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Notti Fra Le Dune

La pittrice Mariella Sutton ha accettato l’invito a recarsi nell’emirato del bellissimo principe arabo Xavier Al Agir per ritrarre i suoi purosangue. In realtà la donna ne approfitta anche per cercare il padre della nipotina Fleur, uno sceicco senza nome. Quanti equivoci ed emozioni può riservare una tenda del deserto?

La maledizione di Spira

“La graduale scoperta della verità si intreccia a sempre nuovi livelli di mistero. Un agghiacciante studio delle ossessioni da assaporare lentamente.” The Guardian “Il thriller non fa per voi? Riparliamone dopo che avrete letto questo libro.” Kirkus Reviews  “Uno stile solido, una scrittura sicura e una trama chiara e credibile che si dispiega tra colpi di scena. Un viaggio nel buio della imprevedibilità umana.” Paul Eddy  “Joseph Geary è un maestro nel fotografare i dettagli più cruenti della scena di un omicidio.” Newsday “Straordinario… Un avvertimento: avrete molte difficoltà a smettere di leggerlo.” The New York Sun Nicholas Greer è uno scrittore in crisi e in procinto di divorziare. La vita di Frank Spira, il controverso pittore alla cui biografia ha lavorato per sei anni, è divenuta per lui più reale della sua stessa esistenza. Non appena finisce il suo libro, Nick riceve la notizia che uno degli amici più intimi di Spira, Jacob Grossmann, un uomo sparito nel nulla ventisei anni prima, è ricomparso a Manhattan. Nick rintraccia Grossmann nella speranza di trovare in lui la risposta alle domande che lo assillano. Viene però inaspettatamente a sapere di un’opera di Spira intitolata Incarnazione, dipinta molti anni prima a Tangeri, che sapeva essere andata perduta e che ora vale milioni. Ma un’ora dopo il loro colloquio, Grossmann viene assassinato. Ritrovatosi a essere uno dei sospettati della polizia, per Nick l’unica speranza di provare la propria innocenza è far luce sul mistero riguardante quell’opera controversa. Cosa c’è dietro la ricomparsa del capolavoro perduto? Cosa accadde a Tangeri nel 1957? A sue spese, Nick scoprirà che Incarnazione nasconde una verità molto più terrificante di quanto abbia sospettato.  Una storia oscura, sospesa tra il mistero di un omicidio e la seduzione dell’arte più raffinata.

Il sogno di Merlino. Le cronache di Camelot: 4

Una barca che vaga alla deriva di fronte alle coste della Cornovaglia. A bordo, stanchi e affamati, un uomo e un neonato: Merlino Britannico e il piccolo Artù di Pendragon. E’ il drammatico inizio del romanzo dedicato all’infanzia del leggendario “alto re” di tutta la Britannia, futuro guardiano della mitica Excalibur. Accompagnato da Merlino, Artù attraverserà la turbolenta Britannia del V secolo. Ma il vero protagonista di questa versione del famoso ciclo arturiano è proprio Merlino, che farà sogni premonitori, si innamorerà, contrarrà la lebbra e combatterà ogni sorta di nemici, da quelli esterni alla Colonia di Camulod a quelli, ben più pericolosi, che credeva suoi alleati.

Dylan Dog n. 203: La famiglia Milford

Impeccabile la famiglia Milford, protagonista di una famosa serie televisiva di qualche anno fa. Ora, però, dopo una puntata celebrativa, i suoi protagonisti cominciano a morire assassinati in modi tanto raccapriccianti quanto impossibili. Un implacabile contrappasso recide le loro esistenze, e Dylan, su richiesta della bella e recalcitrante Ellen, nipote dello sceneggiatore e regista della serie, indagherà gli effetti nefasti della fantasia frustrata…

Dylan Dog n. 202: Il settimo girone

Molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato l’orrenda sensazione di non esistere agli occhi degli altri, come se fossimo diventati improvvisamente invisibili e intangibili. Ebbene, Dylan Dog e altri quattro casuali compagni di avventura si trovano a condividere l’orrenda esperienza di essere vivi in un mondo che muore lentamente, imprigionati in una zona della città dove la gente ripete ossessivamente le stesse azioni senza fermarsi mai. Forse Dylan, senza volerlo, ha attraversato un varco dimensionale? O forse sta soltanto scortando quattro anime dannate verso il girone più terribile dell’Inferno, il settimo girone, quello riservato agli assassini?

