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Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

La volpe dei greti: Mary Lester tra le alghe di Kerlaouen

Un misterioso sabotatore affonda i battelli dei pescatori nel Finistère del Nord da circa quindici anni. Mary viene incaricata dell’inchiesta e va a Kerlaouen, da cui ormai tutti i pescatori, o quasi, sono andati via proprio per quel motivo. Il posto si trova a poca distanza da un suggestivo villaggio abbandonato di raccoglitori d’alghe, Meznam, dove vive il principale sospettato: Fanch Brendaouez, detto “la Volpe”, uomo burbero e anticonformista che si è attirato con i suoi atteggiamenti fin troppo franchi l’odio dei compaesani. Mary s’imbatte in una vecchia conoscenza, l’odioso Charraz, un ex comandante di nuotatori da combattimento che tuttora formano un gruppo di agitatori aggressivo e sinistro, e che sono i più esaltati accusatori della “Volpe”. Affiancata da Fortin, di cui ha chiesto l’appoggio, Mary non tarda a mettere loro i bastoni fra le ruote, attirandosi l’ostilità di quasi tutti gli abitanti del luogo. Poco alla volta Fanch si rivela diverso dall’odioso individuo che tutti dipingono, ma quando viene distrutto un altro battello la temperatura fra gli abitanti di Kerlaouen cresce. Mary non è affatto convinta della colpevolezza del solitario e fiero Fanch, che in più di un’occasione è stato vittima piuttosto che carnefice, avendo a sua volta subito prepotenze e violenze: comincia così un braccio di ferro con Charraz, che sul posto è considerato un eroe, e che la odia. Mary Lester non molla… **

La volpe dei greti: Mary Lester tra le alghe di Kerlaouen

Un misterioso sabotatore affonda i battelli dei pescatori nel Finistère del Nord da circa quindici anni. Mary viene incaricata dell’inchiesta e va a Kerlaouen, da cui ormai tutti i pescatori, o quasi, sono andati via proprio per quel motivo. Il posto si trova a poca distanza da un suggestivo villaggio abbandonato di raccoglitori d’alghe, Meznam, dove vive il principale sospettato: Fanch Brendaouez, detto “la Volpe”, uomo burbero e anticonformista che si è attirato con i suoi atteggiamenti fin troppo franchi l’odio dei compaesani. Mary s’imbatte in una vecchia conoscenza, l’odioso Charraz, un ex comandante di nuotatori da combattimento che tuttora formano un gruppo di agitatori aggressivo e sinistro, e che sono i più esaltati accusatori della “Volpe”. Affiancata da Fortin, di cui ha chiesto l’appoggio, Mary non tarda a mettere loro i bastoni fra le ruote, attirandosi l’ostilità di quasi tutti gli abitanti del luogo. Poco alla volta Fanch si rivela diverso dall’odioso individuo che tutti dipingono, ma quando viene distrutto un altro battello la temperatura fra gli abitanti di Kerlaouen cresce. Mary non è affatto convinta della colpevolezza del solitario e fiero Fanch, che in più di un’occasione è stato vittima piuttosto che carnefice, avendo a sua volta subito prepotenze e violenze: comincia così un braccio di ferro con Charraz, che sul posto è considerato un eroe, e che la odia. Mary Lester non molla… **

