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I Figli Di Húrin

“La vicenda qui narrata è smisuratamente anteriore agli anni intorno al 1420 della Terza Era della Terra di Mezzo in cui si colloca la vicenda del *Signore degli Anelli* : una catena di generazioni e di ere, migliaia d’anni. Si sprofonda a ritroso nella preistoria, e se la vicenda di Bilbo, di Frodo e di Aragorn è un mito, qui approdiamo al mito del mito. Qui si narra della genealogia di Hador, da cui discendono gli eroi di Dor-lómin, della tragica Battaglia delle Innumerevoli Lacrime, delle nozze di Húrin e Morwen e del destino di Túrin loro figlio.”
“Lasciata l’ultima pagina dei *Figli di Húrin* il lettore potrà ritornare alla rilettura del *Signore degli Anelli* scoprendo nuove e prima inavvertite vie d’accesso.”
*Quirino Principe*

Storie di coraggio: 12 incontri con i grandi italiani del vino

Storie di Coraggio,vino,ti amo È facile imparare a diventare coraggiosi. Il metodo migliore è guardare storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali. Fatevi contagiare e poi diventate voi stessi contagiosi. Questa Italia ha bisogno di coraggio. Oscar Farinetti Fondatore di Eataly Oscar Farinetti è considerato oggi uno dei più grandi imprenditori italiani, un visionario, in grado di esportare ovunque il made in Italy. “Storie di coraggio” nasce da un’intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d’eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall’attuale crisi economica e porteranno l’Italia entro 10 anni a divenire la Nazione più ricca d’Europa. Sono stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, veri modelli da premiare e da emulare per dar il via al processo di rinascita del nostro Paese. Un viaggio da Nord a Sud dell’Italia che, tappa dopo tappa, mette a confronto, le menti di donne e uomini straordinari che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla terra divenendo la forza trainante del futuro. In questo viaggio tra le più prestigiose cantine d’Italia, Farinetti non sarà solo, ma in compagnia di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati. Per tutti la priorità è una sola: portare avanti un modello di agricoltura sostenibile ovvero economicamente vantaggioso, rispettoso dell’ambiente e eticamente corretto. **
### Sinossi
Storie di Coraggio,vino,ti amo È facile imparare a diventare coraggiosi. Il metodo migliore è guardare storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali. Fatevi contagiare e poi diventate voi stessi contagiosi. Questa Italia ha bisogno di coraggio. Oscar Farinetti Fondatore di Eataly Oscar Farinetti è considerato oggi uno dei più grandi imprenditori italiani, un visionario, in grado di esportare ovunque il made in Italy. “Storie di coraggio” nasce da un’intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d’eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall’attuale crisi economica e porteranno l’Italia entro 10 anni a divenire la Nazione più ricca d’Europa. Sono stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, veri modelli da premiare e da emulare per dar il via al processo di rinascita del nostro Paese. Un viaggio da Nord a Sud dell’Italia che, tappa dopo tappa, mette a confronto, le menti di donne e uomini straordinari che hanno avuto il coraggio di scommettere sulla terra divenendo la forza trainante del futuro. In questo viaggio tra le più prestigiose cantine d’Italia, Farinetti non sarà solo, ma in compagnia di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati. Per tutti la priorità è una sola: portare avanti un modello di agricoltura sostenibile ovvero economicamente vantaggioso, rispettoso dell’ambiente e eticamente corretto.

Una libellula di città e altre storie in rima

Trenta racconti in rima. Storie strane, fantasiose, impossibili, i cui protagonisti sono uomini e donne, ma anche alberi e animali che non sopportano il modo in cui è organizzata la vita e cercano di reinventarla con mille esperienze avventurose. Un albero di sradica da sé per rotolare giù dal bosco in collina dove è costretto a vivere; una giocoliera assassina fa numeri da circo con i globi oculari delle sue vittime; un elefante con un sassofono al posto della proboscide cerca l’anima gemella; una libellula conosce in poche ore la pienezza dell’esistenza; un misantropo vive su un faro che si stacca dalla costa e naviga nell’oceano; un regista di film horror muore e diventa uno zombie di successo; una falena dissidente è attratta dal buio. Ciascuno di loro cerca l’amore e la verità, e trova sempre quello che si merita. Tiziano Scarpa dà vita a una galleria di personaggi indimenticabili, scolpiti dalla metrica e dalle rime baciate, abbracciate, accarezzate, qualche volta accoltellate e strangolate. **

Un intero attimo di beatitudine

Lui era alla ricerca di qualcosa. Lei aveva bisogno di essere trovata. Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l’innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n’è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l’inferno, l’estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l’amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall’armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Dalla penna di un’autrice straordinaria, una storia romantica e indimenticabile sull’amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque. A diciotto anni, l’amore può cambiare tutto. In un solo, indimenticabile istante.

