1–16 di 621 risultati

Dylan Dog n. 102: Fratelli di un altro tempo

Un mammuth passeggia davanti al Big Ben. E Londra è invasa da animali preistorici, estinti da milioni di anni… Sono soltanto visioni incorporee, ma chi le ha create? Coperto dal segreto più impenetrabile, qualcosa (o qualcuno) sta riportando in vita un antichissimo passato dell’umanità. È opera di un potere magico o della fredda tecnologia di una scienza impazzita?

Dylan Dog n. 100: La storia di Dylan Dog

Il galeone di Dylan Dog è finito. L’ultimo pezzo è stato incollato al modellino e un’immensa opera pare finalmente compiuta. È tempo di guardare indietro, sciogliere le nebbie e rispondere alle mille domande che da sempre ci inseguono. Cosa si nasconde dietro l’immortale Xabaras, eterno nemico dell’Indagatore? Dov’è nato l’amore per l’irraggiungibile Morgana? E chi è davvero Dylan Dog? Un viaggio alle origini della storia di Dylan, che si perde nel tempo e nello spazio…

Una donna

Una donna. O novantasette differenti creature? Il libro si direbbe un inno all’eterno femminino nella sua inarrestabile e travolgente ricchezza di caratterizzazioni, in un continuo ondeggiare fra il sublime, il divino, il comico, il grottesco, l’ovvio e il volgare del quotidiano. Ognuna di queste donne è un’anti-Barbie: ora dea arrogante e inavvicinabile, ora amante capricciosa e passionale, ora moglie e madre detestabile, sa di Chanel n. 5 o di cipolle, ma è sempre irresistibile in tutte le sue metamorfosi. Travolto dalla vitalità di lei, il maschio narratore e personaggio di queste storie si tormenta nel desiderio, languendo nella propria inabilità e soggezione di eterno bambino-adolescente.Traduzione di Marzia Sar con la revisione di Giorgio Pressburger.

Beowulf’s Children

“Once upon a long, long time ago, our parents and grandparents left a place called Earth. They traveled across the stars in a ship called Geographic to find paradise.” Camelot is an island paradise for some perhaps, but not for us. There dwell monsters. These huge hulking inhabitants, called Grendels, bring only death and destruction to humankind. That we survived those first battles at all is a miracle. That we came to prosper is, for those who endured those awful times, beyond comprehension. Amazingly enough, Camelot, for most, will come to be the paradise we dreamed of. But a new generation is growing up, ignorant of the Great Grendel Wars. Setting out for the mainland, these rebellious men and women are bent on exploration, ready to fight any Grendels that get in their way, indifferent to their parents’ past. On the mainland called Avalon, however, there are monsters that dwarf the ones their parents fought, and as the young people will learn, monsters also dwell in the human heart. For Avalon does not give up her secrets easily, and some of those mysteries are wicked as sin, blacker than the grave.

Le sacrifice final

*Years of fighting have come and gone–but now the last battle must be faced!*
From frozen mountains to an ocean-drowned forest, from war-torn battlefields to the flowing crypts of Lat-Nam, the Archdruid Greensleeves travels with her ragged troops searching for spells to defeat an army of angry wizards and end their reign of terror. While Greensleeves uncovers ancient mysteries, Gull the Woodcutter fights a fierce battle with a Keldon Warlord who holds the key to an awful secret from the past.
With each fight, Greensleeves, Gull, and their outnumbered army realize that only one last desperate spell can save them all. But to unleash it, Greensleeves must be willing to make the final sacrifice.
**Final Sacrifice**
Based on the bestselling Magic: The Gathering trading card game.

Fausse route

### From Publishers Weekly
Obsessive and booze-influenced Guy Curran, paranoid that his childhood sweetheart spurned him on the advice of her family, hires a hit man to take out the offending parties. “Rendell is a master of depicting the long, slow slide into madness, making each tiny step toward the abyss resound with chilling logic,” said PW . “Readers will see the final wind-up punch coming, but the irony is no less delicious for that.”
Copyright 1991 Reed Business Information, Inc.
### Product Description
TILL DEATH DO US JOIN…Ever since they ran with the same London teenage gang Guy Curran has loved Leonora Chisholm passionately. He was a slum kid, and her parents lived in tasteful Kensington; she went to university while he made his jet-set fortune dealing drugs and sentimental, mass-produced art–but he’s always been good enough for her, and once they were lovers. Of course she’ll marry him in the end–he’s been calling her every day for years and buying her lunch every Saturday. Then Leonora tells him she’s engaged to some pasty-faced intellectual. But Guy knows she’s being brainwashed by her family and friends–from her snobbish brother and her mother with pointy silver fingernails to her so-superior feminist roommate. Leonora and he belong together…If he can’t have her, he’ll die–or someone else will.

