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Storia della castità. Dalle vestali a Elisabetta I, da Leonardo da Vinci a «Magic» Johnson

Cosa hanno in comune Giovanna d’Arco, Elisabetta I di Inghilterra, Newton e Lewis Carroll? Tutti quanti, per motivi differenti, in epoche e società molto lontane fra loro e con risultati eterogenei, hanno praticato, temporaneamente o per l’intera vita, la castità. Nel mondo moderno, in cui il sesso è riconosciuto come una forza fondamentale dell’agire umano ed è perciò sfruttato e commercializzato in mille modi diversi, può sembrare che l’unica ragione per astenersi dai piaceri della carne sia la religione. Secondo Elizabeth Abbott, invece, le cose non stanno affatto in questi termini: la castità non è semplicemente un’imposizione teologica contraria alla natura umana, ma un fenomeno storico-sociale che si è manifestato in tutte le culture e in tutte le varianti. Dalle vergini vestali dell’antica Roma agli atleti dei nostri giorni, dalla castità obbligata dei carcerati alla castrazione degli eunuchi. La castità, sostiene la Abbott, non è in sé né un valore né un disvalore, ma ha sempre rappresentato il duplice e ambivalente aspetto di rinuncia intenzionale o privazione subita, mezzo di emancipazione o strumento di coercizione. **

Lezioni di estetica: Corso del 1823

A cura di uno dei più autorevoli studiosi italiani della disciplina, la prima traduzione italiana delle *Lezioni di estetica* (1823) di G.W.F. Hegel. A differenza dell’ *Estetica* , che mette assieme testi che provengono da corsi di anni diversi, queste Lezioni – in quanto unitarie dal punto di vista temporale – risultano molto più compatte e univoche nel trasmettere il pensiero hegeliano sull’arte. Il testo della *Nachschrift* di H.G. Hotho, sul quale è stata condotta questa traduzione è quello stabilito da A. Gethmann-Siefert (Meiner, Hamburg 1998), nell’ambito dell’edizione delle *Lezioni* e dei *Manoscritti* hegeliani che, sempre per l’editore Meiner, affianca quella delle *Opere* complete.

La tragedia greca: forma, gioco scenico, tecniche drammatiche

A differenza di altri generi letterari (ad esempio l’epos) la tragedia fu in toto una creazione originale dei Greci. Essa maturò e raggiunse la sua perfezione con la produzione di Eschilo, Sofocle, Euripide, i cui drammi modelli insuperati per tutte le successive generazioni di tragici – sono ancora oggi letti, studiati e rappresentati. Nel volume viene ricostruita la fisionomia del gioco scenico in tutti i suoi particolari: dalle strutture materiali del teatro e dai condizionamenti che l’acting area imponeva agli interpreti, alle maschere e ai costumi degli attori, all’articolazione e alle funzioni del coro, all’uso di speciali macchine teatrali, alle convenzioni che regolavano la recitazione, alla dialettica fra spazio visibile e spazi invisibili, alle scansioni temporali dell’azione rappresentata. Ampio rilievo viene dedicato inoltre all’illustrazione delle parti costitutive della tragedia. In tal modo l’autore guida il lettore in un percorso che lo introduce nel laboratorio dei grandi tragici e lo aiuta a comprendere le ragioni che hanno ispirato ai singoli autori l’adozione di determinati moduli formali, consentendo di apprezzarne l’arte anche in una prospettiva di solito trascurata nelle trattazioni non specialistiche sulla tragedia greca. La nuova edizione si presenta arricchita di una bibliografia non solo aggiornata ma anche più ampia rispetto all’edizione precedente. **

L’ostaggio

Chicago, 1871 – Mentre Deborah Sinclair affronta il ricchissimo e potente padre, decisa a rifiutare il matrimonio che lui le ha combinato con un rampollo dell’alta società, un terribile incendio scaturito da una minuscola scintilla si propaga rapidamente all’intera città di Chicago. All’improvviso uno sconosciuto armato emerge dalle fiamme che hanno avvolto la casa con l’intenzione di vendicarsi di Mr. Sinclair, e nel caos generale prende in ostaggio la fragile e viziata fanciulla. Costretta a seguirlo nella nebbiosa Isle Royale, Deborah si ritrova così a essere una pedina del pericoloso gioco di Tom Silver. Durante il rigido inverno che imprigiona l’isola, però, a poco a poco arriva a comprendere le ragioni che hanno alimentato la furia del suo ruvido rapitore. E si rende conto di essere ostaggio anche del proprio cuore. **
### Sinossi
Chicago, 1871 – Mentre Deborah Sinclair affronta il ricchissimo e potente padre, decisa a rifiutare il matrimonio che lui le ha combinato con un rampollo dell’alta società, un terribile incendio scaturito da una minuscola scintilla si propaga rapidamente all’intera città di Chicago. All’improvviso uno sconosciuto armato emerge dalle fiamme che hanno avvolto la casa con l’intenzione di vendicarsi di Mr. Sinclair, e nel caos generale prende in ostaggio la fragile e viziata fanciulla. Costretta a seguirlo nella nebbiosa Isle Royale, Deborah si ritrova così a essere una pedina del pericoloso gioco di Tom Silver. Durante il rigido inverno che imprigiona l’isola, però, a poco a poco arriva a comprendere le ragioni che hanno alimentato la furia del suo ruvido rapitore. E si rende conto di essere ostaggio anche del proprio cuore.

