1249–1264 di 1592 risultati

Le veglie di Neri: paesi e figure della campagna toscana

Pubblicare le Veglie di Neri, oggi, non vuol dire solo fare un operazione di “amarcord” ma riscoprire il Fucini sconosciuto e bistrattato, relegato agli ultimi posti nel panorama della letteratura italiana dell’800 e primi novecento. Fucini nel suo linguaggio asciutto e privo di fronzoli riesce da narratore di razza a conquistarsi un posto importante nella storia della letteratura dialettale. Rileggere oggi il Fucini ci permette di capire chi era, a cosa aspirava e quale messaggio sociale-letterario ci abbia lasciato. Attraverso i suoi personaggi ci ha fatto uno specchio fedele di una società povera. Non manca in questi racconti la superstizione e l’ignoranza come in “Perla” e nell’ “Orologio a cucù”. È anche una denuncia; oggi sempre attuale, contro la violenza alle donne, come nel caso di “Fiorella” che rappresenta anche la tragedia degli orfani, delle adozioni scriteriate che portano a un sorta di schiavismo.

Pubblicare le Veglie di Neri, oggi, non vuol dire solo fare un operazione di “amarcord” ma riscoprire il Fucini sconosciuto e bistrattato, relegato agli ultimi posti nel panorama della letteratura italiana dell’800 e primi novecento. Fucini nel suo linguaggio asciutto e privo di fronzoli riesce da narratore di razza a conquistarsi un posto importante nella storia della letteratura dialettale. Rileggere oggi il Fucini ci permette di capire chi era, a cosa aspirava e quale messaggio sociale-letterario ci abbia lasciato. Attraverso i suoi personaggi ci ha fatto uno specchio fedele di una società povera. Non manca in questi racconti la superstizione e l’ignoranza come in “Perla” e nell’ “Orologio a cucù”. È anche una denuncia; oggi sempre attuale, contro la violenza alle donne, come nel caso di “Fiorella” che rappresenta anche la tragedia degli orfani, delle adozioni scriteriate che portano a un sorta di schiavismo.

Only registered users can download this free product.

Il vampiro di Blackwood

Sinossi

Benvenuti a Blackwood Farm: svettanti colonne bianche, saloni senza fine, giardini inondati di sole e l’oscura, densa striscia di una palude maledetta… È il mondo di Quinn Blackwood, eccentrico e affascinante giovane tormentato, sin dagli anni dell’infanzia, da un inquietante doppio, Goblin, uno spirito che solo lui può vedere, e che nasconde risvolti ben più inquietanti di un compagno di giochi immaginario. Finché una notte, mentre Quinn, ossessionato dalla storia di un vecchio antenato ritiratosi su una misteriosa isola al centro della palude, vaga fra quelle acque limacciose illuminate dalla pallida luce della luna, ha un incontro drammatico che porrà presto fine alla sua vita terrena, segnando l’inizio della sua esistenza come vampiro. E da quando, suo malgrado, riceve il Dono del Sangue, perdendo ogni cosa in cambio di un’indesiderata immortalità, Goblin assume su di lui un controllo terrificante… In una disperata corsa avanti e indietro nel tempo, dagli anni in cui era bambino al presente di New Orleans, dall’antica Atene alla Napoli del XIX secolo, Quinn si mette alla ricerca del vampiro Lestat, l’unico che, forse, potrebbe liberarlo dallo spettro che sembra volerlo risucchiare nella nera palude e nei suoi terribili segreti…

Sinossi

Benvenuti a Blackwood Farm: svettanti colonne bianche, saloni senza fine, giardini inondati di sole e l’oscura, densa striscia di una palude maledetta… È il mondo di Quinn Blackwood, eccentrico e affascinante giovane tormentato, sin dagli anni dell’infanzia, da un inquietante doppio, Goblin, uno spirito che solo lui può vedere, e che nasconde risvolti ben più inquietanti di un compagno di giochi immaginario. Finché una notte, mentre Quinn, ossessionato dalla storia di un vecchio antenato ritiratosi su una misteriosa isola al centro della palude, vaga fra quelle acque limacciose illuminate dalla pallida luce della luna, ha un incontro drammatico che porrà presto fine alla sua vita terrena, segnando l’inizio della sua esistenza come vampiro. E da quando, suo malgrado, riceve il Dono del Sangue, perdendo ogni cosa in cambio di un’indesiderata immortalità, Goblin assume su di lui un controllo terrificante… In una disperata corsa avanti e indietro nel tempo, dagli anni in cui era bambino al presente di New Orleans, dall’antica Atene alla Napoli del XIX secolo, Quinn si mette alla ricerca del vampiro Lestat, l’unico che, forse, potrebbe liberarlo dallo spettro che sembra volerlo risucchiare nella nera palude e nei suoi terribili segreti…

Only registered users can download this free product.

