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Dylan Dog n. 6: La bellezza del demonio

Larry Varedo era il miglior killer sul mercato, prima di quel lontano giorno del 1945, un killer cinico e freddo come un orologio. Ma quando gli chiesero di uccidere Mala Behemoth, il suo ghiaccio si sciolse. Era così bella, così irraggiungibile, quasi fosse un fantasma o… un demone. Dylan Dog dovrà immergere le mani nella polvere del passato e forse sprofondare fino all’inferno per ritrovare Mala e riportarla da Larry.

Dylan Dog n. 5: Gli uccisori

Una febbre di sangue ha colpito Londra, senza motivo né preavviso. Chiunque puo’ saltare alla gola di chiunque, in preda ad un’estasi omicida: nessuno è immune. E, poco alla volta, l’orda degli assassini cresce… Soltanto il bizzarro professor Wells sembra saperne qualcosa. C’è un contagio invisibile che scorre attraverso le cose e le persone, una follia nata da un complotto. Come fermarla?

Dylan Dog n. 4: Il fantasma di Anna Never

Alcol, solitudine, follia: la mente dell’attore Guy Rogers sta lentamente crollando. Le immagini del delirio lo perseguitano giorno e notte, e quel fantasma… il fantasma di Anna Never, inseguita e uccisa da un mostro! È soltanto confusione tra film e realtà o qualcosa di molto più oscuro? Il dottor Bronsky non può aiutarlo, ma forse Dylan Dog…

Dylan Dog n. 15: Canale 666

Troppa televisione fa male, questo è sicuro. Ma c’è un solo canale che può spedire il vostro cervello in orbita, farlo ammuffire o esplodere, c’è una sola emittente che può spingervi all’omicidio o al suicidio, c’è un solo potente segnale che può mandare in onda l’orrore nella sua forma più pura… Ed è un canale che non si può cambiare. E Dylan Dog sa che in quella scatola c’è un potere enorme…

Dylan Dog n. 14: Fra la vita e la morte

Il padre di Jill Brady è morto. Complicazioni imprevedibili in un banale intervento chirurgico… fatalità. Certo può accadere, ma Jill non ne è convinta. Qualcosa si muove nei sotterranei del General Hospital, troppe morti sospette si accavallano e Dylan Dog intuisce l’esistenza di qualcosa di incredibile. Chi c’è dietro tutto questo? Il professor Hicks è davvero all’oscuro di tutto?

Dylan Dog n. 13: Vivono tra noi

Può essere vicino, molto più di quanto crediate… Può essere un amico, un parente, vostra moglie. Dylan lo sa e sa anche che “lui” non è l’unico: molti altri ce ne sono, che vivono nascosti sotto una maschera umana, ma sono mostri. Dylan conosce la loro esistenza terribile e oscura, che si consuma nella notte e nella vergogna, bruciata dalla solitudine… e dalla sete di sangue.

Dylan Dog n. 12: Killer!

“Hund!” è l’unica parola tra le labbra dell’assassino. Cosa significa? Un gigante invulnerabile si scatena nelle strade londinesi, uccide con la freddezza di una macchina e nessuno riesce a fermarlo. La sua forza nasce da un’antica profezia, la sua mente vuota tende con forza a un unico scopo: seminare distruzione. Soltanto un uomo può arrestare questa furia e il suo nome è… Dylan Dog.

Dylan Dog n. 11: Diabolo il grande

Un agile guizzo delle dita, un manichino, un fiotto di sangue finto… ed ecco che il trucco è fatto! Nello spettacolo di Diabolo, la morte è messa in scena come un’illusione perfetta ma, nella vita reale, il trucco non si vede… perché non c’è! Un serial killer si muove dietro le quinte della magia e per Dylan Dog è pronto un caso difficile: deve affrontare tutti i giochi di prestigio di una mente sconvolta.

Dylan Dog n. 10: Attraverso lo specchio

Etrevid is etrom al… Sì, qualche volta bisogna leggere al contrario il libro del destino per capirne la trama. Una catena di morti senza spiegazione e senza colpevoli, mostri infernali che escono dagli specchi, porte aperte su altri mondi. Ricordi, Dylan? Tutto è cominciato a casa di Rowena durante un ballo in maschera, una danza in cui nessuno è ciò che sembra essere…

les élus de Tôh

Ils ont trois noms. Le premier les désigne. Les deuxième les transforme et le troisième les tue !

Trampas

En contradicción con el supuesto realismo de las novelas del Distrito 87, en Trampas se reúnen una banda de niños asesinos, un mago desaparecido, un asesino serial humorista, abundantes tiroteos y referencias no a otros libros de la serie, sino a la intención original del autor con respecto a esta. Como casi siempre la policía resuelve los casos casi por azar, y la historia está relatada en imágenes casi televisivas, acorde a la época en que fue escrita. Sin ser de las mejores de la serie, es una novela muy divertida.

Medicina amarga

V. I. Warshawski, detective privado, intenta resolver una serie de asesinatos que comienzan con la extraña muerte de su amiga Consuelo y su bebé en una lujosa clínica, ¿Hubo negligencia? ¿Quién mató al joven médico negro que la atendía? Al mismo tiempo tiene que luchar con los problemas domésticos habituales: la dieta desordenada, los efectos del fanatismo religioso o la dura vida de Chicago.

La secta del perro / Vidas de los filósofos cínicos

Movimiento intelectual negador de los valores acartonados de una civilización en crisis, el cinismo griego denuncia la falta de libertad auténtica y reivindica la autonomía del individuo frente a la familia, la ciudad y la moral de compromiso. Hostiles a las convenciones y el progreso, los cínicos utilizan el humor corrosivo, la sátira y la desvergüenza como armas para ejercer su crítica. Carlos García Gual estudia en este volumen los rasgos más destacados de la «secta del perro» (precursores de la ética estoica y epicúrea) y de sus figuras más relevantes, completándolo con la traducción de la parte dedicada por Diógenes Laercio a los cínicos en su «Vidas de los filósofos».

Ideas para una historia universal en clave cosmopolita y otros escritos sobre Filosofía de la Historia

Se recogen aquí los trabajos fundamentales de Kant sobre Filosofía de la Historia, entre los que cabe destacar por su relevancia temática las Ideas para una historia universal en clave cosmopolita (1784), que presta su título a este volumen. Junto a él hemos incluido las Recensiones sobre la obra de Herder Ideas para una filosofía de la Historia de la Humanidad (1785), así como el ensayo acerca del Probable inicio de la historia humana (1786) y el Replanteamiento de la cuestión sobre si el género humano se halla en continuo progreso hacia lo mejor (1797), escrito que constituye la segunda parte de El conflicto de las Facultades (1798).

Elogio de la Madrastra

Con la sabiduría del meticuloso observador que es y gracias a la seductora ceremonia del bien contar, Vargas Llosa nos induce sin paliativos a dejarnos prender en la red sutil de perversidad que, poco a poco, va enredando y ensombreciendo las extraordinarias armonía y felicidad que unen en la plena satisfacción de sus deseos a la sensual doña Lucrecia, la madrastra, a don Rigoberto, el padre, solitario practicante de rituales higiénicos y fantaseador amante de su amada esposa, y al inquietante Fonchito, el hijo, cuya angelical presencia y anhelante mirada parecen corromperlo todo. La reflexión múltiple sobre la felicidad, sus oscuras motivaciones y los paradójicos entresijos del poder putrefactor de la inocencia, que subyace en cada una de sus páginas, sostiene una narración que cumple con las exigencias del género sin por ello deslucir la rica filigrana poética de la escritura.