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O-Zone

La O-Zone è un’oasi contaminata, avvelenata da fughe di scorie nucleari in anni lontani. Abitata da strani esseri giudicati alieni e temuti dagli uomini, rappresenta una meta proibita per chi abita nelle città ridotte a vere e proprie prigioni. In questo luogo, disabitato da molti anni, Paul Theroux ambienta il capodanno di sette coppie non colpite da radiazioni e in cerca della pace che ormai a New York è un lontano ricordo. Lontani dalle torri-prigioni della metropoli i personaggi scoprono un mondo in cui la natura violentata e calpestata si vendica.

Le grandi storie della fantascienza. 15.

I migliori racconti di fantascienza pubblicati nel 1953. Per la fantascienza fu un anno eccezionale. La rivoluzione dei libri tascabili fece presa sulla gente e furono pubblicati molti straordinari romanzi alcuni dei quali divennero autentiche pietre miliari.

Il nemico degli Yilané

Per narrare questa saga, che si sta confermando come la sua opera più ambiziosa, Harry Harrison è partito da un’ipotesi affascinante: come sarebbe ora la Terra se 65 milioni di anni fa un gigantesco meteorite non avesse colpito il nostro pianeta, provocando un cataclisma tale da cancellare la maggior parte delle specie viventi e segnando soprattutto la fine dell’èra dei dinosauri? La risposta è nell’ambientazione di questo ciclo: un mondo parallelo dove l’evoluzione dei grandi sauri non si è interrotta, raggiungendo anzi il culmine con gli Yilanè, la razza più progredita e intelligente della Terra… Ne L’èra degli Yilanè il lettore aveva fatto conoscenza con Kerrick, un giovane umano catturato e allevato dagli Yilanè, ma destinato a diventare il loro più temuto nemico. Ora la grande saga continua… l’esistenza stessa degli Yilanè è minacciata da una nuova glaciazione e dalla fiera resistenza delle tribù umane dei Tanu, quindi essi devono assolutamente riconquistare i territori perduti, usando le più avanzate conoscenze biologiche per produrre armi dall’effetto letale. Inseguito dalla furia distruttrice e dalla sete di vendetta della bellicosa Vaintè, Kerrick deve intraprendere un arduo e avventuroso viaggio che lo porterà nelle remote terre del Nord fra il popolo dei Paramtan, leggendari cacciatori di balene, e poi verso un nuovo drammatico scontro con i suoi odiati nemici.
Una vicenda appassionante dove si fronteggiano due popoli e due culture: gli Yilanè, signori del pianeta, e le coraggiose tribù di umani che hanno osato sfidare il loro predominio.

Ami. Un amico dalle stelle

Educatori e insegnanti di molti Paesi lo adottano come testo per il messaggio che trasmette: l’incontro di un bambino con un extraterrestre che gli mostrerà qual è la vera legge che regola l’Universo e che dovrebbe ispirare le nostre esistenze. È l’inizio di un viaggio verso la scoperta dei misteri che si trovano nello spazio e dentro di noi, per scoprire che non sono così impenetrabili: basterebbe infatti liberare il cuore alato di cui ogni persona è dotata. La purezza e la sincerità del messaggio che contiene lo confermano un libro adatto a un pubblico di tutte le età. **

Into the Out Of

Earth is being invaded by the shetani—-spirit creatures so small and stealthy that only one man knows about the increasing peril. The potential savior is an African elder named Olkeloki who is capable of fighting evil both in this world and the spirit one. But to be successful he must recruit the help of two others: government agent Joshua Oak and a feisty young woman named Merry Sharrow. Only the three of them can keep the shetani from destroying reality as we know it.

