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segretissimo GUANTANAMERA

Una splendida mulatta entra di prepotenza nella vita di un ex agente della CIA e si sovrappone al doloroso ricordo della moglie molto amata e troppo presto perduta. Un uomo sconosciuto affronta impavido terribili torture in un lurido carcere mentre dei giovani idealisti si organizzano per liberarlo e lottano per un avvenire diverso. Tutto sotto il cielo blu cobalto di Cuba, magistralmente descritta. Tutto al ritmo di una vecchia e struggente canzone, mentre lentamente ma inesorabilmente si sgretola il regime castrista. Un romanzo che affronta un tema di grande attualità politica, proiettato in un futuro quasi presenfe. Una scrittura appassionata che ci conduce in un suggestivo viaggio verso un insospettato finale. **

La Repubblica Di Salò

Questa breve ma esaustiva guida alla storia degli anni Quaranta
del secolo scorso, che videro la nascita e la caduta della Repubblica
Sociale Italiana, si sviluppa attraverso i luoghi e i personaggi che vi parteciparono, con l’aiuto di documenti e testimonianze di entrambe le “fazioni”. Non saranno dimenticati gli avvenimenti scomodi per i “fascisti” (rappresaglie, antisemitismo, diserzioni ecc.), ma nemmeno quelli per i partigiani (attentati, delazioni, uccisioni indiscriminate ecc.), così come le “vergogne” degli alleati (bombardamenti sui civili, stupri, fucilazione di prigionieri ecc.) per un tentativo di comprendere quell’oscuro ma fondamentale periodo storico della nostra Repubblica. **

Uno sporco traffico

Wei Wei, la figlia dell’ispettore Jian della polizia di Qitaihe, città nel Nord della Cina a un passo dal confine russo, scompare in Inghilterra dopo un’ultima telefonata, bruscamente interrotta mentre implorava l’aiuto del padre. Jian parte in tutta fretta per Leeds, dove la ragazza era andata a studiare, ma lì scopre che Wei Wei ha lasciato l’università da alcuni mesi, e che per tutto quel tempo non ha fatto che raccontargli bugie. Come può un poliziotto cinese, che in Gran Bretagna non ha alcuna autorità e non conosce l’inglese, venire a capo del mistero? Può fare ricorso al proprio pessimo carattere, estorcendo informazioni con minacce e sotterfugi, o alla propria abilità nel cogliere i particolari che non tornano, anche se nulla, in quel Paese straniero, sembra tornargli. Quando si imbatterà in Ding Ming, un compatriota immigrato nel Regno Unito illegalmente che sa un po’ di inglese, deciderà di sfruttare questa sua abilità usandolo come interprete. Per venire a capo del mistero, questa “strana coppia” di disperati dovrà combattere non solo gli “occidentali” ma soprattutto i propri connazionali, fra trafficanti di uomini e miti ristoratori, sulle strade tortuose di una terra sconosciuta e ostile.

Otto Personaggi in Cerca (Con Autore)

È rimasto un solo mondo di regioni inesplorate, di rotte da tracciare e mete provvisorie, dove la scoperta di tesori è ancora possibile: il mondo delle scienze. È sull’oceano del sapere che navigano questa volta i personaggi di Larsson, accomunati tutti, nella loro diversità, dallo stesso spirito di avventura: sono pronti a non dare niente per scontato, a mettersi totalmente in gioco, pur di inseguire la loro ricerca e il loro sogno. Come il filologo deciso a trovare negli antichi manoscritti la soluzione al mistero del Graal, il linguista che si immerge nelle strutture della grammatica per fare ordine nel caos del mondo, o la filosofa atea che sente la voce di Dio, e il chimico che compie il primo passo verso la conoscenza studiando le reazioni molecolari dell’innamoramento, fino all’ironico autoritratto dell’autore in crisi d’ispirazione che scopre, in una lettera smarrita di Flaubert, l’impossibile ricetta del capolavoro. Muovendosi con avvincente semplicità tra i problemi filologici e la grammatica generativa di Chomsky, la matematica quantistica e le teorie rivali del Big-bang o la mappatura del genoma umano, Larsson riesce ad entrare con umorismo e leggerezza nel vivo dei temi più attuali della scienza, dell’etica, del libero arbitrio, del dibattito tra verità e fede, tra laicità e fondamentalismo. E seguendo i suoi personaggi sulle inaspettate vie della scoperta, lontano da dove pensavano di arrivare, ricorda che non c’è altra legge che il dubbio, altra regola che l’incertezza, quando si ha a che fare con l’uomo e la sua imprevedibilità.

