1–16 di 383 risultati

Una Questione Di Razza

Nel 1587 l’intera colonia di Roanoke, in Virginia, scompare dalla faccia del Nuovo Mondo con tutti i suoi abitanti. L’8 maggio 1588 la caravella Buonavita scompare al largo delle isole Canarie con i suoi quarantatre monaci diretti in Brasile. Lo stesso anno, novanta bellezze circasse in viaggio verso alcuni harem svaniscono nel nulla insieme a quaranta guardie. E nel 1592, in Cina, il villaggio di Hung Choo decide una notte di “andare a fare una lunga passeggiata”, senza più fare ritorno. Dove sono finiti tutti questi esseri umani? Sul secondo pianeta della stella che noi conosciamo come Tau Ceti, su un mondo abitato da creature ignote che tuttavia hanno una strana somiglianza con esseri mitici della Terra, e con i quali la convivenza è destinata a riservare sgradevoli sorprese.

Nel museo di Reims

Si dice che quando si perde la vista si amplino gli altri sensi. Dev’essere per questo che a Barnaba, che sta per diventare cieco, la voce di Anne sembra di un «colore caldo e brillante, lucido di tenerezza».
Ma di Anne forse non ci si può fidare. È elusiva, inventa dettagli, e se deve dire che un vestito è giallo, non dice che è come un limone o un girasole, ma «giallo come l’amore legittimo, o l’adulterio che lo rompe».
Eppure Barnaba decide di farsi guidare dalla sua voce per le sale del museo di Reims, e di condividere con lei il suo segreto, l’ossessione per un celebre dipinto che lo ha spinto fin lì.
Il racconto di due solitudini che si incontrano e si riconoscono.
Una parabola cristallina sul potere evocativo della parola, sul sottile crinale tra capacità immaginifica e menzogna, ma soprattutto sull’esperienza vertiginosa della letteratura. «È da quando ho saputo che sarei diventato cieco che ho cominciato ad amare la pittura ». Inizia così il racconto di Barnaba, un giovane ex ufficiale di Marina che a causa di una malattia «malcurata» sta perdendo progressivamente la vista. Ormai le immagini per lui si confondono in «un’opacità indistinta e chiara», una sensazione quasi tattile, tanto deve avvicinarsi alle cose, sfiorarle con gli occhi.
Barnaba ha deciso di sfruttare il tempo che gli rimane per fissare nella memoria alcuni capolavori dell’arte. È per questo che lo troviamo nel museo di Reims, tra le tele di Corot, Géricault e Delacroix. Ma Barnaba è lì per un quadro in particolare: il *Marat assassiné* di David. Quella tela, da quando l’ha vista in una riproduzione, è diventata un piccolo rovello: ha subito sentito che in qualche modo lo riguardava.
Mentre Barnaba si aggira per le sale del museo, aggrappandosi ai dettagli per dare una forma ai dipinti – come del resto si fa con le nuvole -, la voce accesa e leggera di una donna gli si affianca. È Anne, di cui Barnaba non riesce ad afferrare nemmeno il colore esatto degli occhi.
Anne ha indovinato il suo segreto e inizia a descrivergli i quadri che lui quasi non vede. Tra i due nasce come un gioco fatto di pudica sensualità, di intima tenerezza. Perché Anne in alcuni casi mente, racconta quello che non c’è, inventa particolari. E Barnaba lo sa.
Ma il raccontare in sé non è in fondo un po’ mentire? O forse è la possibilità di vedere oltre il dato sensibile, attraverso la capacità immaginativa? La voce di Anne, allora, diventa il filo da seguire nel labirinto che è il museo, che è la letteratura, alla scoperta di passaggi segreti, di percorsi di senso.
E Barnaba si lascia condurre, prendendo a sua volta la parola per raccontare il «suo» Marat, in un continuo scambio di ruoli, quasi un codice amoroso.
La scrittura fluida e precisa di Daniele Del Giudice ci guida in questo racconto in cui i luoghi ancora una volta sono geografie dello spirito, e il dolore una porta da attraversare per attingere alla conoscenza.
Un testo breve in cui c’è tutta la potenza di un grande scrittore. L’atteso ritorno in libreria di un piccolo gioiello letterario uscito nel 1988 per Mondadori.

