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Capricci del destino

“Capricci del destino”, l’ultimo libro pubblicato in vita da Karen Blixen, contiene cinque fra i suoi racconti più significativi. Queste storie ambientate in luoghi diversi (dalla Persia alla Norvegia, alla Cina, alla Danimarca) e tuttavia parallele in quanto costituiscono delle variazioni sul tema del contrasto tra mondo immaginario e mondo reale, tra le umane fantasie e le convenzioni dell’agire quotidiano, appartengono a quella particolarissima sfera in cui l’arte diventa più vera della realtà stessa. Tra i personaggi dei racconti, ricordiamo la figura femminile al centro di “Il pranzo di Babette”, la cuoca comunarda che, al crollo dei suoi ideali rivoluzionari, è costretta a sacrificare tutto e a vivere esule (lei, “grande artista”) a contatto con un mondo grigio e frugale. Ma il potere visionario di Babette trionfa, paradossalmente e orgogliosamente, sulle miserie della quotidianità.

Cane sciolto

Palmer Stoat è un ricco uomo d’affari, dedito all’alcol, ai sigari e all’inveterata abitudine di gettare spazzatura dal finestrino della macchina. Quando si accorge che in autostrada qualcuno lo sta pedinando, Stoat teme subito per l’incolumità della sua preziosa vettura. Ma il ragazzo che lo sta seguendo non è interessato all’automobile, quando a dare una lezione a Stoat, reo di aver inquinato la natura. Il vendicatore si chiama Twilly Spree: non lavora, ha abbandonato il college e vanta una breve ma spettacolare serie di problemi psicologici. Per fargli apprendere il rispetto per l’ambiente, Twilly decide di depositare nella sua Range Rover una colonia di scarabei stercorari e di estrarre gli occhi di vetro dai suoi trofei di caccia.

Candyland

Benjamin Thorpe è un ricco e stimato architetto californiano, ossessionato dalle proprie fantasie erotiche. Durante un viaggio d’affari a New York, dopo una notte di alcol e sesso in un “salone per massaggi”, viene coinvolto in una rissa. Si salva a stento, ma una ragazza viene brutalmenye assassinata. La poliziotta incaricata delle indagini finisce presto sulle tracce di Ben, vittima sacrificale dell’evidenza più schiacciante. Ma dietro le apparenze si cela una realtà ben più complessa…

Una brutta faccenda

‘*Il commissario Bordelli, un antieroe disilluso ma assolutamente autentico nelle ragioni del suo esistere. Un uomo che riconosci come vero e che non è facile dimenticare.*’
Andrea Camilleri

‘*Ci piace, il commissario Bordelli, per quel clima nostalgico da ‘come eravamo’, per un’attenzione, che ci ricorda i libri di Pratolini, all’esistenza e ai ritratti della gente comune… un poliziotto che ha qualcosa di chandleriano.*’
Giovanni Pacchiano

‘*C’è un nuovo sceriffo in città. Il commissario Bordelli, con la sua sanguigna umanità tutta italiana e tutta toscana, si inserisce oggi nella grande tradizione dei De Vincenzi e dei Duca Lamberti: poliziotti complessi e tormentati che raccontano un’Italia ingenua e cattiva che ancora non sapeva di essere così noir.*’
Carlo Lucarelli

‘*…Una tormentata figura di investigatore e un’Italia meno cinica ma non meno cattiva di oggi.’*’
Il Venerdì di Repubblica – Corrado Augias

‘*Il commissario Bordelli, magnetico e malinconico come un eroe di Chandler.*’
la Repubblica

Ancora un caso per il commissario Bordelli, e questa volta è davvero una brutta faccenda. Siamo nell’aprile del ’64, ma la primavera proprio non si decide ad arrivare. Firenze è coperta da un cielo grigio e umido, un cielo triste che non preannuncia niente di buono. Così come niente di buono preannuncia l’arrivo in commissariato di un ometto piccolo piccolo che, con l’aria allarmata, insiste per essere accompagnato da Bordelli. È Casimiro, il suo amico nano, che ha appena scoperto il cadavere di un uomo in un campo sopra Fiesole. Bordelli si precipita sul luogo del delitto, ma del corpo nessuna traccia: solo una bottiglia di un cognac francese e un cane che cerca di azzannarlo. Passano solo pochi giorni quando, tra i cespugli del Parco del Ventaglio, viene trovato il corpo senza vita di una bambina con segni di strangolamento sul collo e, sulla pancia, quelli di un brutto morso. La pioggia continua a cadere su Firenze quando una telefonata annuncia che è stato rinvenuto un altro corpo, di nuovo una bambina, ancora un assurdo omicidio con quel morso che sembra quasi una macabra firma. E anche stavolta nessun sospetto o indizio che lasci intravedere la faccia del mostro. E inoltre Casimiro sembra svanito nel nulla come quel primo, misterioso cadavere. Davvero una brutta faccenda per il commissario Bordelli e per la sua squadra, una faccenda destinata a diventare un incubo senza fine, nero come il cielo di Firenze.

