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Gundam Origini #12 – L’inizio delle ostilità II

A Manaus, capitale dello Stato di Amazonas, un gigantesco Indiano riesce a sottrarsi a degli inseguitori, portando con sé una ragazza.

Sempre in Amazzonia si trova il cantiere per il progetto Jaburo. In questo luogo lavora, come operatore di mobile worker, Char Aznable ormai congedato dall’esercito; la città sorta presso il cantiere è anche sede di manifestazioni degli indigeni che sono contrari alla costruzione della base.

La sera Char si reca al casinò e scopre l’enorme Indiano, sempre seguito dalla ragazza, che, sedutosi al tavolo della roulette vince cifre da capogiro, ma alla fine perde la puntata e si allontana. L’indomani Char trova la giovane seduta sul molo, con in viso i segni di violente percorse. Il suo padrone ed i suoi uomini l’hanno punita perché ha fatto perdere loro il denaro al casinò; la ragazza infatti ha poteri mentali e li usa per barare. Char inizia a parlare con lei e si offre di restaurare la foto dei suoi familiari, residenti a Mumbay, che s’è rovinata. La ragazza è felicissima ma sopraggiunge l’Indiano, che chiama la giovane Lalah, e cerca di aggredire Char; lo scontro è rinviato dall’arrivo di gente da Manaus che costringe lo sfruttatore a fuggire in auto con lo stesso Char, che offre protezione a lui ed a Lalah.

Quella sera l’Indiano, ospite al cantiere, è ucciso da un suo socio passato con i mafiosi di Manaus; il traditore è poi eliminato da Char con l’aiuto mentale di Lalah. Arrivano dei soldati che pretendono la consegna della ragazza ma Aznable fugge con lei su un mobile worker e decide di tornare nello spazio.

U.C. 0078 Un volo di linea atterra a Granada, sulla Luna, a bordo si trova Kycilia Zabi in incognito. Intanto alla Anaheim si discute d’affari quando giunge notizia che il dottor Minovsky è giunto a Granada per ispezionare le fabbriche della Zeonic; Tem Ray sospetta però che lo scienziato sia intenzionato a chiedere asilo politico alla Federazione.

Ray è perplesso: il mobile suit prodotto dalla Anaheim, l’RX-77-01 (un Guncannon con un solo cannone sulle spalle), non è quello che egli sognava, anzi teme che sia inferiore all’MS-05 prodotto da Zeon, ma è convinto che, usando le strutture in costruzione su Side 7, darà vita al mezzo che ha immaginato.

Intanto, sul lato oscuro della Luna, quattro mobile suit di Zeon, con a bordo Ral, Ortega, Mash e Gaia, si spostano per giungere al Mare Smythii. I quattro piloti parlano di un misterioso mobile suit rosso che li ha preceduti, guidato da un pilota, un ex allievo dell’accademia militare, che è entrato in forza al reparto mobile suit su indicazione di Dozle, saltando le normali procedure di selezione.

Mentre Kycilia continua la sua missione sotto copertura, e si crea un alibi, il dottor Minovsky fugge da Granada diretto verso Von Braun City. Ray, saputa la notizia, ottiene dall’esercito federale un mezzo per andargli incontro oltre ad un reparto di cavalleria meccanizzata formato da un battaglione comprendente tutti i 12 mobile suit creati fino a quel momento dalla Anaheim. I quattro mobile suit zeoniani giungono al Mare Smythii e scoprono che il pilota del mobile suit rosso, ossia Char, li sta già aspettando. Mentre i cinque uomini discutono arriva il mezzo che stanno attendendo, cioè la macchina con Minovsky a bordo; i mobile suit entrano in azione ed attaccano i fuggitivi. Sopraggiungono intanto i Federali, scoppia la prima battaglia tra mobile suit della storia; i cinque mezzi di Zeon annientano tutto il battaglione federale ed uccidono pure Minovsky; Ray, che assiste allo scontro è sconvolto.