Godbody

A volte l'ultimo lavoro di un artista rappresenta il coronamento della sua opera, e raccoglie in sé quanto questi ha espresso per tutta la propria vita. Con Godbody, Sturgeon è riuscito a fare esattamente questo". Così scrive nell'introduzione alla prima edizione americana di Godbody, del 1986, Robert A. Heinlein, uno dei molti scrittori (nel novero rientrano anche Kurt Vonnegut e Stephen King) appassionati dell'arte narrativa di Theodore Sturgeon. Ma chi è Godbody, il protagonista del libro? E perché questo romanzo, pubblicato a neppure un anno di distanza dalla morte del proprio autore, è considerato il suo più controverso ed è rimasto fino ad oggi inedito in Italia? Per usare ancora le parole di Heinlein: "Alcuni avranno l'impressione che si tratti di materiale decisamente pornografico. Altri lo considereranno una tenera e delicata storia d'amore. Alcuni lo denunceranno come scandaloso e sacrilego. Altri ancora lo vedranno come straordinariamente e meravigliosamente rispettoso. Tutti loro hanno ragione: leggetelo, godetevelo, rileggetelo e datelo a chi amate".

Gundam Origini #12 – L’inizio delle ostilità II

A Manaus, capitale dello Stato di Amazonas, un gigantesco Indiano riesce a sottrarsi a degli inseguitori, portando con sé una ragazza.

Sempre in Amazzonia si trova il cantiere per il progetto Jaburo. In questo luogo lavora, come operatore di mobile worker, Char Aznable ormai congedato dall’esercito; la città sorta presso il cantiere è anche sede di manifestazioni degli indigeni che sono contrari alla costruzione della base.

La sera Char si reca al casinò e scopre l’enorme Indiano, sempre seguito dalla ragazza, che, sedutosi al tavolo della roulette vince cifre da capogiro, ma alla fine perde la puntata e si allontana. L’indomani Char trova la giovane seduta sul molo, con in viso i segni di violente percorse. Il suo padrone ed i suoi uomini l’hanno punita perché ha fatto perdere loro il denaro al casinò; la ragazza infatti ha poteri mentali e li usa per barare. Char inizia a parlare con lei e si offre di restaurare la foto dei suoi familiari, residenti a Mumbay, che s’è rovinata. La ragazza è felicissima ma sopraggiunge l’Indiano, che chiama la giovane Lalah, e cerca di aggredire Char; lo scontro è rinviato dall’arrivo di gente da Manaus che costringe lo sfruttatore a fuggire in auto con lo stesso Char, che offre protezione a lui ed a Lalah.

Quella sera l’Indiano, ospite al cantiere, è ucciso da un suo socio passato con i mafiosi di Manaus; il traditore è poi eliminato da Char con l’aiuto mentale di Lalah. Arrivano dei soldati che pretendono la consegna della ragazza ma Aznable fugge con lei su un mobile worker e decide di tornare nello spazio.

U.C. 0078 Un volo di linea atterra a Granada, sulla Luna, a bordo si trova Kycilia Zabi in incognito. Intanto alla Anaheim si discute d’affari quando giunge notizia che il dottor Minovsky è giunto a Granada per ispezionare le fabbriche della Zeonic; Tem Ray sospetta però che lo scienziato sia intenzionato a chiedere asilo politico alla Federazione.

Ray è perplesso: il mobile suit prodotto dalla Anaheim, l’RX-77-01 (un Guncannon con un solo cannone sulle spalle), non è quello che egli sognava, anzi teme che sia inferiore all’MS-05 prodotto da Zeon, ma è convinto che, usando le strutture in costruzione su Side 7, darà vita al mezzo che ha immaginato.

Intanto, sul lato oscuro della Luna, quattro mobile suit di Zeon, con a bordo Ral, Ortega, Mash e Gaia, si spostano per giungere al Mare Smythii. I quattro piloti parlano di un misterioso mobile suit rosso che li ha preceduti, guidato da un pilota, un ex allievo dell’accademia militare, che è entrato in forza al reparto mobile suit su indicazione di Dozle, saltando le normali procedure di selezione.