Upanisad antiche e medie

Poche opere riflettono come le Upanisad la religione e la cultura di un’intera civiltà. In questi scritti l’India ha riversato l’essenza del suo pensiero: insegnamenti segreti, comunicabili non nel consesso urbano, bensì in dialoghi pacati nella quiete delle selve. Le Upanisad attraversano almeno quindici secoli dal sesto prima di Cristo all’ottavo dell’era attuale. Pochi sono i capisaldi concettuali: l’identità del principio cosciente individuale con l’Assoluto, il rifiuto della conoscenza fondata sulle impressioni sensibili, l’elaborazione di un percorso soteriologico.
**

Poche opere riflettono come le Upanisad la religione e la cultura di un’intera civiltà. In questi scritti l’India ha riversato l’essenza del suo pensiero: insegnamenti segreti, comunicabili non nel consesso urbano, bensì in dialoghi pacati nella quiete delle selve. Le Upanisad attraversano almeno quindici secoli dal sesto prima di Cristo all’ottavo dell’era attuale. Pochi sono i capisaldi concettuali: l’identità del principio cosciente individuale con l’Assoluto, il rifiuto della conoscenza fondata sulle impressioni sensibili, l’elaborazione di un percorso soteriologico.
**

Only registered users can download this free product.

Unione di sangue

Da quando i lupi mannari hanno deciso di rendere pubblica la loro esistenza, la vita per tutti gli altri esseri delle Tre-Città si è fatta più complicata. Mentre il governo sta per stabilire una nuova legislazione e gli episodi di insofferenza razziale si susseguono senza sosta, la vita personale di Mercedes Thompson, in quanto a complicazioni, non è affatto da meno: il suo coinquilino è un lupo mannaro e il suo vicino di casa è il capo del branco locale… e soprattutto entrambi sono innamorati di lei. Mercedes è un camminatore, un coyote mutaforma, forse l’ultimo di tutti gli Stati Uniti, e quando in città arriva un vampiro che semina morte tra gli esseri umani ed è immune ad alcune delle magie più insidiose, a lei viene chiesto d’intervenire. La situazione si fa critica e il pericolo imminente, non solo per gli umani ma anche per tutta la comunità delle Tre-Città, e allora ai lupi mannari e alle fate toccherà mettersi sulle tracce di quel temibile essere sconosciuto così audace da sfidarli.Unione di sangue è il secondo episodio della serie firmata Patricia Briggs, un viaggio imperdibile in un affascinante mondo paranormale.

(source: Bol.com)

Da quando i lupi mannari hanno deciso di rendere pubblica la loro esistenza, la vita per tutti gli altri esseri delle Tre-Città si è fatta più complicata. Mentre il governo sta per stabilire una nuova legislazione e gli episodi di insofferenza razziale si susseguono senza sosta, la vita personale di Mercedes Thompson, in quanto a complicazioni, non è affatto da meno: il suo coinquilino è un lupo mannaro e il suo vicino di casa è il capo del branco locale… e soprattutto entrambi sono innamorati di lei. Mercedes è un camminatore, un coyote mutaforma, forse l’ultimo di tutti gli Stati Uniti, e quando in città arriva un vampiro che semina morte tra gli esseri umani ed è immune ad alcune delle magie più insidiose, a lei viene chiesto d’intervenire. La situazione si fa critica e il pericolo imminente, non solo per gli umani ma anche per tutta la comunità delle Tre-Città, e allora ai lupi mannari e alle fate toccherà mettersi sulle tracce di quel temibile essere sconosciuto così audace da sfidarli.Unione di sangue è il secondo episodio della serie firmata Patricia Briggs, un viaggio imperdibile in un affascinante mondo paranormale.

(source: Bol.com)

Only registered users can download this free product.