Solo una storia d’amore per Mary Lester

A compiere buone azioni si finisce, qualche volta, col rimetterci. Accade a Mary Lester, che soccorre un’anziana donna in un cimitero e poco dopo si trova accusata del suo presunto omicidio. Soprattutto perché la signora in questione, poco prima di perire in un incidente poco chiaro, ha cambiato il suo testamento a favore di Mary, destinandole un castello di grande valore. Questa concomitanza insospettisce la gendarmeria locale, e non lascia indifferenti nemmeno gli abitanti di Morbihan, ma Mary non è tipo da restare in attesa di un verdetto, e si fa destinare come supporto nell’indagine. Non le gioca certo a favore che ritrova un gendarme, Oliveira, che non la vede di buon occhio, ma la grinta del giovane capitano di polizia Lester riceve uno sprone quando qualcuno la sottovaluta. Le sue ricerche fanno tornare a galla una vecchia storia d’amore alla quale si sono opposti in molti, in modi forse non limpidi. Oltre che con chi cerca di ostacolare le indagini per paura che tornino a galla verità compromettenti, Mary dovrà questa volta fare i conti con se stessa e la sua sollecitudine a far sì che i “cattivi” vengano in qualche modo puniti. Perché quando si prende troppo a cuore una causa, si rischia di esagerare… **

Il paese delle acque dormienti

Mary Lester si ritrova catapultata nella strana atmosfera delle paludi della Brière: deve fornire aiuto alle autorità locali in relazione agli strani incendi che distruggono le case dei “forestieri”. Lo fa sotto le mentite spoglie di una fotografa ornitologa, impegnata a immortalare le bellezze della fauna locale, assai più disposta a farsi guardare da vicino rispetto alle persone che ci abitano. Non sarà difficile per Mary identificare il maggiore indiziato dei crimini, peraltro ben noto anche alla gendarmeria locale, ma ben altra cosa è dimostrare la sua colpevolezza. Anche perché i suoi concittadini sembrano rassegnati a vivere in un piccolo mondo fatto di soprusi, minacce e omertà diffusa. Un po’ alla volta appare chiaro che nelle nebbie della palude si agitano strani affari sui quali qualcuno non gradisce che si ficchi il naso e Mary viene perfino sollevata dall’incarico per le sue maniere poco ortodosse di stanare i presunti colpevoli. Purtroppo per i criminali, però, la nostra fotografa-poliziotta non si fa allontanare tanto facilmente quando ha fiutato una pista, e allora cosa c’è di meglio che passare le proprie ferie forzate proprio nella Brière? **

Le Ombre Del Collegio

Mathilde Tristani, giovane rampolla di una famiglia altolocata, è misteriosamente scomparsa dal prestigioso collegio che frequentava nei pressi di Quimperlé. Sua madre Anastasie, formidabile e influente donna d’affari, inizia a fare pressione su un ministro di sua conoscenza perché si cerchi la figlia «senza agitare le acque». La segnalazione arriva quindi al commissario Mervent che, preoccupato delle ricadute che il caso potrebbe avere sulla sua carriera, con una certa reticenza passa il dossier al capitano Mary Lester, insieme a una serie di accorate raccomandazioni, per non dire divieti: non si può pubblicizzare la cosa, non si possono mostrare foto della ragazza, non si può incontrare il padre…  
E nessuno sembra collaborare, in questa ricerca che riporta Mary indietro ai giorni in cui era lei stessa una collegiale. Come procedere, allora? Perché la regione di Cap Sizun è sì affascinante, ma anche pericolosamente estesa per rintracciare una ragazza scomparsa. E quando al crepuscolo la bruma sale dal mare, velando con il suo manto ogni cosa, si possono fare incontri molto particolari…
*«Amici lettori, vi scrivo da una delle punte più estreme della Bretagna. È Cap Sizun. Nel giungere sulle colline di Plouhinec si scorge all’improvviso il ponte che unisce le due rive del Goyen. Quando il tempo è bello, con la mezza marea, l’aria ha una trasparenza cristallina e le nubi si specchiano nell’estuario con quei riflessi di madreperla e di seta che si trovano nelle conchiglie d’ostrica o di abalone corrose dalla risacca. Il porto di Audierne visto dallo strapiombo vale il colpo d’occhio. Mi* *chiamo Mary Lester, ho trent’anni e qualche mese, sono ufficiale di Polizia con il grado di capitano e non mi sono recata qui a Cap Sizun per vacanza.»*

