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Il bacio d’argento

La tristezza di Zoe non è il solito mal di vivere dell’adolescenza: da quando sua madre si è ammalata e suo padre si e dedicato esclusivamente ad assisterla, la vita sembra improvvisamente averle tolto tutto quello che serve a essere felici. In più Lorraine, la sua migliore amica, sta per trasferirsi lontano. La solitudine, l’incomprensione e il dolore avvolgono Zoe come una nebbia, da cui lei teme di non poter più uscire; finché un incontro casuale con un giovane strano e conturbante non le instilla un’inquietudine vaga, uno struggimento insolito, come una promessa di piacere. E così Zoe prova il turbamento del primo amore, un amore che Simon, il misterioso ragazzo, sembra condividere ma anche temere. Perché Simon porta con sé la maledizione di coloro che si nutrono del sangue dei vivi: sono vampiri, vivono per la caccia, e il loro desiderio è legato alla morte della loro preda. Ma Simon vuole davvero solo il sangue di Zoe? E lei potrà mai accettare di amare qualcuno che incarna quello che lei teme di più: una vita come una malattia, una notte senza fine, e senza mai la speranza di un riposo? Età di lettura: da 14 anni.

L’arte del dubbio

Anni fa, quando fu pubblicato per la prima volta con un altro titolo, questo libro era diverso da adesso. Gianrico Carofiglio, allora esclusivamente un magistrato ben lontano dai romanzi che ne hanno fatto uno degli autori più amati dal pubblico, l’aveva concepito come un manuale sulla tecnica dell’interrogatorio, su come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale. Ma siccome il testo era tutto costruito su casi concreti, su verbali di veri interrogatori, ebbe una cerchia di lettori più vasta di quella degli specialisti. Evidentemente molti, da ‘clandestini’, in quel libro avevano trovato un inatteso e sorprendente piacere di lettura. Nell’arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti avevano avvertito l’umorismo, ossia il lavoro del contrario. In breve, lo spirito della letteratura, in una raccolta di racconti veristici venati di giallo: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Da tutto questo lo stimolo a ripubblicarlo oggi, quel libro, liberato dalle parti più tecniche, per tornare ciò che era veramente e non sapeva di essere: una raccolta di racconti giudiziari. Ma, oggi, con un gusto in più. Sono rarissimi i documenti che ci permettono di entrare nell’officina di uno scrittore, osservarlo mentre trova la chiave personale, l’ispirazione, scoprirlo mentre affina le sue armi visionarie e fantastiche. Questo è uno di quei documenti. Carofiglio scopriva il fascino letterario del processo italiano, quella potenzialità di tragedia e commedia, attuata poi nei romanzi dell’avvocato Guerrieri. Con la loro inconfondibile capacità di guardare alla realtà frantumata dall’unica lente forse possibile: le storie, che infatti – osserva Guerrieri – “sono tutto quel che abbiamo”.
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Anno nuovo, uomo nuovo

Alice sa che dovrebbe essere felice. Ha un marito, Joe, che tutte le amiche le invidiano, vive in un loft nel centro di Londra e appartiene a tutti i club più trendy della City. E allora che importa se le chiacchere sugli “straordinari” di Joe sono diventate più frequenti dei rintocchi del Big Ben? Se agli altri la sua vita sembra un sogno, evidentemente sarà così. Ma quando a Joe viene offerto un lavoro negli Stati Uniti ad Alice sembra l’occasione giusta per “resettare” tutto e ricominciare da capo. Nuova città, meglio se di provincia; nuova casa, meglio se in periferia e magari anche un nuovo uomo…

Andromeda

# 1 *New York Times* bestselling author Michael Crichton has been called “one of the great storytellers of our age,”* a master at seamlessly blending cutting-edge science and technology with spellbinding adventure. Now two of his most electrifying thrillers have been combined in one volume, to astonish and terrify a new generation of readers with brilliant and disturbing visions of the frighteningly possible. The Andromeda Strain A satellite sent into the outer fringes of space to “collect organisms and dust for study” falls back to earth, crash-landing in a desolate area of Arizona, twelve miles from the tiny town of Piedmont. The terror has begun . . . The Terminal Man The brain of a patient prone to violent, uncontrollable seizures has been implanted with experimental electrodes designed to soothe his homicidal impulses. But the doctors never dreamed he’d learn to control the monitor inside his head. Now an unstoppable maniac is loose in an unsuspecting city. **

L’Alba di Avalon

“Il popolo di Avalon porta i suoi crucci, grandi e piccoli, alla sua Signora. Stamane i druidi sono venuti a dirmi che c’è stata una frana nel passaggio che dal loro Tempio conduce alla stanza che contiene la Pietra Omphalos e non sanno come ripararlo. Sono rimasti in pochi, ora, e quasi tutti sono vecchi; molti di coloro che avrebbero potuto rinnovare l’Ordine sono stati uccisi nelle guerre con i sassoni o hanno seguito i monaci che accudiscono la cappella cristiana che si trova sull’altra Avalon. E così sono venuti da me…” (Morgana, tra le protagoniste del libro).

