1–16 di 186 risultati

Year of the Unicorn

There is a prequel called Horn Crown, [http://www.goodreads.com/book/show/11…](https://www.goodreads.com/book/show/1183797.Horn_Crown)
Andre Norton enthralled readers for decades with thrilling tales of people challenged to the limits of their endurance in epic battles of good against evil. None are more memorable than her Witch World novels.
Far from the besieged home of Simon and Jaelithe, in peaceful Norsdale, we meet Gillan, who longs to leave her dull life in a secluded country abbey. But when her wish comes true, she finds more than a little adventure. As she ventures out, not only is her life in danger, but also the power that lies within her, waiting to be discovered.

Elidor

A mechanical street map, a deserted slum, a church in ruins, and a football–four ordinary things that lead the Watson children into an extraordinary adventure in the land called Elidor, a magical world one step removed from our own. In pursuit of four ancient Treasures, the forces of evil have crossed over into our world. It falls to the Watson children to find the Treasures, seal the bridge between worlds, and guard the strayed unicorn Findhorn . . . even though their heroism may cost them everything.

Vercoquin et le plancton

” Le Major avait une façon assez personnelle de danser, un peu déroutante au premier abord, mais à laquelle on s’accoutumait assez vite. De temps à autre, s’arrêtant sur le pied droit, il levait la jambe gauche de façon que le fémur fasse avec le corps, tenu vertical, un angle de 90°. Le tibia restait parallèle au corps, puis s’en écartait légèrement dans un mouvement spasmodique, le pied demeurant parfaitement horizontal pendant ce temps. Le tibia redevenu vertical, le Major abaissait son fémur, puis continuait comme si de rien n’était. ” Les surprises-parties en 1945 racontées par Boris Vian.

L’Homme au pistolet d’or

A brainwashed James Bond has tried—and failed—to assassinate M, his boss. Now Bond has to prove he is back on form and can be trusted again. All 007 has to do is kill one of the most deadly freelance hit men in the world: Paco “Pistols” Scaramanga, the Man with the Golden Gun. But despite his license to kill, 007 is no assassin, and on finding Scaramanga in the sultry heat of Jamaica, he decides to infiltrate the killer’s criminal cooperative—and realizes that he will have to take him out as swiftly as possible. Otherwise 007 might just be the next on a long list of British Secret Service numbers retired by the Man with the Golden Gun…

Gioventù che muore

Adele ha quasi trent’anni, una vita benestante e borghese ai margini della noia di una giovinezza che sembra già sfiorita. Quando Guido la incontra su una pista da sci nell’altopiano di Asiago, tutta la differenza d’età – lui ha appena vent’anni, irrequieti e incalzanti – e quella fra le loro famiglie sembrano non contare nulla davanti a quella donna bionda dal maglione rosso che lo soccorre dopo un piccolo incidente. Iniziano giorni appassionati e colmi, fra le discese notturne sulla neve, Venezia, il mare di Chioggia, i bagni nel fiume, le feste contadine. L’amore di Adele è saldo e ostinato, anche quando Guido si fa sfuggente e inquieto, anche quando fra loro, con l’arrivo della guerra nel 1943, si insinua la paura di perdersi. Iniziano i bombardamenti mentre le strade vedono susseguirsi fascisti e tedeschi, alleati e partigiani. Guido decide di scappare per le colline di Treviso per evitare di essere arruolato ma la distanza da Adele diventa la distanza esatta dalla sua gioventù che brucia in fretta e da quella di un mondo che accanto a lui, giorno dopo giorno, muore. A 70 anni dalla prima edizione, torna in libreria uno dei romanzi più potenti di Giovanni Comisso che segna l’inizio della ripubblicazione della sua opera per La nave di Teseo, a cura di Paolo Di Paolo. “Una prosa tersa e luminosa, inconfondibile, sconosciuta alle odierne scuole di scrittura creativa.” Guido Piovene