Voci di terra lontana

Thalassa. Tre isole sparse in un pianeta quasi interamente coperto dall’acqua. Un meraviglioso Eden fondato secoli addietro dai robot di un’astronave che aveva lasciato la Terra prima che venisse distrutta dall’esplosione del Sistema Solare.
I Thalassani non conoscono la violenza, gli odi tra i popoli, la guerra: gli ideatori della missione avevano fatto in modo che la nuova umanità destinata a popolare il lontano pianeta non fosse contaminata dai vizi e dalle storture della vecchia Terra. Ma l’incanto si spezza quando una scia luminosa attraversa il cielo di Thalassa.
La Magellano, sfuggita anch’essa alla distruzione della Terra con un equipaggio di 161 membri e un carico di un milione di ibernati in attesa di risvegliarsi a nuova vita, vaga nello spazio verso una meta irraggiungibile senza l’aiuto del Thalassani: acqua da trasformare in ghiaccio.
Ma che dare in cambio dell’acqua? L’equipaggio si chiede se è bene o male dotare il giovane popolo di una tecnologia avanzata, dare loro gli strumenti perché acquisiscano il potere della conoscenza. Ridare loro la Storia, il legame con la Terra lontana. E i Thalassani, a loro volta, si interrogano sulle reali intenzioni dei Terrestri, che potrebbero decidere di colonizzare il pianeta anziché ripartire.
Nel frattempo, un evento evoluzionistico di portata monumentale prende forma sotto le placide acque del mare di Thalassa…

Il Fiume Delle Stelle

Ambientato nello stesso universo che ha già ospitato E sarà la luce, sullo sfondo dell’espansione umana nel cosmo, Il fiume delle stelle è un altro tassello nella grandiosa opera di ricostruzione del nostro più lontano futuro che James Tiptree è andato componendo per alcuni anni. Questa volta il punto di partenza è l’Università di Deneb, e per la precisione la sua formidabile biblioteca, dove due giovani studenti alieni cercano materiale utile alle loro ricerche sulla passata colonizzazione umana dello spazio. Qui vengono alla luce gli antichi documenti che narrano alcune affascinanti fasi della conquista, storie che gravitano intorno alla grande Frattura che con il suo vuoto separa interi bracci galattici. Sono le storie del Fiume Buio, dove lo spazio echeggia di voci e visioni che richiamano antichi terrori e fulgidi eroismi, dove si narra ancora dell’adolescente caparbia che fuggendo dal suo pianeta scoprì una razza sconosciuta e la sorte della Colonia Perduta, degli incontri con gli spietati pirati dei Mondi Oscuri sempre in agguato intorno alle rotte commerciali, delle missioni esplorative verso i pianeti ignoti oltre la Frattura, verso i confini stessi di un’altra possente federazione galattica, l’Armonia di Ziello, che ha già conosciuto le atrocità firmate dai Mondi Oscuri e ora ritiene tutti gli esseri umani degni solamente di distruzione.

Voci di terra lontana

Thalassa. Tre isole sparse in un pianeta quasi interamente coperto dall’acqua. Un meraviglioso Eden fondato secoli addietro dai robot di un’astronave che aveva lasciato la Terra prima che venisse distrutta dall’esplosione del Sistema Solare.
I Thalassani non conoscono la violenza, gli odi tra i popoli, la guerra: gli ideatori della missione avevano fatto in modo che la nuova umanità destinata a popolare il lontano pianeta non fosse contaminata dai vizi e dalle storture della vecchia Terra. Ma l’incanto si spezza quando una scia luminosa attraversa il cielo di Thalassa.
La Magellano, sfuggita anch’essa alla distruzione della Terra con un equipaggio di 161 membri e un carico di un milione di ibernati in attesa di risvegliarsi a nuova vita, vaga nello spazio verso una meta irraggiungibile senza l’aiuto del Thalassani: acqua da trasformare in ghiaccio.
Ma che dare in cambio dell’acqua? L’equipaggio si chiede se è bene o male dotare il giovane popolo di una tecnologia avanzata, dare loro gli strumenti perché acquisiscano il potere della conoscenza. Ridare loro la Storia, il legame con la Terra lontana. E i Thalassani, a loro volta, si interrogano sulle reali intenzioni dei Terrestri, che potrebbero decidere di colonizzare il pianeta anziché ripartire.
Nel frattempo, un evento evoluzionistico di portata monumentale prende forma sotto le placide acque del mare di Thalassa…

La cultura letteraria a Roma

Le linee essenziali dei rapporti fra la letteratura da un lato, la società e la sfera politica dall’altro, dello sviluppo delle istituzioni culturali, degli orientamenti del gusto e dei mutamenti delle forme letterarie a Roma dalle origini fino alla dissoluzione dell’impero. Una sintesi di altissima divulgazione, scritta da uno dei massimi specialisti a livello internazionale.

