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Scontro finale

Harry Harrison, l’autore di questa saga giudicata unanimemente come la sua opera più ambiziosa, è partito da un’ipotesi affascinante: come sarebbe ora la Terra se 65 milioni di anni fa un gigantesco meteorite avesse colpito il nostro pianeta, provocando un catacilsma tale da cancellare la maggior parte delle specie viventi e segnando soprattutto la fine dell’èra dei dinosauri? La risposta è nell’ambientazione di questo ciclo: un mondo parallelo dove l’evoluzione dei grandi sauri non si è interrotta, raggiungendo anzi il culmine con gli Yilanè, la razza più progredita e intelligente della Terra…
Nei due precedenti romanzi, L’èra degli Yilanè e Il nemico degli Yilanè, i lettori avevano fatto conoscenza con Kerrick, un giovane uomo catturato e allevato dagli Yilanè, ma destinato a diventare il loro più fiero e temuto nemico. Ora, in questo terzo e conclusivo volume, la vicenda raggiunge il suo apice, in un crescendo di tensione e drammaticità. Ancora una volta, la perfida e bellicosa Vaintè si ribella ad ogni autorità, sferrando un’ultima disperata offensiva per eliminare l’odiato Kerrick. Intanto, nelle terre del sud cresce il potere delle Fglie della Vita, guidate da Enge, che già era stata maestra di Kerrick, e risulta sempre più evidente come le brillanti conoscenze scientifiche e tecnologiche degli Yilanè compensino la meno sofisticata ma più rapida adattabilità dei Tanu, le sparute e primitive tribù di umani: si apre forse così una via per mediare l’irriducibile ostilità fra le
due razze. Ma una cosa è certa: nessuno potrà evitare che l’odio spietato tra Kerick e Vaintè si scateni in tutta la sua violenza…
Una grande saga dove, attraverso la feroce rivalità di due grandi protagonisti, si fronteggiano due popoli e due culture: i potenti Yilanè, padroni del pianeta, e le coraggiose tribù di umani che ormai insidiano il loro dominio assoluto.

Mille lire al mese

La storia degli italiani nei giorni dalla marcia su Roma alla vigilia della seconda guerra mondiale ricostruita attraverso la vita quotidiana, le abitudini, i vezzi, le mode.
Un "teatro della memoria" rievocativo per chi ha vissuto in quegli anni, pieno di interesse per chi di quel periodo conosce soltanto la storia ufficiale.

La tendenza fondamentale del nostro tempo

In questo libro – analisi straordinariamente lucida del movimento, segreto e palese, che governa il nostro tempo – Emanuele Severino mette il suo pensiero alla prova dei fatti che ci circondano. Fatti enormi, secondo la convinzione di tutti, mutamenti epocali. Ma in quale direzione? Che cosa significa, per esempio, la decadenza dell’Europa? Non va forse insieme, questo fenomeno, al diventare planetario del dominio della tecnica, che è il frutto specifico del pensiero europeo? E qual è il rapporto della tecnica con la scienza? Che cosa significa la preoccupazione, oggi sempre più insistente, di porre limiti alla ricerca? E si può parlare di un’etica della scienza? Sono questi solo alcuni dei temi che vengono affrontati da Severino. Temi gravissimi, ma troppo spesso abbandonati agli opinionisti dei quotidiani, i quali offrono, appunto, opinioni. Qui invece questi temi trovano il loro luogo strategico all’interno di una costruzione speculativa rigorosa. Non tutti saranno inclini a seguire Severino fino alle sue estreme conseguenze, che sono audacissime. Ma per tutti sarà prezioso seguire passo per passo le sue analisi, perché toccano ogni volta il nervo delle questioni. E le questioni trattate in questo libro sono quelle che ci vengono incontro inevitabilmente tutti i giorni.