L’Italia dei secoli bui: Il Medio Evo sino al Mille

La caduta dell’Impero Romano è stato un processo lento e complicato, iniziato – ben prima del sacco di Roma – con l’avvicinarsi ai confini di quelle stesse tribù che avevano invaso la Cina, e proseguito attraverso gli anni di Costantino e Teodosio. Comincia così per l’Italia un lungo periodo oscuro: le città vengono abbandonate, eserciti barbari percorrono il Paese depredandolo, devastandolo e seminando terrore. Fino al fatidico Anno Mille si susseguono secoli di ferro e di sangue, di lutti e di invasioni. È il momento più difficile da raccontare nella storia italiana: le fonti sono poche e insicure, e gli avvenimenti “di casa nostra” non si possono isolare da quelli del resto d’Europa; come dicono gli autori: “Forse mai il nostro continente è stato così unito e interdipendente come in quest’epoca afflitta da mancanza di strade e di mezzi di trasporto e di comunicazione”. Indro Montanelli e Roberto Gervaso ci presentano i ritratti dei protagonisti nei quali cogliere i segni del costume, della civiltà e del suo evolvere: Attila, Alarico, Odoacre, Galla Placidia, Gregorio il Grande, Carlomagno e gli Ottoni, i Santi, i Padri e i riformatori della Chiesa. Il passaggio dall’Impero ai Comuni, la società feudale, il rapporto città-campagna, lo scontro tra la nobiltà guerriera legata alla terra e la nascente borghesia urbana: questi gli elementi del grande mosaico che ci ritroviamo a osservare, e il risultato è uno strumento d’informazione chiaro e al contempo una lettura appassionante.

Cantares [por Fernando Pessoa]

Las «quadras» portuguesas, equivalentes a nuestros cantares, canciones o coplas, son cuartetas octosilábicas de rima alterna, generalmente populares pero que han sido escritas también a lo largo de los siglos por los poetas «cultos». Uno de estos fue Fernando Pessoa, que junto a sus muchas innovaciones y enriquecimientos de la lírica portuguesa, se mostró fiel a esta forma popular desde su infancia hasta sus últimos días, dejando recopiladas en 1935, el año de su muerte, unos centenares de «quadras», editadas póstumamente y reeditadas en numerosas ocasiones. Pese a ello, no habían sido nunca vertidas al castellano. Su traductor, Jesús Munárriz, hace un paralelo entre estos cantares portugueses y los españoles, remitiéndose a la familia de los Machado, en la que el padre los recogió y publicó, como folklorista, y los dos hijos, Manuel y Antonio, coetáneos de Pessoa, y amigo el ultimo como él de los heterónimos, los asimilaron en su propia obra y los escribieron como poetas. Para el lisboeta, que había adquirido la mayor parte de su formación literaria en lengua inglesa, las «quadras» eran su manera más portuguesa de escribir poesía, la que le ligaba más radicalmente a su idioma. Teorizó sobre ellas y llegó a denominarlas «poemas perfectos de cuatro versos». Dentro de su producción son una parcela peculiar, diferente, menos ambiciosa tal vez, pero no por ello desdeñable, como no lo es ninguna faceta de su inmensa obra literaria.

A Sangre Fría

El 15 de noviembre de 1959, en un pueblecito de Kansas, los cuatro miembros de la familia Clutter fueron salvajemente asesinados en su casa. Los crímenes eran, aparentemente, inmotivados, y no se encontraron claves que permitieran identificar a los asesinos. Cinco años después, Dick Hickcock y Perry Smith fueron ahorcados como culpables de las muertes. A partir de estos hechos, y tras realizar largas y minuciosas investigaciones con los protagonistas reales de la historia, Truman Capote dio un vuelco a su carrera de narrador y escribió “A sangre fría”, la novela que le consagró definitivamente como uno de los grandes de la literatura norteamericana del siglo xx. Capote sigue paso a paso la vida del pequeño pueblecito, esboza retratos de los que serían víctimas de una muerte tan espantosa como insospechada, acompaña a la policía en las pesquisas que condujeron al descubrimiento y detención de Hickcock y Smith y, sobre todo, se concentra en los dos criminales psicópatas hasta construir dos personajes perfectamente perfilados, a los que el lector llegará a conocer íntimamente. “A sangre fría”, que fue bautizada, pionera y provocativamente, por Capote como una «non fiction novel», es un libro estremecedor que, desde la fecha misma de su publicación, se convirtió en un clásico. **

La Citta’ Immortale

Un misterioso e inquietante motore abbandonato su una collina, un’organizzazione segreta di idealisti che vogliono risparmiare ai pianeti il caos della follia umana, un esercito di amazzoni invincibili, una colonia lunare tiranneggiata dall’astuzia e dalla forza bruta di un uomo di Neanderthal intelligente, un condotto temporale che ha riunito centinaia di uomini delle epoche più disparate, una belva scaturita dagli abissi della preistoria, un superuomo dotato di enormi poteri ancora allo stato latente: questi sono gli ingredienti di uno dei più classici romanzi prodotti dall’inesauribile immaginazione del grande Van Vogt.