Le nozze di Cadmo e Armonia

Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia… **
### Sinossi
Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia…

The Silicon Mage

A computer programmer must rescue an imprisoned wizard to save the universe in this sequel to The Silent Tower from the New York Times–bestselling author.  There was a time when Joanna Sheraton knew nothing of the Void. She was an ordinary computer programmer, toiling in a cubicle in air-conditioned Southern California comfort, unaware that sinister forces had penetrated her universe. But from across the interdimensional divide, an evil mage had put in motion a scheme for eternal life, by transferring himself into a computer that feeds on Earth’s life force. Called upon to help by the wizard Antryg, Joanna could do nothing more than delay. At the end of her first sojourn across the Void, Antryg was imprisoned and their task seemed hopeless. Now she must depart from Earth once more, to rescue Antryg and save humanity. She is friendless, and the dark mage’s forces hound her every step. But a good hacker is not easily deterred. This ebook features an illustrated biography of Barbara Hambly, including rare photos and never-before-seen documents from the author’s personal collection.

The Destiny of the Sword

The Riddle of the Goddess
Wallie Smith had been dying on another world when the Goddess transferred his mind to the body of the barbarian swordsman Shonsu. Then She gave him the great, magical Sapphire Sword of Chioxin and sent him on a mission.
All he had to do was to lead the arrogant band of swordsmen to destroy the sorcerers and their Fire God.
Now Wallie discovered that he’d already tried it — and been hopelessly defeated.
A few complications cropped up. Wallie’s reputation was in tatters. His best friend and pupil was apparently planning to betray him. And if he won, he would doom all hope of progress and learning in this World of the Goddess — doom the Goddess Herself.
It made an interesting kind of riddle. All he had to do was find the solution — and survive, if he could!

The Coming of Wisdom

**A barbarian warrior faces the forces of the Fire God in this thrilling adventure from the acclaimed author of *Children of Chaos*.** Wallie Smith is staring death in the face; only a miracle can save him. And then one does! The Goddess appears to preserve his soul, but she does much more than that. She promises to bestow upon him a new and powerful body, and, more important, to endow him with the fabled Sapphire Sword of Chioxin. But nothing in this world or any other comes without a price. The Goddess demands that, for her services, Wallie become her champion. It will be an honor to serve such a presence, to have the chance to be victorious over all challengers. But Wallie and his sword quickly find themselves outmatched in a world of high‑stakes magic. Even the Goddess’s priests cannot offer any resistance to the invading sorcerers and their quest to conquer souls for the Fire God. Wallie will need to find in himself and in the world the powers that will save all mortals. He will need to find the Coming of Wisdom.

Ilona arriva con la pioggia

Quando Maqroll inizia il racconto è ormai alla fine del viaggio. La nave che lo porta a Panama viene sequestrata dalle banche creditrici e lui, obbligato ad abbandonare i riti e le cerimonie del mare, diviene un relitto sulla terraferma, incapace di orientarsi fra le insidie di una cattiva libertà. Fino a quando, con le piogge del Tropico, arriva Ilona Grabowska, triestina di alto lignaggio, amica e amante sempre perduta e sempre ritrovata lungo le vie e i labirinti del mondo. E con lei – «maga della vita e dei giorni» – Maqroll avvia a Panama un singolare postribolo intorno al quale si incagliano – come sempre nella vita del Gabbiere – frammenti di storie, minimi deliri, sogni sempre sognati e l’inquietante Larissa, «una donna che non ti lascia via d’uscita».
Da questo romanzo, – seconda parte, dopo La neve dell’Ammiraglio, delle Avventure e tribolazioni di Maqroll il Gabbiere – l’omonimo film di Sergio Cabrera presentato al Festival del Cinema di Venezia.

Ghost King

‘THE HARD-BITTEN CHAMPION OF BRITISH HEROIC FANTASY’ – Joe Abercrombie ‘HEROISM AND HEARTBREAK . . . GEMMELL IS ADRENALINE WITH SOUL’ – Brent Weeks Rebellion and invasion plunge Britannia into the Dark Ages. Chaos and terror stalk the land, the King slain by traitors, the great Sword of Power vanished beyond the Circle of Mist.Saxons, Angles, Jutes and Brigante tribesman mass together to destroy the realm, aided by the powers of the Witch Queen and the Lord of the Undead. Against them stands a weakling boy, and an old mountain warrior.But the boy has the blood of kings, and the warrior is Culain, the legendary Lord of the Lance. And he alone knows the dread secret of the Witch Queen.Novels by David GemmellThe Drenai seriesLegend The King Beyond the GateWaylanderQuest For Lost Heroes Waylander II: In the Realm of the WolfThe First Chronicles of Druss the LegendJon Shannow seriesWolf in ShadowThe Last GuardianBloodstone Stones of Power Ghost KingLast Sword of Power Hawk Queen seriesIronhand’s DaughterThe Hawk Eternal Ancient Greece novelsLion of MacedonDark Prince Other novelsKnights of Dark RenownMorningstar