Roulette russa per Mary Lester : indagine nel casinò di Saint-Quay-Portrieux

Questa volta Mary Lester è sulla costa nord della Bretagna, a Saint-Quay-Portrieux, dove una strana serie di fatalità si abbatte su una famiglia russa di cinque fratelli che hanno rilevato la gestione del casinò. Ma sono realmente fratelli questi cinque Lissenkov che si somigliano così poco? Non apparterranno, forse, a quella mafia russa che in modo lento ma inesorabile si insinua nell’Europa del crimine? La morte “accidentale” di due di loro fa temere alle autorità di trovarsi di fronte all’inizio di una guerra tra clan che trasformerebbe la tranquilla stazione turistica estiva in un campo di battaglia. Mary viene inviata sul posto come osservatrice e le strane scoperte che fa sul campo non impediscono che altri “incidenti” decimino i Lissenkov. Ma chi può nutrire quest’odio mortale nei loro confronti? Chi li fa fuori uno dopo l’altro con una determinazione implacabile? Sarà necessario tutto il fiuto della giovane ispettrice francese per riuscire a smascherare l’implacabile assassino.

All’alba del terzo giorno. Mary Lester e lo strano caso del rapimento in anteprima

“Dove andremo a finire se i teppisti si mettono ad annunciare le loro malefatte nei libri, prima di commetterli?” È la domanda che si pone Mary Lester leggendo “All’alba del terzo giorno”, un libro strano che racconta come un celebre cantante viene rapito durante il festival dei Vieilles Charrues a Carhaix. Il prefetto è preoccupato, il sindaco è preoccupato, il presidente del festival è preoccupato. Solo il commissario, di umore molto arzillo in assenza della moglie, vuol credere allo scherzo. Tuttavia manda Mary a indagare sul posto, eccola quindi immersa nel cuore del festival a scoprire un mondo nuovo, per lei sconosciuto, in cui gravitano personaggi molto inquietanti.

I diamanti dell’arciduca. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

Appena trasferita al commissariato di Quimper, Mary Lester si vede obbligata a , sbrigare noiosi compiti arnministrativi da un commissario scansafatiche e per di più scettico nei confronti delle donne poliziotto. L’incontro con l’Arciduca, un barone istrionico e gran bevitore, coinvolge Mary in una nuova avventura. Grazie ai racconti del clochard e alle sue enigmatiche allusioni, a un giovane sconvolto dalla luna piena e a un aristocratico folle di gelosia, Mary, intrigata da una storia che a tratti assume le sfumature del noir, avvia la sua inchiesta. E quel caso che era stato archiviato dalla polizia come banale furto di gioielli con sequestro di ostaggi, si trasforma in un’indagine piena di sorprese sconcertanti e con un finale turbolento.

Il caso dell’eredità Duchien

Ecco Mary Lester ad Huelgoat, nel cuore della Bretagna misteriosa. Una coppia anziana, i Duchien, viene aggredita di notte in casa propria. L’uomo è soltanto ferito, mentre la donna è stata massacrata. Nessun indizio e i risparmi della coppia non sono stati toccati. I gendarmi incarcerano il presunto colpevole: una vicina in conflitto con la coppia par questioni di eredità. Il fratello, che non crede alla colpevolezza della sorella, chiama Mary Lester. Il capo dei gendarmi è troppo soddisfatto per la conclusione del caso e non sembra avere intenzione di riaprire un’indagine che potrebbe rimettere tutto in discussione. Tuttavia Mary, grazie al fedele Fortin chiamato alla riscossa, se la caverà brillantemente dopo un confronto tempestoso con l’assassino.