A Granada, Kycilia informa il sindaco della città di quanto accaduto, quindi gli suggerisce che sarebbe il caso di concedere a Zeon la possibilità di acquartierare un reparto dell’esercito in città. Il sindaco rifiuta, Kycilia sembra accettare di buon ordine. La mattina del 9 Gennaio 0078 i notiziari annunciano che il sindaco di Granada è morto in un incidente stradale. All’Anaheim si discute della battaglia del Mare Smythii: Ray insiste affinché si modifichi il progetto dello RX, i mobile suit prodotti finora non sono in grado di affrontare i mezzi zeoniani. Tra lo scetticismo generale, il dottore mostra il suo nuovo progetto, l’RX-78 Gundam. Ray e suo figlio Amuro si trasferiscono quindi su Side 7 per proseguire lo sviluppo del nuovo prototipo.

Zeon è intanto divenuto un principato, Gihren presenta la sua nuova flotta al padre e gli garantisce che la guerra contro la Federazione non durerà nemmeno un mese; poco tempo dopo il Principato di Zeon proclama la propria indipendenza. Su Side 7, Amuro inizia a frequentare la scuola e scopre che la sua compagna, Fraw, è sua vicina di casa; anche Kai ed Hayato studiano in classe con lui. La Federazione non riconosce l’indipendenza di Zeon, proseguono le trattative diplomatiche. Una sera, Kai, che è un ripetente con fama di delinquente, invita Amuro ad un giro nella zona in costruzione insieme ad altri ragazzi, tra cui anche Hayato. Arrivati all’imbocco di un tunnel sono fermati dai soldati, Amuro è subito rilasciato, Kai ed i suoi amici sono malmenati. L’anno 0078 si conclude con la notizia che le trattative tra Zeon e la Federazione si sono interrotte: Side 2, Hatte, si schiera con la Terra, Side 6, Reah, si proclama neutrale. Jaburo proclama la nascita delle forze alleate spaziali, le nazioni della Terra iniziano la mobilitazione, al comando della flotta è posto il generale di corpo d’armata Revil, che spera ancora d’evitare la guerra.

U.C. 0079 01 03 Il principato di Zeon dichiara guerra alla Federazione, la flotta di Dozle annienta gli incrociatori della flotta federale, contemporaneamente le truppe di Kycilia occupano Granada e poi Von Braun City. Nello stesso giorno Zeon dichiara guerra a Side 2 e lo attacca; le comunicazioni con Hatte cessano di colpo. Mentre tutti questi eventi hanno luogo, Amuro, nella sua stanza, continua a lavorare chino sul suo computer, suscitando l’ira di una spaventatissima Fraw.

Silencio de hielo

Nadie sabe mejor que Kimmo Joentaa lo que significa perder para siempre a un ser querido; lo que se siente cuando al miedo le sucede el convencimiento íntimo de que un ser querido nunca volverá, pues no ha podido rehacerse todavía de la muerte de su esposa. Eso explica también que el comisario de Turku, en Finlandia, se niegue a arrebatar la esperanza de los padres de Sinikka Vehkasalo, quienes confían en que su hija, desaparecida sin dejar rastro, siga aún con vida. Aunque él lo sabe, no le queda otro remedio que callar. Pero el paralelismo es demasiado evidente. En el mismo lugar, hace treinta y tres años, se cometió el asesinato, nunca esclarecido, de una muchacha mientras paseaba en bicicleta. Y Kimmo no es el único que ha llegado a esa conclusión, sino también su viejo colega Ketola, retirado desde hace pocos meses, pero que llevado por la esperanza de hallar por fin respuesta a las incógnitas de antaño, se lanzará a investigar de nuevo el viejo caso todavía pendiente.

La república de los piratas

Ésta es la historia real y documentada de los piratas del Caribe: una historia que se parece poco a la que nos ha contado Hollywood, pero que es mucho más atractiva y sorprendente aún. Este libro nos habla de una lucha contra la tiranía, de una revuelta marítima que puso en peligro los imperios de España, Francia e Inglaterra y paralizó el comercio naval en el Atlántico. En su centro había una república de piratas formada por unos cuantos millares de hombres y mujeres de todas las razas y religiones, en que los negros eran ciudadanos en igualdad de derechos con los blancos y los marineros elegían democráticamente a sus capitanes, tomaban las decisiones en común y se repartían equitativamente el botín. Fue un sueño de libertad que pareció anunciar los nuevos tiempos de las revoluciones democráticas, pero que acabó a sangre y fuego. Colin Woodard nos lo cuenta en un libro documentado y serio, más fascinante que la mejor novela de piratas.

