Visualizzazione di 1-30 di 4416 risultati

Storia dei simboli matematici

La storia dei numeri e dei simboli matematici accompagna e incrementa l’arco della vicenda umana. È una saga epica, costruita dalla specie attraverso crolli di intere civiltà e progressi che sarebbero leggendari, se non fossero documentati. Con gli operatori matematici il genere umano solca i cieli e si avventura nello spazio cosmico, e allo stesso modo affronta il quotidiano sul pianeta. Affabulante e limpido nell’esposizione, Joseph Mazur, tra i più importanti studiosi e divulgatori della matematica, attraversa una storia di storie che lascia affascinati: dalla fondazione dei numeri su tavolette a scrittura cuneiforme a Babilonia quattro millenni or sono, all’invenzione dello «zero» nell’India arcaica, per arrivare alla rivoluzione europea, passando attraverso culture perdute come quelle inca e maya. Matematici, fi losofi , mercanti, maghi – una folla sterminata contribuisce a un ciclo mitico che ha per protagonisti la somma, la sottrazione, la moltiplicazione, la divisione, l’identità, le radici quadrate, il pi greco, le potenze. La forza dei simboli, liberati nella storia universale, muta la comprensione del mondo e la percezione dello spazio e del tempo – e proprio su questi aspetti, in cui si intrecciano mente e realtà, l’analisi di Mazur risulta illuminante, carica di intuizioni, stupefazione e rigore, e capace di svelare associazioni e labirinti inconsci con cui viviamo la realtà d’ogni giorno. **

La dignità ai tempi di Internet. Per un’economia digitale equa

La rivoluzione digitale distrugge più posti di lavoro di quanti ne crei. Ci rallegriamo di scoprire che sul Web tutto è «gratis» e «open», o sta per diventarlo, ma nel frattempo l’economia dell’informazione concentra sempre più potere e ricchezza nelle mani di pochi. Mentre celebriamo le virtù democratiche di Internet, consegniamo il futuro ai colossi che controllano i server centrali e traggono immensi profitti dai dati che ricavano osservando le nostre vite. Sono i Server Sirena che, ammaliandoci con il richiamo del «free», ci imprigionano in una stagnazione economica perenne, con ricorrenti crisi finanziarie e disuguaglianze sempre più gravi. Com’è possibile che le straordinarie innovazioni degli ultimi decenni abbiano generato un sistema così oligarchico e disumanizzante? Unendo lo sguardo del tecnologo a un’acuta sensibilità sociale, Jaron Lanier illustra come e perché le tecnologie di rete cambiano le dinamiche del potere economico. E con esempi di folgorante potenza evocativa ci avverte: quando prenderanno piede stampanti 3D, infermieri robotici e veicoli autoguidati, la disoccupazione dilagherà anche nell’industria, nella sanità e nei trasporti! Eppure, una via d’uscita realistica esiste. Se è vero che sono le informazioni a creare valore e arricchire i Server Sirena, bisogna concepire un sistema in cui gli individui siano retribuiti per le informazioni che producono e condividono ogni giorno. Non è utopia, è una via d’uscita fondata sul recupero di una caratteristica già presente nelle prime reti: la bidirezionalità dei collegamenti. Spetta a noi decidere per una rivoluzione digitale che crei prosperità equamente diffusa, riconoscendo dignità alle persone. **

L’ottava vita (per Brilka)

La famiglia Jashi deve la sua fortuna (e la sua sfortuna) a una preziosa ricetta per una cioccolata calda molto speciale, destinata a essere tramandata di generazione in generazione con una certa solennità. Gli ingredienti vanno maneggiati con cura, perché quella bevanda deliziosa può regalare l’estasi, ma porta con sé anche un retrogusto amaro… Al tempo degli ultimi zar, Stasia apprende i segreti della preparazione dal padre e li custodisce nel lungo viaggio che, da una cittadina non lontana da Tbilisi, in Georgia, la porta a San Pietroburgo sulle tracce del marito, il tenente bianco-rosso arruolatosi pochi giorni dopo le nozze. È convinta che quella ricetta, come un amuleto, possa curare le ferite, evitare le tragedie e garantire alla sua famiglia la felicità. Ma allo scoppio della Rivoluzione d’ottobre, quando il destino della stirpe degli Jashi cambierà per sempre, capirà che si sbagliava. Tra passioni e violenze, incontri, fughe e ritorni, sei generazioni e sette donne – da Stasia, nata nel 1900, a Brilka, che vedrà la luce nel 1993 – attraversano l’Europa, da est a ovest, fino all’inizio del nuovo millennio, inseguendo i propri sogni e arrendendosi solo alla Storia. Alla ricerca del proprio posto nel mondo, le discendenti del famoso fabbricante di cioccolato percorrono il “secolo rosso”, dando vita a una saga familiare avventurosa e tragica, romantica e crudele, in cui per il lettore sarà dolcissimo perdersi, e ritrovarsi. «Ci lega un secolo. Un secolo rosso. Questa storia doveva essere raccontata solo per arrivare fino a te, Brilka. A te e quindi all’inizio». «Una pietra miliare della letteratura» THE GUARDIAN «Commovente, straziante, sublime» THE NEW YORK TIMES

Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a Mafia Capitale

Una vicenda criminale che non smette di porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dall’inchiesta Mafia Capitale. È la storia della banda della Magliana, un gruppo nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della Mafia e delle frange eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni occupa un posto di rilievo nell’olimpo della malavita imprenditoriale. L’autrice, che ha attinto per il suo lavoro a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri: dall’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, al sequestro Moro, al rapimento di Emanuela Orlandi alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che tradì Renatino De Pedis. **

Il sonno della ragione. Saggi sulla violenza

Siamo tutti esseri violenti: è possibile tentare di essere almeno dei violenti responsabili? A tale domanda cerca di rispondere questo libro. Se il sonno della ragione genera mostri, come recita il titolo dell’acquaforte di Goya, mai come in questo momento storico è necessario riflettere sulla violenza: della guerra, che oggi l’Occidente non può relegare in luoghi remoti; della corruzione; a danno dell’infanzia; contro le donne; l’omofobia; la tortura, il genocidio. Spettri e s/ragioni della quotidianità. Su questi temi è sviluppata un’indagine a più voci, che, come scrive Silvia Vegetti Finzi nella Prefazione, “si fa appello alla tolleranza, nella valorizzazione della diversità che il libro stesso si incarica di realizzare”. **

Il significato dell’esistenza umana

Uno dei maggiori biologi viventi affronta le domande più ambiziose che l’uomo, unica specie animale capace di riflettere su di sé e sul senso della propria vita, si pone da sempre. Oggi, ci dice Edward Wilson, gli enormi progressi fatti dalla scienza ci offrono gli strumenti concettuali per inquadrare in un discorso credibile fenomeni come la religione, la fede in un’entità sovrannaturale, l’idea di una finalità e la presenza di altre forme di vita nell’universo. La spiegazione di tutti questi aspetti, che rimandano al più generale significato dell’esistenza umana, secondo Wilson risiede nella storia biologica ed evolutiva dell’uomo: quell’epopea, cominciata con i primi passi mossi da Homo Sapiens nell’Africa orientale duecentomila anni fa, in grado di gettare luce sul motivo per cui su questo pianeta esiste una specie come la nostra. **

Distanza di sicurezza

La chiamo «distanza di sicurezza», così definisco la distanza variabile che mi separa da mia figlia, e passo metà del tempo a calcolarla, anche se poi rischio più del dovuto. Una giovane donna di nome Amanda è febbricitante in un letto d’ospedale. Ai piedi del letto c’è un bambino, David. Non è suo figlio, e continua a fare domande. Cosa vuole sapere? E qual è la storia di David, colpito all’improvviso, all’età di sette anni, un mattino in riva a un ruscello, da un’intossicazione che per poco non l’ha ucciso? Amanda era partita qualche giorno prima da Buenos Aires con la figlia Nina per una breve vacanza nella campagna argentina. Lì aveva fatto amicizia con Carla, la madre di David, che le aveva raccontato un’orribile storia dai contorni soprannaturali sul figlio e la sua anima, costretta a «migrare» in un altro corpo. «Perciò questo è il mio nuovo David» le aveva detto Carla, «questo mostro». Tra la donna e il bambino fluisce una conversazione surreale, disturbante, all’interno della quale i limiti della paura prendono spazio, sempre più vasti, e dove la realtà e il sogno, qui nella forma di incubo, si alternano alla ricerca della verità. Giovane scrittrice argentina di indiscusso talento, Samanta Schweblin è minuziosa nella descrizione delle fragilità e delle minacce cui è impossibile dare un nome, far corrispondere un perimetro. Paure viscerali che qui hanno gli occhi di donne, di madri, inafferrabili e violente, potenti e inaccettabili.