Morte di una befana

L’ile-Tudy è un piccolo villaggio di pescatori alla foce del fiume di Pont-l’Abbé, sulla punta meridionale della Bretagna. Un posto tranquillo. Il porto ospita ormai più navi da diporto che quelle per la pesca delle sardine e la maggior parte delle case dei pescatori sono state ricomprate dai villeggianti. A interrompere la routine spensierata di questa regione è la morte di un’anziana, Annette Bonnetis, vittima di un brutale assassinio. La polizia arresta quasi immediatamente il colpevole perfetto, quello che tutti accusano. A non rassegnarsi alla versione più comoda è la solita Mary Lester, che analizzando la straordinaria personalità della vittima arriva a fare scoperte davvero sorprendenti.

Forze oscure

Mary Lester non è mai stata capace di ignorare l’invocazione di una donna in pericolo. Il figlio di Florence de Trébédan è scomparso. Ecco allora Mary precipitarsi a Rennes per un caso che, in fondo, le sembra talmente semplice da pensare di poterlo risolvere in un solo giorno. Ma presto le cose si complicano. Jacques sembra essersi volatilizzato e Mary si accorge di non essere la sola a cercarlo. Inquietanti individui assediano i luoghi dove potrebbe trovarsi il ragazzo. Di quale torbido segreto il giovane calciatore, astro nascente della squadra cittadina, è il depositario per essere braccato in questo modo dalle “forze oscure”?

Roulette russa per Mary Lester

Questa volta Mary Lester è sulla costa nord della Bretagna, a Saint-Quay-Portrieux, dove una strana serie di fatalità si abbatte su una famiglia russa di cinque fratelli che hanno rilevato la gestione del casinò. Ma sono realmente fratelli questi cinque Lissenkov che si somigliano così poco? Non apparterranno, forse, a quella mafia russa che in modo lento ma inesorabile si insinua nell’Europa del crimine? La morte “accidentale” di due di loro fa temere alle autorità di trovarsi di fronte all’inizio di una guerra tra clan che trasformerebbe la tranquilla stazione turistica estiva in un campo di battaglia. Mary viene inviata sul posto come osservatrice e le strane scoperte che fa sul campo non impediscono che altri “incidenti” decimino i Lissenkov. Ma chi può nutrire quest’odio mortale nei loro confronti? Chi li fa fuori uno dopo l’altro con una determinazione implacabile? Sarà necessario tutto il fiuto della giovane ispettrice francese per riuscire a smascherare l’assassino.
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I quattro cadaveri

È carnevale e le strade della piccola località di Douarnenez sono popolate da maschere
di ogni sorta. Mentre il commissario Colin si prepara come ogni anno a godersi la festa, il cadavere di una persona anziana viene rinvenuto in una mansarda. Causa del decesso: il freddo assassino dell’inverno bretone. Ma se nella stessa stanza i morti sono quattro forse è necessario indagare e chi meglio della piccola Mary Lester può fare luce su un caso così complicato? Ancora una volta il giovane ispettore, che nelle precedenti avventure si è imbattuta in clochard, cacciatori, marinai e gioiellieri, cercherà di scoprire chi, nel mezzo di quel baccanale festoso e inquietante, porta la maschera della morte.

La nave infernale. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

Quando Mary si decide a fare visita a Guitte, una simpatica vecchina conosciuta a Concarneau nel corso di una precedente indagine, è troppo tardi: una crisi cardiaca l’ha stroncata pochi giorni prima. Chiacchierando col figlio Yves, che si occupa di navi, viene a sapere che da Lorient salpa un peschereccio, il Drakkar, il quale nelle ultime traversate ha subito una serie misteriosa di incendi. Mary, per affetto nei confronti della povera Guitte, decide di aiutare Yves a risolvere il mistero e smascherare il folle piromane. Per farlo si imbarca sotto le mentite spoglie di una giornalista documentarista sul Drakkar, per una campagna di pesca in acque che si riveleranno tutt’altro che tranquille. E sull’oceano, tra le isole Faer Oer e l’Islanda, Mary si troverà più spesso vicina all’Inferno che al Paradiso…

