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Ladri del paradiso

Per Michael St. Pierre, reduce da tre anni di carcere, l’incubo ha inizio il giorno in cui la moglie Mary, pensando di essere finalmente incinta dopo due anni di tentativi, si sottopone a una serie di esami scoprendo di avere un cancro alle ovaie a uno stadio avanzato. Michael non sa dove trovare la cifra astronomica richiesta dall’ospedale per le terapie, specialmente con il curriculum burrascoso che ha alle spalle. Dopo inutili e umilianti tentativi, Michael è costretto, violando il provvedimento di libertà provvisoria di cui gode, ad accettare il “lavoro” offertogli dal facoltoso uomo d’affari August Engel Finster: rubare due antichissime chiavi custodite nel museo del Vaticano…

L.A. tattoo

Los Angeles: Elvis Cole riceve la telefonata che aspettava sin dell’infanzia. La polizia ha trovato in un vicolo un uomo ferito a morte e completamente tatuato che, prima di morire, è riuscito a pronunciare le sue ultime parole: “Sto cercando mio figlio, Elvis Cole”. Da sempre ossessionato dalla figura del padre, su cui sa poco o niente, Elvis si rivolge alle uniche persone che possono aiutarlo: l’enigmatico amico Joe Pike e la tagliente detective Carol Starkey. Insieme i tre si lanciano in un’indagine che arriverà a far luce sull’identità dell’uomo morto e sul suo terribile segreto. Ma ancora non sospettano di aver risvegliato un mostro che dormiva: un killer spietato, uno psicopatico convinto che Cole gli stia dando la caccia…

