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Tra poche parole

Lo scrivere breve non è per Gómez Dávila solo un’arte o un genere letterario, ma un modo di pensare: l’unica forma, cioè, capace di restituire al pensiero la semplicità che il discorso gli toglie. L’unica in grado di dire il vero, che in una realtà lacerata risiede necessariamente nel frammento, oppure non è. Gómez Dávila concepisce i propri aforismi come “tocchi cromatici di una composizione pointilliste” che sfida il lettore a scorgere la totalità loro sottesa, e dunque a riconoscere il “testo implicito”, l’opera ideale a cui alludono. In questo volume viene presentata una seconda parte del grande libro degli “Escolios”, cui Gómez Dávila si è dedicato per l’intera vita e che nell’edizione originale comprende cinque tomi, tutti composti esclusivamente di brevi, fulminanti sentenze.

Tecnologia e democrazia: Conoscenze tecniche e scientifiche come beni pubblici

Molti scienziati temono inoltre che le tecnologie alla base dei nostri elevatissimi consumi, cui guarda con legittime aspettative la maggioranza della popolazione mondiale, stiano diventando insostenibili proprio per i sistemi che sostengono la vita. Considerata la posta in gioco, dovremmo forse adoperarci maggiormente per comprendere i poteri della tecnologia scientificizzata, i loro effetti a lungo periodo, e quali possibilità sussistono per indirizzarli più efficacemente a scopi umani. Senza rinunciare ai benefici acquisiti, ma anche senza ignorare che essi dipendono da ciò che la tecnologia e la scienza sapranno fare per gli esclusi del mondo, e per il futuro del pianeta. I saggi organicamente raccolti in questo volume tratteggiano da differenti prospettive una serie di risposte ai complessi interrogativi che nascono dalle contraddizioni e incognite sopra delineate.

Prima lezione di storia contemporanea

“Al passato ci si può volgere sotto una duplice spinta: disseppellire i morti e togliere la rena e l’erba che coprono corti e palagi; ricostruire, per compiacercene o dolercene, il percorso che ci ha condotto a ciò che oggi siamo, illustrandone le difficoltà, gli ostacoli, gli sviamenti, ma anche i successi. Appare ovvio che nella storia contemporanea prevalga la seconda motivazione; ma anche la prima vi ha una sua parte.” Claudio Pavone, per molti anni archivista di Stato, ha insegnato come professore associato di Storia contemporanea presso l’Università di Pisa. I suoi interessi di studio si sono concentrati sulla formazione dello Stato unitario dal punto di vista istituzionale e amministrativo, sulla storia delle istituzioni in generale e sul nodo fascismo-guerra-Resistenza. Tra i suoi volumi più recenti, “Una guerra civile” (Torino 1991, più volte ristampato), “Alle origini della Repubblica” (Torino 1995) e “Intorno agli archivi e alle istituzioni. Scritti di Claudio Pavone” (a cura di I. Zanni Rosiello, Roma 2004). **

La ragazza che guardava l’acqua

Un placido lago di montagna ha un abitante misterioso, un essere solitario che conduce la sua esistenza in una caverna sottomarina. Da sotto la superficie dell’acqua, senza mai farsi vedere, osserva il mondo esterno, ne invidia i colori sgargianti, e guarda con curiosità e paura a quegli esseri così diversi da lui che animano le rive del lago. Può sentire le vibrazioni dei loro sentimenti, ma ha troppa paura per mostrarsi. Quando arriva sul pontile una ragazza speciale, dai capelli rossi e lo sguardo triste, tutto cambia. Le sue vibrazioni sono diverse da quelle di tutti gli altri e il misterioso abitante del lago ne rimane incantato, improvvisamente sa che è disposto a rischiare la propria vita per starle vicino. Dal genio di un grande narratore, un doppio regalo per i lettori di Giorgio Faletti: una favola dal finale imprevedibile sui percorsi invisibili dei sentimenti e, per la prima volta in libreria, il racconto Joystick, un duello mozzafiato, senza paracadute, tra il bene e il male.

Storia d’Italia da Mussolini a Berlusconi. Con le testimonianze di Giulio Andreotti

25 luglio 1943: il re affida il governo a Pietro Badoglio. Novembre 2004: Silvio Berlusconi riduce le imposte sulle persone fisiche, aprendo così la campagna elettorale per il 2006 mentre Romano Prodi, lasciata la presidenza della Commissione europea, diventa il candidato premier del centrosinistra. Tra queste due date si dipana la storia d’Italia raccontata da Bruno Vespa. Una cavalcata lunga sessantanni tra “miracoli italiani” e grandi tragedie, narrata con il piglio del cronista di razza, che, con l’ausilio delle straordinarie testimonianze di Giulio Andreotti, ricostruisce con rigorosa puntualità centinaia di avvenimenti cruciali nella nostra vita nazionale: Salò e la Resistenza, piazzale Loreto, la nascita della Repubblica, il boom economico, piazza Fontana, Aldo Moro, la caduta del Muro, Tangentopoli, la nascita della Lega e la discesa in campo di Berlusconi, la svolta di Fiuggi, i girotondi, la guerra in Iraq… **