Morte di una befana. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

L’ile-Tudy è un piccolo villaggio di pescatori alla foce del fiume di Pont-l’Abbé, sulla punta meridionale della Bretagna. Un posto tranquillo. Il porto ospita ormai più navi da diporto che quelle per la pesca delle sardine e la maggior parte delle case dei pescatori sono state ricomprate dai villeggianti. A interrompere la routine spensierata di questa regione è la morte di un’anziana, Annette Bonnetis, vittima di un brutale assassinio. La polizia arresta quasi immediatamente il colpevole perfetto, quello che tutti accusano. A non rassegnarsi alla versione più comoda è la solita Mary Lester, che analizzando la straordinaria personalità della vittima arriva a fare scoperte davvero sorprendenti.
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Morte del piccolo giudice. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

In una piazza deserta alla periferia di Saint- Nazaire due bambini scoprono un cadavere. Si tratta del giudice Ménaudoux, morto d’infarto in seguito a una brutale aggressione. Se non si trattasse di un uomo in vista, il delitto verrebbe archiviato come la tragica conseguenza di un atto criminoso compiuto da un piccolo delinquente. Ma il morto è proprio colui che i mass-media avevano soprannominato “il piccolo giudice”. La personalità della vittima e le circostanze della sua morte rendono il caso scottante. Ménaudoux è stato assassinato intenzionalmente? E se sì, per quale motivo? Mary Lester viene spedita al locale commissariato per occuparsi della vicenda. Aggirandosi per i sobborghi della città scopre indizi che nessuno aveva considerato e poco alla volta, vincendo anche la ritrosia dei colleghi a volerla spalleggiare, incastra le tessere di un puzzle torbido nel quale alla fine la verità è, forse, banale e sicuramente molto amara.

Morte del piccolo giudice

In una piazza deserta alla periferia di Saint- Nazaire due bambini scoprono un cadavere. Si tratta del giudice Ménaudoux, morto d’infarto in seguito a una brutale aggressione. Se non si trattasse di un uomo in vista, il delitto verrebbe archiviato come la tragica conseguenza di un atto criminoso compiuto da un piccolo delinquente. Ma il morto è proprio colui che i mass-media avevano soprannominato “il piccolo giudice”. La personalità della vittima e le circostanze della sua morte rendono il caso scottante. Ménaudoux è stato assassinato intenzionalmente? E se sì, per quale motivo? Mary Lester viene spedita al locale commissariato per occuparsi della vicenda. Aggirandosi per i sobborghi della città scopre indizi che nessuno aveva considerato e poco alla volta, vincendo anche la ritrosia dei colleghi a volerla spalleggiare, incastra le tessere di un puzzle torbido nel quale alla fine la verità è, forse, banale e sicuramente molto amara.

L’uomo dalle dita blu. Le indagini di Mary Lester, ispettore di polizia in Bretagna

Insolite vacanze in agosto per Mary a La Baule… Il capo della polizia di Nantes le ha chiesto di infiltrarsi tra i soci di un club privato di golf in cui pare avvengano loschi traffici. Ed ecco l’ispettrice Lester diventare, di malavoglia, una novella golfista. Il difficile incarico in un ambiente che si rivela davvero pericoloso permette tuttavia molte distrazioni: giocare su uno dei più prestigiosi campi da golf di Francia e di Navarra e abbronzarsi sulla spiaggia più bella d’Europa, lasciandosi sedurre da un ricco e fascinoso giovanotto. Ma c’è una cosa cui Mary Lester non ha mai saputo rinunciare: indagare attorno a un insolito particolare nascosto. La morte di Victoire Leblond, avvenuta alla buca numero sette, è davvero così “naturale” come sembra? E come può, “l’uomo dalle dita blu”, tre mesi dopo la sua morte, fare ancora delle vittime al circolo di golf del Bois Jori?