La fiamma del cuore

Lo ha amato fin da ragazza, a dispetto del denaro e delle convenienze sociali che li dividevano. Lo ha strappato alla morte, donandogli tutta se stessa. Ma le prove più dure devono ancora arrivare: la guerra, la gelosia, l’inganno. Bethany arriverà a conquistare il cuore di Ashton, ma forse sarà troppo tardi.

Italia a pezzettini

Italia a pezzettini è uno straordinario ritratto del nostro paese attraverso la cronaca giudiziaria. Sessant’anni di delitti feroci: da una questione di “corna” e relativo massacro, avvenuto in Calabria nel 1932, ai misteri di Alleghe, tranquillo paese del Bellunese. E poi la storia di Leonarda Cianciulli, la “saponificatrice” di Corregio, e quella di Pupetta Maresca e del mostro di Firenze, fino ad arrivare ai crimini che oggi appassionano l’opinione pubblica.

Il Destino di Valdemar

Talia è ora un vero Araldo ed è tempo per lei di intraprendere il suo primo incarico ufficiale: una missione diplomatica nel regno di re Alessandar, il quale ha chiesto la mano della giovane Elspeth per suo figlio Ancar. L’alleanza matrimoniale garantirebbe a Valdemar la sicurezza contro le incursione dei nemici di Karse, ma in qualche modo Selenay e Talia non sono convinte che questa sia la soluzione migliore. Intrighi, avventure ed un grande amore aspettano Talia, in questo romanzo che chiude il ciclo di Valdemar.

Last Sword of Power

The soul of Uther Pendragon is chained in hell. The sword of power is lost in swirling chaos. The realm is under threat from barbarian hordes – led by an Undead god from the vaults of pre-history. And a new Dark Age is dawning over Roman Britain. Then comes a man called Revelation, seeking a child born of a demon…Seeking the legendary Lord of the Lance…Seeking the sword to save the realm.
### Review
David Gemmell is several rungs above the good right into the fabulous Anne McCaffrey
### From the Publisher
David Gemmell is so committed to his work that he’s offered to leap naked out of an airplane if it would appeal to readers. We haven’t taken him up on the offer. However, David has also acknowledged that three of his major influences were Louis Lamour, J.R.R. Tolkien, and Stan Lee. Tolkien wrote back, Lamour passed away before David had any opportunity to contact him, and Stan Lee lived thousands of miles away from David’s British home. One out of three wasn’t bad, but it could be improved upon.

We were at the San Diego ComicCon, rustling up new readers, and David had just finished a two-hour continuous signing. A friend of mine spotted a familiar face, so I excused myself and darted away, returning a few moments later to say, “David Gemmell, I’d like you to meet Stan Lee.” A tall, ruddy, and normally poised individual, David was struck speechless. Here was the man who, through his Marvel Comics stories, had reinvented the relationship between heroes and villains, forever blurring the barriers between good and evil. Before long the two fantasists were chatting away happily. Stan’s wife, Joan, being British, was especially gracious to the London-born Gemmell. And Stan quickly demanded an autographed copy of LEGEND.

David’s a dynamic storyteller. His lands live and breathe. His heroes are mighty swordsmen, ax-wielders, and post-apocalyptic adventurers. In their prime they were the best in the business, but in David’s tales, they’ve often passed their prime, so all they really want is peace and quiet. But life (and the author) aren’t that kind, and these heroes are forced out of retirement, forced to face bloody hordes of the undead, armies from Hell. Worse, his heroes are generally saddled with young, green heroes. (Nothing drives you crazy more than a cocky kid.) But they overcome, and the cocky kids become heroes, too. This is great reading.
                                                                        –Steve Saffel, Senior Editor

