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Il destino di Adhara

Una ragazza si risveglia in un prato. Non ricorda come sia arrivata in quel luogo, non ricorda il proprio nome, e non riconosce neppure il proprio volto riflesso sull’acqua. Ma sul corpo porta le tracce di un passato che la richiama con forza a sé e che le manifesta i segni di un immenso, inquietante potere. Sarà l’incontro con Amhal, giovane apprendista Cavaliere di Drago, ad aiutarla nel lungo viaggio alla scoperta della propria identità e a darle un nome: Adhara. Ma mentre è nel passato che Adhara deve tornare per trovare se stessa, è dal passato che Amhal deve fuggire per salvare la propria anima, contesa tra la luce e l’antico richiamo di un istinto feroce e mai sopito. Una scelta che sarà decisiva quando dalle periferie del Mondo Emerso giungeranno le prime notizie di un’oscura catastrofe, un’ombra che si addensa sul cuore dell’Impero, minacciando la lunga pace a fatica conquistata da re Learco. Il destino di Adhara si legherà in modo indissolubile alle forze occulte che cercano di trascinare nuovamente nel buio il Mondo Emerso, in una guerra dove non saranno le spade a seminare morte, ma una nera pestilenza…
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Il destino dei nani

La Forra Oscura è stata sigillata e la Terra Nascosta è salva, anche se questa volta il prezzo da pagare è stato molto alto: Tungdil Manodoro, ferito al cuore, è rimasto intrappolato in quel mare grigio. Inoltre nuovi pericoli incombono: gli albi e i draghi sopravvissuti imperversano per i regni, terrorizzando la popolazione, e la barriera protettiva che divide la Terra Nascosta dalla Forra Oscura è sempre più debole. Boïndil e Goda la sorvegliano giorno e notte, tuttavia l’inevitabile non può essere fermato: il diamante che irradia il potere magico dello scudo si disintegra e un esercito di creature del male, guidate dal Kordrion, attacca la guarnigione di nani. Da quell’ammasso di mostri, però, emerge una figura del tutto simile a Tungdil Manodoro. Ma è davvero lui, di ritorno dalla Forra Oscura, oppure si tratta un essere malvagio, celato sotto le sembianze dell’eroe che aveva sacrificato la propria vita per salvare i compagni? Al colmo della gioia per aver ritrovato il vecchio amico, il Rabbioso non ha dubbi sull’identità di Tungdil, mentre Goda è più diffidente e teme che la Forra Oscura abbia mutato lo spirito di colui che ha forgiato la Lama di Fuoco…
(source: Bol.com)

Il delfino e le onde della vita

A dieci anni dal grande successo de “Il delfino”, Sergio Bambarén torna a narrare le avventure oceaniche di Daniel Alexander Dolphin, con un percorso che si svolge fra le onde del mare aperto e nelle profondità del mondo interiore di Daniel. Questa volta Daniel dovrà capire se la sua continua ricerca di pace interiore possa coniugarsi con il desiderio e la necessità di creare una famiglia e di accudire una nuova vita che sta per nascere.

