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Tutti a Zanzibar

I protagonisti, Hogan e House, sono due giovani che vengono travolti ai due capi del mondo dai rispettivi destini, positivo per l’uno, negativo per l’altro. Intorno a loro si frantumano le storie di innumerevoli persone d’ogni genere e tipo. Idolo di questo mondo è Shalmanèser, il supercervello elettronico che acquista autocoscienza non come i suoi creatori speravano, ma nella salutare semplicità della logica. Su tutti incombe l’esplosione demografica. Il mondo di “Zanzibar” si è già in parte avverato: le multinazionali, la guerriglia urbana, il terrorismo, l'”amplificazione” militare, persino una specie di Papa Eglantine… ci sarà anche la politica di selezione eugenetica?

Trasparenze

Un uomo alla deriva. Una donna bellissima. Un omicidio brutale con un movente segreto. Un’inchiesta “privata” costellata di cadaveri. Una città, Nizza, notturna e piovosa come l’anima dei suoi eroi… Se Trasparenze fosse un brano musicale, sicuramente si tratterebbe di un blues. Non per nulla, su questo mystery feroce e malinconico così si è espresso Daniel Pennac: “Nizza è fortunata: da alcuni anni ha scoperto, con Raynal, il cantore della sua modernità. Perché Nizza è una città moderna: le ereditiere vi si addormentano talvolta tra lenzuola di cemento; morire è più che altrove sinonimo di scomparire e la solitudine, qui, è davvero sola. Però Raynal ci dice anche che possiamo innamorarci di queste ville bianche che allungano la loro ombra canaglia in vicoli d’ocra e di pesce… Innamorarci da morire”.

Sulle tracce della religione perenne

In tutta la sua opera Schuon ha trattato della religione perenne, esplicitamente o implicitamente, e in relazione con le diverse religioni che da un lato la velano, e dall’altro la fanno trasparire; e crediamo di avere fornito un’idea omogenea e sufficiente di questa sophia primordiale e universale, nonostante il modo discontinuo e sporadico di riferirci ad essa. Ma la sophia perennis è evidentemente inesauribile e non ha limiti naturali, anche in un’esposizione sistematica come il vedanta; il carattere sistematico non è del resto né un vantaggio né uno svantaggio, può essere l’uno o l’altro a seconda del contenuto; la verità è bella in ogni sua forma.
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Stregoneria

L’ultima volta che lo videro, l’inetto mago Scuotivento, protagonista dei primi due episodi della saga, stava precipitando oltre l’orlo del Mondo Disco. Ora, misteriosamente, ritorna a farsi vivo, portando con sé il Bagaglio vivente. Ma non è tutto. C’era una volta l’ottavo figlio di un ottavo figlio, che era, naturalmente, un mago. E, come se la cosa non fosse già abbastanza complicata, si dice che il mago avesse avuto a sua volta otto figli. L’ottavo era un mago, anzi uno stregone dai grandi poteri che avrebbe portato non pochi guai nel pazzo Mondo Disco.
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Storie di Demoni