Avviso di chiamata

**Dopo *Siracusa* , arriva nelle librerie italiane il romanzo d’esordio di Delia Ephron, sorella della famosa Nora e insieme a lei autrice di film indimenticabili come *C’è posta per te*.**
Eve Mozell è un’organizzatrice di eventi quarantaquattrenne che vive a Los Angeles. Quella da cui proviene è una famiglia di eccentrici artisti. Da tempo la madre ha lasciato il padre per un altro uomo e, ora che lui è divenuto anziano, tocca a lei farsene carico, insieme alle sue sorelle: la maggiore, Georgia, estrosa e brillante, è la direttrice di un’importante rivista e trasforma in moda qualsiasi cosa indossi o dica; la minore, Maddy, è un’attrice stralunata alle prese con una gravidanza imprevista e il conseguente licenziamento dalla soap opera in cui lavora. Il padre, con il suo alcolismo, i suoi episodi maniaco-depressivi, i suoi tentativi di suicidio e le sue assurde storie d’amore e di sesso, è un disastro. Ma Eve ha anche altri problemi: gli impegni lavorativi, le preoccupazioni per il figlio adolescente, l’angoscia per il proprio declino fisico. Per questo esistono le sorelle: nonostante le gelosie e le incomprensioni, basta alzare la cornetta del telefono per trovare un po’ di sollievo…
Le carriere, gli amori e le rivalità di tre sorelle fra New York e Los Angeles: in *Avviso di chiamata* , romanzo che ha molto di autobiografico, l’autrice svela una serie di squisiti retroscena sulla famiglia Ephron, a partire dall’indimenticabile Nora. Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Meg Ryan e Diane Keaton (anche regista).
**«Il tempismo comico di Ephron è perfetto. *Avviso di chiamata* è pieno di vita e, in fin dei conti, di amore».
«The New York Times Book Review»**
**«Ci sono dentro tutte le dinamiche familiari: la rivalità fra sorelle, la tristezza, la malattia mentale, le risate»
«Vogue»**
**«Affettuoso, toccante e vivace: è come ritrovare un’amica».
«Elle»** **
### Sinossi
**Dopo *Siracusa* , arriva nelle librerie italiane il romanzo d’esordio di Delia Ephron, sorella della famosa Nora e insieme a lei autrice di film indimenticabili come *C’è posta per te*.**
Eve Mozell è un’organizzatrice di eventi quarantaquattrenne che vive a Los Angeles. Quella da cui proviene è una famiglia di eccentrici artisti. Da tempo la madre ha lasciato il padre per un altro uomo e, ora che lui è divenuto anziano, tocca a lei farsene carico, insieme alle sue sorelle: la maggiore, Georgia, estrosa e brillante, è la direttrice di un’importante rivista e trasforma in moda qualsiasi cosa indossi o dica; la minore, Maddy, è un’attrice stralunata alle prese con una gravidanza imprevista e il conseguente licenziamento dalla soap opera in cui lavora. Il padre, con il suo alcolismo, i suoi episodi maniaco-depressivi, i suoi tentativi di suicidio e le sue assurde storie d’amore e di sesso, è un disastro. Ma Eve ha anche altri problemi: gli impegni lavorativi, le preoccupazioni per il figlio adolescente, l’angoscia per il proprio declino fisico. Per questo esistono le sorelle: nonostante le gelosie e le incomprensioni, basta alzare la cornetta del telefono per trovare un po’ di sollievo…
Le carriere, gli amori e le rivalità di tre sorelle fra New York e Los Angeles: in *Avviso di chiamata* , romanzo che ha molto di autobiografico, l’autrice svela una serie di squisiti retroscena sulla famiglia Ephron, a partire dall’indimenticabile Nora. Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo con Meg Ryan e Diane Keaton (anche regista).
**«Il tempismo comico di Ephron è perfetto. *Avviso di chiamata* è pieno di vita e, in fin dei conti, di amore».
«The New York Times Book Review»**
**«Ci sono dentro tutte le dinamiche familiari: la rivalità fra sorelle, la tristezza, la malattia mentale, le risate»
«Vogue»**
**«Affettuoso, toccante e vivace: è come ritrovare un’amica».
«Elle»**

