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La figlia del guardiano

Cammie vive tra le mura di una prigione, ma non è una detenuta. È la figlia del direttore del carcere di Two Mills, in Pennsylvania, dove trascorre le sue giornate insieme alle ospiti dell’ala femminile: Boo Boo con le sue unghie laccate di rosso e la sua debordante allegria, Tessa e la sua parlantina pungente, la silenziosa Eloda, ammessa nell’appartamento del direttore come domestica. C’è chi deve scontare una condanna per furto, chi ha commesso un crimine inconfessabile, ma per tutte Cammie è la piccola Tornado, la mascotte della prigione. Ora che il suo tredicesimo compleanno è vicino, però, Cammie desidera quello che ha perduto quand’era bambina, ed è determinata a cercarlo proprio tra le detenute: una madre. Sullo sfondo delle note di Elvis Presley e i caldi pomeriggi di un’estate americana, una storia di perdite e seconde possibilità, che mostra quanta umanità si nasconda dove nessuno la cercherebbe mai.

Misha corre

Lo hanno chiamato ebreo, zingaro, ladro e nanerottolo. Misha è un ragazzo che vive nelle strade di Varsavia. Un ragazzo che ruba cibo per se stesso e per gli orfani. Un ragazzo che crede nel pane, nelle madri, negli angeli. Un ragazzo che sogna di diventare uno Stivalone, con alti stivali lucidi e un’aquila scintillante sulla visiera. Finché un giorno succede qualcosa che gli fa cambiare idea. E quando davanti al cancello del ghetto si fermano i carri merci che porteranno via gli ebrei, è un ragazzo che scopre come, sopra ogni altra cosa, sia più sicuro non essere nessuno.
(source: Bol.com)

Terza Elementare

Devo stare attento.

Non posso perdere la concentrazione.

Bravo. Bravo. Bravo.

Gentile. Gentile. Gentile.

Perfetto al cento per cento.

Mancano ancora undici giorni al primo ottobre.

Undici giorni alla prima aureola.

(source: Bol.com)

Stargirl

Immaginate una scuola di provincia in cui tutti i ragazzi si vestono allo stesso modo e fanno le stesse cose, e poi chiedetevi che effetto farebbe, in un posto del genere, l’apparizione di una ragazza vestita nel modo più stravagante, che va in giro con un topo in tasca e un ukulele a tracolla, piange ai funerali degli sconosciuti e sa a memoria i compleanni dell’intera cittadinanza. Resterebbero tutti a bocca aperta, naturalmente, proprio come succede a Leo quando la vede per la prima volta e si chiede se è una svitata, un’esibizionista o tutte e due le cose insieme. Ma Stargirl è semplicemente se stessa: e non è detto che questo sia un vantaggio, in un mondo fatto di persone che vogliono soltanto “adeguarsi”…

La schiappa

Donald Zinkoff è un ragazzino come tanti: corre, gioca, va in bicicletta. Aspetta con ansia la prima neve, sogna di diventare grande per fare il postino come il suo papà. Però in classe alza la mano di continuo anche se non sa la risposta, inciampa nei propri piedi, ride a crepapelle per una sciocchezza, prende tutto alla lettera. Insomma, è candido, entusiasta, pasticcione, incapace di fare del male, in un mondo che premia la voglia di competere, l’aggressività, la forza. Per questo gli altri ragazzi lo escludono e gli affibbiano un soprannome crudele. Schiappa. Un libro emozionante, profondo e divertente sull’importanza del fallimento e la concreta possibilità che un giorno una schiappa possa diventare qualcosa di diverso… perfino un eroe.
(source: Bol.com)

Per Sempre Stargirl

Stargirl, la ragazza che gira con un topo in tasca e suona l’ukulele, è partita.
Ma non ha dimenticato l’Arizona e i suoi incantevoli deserti, e Leo, l’amore che l’ha lasciata. “Quando le creature delle stelle piangono, non spargono lacrime ma luce.” Così, anche nella sua nuova vita in Pennsylvania, la luminosa stravaganza di Stargirl attira le persone più bizzarre come un faro: Dootsie, la bambina impertinente che fa esperimenti di magia; Betty Lou, che da nove anni non esce di casa nemmeno per comprarsi le ciambelle; Alvina, che fa a botte con i ragazzi; e Perrie, il ladro dagli occhi azzurri che si rifugia sui tetti e le ruberà il cuore. Con lui Stargirl condividerà magiche notti a parlare della vita e dell’amore, e delle domande che ogni mattino si svegliano con lei rendendola così unica e speciale.
E il giorno del solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, che segna la momentanea vittoria del buio sulla luce, la domanda più grande di tutte troverà risposta.