Breve storia di tutto

« *Un libro destinato a diventare un classico moderno della letteratura scientifica.* »
**he New York Times Book Review**
La nostra vita, ci ricorda **Bill Bryson** , è il risultato di «una straordinaria dose di fortuna biologica», l’esito di una serie lunghissima di eventi, per molti versi assolutamente misteriosi. Questo libro prova a spiegare come un tale colpo di fortuna si sia potuto verificare. O meglio, prova a spiegare quel che gli scienziati hanno scoperto del modo in cui dal nulla è nato un universo; e in questo universo si sono formati galassie, stelle e pianeti; e su uno di questi pianeti, la Terra, sono sorte forme di vita prima molto semplici e poi più complesse, fino ad arrivare qui, a noi, esseri umani moderni, eretti e senzienti. Per raccontarci questa incredibile storia, Bryson ha dedicato tre anni a «leggere libri e riviste e a trovare esperti dotati di una pazienza da santi, disposti a rispondere a un sacco di domande straordinariamente ottuse». Il risultato è un viaggio alquanto movimentato, e decisamente divertente, alla scoperta di… be’, sì: di quasi tutto. Dalla cosmologia alla fisica, dalla geologia alla paleontologia, sono pochi i territori della scienza che Bryson non abbia visitato, incontrando lungo la strada geni del calibro di Darwin e Einstein, e decine di pazienti ricercatori, più o meno eccentrici e sconosciuti. Nel raccontare questo suo viaggio, Bryson ci prende per mano con il suo humour leggero nei passaggi più tecnici, ci lascia a bocca aperta di fronte alle grandi conquiste della scienza e riflette con noi sulle tante domande che ancora attendono una risposta. E ci mostra il mondo in cui viviamo come non lo avevamo mai visto prima. ****

Bella ciao: Controstoria della Resistenza

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare “Bella ciao” è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell’Italia. È un’immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia.
La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell’Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. Bella ciao ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall’agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l’omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l’incendio della guerra civile.
La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati. Pagina dopo pagina, prendono vita i protagonisti di un drammagonfio di veleno ideologico. A cominciare dagli “spagnoli”, i reduci delle Brigate internazionali nella guerra di Spagna, presenti in tutte le bande garibaldine, inchiodati a un comunismo primitivo e brutale. Pansa ce li presenta anche nei loro errori di rivoluzionari senza onore, pronti a uccidere chi li contrastava. E nel metterli a confronto con i partigiani che si battevano per un’Italia libera da qualsiasi dittatura rievoca una pagina di storia che la sinistra ha finto di non vedere. Bella ciao verrà ritenuto un libro scandaloso dai gendarmi della memoria resistenziale. E questa sarà la conferma che Pansa ha fatto un importante passo in più nel suo percorso di narratore revisionista.

107 Storielle Di Zizek

Vorreste spiegare il concetto di negazione determinata a un amico, ma temete di essere lasciati a piedi? Sospettate che «filosofia» sia qualcosa di affine al riso e allo scherzo, ma non sapreste come dimostrarlo? In merito di humour avete gusti più fini di Francesco Totti o Silvio Berlusconi? Beh, questo è il libro che fa al caso vostro. Si tratta di una raccolta di storielle, molte delle quali inedite, che ripercorre oltre un ventennio di indefessa produzione filosofica di Žižek (da L’oggetto sublime dell’ideologia, 1989, al maestoso Meno di niente, 2013-2014) e riassume meglio di qualsiasi trattato «serio» il pensiero del gigante di Lubiana, come quello dei grandi maestri che egli non smette mai di chiamare a confronto: Marx, Freud, Lacan e, soprattutto, Hegel, la cui famigerata dialettica speculativa è candidata da Žižek al ruolo di madre di tutte le barzellette. Ne risulta, insieme, un manuale del politicamente scorretto e un prontuario di critica dell’ideologia. Žižek è un distillatore vivente di paradossi, capace di cogliere il rovescio comico o grottesco di ogni teoria e situazione del mondo reale, per quanto tragiche, scabrose o astruse esse possano apparire a tutta prima: e nessun suo libro lo prova più di questo. **

Breve storia di tutto

« *Un libro destinato a diventare un classico moderno della letteratura scientifica.* »
**he New York Times Book Review**
La nostra vita, ci ricorda **Bill Bryson** , è il risultato di «una straordinaria dose di fortuna biologica», l’esito di una serie lunghissima di eventi, per molti versi assolutamente misteriosi. Questo libro prova a spiegare come un tale colpo di fortuna si sia potuto verificare. O meglio, prova a spiegare quel che gli scienziati hanno scoperto del modo in cui dal nulla è nato un universo; e in questo universo si sono formati galassie, stelle e pianeti; e su uno di questi pianeti, la Terra, sono sorte forme di vita prima molto semplici e poi più complesse, fino ad arrivare qui, a noi, esseri umani moderni, eretti e senzienti. Per raccontarci questa incredibile storia, Bryson ha dedicato tre anni a «leggere libri e riviste e a trovare esperti dotati di una pazienza da santi, disposti a rispondere a un sacco di domande straordinariamente ottuse». Il risultato è un viaggio alquanto movimentato, e decisamente divertente, alla scoperta di… be’, sì: di quasi tutto. Dalla cosmologia alla fisica, dalla geologia alla paleontologia, sono pochi i territori della scienza che Bryson non abbia visitato, incontrando lungo la strada geni del calibro di Darwin e Einstein, e decine di pazienti ricercatori, più o meno eccentrici e sconosciuti. Nel raccontare questo suo viaggio, Bryson ci prende per mano con il suo humour leggero nei passaggi più tecnici, ci lascia a bocca aperta di fronte alle grandi conquiste della scienza e riflette con noi sulle tante domande che ancora attendono una risposta. E ci mostra il mondo in cui viviamo come non lo avevamo mai visto prima. ****