L’ultimo testimone

Gli agenti muoiono, uno dopo l’altro, uccisi in servizio, durante i giri di pattuglia, proprio mentre tentano di proteggere i cittadini di Miami da quegli stessi criminali che li stanno uccidendo. Sempre più preoccupata, la polizia incarica l’agente Dominick Falconetti di guidare una task force che indaghi su quelle strane morti. Alcuni indizi ritrovati sulle scene del crimine sembrano far supporre che ci sia un legame con il traffico di droga, e quando un boss della malavita locale scompare misteriosamente, Dominick si convince sempre più che i poliziotti uccisi dovevano essere coinvolti in qualche losco affare. Accanto a lui nelle indagini c’è C.J. Townsend, la donna che ama nonché procuratice distrettuale.

Gli agenti muoiono, uno dopo l’altro, uccisi in servizio, durante i giri di pattuglia, proprio mentre tentano di proteggere i cittadini di Miami da quegli stessi criminali che li stanno uccidendo. Sempre più preoccupata, la polizia incarica l’agente Dominick Falconetti di guidare una task force che indaghi su quelle strane morti. Alcuni indizi ritrovati sulle scene del crimine sembrano far supporre che ci sia un legame con il traffico di droga, e quando un boss della malavita locale scompare misteriosamente, Dominick si convince sempre più che i poliziotti uccisi dovevano essere coinvolti in qualche losco affare. Accanto a lui nelle indagini c’è C.J. Townsend, la donna che ama nonché procuratice distrettuale.

Only registered users can download this free product.

L’ultima notte bianca

La psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera, un’amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino. Da tre giorni è scomparsa un’educatrice, e Anna accetta di indagare. Ma a Torino ci sono le Olimpiadi, e Anna viene ospitata nell’appartamento del suo ex marito Stefano. Tra piccole gelosie e nuove consapevolezze, Anna si immerge in un mondo ai margini della grande festa olimpica: drogati, spacciatori, barboni, due ragazze che vivono per strada con i loro cani; e intanto si interroga su coloro che si impegnano per gli altri, e sulle loro disillusioni. Nell’ultima notte bianca, in un impossibile inseguimento attraverso una smisurata folla in festa, Anna scoprirà un’amara verità che la metterà di fronte alla decisione più difficile della sua vita. Anna Pavesi è già protagonista di “Una piccola storia ignobile” dello stesso autore.

La psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera, un’amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino. Da tre giorni è scomparsa un’educatrice, e Anna accetta di indagare. Ma a Torino ci sono le Olimpiadi, e Anna viene ospitata nell’appartamento del suo ex marito Stefano. Tra piccole gelosie e nuove consapevolezze, Anna si immerge in un mondo ai margini della grande festa olimpica: drogati, spacciatori, barboni, due ragazze che vivono per strada con i loro cani; e intanto si interroga su coloro che si impegnano per gli altri, e sulle loro disillusioni. Nell’ultima notte bianca, in un impossibile inseguimento attraverso una smisurata folla in festa, Anna scoprirà un’amara verità che la metterà di fronte alla decisione più difficile della sua vita. Anna Pavesi è già protagonista di “Una piccola storia ignobile” dello stesso autore.

Only registered users can download this free product.

L’ultima copia del «New York Times»

Arthur Sulzberger jr., l’editore del «New York Times», ha detto di non credere che il suo giornale sarà ancora in edicola nel 2013. L’edizione su carta sarà sostituita da contenuti diffusi attraverso Internet da una nuova redazione multimediale, che il quotidiano più importante del mondo sta organizzando. La crisi di vendite che affligge i giornali da una ventina d’anni lascia pensare che la previsione sia realistica. Che cosa è successo? Per quale ragione imprese editoriali che in tutto il mondo hanno generato per secoli utili di bilancio, e contribuito in modo determinante a salvaguardare democrazia e valori civili, vedono minacciata la loro stessa sopravvivenza? Editori e giornalisti tendono ad attribuirsi reciprocamente la colpa. Ma il vero nemico dei giornali, quello che li sta inesorabilmente condannando a morte, è la tecnologia. Il tempo a disposizione della gente è diminuito, e ognuno di noi ha ormai la possibilità di essere informato quando vuole, dove vuole e sui temi che preferisce senza dovere per forza ricorrere alla lettura di un giornale. Le pagine web, le e-mail, la telefonia mobile, le tv tematiche riempiono costantemente le nostre giornate, senza lasciarci mai soli. Nel giro di qualche anno le nuove tecnologie di comunicazione avranno un impatto ancora più forte sui destini dei giornali di carta.
In questo libro, agile e ricco di informazioni, il giornalista che ha guidato la redazione de «La Stampa» per circa vent’anni, accompagnandone anche le trasformazioni tecnologiche e grafiche, racconta come i quotidiani italiani, europei e americani hanno cercato di reagire, spesso con successo, alla crisi e quali sono le opportunità che le tecnologie stanno offrendo a molti di loro per creare un legame più solido e duraturo con i propri lettori. Perché, come ha detto Rupert Murdoch, il più importante editore del mondo, il futuro propone due sole alternative: cambiare o morire.