Noviembre sin violetas

Juan Galba se cree a salvo en su tranquilo empleo en un balneario. Hace ya una década que disolvió la sociedad criminal que formaba con su gran amigo, Pablo Echevarría, muerto en extrañas circunstancias. Pero un día se presenta en el balneario Claudia Artola, la viuda de éste. Lleva consigo unas cartas que obligarán a Juan a volver, muy a su pesar, a los manejos ilícitos. Por una lealtad no exenta de culpa, deberá proteger a Claudia de una implacable persecución y resolver un escabroso crimen. Pero lo que Juan no sospecha es que tras la sucesión de cadáveres y asesinos, se perfila una venganza perfectamente trabada. Noviembre sin violetas parece, en una primera aproximación, una apasionante y vertiginosa novela policíaca. Sólo que en este caso el enigma encuentra al detective y no al revés, como suele ser habitual en este género. Desde esa inversión de los cánones, nada es lo que parece y los personajes casi nunca muestran su verdadero rostro. La novela es, en fin, una reflexión sobre la absolución que quizá merezca toda acción humana y sobre la condena que pesa, por el contrario, sobre sus consecuencias.

Morir por morir

Moscú, hacia 1990. Un chantajista amenaza a un matrimonio con revelar que su hijo de doce años es adoptado. ¿Cómo ha salido a la luz este secreto? La investigación se centra en un juez que confiesa que le han robado varios sumarios. Anastasia Kaménskaya, de la policía criminal, insuperable como siempre, sospecha que ese robo múltiple oculta otro asunto mucho más turbio, que ella descubre rápidamente. Un eminente científico degüella a su mujer, pierde la memoria y el juicio, y cuando parece que es capaz de recordar algo, también pierde la vida. ¿Qué misterio se esconde tras ese drama familiar y por qué han querido taparlo? ¡Un asesino demoníaco anda suelto! Una vez más la inefable Nastia, con sus cafés, sus cigarrillos, sus problemas de circulación y sus dolores de espalda, hallará la solución de todos estos misterios y se ganará la admiración de su público. «Bien estructurada, esta nueva investigación de Anastasia reserva muchas sorpresas hasta la última página. Con la guerra de Chechenia como telón de fondo, nos presenta científicos corruptos, académicos inútiles, jueces sin escrúpulos y servicios secretos que desprecian los derechos humanos. ¡Una auténtica novela negra rusa!», Claude Mesplède.

Los ojos de la víctima

La esposa del doctor Bekker es salvajemente asesinada. El criminal le ha arrancado los ojos. El teniente encargado del caso, Lucas Davenport, sospecha del marido. Pero éste tiene una coartada perfecta -demasiado perfecta- y, además, hubo un testigo: el amante de la mujer, que no se atreve a salir a la luz pública, entrevió al monstruo. Porque de eso se trata: las pistas que en secreto hace llegar a la policía lo describen como un ser deformado físicamente. Ocurre un segundo asesinato con la misma horrible mutilación. Davenport va acercándose, poco a poco, al presunto asesino: un hombre deformado desde un accidente que sufrió en la niñez, pero de una inteligencia privilegiada, un psicópata que no está tan lejos del propio Davenport como a éste le gustaría creer. Sandford nos conduce con pulso firme a través de ese inquietante territorio en el que el juego de miradas apenas si oculta un juego de espejos, en el que se refleja hasta el infinito una puerta que golpea, entreabierta… al terror.

Los Cátaros

Mil años después, el drama de los cátaros sigue siendo un misterio lleno de fascinación que en este libro se sitúa en sus auténticas coordenadas históricas.