An Excess of Enchantments

Once upon a time, a brave young lad named Wuntvor, hapless apprentice to the mighty mage Ebenezum, journeyed from Vushta, City of Forbidden Delights, to the far distant Eastern Kingdoms in search of a cure for his master’s malady of magicks (which had, unfortunately, spread to the entire College of Wizards).
When he reached his destination, the luckless lad almost immediately ran afoul of the dread Mother Duck, a witch of awesome powers and great literary ambition.
Soon he found himself in the witch’s clutches … and her creations—cast as hero (or heroine) in a strange series of foundering fables.
Seeing her storytelling efforts fall far short of perfection, the dread Mother Duck flew into a rage, and brought all of her terrible powers to bear against the lad named Wuntvor, to make certain that he … Lived happily ever after?

Voyages

Découpée en tranches de vie, voici, sous la forme d’un récit autobiographique, l’histoire d’un enfant prodige. À treize ans il publie son premier article dans le New York Times. Il fait sa médecine à Harvard et a déjà ses idées à lui : le malade est pour beaucoup dans sa maladie. Psychiatre et jeune marié, il a pour première patiente une jeune nymphomane qui met sa fidélité à rude épreuve. Parallèlement il entreprend une carrière d’écrivain et de scénariste très vite couronnée de succès. Il tourne son premier grand film en Irlande avec Sean Connery dans des circonstances rocambolesques.
Voyageur infatigable, de 1971 à 1986 il va partout où il y a des découvertes à faire, et des risques à prendre, des plongées dans les profondeurs sous-marines à l’ascension du Kilimandjaro. Il a le don de se mettre dans les situations les plus invraisemblables, pour voir de près des requins, explorer des épaves, approcher des éléphants ou des gorilles, admirer l’artisanat indonésien du XVIIe siècle ! Et puis, c’est la troisième dimension de l’ouvrage, il se passionne pour le paranormal, le surnaturel, l’inconnu, enquêtant auprès des voyantes à Londres, essayant de voir des auras, tentant de dialoguer avec… des cactus géants dans le désert californien.
C’est cette quête passionnée, parfois délirante, de l’absolu et de l’étrange, cette odyssée dans les, profondeurs insondables du spirituel, qui fait l’une des grandes originalités de ce livre. En le lisant on comprend mieux les sources d’inspiration, parfois stupéfiantes, de l’auteur de Harcèlement et de Jurassic Park.

Oscar & Lucinda

The Booker Prize-winning novel–now a major motion picture from Fox Searchlight  Pictures.
This sweeping, irrepressibly inventive novel, is a romance, but a romance of the sort that could only take place in  nineteenth-century Australia. For only on that sprawling continent–a haven for misfits of both the animal and human kingdoms–could a nervous Anglican minister who gambles on the instructions of the Divine become allied with a teenaged heiress who buys a glassworks to help liberate her sex. And only the prodigious imagination of Peter Carey could implicate Oscar and Lucinda in a narrative of love and commerce, religion and colonialism, that culminates in a half-mad expedition to transport a glass church across the Outback.

Manhattan Is My Beat

**From the bestselling author of the Bone Collector novels, soon to be an NBC series** Five feet two inches of slick repartee, near-purple hair, and poetic imagination, twenty-year-old Rune hasn’t been in Manhattan for very long. But she’s crafty enough to have found a squatter’s paradise in an empty TriBeCa loft, and a video store job that feeds her passion for old movies. It’s a passion she shares with her favorite customer, Mr. Kelly, a lonely old man who rents the same video over and over. The flick is a noir classic based on a real-life unsolved bank heist and a million missing dollars. It’s called *Manhattan Is My Beat*. That’s the tape Rune is picking up from Mr. Kelly’s shabby apartment when she finds him shot to death. The police suspect a robbery gone wrong, but Rune is certain the key to solving the murder is hidden somewhere in the hazy, black-and-white frames of Mr. Kelly’s beloved movie. But as Rune hits the mean streets of New York to find answers, she gets caught up in a dangerous adventure more chilling than anything Hollywood could dream up. As her story draws to its terrifying conclusion, Rune’s final close-up may include the killer of a co-star.