Bella ciao: Controstoria della Resistenza

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare “Bella ciao” è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell’Italia. È un’immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia.
La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell’Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. Bella ciao ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall’agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l’omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l’incendio della guerra civile.
La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati. Pagina dopo pagina, prendono vita i protagonisti di un drammagonfio di veleno ideologico. A cominciare dagli “spagnoli”, i reduci delle Brigate internazionali nella guerra di Spagna, presenti in tutte le bande garibaldine, inchiodati a un comunismo primitivo e brutale. Pansa ce li presenta anche nei loro errori di rivoluzionari senza onore, pronti a uccidere chi li contrastava. E nel metterli a confronto con i partigiani che si battevano per un’Italia libera da qualsiasi dittatura rievoca una pagina di storia che la sinistra ha finto di non vedere. Bella ciao verrà ritenuto un libro scandaloso dai gendarmi della memoria resistenziale. E questa sarà la conferma che Pansa ha fatto un importante passo in più nel suo percorso di narratore revisionista.

107 Storielle Di Zizek

Vorreste spiegare il concetto di negazione determinata a un amico, ma temete di essere lasciati a piedi? Sospettate che «filosofia» sia qualcosa di affine al riso e allo scherzo, ma non sapreste come dimostrarlo? In merito di humour avete gusti più fini di Francesco Totti o Silvio Berlusconi? Beh, questo è il libro che fa al caso vostro. Si tratta di una raccolta di storielle, molte delle quali inedite, che ripercorre oltre un ventennio di indefessa produzione filosofica di Žižek (da L’oggetto sublime dell’ideologia, 1989, al maestoso Meno di niente, 2013-2014) e riassume meglio di qualsiasi trattato «serio» il pensiero del gigante di Lubiana, come quello dei grandi maestri che egli non smette mai di chiamare a confronto: Marx, Freud, Lacan e, soprattutto, Hegel, la cui famigerata dialettica speculativa è candidata da Žižek al ruolo di madre di tutte le barzellette. Ne risulta, insieme, un manuale del politicamente scorretto e un prontuario di critica dell’ideologia. Žižek è un distillatore vivente di paradossi, capace di cogliere il rovescio comico o grottesco di ogni teoria e situazione del mondo reale, per quanto tragiche, scabrose o astruse esse possano apparire a tutta prima: e nessun suo libro lo prova più di questo. **

Utopia E Disincanto

Utopia e disincanto raccoglie un’ampia scelta della produzione saggistica di Claudio Magris tra il 1974 e il 1998. È un itinerario che percorre territori ben conosciuti dai lettori de Il mito absburgico, Lontano da dove, Itaca e oltre, Dietro le parole e L’anello di Clarisse, ma attraversa anche zone nuove e inesplorate. Il lettore incontrerà scritti di ampio respiro, che analizzano la nostra attuale condizione umana e storica (quali la svolta di fine secolo, il ruolo dell’intellettuale, la frontiera e l’identità, il libero arbitrio), ma anche fulminei commenti alle bizzarrie della Grande Storia o della cronaca spicciola, riscoperte di libri dimenticati e incontri con destini randagi. I grandi scrittori hanno ovviamente un ruolo centrale: incontriamo Borges e Jünger, Goethe e Hugo, Mann e Dostoevskij, Nievo e Hesse, Broch e Andrić, Tagore e Primo Levi. Ma ci sono pure i libri di viaggio e d’avventura (come i romanzi di Stevenson e Sealsfield) e le opere di «non scrittori», di marginali della letteratura come il lappone Turi, lo sciamano groenlandese Qippingi o l’anonimo poeta amazzonico che canta l’ultimo viaggio di una canoa. Non mancano, infine, alcune riflessioni sull’attualità, a volte su problemi di rilevanza morale e politica, a volte su situazioni quotidiane affrontate con passione e ironia. Il filo rosso che unifica i vari saggi, inseguito nelle pagine della letteratura e nel frastagliato e contraddittorio mondo della vita, è il nesso tra utopia e disincanto. Magris ci invita a confrontarci con la crisi dei grandi sistemi di valori e dei progetti di ordinare il mondo. Ci pone di fronte alla realtà togliendoci l’illusione di riscattarla una volta per tutte, ma non la disillusa e caparbia speranza di correggerla. Si tratta, insomma, di vivere nella consapevolezza che la bacinella del barbiere non è l’elmo di Mambrino, come credeva don Chisciotte, ma che senza la ricerca di don Chisciotte il mondo è incompleto.