Il preciso etimo della inquietante terminologia demoniaca non sempre è stata considerata nel suo effettivo valore. Le parole Demonio e Demoni, derivano dal termine greco ‘Daimon’, e ‘Daimones’, : tali esseri, considerati di natura divina (sebbene di un ordine secondario, rispetto all’ordine primario degli Dei), venivano generalmente indicati come responsabili di tutte le umane vicende, sia positive che negative. Altrettanto diffusa della parola Demonio, è la parola “Diavolo” che deriva dalla radice greca ” Diabolos”, ovvero” Il Calunniatore”. Questa è forse la definizione più appropriata per indicare il principio del Male, chiamato dai teologi del tempo con il parziale appellativo di ” padre delle Menzogne”. Ogni uomo, ogni città, ogni famiglia, possedeva un proprio Demone – in genere benefico – che era quasi sempre prodigo di consigli, protezione, fortune e benessere. Il proprio Demone insomma, era un antesignano pagano dell’Angelo Custode della cristianità, mutuato di segno e funzioni con l’ovvio trapasso di poteri da una civiltà all’altra.
INTRODUZIONE di Domenico Cammarota
IL SANTUARIO di E.F. Benson
IL DEMONIO A PADOVA di Giuseppe Brunati
LA MORTE VIOLETTA di Gustav Meyrink
L’EREDITÀ DELL’ASTROLOGO di Roger Pater
ALOUQA, O LA COMMEDIA DEI MORTI di Jean Louis Bouquet
A PORTA INFERI di Roger Pater
BELZEBÙ di Robert Block
DE PROFUNDIS di Roger Pater
IL GIARDINO MALATO di Michel De Ghelderode
LA COMPAGNIA DI UN COLLEZIONISTA di Robert H. Maiden
CICATRICI di Adrian Cole

Sempre di più

Paula, l’erede e nipote prediletta dell’indomabile Emma Harte, scomparsa da anni, dirige con piglio sicuro la prestigiosa catena di grandi magazzini fondata dalla nonna. Intraprendente e generosa, divide le sue energie tra gli affari e la famiglia, ma quando la prospettiva di espandere il suo impero sconvolge questo delicato equilibrio, l’ambizione prevale su tutto… Lealtà,intrighi, amori e tragedie in un romanzo scintillante, dominato dalla figura di una donna anticonvenzionale, assolutamente moderna.

Carico bianco

Durante una lunga crociera nel Pacifico, lo yacht della famiglia Catledge viene ferocemente assalito. Cat perde moglie e figlia, restando il solo superstite di tanta crudeltà. Affranto, cerca di ricostruirsi un’esistenza, finché una notte non riceve una telefonata: una voce lontana lo invoca chiamandolo papa. Nella folle speranza di ritrovare la figlia, Cat inizia una drammatica ricerca che lo condurrà in Sudamerica, lungo una pericolosa pista di sangue e di polvere bianca… Un thriller superbo, ricco di suspense, sesso e avventura.

Balla Coi Lupi

Nel 1863, durante la guerra civile, il tenente John Dunbar viene trasferito in un avamposto sperduto nel West. Amante dell’avventura e sedotto dal fascino delle grandi praterie, entra in contatto con una tribù di pellerossa, diventando a poco a poco uno di loro e rifiutando la cultura bianca, portatrice di morte e distruzione.

Un araldo per Valdemar

La giovane Talia, fuggita dalla Terra di Confine e dai burberi genitori, si impossessa di Rolan, un cavallo fatato dagli straordinari poteri. Il magico animale la trasporta fino al mitico Collegio dove vivono gli araldi che vegliano sul regno di Valdemar, minacciato dalle forze delle tenebre. Ora lo stesso destino del regno è anche nelle mani di Talia.
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Antologia filosofica

Emanuele Severino ripropone le pagine più significative dei pensatori della filosofia occidentale in un’ampia ed esauriente antologia, ripartita cronologicamente in tre sezioni. L’antologia si snoda attraverso i brani dei filosofi antichi, moderni e contemporanei, dai presocratici a Bacone a Heidegger, con un aggiornamento dedicato a pensatori “atipici”, come Leopardi, e alla filosofia moderna, in particolare di Hobbes, Bacone, Galilei, Spinoza, Vico e dell’Illuminismo.