I custodi del codice. Saint-Clair

Gerusalemme, 1099. Ugo di Payens si aggira tra montagne di cadaveri, grida di dolore, edifici distrutti. I suoi piedi affondano nel sangue, che scorre lungo le strade della Città Santa. Non per questo aveva lasciato la Francia, non per questo si era unito alla crociata, tre anni prima, come gli avevano chiesto i capi della congregazione segreta cui apparteneva, l’Ordine della Rinascita di Sion. Non per assistere a questo orrore, ma perché l’Ordine della Rinascita potesse tornare a Gerusalemme, nella città dove era rimasta sepolta per secoli la verità sulla vita, e sulla morte, di Gesù. Dopo aver assistito a quell’inutile massacro, Ugo è sconvolto e sfiduciato, ma decide di restare in Terra Santa, e attendere indicazioni dall’Ordine della Rinascita di Sion. E proprio quando, passati ormai vent’anni, si convince che queste non arriveranno mai, ecco la svolta improvvisa, un comando tanto assurdo quanto perentorio. Formare un nuovo ordine di monaci cavalieri, che dovranno alloggiare nelle grotte sotto il Monte del Tempio di Gerusalemme. Una richiesta all’apparenza irrealizzabile, ma Ugo, con l’aiuto del vecchio amico Goffredo Saint-Omer, del giovane Stefano Saint-Clair, e di altri pochi fidati cavalieri, riuscirà a fondare l’Ordine dei “Poveri compagni soldati di Cristo e del Tempio di Salomone”. I Templari. E mentre il Regno crociato di Gerusalemme affonda tra gli intrighi, le congiure e la lussuria, i monaci guerrieri finalmente capiranno il motivo della loro esistenza.
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La cospirazione Fulcanelli

Salvare bambini in pericolo è il lavoro e la missione di Ben Hope, ma l’ex militare non ha mai ricevuto una proposta così insolita: un eccentrico miliardario inglese è convinto che l’unico modo per dare una speranza alla sua nipotina, che sta morendo di una malattia incurabile, sia ritrovare il manoscritto perduto di Fulcanelli. Ben non sa nemmeno chi sia quell’uomo, ma scopre subito vari particolari sconcertanti: considerato l’ultimo grande alchimista, Fulcanelli è svanito nel nulla a Parigi nel 1926 e la sua figura è ammantata da un’aura di leggenda, nata dalla convinzione che, in quel manoscritto, egli abbia trascritto la formula dell’immortalità. Muovendosi a fatica tra personaggi ambigui o palesemente ostili, Ben finalmente approda in Francia, dove entra in contatto con Roberta Ryder, una giovane e brillante scienziata, ostracizzata dagli ambienti accademici a causa del suo interesse per l’alchimia. Ma la loro indagine si complica ancora: Fulcanelli era un maestro d’inganni e sofisticati depistaggi, e coloro che si professano suoi seguaci lasciano trapelare soltanto pochi indizi criptici. Inoltre i due non sono gli unici a volere il manoscritto: la Gladius Domini, una setta segreta vaticana fondata nel XIII secolo, ai tempi della crociata contro i catari, sta tramando nell’ombra per custodire un sapere occulto che deve rimanere ignoto al mondo.

Le cose che non ho detto

Innamorarsi a Teheran, Guardare i Fratelli Marx a Teheran, Leggere *Lolita* a Teheran… Così iniziava una lista di cose segrete che Azar Nafisi aveva stilato nel suo diario e che si rimproverava di aver taciuto a tutti. Molte delle altre, a tanti anni di distanza, ha deciso di raccontarle in questo libro. Che è un magnifico ritratto del padre, sindaco di Teheran all’epoca dello scià, e della madre, fra le prime donne entrate al Parlamento iraniano. E la storia dei tradimenti di lui, del mondo fantastico in cui lei a poco a poco trasforma la realtà insopportabile che la circonda, e della forzata, dolorosa connivenza dell’autrice con il padre. Ma anche e soprattutto la rivelazione di come a volte le dittature sembrino riprodurre i silenzi, i ricatti, le doppie verità su cui si regge il primo, e più perfetto, sistema totalitario: la famiglia. Chi conosce Nafisi sa già cosa troverà, qui, in ogni pagina: l’emozione di leggere sempre qualcosa di autentico e temerario. Qualcosa che arriva dalle strade e dai giardini di Teheran come dalle pagine di Firdusi o dei grandi cantastorie persiani – eppure ci riguarda molto da vicino.