L’innocenza

È il 1792 a Londra, e il traffico è intenso in Hercules Buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremità della strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi,lustrascarpe
e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati
e i capelli biondo-rossicci, trasporta allinterno del numero 12 una sedia Windsor dopo laltra. È appena arrivato a Londra, coi genitori e sua sorella Maisie, dalla campagna del Dorsetshire.
Thomas Kellaway, suo padre, ha afferrato un giorno tutti i suoi arnesi di lavoro, i cerchi di legno per curvare i braccioli e gli schienali delle sedie, i pezzi del tornio utili a rifinire le gambe, i saracchi, le accette, gli scalpelli e i succhielli, li ha caricati su un carro ed è partito per Londra con tutta la famiglia per lavorare come carpentiere nel celebre circo di Philip Astley.
Astley li ha spediti al numero 12 degli Hercules Buildings, nellabitazione della signorina Pelham, la donna con indosso un abito giallo scolorito che ronza ora attorno alla casa e sbraita contro una ragazza dal viso impertinente e sveglio che è accorsa incuriosita: Maggie Butterfield, la figlia di Dick Butterfield, il vicino che ha osato vendere alla signorina Pelham falsi merletti delle Fiandre sfilacciatisi nel giro di pochi giorni.
È il mese di marzo e il caldo e il rumore sono insopportabili. Jem esploderebbe certamente di rabbia e stanchezza se dimprovviso non calasse una strana pausa di silenzio sulla strada e
la signorina Pelham non si zittisse e Maggie non smettesse di fissarlo. Seguendo il suo sguardo, il ragazzo scorge un uomo attraversare la via. Robusto, la faccia larga, la fronte spaziosa,
gli occhi grigi e la carnagione pallida, vestito semplicemente, camicia bianca, brache, calze e giacca nere, e un bizzarro berretto in testa, un bonnet rouge, il copricapo con la coccarda blu, bianca e rossa della Rivoluzione francese. È uno degli abitanti più noti degli Hercules Buildings: William Blake, lartista, il poeta che stampa «strani libretti» e inneggia alle idee che incendiano il paese dallaltra parte della Manica.
Così comincia questo romanzo, che a ritmo incalzante conduce il lettore davanti a tutti i suoi temi: il segreto di Maggie, lamore pericoloso di Maisie per John Astley, gli intrighi di Dick Butterfield, gli spettacoli maliardi del Circo Astley, le strade brulicanti della Londra
di fine Settecento, con le sue miserie e il suo splendore, e la straordinaria figura di William Blake, lautore dei Canti dellinnocenza e dellesperienza, con le sue folgoranti, improvvise apparizioni. Come nella Ragazza con lorecchino di perla, attraverso dei personaggi perfettamente delineati, Tracy Chevalier ci restituisce tutto il fascino di unepoca.
Londra 1792: quattro ragazzi, la loro innocenza, la loro malizia e un irresistibile maestro William Blake
«Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier: evocare unepoca intera
attraverso lo sguardo particolare di personaggi perfettamente descritti».
The New York Times
«Tracy Chevalier dona il soffio della vita al romanzo storico».
Independent
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### Sinossi
È il 1792 a Londra, e il traffico è intenso in Hercules Buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremità della strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi,lustrascarpe
e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati
e i capelli biondo-rossicci, trasporta allinterno del numero 12 una sedia Windsor dopo laltra. È appena arrivato a Londra, coi genitori e sua sorella Maisie, dalla campagna del Dorsetshire.
Thomas Kellaway, suo padre, ha afferrato un giorno tutti i suoi arnesi di lavoro, i cerchi di legno per curvare i braccioli e gli schienali delle sedie, i pezzi del tornio utili a rifinire le gambe, i saracchi, le accette, gli scalpelli e i succhielli, li ha caricati su un carro ed è partito per Londra con tutta la famiglia per lavorare come carpentiere nel celebre circo di Philip Astley.
Astley li ha spediti al numero 12 degli Hercules Buildings, nellabitazione della signorina Pelham, la donna con indosso un abito giallo scolorito che ronza ora attorno alla casa e sbraita contro una ragazza dal viso impertinente e sveglio che è accorsa incuriosita: Maggie Butterfield, la figlia di Dick Butterfield, il vicino che ha osato vendere alla signorina Pelham falsi merletti delle Fiandre sfilacciatisi nel giro di pochi giorni.
È il mese di marzo e il caldo e il rumore sono insopportabili. Jem esploderebbe certamente di rabbia e stanchezza se dimprovviso non calasse una strana pausa di silenzio sulla strada e
la signorina Pelham non si zittisse e Maggie non smettesse di fissarlo. Seguendo il suo sguardo, il ragazzo scorge un uomo attraversare la via. Robusto, la faccia larga, la fronte spaziosa,
gli occhi grigi e la carnagione pallida, vestito semplicemente, camicia bianca, brache, calze e giacca nere, e un bizzarro berretto in testa, un bonnet rouge, il copricapo con la coccarda blu, bianca e rossa della Rivoluzione francese. È uno degli abitanti più noti degli Hercules Buildings: William Blake, lartista, il poeta che stampa «strani libretti» e inneggia alle idee che incendiano il paese dallaltra parte della Manica.
Così comincia questo romanzo, che a ritmo incalzante conduce il lettore davanti a tutti i suoi temi: il segreto di Maggie, lamore pericoloso di Maisie per John Astley, gli intrighi di Dick Butterfield, gli spettacoli maliardi del Circo Astley, le strade brulicanti della Londra
di fine Settecento, con le sue miserie e il suo splendore, e la straordinaria figura di William Blake, lautore dei Canti dellinnocenza e dellesperienza, con le sue folgoranti, improvvise apparizioni. Come nella Ragazza con lorecchino di perla, attraverso dei personaggi perfettamente delineati, Tracy Chevalier ci restituisce tutto il fascino di unepoca.
Londra 1792: quattro ragazzi, la loro innocenza, la loro malizia e un irresistibile maestro William Blake
«Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier: evocare unepoca intera
attraverso lo sguardo particolare di personaggi perfettamente descritti».
The New York Times
«Tracy Chevalier dona il soffio della vita al romanzo storico».
Independent

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Milano, un futuro anche troppo prossimo. Cletus è un ex poliziotto, ma è soprattutto un drogato dei +toon, i cartoni animati informatici che, guardati attraverso lenti speciali, provocano uno sballo a volte letale. Inoltre, i +toon producono allucinazioni che si tramutano in “realtà materiale”. Nelle mani di Cletus finisce un tera disc che contiene un +toon del tutto speciale, e che qualcuno vuole riprendersi a ogni costo. Ha così inizio un sinistro gioco a rimpiattino nei quartieri “cartoonizzati” di Milano. Unica via d’uscita, scoprire cosa nasconde il mistero e salvarsi da una minaccia ancora più agghiacciante: la droga elettronica universale. E terminale.