Las sociedades secretas y su poder en el siglo XX

Estimado lector, buenos días. La vida de un editor es apasionante. Nunca está al abrigo de las sorpresas. En otoño de 1993, recibí la llamada de un muchacho que no quería decirme su nombre. Acababa de redactar un libro que iba a tener el efecto de una bomba. Estaba buscando un editor, pero deseaba mantener el anonimato. Concordé con él y le pedí que me enviase su manuscrito. Algunos días después recibí por correo un disquete acompañado de una suma de dinero. No había nombre de remitente. Había también una carta, que podréis leer en las páginas que siguen. Imprimí luego el texto; lo leí con gran interés y muy rápidamente. Cuando terminé la lectura, estaba estremecido. Sin embargo, yo estaba al corriente de las maquinaciones tramadas en algunos círculos de nuestra sociedad. Evidentemente, no me fue posible verificar la exactitud con que estaba escrito ese libro, pero aunque únicamente una parte pueda ser verdad, puedo comprender por qué existe tanta miseria en nuestro planeta, por qué la mayor parte de los seres humanos vive en extrema pobreza; comprendo también por qué la riqueza global y todo el poder de nuestra tierra se encuentran en las manos de algunas personas sin escrúpulos. ¡Nadie podrá extrañar este libro! Cordialmente, K. D. Ewert-Gamalo Tiozon>

La Ópera De Vigàta

La ópera de Vigàta traza un fresco magistral de la Sicilia del siglo XIX, con un lenguaje hilarante, irreverente y festivo. La novela parte de un hecho real ocurrido en la isla en 1875: la voluntad del prefecto de inaugurar el teatro de su ciudad con una ópera desconocida, Il Birraio di Preston, hecho que desencadena una serie de intrigas, delitos y tumultos, y una investigación posterior. Con su ingenio y su maestría verbal, Camilleri urde una tragicomedia costumbrista sobre la sociedad siciliana, aferrada a las formas de vida tradicionales y vitalistas frente a los modelos importados del norte de Europa. La ópera de Vigàta forma parte del espléndido ciclo narrativo de Andrea Camilleri acerca de la vida cotidiana en la Sicilia decimonónica, un retrato a un tiempo cómico, realista y amargo, semejante al de su amigo Leonardo Sciascia, que decía que «Sicilia es el mundo». «No todos los escritores tienen una historia que contar. Andrea Camilleri sí.»

La matanza de Grub Street

Bruce Alexander de la mano de Jeremy Proctor, el joven asesor del juez ciego John Fielding, nos introduce en esta ocasión en el mundo de la cicatería, las envidias, los resquemores y las rivalidades que a finales del siglo XVIII dominaban el mundo editorial londinense. Ahí parece residir el origen de un macabro y brutal asesinato múltiple cometido en la calle de las imprentas por excelencia, y el perspicaz magistrado tendrá que hacer gala de todo su talento para demostrar que el joven al que arrestaron con un hacha ensangrentada en la mano nada tuvo que ver en ello.

La casa del halcón

Alejandra Tena, joven corresponsal con problemas matrimoniales y una frustrada vocación de cronista taurina, describe la llegada del escritor amenazado Aziz Arrand al castillo de Pomar, en el límite de Castilla con el País Vasco, y emprende la investigación del enigmático atentado que contempla. Su actividad la pone en relación con una serie de personajes unidos por esta experiencia que los hace animarse entre sí, y a cada uno en función de su pasado, a disentir de censuras y dogmas, a desterrar el «mea culpa» y a desafiar el castigo, en el afán de rectificar, por lealtad a la propia conciencia, las creencias cuestionables, las opiniones caducas y los sentimientos agotados. «La casa del halcón» es una violenta sátira de la vida política, literaria y hasta sentimental de los años noventa construida con el humor desmitificador de la última generación.

Konfidenz

Una mujer recién llegada a París entra en una habitación de hotel. Entonces suena el teléfono: es la voz de un desconocido que parece saberlo todo sobre ella, hasta los más íntimos detalles. La mujer acaba de abandonar su país y está en Francia para encontrarse con su novio. Pero éste ha desaparecido. ¿Está en peligro? ¿Puede confiar en la voz del teléfono? ¿Por qué sabe tantas cosas de ella aquel desconocido? Y, sobre todo: ¿a quién ha traicionado su novio? ¿A ella, a su patria, a la organización clandestina a que pertenece? «Konfidenz» es una tensa alegoría política en la que se encierra una historia de amor íntima y conmovedora entre dos seres que se desconocen. A ojos del lector, los personajes van cambiando en cada página. Pero no sólo ellos: también el entorno histórico en que se hallan, sus conceptos de lealtad y traición, en un mundo que avanza paso a paso hacia la guerra. Ariel Dorfman, nacido en Buenos Aires, pero ciudadano chileno y residente en Estados Unidos, es «una de las voces literarias más importantes de América Latina» (Salman Rushdie). «Konfidenz», su última novela, confirma de modo innegable un talento literario que el mundo entero comenzó a reconocer con la publicación de su legendario ensayo «Para leer al pato Donald».