Scopri tutti i romanzi e i racconti del** commissario Bordelli:**

Il commissario Bordelli
Una brutta faccenda
Il nuovo venuto Morte a Firenze
La forza del destino
Fantasmi del passato
Perché dollari?
Morto due volte

E la nuova attesissima indagine nata dalla penna di **Marco Vichi**:

Nel più bel sogno

Disponibile in **preorder **e in vendita dal **16 novembre 2017**.
(source: Bol.com)

Brother and sister

Una fiaba nera e misteriosa che si svolge tutta in una notte, fino all’alba. L’incanto sospeso della fiaba si affianca alla capacità del romanzo di andare fino al fondo dell’animo di due adolescenti di fronte alla morte della madre. Che vorrà dire per loro la perdita di ogni sicurezza, compresa la casa dove trascorrono questa inquieta vigilia del loro destino, che è la veglia funebre definitiva della fanciullezza. La notte e il bosco sono l’ambiente in cui i due fratelli affrontano le proprie paure, in un’atmosfera misteriosa in cui gli inserti della fiaba modulano su variazioni minime l’attesa e l’angoscia, ma anche le speranze per il futuro.

Berlusconi e gli anticorpi: diario di un cittadino indignato

«… La democrazia, in tutte le sue componenti, fra cui la giustizia e la libertà d’informazione e di espressione, rappresenta un sistema di anticorpi. Se questi anticorpi non funzionano i politici lestofanti hanno via libera e dilagano le prepotenze, la corruzione ed altri mali… Noi italiani potremo guarire se ci convinciamo che è in gioco la nostra stessa dignità: accettiamo di diventare sudditi o vogliamo restare persone libere?» Scrive così Paolo Sylos Labini, il “cittadino indignato”, autore di questo libro.

Il battesimo

Nella cupa Londra vittoriana gli orrori non finiscono mai: si è appena dissolta l’ombra di Jack lo Squartatore e già si apre una nuova indagine su un caso che si prospetta altrettanto difficile e scabroso. Tutto inizia quando viene ritrovato il cadavere di una donna, strangolata con una calza dopo essere stata legata al letto. Seguendo le orme del misterioso assassino, l’ispettore Pitt si troverà a scrutare le due anime della città, nei quartieri più miserabili come nei circoli più esclusivi. Perché il delitto non conosce distinzioni di classe.
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Bambini, ragni e altri predatori

Bambini un po’ troppo curiosi scompaiono sulle pendici di un monte, forse abitato da piccoli esseri misteriosi. Un uomo che lavora in un Consorzio agrario riceve attenzioni troppo pressanti da parte dei vecchi genitori. Una bellissima Cenerentola dei nostri tempi tarda troppo a tornare a casa nella Milano della moda. Tranquilli pescatori vanno in cerca di cadaveri di turisti annegati. Un ragno enorme perseguita l’abitante di una casa, fino alla follia. Eraldo Baldini raccoglie in questo volume una galleria di racconti tra orrore e mistero.

Avversario segreto

«Due giovani avventurieri offronsi qualsiasi lavoro ovunque, dietro buon compenso». Questo singolare annuncio viene pubblicato dall’ex ufficiale Tommy e dall’infermiera Tuppence, smobilitati, senza un soldo e bisognosi di un impiego. Entrambi amano l’avventura ed il rischio, e non dovranno attendere molto per mettersi alla prova.

Aurian

Il talento magico è sempre più raro, ma se qualcuno lo possiede e vuole apprendere incantesimi e sortilegi, se vuole imparare a trasformarlo in autentico potere, è a Nexis che deve andare. Lì risiede Miathan, il potente Arcimago, circondato da pochi adepti che ancora conservano poteri e che cercano di istruire i discepoli. Ed è proprio a Nexis che viene inviata la giovane Aurian quando manifesta abilità magiche latenti. Ma i poteri di Aurian sono pericolosi, anche se lei li ignora, e finiscono per intralciare i piani dell’Arcimago.

L’assassinio di Roger Ackroyd

King’s Abbot è un tipico paesino della campagna inglese dove non succede mai nulla di speciale. Un giorno però qualcosa accade: l’uomo più ricco del paese, Roger Ackroyd, viene inspiegabilmente assassinato proprio quando stava per leggere una lettera che avrebbe fatto luce su un misterioso suicidio. Non tutti però hanno da dolersi della morte dell’uomo, almeno così sembra credere un buffo straniero trasferitosi da poco nel villaggio per coltivare zucche. L’uomo, che non è altri che l’inegugliabile Poirot, riesce a scoprire che la realtà è ben diversa da quella che appariva e che tutti, anche le persone insospettabili, hanno qualcosa da nascondere.

