609–624 di 815 risultati

Quando soffia il vento

«Quello che vidi andava al di là della mia immaginazione, della mia comprensione, di tutto quello che sapevo. Le braccia della ragazzina erano ripiegate all’indietro in modo strano, ma quando le sollevò… Non era umanamente possibile, eppure eccola là… Una ragazzina con le ali!» Questo l’incredibile incontro che sconvolge la vita di Frannie O’Neill, una giovane e appassionata veterinaria che, dopo la morte del marito, si è isolata dal mondo, dedicandosi interamente al suo lavoro a Bear Bluff, uno sperduto paesino sulle Montagne Rocciose. L’unica persona alla quale Frannie ha il coraggio di confessare ciò che chiunque prenderebbe per un’allucinazione è Kit Harrison, affittuario della baita vicino al suo ambulatorio, un uomo dal passato non proprio limpido e dal presente piuttosto confuso. Ma Frannie, inconsapevolmente, ha scelto la persona giusta: Kit infatti è un agente dell’FBI che, all’insaputa dei suoi superiori, sta conducendo indagini su un intricato caso legato a esperimenti illegali di manipolazione genetica. Dopo la rocambolesca cattura della ragazzina alata, i due riescono a conquistarne la fiducia: lei dice di chiamarsi Max e di essere fuggita dalla Scuola. Ma che cos’è la Scuola e quali spaventosi segreti custodisce? In un crescendo di episodi agghiaccianti, Frannie e Kit verranno aiutati dalla stupefacente Max a far luce su una serie di delitti e di atrocità, alcuni dei quali riguardano Frannie molto da vicino… Un Patterson nuovo e travolgente, geniale nella capacità di rendere assolutamente vero l’inverosimile. Una vicenda che, nella realtà del romanzo, getta un’ombra inquietante sul nostro presente e ancor più, forse, su un domani non troppo lontano.

Quando il cielo s’oscura. Modi di vita nel Medioevo

Il volume descrive le credenze, i valori, i comportamenti collettivi che definiscono il complessivo atteggiarsi dell’uomo medievale nei confronti del mondo naturale, del soprannaturale, del proprio stesso corpo.
**

Punto di origine

###
Warrenton, Virgina: un incendio distrugge le scuderie di una villa, uccidendo una donna e i suoi venti purosangue di formidabile valore. Questo è il primo di molti incendi che costringono l’ufficio di medicina legale di Richmond a un frenetico e macabro lavoro: interminabili e sofisticati esami sono condotti sui cadaveri che puntualmente vengono ritrovati. Un incubo di proporzioni inimmaginabili si materializza nel corso delle indagini e le identiche modalità degli omicidi disegnano una trappola mortale intorno a Kay Scarpetta e ai suoi collaboratori. Soltanto una mente contorta può concepire un progetto così orrendo. E nella mente di Kay un nome si sta formando, un nome che non avrebbe mai più voluto pronunciare.
**

Psyconegozio

A Roma c’è un negozio, il Buco Nero, dove si possono lasciare in deposito le parti della personalità che ci piacciono meno. A gestirlo è Adam Maser, detto anche lo Scambia-anime, rosso di capelli e circondato da un’aura di mistero. C’è chi dice che in un modo o nell’altro, sotto una ragione sociale o l’altra, abbia esercitato la sua lucrosa attivitàfin dal VI secolo avanti Cristo. Alf, un giornalista americano che non crede alle leggende, comincia a investigare sul mistero, perché il Buco Nero è qualcosa di più di uno strano posto… E alla lunga dovrà ammettere che un’attività segreta c’è davvero, dietro gli scambi di Adam Maser, e che lo psyconegozio incassa sempre la percentuale.

I predatori di Gondwana

Pianeta Gondwana, anno 2378: i conquistatori terrestri fondano la base di Maracajibo sulle sponde di un gigantesco lago vulcanico e si dedicano alla raccolta dell’afnio – un nuovo, insostituibile elemento – a spese dei nativi soggiogati. Ma dalla base segreta di Tortuga i Predatori colpiscono con devastante regolarità i convogli, mentre le notizie relative a un favoloso tesoro custodito dai Nativi alimentano altre cupidigie…
Copertina: Giorgia Ponticelli

Le porte di fuoco

Xeone, arciere e scudiero dell’esercito del re spartano Leonida, unico sopravvissuto al massacro delle Termopili, viene ferito e fatto prigioniero. In un appassionante viaggio della memoria racconta al re Serse il saccheggio della sua città da parte degli Argivi, l’uccisione dei genitori, la fuga con l’amata e il suo apprendistato tra le schiere spartane. “Le porte di fuoco” intreccia eventi storici, una toccante storia d’amore e i misteri del mito facendo rivivere l’umanità, le passioni, i sentimenti degli antichi eroi.

