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We will rock you: Segreti e bugie – 709 canzoni come non le avete mai sentite

Quando cantavano “Ba-ba-baba-Barbara Ann” i Beach Boys non immaginavano che quella filastrocca che sapeva di mare e sole sarebbe diventata un tormentone eterno, indelebile marchio di fabbrica della band. Andarono su tutte le furie quando la casa discografica la fece uscire come singolo, senza avvertirli. Certe canzoni si pensa che saranno dei fiaschi colossali, e poi invece… Altre nascono per gioco, come One of Us: Eric Bazilian stava solo parlando a vanvera, diceva le prime cose che gli venivano in mente, per far contenta la sua ragazza che voleva provare a incidere qualcosa. Fu più che esaudita e, forse anche per questo, anni dopo divenne sua moglie. Altre canzoni ancora vengono alla luce in sogno, come Let It Be. La “mother Mary” del testo è la madre di Paul che dal regno di Ade, nottetempo, sussurrava al figlio di “lasciare che fosse”…e in ogni caso di non agitarsi troppo, che la vita è breve. Sono piccole e grandi storie come queste, che Massimo Cotto racconta in We Will Rock You: 709 storie su canzoni di ogni genere e stile. Belle, commoventi, vere, verosimili, folli, assurde, incredibili. Storie che ti restano dentro per sempre, che ti accompagnano per strada e che tieni intasca come portafortuna. 709 storie per una compilation gigantesca da cui lasciarsi incuriosire, trascinare, incantare. **
### Sinossi
Quando cantavano “Ba-ba-baba-Barbara Ann” i Beach Boys non immaginavano che quella filastrocca che sapeva di mare e sole sarebbe diventata un tormentone eterno, indelebile marchio di fabbrica della band. Andarono su tutte le furie quando la casa discografica la fece uscire come singolo, senza avvertirli. Certe canzoni si pensa che saranno dei fiaschi colossali, e poi invece… Altre nascono per gioco, come One of Us: Eric Bazilian stava solo parlando a vanvera, diceva le prime cose che gli venivano in mente, per far contenta la sua ragazza che voleva provare a incidere qualcosa. Fu più che esaudita e, forse anche per questo, anni dopo divenne sua moglie. Altre canzoni ancora vengono alla luce in sogno, come Let It Be. La “mother Mary” del testo è la madre di Paul che dal regno di Ade, nottetempo, sussurrava al figlio di “lasciare che fosse”…e in ogni caso di non agitarsi troppo, che la vita è breve. Sono piccole e grandi storie come queste, che Massimo Cotto racconta in We Will Rock You: 709 storie su canzoni di ogni genere e stile. Belle, commoventi, vere, verosimili, folli, assurde, incredibili. Storie che ti restano dentro per sempre, che ti accompagnano per strada e che tieni intasca come portafortuna. 709 storie per una compilation gigantesca da cui lasciarsi incuriosire, trascinare, incantare.

Walkiria nera – Progetto Lebensborn

Che cosa porta Kira von Durcheim a Monaco nel 1936, in compagnia di Rudolf Hess e Heinrich Himmler? Là sorge la prima Lebensborn Haus, dove si sta forgiando l’umanità futura. I gerarchi nazisti hanno un piano per germanizzare il mondo: donne e uomini selezionati, rigorosamente ariani, si accoppieranno per dare alla razza superiore una prole sempre più numerosa. Kira è la persona giusta per seguire la “casa” appena fondata in territorio francese, quasi un primo passo in vista dell’occupazione armata. In missione a Parigi dovrà reclutare donne per la causa, in compagnia di un ufficiale delle SS incaricato di sedurle. Ma qualcuno trama contro il progetto Lebensborn. Qualcuno che non esita a uccidere con orrenda spietatezza. Un nemico che minaccia alla radice la sopravvivenza stessa del Reich millenario.