Mentre Kycilia continua la sua missione sotto copertura, e si crea un alibi, il dottor Minovsky fugge da Granada diretto verso Von Braun City. Ray, saputa la notizia, ottiene dall’esercito federale un mezzo per andargli incontro oltre ad un reparto di cavalleria meccanizzata formato da un battaglione comprendente tutti i 12 mobile suit creati fino a quel momento dalla Anaheim. I quattro mobile suit zeoniani giungono al Mare Smythii e scoprono che il pilota del mobile suit rosso, ossia Char, li sta già aspettando. Mentre i cinque uomini discutono arriva il mezzo che stanno attendendo, cioè la macchina con Minovsky a bordo; i mobile suit entrano in azione ed attaccano i fuggitivi. Sopraggiungono intanto i Federali, scoppia la prima battaglia tra mobile suit della storia; i cinque mezzi di Zeon annientano tutto il battaglione federale ed uccidono pure Minovsky; Ray, che assiste allo scontro è sconvolto.

A Granada, Kycilia informa il sindaco della città di quanto accaduto, quindi gli suggerisce che sarebbe il caso di concedere a Zeon la possibilità di acquartierare un reparto dell’esercito in città. Il sindaco rifiuta, Kycilia sembra accettare di buon ordine. La mattina del 9 Gennaio 0078 i notiziari annunciano che il sindaco di Granada è morto in un incidente stradale. All’Anaheim si discute della battaglia del Mare Smythii: Ray insiste affinché si modifichi il progetto dello RX, i mobile suit prodotti finora non sono in grado di affrontare i mezzi zeoniani. Tra lo scetticismo generale, il dottore mostra il suo nuovo progetto, l’RX-78 Gundam. Ray e suo figlio Amuro si trasferiscono quindi su Side 7 per proseguire lo sviluppo del nuovo prototipo.

Zeon è intanto divenuto un principato, Gihren presenta la sua nuova flotta al padre e gli garantisce che la guerra contro la Federazione non durerà nemmeno un mese; poco tempo dopo il Principato di Zeon proclama la propria indipendenza. Su Side 7, Amuro inizia a frequentare la scuola e scopre che la sua compagna, Fraw, è sua vicina di casa; anche Kai ed Hayato studiano in classe con lui. La Federazione non riconosce l’indipendenza di Zeon, proseguono le trattative diplomatiche. Una sera, Kai, che è un ripetente con fama di delinquente, invita Amuro ad un giro nella zona in costruzione insieme ad altri ragazzi, tra cui anche Hayato. Arrivati all’imbocco di un tunnel sono fermati dai soldati, Amuro è subito rilasciato, Kai ed i suoi amici sono malmenati. L’anno 0078 si conclude con la notizia che le trattative tra Zeon e la Federazione si sono interrotte: Side 2, Hatte, si schiera con la Terra, Side 6, Reah, si proclama neutrale. Jaburo proclama la nascita delle forze alleate spaziali, le nazioni della Terra iniziano la mobilitazione, al comando della flotta è posto il generale di corpo d’armata Revil, che spera ancora d’evitare la guerra.

U.C. 0079 01 03 Il principato di Zeon dichiara guerra alla Federazione, la flotta di Dozle annienta gli incrociatori della flotta federale, contemporaneamente le truppe di Kycilia occupano Granada e poi Von Braun City. Nello stesso giorno Zeon dichiara guerra a Side 2 e lo attacca; le comunicazioni con Hatte cessano di colpo. Mentre tutti questi eventi hanno luogo, Amuro, nella sua stanza, continua a lavorare chino sul suo computer, suscitando l’ira di una spaventatissima Fraw.

Silencio de hielo

Nadie sabe mejor que Kimmo Joentaa lo que significa perder para siempre a un ser querido; lo que se siente cuando al miedo le sucede el convencimiento íntimo de que un ser querido nunca volverá, pues no ha podido rehacerse todavía de la muerte de su esposa. Eso explica también que el comisario de Turku, en Finlandia, se niegue a arrebatar la esperanza de los padres de Sinikka Vehkasalo, quienes confían en que su hija, desaparecida sin dejar rastro, siga aún con vida. Aunque él lo sabe, no le queda otro remedio que callar. Pero el paralelismo es demasiado evidente. En el mismo lugar, hace treinta y tres años, se cometió el asesinato, nunca esclarecido, de una muchacha mientras paseaba en bicicleta. Y Kimmo no es el único que ha llegado a esa conclusión, sino también su viejo colega Ketola, retirado desde hace pocos meses, pero que llevado por la esperanza de hallar por fin respuesta a las incógnitas de antaño, se lanzará a investigar de nuevo el viejo caso todavía pendiente.