Identità segreta. Lost

Ci sono molte cose che tutti ignorano sul conto di Dexter Cross. I suoi amici del college sono convinti che sia uno studente di buona famiglia pieno di soldi, esattamente come loro ma Dexter conduce una doppia vita, finché un viaggio in Australia insieme alla fidanzata fa emergere la verità. A questo punto, Dexter salta sul primo volo in partenza da Sydney: dopo che il suo inganno è stato svelato, non desidera altro che tornarsene a casa, ma l’aeroplano su cui viaggia è il famigerato Oceanic 815, che si schianta su una misteriosa isola persa in mezzo al mare. Ritrovandosi a vivere insieme agli altri sopravvissuti, Dexter si inventa una nuova identità, ma la messinscena non dura a lungo, e la verità deve essere rivelata…

Fuga di mezzanotte

Una breve vacanza si trasforma in un incubo quando, all’aeroporto di Istanbul, il giovane americano Billy Hayes viene beccato con due chili di hashish incollati al corpo. Il console statunitense interviene immediatamente e presto anche i genitori di Billy arrivano nella capitale turca per cercare di aiutare il figlio. Tutto è inutile: il governo turco vuole mandare un segnale forte contro gli spacciatori di droga e Billy viene condannato all’ergastolo. Basato su una storia vera, “Fuga di mezzanotte” è il libro da cui è stato tratto l’omonimo film di Alan Parker.
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Il filo della spada

Corre l’anno 885 e la Terra degli Angli è un regno in pace, ma diviso. I danesi hanno esteso i propri domini nei territori a nord, i sassoni hanno rafforzato il loro potere a sud. Un corso d’acqua separa i due mondi: il Temes, l’odierno Tamigi. Ma quando un’ondata vichinga assedia l’antica città di Londra, insediandosi all’interno delle sue mura, il già delicato equilibrio sembra vacillare. I nuovi arrivati spadroneggiano nelle campagne, razziano i tranquilli villaggi del Wessex, riducono in schiavitù donne e bambini. E i numerosi fortilizi, spuntati come funghi, non bastano a fermarli. Lord Uhtred, signore di Bebban-burg, impavido guerriero sassone cresciuto tra i danesi, ha combattuto duramente per il suo re. Ma la vita agiata e il rispetto acquisiti non lo soddisfano, e l’inettitudine dell’erede al trono mette a dura prova il suo animo avventuroso che vorrebbe tornare a brandire la spada, a battere i gelidi mari del nord, a conquistare quelle terre che gli spettano di diritto. Quando il pio Alfredo chiede il suo aiuto per frenare l’orda nemica, Uhtred non sa che fare. Deve scegliere fra il giuramento che lo lega al re e il pericoloso mulinello di alleanze che mutano e di poteri che passano di mano. Ma ha tra le mani le sorti di un regno, un’isola sferzata dal vento dove la pace duratura è ancora un miraggio: deve prestare fede alla sua promessa o seguire la via tracciata dalla spada? Saprà rendersi onore e tornare a combattere, in nome della futura Inghilterra?