Arthur Sulzberger jr., l’editore del «New York Times», ha detto di non credere che il suo giornale sarà ancora in edicola nel 2013. L’edizione su carta sarà sostituita da contenuti diffusi attraverso Internet da una nuova redazione multimediale, che il quotidiano più importante del mondo sta organizzando. La crisi di vendite che affligge i giornali da una ventina d’anni lascia pensare che la previsione sia realistica. Che cosa è successo? Per quale ragione imprese editoriali che in tutto il mondo hanno generato per secoli utili di bilancio, e contribuito in modo determinante a salvaguardare democrazia e valori civili, vedono minacciata la loro stessa sopravvivenza? Editori e giornalisti tendono ad attribuirsi reciprocamente la colpa. Ma il vero nemico dei giornali, quello che li sta inesorabilmente condannando a morte, è la tecnologia. Il tempo a disposizione della gente è diminuito, e ognuno di noi ha ormai la possibilità di essere informato quando vuole, dove vuole e sui temi che preferisce senza dovere per forza ricorrere alla lettura di un giornale. Le pagine web, le e-mail, la telefonia mobile, le tv tematiche riempiono costantemente le nostre giornate, senza lasciarci mai soli. Nel giro di qualche anno le nuove tecnologie di comunicazione avranno un impatto ancora più forte sui destini dei giornali di carta.
In questo libro, agile e ricco di informazioni, il giornalista che ha guidato la redazione de «La Stampa» per circa vent’anni, accompagnandone anche le trasformazioni tecnologiche e grafiche, racconta come i quotidiani italiani, europei e americani hanno cercato di reagire, spesso con successo, alla crisi e quali sono le opportunità che le tecnologie stanno offrendo a molti di loro per creare un legame più solido e duraturo con i propri lettori. Perché, come ha detto Rupert Murdoch, il più importante editore del mondo, il futuro propone due sole alternative: cambiare o morire.

Only registered users can download this free product.

Troilo e Cressida. Testo inglese a fronte

Sinossi

Opera di sorprendente modernità e complessità, “Troilo e Cressida – scrive Francesco Binni – è un capolavoro davvero caleidoscopico, insieme affresco cavalleresco e grande farsa caricaturale: tragedia che getta una luce spietata sul mondo dell’epica e che dalla scintilla provocata dal connubio shakespeariano di tragico e comico, sviluppa un discorso organicamente moderno sulle peripezie di un’identità che tuttora ci sfugge, e non solo sul piano discorsivo”.

Sinossi

Opera di sorprendente modernità e complessità, “Troilo e Cressida – scrive Francesco Binni – è un capolavoro davvero caleidoscopico, insieme affresco cavalleresco e grande farsa caricaturale: tragedia che getta una luce spietata sul mondo dell’epica e che dalla scintilla provocata dal connubio shakespeariano di tragico e comico, sviluppa un discorso organicamente moderno sulle peripezie di un’identità che tuttora ci sfugge, e non solo sul piano discorsivo”.

Only registered users can download this free product.