Viaggiatore del tempo

Il segreto di un “viaggiatore del tempo” custodito per un lungo secolo. Il ricordo inquietante di una lontana storia d’amore. Un anziano e inquieto fantasma che trova infine uno spazio per sé. La magia del circo. L’impalpabile sensazione di una magica notte d’estate, in cui tutto sembra possibile. Una misteriosa botola in un solaio da cui provengono strani rumori di creature troppo grosse per essere topi… Le ventidue storie di mistero e terrore contenute in questo volume ci rivelano tutto il genio di Bradbury e la versatilità della sua immaginazione. Spaziando dai più classici racconti di fantascienza fino a una vena quasi horror, l’autore ci dimostra come la sua formidabile ispirazione fantastica non abbia necessariamente bisogno di marziani e astronavi, ma possa iniziare anche tra le cianfrusaglie di una soffitta.

il Pensiero debole

Da quando nella cultura italiana si è aperto il dibattito sulla “crisi della ragione”, attraverso di esso si è preso atto del fatto che non c’è un filo unificatore della storia, un sapere globale che riesca a coordinare i saperi particolari in una visione “vera” del mondo. Molto spesso, però, se ne è preso atto per istituire affrettatamente nuove forme parziali di razionalità o per avallare improbabili “ritorni” a vecchi valori. Questo libro ha tentato di spingersi oltre. Più voci, provenienti anche da campi disciplinari diversi, non necessariamente consonanti tra loro, suggeriscono un approccio più radicale. Quello che qui, con espressione provvisoria, è stato chiamato “pensiero debole” è un tentativo di sfondare le resistenze che le immagini “forti” della ragione continuano a innalzare. Nietzsche e Heidegger vengono chiamati in causa e messi a loro volta in discussione. Soltanto se ci liberiamo davvero dei fantasmi dell’irrazionalità, potremo infatti cominciare a scorgere un’idea di verità più mobile, più frastagliata, più tollerante: forse meno rassicurante, ma certo più vicina alla nostra realtà, e dunque alla fine più utile.

Le Valchirie

Il protagonista di “Le Valchirie” è un uomo che vuole cambiare la propria vita e seguire un sogno: recarsi nel deserto del Mojave per vedere il proprio angelo custode e aprirsi, infine, alla conoscenza del mondo che lo circonda e di se stesso. Paulo sa che il deserto non è il luogo arido e vuoto che appare. Esso cela la possibilità di incontri nuovi e straordinari, come il maestro J. gli ha indicato. Al riparo dal chiasso del mondo, infatti, vi dimorano un giovane maestro della tradizione e un gruppo di donne guerriere, le valchirie, che percorrono il deserto in moto e che aiuteranno Paulo a portare a compimento la sua impresa. Ad accompagnare l’uomo, la sua compagna Chris che, con lui, condividerà questo cammino, insieme spirituale e reale, colmo di insidie. Un cammino che metterà a dura prova le loro convinzioni e il loro amore, li getterà nella reciproca incomprensione ma che indicherà loro, infine, la strada del vero amore e della vera conoscenza. Un romanzo misterioso e sorprendente che racconta, in forma narrativa, lo strabiliante percorso umano e spirituale dell’autore all’indomani della pubblicazione dell'”Alchimista”.

L’ultimo scalo del Tramp Steamer

Si chiamano Tramp Steamer certi carghi «di scarso tonnellaggio, non appartenenti alle grandi compagnie di navigazione, che viaggiano di porto in porto cercando carichi occasionali da trasportare dove che sia». Uno di questi Tramp Steamers, una sorta di vascello fantasma, l’immagine stessa dell’avventura solitaria, seguiremo affascinati nelle pagine di questo romanzo, dall’aria ghiacciata del Baltico dove ci appare per la prima volta, come un’allucinazione, sino a scali perduti del Sud America. La storia del Tramp Steamer, del suo lento naufragare, sarà intrecciata, fino quasi a coincidere, con quella del suo capitano, il basco Jon Iturri e del suo grande amore, la giovane libanese Warda. E il lettore si sentirà attratto sino alla fine da questa storia come il capitano Iturri si sente irresistibilmente attratto dal suo vecchio cargo a riprendere sempre la via del mare. In questo romanzo Álvaro Mutis, che viene oggi scoperto in tutto il mondo come uno dei maggiori scrittori viventi, sembra risalire la corrente, con il felice Tramp Steamer della sua prosa, a una delle sorgenti ultime di ogni narrazione: il racconto del marinaio.