La primera vez

El hecho de que fuera inexperta sexualmente no significaba que Kathleen Miles no tuviera sentimientos. O deseos. Especialmente cuando se vio cara a cara con el vaquero más atractivo de Hopkins Gulch. Evan Atkins veía a Kathleen de un modo que nada tenía que ver con ella: atrevida, apasionada y experimentada. Sí, Kathleen estaba segura de que aquel hombre de voz profunda podría conseguir que ella hiciera cualquier cosa. Quizá por eso aceptó ser la madre de su pequeño.

Perfecta unión

Eran dos personas muy diferentes, pero formaban el equipo perfecto. Dylan McKinnon era atractivo, seguro de sí mismo y tenía algo que lo hacía irresistible para el sexo opuesto. La florista Katie Pritchard sabía muy bien el efecto que Dylan tenía en las mujeres, pues era su mejor cliente. Y muy a su pesar, ella también había quedado cautivada por sus encantos. Parecían la pareja imposible y seguramente lo eran, pero Katie sabía que el playboy era mucho más de lo que parecía a simple vista&

Mil cretinos

Siempre que le preguntan, Quim Monzó explica que Mil cretinos es su libro más alegre, pero no es verdad. Hay –eso sí– humor: un humor negro que tiñe los diecinueve relatos de este libro, pero ¿alegría? Quizá confort, porque resulta alegremente reconfortante pasar cuentas con el dolor, con la vejez, con la muerte, con el amor y con el desamor, con las rencillas cotidianas, con el vacío del paisaje. En Mil cretinos Monzó observa, divirtiéndose, el apasionante equilibrio entre la dicha y la desdicha: el hervor de la tristeza bajo un cielo tan azul que resplandece de felicidad.

El círculo oscuro

En las lejanas tierras del Tíbet, el agente especial del FBI Aloysius Pendergast y su pupila, la joven Constance Greene, visitan el aislado monasterio de Gsalrig Chongg para recuperar el equilibrio en sus vidas, después del mortal enfrentamiento con Diógenes, hermano y archienemigo de Aloysius. Poco antes de completar su estadía, sin embargo, Pendergast recibe una inesperada petición de los monjes: descubrir quién se halla tras el robo del Agoyzen, el tesoro más sagrado y secreto del monasterio, una reliquia oculta durante siglos por sus temidos poderes y cuya imagen no ha sido jamás vista, ni siquiera por sus propios guardianes. Consciente de la importancia de semejante pérdida, en especial en un momento en el que los lamas deben comenzar a buscar una nueva reencarnación del Rinpoche, Pendergast se lanza a la investigación, que lo llevará a seguir la pista de un enigmático asesino que está a punto de embarcar en el viaje inaugural del “Britannia”, el mayor y más lujoso transatlántico del mundo. A bordo, aun consciente de que se enfrentará a un hombre peligroso, el agente nada imagina sobre las misteriosas fuerzas que operan sobre aquel talismán, que deberá devolver a su lugar de origen antes de que se desaten las fuerzas del mal.

El ejército perdido

El ejército perdido narra la épica aventura de los Diez Mil y a la vez la historia de un amor incondicional que nunca vacilo ante las mayores adversidades

401 a.C. Treinta años de guerra entre Esparta y Atenas han llevado a Grecia al límite de sus fuerzas. En este momento de profunda crisis, Ciro, hermano del emperador persa Artajerjes, decide reunir un enorme ejército de mercenarios griegos, que pasará a la historia con el nombre de los ‘Diez Mil’. Aunque anuncio que su proposito era combatir a las tribus rebeldes, el verdadero objetivo sigue siendo uno de los grandes enigmas de la Antigüedad. Tras la muerte de Ciro en una batalla, los mercenarios quedaron abandonados a su suerte en territorio hostil.