Le stanze di lavanda

“Sono nata ricca, ma ho visto la mia fortuna involarsi come uno stormo d’uccelli. Soltanto i miei ricordi mi appartengono, sono tante fragili tracce impresse dentro di me. Certi giorni, il sole le illumina; certe notti, rimangono intrappolate in una tempesta di ghiaccio. Vivevamo a Marache, in Turchia, al confine con la Siria. E lì che sono venuta al mondo nel 1901. Mio nonno, Joseph Kerkorian, era armeno. Un uomo importante e saggio, solido come una roccia. Se, dopo l’inferno che ho conosciuto, dentro di me è rimasta una particella di fiducia nell’umanità, è grazie a lui. Avevamo una casa magnifica, e un immenso giardino dai fiori di mille colori. Sono stata amata da mio padre, dalla mamma dai baci di lavanda, dalla sorellina Marie, dal mio impetuoso fratello Pierre e da Prescott, il nostro gatto armeno con un nome da lord inglese. E da Gii, il piccolo orfano ribelle che un giorno, sotto il salice piangente, mi ha dato il mio primo bacio. Erano giorni immensi, eppure non potevano contenerci tutti. Nell’aprile 1915, il governo turco ha preso la decisione che ha precipitato le nostre vite nell’orrore: gli armeni dovevano sparire. Può un cuore dilaniato continuare a battere? E un giardino devastato dare nuovi fiori? Come posso donare ancora, proprio io, a cui hanno tolto tutto? Ascolta Joraya, mia adorata nipote, il racconto di una vita mille volte dispersa.”

“Sono nata ricca, ma ho visto la mia fortuna involarsi come uno stormo d’uccelli. Soltanto i miei ricordi mi appartengono, sono tante fragili tracce impresse dentro di me. Certi giorni, il sole le illumina; certe notti, rimangono intrappolate in una tempesta di ghiaccio. Vivevamo a Marache, in Turchia, al confine con la Siria. E lì che sono venuta al mondo nel 1901. Mio nonno, Joseph Kerkorian, era armeno. Un uomo importante e saggio, solido come una roccia. Se, dopo l’inferno che ho conosciuto, dentro di me è rimasta una particella di fiducia nell’umanità, è grazie a lui. Avevamo una casa magnifica, e un immenso giardino dai fiori di mille colori. Sono stata amata da mio padre, dalla mamma dai baci di lavanda, dalla sorellina Marie, dal mio impetuoso fratello Pierre e da Prescott, il nostro gatto armeno con un nome da lord inglese. E da Gii, il piccolo orfano ribelle che un giorno, sotto il salice piangente, mi ha dato il mio primo bacio. Erano giorni immensi, eppure non potevano contenerci tutti. Nell’aprile 1915, il governo turco ha preso la decisione che ha precipitato le nostre vite nell’orrore: gli armeni dovevano sparire. Può un cuore dilaniato continuare a battere? E un giardino devastato dare nuovi fiori? Come posso donare ancora, proprio io, a cui hanno tolto tutto? Ascolta Joraya, mia adorata nipote, il racconto di una vita mille volte dispersa.”

Only registered users can download this free product.

Sono ebreo, anche. Riflessioni di un ateo anarchico

Ateo, anarchico, surrealista. Ma anche ebreo. Così si definisce Arturo Schwarz. In queste pagine dimostra come proprio nell’ebraismo, vissuto nella sua dinensione esistenziale e filosofica, sia possibile trovare le radici del suo atteggiamento e della sua filosofia di vita. Il rifiuto del principio di autorità, inteso impostazione di tipo statico e irrazionale, ma anche la brama di conoscenza, il rispetto del diverso e della natura, l’anelito di giustizia e il diritto alla felicità, il ruolo salvifico e iniziatico della donna, trovano tutti il loro fondamento nella Bibbia, nel Talmud e negli scritti dei cabbalisti. Del resto, come sottolinea nella sua prefazione Giuseppe Laras, di tipi come Arturo Schwarz, fra gli ebrei, ce ne sono parecchi; non solo, ce ne sono stati sempre. In apparenza paradossale e provocatorio, il testo ci guida così alla ricerca del senso più autentico e prezioso del vivere.
**

Ateo, anarchico, surrealista. Ma anche ebreo. Così si definisce Arturo Schwarz. In queste pagine dimostra come proprio nell’ebraismo, vissuto nella sua dinensione esistenziale e filosofica, sia possibile trovare le radici del suo atteggiamento e della sua filosofia di vita. Il rifiuto del principio di autorità, inteso impostazione di tipo statico e irrazionale, ma anche la brama di conoscenza, il rispetto del diverso e della natura, l’anelito di giustizia e il diritto alla felicità, il ruolo salvifico e iniziatico della donna, trovano tutti il loro fondamento nella Bibbia, nel Talmud e negli scritti dei cabbalisti. Del resto, come sottolinea nella sua prefazione Giuseppe Laras, di tipi come Arturo Schwarz, fra gli ebrei, ce ne sono parecchi; non solo, ce ne sono stati sempre. In apparenza paradossale e provocatorio, il testo ci guida così alla ricerca del senso più autentico e prezioso del vivere.
**

Only registered users can download this free product.