Le cento migliori ricette con vino e champagne

Cucinare con il vino è un’arte che dona alle pietanze un tocco di particolarissima classe: è possibile cuocere gli alimenti direttamente nel vino, o aromatizzarli prima della cottura con la marinata (composta di vino e spezie varie), che serve a rendere tenere e a profumare soprattutto carne e selvaggina. Allo champagne e allo spumante ricorriamo invece per la preparazione di cibi molto raffinati e per la realizzazione di cene “speciali”.Graziella Costacatanese, laureanda in giurisprudenza, è da molti anni un’attenta studiosa di arte culinaria. Ricercatrice di antiche ricette di cucina tipica regionale, da tempo raccoglie centinaia di testimonianze scritte e orali sui piatti più rinomati della nostra gastronomia, che poi rielabora attraverso la sua fantasia.

La paciencia de Maigret

Hacía mucho tiempo que Maigret vigilaba al viejo Palmari, de quien sospechaba que dirigía una banda de ladrones de joyas, y a su amante Aline, su único contacto con el exterior desde que había perdido el uso de las piernas. Y resulta que Palmari es asesinado. Maigret se centrará en el representante Fernand Barillard, amigo de la víctima y amante de Aline, en su mujer Mina y en el viejo padre sordomudo de ésta, Jef Claes. ¿Qué vínculos y qué conflictos han podido establecerse entre estos personajes? Dos días de investigación bastarán al comisario para coronar años de paciencia, ya veinte a decir de él mismo. Sin que logre, no obstante, impedir un segundo asesinato…

El mundo mediterráneo en la Edad Antigua II

Esta Historia universal SIGLO XXI, preparada y editada inicialmente por Fischer Verlag (Alemania), sigue un nuevo concepto: exponer la totalidad de los acontecimientos del mundo, dar todo su valor a la historia de los países y pueblos de Asia, África y América. Resalta la cultura y la economía como fuerzas que condicionan la historia. Saca a la luz el despertar de la humanidad a su propia conciencia. En la Historia universal SIGLO XXI han contribuido ochenta destacados especialistas de todo el mundo. Consta de 36 volúmenes, cada uno de ellos independiente, y abarca desde la prehistoria hasta la actualidad. Este sexto volumen incluye: El tiempo de los Diádocos (323-280 a. de C.). El Occidente mediterráneo a comienzos del siglo III a. de C. El Oriente helenístico en el siglo III a. de C. Los países de Oriente al margen del helenismo. El Occidente romano desde la guerra contra Pirro hasta la victoria sobre Aníbal.

La balada de Beta-2

Una de las primeras expediciones interestelares sufre un accidente cuyas causas se ignoran. La nave Beta-2 queda confinada en un lejano rincón de la galaxia, junto con la colonia humana que transportaba. Siglos después, Beta-2 y su Pueblo Estelar son ya leyenda. Los viejos lobos del espacio la cantan en Puertotierra, bajo los neones de las tabernas. Los profesores recogen los fragmentos de la antigua epopeya. Y los estudiantes se inclinan sobre ella para desentrañar la verdad de lo ocurrido.

Een zachte dood

Op een zeer directe wijze geeft de schrijfster een verslag van de fysische en psychische aftakeling van haar 78 jaar oude moeder. Met zeer grote betrokkenheid en liefde voor de stervende, die zich ondanks haar ontzettende pijn (kanker) wanhopig aan het leven vastklampt, probeert zij het lijden te verzachten en de dood te doorgronden. Geen berusting heeft dit tot gevolg maar een groot innerlijk verzet voor deze “ongehoorde daad van geweld” die ieder van ons staat te wachten.

Les fleurs bleues

On connaît le célèbre apologue chinois : Tchouang-tseu rêve qu’il est papillon, mais n’est-ce point le papillon qui rêve qu’il est Tchouang-tseu ? De même dans ce roman, est-ce le duc d’Auge qui rêve qu’il est Cidrolin ou Cidrolin qui rêve qu’il est le duc d’Auge ?

(source: Bol.com)