Islands in the Net

**In a near-future new age of corporate control, hacker mercenaries, and electronic terrorism, a public relations executive on the rise finds herself caught in the violent epicenter of a data war**
Two decades into the twenty-first century, the world’s nations are becoming irrelevant. Corporations are the true global powers, with information the most valuable currency, while the smaller island nations have become sanctuaries for data pirates and terrorists. A globe-trotting PR executive for the large corporate economic democracy Rizome Industries Group, Laura Webster is present when a foreign representative is assassinated on Rizome soil during a conference for offshore data havens. Dispatched immediately on an international mission of diplomacy, Laura hopes she can make a difference in a volatile, unsteady world, but instead finds herself trapped on the front lines of rapidly escalating third-world hostilities and caught up in an inescapable net of conspiracy, terrorism, post-millennial voodoo, and electronic warfare.
During the 1980s, science fiction luminary Bruce Sterling envisioned the future . . . and hit it almost dead-on. The author who, along with William Gibson, Neal Stephenson, and Rudy Rucker, helped create and define the cyberpunk subgenre imagines a world of tomorrow in *Islands in the Net* that bears a striking—and disturbing—resemblance to our present-day information-age reality. Nominated for the Hugo and Locus Awards and winner of the John W. Campbell Memorial Award, Sterling’s extraordinary novel is a gripping, eye-opening, and remarkably prescient science fiction classic.

Scritti politici e privati. Con un intervento di Ernesto Sabato

olto si conosce delle imprese e delle azioni di Ernesto Guevara, assai meno del suo pensiero politico, delle teorie e delle convinzioni che lo sorressero nel corso di una straordinaria militanza rivoluzionaria: da quando, «giovane ribelle», si pose a fianco di Castro, a quando, «uomo nuovo», perseguì il suo disegno internazionalista, fino alla tragica tappa in Bolivia. La «coerenza» del Che è documentata dagli scritti raccolti in questa antologia e curati da Roberto Massari, attento studioso dei problemi dell’America Latina. Da testi famosi a pagine finora inedite in Italia, alle lettere ai familiari e amici, questi scritti scandiscono cronologicamente un’epoca da tanti giovani vissuta con entusiasmo, e che molti oggi rivedono con spirito critico. Completa il volume il discorso commemorativo che lo scrittore argentino Ernesto Sábato tenne all’università di Parigi pochi giorni dopo la morte del Che.

CORRIDOI DEL TEMPO

La terra è sovvrapopolata. La pressione demografica fa nascere enormi problemi, che il governo mondiale cerca di risolvere utilizzando tutti i moderni ritrovati. Due anime, due teorie si scontrano ai massimi livelli: c’è chi vuole usare metodi “naturali” per abbassare il numero degli abitanti, e c’è chi vorrebbe utilizzare il nuovo sistema di viaggi nel tempo per spostare nel passato, il più lontano possibile interi agglomerati urbani.
Copertina di Vicente Segrelles

Pensa in fretta Toby

È una mattina dell’aprile del 1942, e Toby Peters riceve una telefonata dal suo socio, il miope dentista Sheldon Minck, il quale sostiene che la moglie Mildred è fuggita con Peter Lorre… Sì, proprio lui, l’attore. Toby non riesce a crederci, ma per lealtà verso l’amico si mette in caccia dei due. Capita così in cima a un tetto, dove si sta girando un film che ha come protagonista un sosia di Peter Lorre. Risuona un colpo di pistola. E il finto Peter Lorre è cadavere sul pavimento. Come se non bastasse, altri imitatori di Peter Lorre rimangono vittime di bizzarri incidenti, mentre il vero Lorre riceve delle minacce. Con l’aiuto dei suoi amici, Toby organizza una trappola per incastrare il colpevole, ma le cose vanno male, e lui si trova nelle mani dell’autentico, insostituibile Peter Lorre.