Sonderkommando Auschwitz

“Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto… Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.” Sono parole di Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l’incarico di far funzionare la spieiata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d’oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all’interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l’attenzione del Sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della SS di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l’autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d’ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all’origine di questo libro. Prefazione di Walter Veltroni.
**

“Tutto mi riporta al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto… Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio.” Sono parole di Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l’incarico di far funzionare la spieiata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d’oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all’interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l’attenzione del Sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della SS di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l’autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d’ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all’origine di questo libro. Prefazione di Walter Veltroni.
**

Only registered users can download this free product.

Solo tra ragazze

Sette amiche napoletane, ex-compagne di classe, ormai vicine ai quaranta, organizzano una rimpatriata. Niente figli, niente mariti: sarà un weekend solo tra di loro, da trascorrere a Villa Camerelle, una grande casa isolata nella campagna toscana dove, vent’anni prima, avevano festeggiato la fine del liceo. Per dare un tocco di avventura alla breve vacanza, hanno deciso di non portare i cellulari. Piera è quella che dovrebbe accogliere le amiche; ha pensato lei ad affittare la villa. Ma quando le altre arrivano, alla spicciolata, Piera non c’è. Chissà, forse un ritardo, un imprevisto. Le amiche chiacchierano, scherzano, rivangano vecchie storie dei tempi della scuola, si raccontano le loro nuove vite. E intanto si scrutano, si studiano. Assieme ai ricordi riemergono anche i vecchi rancori, le piccole rivalità, le invidie camuffate sotto i complimenti, i segreti sporchi. E l’allegria e la complicità, un po’ costruite, si incrinano quando, di punto in bianco, sparisce anche Deda. Passano le ore, e a un certo punto non si trova più nemmeno Giovanna. Cosa è accaduto? Sono fuggite? Partite senza dire nulla? Quando, domenica mattina, si dilegua anche Maria Luisa, l’inquietudine si trasforma in paura, e la paura in terrore. Sono rimaste in tre. Sole nella grande casa antica dai muri spessi e silenziosi, che le ha accolte solo per inghiottirle.

Sette amiche napoletane, ex-compagne di classe, ormai vicine ai quaranta, organizzano una rimpatriata. Niente figli, niente mariti: sarà un weekend solo tra di loro, da trascorrere a Villa Camerelle, una grande casa isolata nella campagna toscana dove, vent’anni prima, avevano festeggiato la fine del liceo. Per dare un tocco di avventura alla breve vacanza, hanno deciso di non portare i cellulari. Piera è quella che dovrebbe accogliere le amiche; ha pensato lei ad affittare la villa. Ma quando le altre arrivano, alla spicciolata, Piera non c’è. Chissà, forse un ritardo, un imprevisto. Le amiche chiacchierano, scherzano, rivangano vecchie storie dei tempi della scuola, si raccontano le loro nuove vite. E intanto si scrutano, si studiano. Assieme ai ricordi riemergono anche i vecchi rancori, le piccole rivalità, le invidie camuffate sotto i complimenti, i segreti sporchi. E l’allegria e la complicità, un po’ costruite, si incrinano quando, di punto in bianco, sparisce anche Deda. Passano le ore, e a un certo punto non si trova più nemmeno Giovanna. Cosa è accaduto? Sono fuggite? Partite senza dire nulla? Quando, domenica mattina, si dilegua anche Maria Luisa, l’inquietudine si trasforma in paura, e la paura in terrore. Sono rimaste in tre. Sole nella grande casa antica dai muri spessi e silenziosi, che le ha accolte solo per inghiottirle.

Only registered users can download this free product.