Desiderio ribelle

Di tutti i duchi inglesi, Jered Marcus Benton, signore di Bradford, è il più ricco, il più bello e… il più arrogante. E di tutte le giovani donne dell’alta società tra le quali può scegliere, ne vuole una soltanto: Caroline Richmond. Lei viene da Boston ed è bellissima, misteriosa e fiera. Affascinata dal potente duca, Caroline resta tuttavia indifferente al suo atteggiamento presuntuoso poiché è determinata a conquistare il suo amore. Lui non si è mai piegato ai desideri di una donna, semmai è il contrario, finché un tragico complotto li unisce contro un comune nemico. Allora l’attrazione che provano l’uno per l’altra farà loro provare un desiderio incontenibile, nato dal pericolo ma destinato a sbocciare nell’amore più grande. **
### Sinossi
Di tutti i duchi inglesi, Jered Marcus Benton, signore di Bradford, è il più ricco, il più bello e… il più arrogante. E di tutte le giovani donne dell’alta società tra le quali può scegliere, ne vuole una soltanto: Caroline Richmond. Lei viene da Boston ed è bellissima, misteriosa e fiera. Affascinata dal potente duca, Caroline resta tuttavia indifferente al suo atteggiamento presuntuoso poiché è determinata a conquistare il suo amore. Lui non si è mai piegato ai desideri di una donna, semmai è il contrario, finché un tragico complotto li unisce contro un comune nemico. Allora l’attrazione che provano l’uno per l’altra farà loro provare un desiderio incontenibile, nato dal pericolo ma destinato a sbocciare nell’amore più grande.

Trois morts au soleil

“Ce soir, je vais tuer un homme que je ne connais pas.”
Cet aveu sans concession signe la détermination d’un meurtrier. Un homme, photographe de son état, tenant boutique dans la bonne ville de Cassis, est assassiné. Un deuxième suivra, puis un troisième. Leurs points communs ? Une balle de calibre 8 mm en plein cœur et Solange Destain, leur maîtresse commune.
Contrairement au lecteur, auquel se confesse dès les premières pages l’assassin, Muriel Ledayon, jeune commissaire du SRPJ de Marseille, ignore l’identité du meurtrier et ses mobiles. Elle va suivre la piste du crime passionnel. Mais l’enquête qui paraissait simple va la confronter à un assassin de la pire espèce, de ceux qui raisonnent avec méthode et construisent leurs crimes comme un savant puzzle… C’est seulement à la dernière page que sera répondu à la question de savoir si le crime, finalement, paie…

