenso cappello di paglia sulla testa, una specie di abat-jour schiacciato sui capelli. Dietro i due figli: Steven, il primogenito, con indosso un giubbetto impermeabile,dei pantaloncini consumati e un casco sulla testa che non abbandona mai anche se non ha il motorino; e Lourdes, una ragazzina con auricolari impreziositi da fiocchetti rosa che deve il suo nome alla figlia di Madonna, scoperta da Josette su Voici, il suo settimanale preferito. Ancora più indietro, in una roulotte Wa-Wa, divenuta ormai un pezzo da collezione, la nonna. Una vera tigna per Fonske che, conquei gerani finti piazzati dalla vecchia alle finestre della roulotte, ha l’impressione di andare in giro con una serra attaccata al sedere. Con queste premesse, che la vacanza dei Destrooper prenda una brutta piega è solo questione di tempo. Anzi di pochi minuti: appena partiti, dal finestrino aperto un motociclista scippa la borsa di Josette, con tutto il denaro per le ferie. E a causa di un sobbalzo sulla strada la roulotte con la vecchietta si sgancia senza che nessuno se ne accorga. Alla prima sosta in autogrill poi, i già annoiati Steven e Lourdes hanno la fantastica idea di entrare nelle toilette per rubare qualche scena triviale con la loro onnipresente telecamera; ma una volta risaliti in macchina, i due ragazzi scoprono di avere ripreso un cadavere riverso sul pavimento. E non un cadavere qualsiasi: è il motociclista che ha scippato Josette! Così comincia l’odissea dei Destrooper, in cui omicidi, tradimenti, alberghi allagati e occultamenti di cadaveri, nonché un biglietto milionario della lotteria che passa di mano in mano, approntano una vacanza davvero indimenticabile. Corrosivo, grottesco, scorretto, con la sua vasta galleria di manie, pose, frustrazioni, miserie, smacchi e spavalderie di una famiglia del nostro tempo, Le vacanze di un serial killer ha ottenuto uno straordinario successo di critica e di pubblico in Francia.

La Stagione Dei Suicidi

Il suicidio di una donna senza nome e il disegno che il “matto del villaggio” tratteggia su una panca del commissariato sono i due elementi dai quali prende il via l’ennesima indagine del commissario Prisco. Un commissario Prisco insolitamente inquieto, che non trova pace nemmeno nelle sue passeggiate sugli Appennini abruzzesi. Con molti dubbi e difficoltà, riuscirà a scoprire le ragioni di quella morte e di altri fatti che solo a lui sembrano collegati, nonostante gli indizi portino a investigare in ambienti differenti. Non riuscirà invece a decifrare i motivi del suo disagio.

L’ultimo Dono

Fra il 1986 e il 1987 Sándor Márai, che da più di trent’anni ormai vive negli Stati Uniti, perde i due fratelli e la sorella, e anche il figlio adottivo, appena quarantaseienne. Ma soprattutto perde Lola, la donna che è stata la sua compagna per sessantadue anni: Márai, che ha coltivato il sogno impossibile di morire insieme a lei, è costretto a vederla spegnersi lentamente e, dopo averne disperso le ceneri nell’Oceano, a proseguire un’esistenza che gli appare ormai priva di senso. Il pensiero stesso della «letteratura» gli provoca ormai solo nausea e disgusto. Eppure – e fin quasi alla vigilia della morte – il vecchio «scrittore ungherese» (ché questo egli sarà sempre, afferma, ovunque egli vada) continua, nel monologo ininterrotto che è il suo diario, a registrare annotazioni di ogni genere: aforismi perfetti (la cui acida esattezza ricorda a volte Cioran); lucide riflessioni sulla letteratura (soprattutto quella ungherese, a cui non smette di interessarsi, ma anche Conrad, James, Marco Aurelio, il duca di Sully, Caterina da Siena), sul mondo contemporaneo, sul tema dell’esilio («L’esule che non fa ritorno a casa diventa un personaggio grottesco, se ne sta accoccolato su in alto, come l’anacoreta in cima a una colonna, e aspetta che arrivino i corvi a portargli da mangiare») – e naturalmente sulla prossimità della morte: «La morte è vicinissima, ne sento l’odore. Ma ho ancora qualcosa da spartire con la vita». Sono proprio le estreme, sconvolgenti pagine dell’autore delle “Braci”. Sándor Márai scrive l’ultima frase il 15 gennaio del 1989. Esattamente un anno prima si era comprato una rivoltella ed era andato più volte in un poligono di tiro per imparare a usarla. Il 21 febbraio, tredici mesi e mezzo dopo la morte di Lola, si uccide.