428 dopo Cristo: storia di un anno

“Il nostro sarà un vero e proprio viaggio attraverso il mondo tardoromano, in un anno importante per la sua evoluzione politica. Ci muoveremo lungo uno di quei percorsi circolari cari ai compilatori degli ‘inventari del mondo’ tardoantichi. Partendo dall’evento politicamente più rilevante del 428 dopo Cristo – la caduta del regno d’Armenia – attraverseremo il Mediterraneo e l’Europa, per poi ripiegare verso Oriente, fino al primo tratto della Via della Seta, ai confini di altri mondi. Durante il viaggio incontreremo città e deserti, palazzi e monasteri, scuole pagane e santuari cristiani. E soprattutto vivremo insieme alle dramatis personae di questo lungo anno: gli imperatori Teodosio Il, Valentiniano III e Vahrâm V; generali romani come Flavio Dionisio; capi barbari come Censerico o signori della guerra come il saraceno al-Mundhir. E poi religiosi come Simeone Stilita, Paolino di Nola e Agostino; donne di potere come Calla Placidia e Pulcheria; intellettuali pagani come Macrobio o Plutarco di Atene; vescovi potenti come il siro Rabbula o il copto Scenute. Lo sfondo è il tramonto dell’impero romano. O, se si preferisce, l’alba del medioevo.”

Vietato non innamorarsi

A volte per amore bisogna anche mentire… Un successo del passaparola Si erano ignorati per tutto il liceo, eppure nel corso di una festa, all’ultimo anno, qualcosa è scattato: Jordan e Courtney si sono ritrovati e mai più separati. La loro storia procede a gonfie vele, poi poco prima della partenza per il college, Jordan molla Courtney, dicendole di essersi innamorato di un’altra ragazza, conosciuta su internet. Ormai è troppo tardi per raggiungere l’università insieme. Courtney ha il cuore a pezzi, ma immagina di potercela fare: in fondo si tratta solo di pochi giorni. Invece, per una strana inversione di ruoli, è Jordan a essere preoccupato. Perché sa di avere uno scheletro nell’armadio, un segreto che è stato causa della rottura e che adesso impedisce loro di tornare insieme. Ma il viaggio è lungo e la vicinanza forzata non potrà che far salire ogni cosa a galla… Forse, a dispetto di tutto, Jordan e Courtney sono destinati l’uno all’altra. Una storia d’amore come nessun’altra Un’autrice da mezzo milione di copie E se fossi costretta a fare un viaggio con il tuo ex? A volte per amore bisogna anche mentire… ‘Divertente, romantico, fresco. Il libro ideale da leggere appena finita la scuola.’ ‘Non riuscivo a smettere di sorridere, di ridere e non sono riuscita ad alzarmi prima di averlo finito tutto.’ ‘Personaggi fantastici, dialoghi pieni di umorismo e ironia, la storia è dolce, dinamica e talvolta imprevedibile. Lo consiglio vivamente a chiunque voglia leggere una commedia romantica e trovare un motivo per ridere e sentirsi bene.’ Lauren BarnholdtÈ autrice di otto romanzi. Vive a Waltham nel Massachusetts.
(source: Bol.com)

Vertigo

Al bar Vertigo, locale notturno alla moda, ritrovo per la gente che conta del Cairo, Ahmed Kamàl assiste per caso all’omicidio di due noti uomini d’affari. Fotografo di professione, imprime le immagini della strage sulla pellicola, ed è pronto a farle pubblicare, ma si rivolge al giornale sbagliato: i media del paese sembrano puntare a molta apparenza e poca verità. Intrappolato in una rete di giochi di potere, Ahmed per un po’ trova riparo in un locale notturno, popolato da ballerine del ventre e attricette in cerca di gloria, accanto a uomini d’affari e politici: gente influente, persone che al mattino sulle pagine dei giornali sono nemiche, e di notte diventano alleate nel gioco delle parti, tutte riunite nello stesso locale in cerca di donne e alcol, a ostentare la propria ricchezza. Testimone scomodo, Ahmed tuttavia non intende tacere… Accolto in Egitto con grande entusiasmo all’arrivo della primavera araba, Vertigo denuncia il malcostume del paese, senza mai rinunciare all’ironia. Con il suo ritratto schietto di una polizia di stato losca e vendicativa e di una classe politica corrotta, Mourad racconta la difficoltà di trovare un vero modello per le nuove generazioni, il disordine che pervade la nazione, lo stato di vertigine perpetua in cui si confondono ruoli e concetti, dove chi difende i valori morali può subito dopo essere sopraffatto dal proprio interesse personale. Ma tutto questo non gli impedisce di affidare alle sue pagine un messaggio di speranza per i giovani che, come Ahmed, sono pronti a rischiare tutto per cambiare le cose.