Un matrimonio di convenienza

BECKET HALL SAGA 4 Inghilterra, 1813 – Dopo aver combattuto contro gli americani in Canada, l’impulsivo Spencer Becket torna a casa più maturo e più saggio, ma anche con qualche vuoto di memoria. Vuoto che l’intrepida Mariah Rutledge, giunta all’improvviso a Becket Hall, sa come colmare, visto che sostiene di aspettare un figlio da lui. Pur non essendo in grado di confermare la sua versione dei fatti, Spencer non può negare l’attrazione che prova nei confronti dell’affascinante rossa e si dice disposto a sposarla e a riconoscere il figlio. Prima che i due abbiano il tempo di approfondire i propri sentimenti, però, si trovano coinvolti in un complotto che minaccia la pace mondiale appena restaurata. Solo nel momento dello scontro cruciale, quando le loro stesse vite sono in pericolo, si rendono conto che quella notte di passione non era che il preludio di un vero, grande amore. Ma forse è troppo tardi…

Io + te, i desideri di un miliardario – vol. 9-10

Tanto sconvolgente quanto sensuale!
« L’uno contro l’altro. Voglio diventare una cosa sola con lui. Fondermi dentro di lui. Dargli la forza, alleviare il suo dolore. Voglio portare Vadim lontano, molto lontano da tutte queste cose che lo feriscono. Voglio che il suos pirito evada verso altri orizzonti. Verso di me… »
Alma ricorda solo la violenza dell’impatto, dal suo posto passeggero. Solo il secondo in cui il bolide del suo miliardario si è schianatato contro il muro. Come sta ora? E Vadim? È ancora vivo? Quali saranno le conseguenze di un tale incidente? Se solo tutto potesse tornare come era prima…
E poi la vita riprende, piano piano. Niente scossoni però, bisogna lasciare al tempo la possibilità di guarire le ferite, cancellare le cicatrici e poi andare avanti. Perchè se Vadim King ha insegnato una cosa ad Alma Lancaster, è proprio quella di non mollare mai. Di continuare a credere, anche quando il sipario è calato.
Questa edizione è completa e non censurata, non ci sono scene tagliate.
**

Io + te, i desideri di un miliardario – vol. 11-12

Dipendente e devastante!
*Alma Lucie Margaret King… Suona bene no?*
Alma Lancatser è sul punto di vedere il suo sogno più folle realizzato : Vadim King, il suo amore di sempre, il suo amante imprendibile, il suo miliardario focoso sta per dirle di *Sì*! Il matrimonio si avvicina a grande velocità. I preparativi cominciano, il conto alla rovescia è ormai avviato. Trovare un *wedding planner*. Scovare IL vestito da sposa. Scegliere i testimoni. Il luogo magico dove l’unione sarà celebrata. Tutto questo deve essere conciliato con gli straordinari a King Prod e i piccoli drammi personali degli uni e degli altri : Alma dovrà resistere… Ma per fare in modo che “Io + Te” diventi un “Noi”, è pronta a tutto!
In questo undicesimo volume di *Io + Te, i desideri di un miliardario* la linea d’arrivo è ormai vicina…
Questa edizione è completa e non censurata, non ci sono scene tagliate.

Il Veterano

Nel caldo torrido di un maledetto agosto, lungo le strade di un quartiere degradato, un uomo viene selvaggiamente picchiato e derubato, nell’omertosa indifferenza dei passanti. Il difensore dei due giovani aggressori è uno dei più quotati avvocati di Londra, ma durante il processo una doppia sorpresa porterà alla luce un’insospettabile verità…
È questo il primo dei cinque racconti compresi nel volume. Cinque brevi thriller dotati del respiro dei romanzi. Cinque storie graffianti in cui il grande maestro ancora una volta riversa il suo tocco magico. Un’altra prova della straordinaria abilità di Forsyth nel costruire trame appassionanti, piene di suspense e di svolte impreviste a poche righe dalla fine, ricche dell’ironia beffarda di chi ama sovvertire ogni pronostico.