Se mi vuoi…

In gioventù Hugh MacCarrick e la bellissima inglese Jane Weyland si erano amati per dieci anni. Ormai sul punto di sposarsi, lui era sparito, convinto di non poterla amare a causa di una maledizione che gravava sulla sua famiglia. Per dimenticarla aveva abbandonato tutto per diventare sicario della Corona, lasciando Jane con il cuore spezzato. Anni dopo, quando Hugh ricompare nella sua vita con la missione di proteggerla dai nemici del padre, l’antico dolore di Jane è dimenticato. Non però il desiderio che provava per lui, tanto da coinvolgerlo in un gioco di seduzione al quale l’aitante scozzese è costretto a resistere…

L’ultima colonia

Dopo anni passati a combattere per le Forze di Difesa Coloniale come soldato artificialmente potenziato, John Perry ha infine trovato un’oasi di pace in un universo violento. Un piccolo pianeta periferico dove vive con moglie e figlia servendo l’Unione Coloniale come semplice difensore civico. Un giorno però il passato bussa alla porta della sua fattoria: John e Jane, anche lei ex soldato delle FDC, sono stati scelti per guidare la colonizzazione di un nuovo pianeta in un’operazione che si prospetta da subito di grande importanza strategica per il futuro dell’Unione. I due non ci impiegheranno molto a capire che nulla è come sembra e che la nuova colonia è solo una pedina in un gioco di potere interstellare fra la razza umana e gli alieni, in bilico fra diplomazia e azioni di rappresaglia militare. John Perry dovrà districare una fitta rete di menzogne per salvare se stesso e la gente di cui è responsabile, impedendo che la loro finisca per essere l’ultima colonia del genere umano.

I computer dell’apocalisse

Anno 324 dopo l’Apocalisse: nella città di Anglaer arriva Thalli, una donna cresciuta fra i ghiacci del Nord, che ignora di avere nelle proprie cellule un’eredità genetica imbattibile. Grazie a quei poteri, Thalli entra in possesso dell’armatura super-tecnologica di Lupa Bianca, uno dei guerrieri che dopo le Guerre dell’Apocalisse si erano divisi Hourope. Gli agenti dell’imperatore le danno la caccia, ma Thalli non esita a usare i pericolosi resti delle Scienze Perdute per spostare un’intera città degli uomini su un lontano pianeta di Alpha Centauri. Lassù, le ultime comunità umane soccombono alla tirannia di un terrificante computer da guerra…
Copertina di Franco Brambilla
*Supplemento al n. 1528 di Urania

Fuoco amico

“Ruach” in ebraico significa vento, ma anche spirito, e “ruach refaim” è lo spirito dei morti, il fantasma. Il vento, in questo nuovo romanzo di Abraham B. Yehoshua, è quello che si insinua nelle fessure di un grattacielo di recente costruzione a Tel Aviv e provoca sibili e ululati che turbano gli inquilini. Amotz Yaari, il progettista degli ascensori, viene chiamato a indagare e a difendere il buon nome del suo studio dalle accuse che gli vengono rivolte. È la settimana di Hanukkah, una delle feste più amate in Israele, ma non è una settimana facile per Amotz. Sua moglie Daniela, che ama moltissimo è partita per la Tanzania, dove in una specie di esilio volontario vive Yirmiyahu, vedovo della sorella di Daniela. Da quando suo figlio è stato ucciso per sbaglio da un commilitone durante un’azione nei territori occupati, Yirmiyahu non sopporta più di vivere in Israele. Non solo: non vuole più vedere un israeliano o leggere un giornale o un libro scritto in ebraico. Vuole liberarsi dalla storia del suo paese, e per farlo ha accettato un lavoro di contabile al seguito di una spedizione paleoantropologica in Africa. Alla ricerca degli ominidi preistorici, per non rischiare dolorosi incontri con la storia. Al centro del racconto, il ricordo di un giovane ucciso, la rabbia per quelle due parole – “fuoco amico” -, il rifiuto di vivere in un paese continuamente in guerra, ma anche la sete di normalità, l’amore e la testarda volontà di tenere unita la famiglia.

Area 7

Il capitano dei marine Shane “Scarecrow” Schofield è assegnato alla scorta del neoeletto presidente degli Stati Uniti durante la sua visita all’Area 7, una base militare supersegreta nel deserto dello Utah. Quella che doveva essere una missione di routine si trasforma però ben presto in un incubo per Scarecrow e i suoi commilitoni. Caesar Russell, un ex comandante dell’aeronautica accusato di alto tradimento, sa che nel cuore del Presidente è stato installato un microchip che trasmette segnali a un satellite: l’arresto del cuore causerebbe un’interruzione della trasmissione e attiverebbe le testate nucleari collocate negli aeroporti più importanti degli Stati Uniti.