La vegetariana

«Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l’ideale di un’estatica dissoluzione nell’indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell’ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
(source: Bol.com)

Gli ultimi giorni di Marco Pantani

Il 14 febbraio 2004 Marco Pantani viene ritrovato morto nel Residence Le Rose di Rimini. È il drammatico epilogo di una lunga tragedia, cominciata il 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, quando il Pirata era stato cacciato dal Giro d’Italia a seguito di un esame del sangue che aveva rilevato un livello di ematocrito al di sopra del consentito; da quel momento, un susseguirsi di depressione e dissolutezze. Per questo, nessuno si meraviglia quando, dopo un’inchiesta durata solo 55 giorni, la morte del ciclista più amato degli ultimi decenni viene archiviata come decesso accidentale per overdose. Ma il giornalista francese Philippe Brunel, che conosceva bene Pantani, cerca di fare chiarezza sulle circostanze di una morte per troppi versi oscura. Perché è stata esclusa la presenza di altre persone nella stanza del residence, tanto che non sono state nemmeno rilevate le impronte digitali? E come ha fatto il Pirata a devastare l’appartamento senza scalfirsi nemmeno un’unghia? Soprattutto, perché il medico che eseguì l’autopsia portò a casa propria il suo cuore “nel timore che qualcuno lo trafugasse”? Ha scritto Gianni Mura: “II libro di Brunel è una controinchiesta da cronista vero, con tanto di date e orari. Così lo si può leggere, come il racconto di un’agonia molto lunga e poco chiara. È la zona d’ombra, quel vortice sempre più cupo e vasto che attrae Pantani, ad attrarre Brunel, dopo la definitiva discesa agli inferi del Pirata”.
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Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità

Novello gentiluomo di campagna, dalla cascina in Monferrato nel quale si è ritirato Gad Lerner scrive questo pamphlet polemico che elogia il tradimento delle appartenenze e riconosce infine: per fortuna, siamo e resteremo bastardi. Perché sono in tanti che, come lui, si sono ricreati un’identità. Facendo nomi e cognomi, Lerner porta il lettore all’incontro con tanti insospettabili spacciatori d’identità: le femministe che elogiano Ratzinger in nome della differenza sessuale; gli intellettuali ebrei che coltivano una narcisistica separazione, contraddicendo l’intento emancipatorio del sionismo; i simboli etnici introdotti sui campi di calcio; l’Ulivo disfatto in nome delle identità di partito…
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La trappola di miele

È un caldo giorno di giugno, persino in Norvegia. Come ogni lunedì, il furgone che vende i gelati passa per il suo solito giro in un quartiere residenziale alla periferia di Oslo. In quel pomeriggio, mentre tutti i bambini si accalcano intorno al camioncino per comprarsi un cono, il piccolo Patrik Øye scompare improvvisamente nel nulla. L’ultima persona ad averlo visto è la vecchia signora che abita nella casa marrone in fondo alla strada. A distanza di una settimana, Elna Druzika, giovane immigrata lettone, viene investita da un’auto all’uscita dal lavoro. Dell’incidente si sa poco, solo che il corpo della ragazza presentava delle ferite precedenti all’impatto letale con una macchina di colore rosso. I due casi non sembrano avere alcun nesso, fino a quando la squadra investigativa capitanata da Cato Isaksen non scoprirà un particolare inquietante: Wiggo Nyman, l’autista del furgone dei gelati in servizio il giorno in cui è sparito Patrik, era anche il fidanzato di Elna. Spetterà all’ispettore e alla sua collega Marian Dahle appurare quali connessioni esistono tra le due vicende e quali terrificanti scenari si nascondono dietro l’apparente tranquillità della città scandinava.

