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L’imputato

A San Francisco, in una serata di fittissima nebbia, un potente senatore con aspirazioni presidenziali, viene freddato nella sua auto con un colpo di pistola. Un giovane nero è ferito dalla polizia mentre sta scappando dalla scena del crimine. Accanto al suo corpo privo di sensi c’è l’arma del delitto. Arrestato con l’accusa di omicidio a scopo di rapina, il giovane dichiara “Stavo solo cercando di aiutare la vittima e sono fuggito in preda al panico quando ho sentito qualcuno avvicinarsi”. Data la notorietà del senatore, il caso si preannuncia clamoroso, ma nessun avvocato locale è disposto a lasciarsi coinvolgere… **

L’assaggiatrice

Gaetano, il marito, sparisce all’improvviso.
Anciluzza, la moglie, resta a Tummìna con due picciriddre a carico.
Da matura casalinga laureata, Anciluzza si fa commerciante suo malgrado, e per guadagnarsi la vita apre una putìa di prodotti tipici siciliani.
Nel retrobottega la donna cuoce zuppa di pesce, impasta cassatelle di ricotta, addensa biancomangiare alle mandorle, frigge melanzane per la caponata, conza cubetti di zucca in agrodolce, e ama. Senza risparmio.
La putìa di Anciluzza accoglie corpi e li sfama, in ogni senso. Così, davanti e dietro al suo bancone, l’appassionata commerciante troverà il gusto dell’amore gioioso e fugace, e quello della carne morbida e felice di sé.
L’assaggiatrice è un racconto goloso e lieve, dolce di fichi e fresco di menta.

Il Vangelo che la Chiesa non ti farebbe mai leggere

Il Cristianesimo è una religione che, presentata ai fedeli come “rivelata”, affida a un Libro la sua origine, la sua autorità, la sua ragion d’essere e il suo stesso fondamento. Noto a milioni di persone in tutto il mondo anche con il nome di Nuovo Testamento, questo Libro – che ha influenzato il destino dell’intera umanità – è stato presto circondato dal timore reverenziale che si prova di fronte a un testo sacro e, di conseguenza, raramente è stato possibile analizzare il suo contenuto con un minimo di obiettività. Dopo anni di ricerche e di studi, il lavoro di Tim Newton capovolge questa tradizione presentando al lettore un corpus evangelico completamente rinnovato. Alle parole comunemente accettate dalla Chiesa cattolica e conosciute da tutti, Newton contrappone la forza dei vangeli apocrifi censurati dalle gerarchie ecclesiastiche. Il risultato è un libro che intende scardinare millenni di credenze con la forza di una critica che – dal presunto adulterio di Maria alla vera natura di Giuda, dalla passione di Gesù per Maria Maddalena alla storia alternativa della resurrezione – rende accessibile a tutti ciò che è stato tenuto segreto troppo a lungo e, in alcuni casi, completamente dimenticato.

Il paese delle stelle nascoste

Per tutta la vita, Sara non ha tatto che fuggire: dalla sua infanzia, dal suo paese, da suo padre. È arrivata persine a cambiarsi il nome. Sara. Due sillabe facili per cancellare i suoni dissonanti di Afsaneh. Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata. Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi era. Per questo, dopo 27 anni, decide di tornare in Iran. Il mondo cosmopolita della sua infanzia non c’è più. Ora sull’aereo della Iranair l’altoparlante esordisce con “nel nome di Dio clemente e misericordioso” e su ogni sedile una bussola indica la direzione della Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una ragazza sorpresa a una festa durante un’irruzione di polizia venga inflitta una pena di 70 frustate e l’umiliazione del controllo dell’imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l’Iran, e intanto va alla ricerca del suo passato.

Il guerriero irlandese

Irlanda, 1171 – Determinato a riconquistare il castello della sua famiglia e a cacciarne gli usurpatori normanni, l’irlandese Bevan MacEgan ritorna a Rionallis. Ma non appena vi arriva i suoi propositi di vendetta sfumano, perché l’onore gli impone di soccorrere e portare in salvo alla corte di Re Enrico la nuova castellana, Genevieve de Renalt, vessata dall’avido e crudele promesso sposo. Per ricompensarlo, il sovrano concede a Bevan la mano della nobile fanciulla, offrendogli così la possibilità di riavere le sue proprietà. Un’offerta allettante, se non fosse che la prescelta appartiene al popolo degli odiati invasori e che lui ha giurato amore eterno alla moglie defunta. Genevieve, da parte sua, sa che sposare Bevan è la sua unica opportunità di sfuggire alle prepotenze del crudele fidanzato. Ma i due giovani avranno la forza di superare ostacoli così insormontabili?