Poco después, los cabecillas griegos del ejército son aniquilados en una emboscada; Jenofonte, un culto y experimentado guerrero ateniense, toma el mando y emprende el regreso a su patria. A su lado siempre estáAbira, una joven tan enamorada de él que abandono a su familia y a su pueblo para seguirle.

Reseña:
‘Una de sus tres mejores novelas… Poético y elegante, emotivo y sorprendente, Manfredi dota al relato de una gran calidad descriptiva.’
Ramon Ventura, El Periodico

(source: Bol.com)

De qué hablo cuando hablo de correr

En 1982, tras dejar el local de jazz que regentaba y decidir que, en adelante, se dedicaría exclusivamente a escribir, Haruki Murakami comenzó también a correr. Al año siguiente correría en solitario el trayecto que separa Atenas de Maratón, su bautizo en esta carrera clásica. Ahora, ya con numerosos libros publicados con gran éxito en todo el mundo, y después de participar en muchas carreras de larga distancia en diferentes ciudades y parajes, Murakami reflexiona sobre la influencia que este deporte ha ejercido en su vida y en su obra. Mientras habla de sus duros entrenamientos diarios y su afán de superación, de su pasión por la música o de los lugares a los que viaja, va dibujándose la idea de que, para Murakami, escribir y correr se han convertido en una actitud vital. Reflexivo y divertido, filosófico y lleno de anécdotas, este volumen nos adentra plenamente en el universo de un autor que ha deslumbrado a la crítica más exigente y hechizado a miles de lectores.

La brisca de cinco

De un contenedor de basura en un aparcamiento periférico asoma el cadáver de una chica jovencísima. Estamos en un pueblo de la costa de Livorno, el imaginario Pineta, convertido en una localidad balnearia de moda: donde estaba el bar con petanca han puesto un «discopub» al aire libre, en la pineda hay un gimnasio exterior de «body-building» y ya no hay bancos, solo aparcamientos para las motos. El homicidio parece ser un asunto de droga y sexo, y las sospechas recaen sobre dos amigos de la víctima, malcriada hija de buena familia de licenciosa conducta. Pero la casualidad quiere que, por amor al cotilleo y para matar el tiempo, el grupo de los viejecitos del BarLume comience a hablar sobre el crimen, a discutir, a reñir y, por último, a indagar. El propietario del bar, Massimo, nieto de uno de ellos, se acaba erigiendo como el verdadero y desganado investigador, al que los jubilados, como un coro griego, discuten sus intuiciones, las desmontan y las perfeccionan, pasándolas por un cómico cedazo de irreverencias, y convirtiendo la investigación, más allá de la intriga policíaca, en una expresión de testaruda supervivencia de los habitantes del pueblo frente a la devastación del consumismo turístico modelado por la televisión.

Niente baci alla francese

7 dicembre. La Prima della Scala di Milano viene interrotta da un blackout. Nel buio che avvolge la città muore il sindaco. Poche ore dopo anche il primo cittadino di Parigi viene trovato senza vita. Due cadaveri eccellenti, un’indagine rompicapo per il vicequestore Loris Sebastiani e per Enrico Radeschi, giornalista free lance e hacker. Computer criptati, squatter, politica e interessi economici si intrecciano in una trama dove i colpi di scena si susseguono senza sosta. Corre Radeschi tra Milano e Parigi sulle tracce degli assassini. Corre Radeschi per salvare la sua vita e scoprire la verità. Paolo Roversi è nato nel 1975. Scrittore, giornalista ed esperto di Information Technology, vive a Milano. Si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza. È autore di due romanzi gialli: Blue Tango (Stampa Alternativa, 2006) e La mano sinistra del diavolo (Mursia, 2006), vincitore del Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 e finalista del premio Franco Fedeli 2007. Fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, dirige il portale MilanoNera, il lato oscuro della scrittura (www.milanonera.com), dedicato interamente alla letteratura gialla.