La confraternita del pugnale nero: La guida definitiva

**Curiosità scene eliminate, battute fulminanti e un appassionante racconto inedito: in esclusiva per gli appassionati di Wrath e co.**
Chi ha seguito tutte le puntate della saga vampiresca che, dopo aver spopolato in Usa, ha appassionato anche i lettori italiani, non potrà perdersi questa chicca: una “guida definitiva” all’universo della Confraternita del Pugnale Nero. Accanto a un racconto inedito sulla coppia Bella e Zsadist, anche tante informazioni “di prima mano” sulla vita dei guerrieri e interviste strettamente personali, scorci di vita quotidiana e divertenti conversazioni dalla bacheca del sito di J.R. Ward, insieme a molto altro che non sveleremo. Persino l’autrice si lascia conoscere più da vicino, aprendo ai suoi affezionati lettori i segreti della sua carriera di scrittrice, dagli esordi come narratrice “rosa” ai successi della saga. Gli amanti dei vampiri di Caldwell sono avvisati: qui troveranno soddisfazione a ogni più piccola curiosità!

I confini della realtà

Esiste una zona tra il possibile e l’impossibile, fra il conosciuto e l’ignoto, una zona ai confini della realtà. Più o meno così recitava la voce fuori campo che introduceva le puntate di una serie televisiva molto famosa, “Ai confini dellla realtà”. L’antologia riprende la formula della serie, per cui in ogni racconto il protagonista si trova a contatto con l’ignoto: la storia si sviluppa secondo una direttiva precisa, ossia “cosa succederebbe se?”.

La commedia degli errori. Testo inglese a fronte

Sinossi

“La commedia di Shakespeare indaga sulla differenza – cos’è reale? cos’è irreale? – con profonde intuizioni, che svilupperanno nel suo teatro a venire. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell’anima e della mente, su cui più avanti Shakespeare costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale. Tutto suo. Particolarissimo. Singolare. Sì, è vero, Shakespeare si rifà a Plauto, ma se in Plauto l’artificio è ostentato, in Shakespeare invece esso si dissolve nella naturalezza e il tono della risata è cambiato, non più aspro, satirico, ma addirittura pudico, gentile. Sottolineo le differenze non per stabilire graduatorie di merito. Ma perché solo dalla differenza scatta l’identità. Insegnamento che viene per l’appunto da questa commedia, che state per leggere. Ne godrete, non si può non farlo.” (Nadia Fusini)

Il cacciatore di teste

A Roger Brown non manca nulla. Ha un lavoro rispettabile come cacciatore di teste per le grandi multinazionali e un hobby segreto, i furti d’arte, grazie ai quali foraggia lo spropositato stile di vita che conduce.
E non appena gli viene presentato Clas Greve, proprietario di un meraviglioso Peter Paul Rubens, un dipinto andato disperso durante la Seconda guerra mondiale, comincia immediatamente ad accarezzare l’idea del colpo.
Ma niente in questa storia va mai come previsto. E nell’appartamento di Greve, Roger Brown trova sí il prezioso Rubens, ma anche qualcosa che non cercava affatto. E ben presto appare evidente che lo scaltro cacciatore di teste altro non è che una povera preda…

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‘Un libro che dovete leggere assolutamente. A confronto, Ellroy sembra un boy-scout ed Ellis uno scolaretto’.

Helsingin Sanomat

(source: Bol.com)

Budda e Cristo

Gesù di Nazareth è il portatore del Cristo. Chi saprà ascoltare e partecipare a queste verità con profondità interiore imparerà a raffrozare il suo spirito ed acquisterà il dominio sulle sue parti istintive.