Condanna sommaria

Invitato a partecipare a un talk show televisivo su un caso di omicidio che sta facendo discutere gli Stati Uniti, l’avvocato Antonelli incontra un giovane professore di legge, Justin Sinclair, con il quale si trova in piena sintonia sia sugli aspetti tecnici che su quelli morali della giustizia: nessuno può condannare una persona prima che la legge si sia pronunciata. Nessuno, né l’opinione pubblica né la stampa né la televisione. Di lì a poco Sinclair viene invitato da Antonelli e dal socio anziano del suo studio a unirsi a loro, ma quando la cosa sta per andare in porto ecco che il professore viene accusato di omicidio. La vittima è una giovane procuratrice distrettuale, Daphne McMillan, legata a Sinclair, così si dice, da una “affettuosa amicizia” nonostante fosse sposata. La posizione del professore, di cui Antonelli si assume la difesa, sembra senza speranza: la donna è stata uccisa nella casa di lui e Sinclair, quando la polizia è arrivata, aveva ancora le mani insanguinate. Il caso, grazie all’enorme rilievo dato dai media, diventa ben presto l’argomento del giorno. A nulla valgono il passato impeccabile di Sinclair e il prestigio di cui gode: per l’opinione pubblica è colpevole e quindi deve essere colpevole anche per la legge. Pare proprio che non ci siano speranze per Antonelli, ma ecco che un nuovo e inaspettato delitto apre una prospettiva del tutto diversa sul caso. **

Sui sentieri del Kurdistan

Joanna al-Askari nasce a Baghdad da padre iracheno e madre curda e cresce sotto il brutale regime baathista. Fin da piccola coltiva un sogno: trasferirsi presso la nonna materna, tra le valli pennellate d’oro della regione del Kurdistan. È là che ogni estate trascorre le vacanze, ed è là che il suo cuore viene conquistato per sempre dai racconti sui coraggiosi peshmerga, i combattenti curdi per la libertà. Così, quando all’età di quindici anni conosce l’affascinante Sarbast, militante del PUK, l’Unione Patriottica del Kurdistan, Joanna capisce quale sarà il proprio destino: infrangerà la legge e si unirà al suo innamorato nella lotta per i diritti del popolo curdo. Mentre con la dichiarazione di guerra all’Iran e le persecuzioni ordinate da Saddam Hussein il Paese precipita in un vortice di terrore e morte, la giovane raggiunge Sarbast sulle montagne del Nord, trasformate dal conflitto in un campo di battaglia, e intraprende con lui un viaggio disperato verso la libertà. Sopravvissuta ai bombardamenti dello spietato “Ali il chimico” e alle violenze della terribile polizia segreta, Joanna ha vinto la doppia sfida di vivere in un Paese straziato da una guerra costante e amare in una terra distrutta dall’odio. La sua vita, narrata in questo libro – una romantica storia d’amore, un viaggio nel paesaggio e nella cultura curdi e la lucida cronaca di uno dei genocidi più crudeli della storia contemporanea regala una testimonianza di coraggio e impegno per la pace e la libertà.

Realismo e letteratura: Una storia possibile

Un viaggio articolato in tre tappe guida il lettore nell’ambigua terra di mezzo che si estende fra il testo letterario e quelle vaghe entità che chiamiamo mondo, realtà, esperienza, portandolo a misurarsi con nuove, piú insidiose domande: come tradurre l’esperienza in scrittura? Come rappresentare la realtà in parole? Come proporre un’immagine verbale del mondo che possa plasmarlo inú forma radicalmente nuova, visto che i grandi scrittori, come diceva Balzac, riescono a «inventare il vero»? L’auspicio è che lo sforzo possa servire, almeno in parte, a ridiscutere il ruolo della letteratura nell’odierno sistema culturale, sempre piú infatuato di una sedicente, fasulla «verità», tanto invaso dai reality quanto incapace di riconoscere lo statuto della finzione e quel potere di rivelazione del mondo che hanno sempre avuto, da Omero in poi, le storie inventate.