Vita di Tara

Dopo il pranzo di Natale Peter Martin riceve una telefonata concitata dal padre che gli chiede di raggiungerlo subito perché qualcosa di sorprendente è accaduto alla loro famiglia. Al suo arrivo, Peter ritrova Tara, la sorella adolescente scomparsa misteriosamente vent’anni prima. Cosa le è accaduto? E dove è stata in questi lunghi anni? La storia di Tara ha dell’incredibile: ha conosciuto uno straniero nella foresta degli Outwoods ed è stata con lui per mesi in un… mondo parallelo. Per la sua famiglia è impossibile crederle, ovviamente, eppure il corpo di Tara non è invecchiato affatto nonostante siano passati vent’anni. L’unico che sembra essere dalla sua parte è il suo primo amore, Richie, ma un uomo misterioso la pedina tentando in tutti i modi d’impedirle di riawicinarsi a lui. Spetterà allora allo psichiatra, il dottor Underwood, scoprire quali segreti nasconde la mente di Tara e riportare così ai Martin la ragazzina che avevano perduto. **

Titanic-Europa. La crisi che non ci hanno raccontato

La crisi che stiamo vivendo ci è stata spiegata così. L’elenco dei suoi presunti colpevoli è molto più lungo delle scuse di John Belushi. Dai “titoli tossici” ai trucchi contabili della Grecia, dalla bolla immobiliare negli Stati Uniti a quelle di Irlanda e Spagna, dai vecchi debiti dello Stato italiano alla politica monetaria della Federal Reserve. Nessuno di questi colpevoli, ovviamente, è in grado di spiegarla. Questo libro ripercorre le fasi della crisi economica più grave dai tempi della Grande Depressione e ci spiega perché non si tratta né di una crisi finanziaria che ha contagiato l’economia reale, né di una crisi causata dal debito pubblico di qualche Stato europeo. Chiarisce per quali motivi le politiche “anti-crisi” adottate dall’Unione Europea ci stanno portando al disastro e, soprattutto, cosa fare per evitarlo. **

Sentimenti in Tempesta

La Coruña 1770.Un miracoloso salvataggio. Due paia di occhi che si sfiorano creano, in una giovane donna, una strana e piacevole sensazione di calore. Seina Ortiz, è questo il nome dell’indomita fanciulla che, travestita da uomo, cerca notizie sul fratello marinaio ormai scomparso da tempo. Le infruttuose ricerche la conducono ad agire e, sprezzante del pericolo che incorre, cerca di imbarcarsi su una nave. Per sua fortuna, ad assumerla sarà il capitano della Bravery, Royce MacAuley, già conosciuto in precedenza a causa di un fortuito incontro. Lei tenterà di ingannarlo nascondendo la sua vera identità, ma con scarso successo. L’uomo, infatti, noto a tutti come lo “scapestrato” della famiglia MacAuley, amante delle belle donne e del rischio estremo, riconosce subito che sotto quegli abiti maschili si nasconde una donna, ma nonostante sia leggendario il mito che queste siano portatrice di sventura su una nave, finge di non accorgersene e lascia che la Bravery salpi ugualmente. Un lungo viaggio li attende e ben presto i due si mostreranno per quello che sono: un capace amante lui e una deliziosa e sensuale donna lei. Attraverso pericoli, risate e passione, i due raggiungeranno le fredde terre scozzesi e in quelle lande selvagge, Seina, oltre a ritrovare il fratello troverà anche l’amore… **
### Sinossi
La Coruña 1770.Un miracoloso salvataggio. Due paia di occhi che si sfiorano creano, in una giovane donna, una strana e piacevole sensazione di calore. Seina Ortiz, è questo il nome dell’indomita fanciulla che, travestita da uomo, cerca notizie sul fratello marinaio ormai scomparso da tempo. Le infruttuose ricerche la conducono ad agire e, sprezzante del pericolo che incorre, cerca di imbarcarsi su una nave. Per sua fortuna, ad assumerla sarà il capitano della Bravery, Royce MacAuley, già conosciuto in precedenza a causa di un fortuito incontro. Lei tenterà di ingannarlo nascondendo la sua vera identità, ma con scarso successo. L’uomo, infatti, noto a tutti come lo “scapestrato” della famiglia MacAuley, amante delle belle donne e del rischio estremo, riconosce subito che sotto quegli abiti maschili si nasconde una donna, ma nonostante sia leggendario il mito che queste siano portatrice di sventura su una nave, finge di non accorgersene e lascia che la Bravery salpi ugualmente. Un lungo viaggio li attende e ben presto i due si mostreranno per quello che sono: un capace amante lui e una deliziosa e sensuale donna lei. Attraverso pericoli, risate e passione, i due raggiungeranno le fredde terre scozzesi e in quelle lande selvagge, Seina, oltre a ritrovare il fratello troverà anche l’amore…