Mi compro una Gilera

Il personaggio che racconta e dice “lo” ha compiuto quarant’anni. L’età della “maturità”. Ma che “maturità”? Una maturità che ha a che fare con se stesso la sua Parma, la figlia, la scrittura – con le storie che lo circondano e con la Storia. Con i toni serrati di un’inchiesta e con la guasconaggine del reporter anarchico, Paolo Mori parte dal microcosmo del rapporto con la figlia e dello sguardo straniato dei bambini che trasformano la realtà. Si allarga al macrocosmo parmigiano, dove la campagna elettorale per il sindaco funge da parte per il tutto, un’Italia nevrotica, incompetente e vittima della propria politica. E arriva a confrontarsi apertamente con il tema della responsabilità e delle scelte individuali, mettendoci in guardia dal trasformarci in utili strumenti del Potere.

L’amante di Lady Sophia

Mossa dal desiderio di vendetta, lady Sophia Sydney è determinata a sedurre l’ascetico sir Ross Cannon, celebre capo degli agenti di Bow Street e da lei ritenuto responsabile della morte del fratello, per poi rovinargli la reputazione. Si insinua quindi nella sua vita, guadagnandosi la sua fiducia e vivendo nella sua casa come assistente. Così se ogni mattina Sophia rappresenta per lui una tentazione irresistibile, ogni notte i suoi occhi e il suo corpo gli promettono passione. E di giorno in giorno Ross se ne innamora sempre più, scivolando inesorabilmente nella trappola. La passione, però, è un’arma a doppio taglio, e presto lady Sophia dovrà rendersene conto… L’AMANTE DI LADY SOPHIA ( Lady Sophia’s Lover ) è il secondo romanzo della trilogia degli agenti di Bow Street ( Bow Street Runners ), così chiamata perché i protagonisti dei libri che la compongono appartengono a questa organizzazione di detectives… **

L’ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore

Nel settembre del 2OO6 Randy Pausch è un brillante professore di informatica della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Ha una moglie, tre bambini e ama appassionatamente il suo lavoro, i suoi colleghi, i suoi studenti. E allora che i medici gli diagnosticano un cancro del pancreas in stadio ormai avanzato. Un anno dopo, il 18 settembre del 2007, Pausch tiene la sua ultima lezione pubblica, la “Last Lecture”, davanti a un pubblico di quattrocento persone, lasciando ad amici e colleghi il suo ultimo messaggio: “Realizzate i vostri sogni d’infanzia”. Con coraggio e ironia, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza partendo dalla lista dei desideri di quando aveva otto anni, e mentre racconta il destino (e l’importanza) di quei sogni, il suo discorso di congedo si trasforma nella testimonianza straordinaria di una vita resa unica dall’intensità con la quale è stata vissuta.

Imperator. L’Ultimo Eroe Di Roma Antica

C’è stato un tempo in cui i vessilli di Roma sfidavano il vento annunciando al mondo intero l’avvento di un dominio immortale. Ora quel tempo è finito e i confini della città eterna sono stati oltraggiati da torme di barbari. In un impero ormai disgregato e corrotto, tra le immagini lascive di feste decadenti e storie di ordinaria corruzione, si staglia la figura di Giulio Valerio Maggioriano, pronto a consacrare la sua intera esistenza al riscatto di Roma. Imperator per acclamazione e quasi contro la sua volontà, Giulio Valerio Maggioriano dovrà lottare contro i sussulti di un’epoca malvagia. Intorno a lui – amici, nemici o infidi cospiratori – ci sono alcuni tra i più grandi personaggi del V secolo d.C.: l’ambigua Galla Placidia, il prode Ezio, il devastatore Attila, l’astuto Genserico, il potente papa Leone Magno, la seducente Licinia Eudoxia. Scelto da Roma e dal destino, Giulio Valerio Maggioriano sarà chiamato a condurre una battaglia senza esclusione di colpi. Una lotta all’ultimo sangue combattuta nel cuore dell’impero, in un romanzo capace di fondere mirabilmente la passione della letteratura con il rigore della storia.
«Le scorrerie dei barbari lungo la penisola, il sacco di Roma, la lotta per la conquista del potere, quarant’anni raccontati in prima persona da uno dei protagonisti di quel periodo turbolento: Giulio Valerio Maggioriano, l’ultimo imperatore che tentò di salvare Roma.»
Antonio Di Pierro, Il Venerdì di Repubblica
«Agile e avvincente, Castelli non fa solo divulgazione. Scolpisce i personaggi con finezza psicologica e verosimiglianza storica.»
Domenico Zazza, Secolo d’Italia
Giulio Castelli
romano, narratore e saggista, è cultore e studioso di storia medievale e tardoantica. Giornalista professionista, ha coordinato i servizi culturali di due quotidiani e ha condotto trasmissioni radiofoniche. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo il romanzo Il fascistibile e il pamphlet Il leviatano negligente e, con la Newton Compton, Imperator, il romanzo che narra l’ascesa di Giulio Valerio Maggioriano e Gli ultimi fuochi dell’impero romano.