La república de los piratas

Ésta es la historia real y documentada de los piratas del Caribe: una historia que se parece poco a la que nos ha contado Hollywood, pero que es mucho más atractiva y sorprendente aún. Este libro nos habla de una lucha contra la tiranía, de una revuelta marítima que puso en peligro los imperios de España, Francia e Inglaterra y paralizó el comercio naval en el Atlántico. En su centro había una república de piratas formada por unos cuantos millares de hombres y mujeres de todas las razas y religiones, en que los negros eran ciudadanos en igualdad de derechos con los blancos y los marineros elegían democráticamente a sus capitanes, tomaban las decisiones en común y se repartían equitativamente el botín. Fue un sueño de libertad que pareció anunciar los nuevos tiempos de las revoluciones democráticas, pero que acabó a sangre y fuego. Colin Woodard nos lo cuenta en un libro documentado y serio, más fascinante que la mejor novela de piratas.

La primera vez

El hecho de que fuera inexperta sexualmente no significaba que Kathleen Miles no tuviera sentimientos. O deseos. Especialmente cuando se vio cara a cara con el vaquero más atractivo de Hopkins Gulch. Evan Atkins veía a Kathleen de un modo que nada tenía que ver con ella: atrevida, apasionada y experimentada. Sí, Kathleen estaba segura de que aquel hombre de voz profunda podría conseguir que ella hiciera cualquier cosa. Quizá por eso aceptó ser la madre de su pequeño.

Perfecta unión

Eran dos personas muy diferentes, pero formaban el equipo perfecto. Dylan McKinnon era atractivo, seguro de sí mismo y tenía algo que lo hacía irresistible para el sexo opuesto. La florista Katie Pritchard sabía muy bien el efecto que Dylan tenía en las mujeres, pues era su mejor cliente. Y muy a su pesar, ella también había quedado cautivada por sus encantos. Parecían la pareja imposible y seguramente lo eran, pero Katie sabía que el playboy era mucho más de lo que parecía a simple vista&

Mil cretinos

Siempre que le preguntan, Quim Monzó explica que Mil cretinos es su libro más alegre, pero no es verdad. Hay –eso sí– humor: un humor negro que tiñe los diecinueve relatos de este libro, pero ¿alegría? Quizá confort, porque resulta alegremente reconfortante pasar cuentas con el dolor, con la vejez, con la muerte, con el amor y con el desamor, con las rencillas cotidianas, con el vacío del paisaje. En Mil cretinos Monzó observa, divirtiéndose, el apasionante equilibrio entre la dicha y la desdicha: el hervor de la tristeza bajo un cielo tan azul que resplandece de felicidad.

El círculo oscuro

En las lejanas tierras del Tíbet, el agente especial del FBI Aloysius Pendergast y su pupila, la joven Constance Greene, visitan el aislado monasterio de Gsalrig Chongg para recuperar el equilibrio en sus vidas, después del mortal enfrentamiento con Diógenes, hermano y archienemigo de Aloysius. Poco antes de completar su estadía, sin embargo, Pendergast recibe una inesperada petición de los monjes: descubrir quién se halla tras el robo del Agoyzen, el tesoro más sagrado y secreto del monasterio, una reliquia oculta durante siglos por sus temidos poderes y cuya imagen no ha sido jamás vista, ni siquiera por sus propios guardianes. Consciente de la importancia de semejante pérdida, en especial en un momento en el que los lamas deben comenzar a buscar una nueva reencarnación del Rinpoche, Pendergast se lanza a la investigación, que lo llevará a seguir la pista de un enigmático asesino que está a punto de embarcar en el viaje inaugural del “Britannia”, el mayor y más lujoso transatlántico del mundo. A bordo, aun consciente de que se enfrentará a un hombre peligroso, el agente nada imagina sobre las misteriosas fuerzas que operan sobre aquel talismán, que deberá devolver a su lugar de origen antes de que se desaten las fuerzas del mal.