Nel Mondo Dei Trovatori. Storia E Cultura Di Una Società Medievale

L’Occitania, che oggi è semplicemente la parte meridionale della Francia, nel Medioevo era una regione che disponeva di una lingua propria e che aveva elaborato una cultura originale e un’identità specifica a lungo difesa dalle pretese espansionistiche del regno di Francia. Ai trovatori occitani del XII secolo si deve l’invenzione dell’amore cortese e l’elaborazione di un nuovo linguaggio poetico capace di influenzare per secoli lo sviluppo della letteratura e della riflessione intorno all’amore in Europa: senza di loro non avremmo avuto lo Stil Novo toscano, Dante e Petrarca.Questo libro è il primo studio a tutto tondo della società in cui i trovatori hanno vissuto e operato, un’area oggi ingiustamente trascurata e che non è, e soprattutto non era, soltanto una regione della Francia.Il lettore vi troverà descritto, con stile piacevole ma approfondito, la vita delle corti – come quella di Guglielmo d’Aquitania, poeta e governante illuminato – in cui si incontravano nobildonne, trovatori e cavalieri, ma anche la vita quotidiana delle campagne, delle donne e dei bambini, la religiosità – oggetto di forti tensioni e conflitti culminati nella crociata contro i Catari – e il dinamismo culturale in ambito medico, letterario e filosofico di questo territorio che faceva da cerniera e da tramite culturale tra l’Europa cristiana e la Spagna ancora in parte musulmana.

Mio amato Frank

Prima del Guggenheim di New York, prima della Casa sulla cascata, Frank Lloyd Wright nel 1909 era solo un giovane promettente architetto. Così, quando Mamah Cheney e il marito decisero di affidargli il progetto della loro nuova casa, sembrava un incarico come un altro. Nessuno poteva sapere che quella casa sarebbe finita nei manuali di architettura. Né che sarebbe stata la scintilla di un adulterio e di un amore scandaloso. Sette anni di ricerche storiche, diari, lettere e documenti per un romanzo che è al tempo stesso l’avvincente ritratto di un’anima femminile e del suo tormento, e un affresco di un’intera epoca storica.

La regina dell’eternità: Il romanzo di Nefertiti

La splendida Nefertiti sta per andare in sposa al giovane principe d’Egitto Amenofi IV. La famiglia reale spera che la ragazza, con la sua forte personalità, possa dissuadere il futuro faraone, deciso a sostituire il culto del dio Amon con quello del dio Aton. Tuttavia, una volta salita al trono, Nefertiti non fa che rafforzare l’arroganza e la determinazione del nuovo re e si preoccupa solo di dare alla luce un figlio maschio che continui ad assicurare a lei e alla sua famiglia il prestigio e il potere di cui godono a corte. L’ossessione religiosa di Amenofi e la cieca ambizione di Nefertiti finiscono per trascinare l’Egitto nella rovina indebolendo l’esercito, i confini, la classe sacerdotale e il popolo. Ma proprio allora la grande regina sceglierà di sacrificare i propri interessi per il bene del suo Paese. Tra intrighi di palazzo e amori proibiti, la storia di un’eroina dal fascino straordinario.

L’uomo che voleva uccidermi

In una fredda sera di dicembre, Ishibashi Yoshino saluta le amiche per andare a incontrare il suo ragazzo in un parco di Hakata, nella città di Fukuoka. Il mattino successivo, il cadavere della giovane viene rinvenuto nei pressi del valico di Mitsuse, un luogo impervio e inquietante: è stata strangolata. Chi ha ucciso Yoshino? Chi è l’uomo che doveva incontrare al parco? Perché la cronologia delle chiamate e dei messaggi del suo telefono cellulare racconta una storia diversa da quella che conoscono gli amici e i familiari? La morte violenta di una giovane innesca un intreccio di narrazioni accomunate dal senso di solitudine, dalla difficoltà di vivere in una società sempre più complessa, dalla desolazione dei paesaggi urbani, dall’incapacità di amare.

In Corsa

Dieci anni dopo la laurea, Jake ‘il fantino’ Campbell e Brandon ‘il nerd’ Barlett insegnano nel loro vecchio liceo e vivono ancora in mondi separati. Quando Brandon viene gettato in un lavoro da allenatore della squadra di baseball di Jake, si trovano a dover imparare molto più di quello che entrambi avevano previsto. Il liceo è tutta immagine – anche per gli insegnanti. Brandon e Jake devono andare oltre i loro preconcetti per trovare l’amicizia necessaria per lavorare insieme. E da qualche parte, lungo la strada, scoprono che a volte le impressioni possono mutare in meglio.