Estate di morte

Durante un campeggio estivo, quattro ragazzi – Gil Perez, Margot Green, Doug Billingham e Camille Copeland – si avventurano nei boschi di notte per non fare più ritorno. Margot e Doug vengono brutalmente assassinati; Gil e Camille svaniscono nel nulla, ma tutto lascia pensare che anche loro siano rimasti vittime di un serial killer.
Vent’anni dopo, Paul Copeland, fratello di Camille e brillante procuratore della contea di Essex, viene chiamato all’obitorio per il riconoscimento di un uomo ucciso la notte prima. In apparenza quello che si trova di fronte è il cadavere di uno sconosciuto, ma una cicatrice sul braccio sembra rivelare una verità sconcertante: il morto è Gil Perez.
Questa scoperta getta Paul in un baratro di ricordi strazianti, riaprendo ferite mai rimarginate. Dove si è nascosto Gil durante tutto questo tempo? E perché? Che cosa è accaduto davvero nei boschi durante quella tragica vacanza? È possibile che anche Camille sia ancora viva? Per cercare le risposte a queste domande, Paul si inoltra in un dedalo di reticenze e ambiguità, trovandosi a fare i conti con le zone d’ombra della sua stessa famiglia e con il proprio inestinguibile senso di colpa per non aver vigilato a dovere sulla sorella.
Alla difficile ricerca di una verità tanto necessaria quanto spaventosa, Paul rincontra il suo primo grande amore, Lucy, che era con lui quella terribile notte e che forse può aiutarlo a fare i conti con gli eventi che hanno sconvolto le loro esistenze.
In Estate di morte Harlan Coben intreccia magistralmente i destini dei suoi personaggi, alle prese con un passato impossibile da cancellare, l’innocenza irrimediabilmente perduta e l’ingovernabile forza dei sentimenti, firmando un romanzo appassionante e difficile da dimenticare.

Elvis Cole collection: La prova-L. A. Killer

Los Angeles è una città da sogno se sei capace di dimenticare per un momento quanto possa essere crudele. Forse uno come Elvis Cole, estroverso, sarcastico, sempre pronto alla battuta, ci riesce anche. Ne “La prova” è alle prese, insieme all’amico e socio Joe Pike, con una vicenda delicata. Il sospetto che le prove di un omicidio siano state falsificate getta lunghe ombre sulla credibilità delle forze dell’ordine. Scavando dietro la nube di menzogne, scoprirà che non sempre legge e giustizia vanno a braccetto con la verità. Ma non c’è tregua per chi ha scelto per mestiere di fare i conti con il lato più torbido dell’animo umano. E per Pike, uomo di poche parole, chiuso e solitario, in “L.A. killer” è ancora più dura. Lui il volto peggiore della sua città lo ha visto riflesso negli occhi di Karen, quegli occhi tranquilli che un tempo aveva amato. Ora il corpo della donna giace riverso sul fondo di una stretta gola. Tocca a loro due indagare sull’omicidio, e mettersi sulle tracce di un serial killer astutamente crudele. Forse, una volta chiusa questa dannata faccenda, Los Angeles tornerà a essere uno “scrigno colmo di sogni e di magia”.

DOOM

Solo un battito di ciglia separa il deserto del Nevada dal deserto di Marte. Il portale: Olduvai, folgorante transito inter-dimensionale, retaggio di una enigmatica tecnologia aliena. Ma quando uno scienziato troppo temerario compie l’esperimento sbagliato, è l’inferno a scatenarsi nella remota stazione marziana. Toccherà a Sarge, Grimm, Kid e agli altri membri di una micidiale squadra di élite dei Marines spaziali scendere nell’abisso, affrontando in prima persona la battaglia dell’apocalisse.

DA UN VIDEOGAME LEGGENDARIO, UN HORROR-THRILLER ADRENALINICO

Supplemento al n. 1519 di Urania

Cronomacchina accidentale

Un calibratore quantico è una macchina che può fare di tutto, anche scomparire e riapparire senza ragione. Ma per Matt Fuller, giovane assistente del Massachusetts Institute of Technology (MIT), la ragione è evidente: la macchina viaggia nel futuro, a intervalli ogni volta più significativi. La tentazione di adattarla alla sua automobile è forte e presto assecondata: per Matt inizia una vita di “viaggi” sempre più spericolati, ogni volta più lontani. Ma nei mondi di domani gli scenari non sono tutti rose e fiori. Anzi, come Matt scoprirà ben presto, non c’è di peggio che sbarcare in un futuro d’inferno.
Copertina di Franco Brambilla

La chiesa elettrica

La Chiesa Elettrica è il nuovo culto che va per la maggiore. Il suo obiettivo: rendere immortali. Non nell’anima, però: nel corpo. Per farlo, il fondatore Dennis Squalor raccomanda l’inserimento del cervello umano in un guscio da cyborg, con tutte le conseguenze del caso. A questo punto, c’è chi pensa che Squalor sia diventato troppo potente e debba morire. Chi è più adatto a eseguire il compito di Avery Cates, l’uomo che non sbaglia mai la mira? Una storia del futuro prossimo, un noir sul destino della specie.
Copertina di Franco Brambilla