L’eresia del Libro grande: storia di Giorgio Siculo e della sua setta

Nell’Italia del Cinquecento, lacerata dal dissenso protestante, un monaco benedettino, Giorgio Rioli detto Giorgio Siculo, annunciò rivelazioni straordinarie. Potenti e umili lo seguirono affascinati. Giorgio Siculo consigliava ai protestanti di adattarsi all’ortodossia cattolica, ma ai seguaci più stretti confidava una dottrina segreta, trasmessa clandestinamente, che si opponeva in maniera radicale sia al protestantesimo che al cattolicesimo. Denunciato dai protestanti all’Inquisizione cattolica, Giorgio Siculo venne condannato come eretico e morì impiccato, a Ferrara, nel 1551.

Il conte di ghiaccio

Inghilterra, 1803 – Lord Magnus, conte d’Arenville, è bello, ricco, scapolo… e tanto freddo da essersi meritato il soprannome di Ghiacciolo. Quando però un’adorabile bimbetta fa breccia nella sua gelida corazza, l’affascinante gentiluomo decide di volere dei figli propri e chiede alla cugina Laetitia di presentargli qualche candidata adatta al ruolo di moglie. Le cose tuttavia non vanno secondo i piani, perché Magnus trova sciocche e insopportabili tutte le debuttanti che gli vengono proposte, e solo Tallie, la giovane che si prende cura dei figli di Laetitia, riesce a suscitare il suo interesse. Innocente e sognatrice, lei accetta di sposarlo, ma saprà conquistare anche il suo cuore indurito? **
### Sinossi
Inghilterra, 1803 – Lord Magnus, conte d’Arenville, è bello, ricco, scapolo… e tanto freddo da essersi meritato il soprannome di Ghiacciolo. Quando però un’adorabile bimbetta fa breccia nella sua gelida corazza, l’affascinante gentiluomo decide di volere dei figli propri e chiede alla cugina Laetitia di presentargli qualche candidata adatta al ruolo di moglie. Le cose tuttavia non vanno secondo i piani, perché Magnus trova sciocche e insopportabili tutte le debuttanti che gli vengono proposte, e solo Tallie, la giovane che si prende cura dei figli di Laetitia, riesce a suscitare il suo interesse. Innocente e sognatrice, lei accetta di sposarlo, ma saprà conquistare anche il suo cuore indurito?

Worlds of Honor

In just a few short years, David Weber has shot to the forefront of science fiction! The core of his work is Honor Harrington, the toughest, smartest starship captain in the galaxy. Now Weber invites you to join him and his invitees as they explore Honor’s universe.

The Host and His Guests:

**David Weber** himself is on board, first telling how young Honor Harrington and her treecat Nimitz faced the impossible task of rescuing the victims of an avalanche in a sub-zero blizzard, then revealing a chapter in the history of the telepathic treecats when a young human who bonded with a treecat was a Very Important Person. Specifically, she was a Manticoran crown princess and the heir to the throne of the empire….

**Roland Green** offers a hard-hitting account of what happened when Manticore and the People’s Republic of Haven went eyeball-to-eyeball over a strategically vital planet….

**Linda Evans** looks at life among the treecats, before Honor.. ..

**Jane Lindskold** tells how Honor’s monarch, Elizabeth III, had to learn the hard way what monarchy is all about….

At the publisher’s request, this title is sold without DRM (Digital Rights Management).