Il Piccolo Libro Di Chocolat

Nel romanzo Chocolat, Joanne Harris ha estasiato milioni di lettori descrivendo le sensuali creazioni di Vianne Rocher: veri scampoli di paradiso, capaci di deliziare i cittadini di Lansquenet e chiunque si sia immaginato di fronte alle vetrine della sua chocolaterie. Perché il cioccolato è per eccellenza l’ingrediente della felicità: lo sapevano più di duemila anni fa maya e aztechi, che consideravano il cacahuatl un dono degli dei; lo sanno oggi gli innumerevoli appassionati per cui il cioccolato è un piccola concessone quotidiana alla golosità. Per celebrare l’amatissimo personaggio di Vianne Rocher, ma anche per farci scoprire la storia del cioccolato e le sue mille anime, Joanne Harris e Fran Warde hanno raccolto in questo libro cinquanta ricette golose per portare un tocco di magia e di buonumore nella nostra cucina.

Il miliardario smascherato ~ Jason

Jason Sutherland è un investitore miliardario che ha tutto: un bell’aspetto, miliardi di dollari e ogni giocattolo costoso che un uomo potrebbe mai desiderare. Quello che non ha è l’unica cosa che desidera di più: Hope Sinclair. Purtroppo Hope, la sorellina del suo migliore amico, era inaccessibile. Ma quando scopre che lei si sta per sposare, decide di rivendicarla prima che sia troppo tardi, e ci vorrà più di un po’ di inganno e rischio per raggiungere il suo obiettivo. La ragazza potrebbe finire per odiarlo a morte, ma dopo aver trascorso una notte proibita con lei che non potrà mai dimenticare, sa che deve cercare di renderla sua per sempre.
Hope Sinclair è nata ricca, ma il denaro non l’ha mai resa felice. L’unica cosa che desidera è un uomo che si prenda cura di lei e non del suo conto bancario. La cosa più vicina che abbia mai trovato alla vera felicità è stata la notte magica e appassionata che aveva trascorso tra le braccia di Jason Sutherland… fino a quando quella notte non si è trasformata in un attacco di crepacuore. Così, quando il ragazzo ritorna inaspettatamente nella sua vita nei modi più strani, è determinata a resistere alla sua attrazione per lui.
Messi insieme dall’inganno di Jason e con la loro passione ancora ardente, riusciranno a sopravvivere entrambi, dopo che il miliardario sarà stato smascherato?

Il Drago D’Ametista

Inghilterra, 1142 – Sfuggita a Sir Gareth di Faucon, che per ordine di Re Stefano deve riconsegnarla ai familiari, Rhian si rifugia nel castello di Browan. Convinta di potersi nascondere tra la servitù per far perdere le proprie tracce, si ritrova invece nientemeno che tra le braccia dell’odioso accompagnatore! Il quale, deciso a portare a termine la missione per ottenere il feudo che il sovrano gli ha promesso come ricompensa, non esita a mettere la giovane sotto sorveglianza e a riprendere il viaggio. Ma a complicare quella che sembra una vicenda ormai risolta, ecco che qualcuno attenta alla vita di Rhian per impadronirsi del suo talismano, un ciondolo d’ametista a forma di drago. E, come se non bastasse, a poco a poco lo scontro di volontà tra i due giovani si trasforma in un’attrazione irresistibile…

Anche le coccinelle nel loro piccolo… Organi sessuali ed evoluzione

La vita sessuale di insetti, uccelli e animali di ogni tipo può essere davvero strana. Ma ancora più bizzarri, contorti, persino grotteschi, possono essere gli organi genitali. Ed è logico che sia così: se la selezione naturale cesella nel tempo le forme della vita per adattarle all’ambiente e la selezione sessuale crea ornamenti spettacolari nei maschi, continuamente in competizione tra loro per l’accesso alle femmine (pensate alla coda dei pavoni), perché mai l’organo che si trova proprio sulla linea del fuoco, quello che in definitiva fa il «lavoro sporco», dovrebbe essere immune da questa logica? Infatti non lo è, e milioni di anni di evoluzione hanno fatto sì che si sviluppassero forme stranissime di genitali, maschili e femminili, legate a modalità riproduttive diversificate e straordinarie. Noi umani non siamo che una delle infinite varianti di questo gioco, e non siamo neanche tanto sicuri di aver capito come siamo fatti.
Questo libro quindi non parla di sesso, parla della morfologia dell’organo deputato a fare la cosa in assoluto più importante per la vita: generare figli, propagare la specie. L’organo in questione risulta essere estremamente variabile e irriducibilmente unico per ciascuna specie, trovandosi a giocare un ruolo ben più complesso che quello di depositare semplicemente quel che serve, dove serve, quando serve. Leggere per credere.
Menno Schilthuizen ci conduce, scanzonato e irriverente, nei dettagli anatomici e fisiologici di questo peep show darwiniano, che per un comprensibile tabù è diventato oggetto di studi scientifici accurati solo di recente. Generazioni di studiosi hanno descritto i peni di ogni specie da secoli, ma è solo da poco che i biologi hanno iniziato a dare un senso a questa esuberante varietà di forme.