Una casa da sogno

Kate e Simon, londinesi, vivono barcamenandosi tra il difficile compito di crescere due figli in una piccola villetta a schiera e lo stress della vita quotidiana, e quando il precario equilibrio raggiunto inizia a vacillare, decidono di trasferirsi lontano dalla città, nell’Est dell’Inghilterra. Costretta a sacrificare carriera, amicizie e soprattutto la sua indipendenza, Kate lotta per migliorare le condizioni della sua famiglia, temporaneamente ospite della madre di Simon, nell’attesa vana di trovare la casa perfetta. Dopo mesi, con il marito sempre più assorbito dal lavoro e le difficoltà di stare sotto lo stesso tetto della suocera, Kate si interroga sulla bontà della loro scelta, finché un giorno, passeggiando, si imbatte nella casa dei suoi sogni, un luogo meraviglioso, ricco di storia e di ricordi. La casa però appartiene a un’anziana signora con cui Kate fa subito amicizia. Sarà proprio questa amicizia, insieme ad alcuni ricordi che non riesce a collocare nel proprio passato ma che emergono da quello di Agnes, che permetteranno, alla fine, a Kate di trovare la forza e l’ispirazione per ricostruire la sua vita.

L’assassina

Clara Rinker, la killer professionista dagli occhi di ghiaccio si è ricostruita una nuova vita in Messico: fidanzata con Paulo, figlio di un boss della malavita locale. Il destino sembra volerle però ricordare che, a una come lei, non è concesso chiudere i conti con il passato. Qualcuno, infatti, uccide il suo uomo e la ferisce gravemente, tanto da farle perdere il bambino. Quello che Rinker sa e tutti gli altri ignorano è che il bersaglio dell’attentato non era il compagno, ma lei stessa. Così, non appena è in grado di rimettersi in piedi e di tenere in mano una pistola, la donna torna a St. Louis. Spietata come non mai, si lascia dietro una lunghissima scia di cadaveri. Solo che, questa volta, non lo fa per denaro, ma per vendetta.
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L’aquila sul Nilo

61 d. C. Un’incudine abbagliante di pietra e sabbia, martellata senza tregua da un sole implacabile. Il centurione della Guardia Pretoriana Marco Damazio non può fare a meno di lasciar scorrere uno sguardo preoccupato su quella desolante distesa, per poi volgerlo alla carovana alle sue spalle: una cinquantina tra militari, servi e uomini di studio, più cammellieri e personale indigeno. Lasciata la fortezza di Syene, estremo avamposto dell’Impero di Roma, sono in viaggio da più di un mese nel misterioso regno di Nubia, sempre fiancheggiando il Nilo, avventurandosi nel deserto solo quando è indispensabile.Il loro compito ufficialmente è trovare le sorgenti del grande fiume, scoprire il segreto del suo fertile limo e allargare le conoscenze romane sull’Africa nera. Ma Marco Damazio e il suo pari grado Gaio Terenzio, incaricati di guidare la spedizione, sono ben consapevoli delle reali ambizioni di conquista che hanno indotto l’imperatore Nerone a dare il via all’impresa.La situazione è tutto fuorché tranquilla. La regione è in subbuglio, agguati, complotti, incursioni di genti barbare minacciano la spedizione. Nello scenario ostile del deserto, la tempra dei suoi componenti è sottoposta a durissime prove. Alcuni crollano al suolo per il calore e non si rialzano più, e attorno all’acqua fetida dei pozzi si celano pericoli invisibili, insidiosi come la lama di una spada. Ma tutto il cammino della spedizione sarà disseminato di morti, perché l’Africa profonda si rivelerà un incubo anche peggiore.Più Damazio e i suoi compagni si avvicinano alle sorgenti del Nilo, più queste sembrano irraggiungibili, mentre nella favolosa Meroe, capitale della Nubia, si intrecciano trame omicide, alleanze, passioni impossibili e tradimenti destinati a cambiare il corso di molte esistenze.