Le parole che non ti ho detto

Theresa Osborne è un’affascinante giornalista in carriera, divorziata e madre di un bambino dodicenne. Durante una vacanza raccoglie sulla spiaggia una bottiglia contenente una lettera. Garrett, l’uomo che la firma, ha perso la donna amata e le strazianti parole del suo messaggio insinuano in Theresa una sottile curiosità. Chi è questa figura maschile misteriosa e romantica, che sembra attrarla inspiegabilmente? Seguendo il sentiero tracciato da fortunate coincidenze si avventura in una località turistica della costa, alla ricerca del protagonista di quest’amore infelice. Rintraccia Garrett, titolare di una scuola di immersioni, rimane colpita dal suo fascino e dalla sua straordinaria sensibilità. Tra i due sboccia una grande, travolgente passione ma l’uomo è ancora troppo legato alla moglie scomparsa…
Un romanzo struggente, che ha ispirato l’omonimo, grande film con Kevin Kostner.
(source: Bol.com)

Parenti lontani

Venti grossi grassi matrimoni meridionali e altrettanti allegri funerali in cui si commemorano gli estinti con tanto di bevute, banchetti e abbracci passionali mentre il paese si riempie di emigranti che tornano a bordo di meravigliose fuoriserie americane con le loro ancora più meravigliose figlie – le fascinose ragazzine turist – capaci di farti innamorare con un solo sguardo. Questo lo scenario della giovinezza di Carlino di Lontrone che, dalla morte dei genitori, vive in una vecchia casa piena di ricordi, circondato da venti cugine sotto l’imperio della terribile nonna. Dispotica come una zarina, Nonnilde lo ha destinato alla guida dell’azienda di famiglia, ma Carlino ha altro per la testa. Il sesso, tanto per iniziare, che scoprirà spiando, in notti senza luna, i sogni erotici delle cugine; e l’America. Gliela farà conoscere Pit, l’amico più grande, nelle scorribande in macchina attraversando, al suono del jazz, paesi e campagne, avvicinando donne, fumando erba alla maniera beat. Carlino continuerà poi a seguirne le tracce insieme alla sgangherata banda di amici, tra cui primeggiano il dandy agreste Rino e l’indimenticabile Svizzero, inanellando tutta intera l’educazione sentimentale del giovane anni Settanta: dall’iniziazione al rock nel corso di un memorabile concerto dei New Trolls (anzi dei “Gnu Droll”) al viaggio hippy, per infine approdarvi raggiungendo i suoi parenti lontani, ricchissimi come tutti i parenti americani devono essere. Ed eccolo nella New York dei primi luminosi anni Ottanta, Carlino. Accolto dallo zio Richard, tycoon dal cuore durissimo, s’imbatterà in miliardarie bizzose, maghi e guru d’alto bordo, homeless e snob squattrinati, pittrici pazzoidi e gangster di bassa tacca e in una ragazza che sembra una favolosa nullità e che è invece destinata a divenire un’icona del nostro tempo – Madonna!

(source: Bol.com)

Il papiro insanguinato

La campagna archeologica in Egitto del 1907 nasce sotto una cattiva stella per Amelia Peabody. A causa dell’orgoglio, dell’irascibilità e della totale mancanza di diplomazia del marito Radcliffe, la famiglia è confinata in una zona della Valle dei Re povera di reperti e di tombe da scavare. Tuttavia Amelia non si da per vinta, anche perché il deserto custodisce non soltanto manufatti antichi, ma anche segreti inviolati da millenni… Quando Ramses, il giovane e brillante figlio di Amelia, compra un antico papiro, consunto dai secoli, nessuno può immaginare che quel bizzarro reperto contenga una parte del Libro dei Morti, una raccolta di formule magiche e preghiere arcane che, secondo la leggenda, hanno il potere di resuscitare i morti e guidare le anime nell’oltretomba. E, soprattutto, è una straordinaria fonte di informazioni archeologiche, che possono aprire le porte di nuove scoperte al gruppo guidato da Amelia e da Radcliffe. Ma un reperto così importante non può che attirare l’attenzione di predatori, collezionisti senza scrupoli e, in particolare, del geniale Maestro del Crimine, l’uomo che più volte ha sfidato l’acume e il coraggio di Amelia. Ed ecco perché una campagna nata sotto una cattiva stella rischia di diventare l’ultima spedizione della famiglia Emerson.