Utopia E Disincanto

Utopia e disincanto raccoglie un’ampia scelta della produzione saggistica di Claudio Magris tra il 1974 e il 1998. È un itinerario che percorre territori ben conosciuti dai lettori de Il mito absburgico, Lontano da dove, Itaca e oltre, Dietro le parole e L’anello di Clarisse, ma attraversa anche zone nuove e inesplorate. Il lettore incontrerà scritti di ampio respiro, che analizzano la nostra attuale condizione umana e storica (quali la svolta di fine secolo, il ruolo dell’intellettuale, la frontiera e l’identità, il libero arbitrio), ma anche fulminei commenti alle bizzarrie della Grande Storia o della cronaca spicciola, riscoperte di libri dimenticati e incontri con destini randagi. I grandi scrittori hanno ovviamente un ruolo centrale: incontriamo Borges e Jünger, Goethe e Hugo, Mann e Dostoevskij, Nievo e Hesse, Broch e Andrić, Tagore e Primo Levi. Ma ci sono pure i libri di viaggio e d’avventura (come i romanzi di Stevenson e Sealsfield) e le opere di «non scrittori», di marginali della letteratura come il lappone Turi, lo sciamano groenlandese Qippingi o l’anonimo poeta amazzonico che canta l’ultimo viaggio di una canoa. Non mancano, infine, alcune riflessioni sull’attualità, a volte su problemi di rilevanza morale e politica, a volte su situazioni quotidiane affrontate con passione e ironia. Il filo rosso che unifica i vari saggi, inseguito nelle pagine della letteratura e nel frastagliato e contraddittorio mondo della vita, è il nesso tra utopia e disincanto. Magris ci invita a confrontarci con la crisi dei grandi sistemi di valori e dei progetti di ordinare il mondo. Ci pone di fronte alla realtà togliendoci l’illusione di riscattarla una volta per tutte, ma non la disillusa e caparbia speranza di correggerla. Si tratta, insomma, di vivere nella consapevolezza che la bacinella del barbiere non è l’elmo di Mambrino, come credeva don Chisciotte, ma che senza la ricerca di don Chisciotte il mondo è incompleto.

Un matrimonio di convenienza

BECKET HALL SAGA 4 Inghilterra, 1813 – Dopo aver combattuto contro gli americani in Canada, l’impulsivo Spencer Becket torna a casa più maturo e più saggio, ma anche con qualche vuoto di memoria. Vuoto che l’intrepida Mariah Rutledge, giunta all’improvviso a Becket Hall, sa come colmare, visto che sostiene di aspettare un figlio da lui. Pur non essendo in grado di confermare la sua versione dei fatti, Spencer non può negare l’attrazione che prova nei confronti dell’affascinante rossa e si dice disposto a sposarla e a riconoscere il figlio. Prima che i due abbiano il tempo di approfondire i propri sentimenti, però, si trovano coinvolti in un complotto che minaccia la pace mondiale appena restaurata. Solo nel momento dello scontro cruciale, quando le loro stesse vite sono in pericolo, si rendono conto che quella notte di passione non era che il preludio di un vero, grande amore. Ma forse è troppo tardi…

Io + te, i desideri di un miliardario – vol. 9-10

Tanto sconvolgente quanto sensuale!
« L’uno contro l’altro. Voglio diventare una cosa sola con lui. Fondermi dentro di lui. Dargli la forza, alleviare il suo dolore. Voglio portare Vadim lontano, molto lontano da tutte queste cose che lo feriscono. Voglio che il suos pirito evada verso altri orizzonti. Verso di me… »
Alma ricorda solo la violenza dell’impatto, dal suo posto passeggero. Solo il secondo in cui il bolide del suo miliardario si è schianatato contro il muro. Come sta ora? E Vadim? È ancora vivo? Quali saranno le conseguenze di un tale incidente? Se solo tutto potesse tornare come era prima…
E poi la vita riprende, piano piano. Niente scossoni però, bisogna lasciare al tempo la possibilità di guarire le ferite, cancellare le cicatrici e poi andare avanti. Perchè se Vadim King ha insegnato una cosa ad Alma Lancaster, è proprio quella di non mollare mai. Di continuare a credere, anche quando il sipario è calato.
Questa edizione è completa e non censurata, non ci sono scene tagliate.
**

Io + te, i desideri di un miliardario – vol. 11-12

Dipendente e devastante!
*Alma Lucie Margaret King… Suona bene no?*
Alma Lancatser è sul punto di vedere il suo sogno più folle realizzato : Vadim King, il suo amore di sempre, il suo amante imprendibile, il suo miliardario focoso sta per dirle di *Sì*! Il matrimonio si avvicina a grande velocità. I preparativi cominciano, il conto alla rovescia è ormai avviato. Trovare un *wedding planner*. Scovare IL vestito da sposa. Scegliere i testimoni. Il luogo magico dove l’unione sarà celebrata. Tutto questo deve essere conciliato con gli straordinari a King Prod e i piccoli drammi personali degli uni e degli altri : Alma dovrà resistere… Ma per fare in modo che “Io + Te” diventi un “Noi”, è pronta a tutto!
In questo undicesimo volume di *Io + Te, i desideri di un miliardario* la linea d’arrivo è ormai vicina…
Questa edizione è completa e non censurata, non ci sono scene tagliate.