Sensuale Scoperta

Sophie Greenham ha fatto irruzione nella vita di Kit Fitzroy come un tornado, sbaragliando le difese che lui aveva eretto intorno a sé e cambiando per sempre la sua vita. Ma subito dopo lui è dovuto tornare a fare il proprio dovere nel deserto…
Adesso Kit è di nuovo a casa. Stare lontano da Sophie per tutti quei mesi è stato tremendo, ma ora che è tornato ha tutte le intenzioni di risvegliare la perfetta intesa che avevano raggiunto. Peccato che ora lui sia un uomo diverso, e ci vorrà qualcosa di più di un’infuocata passione per superare la sfida che li attende.

Marcovaldo: ovvero Le stagioni in città

“L’amore per la natura di Marcovaldo è quello che può nascere solo in un uomo di città: per questo non possiamo sapere nulla d’una sua provenienza extracittadina; questo estraneo alla città è il cittadino per eccellenza”. (Dalla presentazione di Calvino all’edizione del 1966)
Venti novelle che seguono una classica struttura narrativa: quella delle storielle e vignette dei giornalini per l’infanzia. **
### Sinossi
“L’amore per la natura di Marcovaldo è quello che può nascere solo in un uomo di città: per questo non possiamo sapere nulla d’una sua provenienza extracittadina; questo estraneo alla città è il cittadino per eccellenza”. (Dalla presentazione di Calvino all’edizione del 1966)
Venti novelle che seguono una classica struttura narrativa: quella delle storielle e vignette dei giornalini per l’infanzia.
### Dalla seconda/terza di copertina
“In mezzo alla città di cemento e asfalto, Marcovaldo va in cerca della Natura. Ma esiste ancora, la Natura? Quella che egli trova è una Natura dispettosa, contraffatta, compromessa con la vita artificiale. Personaggio buffo e melanconico, Marcovaldo è il protagonista d’una serie di favole moderne, dove Italo Calvino va segnando, come in un suo block-notes segreto, avvenimenti impercettibili nella vita di una grande città industriale, quali possono essere il passaggio d’una nuvola carica di pioggia o l’arrivo mattutino d’uno sbuffo di vento. Quando le avventure di Marcovaldo hanno raggiunto un bel numero, seguendo come un colorato calendario l’alternarsi delle stagioni, Calvino le ha disposte in un libro. Partite come divagazioni comico-poetiche sul tema – ‘neorealistico’ per eccellenza – della più elementare lotta per la vita, le venti favole di Marcovaldo arrivano alla rappresentazione della più complicata realtà d’oggi, alla satira del ‘miracolo economico’ e della ‘civiltà del consumo’; ma sempre restano fedeli a una classica struttura narrativa: quella delle storielle a vignette dei giornalini per l’infanzia. Marcovaldo non è altro che un Fortunello contemporaneo, un Bonaventura all’incontrario, un Pampurio dei caseggiati popolari”. (Italo Calvino)