Storie fantastiche di guerrieri e sortilegi

Nel regno della magia, le forze del male sono sempre in agguato: demoni, vampiri, draghi e creature delle tenebre sono pronti a colpire… ma altrettanto risoluti a fronteggiare l’eterna offensiva ecco nobili cavalieri, coraggiose eroine, maghi, sapienti e taumaturghi: armati di tutta la potenza e la saggezza del regno della luce sono pronti a ricacciare i loro temibii nemici nelle tenebre e a difendere innocenti e malcapitati da ogni sorta di pericolo, minaccia e sortilegio.
Nei territori sconfinati dell’immaginazione, ogni nuova avventura si propone al lettore con fascino immutato e freschezza d’inventiva se ad aprire le porte di questi mondi fantastici è Marion Zimmer Bradley, l’autrice dei romanzi di Darkover e de Le Nebbie di Avalon e se, come accade in questa antologia, ad accompagnarla sono i migliori autori della fantasy contemporanea.

Irresistibile ribelle

Roslynn Chadwick, ricca ereditiera, lascia la Scozia per sfuggire a Geordie, un cugino senza scrupoli che per unico interesse ha il suo denaro. Trovato rifugio a Londra, incontra Anthony Malory, affascinante canaglia, e se ne innamora. Ma quando anche il cugino giunge in città, Roslynn comprende che l’unico modo per liberarsene davvero è convolare a nozze. E Anthony è disposto a portarla all’altare, anche se dice di non amarla…

James Bond agente 007

GoldenEye è il nome della tenuta di Ian Fleming nella baia di Oracabessa, Giamaica. In cui ogni anno, tra il 1946 e il ’64,lo scrittore trascorse otto settimane, da gennaio a marzo. Dieci del mattino. Fleming si siede alla scrivania ad angolo, vicino alla finestra. Rumore di tasti di macchina da scrivere: «Fumo, sudore: alle tre del mattino l’odore di un casinò dove si gioca forte è nauseante». Casino Royale prende vita. È il 15 gennaio 1952, nasce James Bond. Che da allora non fu più il nome dell’autore del manuale di ornitologia Birds of the West Indies, ma l’agente segreto con licenza di uccidere, una delle icone più amate della cultura di massa. Compie sessant’anni, portati magnificamente: ma è solo all’inizio degli anni Sessanta, il 5 ottobre del 1962, che nasce il vero e proprio mito pop. Cioè con l’uscita al cinema del primo film, 007 Licenza di uccidere (titolo originale Dr. No), dove James Bond aveva il volto di Sean Connery, forse l’attore con il quale nel nostro immaginario identifichiamo di più l’eroe di Ian Fleming. Quindi voglio festeggiare questo cinquantennio con una raccolta delle sue avventure. Non tutte. Quelle che preferisco! Perché? Ian Fleming scrisse dodici romanzi, più due raccolte di racconti brevi, con protagonista l’agente segreto James Bond, tradotti e pubblicati in Italia sotto vari titoli dalla casa editrice Garzanti. Qui avete: Casino Royale (La benda nera, Casinò Royal), 1953 Live and let Die (Vivi e lascia morire), 1954 Moonraker (Moonraker: il grande slam della morte), 1955 Diamonds are Forever (Una cascata di diamanti), 1956 From Russia with Love (A 007, dalla Russia con amore), 1957 Doctor No (L’impronta del drago, 007 Licenza di uccidere – Il Dottor No), 1958 Goldfinger (Missione Goldfinger), 1959 For your Eyes Only (Solo per i tuoi occhi), 1960 Thunderball (Thunderball Operazione Tuono), 1961 You Only Live Twice (Si vive solo due volte), 1964 The Man with the Golden Gun (L’uomo dalla pistola d’oro), 1965 Octopussy and The Living Daylights (Octopussy), 1966 (postumo) Mancano in questa raccolta: The Spy who Loved Me (La spia che mi amava), 1962 – Perché é un’anomala avventura di James Bond narrata in prima persona da una protagonista femminile ed in cui l’agente segreto ha un ruolo di secondo piano, tanto che inizialmente Fleming voleva firmare il romanzo come Vivienne Michel, il nome della protagonista On Her Majesty’s Secret Service (Servizio Segreto, Al servizio segreto di Sua Maestà), 1963 Ian Fleming – James Bond, Agente 007