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Il velo della paura

La storia in prima persona di una donna che da sola è riuscita a spezzare le catene che la imprigionavano e raccontare al mondo la sua storia di violenza e abusi. Samia nasce a Parigi, da genitori algerini benestanti. A 7 anni la famiglia decide di tornare alle proprie radici, in quella Algeri sedotta dall’ideologia islamista. Samia, colpevole di essere nata femmina, cresce fra violenze fisiche e psicologiche, perpetrate tanto dal padre quanto dalla madre. A 16 anni è costretta a sposare un uomo più vecchio di lei, violento e crudele, da cui subisce abusi sessuali, minacce di morte, angherie di ogni tipo. Samia è una donna, e come tale non ha scelta: deve obbedire e sottomettersi. Il suo inferno durerà molti anni, fino a quando riuscirà a fuggire alla volta del Canada, insieme ai suoi figli. Verso una vita nuova.
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La vegetariana

«Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l’ideale di un’estatica dissoluzione nell’indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell’ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
(source: Bol.com)

Tutta colpa di Mr Darcy

Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come “orgoglio”, “pregiudizio”, “ragione”, “sentimento” hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c’è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy – tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l’eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L’unico posto dove, tra costumi d’epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti… Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po’ troppo affascinante… E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà. Un romanzo delizioso, per le appassionate di Jane Austen, ma soprattutto per chi ha voglia di concedersi una storia semplicemente e meravigliosamente romantica.
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### Recensione
Adorable! This is the best tribute to obsessed Austen freaks (like me) that I’ve ever read (*Stephenie Meyer*)
Gloriously satisfying. (*Glamour*)
Allow me to direct you to the best Austen tribute since Karen Joy Fowler’s *The Jane Austen Book Club*: Shannon Hale’s clever and imaginative Austenland … Hale’s charming first book for adults is chick lit with soul (*Bookpage*)
Funny, moving and a real surprise (*USA Today*)
### Descrizione del libro
The funny, charming novel set at a Jane Austen fantasy camp for women, from *New York Times*-bestselling author Shannon Hale.

Tre uomini in barca (per tacer del cane)

Le mirabolanti avventure di tre amici e del loro fedelissimo cane che risalgono in barca il Tamigi alla ricerca di novità e di guai. Un fuoco di fila di gag spassosissime entrate a pieno titolo nel repertorio del più classico umorismo anglosassone, ma anche uno spaccato della società inglese di fine Ottocento, raccontata con travolgente autoironia.

Tifone

«Di tempeste ne aveva incontrate, naturalmente. Era stato bagnato fino all’osso, sbattuto, travagliato… Ma non aveva mai intravisto la forza incommensurabile e la collera smodata, la collera che passa e si esaurisce senza mai placarsi – la collera e la furia del mare irritato. Egli sapeva che ciò esiste, come sappiamo che esiste il delitto e l’odio; ne aveva udito parlare come un pacifico cittadino sente di battaglie, carestie, inondazioni, senza che ne conosca il significato… Il capitano MacWhirr aveva navigato sulla distesa degli oceani cosí come tanti uomini scivolano sugli anni dell’esistenza per scendere dolcemente in una placida tomba…» (Dal libro)

Il tesoro dell’abate Saunière

Nel 1885 a Rennes-Le-Chateau, sperduto villaggio nel Sud della Francia, si insedia un nuovo parroco: il giovane e aitante abate Bérenger Saunière. Subito nella piccola comunità locale si spargono voci malevole sul suo conto, perché ha un’amante. Ma Saunière nasconde un segreto ben più scottante dei peccati della carne: è stato “scelto” dalla potente confraternita del Priorato di Sion per ritrovare un misterioso tesoro scomparso da secoli, che comprenderebbe non solo oro e pietre preziose, ma persino la biblica Arca dell’Alleanza. Perseguitato da nemici senza scrupoli intenzionati a ucciderlo pur di fermarlo, l’audace sacerdote si butta anima e corpo nella ricerca, che si trasforma ben presto in una martellante ossessione… Ispirato a un personaggio realmente esistito e basato su approfondite ricerche, “II tesoro dell’abate Saunière” è un romanzo che mescola verità storica e azione, suspense ed esoterismo, e ci conduce nel cuore del mistero di Rennes-le-Chàteau, mettendo insieme tutti i tasselli di un puzzle fino a oggi incompleto.