Le torri di mezzanotte. La ruota del tempo: 13

Rand al’Thor, il Drago Rinato, si è confrontato con sé stesso, comprendendo finalmente il suo ruolo nello scontro finale con il Tenebroso. Ora tutto ciò che gli resta da fare prima dell’Ultima Battaglia è riparare quanti più danni possibile nel mondo per poi radunare le truppe. Anche Perrin sta cercando di ricongiungersi con lui, ma sulla sua strada si frappongono ostacoli provenienti dal suo passato, e per superarli dovrà innanzitutto trovare la pace con il lupo dentro di lui. E mentre Egwene, ormai stabilmente Amyrlin Seat, deve confrontarsi con Mesaana, una dei Reietti che da tempo si nasconde all’interno della Torre Bianca, Elayne sta consolidando il suo potere nell’Andor. È qui che arriva Mat, con la sua Banda della Mano Rossa, costretto da un giuramento ad attendere a Caemlyn prima di imbarcarsi in un’impresa impossibile per salvare una persona che tutti credevano morta. Dopo tante peripezie, tutti i protagonisti si ricongiungeranno per affrontare Tarmon Gai’don.
Il penultimo episodio di un ciclo che con la sua potente ed essenziale visione del Bene e del Male ha appassionato milioni di lettori. **
### Sinossi
Rand al’Thor, il Drago Rinato, si è confrontato con sé stesso, comprendendo finalmente il suo ruolo nello scontro finale con il Tenebroso. Ora tutto ciò che gli resta da fare prima dell’Ultima Battaglia è riparare quanti più danni possibile nel mondo per poi radunare le truppe. Anche Perrin sta cercando di ricongiungersi con lui, ma sulla sua strada si frappongono ostacoli provenienti dal suo passato, e per superarli dovrà innanzitutto trovare la pace con il lupo dentro di lui. E mentre Egwene, ormai stabilmente Amyrlin Seat, deve confrontarsi con Mesaana, una dei Reietti che da tempo si nasconde all’interno della Torre Bianca, Elayne sta consolidando il suo potere nell’Andor. È qui che arriva Mat, con la sua Banda della Mano Rossa, costretto da un giuramento ad attendere a Caemlyn prima di imbarcarsi in un’impresa impossibile per salvare una persona che tutti credevano morta. Dopo tante peripezie, tutti i protagonisti si ricongiungeranno per affrontare Tarmon Gai’don.
Il penultimo episodio di un ciclo che con la sua potente ed essenziale visione del Bene e del Male ha appassionato milioni di lettori.

Le leggi dell’ospitalità: 2

Nei tre romanzi della grande trilogia di Roberta (“La revoca dell’editto di Nantes”, “Roberta stasera” e “Il suggeritore”), riuniti dall’autore sotto il titolo “Le leggi dell’ospitalità”, “Klossowski, dal fondo dell’esperienza cristiana – scrive Michel Foucault – ha ritrovato il prestigio e la profondità del simulacro, e con esso tutti i giochi del senso e del non-senso, del significante e del significato, del simbolo e del segno. Simulacro, similitudine, simultaneità, simulazione e dissimulazione: questa costellazione è meravigliosamente ricca”. I tre romanzi gravitano infatti attorno a due enigmatici personaggi: Ottavio, prete fallito, teologo vizioso, specialista in perversioni, e Roberta, sua moglie, di origine protestante, atea, attivista radical-socialista. I due si fronteggiano, rispettando ognuno l’ideologia dell’antagonista, finché Ottavio non decide di revocare il loro editto privato di Nantes. Ne nasce una tacita sfida: Ottavio moltiplica per Roberta le occasioni di “peccato” per farle provare rimorso e costringerla così a riconoscere la legge divina, Roberta le accetta senza opporre resistenza, più volte sfiora il rimorso, ma nella sua freschezza di spirito, nella sua rettitudine intellettuale dimostra di non venir mai fiaccata dalla colpa. Il gioco si esaspera, al punto che la donna si sdoppia: da un lato Roberta, dall’altro la sua controfigura che obbedisce agli ordini di Ottavio, che progressivamente rimane vittima del suo stesso gioco. **