“. .. something for every taste in Weber’s fandom .. . intriguing background glimpses of Honor’s—and Nimitz’s—worlds.” — *Publishers Weekly*

“Recommended.” — *Library Journal*

“Heartwarming and insightful…” — *VOYA*

Ashes of Victory

REPORTS OF MY DEATH HAVE BEEN GREATLY EXAGGERATED . . .
The People’s Republic of Haven made a tiny mistake when it announced the execution of Honor Harrington. It seemed safe enough. After all, they knew she was already dead.
Unfortunately, they were wrong. Now Honor has escaped from the prison planet called Hell and returned to the Manticoran Alliance with a few friends. Almost half a million of them, to be precise . . . including some who know what really happened when the Committee of Public Safety seized power in the PRH.
Honor’s return from the dead comes at a critical time, providing a huge, much-needed lift for the Allies’ morale, for the war is rapidly entering a decisive phase. Both sides believe that victory lies within their grasp at last, but dangers no one could foresee await them both.
New weapons, new strategies, new tactics, spies, diplomacy, and assassination. … All are coming into deadly focus, and Honor Harrington, the woman the newsies call “the Salamander,” once more finds herself at the heart of them all.
But this time, the furnace may be too furious for even a salamander to survive.
At the publisher’s request, this title is sold without DRM (Digital Rights Management).

Ritorno a Cold mountain: romanzo

Ferito dagli orrori della guerra civile, un soldato sudista, Imman, fugge dall’ospedale in cui è stato ricoverato e si mette in viaggio, a piedi, verso casa. Verso Cold Mountain, nel North Carolina, dove Ada, la donna che amava prima di partire, lo aspetta, mandando avanti con grandi sacrifici la fattoria lasciatale in eredità dal padre. Molto tempo è passato ed entrambi ignorano se l’altro sia ancora vivo, ma la speranza di rivedersi, pur tra i disastri e le quotidiane incertezze, alimenta la loro trepida attesa…

Nefer – Il segreto della pietra di luce

Nel deserto dell’Alto Egitto, il sole infuocato arroventa le case di un villaggio inaccessibile. Set Maat è il suo nome, “Il Luogo della Verità”. Tra le sue mura inviolabili è racchiusa la Pietra di Luce, il fondamento del potere supremo dei faraoni, la chiave dell’eternità, il Segreto. La custodiscono gli abitanti del villaggio, sacerdoti e artigiani a un tempo, uomini e donne dediti alla ricerca della bellezza e della spiritualità, riuniti in una confraternita di artisti consacrati a un’unica missione: costruire la dimora eterna di Ramses il grande. Tra loro vi è Nefer il Silenzioso, erede di una famiglia di scultori che ancora attende dalla dea Maat la chiamata a lavorare alle tombe dei re.

Ore di terrore

Tre rapitori, tre ostaggi, tre posti diversi. Abby, cinque anni, prigioniera di un gigante, ritardato mentale. Karen, sua madre, inchiodata in casa con il capobanda, Joey Hockey. Will, il padre, a chilometri di distanza, in una camera d’albergo con il terzo complice. Durata dell’operazione 24 ore. Un piano spietato e geniale. ma qualcosa va storto, il meccanismo si inceppa. Sopraffatti dagli eventi, nessuno si comporta come dovrebbe, mentre a ogni secondo diventa semrpe più chiaro che la diabolica mente di Joey ha previsto una sconvolgente variante. **

Manifesto per chi muore

Jim Thompson, sceneggiatore di Stanley Kubrick, maledetto tra i più maledetti scrittori hard-boiled americani, leggenda degli appassionati del genere noir, è il protagonista di questo romanzo asciutto e implacabile. Un produttore di secondo ordine gli chiede di scrivere il soggetto per un film sull’omicidio di un’attricetta. Thompson, senza più soldi né fama, alcolizzato, accetta, ma si accorge ben presto che sta scrivendo la trama di un vero omicidio.
Ambientato in una Hollywood da perdenti, dove individui spezzati e sogni infranti vagano tra le penombre degli american-bar e gli interminabili viali di palme, questo romanzo conferma la crudele vitalità del genere noir, la capacità unica che possiede di denunciare un mondo fondato su denaro e falsi sogni.

Il mio nome è Mae Robicheaux

Letty avrebbe avuto le sue ragioni per uccidere Carmouche. Il boia di New Orleans aveva abusato di lei e di sua sorella quando erano ragazzine, anche se la giuria non l’ha considerata una circostanza attenuante. Ora Letty aspetta nel braccio della morte, mentre Robicheaux cerca di fare luce sugli elementi dubbi del caso. Su due poliziotti corrotti, per esempio, e sulla madre di Letty, trovata cadavere in un bayou. Insieme con l’ex collega Clete e lo psicopatico Remeta, Robicheaux dimostrerà che bene e male qualche volta stanno dalla parte sbagliata.