El ejército perdido

El ejército perdido narra la épica aventura de los Diez Mil y a la vez la historia de un amor incondicional que nunca vacilo ante las mayores adversidades

401 a.C. Treinta años de guerra entre Esparta y Atenas han llevado a Grecia al límite de sus fuerzas. En este momento de profunda crisis, Ciro, hermano del emperador persa Artajerjes, decide reunir un enorme ejército de mercenarios griegos, que pasará a la historia con el nombre de los ‘Diez Mil’. Aunque anuncio que su proposito era combatir a las tribus rebeldes, el verdadero objetivo sigue siendo uno de los grandes enigmas de la Antigüedad. Tras la muerte de Ciro en una batalla, los mercenarios quedaron abandonados a su suerte en territorio hostil.

Poco después, los cabecillas griegos del ejército son aniquilados en una emboscada; Jenofonte, un culto y experimentado guerrero ateniense, toma el mando y emprende el regreso a su patria. A su lado siempre estáAbira, una joven tan enamorada de él que abandono a su familia y a su pueblo para seguirle.

Reseña:
‘Una de sus tres mejores novelas… Poético y elegante, emotivo y sorprendente, Manfredi dota al relato de una gran calidad descriptiva.’
Ramon Ventura, El Periodico

(source: Bol.com)

De qué hablo cuando hablo de correr

En 1982, tras dejar el local de jazz que regentaba y decidir que, en adelante, se dedicaría exclusivamente a escribir, Haruki Murakami comenzó también a correr. Al año siguiente correría en solitario el trayecto que separa Atenas de Maratón, su bautizo en esta carrera clásica. Ahora, ya con numerosos libros publicados con gran éxito en todo el mundo, y después de participar en muchas carreras de larga distancia en diferentes ciudades y parajes, Murakami reflexiona sobre la influencia que este deporte ha ejercido en su vida y en su obra. Mientras habla de sus duros entrenamientos diarios y su afán de superación, de su pasión por la música o de los lugares a los que viaja, va dibujándose la idea de que, para Murakami, escribir y correr se han convertido en una actitud vital. Reflexivo y divertido, filosófico y lleno de anécdotas, este volumen nos adentra plenamente en el universo de un autor que ha deslumbrado a la crítica más exigente y hechizado a miles de lectores.

La brisca de cinco

De un contenedor de basura en un aparcamiento periférico asoma el cadáver de una chica jovencísima. Estamos en un pueblo de la costa de Livorno, el imaginario Pineta, convertido en una localidad balnearia de moda: donde estaba el bar con petanca han puesto un «discopub» al aire libre, en la pineda hay un gimnasio exterior de «body-building» y ya no hay bancos, solo aparcamientos para las motos. El homicidio parece ser un asunto de droga y sexo, y las sospechas recaen sobre dos amigos de la víctima, malcriada hija de buena familia de licenciosa conducta. Pero la casualidad quiere que, por amor al cotilleo y para matar el tiempo, el grupo de los viejecitos del BarLume comience a hablar sobre el crimen, a discutir, a reñir y, por último, a indagar. El propietario del bar, Massimo, nieto de uno de ellos, se acaba erigiendo como el verdadero y desganado investigador, al que los jubilados, como un coro griego, discuten sus intuiciones, las desmontan y las perfeccionan, pasándolas por un cómico cedazo de irreverencias, y convirtiendo la investigación, más allá de la intriga policíaca, en una expresión de testaruda supervivencia de los habitantes del pueblo frente a la devastación del consumismo turístico modelado por la televisión.

Niente baci alla francese

7 dicembre. La Prima della Scala di Milano viene interrotta da un blackout. Nel buio che avvolge la città muore il sindaco. Poche ore dopo anche il primo cittadino di Parigi viene trovato senza vita. Due cadaveri eccellenti, un’indagine rompicapo per il vicequestore Loris Sebastiani e per Enrico Radeschi, giornalista free lance e hacker. Computer criptati, squatter, politica e interessi economici si intrecciano in una trama dove i colpi di scena si susseguono senza sosta. Corre Radeschi tra Milano e Parigi sulle tracce degli assassini. Corre Radeschi per salvare la sua vita e scoprire la verità. Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista ed esperto di Information Technology, vive a Milano. Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza. È autore di due romanzi gialli: Blue Tango (Stampa Alternativa, 2006) e La mano sinistra del diavolo (Mursia, 2006), vincitore del Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 e finalista del premio Franco Fedeli 2007. Fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, dirige il portale MilanoNera, il lato oscuro della scrittura (www.milanonera.com), dedicato interamente alla letteratura gialla.