L’omicidio di Atlantide

Patrick Marais è un giovane e ambizioso archeologo dalle idee molto chiare e con un piano preciso in mente, un’impresa che viene prima di qualsiasi altra cosa al mondo. All’inizio sua moglie Nanno, figlia di un milionario americano, sembrava comprenderlo, ma negli ultimi tempi, poco prima di quel suo strano incidente mortale, s’era fatta distante. E così la scomparsa della moglie ha lasciato Patrick libero e, per di più, con i cinque milioni di dollari dell’eredità. Ancora in cerca di qualche prova che confermi le sue teorie, l’archeologo incontra Hélène Garnier: è lei la donna del suo destino. Una creatura irreale e inaccessibile, quasi di un altro mondo, che con il suo mistero sembra fatta apposta per quell’impresa grandiosa che lui è chiamato a compiere. Ma Hélène possiede anche un terribile lato nascosto…

Occhi di cemento

###
Una sera d’aprile. Una donna cammina sotto la pioggia per le strade d’Atlanta, una città già insonnolita e pronta a chiudersi in se stessa. Un boato, una vampa, e una casa esplode nell’aria come un orrendo fuoco d’artificio. La stessa casa dalla quale è uscita una ragazza in fuga. Aud Torvingen, ex agente investigativo della polizia, esperta in arti marziali, ora operatrice indipendente, ancor più che dall’esplosione è rimasta colpita dalla ragazza. La quale si rifarà viva per chiedere – proprio a lei – protezione da una pericolosa trama di falsi d’arte e riciclaggio di denaro sporco. Si chiama Julia Lyons-Bennet ed è un essere fragile e raffinato, del tutto indifeso di fronte ad avvenimenti tanto straordinari da terrorizzarla. E Aud, che al contrario si muove in situazioni estreme con determinazione quasi virile, dominandole, viene presa prima da tenerezza per la bella Julia e poi da qualcosa di più profondo che stempera il cemento dei suoi occhi implacabili, accendendone l’azzurro. Tra le due donne nasce una forte intesa che si trasformerà in amore, in complicità, in erotismo. Aud decide di portare Julia con se in un viaggio di lavoro in Norvegia, suo paese d’origine, dove pensa di poter meglio proteggere la sua incolumità. E invece, non sarà che l’inizio di un incubo. In questo thriller sofisticato e incalzante, Nicola Griffith ha saputo fondere atmosfere di gelida tensione con la seduzione sottile della scrittura e una visione inedita dell’anima femminile.

Una nuvola rossa

###
«Il cervello viene offuscato – dice il Penalista -. Non vedi nient’altro. Vedi solo rosso. Rosso come il sangue».
Àgora è un paesino a 40 km a sud di Roma. In via della Fortuna gli antichi agoresi – mille anni prima che Romolo e Remo decidessero di nascere – praticavano sacrifici umani. Ora un padre, non vedendo tornare a casa la figlia alle sette e mezza di sera, si mette in giro per i vicoli con una scala di ferro lunga sei metri. Alla fine la trova. Morta. Insieme al fidanzatino. 124 coltellate lei e 60 lui. 17 e 23 anni. In via della Fortuna.
Menano le polizie italiane? Giacinto dice di sì. È un bravo ragazzo. È amico del prete. Studia da infermiere. Qualcuno dice che è frocio. Da bambino dava fuoco ai cani e seviziava le lucertole. Era il migliore amico delle vittime. Per il giudice istruttore è l’assassino. Per il paese no.
Pennacchi fa la storia delle indagini. Gli hanno chiesto di costruire un giallo, ma gli esce un “roman” di strabiliante fattura. Un anti-giallo in cui tutti mentono, pure quelli che credono di dire la verità. Ed è proprio il luogo elettivo della verità, il «verbale», ad essere oggetto, per tutto il libro, di una straordinaria rivisitazione letteraria: è la lingua dei carabinieri e dei giudici a costituire l’unica risorsa espressiva in grado di raccontare una realtà inafferrabile, inconclusa.
Naturalmente Àgora è un paese immaginario. Come tutta la vicenda. E ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale.

Niente di personale

La paura mangia l’anima, dice un proverbio arabo. E Joey DePino ha molta paura: ha il vizio delle scommesse ai cavalli, non ha più soldi neppure per l’affitto, ha perso il lavoro e si è indebitato con gente poco disposta a concedere dilazioni. Per uno che è nei guai New York non è certo la città ideale, ma Joey è disposto a tutto pur di non precipitare.
David Sussman è un pubblicitario di successo, con un appartamento a Manhattan e una famiglia perfetta, ma anche lui ha molta paura. David ha scelto le avventure extraconiugali come rimedio alla classica crisi di mezza età. Peccato che la sua ultima preda, una orientale seducente ma con vaghe tendenze psicopatiche, abbia la pericolosa abitudine di prendere troppo sul serio le promesse che gli uomini fanno tra le lenzuola. E David, in una notte di confusione, le ha promesso tutto.
Certo Joey e David sono molto diversi. Ma quando il primo, per saldare i suoi debiti, cerca di coinvolgere il secondo in un piano diabolico, le loro vite si impigliano l’una nell’altra. Finendo per precipitarli in una sfida dove la morale è un’apparenza ormai neppure da salvare, e dove c’è tutto da perdere e niente di personale.
La scrittura asciutta, l’ironia sferzante verso i vizi della middle class newyorchese, le parentesi comiche e soprattutto il perfetto maneggio della trama fanno di Jason Starr – il cui ultimo libro Tough Luck è stato recentemente premiato con il Barry Award per il miglior tascabile dell’anno – uno dei noiristi più promettenti del panorama statunitense.