Paula Spencer

Paula Spencer, la donna trentanovenne di cui i lettori hanno seguito le vicende sentimentali e i turbamenti nel romanzo “La donna che sbatteva nelle porte”, ha raggiunto il giorno dei suoi quarantotto anni. E non beve da ormai quattro mesi e cinque giorni. I suoi figli più piccoli, Jack e Leanne, vivono ancora con lei, ma stanno rapidamente crescendo. Gli altri due, i più grandi, combattono per costruirsi una loro vita. Anche Paula combatte: compila la sua lista di cose da fare, cerca di essere fiera di quanto ha raggiunto nella vita, e sa che il baratro è sempre vicino a lei, sa quanto poco ci voglia perché tutto ciò che ha faticosamente conquistato possa precipitare in un attimo nel nulla. In un’alternanza di humour e di dramma, la storia di una donna fragile e forte che lotta per diventare una buona madre per i suoi figli. **

Il dramma del bambino dotato e la ricerca del vero sé. Riscrittura e continuazione

A quale prezzo psicologico si ottiene un “bravo bambino”? Di quali sottili violenze è capace l’amore materno? Il dramma del bambino dotato ha origine, per l’autrice, nella sua capacità di cogliere i bisogni inconsci dei genitori e di adattarvisi, mettendo a tacere i suoi sentimenti più spontanei che risultano inaccettabili ai grandi. In tal modo risulta soffocato lo sviluppo della personalità più autentica e il bambino soffrirà di insicurezza affettiva e di una sorta di impoverimento psichico. Da adulto sarà depresso, oppure si nasconderà dietro una facciata di grandiosità maniacale. Numerosissimi esempi documentano la sofferenza inespressa di questi bambini e le difficoltà dei genitori, incapaci di essere disponibili verso i figli.

The Dark Side of Google

In The Dark Side of Google Italian writers’ collective Ippolita provides a thorough, fresh analysis of what is behind the universe of Google and the metadata industry. In recent years Google has established itself as a major point of Internet access. We have progressively adapted to its sober, reassuring interface and its advertisements (discretely off to the side, yet always present). We have adopted its services and the habit of using it to the degree that ‘googling’ has become a form of behavior: ‘If you don’t know what it is, Google it!’
Google shows mastery in taking advantage of our need for simplicity. We sit in front of a colossus, an incredibly pervasive system of managing knowledge, comprising aggressive marketing and shrewd management of its own image, and the propagation of highly configurable interfaces that are still implacably recognizable. What is more, Google co-opts methods for developing Free Software, the use of futuristic systems for gathering and storing data. What lies behind the most consulted search engine in the world?
First published in Italian, 2007.
English edition revised and updated, August 2013.

Poesie (Classici)

Nella poesia di Federico Garcia Lorca (1898-1936) si avvertono, spesso intrecciate e coesistenti, varie tematiche d’ispirazione e di espressione lirica: la musica e il canto, la sensibilità pittorica e coloristica, la tradizione popolare e quella colta, il surrealismo. In pochi autori la poesia del novecento ha mostrato una capacità così forte, come in Garcia Lorca, nel mitizzare il paesaggio, il sentimento erotico, il luogo comune proposto dal folclore, creando una poetica del tutto unica ed originale.