Il tesoro del cavaliere

Il miglior matrimonio non si basa
sulla fortuna, ma sull’amore
Adela Macleod, rapita sull’altare e tenuta in ostaggio, rimane vedova lo stesso giorno delle nozze! Sconvolta, e convinta di essere troppo sfortunata per avere un marito, decide di non risposarsi più. Ma proprio quella notte conosce Robert Logan, un misterioso cavaliere che riesce a lenire la sua disperazione. Robert, che ha sacrificato tutto per proteggere il segreto di un tesoro, rimane conquistato dalla bellezza e dal coraggio di Adela. Basterà poi un bacio per accendere in loro una passione travolgente, ma anche per spingerli nelle trame di un pericoloso
intrigo fra spietati potenti determinati ad arrivare al tesoro…

La strategia dell’Ariete

Un romanzo storico collettivo a forte valenza politica, un’avvicente cavalcata nel tempo sulle tracce di “Q” di Wu Ming. Un’ombra attraversa il Tempo: dall’antico Egitto, dove ha avuto origine, un pericolo minaccia il destino dell’Uomo. Un segreto custodito nei millenni da chi ha scelto di non avvalersi della sua potenza distruttrice. A Shanghai, anni Venti, sullo sfondo di una situazione storica e sociale caotica, tra la fine di un impero antichissimo e le prime mosse del neonato partito comunista cinese, si muove Shanfeng, giovane servo fedele del professor Einrich Hofstadter: uno scienziato giunto in Cina seguendo le tracce del terribile Respik di Seth, ribattezzato nei secoli come AI-Hàrith, l’Ariete, l’appellativo di Satana nel Corano. Shanfeng però è anche uno dei migliori sicari della società segreta della Triade, che controlla gli affari sporchi di Shanghai e si vedrà costretto a fuggire contribuendo, in modo quasi inconsapevole, alla diffusione di AI-Hàrith nel mondo. Il segreto del Respiro di Seth passerà per le mani dello spietato e decadente figlio del professor Hofstadter, Dietrich, che ne farà strumento per le sue ambizioni prima a Berlino negli anni ’30 e dopo in un cupo laboratorio perso nella giungla amazzonica, sul finire della Seconda Guerra Mondiale. Qui si compirà il suo destino. Ma il maleficio di AI-Hàrith ricomparirà anni dopo in USA… Kai Zen è un ensemble narrativo nato nel 2003. I suoi membri sono Jadel Andreetto, Bruno Fiorini, Guglielmo Pispisa, Aldo Soliani.

Il Sorcio

Un libro che provoca turbamento e imbarazzo per quel quotidiano che abbiamo sotto gli occhi, ma che non vorremmo vedere. Nicolò Consorti, 44 anni, sposato, un figlio, il suo principale problema un suo collega: Eraldo Martelli, soprannominato il Sorcio, che lo sottopone a continue umiliazioni e prepotenze, ma il mobbing è solo parte delle sue nevrosi. Carraro scrive senza paura di offendere la sensibilità del lettore, illumina con durezza i limiti, gli egoismi, le miserie, gli impulsi più spregevoli dei propri personaggi.
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### Sinossi
Un libro che provoca turbamento e imbarazzo per quel quotidiano che abbiamo sotto gli occhi, ma che non vorremmo vedere. Nicolò Consorti, 44 anni, sposato, un figlio, il suo principale problema un suo collega: Eraldo Martelli, soprannominato il Sorcio, che lo sottopone a continue umiliazioni e prepotenze, ma il mobbing è solo parte delle sue nevrosi. Carraro scrive senza paura di offendere la sensibilità del lettore, illumina con durezza i limiti, gli egoismi, le miserie, gli impulsi più spregevoli dei propri personaggi.

Soltanto per te

Amelia Benbridge e il conte di Ware sono una coppia molto chiacchierata. Lui è affascinante, ricco, gentile ma si rende perfettamente conto che, in realtà, i pensieri di Amelia sono ancora tutti per Colin, il suo grande amore di gioventù. Da quando è morto, Amelia ha capito che non sarebbe più stata capace di provare quelle sensazioni… Colin era stato più saggio di lei e aveva compreso subito che la figlia di un nobile e un povero stalliere non sarebbero mai potuti stare insieme. Così l’aveva allontanata facendo finta di non provare più nulla e le aveva spezzato il cuore, anche se, alla fine, aveva dato la vita per salvarla dalla prigionia imposta dal padre e dai suoi scagnozzi…

La lunga amicizia che ora lega Amelia al conte di Ware non è sufficiente a lenire pena e malinconia, né la sua allettante proposta di matrimonio.

Amelia continua a struggersi, finché, a un ballo mascherato, il misterioso conte Montoya risveglia i suoi sensi con un bacio che la trascina in un vortice di passione. Lei non potrà più darsi pace, dovrà scoprire chi si cela dietro la maschera dell’irresistibile ed esotico conte…

Soltanto per te è il terzo libro della serie ”Georgiana”.

(source: Bol.com)