Viaggi

‘*Amo qualsiasi cosa scriva Michael Crichton.*’
Stephen King

‘*Il suo vero talento consiste nel fare entrare il lettore nel suo immaginario estremo, senza che egli se ne renda conto.*’
la Repubblica

‘*Michael Crichton sa rendere credibile l’incredibile.*’
Washington Post

Avventure, esperienze ed esplorazioni vissute e narrate in prima persona da Michael Crichton, fedele all’idea secondo la quale viaggiare significa anzitutto tornare a fare esperienze dirette, conoscersi più a fondo, mettersi alla prova per superare i propri limiti e le proprie paure. Dagli squali nelle acque di Tahiti agli aborigeni della Nuova Guinea, da Bangkok al Kilimanjaro, dalle tartarughe della Malesia alla solitudine del deserto americano: più che un ‘semplice’ libro di viaggi, questo volume è il percorso di una vita all’insegna di una curiosità insaziabile. E non è un caso che tra le pagine più intense e belle del libro vi siano quelle che raccontano degli anni di apprendistato alla Harvard Medical School, in cui Crichton descrive la propria esperienza di medico.
(source: Bol.com)

Il trono del drago

Il regno di Osten Ard è minacciato dal Signore delle Tempeste, capo del magicopopolo dei Sithi (imparentati con gli elfi). A sua difesa si erge la Lega della Pergamena, capeggiata dal giovane Simon, che dovrà battersi contro nemiciumani e mostruosi, per scongiurare la distruzione del suo regno.

La torre aliena

In un’epoca remotissima, una misteriosa razza aliena ha trasformato con un’immane opera d’ingegneria planetaria un mondo arido in un luogo adatto alla vita, mutandone le condizioni geologiche e climatiche, popolandolo con varietà di flora e di fauna raccolte da una dozzina di pianeti, erigendo inoltre sorprendenti costruzioni dall’ignota finalità, e infine sparendo senza lasciare traccia. È possibile però che si tratti delle stesse creature che gli umani designano come il Nemico, e contro le quali combattono una guerra logorante in un altro angolo dell’universo. Ma ora l’arrivo di una spedizione umana sembra improvvisamente risvegliare l’ecologia del pianeta, e con essa l’attività della torreggiante fortezza che s’innalza ai centro di un vasto cratere, una labirintica costruzione di guglie e rampe ascendenti che sembra celare il sapere della razza di misteriosi artefici. Ed effettivamente una presenza aleggia sul pianeta, chiaramente percepita, anche se solo per un breve istante, da Dorthy Yoshida, una giovane astronoma aggregata alla spedizione in virtù del suo straordinario talento telepatico. Ma nonostante l’esame della fauna e dei reperti del pianeta rilanci in un crescendo di tensione nuove ipotesi sconvolgenti, ogni soluzione definitiva sembra però allontanarsi. Ma quando il contatto con una mente intelligente è nuovamente stabilito, Dorthy è certa che lei sola può arrivare al cuore del mistero, che è ben più di un appassionante caso proseguì archeologia interstellare, e all’incontro con una civiltà il cui destino è intrecciato a quello dell’intero universo. Un avvincente enigma di grande presa narrativa, che applica con grande rigore e freschezza inventiva i temi classici di antropologia aliena.

La stella che cambiò

Anche il più sprovveduto tra i lettori di fantascienza sa in che cosa consiste il cosiddetto “terraforming”, che prevede la trasformazione di ambienti ostili extraterrestri in luoghi adatti alla vita dei nostri simili. Ma chi ha mai sentito parlare di “stellaforming”, o metamorfosi stellare? Eppure questo ampio romanzo galattico si apre in una stazione scientifica che orbita intorno alla stella Betelgeuse e si addentra nei meandri di un progetto colossale: la trasformazione di una delle stelle più grandi della galassia in qualcosa d’inconcepibile, un ponte che dovrebbe spianare all’uomo una provvidenziale scorciatoia nello spazio. Proprio quando il progetto si avvicina alla sua realizzazione, però, uno degli scienziati-chiave scompare senza lasciare traccia. E un uomo senza memoria si sveglia su un pianeta che non gli è familiare, braccato da un assassino prezzolato, e scopre che niente e nessuno può ucciderlo. Qualcuno – o qualcosa – si è messo in moto con mezzi mostruosi per impedire il progetto Betelgeuse.