Trilogie Autobiographique 02- Sahara

SAHARA, après ORO, best seller mondial, est le deuxième récit autobiographique de la célèbre trilogie de Cizia Zykë.
« ni dieu, ni lois, seule la liberté » sera toute sa vie le leitmotiv de Cizia Zykë , colosse hors normes, attachant, atypique, largement qualifié de dernier Aventurier des temps modernes. Il possède ses propres règles, ses codes d’honneur.
– « Un aventurier est avant tout un rêveur, un utopique un peu allumé qui préfère s’identifier à Robin Hood qu’à un salopard »
Cizia Zykë : – « Avec SAHARA : c’est l’Afrique, et je m’étais mis en tête d’y bâtir un empire en vendant des camions pourris à des hommes qui ne le sont pas moins. SAHARA, c’est le Paris-Dakar avant l’heure, c’est le rallye des infâmes, des trafiquants, des douaniers corrompus, des chefs d’Etats véreux… L’ironie, l’insolence, la folie sont au rendez-vous. »
Les odeurs, la poussière, la chaleur, tout transpire dans les pages de SAHARA. Tous ceux qui ont parcouru l’Afrique et traversé le désert, retrouveront avec plaisir toutes ces sensations. 
Cizia Zykë décrit parfaitement l’Afrique des années 70 en organisant un énorme convoi de voitures et de camions débordant de pièces détachées, conduit par une bande de déjantés marginaux sans permis. Des préparatifs en France jusqu’à la revente de tout le matériel en Afrique, tout y est : corruption, prostitution, sexe, triches, fêtes, amitié, partage.
– « Ce commerce m’a fait découvrir le Sahel et la misère totale qui y règne. Des tribus entières, chassées par la sècheresse, émigraient vers le Niger. Je n’ai pas pu supporter longtemps la vue de ces enfants aux ventres gonflés et aux yeux graves. J’ai commencé à répartir mes énormes bénéfices sous forme d’aide alimentaire. J’ai pris en charge des cohortes de nègrillons, fait distribuer des vivres et des médicaments dans les camps de réfugiés. J’ai découvert que c’était bon de faire du bien. Pas que je sois devenu un saint, mais l’argent facile à gagner est facile à donner. »
Quelques années avant Thierry Sabine, l’organisateur du Paris-Dakar en 1978, Cizia Zykë après avoir gouté cette sensation unique du désert, avait déjà imaginé cette course folle dans le désert.
Cette aventure vécue est écrite dans le style percutant habituel de Cizia Zykë : cru, puissant, direct.

ORO était le premier récit de sa célèbre trilogie autobiographique, suivit de SAHARA, contrebandier de camions dans le désert africain et de PARODIE, parrain récupérateur de dettes de jeu au Canada.
Cizia Zykë a terminé son aventure terrestre le 26 septembre 2011 à Bordeaux.              

Rébellion sur Euhja

Partis pour une mission d’observation sur la planète Euhja, le capitaine Firgolt et ses lieutenants se trouvent aux prises avec un annélicère fort singulier et vivent d’étranges aventures à bord d’un navire de molkex.

Lundi le rabbin s’est envolé pour Israël

David Small n’a pas vu son contrat renouvelé par la nouvelle administration présidée cette année par Marty Raymond. Il est las de cette ambiance mesquine, lui le calme, le dévoué, l’effacé. Il décide de prendre un congé de trois mois et de se rendre en Israël. Raymond et ses amis y voient un moyen de pression pour accélérer la signature d’un contrat de travail, non, le rabbin est fatigué, il veut s’éloigner.
  Tandis que les gens de Barnard’s Crossing se mettent en quête d’un remplaçant et le trouvent en la personne de Hugo Deutch, Miriam contacte sa tante Gittel qui vit en Israël afin qu’elle les aide à trouver une location. David a demandé un congé sans solde, ils vivront sur leurs économies, ce qui surprend les membres de la communauté.
  En Israël le rabbin a un sentiment de libération. Il ne va à la synagogue que s’il en ressent le besoin, il se promène, se mêle à la population. Comme le dit une de ses connaissances rencontrée au Mur des lamentations: ici il n’a rien à prouver, il est juif parmi les juifs. Certains vivent de façon quasi laïque, bien que le judaïsme soit religion d’état, d’autres sont orthodoxes, d’autres plus tièdes sur les observances de la religion…
  Avant qu’ils ne partent, la communauté leur a donné des adresses de parents à visiter. Ils font la connaissance de Dan, journaliste, dont le fils Roy suit les cours de la fac. Ce dernier est déçu de sa mauvaise intégration, les Israéliens ne faisant pas ami-ami avec les étrangers, il n’est copain qu’avec un jeune étudiant arabe. 

Les vautours

HIER, il falait que le tracé de l’encéphalogramme reste linéaire au moins 24 heures avant que l’on déclare un patient mort.

AUJOURD’HUI, dès que le tracé est plat, on commence à prélever les organes.

DEMAIN…