Brivido eterno

Tayla è una cacciatrice di demoni che non ha mai scoperto il piacere vero, quello che fa perdere i sensi, e teme che questo sia un privilegio che le verrà negato per sempre. Finché non viene portata incosciente in un ospedale sotterraneo, nel quale tutto il personale medico è costituito da esseri sovrannaturali: vampiri, licantropi, demoni. È lì che per la prima volta viene scossa da un brivido sottile e insistente che le dischiude le porte del desiderio più nascosto e totalizzante. Eidolon, un demone centenario alla ricerca della donna che lo accompagni per l’eternità, non riesce a resistere a questa splendida cacciatrice che provoca in lui una passione incontenibile. Nessuno dei due potrà opporsi a un’attrazione profonda che sembra essere scritta nel loro destino, nonostante siano nemici, nonostante l’istinto li spinga ad annientarsi a vicenda. Nel frattempo Tayla viene travolta dagli indizi di un passato che la guidano verso la sua reale identità, rivelandole segreti che nessuno ha mai osato confessarle. In questo primo titolo della serie “Demonica”, Larissa Ione crea un mondo articolato e altamente suggestivo, pervaso da presenze oscure e sensuali come poche, ma anche da legami indissolubili e indimenticabili.

Breaking dawn

Per Bella Swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l’anima. La passione per Edward Cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con Jacob Black la riporta invece indietro, nel mondo terreno. Bella ha alle spalle un anno difficile, pieno di perdite, di conflitti, di tentazioni contraddittorie. Ora è al bivio decisivo: entrare nello sconosciuto mondo degli immortali, o continuare a condurre un’esistenza umana. Dalla sua scelta, dipenderà l’esito del conflitto tra il clan dei vampiri e quello dei licantropi. Eppure, ora che Bella ha preso la sua decisione, sta per scatenarsi una sorprendente catena di eventi che cambieranno per sempre la vita di tutti coloro che la circondano. Ma quando il tempo a sua disposizione sembrerà essere esaurito, e la strada da prendere già stabilita, Bella – dolce e timida in Twilight, sensuale e inquieta in “NewMoon” ed “Eclipse”- andrà incontro a un futuro dal quale non potrà più tornare indietro. Il capitolo conclusivo della saga di “Twilight”, svela segreti e misteri di questa epopea romantica che ha avvinto tanti appassionati in tutto il mondo.
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Biostatistica in Radiologia

Lo scopo di questo libro consiste nel presentare ai radiologi problemi e metodi statistici in modo agile, ponendo l’accento su argomenti statistici frequentemente impiegati in studi radiologici (es. test non-parametrici, paragone di sensibilita e specificita nelle diverse modalita di imaging, differenze fra applicazioni cliniche e di screening di test radiologici, ecc). I test saranno presentati partendo da un problema radiologico e tutti gli esempi statistici di metodi e applicazioni saranno tratti dal mondo radiologico.
(source: Bol.com)

La balena del cielo e altri racconti

Il 25 maggio 1928 il dirigibile Italia, al comando del generale Nobile, dopo aver sorvolato il Polo Nord precipitò sul pack. I pochi superstiti furono ritrovati quasi 50 giorni dopo. Il generale – che non seppe fornire nessuna chiara spiegazione dell’incidente – fu tacciato di incompetenza e cadde in disgrazia. Quello che Nobile non sapeva, e che solo oggi Luca Masali svela al mondo, è che il dirigibile non precipitò per un incidente. Ne provocò la caduta Matte o Campini (già protagonista di I biplani di D’Annunzio e La perla alla fine del mondo), impegnato a contrastare il progetto di uno scienziato nazista. La posta in gioco è un’arma micidiale. La bomba atomica? No, forse qualcosa di ancora più terribile… E se sapere che questo è l’ultimo libro delle avventure di Matteo Campini dovesse suonarvi insopportabilmente triste, non vi resta che leggere anche l’altro racconto, in cui il nostro eroe, nei panni inediti di spia per il ministero dell’Aeronautica, è chiamato a risolvere il caso di tre clamorosi incidenti mortali che hanno colpito la Scuola di volo di Desenzano del Garda, i cui piloti si stanno preparando a conquistare la celebre Coppa Schneider. Ancora una volta Campini verrà a capo del mistero e ancora una volta con l’aiuto di Gabriele D’Annunzio…