Il Veterano

Nel caldo torrido di un maledetto agosto, lungo le strade di un quartiere degradato, un uomo viene selvaggiamente picchiato e derubato, nell’omertosa indifferenza dei passanti. Il difensore dei due giovani aggressori è uno dei più quotati avvocati di Londra, ma durante il processo una doppia sorpresa porterà alla luce un’insospettabile verità…
È questo il primo dei cinque racconti compresi nel volume. Cinque brevi thriller dotati del respiro dei romanzi. Cinque storie graffianti in cui il grande maestro ancora una volta riversa il suo tocco magico. Un’altra prova della straordinaria abilità di Forsyth nel costruire trame appassionanti, piene di suspense e di svolte impreviste a poche righe dalla fine, ricche dell’ironia beffarda di chi ama sovvertire ogni pronostico.

Il Piccolo Libro Di Chocolat

Nel romanzo Chocolat, Joanne Harris ha estasiato milioni di lettori descrivendo le sensuali creazioni di Vianne Rocher: veri scampoli di paradiso, capaci di deliziare i cittadini di Lansquenet e chiunque si sia immaginato di fronte alle vetrine della sua chocolaterie. Perché il cioccolato è per eccellenza l’ingrediente della felicità: lo sapevano più di duemila anni fa maya e aztechi, che consideravano il cacahuatl un dono degli dei; lo sanno oggi gli innumerevoli appassionati per cui il cioccolato è un piccola concessone quotidiana alla golosità. Per celebrare l’amatissimo personaggio di Vianne Rocher, ma anche per farci scoprire la storia del cioccolato e le sue mille anime, Joanne Harris e Fran Warde hanno raccolto in questo libro cinquanta ricette golose per portare un tocco di magia e di buonumore nella nostra cucina.

Il miliardario smascherato ~ Jason

Jason Sutherland è un investitore miliardario che ha tutto: un bell’aspetto, miliardi di dollari e ogni giocattolo costoso che un uomo potrebbe mai desiderare. Quello che non ha è l’unica cosa che desidera di più: Hope Sinclair. Purtroppo Hope, la sorellina del suo migliore amico, era inaccessibile. Ma quando scopre che lei si sta per sposare, decide di rivendicarla prima che sia troppo tardi, e ci vorrà più di un po’ di inganno e rischio per raggiungere il suo obiettivo. La ragazza potrebbe finire per odiarlo a morte, ma dopo aver trascorso una notte proibita con lei che non potrà mai dimenticare, sa che deve cercare di renderla sua per sempre.
Hope Sinclair è nata ricca, ma il denaro non l’ha mai resa felice. L’unica cosa che desidera è un uomo che si prenda cura di lei e non del suo conto bancario. La cosa più vicina che abbia mai trovato alla vera felicità è stata la notte magica e appassionata che aveva trascorso tra le braccia di Jason Sutherland… fino a quando quella notte non si è trasformata in un attacco di crepacuore. Così, quando il ragazzo ritorna inaspettatamente nella sua vita nei modi più strani, è determinata a resistere alla sua attrazione per lui.
Messi insieme dall’inganno di Jason e con la loro passione ancora ardente, riusciranno a sopravvivere entrambi, dopo che il miliardario sarà stato smascherato?

Il Drago D’Ametista

Inghilterra, 1142 – Sfuggita a Sir Gareth di Faucon, che per ordine di Re Stefano deve riconsegnarla ai familiari, Rhian si rifugia nel castello di Browan. Convinta di potersi nascondere tra la servitù per far perdere le proprie tracce, si ritrova invece nientemeno che tra le braccia dell’odioso accompagnatore! Il quale, deciso a portare a termine la missione per ottenere il feudo che il sovrano gli ha promesso come ricompensa, non esita a mettere la giovane sotto sorveglianza e a riprendere il viaggio. Ma a complicare quella che sembra una vicenda ormai risolta, ecco che qualcuno attenta alla vita di Rhian per impadronirsi del suo talismano, un ciondolo d’ametista a forma di drago. E, come se non bastasse, a poco a poco lo scontro di volontà tra i due giovani si trasforma in un’attrazione irresistibile…