I DIAMANTI DELL’ARCIDUCA: 2

Appena trasferita al commissariato di Quimper, Mary Lester si vede obbligata a , sbrigare noiosi compiti arnministrativi da un commissario scansafatiche e per di più scettico nei confronti delle donne poliziotto. L’incontro con l’Arciduca, un barone istrionico e gran bevitore, coinvolge Mary in una nuova avventura. Grazie ai racconti del clochard e alle sue enigmatiche allusioni, a un giovane sconvolto dalla luna piena e a un aristocratico folle di gelosia, Mary, intrigata da una storia che a tratti assume le sfumature del noir, avvia la sua inchiesta. E quel caso che era stato archiviato dalla polizia come banale furto di gioielli con sequestro di ostaggi, si trasforma in un’indagine piena di sorprese sconcertanti e con un finale turbolento.
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Il castello scarlatto

Nel cuore deIl’Argoat, una terra leggendaria in cui aleggia un profumo d’altri tempi, qualcuno si diverte a usare come bersaglio gli scrittori riuniti in congresso al castello di Trévarez. Chi è il tiratore scelto che colpisce le sue vittime con tre proiettili dritti al cuore? Uno spirito? Un inafferrabile fantasma? Quale legame c’è con la misteriosa maledizione di questo strano castello di pietre rosse, che una leggenda narra essere stato costruito grazie a un patto con il diavolo? A dover far luce su questa vicenda è la giovane investigatrice Mary Lester coinvolta, questa volta, direttamente dal Ministro degli Interni in persona.

Il battello rubato

Per sfuggire ai clamori dell’ultimo caso brillantemente risolto, Mary Lester approfitta dei suoi quindici giorni di convalescenza per passare una vacanza a Camaret, deliziosa cittadina affacciata sul mare. L’istinto la porta però a occuparsi informalmente di un piccolo giallo che sconvolge i suoi abitanti: i continui furti intentati ai danni della copia fedele della Belle-Étoile, il battello storico in legno per la pesca alle aragoste che costituisce il simbolo del piccolo porto. La vicinanza con una importante e segreta installazione militare della Marina Francese causa a Mary parecchi problemi, ma la giovane e tenace ispettrice vuole vederci chiaro. Grazie alla sua grinta e alla sua allergia alle prepotenze, mette sottosopra tutta Camaret, trasformando la sua vacanza in un’appassionante indagine poliziesca.

Il caso dell’eredità Duchien. Indagine a Huelgoat per Mary Lester

Ecco Mary Lester ad Huelgoat, nel cuore della Bretagna misteriosa. Una coppia anziana, i Duchien, viene aggredita di notte in casa propria. L’uomo è soltanto ferito, mentre la donna è stata massacrata. Nessun indizio e i risparmi della coppia non sono stati toccati. I gendarmi incarcerano il presunto colpevole: una vicina in conflitto con la coppia par questioni di eredità. Il fratello, che non crede alla colpevolezza della sorella, chiama Mary Lester. Il capo dei gendarmi è troppo soddisfatto per la conclusione del caso e non sembra avere intenzione di riaprire un’indagine che potrebbe rimettere tutto in discussione. Tuttavia Mary, grazie al fedele Fortin chiamato alla riscossa, se la caverà brillantemente dopo un confronto tempestoso con l’assassino.
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All’alba del terzo giorno. Mary Lester e lo strano caso del rapimento in anteprima.

“Dove andremo a finire se i teppisti si mettono ad annunciare le loro malefatte nei libri, prima di commetterli?” È la domanda che si pone Mary Lester leggendo “All’alba del terzo giorno”, un libro strano che racconta come un celebre cantante viene rapito durante il festival dei Vieilles Charrues a Carhaix. Il prefetto è preoccupato, il sindaco è preoccupato, il presidente del festival è preoccupato. Solo il commissario, di umore molto arzillo in assenza della moglie, vuol credere allo scherzo. Tuttavia manda Mary a indagare sul posto, eccola quindi immersa nel cuore del festival a scoprire un mondo nuovo, per lei sconosciuto, in cui gravitano personaggi molto inquietanti.