L’impertinente Aiutante Di Babbo Natale

Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati. **
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Avvocati innamorati
Quando pesca il nome dell’aitante collega e amico Erik Wilson e diventa il suo Babbo Natale segreto nell’usuale scambio di regali dello studio in cui lavora, al timido avvocato Kevin Anderson si presenta un’opportunità unica. Kevin ha un debole per Erik da molto, ma teme di rovinare il loro rapporto di amicizia e lavoro se l’altro non dovesse ricambiare i suoi sentimenti. L’anonimato dello scambio gli offre l’occasione di far sapere all’amico che qualcuno è interessato a lui, e Kevin decide di trasformare la sorpresa in qualcosa di più interessante: dodici giorni di regali, ognuno dei quali sempre più provocante, che si concluderanno con un incontro alla vigilia di Natale, se Kevin troverà il coraggio di andare fino in fondo.
Erik è incuriosito dal suo Babbo Natale segreto che, per la prima volta dopo molto tempo, gli offre qualcosa da attendere con impazienza durante le feste. Ma quando Natale si avvicina, si rende conto di non desiderare l’uomo misterioso: Erik vuole il suo migliore amico, Kevin. Quando i suoi tentativi di farlo ingelosire falliscono, Erik accetta l’invito a cena del suo ammiratore segreto. Ancora non sa che l’impertinente aiutante di Babbo Natale potrebbe essere l’uomo che realizzerà tutti i suoi sogni, in una classica storia di amicizia che si trasforma in amore e che da dolce diventa piccante per i due begli avvocati.

Il Risveglio Del Drago

La crescita della Cina è destinata a scalzare gli Stati Uniti dalla loro posizione dominante? Probabilmente no. La logica della strategia dei grandi imperi finirà infatti per imporre la propria legge, fermando la corsa cinese verso la supremazia. Il problema è come ciò potrà accadere. Una rapidissima crescita economica, che continua nonostante la crisi, combinata con ambizioni di influenza politica planetaria e con il rafforzamento militare, non può che destare preoccupazioni, e scatenare l’opposizione delle altre potenze. La peculiare storia della Cina, Paese grande e a lungo isolato, circondato da territori scarsamente popolati, ha prodotto intere generazioni di leader con una debole propensione alle relazioni internazionali. Ma questi stessi leader ora sono chiamati a una sfida cruciale: accettare una crescita sbilanciata, economica ma non militare, o aprire a una vera democrazia. Solo così la loro nazione potrà espandere pacificamente la sua influenza liberandosi dai conflitti che premono ai suoi confini. In caso contrario, la resistenza globale colpirà anche la crescita economica cinese, scatenando una pericolosa instabilità. Edward N. Luttwak racconta in questo libro il presente e il futuro di una terra ancora misteriosa ma ormai centrale per le sorti del mondo. “Non guardo a questo Paese e alla sua gente da osservatore distaccato, ma da persona che ne condivide speranze e preoccupazioni” scrive. Tra queste ultime, la principale è la rotta di collisione tra una Cina resa incauta dalla crescita apparentemente inarrestabile e un’America pronta all’uso della forza per difendere i propri interessi strategici. “Il precedente di Pearl Harbor dovrebbe mettere in guardia da questo pericolo,” osserva Luttwak “ma se gli uomini fossero stati capaci di imparare qualcosa da precedenti simili, la storia non sarebbe una serie infinita di folli imprese belliche.”

Uscire dalla crisi è possibile

La crisi continua a mordere, nonostante governi tecnici e manovre «lacrime e sangue». Il caotico andamento dei mercati, la soffocante stretta creditizia e l’esplosione del debito degli Stati indicano che stiamo andando verso il crollo generalizzato delle economie occidentali. Ma allora come se ne esce? E perché i rimedi finora tentati non hanno avuto successo? Con la sua consueta capacità di analisi a tutto campo, che coinvolge dimensioni politiche, economiche e sociali, Aldo Giannuli affianca in questo libro interpretazioni documentate e proposte concrete, tanto ambiziose quanto commisurate alla gravità della situazione mondiale. Indagando la crisi sotto i suoi differenti profili – storico, economico e sociale -, Giannuli dimostra che la soluzione può trovarsi solo in un rinnovato protagonismo della politica a livello nazionale, comunitario e globale, in una profonda riforma della finanza internazionale, nella riproposta del primato su questa dell’economia reale, e nell’instaurazione di nuove forme di ordine mondiale. Occorre infatti ripensare radicalmente l’architettura istituzionale del pianeta, che oggi permette a pochi speculatori di esercitare una «dittatura non politica» globale, e fare in modo che gli Stati si riapproprino della sovranità trasferita nell’ultimo trentennio ad apparati sostanzialmente non democratici. In una formula: meno Finanza, più (vero) Mercato, più Stato. L’autore risponderà a osservazioni e domande dei lettori sul suo blog: [www.aldogiannuli.it](http://www.aldogiannuli.it) .