Solo per amore

Donald Wolfe approda dal Midwest a New York nel 1968, carico di ambizioni e di ideali. Il futuro non può che sorridergli: tutte le scelte e le opportunità che la Grande Mela gli offre sono percorribili. E fra queste c’è Lilian, giovane affascinante e ribelle, che Donald sposa sull’onda dell’infatuazione. Basta poco a entrambi per comprendere che il loro non è un matrimonio idilliaco e, alla nascita della figlia, i due sono già praticamente separati. Donald sarebbe disposto a tutto per la sua felicità. Anche a prendere una decisione estrema, ma necessaria…

Donald Wolfe approda dal Midwest a New York nel 1968, carico di ambizioni e di ideali. Il futuro non può che sorridergli: tutte le scelte e le opportunità che la Grande Mela gli offre sono percorribili. E fra queste c’è Lilian, giovane affascinante e ribelle, che Donald sposa sull’onda dell’infatuazione. Basta poco a entrambi per comprendere che il loro non è un matrimonio idilliaco e, alla nascita della figlia, i due sono già praticamente separati. Donald sarebbe disposto a tutto per la sua felicità. Anche a prendere una decisione estrema, ma necessaria…

Only registered users can download this free product.

Un soffio di gelo

È da molto tempo che Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie, non torna a Los Angeles. Ora però è costretta a recarsi in città, dove lavorava come detective privata, per difendere le sue guardie del corpo – Rhys, Galen e Abeloec -, che sono state accusate di stupro da Lady Caitrin, una nobildonna della corte Seelie. Se i tre fossero giudicati colpevoli, Faerie ne chiederebbe l’estradizione e li condannerebbe alla tortura eterna. Convinta dell’innocenza dei suoi uomini, Merry sospetta che in realtà il processo sia una trappola ordita da suo zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a lei. Infatti, da quando è venuto a sapere degli straordinari poteri che Merry ha risvegliato nella corte Unseelie, Taranis ha un unico obiettivo: rapire la nipote per poi costringerla a sposarlo. Tuttavia, oltre che su alcuni fedelissimi guerrieri, la principessa può contare anche su un potente alleato: sir Hugh, il capo di un gruppo di nobili Seelie che, disgustato dai folli piani di Taranis, sta tramando per far incoronare Merry unica regina dell’intero mondo di Faerie…
**

È da molto tempo che Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie, non torna a Los Angeles. Ora però è costretta a recarsi in città, dove lavorava come detective privata, per difendere le sue guardie del corpo – Rhys, Galen e Abeloec -, che sono state accusate di stupro da Lady Caitrin, una nobildonna della corte Seelie. Se i tre fossero giudicati colpevoli, Faerie ne chiederebbe l’estradizione e li condannerebbe alla tortura eterna. Convinta dell’innocenza dei suoi uomini, Merry sospetta che in realtà il processo sia una trappola ordita da suo zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a lei. Infatti, da quando è venuto a sapere degli straordinari poteri che Merry ha risvegliato nella corte Unseelie, Taranis ha un unico obiettivo: rapire la nipote per poi costringerla a sposarlo. Tuttavia, oltre che su alcuni fedelissimi guerrieri, la principessa può contare anche su un potente alleato: sir Hugh, il capo di un gruppo di nobili Seelie che, disgustato dai folli piani di Taranis, sta tramando per far incoronare Merry unica regina dell’intero mondo di Faerie…
**

Only registered users can download this free product.

Single è bello. Manuale di resistenza

Nell’episodio principale di “Natale in crociera”, diretto da Neri Parenti, l’attore Fabio De Luigi interpreta Luigi Coppia, scrittore di successo e single incallito che ha appena pubblicato il libro “Single è bello”. E lo stesso identico libro si materializza anche nelle librerie “reali” in contemporanea con l’uscita del film. Un vademecum per il single, pieno di consigli più o meno indispensabili: dai corsi più assurdi da frequentare alle ricette da “singolo”, appunto, dalle vacanze ideali alle risposte per le domande più invadenti, dalle frasi per “attaccare bottone” ai film per farsi passare la voglia d’amore, fino alle ragioni per dire “no” al matrimonio e all’immancabile oroscopo del single.

Nell’episodio principale di “Natale in crociera”, diretto da Neri Parenti, l’attore Fabio De Luigi interpreta Luigi Coppia, scrittore di successo e single incallito che ha appena pubblicato il libro “Single è bello”. E lo stesso identico libro si materializza anche nelle librerie “reali” in contemporanea con l’uscita del film. Un vademecum per il single, pieno di consigli più o meno indispensabili: dai corsi più assurdi da frequentare alle ricette da “singolo”, appunto, dalle vacanze ideali alle risposte per le domande più invadenti, dalle frasi per “attaccare bottone” ai film per farsi passare la voglia d’amore, fino alle ragioni per dire “no” al matrimonio e all’immancabile oroscopo del single.

Only registered users can download this free product.