Tango e gli altri. Romanzo di una raffica, anzi tre

Una raffica di mitra del plotone di esecuzione mette fine alla giovane vita del partigiano Bob, ma questa volta non sono nazifascisti quelli che sparano. Accusato di un atto di efferatezza, aver sterminato l’intera famiglia del Patriarca, Bob è stato giudicato in fretta e furia dal tribunale partigiano composto dai suoi commilitoni della brigata Garibaldi e da un commissario politico venuto da oltre la linea del fronte. Fascistissimo, il vecchio Bernardi — detto “il Patriarca” della grande casa situata in località “le Piane” — può aver suscitato il rancore di molti, ma un massacro di civili di tale entità non può essere giustificato in nessun modo, perché rischia di alienare ai partigiani il favore della popolazione. È per questo che la sentenza di morte è stata subito eseguita. Tuttavia, poiché molti sono i particolari che non tornano a proposito del massacro delle Piane, un’altra brigata ha affidato una parallela indagine a Benedetto Santovito, reduce dalla Russia e diventato anche lui partigiano di Giustizia e Libertà con nome di battaglia “Salerno” su quelle stesse montagne fra le quali aveva fatto il maresciallo: con la certezza che un carabiniere, come un prete, resta carabiniere nell’anima, qualunque abito indossi. L’escalation drammatica degli eventi bellici impedisce a Santovito di portare a termine un’indagine appena iniziata, ma molti anni dopo, nel 1960, il passato bussa di nuovo alla porta e una lettera appassionata e struggente obbliga il maresciallo a ritornare sul caso. Solo che gli anni hanno cambiato, se non i luoghi, tutte le persone. E molto profondamente. Coloro che furono giovani partigiani pieni di speranza adesso, premiati o bastonati dalla vita, sconfitti oppure assisi in posti di potere, non sono più quelli di un tempo. O lo sono in una strana maniera deformata ed è con queste mutazioni, specchio dei cambiamenti di un intero Paese, che la difficile inchiesta di Santovito ha a che fare. E forse, per scandagliare alcuni dolorosi segreti che muovono le azioni umane, anche il maresciallo dovrà deporre le sue armi e affidarsi all’intuito di Raffaella, la dolce e risoluta insegnante del paese…
Per ampiezza della concezione, numero dei personaggi e scansione dei piani temporali, *Tango e gli altri* è forse il romanzo più ambizioso dell’intera serie di gialli appenninici con il maresciallo Santovito protagonista. Guccini e Macchiavelli mettono in scena una vicenda complessa, inquietante, corale, e raccontano un periodo della nostra storia senza fare sconti a nessuno, ma rivendicando anche, e con fierezza, quegli ideali che l’incedere inclemente della storia e la memoria corta degli uomini cancellano con troppa leggerezza.

Storia profonda. Il cervello umano e l’origine della storia

La logica dell’«inizio della storia» basata sull’invenzione della scrittura e sulla nascita delle civiltà risente ancora oggi della temporalizzazione del mondo proveniente dal quadro concettuale religioso di matrice ebraico-cristiana. Nei manuali di scuola la storia inizia tipicamente quando l’uomo diventa «cultura», se non apertamente quando riconosce un dio. L’immenso lasso di tempo che precede quel momento viene semplicemente ignorato, o al più ridotto a un breve paragrafo iniziale. Generazioni di studenti si sono formati con questo schema narrativo e lo hanno naturalmente introiettato. In questo modo però si tralascia un’enorme quantità di dati che sono fondamentali per capire come l’uomo abbia operato nel mondo e perché lo abbia fatto così e non altrimenti. Decenni di studi sul cervello e lavori pionieristici come quello di Jared Diamond ci permettono ora, finalmente, di studiare la storia umana in una prospettiva diversa, più «profonda», tenendo conto di tutti quei fattori che hanno modellato il nostro comportamento, e permettendoci in tal modo di comprendere in un contesto molto più ampio le ragioni di molti percorsi storici. Leggendo queste pagine si troveranno molti esempi affascinanti di questo modo di procedere, come ad esempio quelli relativi alla «neurostoria», una disciplina che analizza sotto una luce completamente differente, incentrata sulle caratteristiche del cervello umano, certe vicende del nostro passato e del nostro presente. L’integrazione tra storia e biologia diventa, allora, un nuovo paradigma investigativo. La continua coevoluzione di natura e cultura nell’ultimo milione di anni è ciò che ci ha resi quel che siamo. D’altra parte la biologia è una scienza storica da tempo, sostiene Smail: è ora che anche la storia si apra all’apporto concettuale dell’evoluzionismo e delle scienze biologiche.

Sirene

Un romanzo spaventoso e indimenticabile, scritto – come ha affermato Angelo Guglielmi – «in un linguaggio secco, lucido e fermo e insieme percorso da una strana vibrazione di natura segreta e inudibile». Samuel, sorvegliante di una vasca dove vengono allevate e nutrite le sirene destinate alla produzione della «carne di mare», si lascia tentare dal più pericoloso dei piaceri. Si unisce a una sirena femmina, sfuggendo a stento alla reazione istintiva di lei: divorare il maschio dopo il rapporto, come fanno le mantidi. Da quell’unione nasce Mia – mezzo sirena e mezzo umana – e da lei avrà, forse, origine una nuova specie cosciente. In Sirene Laura Pugno racconta la fine del mondo degli umani, costretti a vivere al buio e in città subacquee – perché la luce è diventata nemica, provoca il «cancro nero» –, dominati dalle mafie internazionali, sfiniti dal consumo di ogni risorsa planetaria. Se a essere importante non è la vita di un singolo e nemmeno la vita di una specie, ma la vita dell’intelligenza, «il passaggio di testimone a un’altra specie a cui affidare la gestione del mondo», come scrisse Tiziano Scarpa alla prima pubblicazione di questo romanzo, nel 2007, «è una via d’uscita dall’umano, dalle impasse della sua civiltà, ma anche una sua realizzazione superiore, un superamento, un autoannullamento e una paradossale salvezza».

