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Amo La Vita

Maria ha due ragazzi e legge vestita di bianco in un parco di Cleveland, Harry da anni scrive e riscrive la stessa commedia nel suo appartamento a New York, Jane lavora in un negozio di formaggi e in compagnia del gatto Fluffers aspetta la sua occasione, Dennis legge solo libri di self-help e non è mai stato così felice come da quando ha divorziato, Odette ha quarant’anni, fa la poetessa, e per permettersi di vivere a New York accetta di passare dei mesi a scrivere nelle biblioteche del Midwest. I personaggi di Lorrie Moore sono normali eppure indimenticabili, instabili, confusi, disillusi, bloccati in una quotidianità ripetitiva ma, nonostante tutto, indomiti. Guidati da una fiducia nell’amore inscalfibile che rende qualunque vita degna di essere vissuta. “ Acuto e ricco di pathos. Una lettura gratificante, persino esilarante.” The New York Times Book Review “ Ironico, generoso e vero. Lorrie Moore continua a meravigliare.” Newsday

Amo La Vita

Maria ha due ragazzi e legge vestita di bianco in un parco di Cleveland, Harry da anni scrive e riscrive la stessa commedia nel suo appartamento a New York, Jane lavora in un negozio di formaggi e in compagnia del gatto Fluffers aspetta la sua occasione, Dennis legge solo libri di self-help e non è mai stato così felice come da quando ha divorziato, Odette ha quarant’anni, fa la poetessa, e per permettersi di vivere a New York accetta di passare dei mesi a scrivere nelle biblioteche del Midwest. I personaggi di Lorrie Moore sono normali eppure indimenticabili, instabili, confusi, disillusi, bloccati in una quotidianità ripetitiva ma, nonostante tutto, indomiti. Guidati da una fiducia nell’amore inscalfibile che rende qualunque vita degna di essere vissuta. “ Acuto e ricco di pathos. Una lettura gratificante, persino esilarante.” The New York Times Book Review “ Ironico, generoso e vero. Lorrie Moore continua a meravigliare.” Newsday

Dove Potresti Aver Messo La Testa

Dove Potresti Aver Messo La Testa

“Il cartello diceva BENVENUTO IN AMERICA, in maiuscole rosse disegnate con i colori a cera. Sotto, più piccolo in blu, Millie aveva aggiunto: JOHN SPEE. Virgola, JOHN SPEE. Lo teneva contro il petto come un medaglione, un portafortuna da stringere al cuore. Un pegno di fedeltà. Stava aspettando un ragazzo che non conosceva, qualcuno di cui non aveva mai visto nemmeno una foto, un amico inglese di Ariel, sua figlia.”
Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

Dove Potresti Aver Messo La Testa

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“Il cartello diceva BENVENUTO IN AMERICA, in maiuscole rosse disegnate con i colori a cera. Sotto, più piccolo in blu, Millie aveva aggiunto: JOHN SPEE. Virgola, JOHN SPEE. Lo teneva contro il petto come un medaglione, un portafortuna da stringere al cuore. Un pegno di fedeltà. Stava aspettando un ragazzo che non conosceva, qualcuno di cui non aveva mai visto nemmeno una foto, un amico inglese di Ariel, sua figlia.”
Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

Dove Potresti Aver Messo La Testa

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“Il cartello diceva BENVENUTO IN AMERICA, in maiuscole rosse disegnate con i colori a cera. Sotto, più piccolo in blu, Millie aveva aggiunto: JOHN SPEE. Virgola, JOHN SPEE. Lo teneva contro il petto come un medaglione, un portafortuna da stringere al cuore. Un pegno di fedeltà. Stava aspettando un ragazzo che non conosceva, qualcuno di cui non aveva mai visto nemmeno una foto, un amico inglese di Ariel, sua figlia.”
Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

Dove Potresti Aver Messo La Testa

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Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

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“Il cartello diceva BENVENUTO IN AMERICA, in maiuscole rosse disegnate con i colori a cera. Sotto, più piccolo in blu, Millie aveva aggiunto: JOHN SPEE. Virgola, JOHN SPEE. Lo teneva contro il petto come un medaglione, un portafortuna da stringere al cuore. Un pegno di fedeltà. Stava aspettando un ragazzo che non conosceva, qualcuno di cui non aveva mai visto nemmeno una foto, un amico inglese di Ariel, sua figlia.”
Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

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“Il cartello diceva BENVENUTO IN AMERICA, in maiuscole rosse disegnate con i colori a cera. Sotto, più piccolo in blu, Millie aveva aggiunto: JOHN SPEE. Virgola, JOHN SPEE. Lo teneva contro il petto come un medaglione, un portafortuna da stringere al cuore. Un pegno di fedeltà. Stava aspettando un ragazzo che non conosceva, qualcuno di cui non aveva mai visto nemmeno una foto, un amico inglese di Ariel, sua figlia.”
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Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

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Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

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Uno studente arriva nel New Jersey dall’Inghilterra per uno scambio universitario: le sue giornate alla scoperta dell’America, e dei suoi folli abitanti, riveleranno le pieghe nascoste della famiglia che lo ospita.
Ironica, spiazzante, Lorrie Moore sa leggere negli angoli nascosti della vita e raccontare quello che non sappiamo, ancora, di noi. **

Il folletto distratto e la bambina capricciosa

Babbo Natale ha dimenticato uno dei suoi aiutanti su un tetto della città. Questo è un grosso guaio per Aben, il folletto più abile a confezionare regali ma anche più propenso a combinare guai, tra tutti gli aiutanti di Babbo Natale. Voleva solo dare un’occhiatina giù per la canna fumaria dell’ultima casa, ma quando Aben è tornato sul tetto slitta, renne e il grande vecchio con la barba bianca erano spariti. E lui si sa, torna nelle case solo una volta l’anno. E non è nemmeno detto che ci torni perché Babbo Natale arriva solo se si è stati buoni e ubbidienti. E questo è il secondo grande problema di Aben! Perché il tetto sul quale si trova è quello di Ivy: la bambina più capricciosa della città. Chissà se Babbo Natale tornerà a consegnarle regali! Età di lettura: da 10 anni. **

Gracias Por La Compañía

En las ocho historias que componen *Gracias por la compañía* , Lorrie Moore explora el paso del tiempo y convoca sus inevitables penas e hilarantes decepciones para revelar una singular y exquisita sabiduría.
Un hombre recién divorciado intenta mantenerse a flote mientras Estados Unidos se prepara para invadir Iraq; el fantasma de una amiga recién fallecida visita a una profesora en una reunión de pesadilla, dos músicos que no han conseguido hacer carrera muestran los mecanismos del arrepentimiento… La ironía dramática y el amor imperfecto se abren paso en cada uno de estos relatos escritos con el característico estilo de Lorrie Moore, siempre tierno, nunca sentimental y a menudo extremadamente divertido.