Assassinio allo specchio

Il villaggio di St Mary Mead è in grande fermento. Marina Gregg, una delle più famose dive di Hollywood, ha deciso di trasferirsi in questa piacevole località, e per l’occasione ha invitato tutta la cittadinanza a visitare la sua nuova magione. L’avvenimento, però, si svolge in maniera completamente diversa dal previsto: una delle ospiti, Heather Badcock, muore nel corso del ricevimento. Avvelenata, come rivelerà l’autopsia. Alcuni invitati raccontano che pochi istanti prima del delitto la vittima sembrava quasi pietrificata dall’orrore. Ma chi, fra i partecipanti al party di beneficenza, può averla sconvolta a tal punto?

Ars moriendi. Indagine a Pompei

Pompei, anno 47 dopo Cristo. Un assassino tanto folle quanto inafferrabile si aggira alle falde del Mons Vesuvius trucidando selvaggiamente le prostitute della città. Tra le vittime della furia omicida c’è anche Fortunata, avvenente cortigiana che fino a pochi anni prima era stata la prediletta dell’imperatore Claudio. Turbato dall’efferata uccisione, il princeps invia sulla costa campana il senatore-detective Publio Aurelio Stazio con l’incarico di individuare il colpevole e consegnarlo alla giustizia romana. Arrivato nella città teatro del crimine, Publio Aurelio scopre con orrore che Fortunata è solo l’ultima di una lunga serie di ragazze fatte letteralmente a pezzi da un truce Squartatore ante litteram.
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Appuntamento con la paura

Un’eccentrica vecchia signora trafitta da una fraccia mentre passeggia nel suo giardino, una medium assassinata nel mezzo di una seduta spiritica, una bambola animata da una spirito demoniaco che compie strani scherzi, una tragica festa natalizia, una grande casa di campagna dove qualcuno nasconde un magnifico rubino macchiato del sangue di molte vittime e un’ insospettabile coppia di truffatrici. Una raccolta insolita dove la regina del giallo lascia libero il suo lato oscuro confrontandosi con il soprannaturale.
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Le anime grigie

‘La terra schioccava sotto i tacchi e il rumore echeggiava fin dentro la nuca. Ricordo la grande coperta che avevano gettato sul corpo della piccina, e che si è subito inzuppata’. Siamo nel 1917. Una bambina di dieci anni viene trovata morta in un canale. Il romanzo parte come un’indagine poliziesca, fosca e piena d’atmosfera, inquietante e nerissima. A mano a mano che la ricostruzione del delitto procede, la narrazione si trasforma, l’obiettivo del narratore cambia: protagonisti diventano l’umanità e la sua sofferenza, la sua solitudine. La frontiera tra bene e male, amore e odio, pace e guerra diventa sempre più incerta. I contorni delle cose e dei personaggi si sfumano, e sul dolore degli uomini prevale il sentimento antico della pietà, che consola, che accomuna. Nessun giudizio per le azioni buone o cattive, talmente intrecciate che non si distinguono più. La voce narrante è il poliziotto del villaggio che, a vent’anni di distanza, ricostruisce queste vicende nella speranza di portare ordine, fare luce nella Storia e nel suo proprio passato. E scrive, per mantenersi in vita, dire la sua verità. Aiutato dai ricordi dei testimoni, lacerato dal rimorso e dal rimpianto, egli ripercorre quei giorni e la catena di eventi che li hanno preceduti e seguiti: l’orrore insensato della guerra e quei tragici delitti che non trovano spiegazione, entrambi espressioni del lato oscuro degli uomini. Uno stile impeccabile, una voce narrativa originale, sempre autentica, profonda, necessaria: un grande romanzo corale e una riflessione morale sull’umanità.

(source: Bol.com)

Anime gemelle

Anime gemelle
In un'affollata caffetteria del Texas, Jessica sta cercando un posto per sedersi. Quando incrocia lo sguardo di Smith Rutledge, uno degli uomini più ricchi del paese, caccia un urlo e sviene. Smith, colpito da quella strana reazione, si offre di accompagnare la donna in ospedale. Così, frugando nella sua borsa alla ricerca di un documento di identifica­zione, trova la fotografia di un suo perfetto sosia e viene assalito dai dubbi. Ma chi è realmente l'uomo della foto?
Jan Hudson è nata in Texas, dove tuttora vive con il marito. Prima di affermarsi come scrit­trice di romanzi, ha insegnato psicologia per oltre dieci anni.