Sindrome Coronarica Acuta, un nuovo modo di fare diagnosi, un nuovo modo di impostare la terapia

Il volume fornisce una rivisitazione schematica ma, nello stesso tempo, completa e aggiornata della problematica relativa alla Sindrome Coronarica Acuta, alla luce di quanto pubblicato negli ultimi dieci anni. Premettendo i concetti di elettrocardiografia e di istofisiopatologia, viene affrontata la riclassificazione nosologica della patologia coronarica acuta derivata dall’introduzione nella pratica clinica dei nuovi marker di necrosi miocardica, sottolineando anche la necessità che il Medico valuti il rischio intrinseco alla malattia attraverso il calcolo di specifici punteggi proposti dagli studi clinici. Si analizzano, quindi, i diversi percorsi terapeutici che devono essere posti in essere, sia quelli puramente farmacologici, sia quelli più “aggressivi”. Ampio spazio viene dato alle modalità d’impiego dei nuovi trattamenti antitrombotici e alle modalitö di scelta fra terapia farmacologica e approccio invasivo mediante coronarografia e angioplastica.

I signori del fuoco. Splinter Cell

Per rispondere alle crescenti minacce alla sicurezza degli Stati Uniti, l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale ha istituito una nuova organizzazione supersegreta, Third Echelon, specializzata nella raccolta di informazioni. I suoi agenti sul campo sono abilissimi, invisibili, micidiali. Operano in assoluta solitudine e hanno licenza di spiare, rubare, distruggere, assassinare. Ma se dovessero cadere in mani nemiche, nessuno muoverà un dito per salvarli. Sam Fisher è uno di loro, il migliore. In un crescendo di tensione e colpi di scena, Fisher deve scontrarsi con un’organizzazione terroristica ancor più pericolosa di Al Qaeda e con un micidiale cartello di trafficanti d’armi…
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Il seme del desiderio

Milano. L’italo-americana Sandra Caputo in Italia ha trovato il successo, ma non l’amore. Delusa dalla fine di una relazione, ha un unico desiderio: diventare madre a ogni costo. Sandra si affida a uno dei più noti esperti di fecondazione artificiale, il professor Claudio Sperone, un affascinante e ambiguo personaggio. E il suo sogno si avvera. Mamma felice di una bambina, Sandra ritorna nella propria città natale, in America, per ricominciare da capo. Decisa a non rivelare mai a Sonia il segreto della sua nascita, comincia a tessere una rete di bugie perché la piccola si convinca che il suo papa è morto prima che lei vedesse la luce. Milwaukee, Madre e figlia sono in procinto di partire per una vacanza in Italia. Sonia, alla soglia dei 18 anni, è entusiasta di visitare la terra dei suoi avi. Sandra è divisa fra l’eccitazione di rivedere l’adorata Milano e il timore che le menzogne raccontate alla figlia possano venire allo scoperto. E proprio a Milano, davanti al Cenacolo leonardesco, conoscono Daniel. È un incontro fulminante per entrambe: Sandra ha la strana sensazione di averlo già conosciuto; Sonia è irresistibilmente attratta, ricambiata, da quel simpatico coetaneo. Bastano pochi incontri e i due giovani si innamorano alla follia. Eppure Sandra percepisce qualcosa di inquietante, forse oscuro, in Daniel e in quel rapporto fresco, appena sbocciato. Sandra sarà costretta a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato prima che distruggano lei, e forse anche sua figlia…

Self-analisi: un semplice volume di test e procedimenti per l’auto-aiuto, basati sulle scoperte contenute in Dianetics

Le barriere della vita non sono, in realtà, che ombre. Imparate a conoscere voi stessi: non solo un ombra di voi stessi. Con la più completa descrizione della coscienza. Self-analisi vi porta attraverso il vostro passato, attraverso i vostri potenziali, la vostra vita. All’inizio, dopo una serie di esami di voi stessi usando una versione speciale del quadro Hubbard della valutazione umana, troverete la vostra posizione sulla scala del tono. Poi, applicando una serie di procedimenti leggeri, ma potenti allo stesso tempo, vi imbarcherete nella grande avventura della scoperta di voi stessi.