Le leggi dell’ospitalità: 1

Nei tre romanzi della grande trilogia di Roberta (“La revoca dell’editto di Nantes”, “Roberta stasera” e “Il suggeritore”), riuniti dall’autore sotto il titolo “Le leggi dell’ospitalità”, “Klossowski, dal fondo dell’esperienza cristiana – scrive Michel Foucault – ha ritrovato il prestigio e la profondità del simulacro, e con esso tutti i giochi del senso e del non-senso, del significante e del significato, del simbolo e del segno. Simulacro, similitudine, simultaneità, simulazione e dissimulazione: questa costellazione è meravigliosamente ricca”. I tre romanzi gravitano infatti attorno a due enigmatici personaggi: Ottavio, prete fallito, teologo vizioso, specialista in perversioni, e Roberta, sua moglie, di origine protestante, atea, attivista radical-socialista. I due si fronteggiano, rispettando ognuno l’ideologia dell’antagonista, finché Ottavio non decide di revocare il loro editto privato di Nantes. Ne nasce una tacita sfida: Ottavio moltiplica per Roberta le occasioni di “peccato” per farle provare rimorso e costringerla così a riconoscere la legge divina, Roberta le accetta senza opporre resistenza, più volte sfiora il rimorso, ma nella sua freschezza di spirito, nella sua rettitudine intellettuale dimostra di non venir mai fiaccata dalla colpa. Il gioco si esaspera, al punto che la donna si sdoppia: da un lato Roberta, dall’altro la sua controfigura che obbedisce agli ordini di Ottavio, che progressivamente rimane vittima del suo stesso gioco. **

La Sposa Della Torre

Inghilterra, 1217 – Abituata a indossare abiti maschili e a maneggiare la spada, Lady Julianna d’Arcy, nelle cui vene scorre il sangue del leggendario Robin Hood e della dolce Marian, ha giurato di dedicare la propria vita alla difesa del castello di Tuck’s Tower e di tutti coloro che vi abitano, meritandosi il soprannome di Sposa della torre. Ma quando soccorre un affascinante cavaliere caduto in un’imboscata, Sir William Bowman, e lo porta nel proprio castello per curarlo, tutto a un tratto la sua femminilità sembra risvegliarsi. Julianna non sa se il suo ospite inatteso sia un amico, ma si rende conto che è di gran lunga più pericoloso di qualsiasi avversario con cui abbia mai incrociato la lama. Perché le fa desiderare cose che non aveva mai immaginato di volere.

La Ragazza Fuori Ufficio

Non si prospetta una grande estate per Alice Roberts, giovane aspirante editor che lavora in una casa editrice di Londra. Olivia, il suo capo, la terrorizza, la carriera sembra essere a un punto morto e il suo ragazzo le ha appena comunicato con un sms che tra loro è finita. Il destino, però, ha in serbo una sorpresa: Olivia deve essere operata d’urgenza, e sarà quindi Alice ad andare al suo posto a Taormina per affiancare l’attore di Hollywood più quotato del momento, di cui lei è una fan scatenata, nella stesura della sua attesissima autobiografia. La situazione è delicata e il compito si rivela non dei più semplici: Luther Carson, questo il nome del “bad boy”, è troppo distratto dalla bella vita e tutto fa tranne che lavorare al libro, mettendo a dura prova la pazienza del ghostwriter che lo segue e del proprio enigmatico ma affascinante agente. La posta in gioco è alta: Alice deve a tutti i costi portare a casa il risultato, altrimenti rischia di perdere il lavoro. Conoscere Luther è per lei un sogno che sta diventando realtà, e la tentazione di mischiare il dovere con il piacere è molto forte, ma ciò che l’aspetta in Sicilia non è affatto quello che lei si immagina… La ragazza fuori ufficio è una commedia romantica che regala sorrisi dalla prima all’ultima pagina grazie alla genuinità e alla freschezza della protagonista, nella quale molte lettrici si riconosceranno, e alle sue spassose avventure. Alice è un’adorabile ragazza della porta accanto che si ritrova inaspettatamente in un luogo da favola faccia a faccia con l’uomo dei suoi sogni e con un grosso problema da risolvere. Nicola Doherty mescola con originalità sentimenti e humour, offrendo uno sguardo per nulla scontato sul mondo dello spettacolo e sui suoi protagonisti.

La probabilità statistica dell’amore a prima vista

Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l’ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po’ più in fretta per raggiungere il gate… Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un’interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l’altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all’aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere, o il dispiacere, di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l’aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli. Sembra la fine di un idillio destinato a durare solo poche ore e invece… Hadley e Oliver si ritrovano. Nel posto più inaspettato di tutti, perché l’amore è sempre inaspettato.