Dylan Dog n. 201: Daisy e Queen

Crossbones, un piccolo paese tra Londra ed Edimburgo. Un piccolo paese dove sono scomparse già tre persone… Ferito e confuso dopo un incidente d’auto che stava per costargli la vita, Dylan viene raccolto da due strane gemelle, diversissime per carattere ma unite dallo stesso tragico passato. Daisy e Queen lo hanno salvato, certo, ma neppure il nostro Indagatore saprebbe dire se è loro ospite o loro prigioniero. Intanto, un bizzarro giornalista tedesco sta indagando sul mistero del Mostro di Crossbones…

Dylan Dog n. 199: Homo homini lupus

Sempre affollati i corsi del professor Emerick. Del resto, non si può dire che il suo metodo per insegnare la “disempatia”, scatenando la ferinità latente in ognuno di noi, sia inefficace. Persino un convinto pacifista come Dylan, grazie ai consigli dell’illustre didatta, può trasformarsi in una macchina per uccidere, indifferente e insensibile verso le sofferenze altrui, insomma un vero campione dei nostri tempi, governati dall’imperativo della competizione e della vittoria a ogni costo. Per fortuna, l’Indagatore dell’Incubo riesce a sottrarsi all’influenza di Emerick e di Mazua, il malvagio idoletto che lo ispira… E la sua scelta, come tutte le scelte coraggiose, non resterà priva di effetti.

Dylan Dog n. 198: La legge della giungla

Non avete personalità? Vi sentite degli zero al cubo? In tram vi pestano i piedi senza chiedervi scusa? È il momento di dire basta, di ribellarsi, di afferrare le redini della propria esistenza. Il professor Emerick Boyle ha scoperto un rimedio in grado di trasformare un Signor Nessuno in un Mister Qualcuno: con la Disempatia, chiunque può liberare la propria aggressività e Emerick Boyle sa trovare la chiave giusta. Ma c’è un piccolo problema: alcuni seguaci della Disempatia hanno forse tirato fuori troppa grinta, perciò, all’Indagatore dell’Incubo non rimane che frequentare il corso di Boyle per scoprire che cosa può accadere quando un uomo decide di seguire la Legge della Giungla….

Dylan Dog n. 197: I quattro elementi

Niente di meglio che un bel gioco di società per passare una tranquilla serata tra amici. A meno che la variopinta scatola che contiene “Il Signore degli Elementi” non provenga da uno strano e inquietante negozietto che appare e scompare… I nomi di Safarà e del sulfureo Hamlin vi dicono nulla? A Dylan sì, e se fosse per lui quella scatola non dovrebbe neppure essere aperta. Ma stavolta è il Gioco che detta le regole. E la regola numero uno è che nessun giocatore possa abbandonare la partita…

Dylan Dog n. 196: Chi ha ucciso Babbo Natale?

Ai tempi delle spade e delle furiose battaglie corpo a corpo erano considerati quasi degli eroi… guerrieri indomiti e feroci che nulla e nessuno avrebbe potuto fermare. Ma ora, nella Norvegia dei nostri tempi, gli individui segnati dalla “maledizione dell’orso” sono soltanto una vergogna da nascondere. Roald Thornsen è uno di questi sventurati, ospitati in una sorta di ospedale-prigione, nella regione di Helgeland, ma qualcuno decide di mandargli una lettera per Natale. Una lettera dall’Inghilterra, che condurrà il povero “guerriero-orso” a incrociare la sua strada con quella di Dylan Dog.

Le cinque persone che incontri in cielo

Nel giorno del suo ottantatreesimo compleanno, Eddie muore. Succede senza preavviso, mentre cerca di salvare una bambina, in pericolo per un guasto a una delle attrazioni del luna park dove Eddie lavora. Si risveglia sotto un cielo cangiante e scopre che il Paradiso non è un luogo di ozio, ma di scoperta: lì ciascuno di noi incontrerà cinque persone, che gli sveleranno il senso profondo della propria vita. Ascoltando i racconti dei cinque maestri, Eddie rivedrà sotto una nuova luce tutto il suo passato e comprenderà che anche la sua modesta esistenza ha avuto un ruolo necessario nell’ordine delle cose.
Mitch Albom è sceneggiatore e giornalista, autore di opere teatrali e numerosi bestseller. *Le cinque persone che incontri in Cielo* , che ha venduto 14 milioni di copie nel mondo, è fra i suoi maggiori successi, tutti numeri uno del *New York Times* , insieme al celebre *I miei* *martedì* *col professore*. Le sue opere hanno venduto oltre 39 milioni di copie e sono tradotte in 45 lingue. Il suo ultimo attesissimo romanzo, *La* *prossima* *persona che incontrerai in Cielo* , è uscito nel 2019 per Sperling & Kupfer. Albom ha fondato diversi enti caritatevoli a Detroit, la sua città natale, e un orfanotrofio ad Haiti. Vive con la moglie in Michigan.
www.mitchalbom.com

Roma Eterna

The Roman Empire never fell. Riven by political ambition and internal dissent, thrown into turmoil by rebellion and civil war, it changed and adapted, and somehow it survived. The balance of power between Constantinopolis in the east and Roma in the west ebbed and flowed, but the Empire endured. And it continued to expand, encountering the New World while still dominating the old.
Robert Silverberg’s superbly accomplished and ambitious novel explores over fifteen hundred years of Roman history through the very human stories of some of those who lived it. The young soldier encountering the exoticism of the New World for the first time; the minor official exiled to Arabia, for some misdemeanour, whose meeting with a religious fanatic may have changed the course of history; the military hero seizing his destiny; the innocent British aristocrat witnessing at first hand the bloody destruction of the royal family, and the children who find the last emperor in a decaying house in an old wood are all vividly and memorably portrayed.