Rosa Candida

*Rosa candida* riesce a fare quello che ogni lettore si aspetta da un libro: trasportarti in un luogo sicuro, al di fuori del tempo, in uno stato di perfetta innocenza e felicità. Un luogo non molto diverso, a pensarci bene, da quello che raggiunge il giovane Lobbi, giardiniere per vocazione e genitore per caso: il roseto incantato di uno sperduto monastero. Qui un monaco cinefilo si prenderà cura di lui, delle sue rose e delle sue paure. Ma la cosa piú grande che imparerà il candido e stralunato Lobbi sarà l’essere padre.
Lobbi ha ventidue anni quando accetta di prendersi cura di un leggendario roseto in un monastero del Nord Europa. È stata la madre, morta da poco in un incidente d’auto, a trasmettergli l’amore per la natura, i fiori e l’arte di accudirli, il giardinaggio. Cosí Lobbi decide di lasciare l’Islanda, un anziano padre perso dietro al quaderno di ricette della moglie, e un fratello gemello autistico. Lascia anche qualcun altro: Flóra Sól, la figlia di sette mesi avuta dopo una sola notte d’amore (anzi, precisa lui, «un quinto di notte») con Anna.
Con sé Lobbi porta alcune piantine di una rara varietà di rose a otto petali, molto cara alla madre, la Rosa candida. Questi fiori saranno i silenziosi compagni di un viaggio avventuroso come solo i viaggi che ti cambiano la vita sanno essere. Ad accoglierlo al monastero c’è padre Thomas, un monaco cinefilo che con la sua saggezza e una sua personale «cineterapia » saprà diradare le ombre dal cuore di Lobbi. Ma sarà soprattutto l’arrivo di Anna e Flóra Sól in quell’angolo fatato di mondo a provocare i cambiamenti più profondi e imprevisti nell’animo del ragazzo. Perché, per la prima volta, Lobbi scopre in sé un desiderio nuovo, che non è solo amore per la figlia e attrazione per Anna: è il desiderio di una famiglia.
*Rosa candida* è una gemma piccola ma preziosa che in Francia è diventata un autentico caso letterario grazie al passaparola di lettori e librai affascinati dalla sua forza pacata e magnetica. I commenti dei critici e quelli dei lettori sono unanimi nel riconoscere a *Rosa candida* qualità che sconfinano nell’incanto: «A volte, – scrive una lettrice su internet, – hai l’impressione di sentire il profumo delle rose uscire da queste pagine. Un profumo che si mescola con quello del neonato che diventa lentamente un bambino». Oppure, un altro lettore: «Che splendida storia: pura e rinfrescante come una cascata!» Mentre «Le Point» scrive: «Quanto è dolce questo romanzo, e quanto è delicato e profondo! Di una purezza rara. Può darsi che i bambini non nascano tra le rose, ma una cosa è certa: in Islanda i romanzi sì». Insomma, un entusiasmo contagioso: «Invidio chi non ha ancora letto *Rosa candida* ».
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«Non c’è niente di piú piacevole di questo romanzo d’esordio: una bolla di delicatezza e autenticità sfuggita a un’epoca, la nostra, che non conosce piú queste parole».
**«Elle»**
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«Una frase del romanzo lo descrive molto bene: “Guardo solo film piú grandi della vita”. Questo è un libro piú grande della vita. Inizi a leggere e ti ritrovi in uno stato di grazia. L’opposto dei libri che vuoi finire in fretta, perché noiosi o pieni di suspense: qui assapori ogni frase. Una delizia».
**(dal commento di una lettrice su Amazon)**

La pioggia di Wither. L’oscura congrega: 2

Un tempo erano estranei uniti soltanto dalle loro paure, evocate da un’entità diabolica che si chiamava Eizabeth Wither. La videro tornare a vivere la notte di Halloween nella storica città universitaria di Windale, Massachussets. Videro i loro sogni oscuri divenire realtà attraverso il terrore da lei scatenato. La videro morire schiacciata sotto tonnellate di pietra. Ma se Wither non c’è più e i loro incubi sono terminati, perché si svegliano ancora urlando? Wendy Ward, una studentessa universitaria col dono della magia bianca, sente che si sta preparando per Windale un cambiamento di tempo dalle conseguenze drammatiche. C’è nell’aria un nuovo gelo.., **

Fondamenti di nutrizione: aspetti chimici, energetici e simbolici degli alimenti

La cultura occidentale approfondisce soprattutto l’aspetto materiale del cibo, ne studia la composizione, le proprietà, le calorie, gli effetti su organi e sistemi. Vale la pena approfittare di questo patrimonio di conoscenze, sapendo però che è insufficiente. La visione parcellizzata, che scinde e analizza fino al più piccolo dettaglio, necessita di essere completata con una visione di insieme, un approccio olistico.
Questo libro nasce con l’obiettivo di offrire una visione globale, in cui chimica e fisiologia si completano con gli aspetti sottili, energetici e simbolici degli alimenti. Dopo una prima parte rivolta allo studio anatomico e patologico del sistema digerente e all’approfondimento dei gruppi alimentari (proteine, carboidrati, grassi, vitamine, sali minerali), si passa alla visione degli alimenti secondo la dietetica cinese. Successivamente, nel capitolo sugli alimenti si associano informazioni sulla composizione chimica, le proprietà energetiche e gli aspetti simbolici che riguardano l’azione dei cibi sulla psiche.
Infine sono analizzati i regimi alimentari più conosciuti, con la consapevolezza che ogni persona ha bisogno di alimenti diversi a seconda della costituzione e delle necessità momentanee, in relazione all’attività lavorativa, agli obiettivi di vita, fino ai bisogni emozionali e spirituali senza dimenticare la stagione e il luogo in cui vive.