Winter door

SUMMARY: In the midst of the worst winter on record, Rage is beset with worry. Her mother still hasn’t fully recovered from her car accident despite Rage’s successful quest for healing magic. Her stoic uncle seems to be having second thoughts about looking after her. The school bully, Logan, is increasingly malicious. And her only friend, Billy Thunder, is just a dog again. As if that weren’t enough, there’s something wild lurking in the woods around the farm. Do Rage’s dreams hint at a sinister threat to two worlds?From the Hardcover edition.

Where Heaven Begins

SUMMARY: With rough miners for shipmates, Elizabeth Breckenridge sets sail to search for her brother in Alaska, wild with the 1890s gold rush. When she falls overboard midjourney, she is rescued by a man very unlike her minister brother— Clint Brady, a cynical bounty hunter who shoots to kill. Together, this unlikely couple struggles to survive the rugged dangers of the beautiful Alaskan frontier. Unexpectedly, Clint comes to love her, and proposes. Elizabeth returns his love, but unless she can help Clint see that heaven is no abstraction in the sky, the grip of the past could cost them a future together—.

What Is the What: The Autobiography of Valentino Achak Deng

EDITORIAL REVIEW: ***New York Times Notable Book New York Times Bestseller****What Is the What*** is the epic novel based on the life of Valentino Achak Deng who, along with thousands of other children —the so-called Lost Boys—was forced to leave his village in Sudan at the age of seven and trek hundreds of miles by foot, pursued by militias, government bombers, and wild animals, crossing the deserts of three countries to find freedom. When he finally is resettled in the United States, he finds a life full of promise, but also heartache and myriad new challenges. Moving, suspenseful, and unexpectedly funny, **What Is the What** is an astonishing novel that illuminates the lives of millions through one extraordinary man.

Wet Desert: Tracking Down a Terrorist on the Colorado River

SUMMARY: Grant Stevens, a mid-level manager for the Bureau of Reclamation, only wanted to build dams. He never imagined he would be swept into a desperate race against an environmental terrorist bent on restoring the Colorado River by blowing up the dams. Left temporarily in charge of the Bureau, Grant must react when the first dam is attacked. He faces the unthinkable task of mitigating the massive flood roaring down the Colorado. The flood will eventually threaten the mighty Hoover Dam, and if Hoover fails, the other dams downstream will fall like dominos. Working with the FBI, Grant uses his engineering skills, river knowledge, and plenty of gut instinct in an attempt to outmaneuver the terrorist. The chase will lead all the way downstream to the Gulf of California in a cat and mouse game where the stakes are high and the potential for destruction is enormous.

We Are All Welcome Here

SUMMARY: Elizabeth Berg, bestselling author of The Art of Mending and The Year of Pleasures, has a rare talent for revealing her characters’ hearts and minds in a manner that makes us empathize completely. Her new novel, We Are All Welcome Here, features three women, each struggling against overwhelming odds for her own kind of freedom.It is the summer of 1964. In Tupelo, Mississippi, the town of Elvis’s birth, tensions are mounting over civil-rights demonstrations occurring ever more frequently–and violently–across the state. But in Paige Dunn’s small, ramshackle house, there are more immediate concerns. Challenged by the effects of the polio she contracted during her last month of pregnancy, Paige is nonetheless determined to live as normal a life as possible and to raise her daughter, Diana, in the way she sees fit–with the support of her tough-talking black caregiver, Peacie.Diana is trying in her own fashion to live a normal life. As a fourteen-year-old, she wants to make money for clothes and magazines, to slough off the authority of her mother and Peacie, to figure out the puzzle that is boys, and to escape the oppressiveness she sees everywhere in her small town. What she can never escape, however, is the way her life is markedly different from others’. Nor can she escape her ongoing responsibility to assist in caring for her mother. Paige Dunn is attractive, charming, intelligent, and lively, but her needs are great–and relentless. As the summer unfolds, hate and adversity will visit this modest home. Despite the difficulties thrust upon them, each of the women will find her own path to independence, understanding, and peace. And Diana’s mother, so mightily compromised, will end up giving her daughter an extraordinary gift few parents could match.From the Hardcover edition.