Diary

The bestselling author of Lullaby and Choke continues his twenty-first century reinvention of the horror novel in this homage to Rosemary’s Baby. Diary takes the form of a ‘coma diary’ kept by one Misty Tracy Wilmot as her husband lies senseless in hospital after a suicide attempt. Once she was an art student dreaming of creativity and freedom; now, after marrying Peter at art school and being brought back to once quaint, now tourist-overrun Waytansea Island, she’s been reduced to the condition of a resort hotel maid. Peter, it turns out, has been hiding rooms in houses he’s refurbished and scrawling vile messages all over the walls – an old habit of builders but gone nuts on his part. Angry homeowners are suing left and right, and Misty’s dreams of artistic greatness are in ashes. But then, as if possessed by the spirit of Maura Kinkaid, a fabled Waytansea artist of the nineteenth century, Misty begins painting again, compulsively. The canvases are taken away by her mother-in-law and her doctor, who seem to have a plan for Misty – and for all those annoying tourists… A dark, hilarious and, this time, poignant act of storytelling from America’s favourite, most inventive nihilist.

Among the Bohemians

‘Racy, vivacious, warm-hearted. Offers an illuminating and well-researched portrait of life among the artists, a century ago’ TLS
Subversive, eccentric and flamboyant, the artistic community in the first half of the twentieth century were ingaged in a grand experiment.
The Bohemians ate garlic and didn’t always wash; they painted and danced and didn’t care what people thought. They sent their children to co-ed schools; explored homosexuality and Free Love. They were often drunk, broke and hungry but they were rebels.
In this fascinating book Virginia Nicholson examines the way the Bohemians refashioned the way we live our lives.

L’oro dei predoni. Macchine mortali

Sono passati ormai più di due anni dalla distruzione di Londra e Tom ed Hester, ancora insieme e sempre più innamorati l’uno dell’altra, vivono solcando i cieli a bordo della Jenny Haniver e commerciando tutto ciò che trovano lungo il loro cammino. Hester si sta persino abituando alla felicità, proprio lei che per anni ha vissuto ai margini, affamata e rassegnata alla solitudine. Finalmente sembra essersi ritagliata il suo posto nel mondo, accanto al suo Tom. Un giorno, però, dopo essere stati attaccati dallo Stormo Verde, i due precipitano nelle Lande di Ghiaccio, dove vengono soccorsi in extremis da Anchorage, una città un tempo pacifica e gloriosa ma che ora riesce a stento a sopravvivere e che si muove scivolando silenziosa come un fantasma attraverso quelle distese innevate e inospitali. Qui vengono accolti a corte da Freya Rasmussen, la giovanissima e nobile margravia della città. La ragazza, dopo la morte dei genitori a causa dell’epidemia che ha decimato la popolazione di Anchorage, ne ha assunto la guida e ha scelto di darle una nuova, spregiudicata rotta verso l’America, il continente morto. Proprio quelle terre lontane e devastate dalla Guerra dei Sessanta Minuti, dove quasi nessuno è mai riuscito a spingersi e dove si narra si trovino oasi rigogliose e lussureggianti. La permanenza nella città e, soprattutto, la vicinanza con Freya, con la quale condivide interessi e passioni, risveglieranno però in Tom la nostalgia per la sua vecchia vita londinese e inizieranno a creare un’incrinatura nel suo rapporto con Hester, come una crepa nel ghiaccio, molto sottile ma pronta ad allargarsi. Tanto da spingere la ragazza, furiosa per la gelosia, a prendere una decisione che rischierà di mettere in pericolo tutto ciò per cui ha lottato fino a quel momento. **

Un hombre: Klaus Klump

Un país cualquiera con un acento marcadamente germánico sufre una ocupación militar. En este país habita un hombre: Klaus Klump, que a pesar de su deseo de continuar como si nada hubiera pasado, es obligado a cambiar de vida radicalmente. De editor de libros pasa a ser soldado de la resistencia. En las transformaciones que sufre su vida tendrán mucho que ver dos mujeres, Johana y Herthe, pero sobre todo será la voluntad de poder lo que dará un vuelco a su destino. La historia de Klaus Klump es un retrato bélico sobre la supervivencia, el triunfo de la hipocresía y el olvido como arma de doble filo. Para narrarla, Gonçalo M. Tavares recurre a un ingenioso ejercicio de lógica al servicio de una idea: en la guerra, como en la paz, fortaleza y debilidad son términos inamovibles. «Un hombre: Klaus Klump» es el primer libro de la serie de los llamados «Libros negros» de Gonçalo M. Tavares.