Il progetto Lazarus

Lazarus Averbuch ha diciannove anni e nient’altro che una busta in mano quando una mattina di marzo bussa alla porta del capo della polizia di Chicago. Lazarus è solo uno dei tanti immigrati che provano a tirare avanti nell’America del 1908, un ebreo fortunosamente sopravvissuto ai pogrom dell’Europa orientale e un fratello affettuoso per Olga. Non c’è nulla di minaccioso in lui, vuole solo consegnare quella lettera: ma quando il capo della polizia lo vede – spaventato dalla «fisionomia straniera» del ragazzo – afferra la pistola e lo uccide. Immediatamente le autorità costruiscono il caso del sanguinoso anarchico che voleva attentare alla vita del poliziotto: una motivazione più che sufficiente per dare il via a misure ulteriormente repressive nei confronti degli immigrati.
Quando un secolo dopo, ai giorni nostri, l’aspirante scrittore Vladimir Brik si imbatte nella vicenda di Lazarus, capisce che deve raccontarla: anche lui è un immigrato – è arrivato da Sarajevo poco prima dello scoppio della guerra nei Balcani – e solo riportando in vita il «suo» Lazzaro, strappandolo «alla nebbia della storia e del dolore», riuscirà a placare i fantasmi che lo tormentano. Insieme all’amico Rora – fotografo di guerra, giocatore d’azzardo, gigolò e straordinario bugiardo – si mette sulle tracce di Lazarus in un viaggio che li porterà, come due improbabili cavalieri erranti, ad attraversare l’Europa, dall’Ucraina alla Moldavia, da Bucarest a Sarajevo, in un crescendo di avventure (ma soprattutto disavventure) in cui la frontiera più attraversata è quella tra la realtà e l’immaginazione letteraria.

Dio, Dove Sei?

*Dov’era, dov’è l’uomo?
Dov’era, dov’è la sua umanità?*
Questa è la vera domanda che i credenti dovrebbero porsi; anzi, è la stessa domanda rivolta da Dio all’uomo dopo la caduta:
“Uomo, dove sei?”.
“Dio, dove sei?” è la domanda fondamentale che l’uomo si pone fin dalla Creazione. In fondo è proprio il Signore che fa sollevare dentro di noi questo interrogativo, e quando l’uomo si mette seriamente alla Sua ricerca scopre che in realtà è stato proprio Dio a cercarlo prima di lui.
Il nostro Dio è soprattutto il Dio di coloro che ci hanno preceduti, il Dio dei nostri padri: non è possibile, quindi, conoscerlo a fondo senza prendere in considerazione le parole che Egli ha rivolto loro. La storia di Dio è innanzitutto la storia del suo rapporto con gli uomini.
Enzo Bianchi propone un’analisi lucida ed esaustiva degli incontri fra il Signore e alcuni dei più significativi personaggi dell’ Antico Testamento. Sono proprio questi incontri che hanno forgiato la spiritualità e la cultura ebraica – e di conseguenza cristiana – nel corso dei secoli. Bianchi riporta, proponendone un’originale esegesi, letture e passi dell’Antico e Nuovo Testamento, lasciandoci scoprire, quindi, quanto l’uomo di oggi somigli ad Abramo quando è chiamato a mettere in discussione le proprie certezze, possa essere tormentato come Giacobbe, o, come Mosè, vacilli e si lasci prendere dallo sconforto di fronte a un compito improbo.
La ricerca di Dio è quindi ricerca e approfondimento di ciò che è profondamente umano. L’espressione più significativa di questo concetto si ritrova infine nella figura di Cristo, ed è per questo che oggi è impossibile pensare Dio senza l’uomo Gesù.

Uno sporco traffico

Wei Wei, la figlia dell’ispettore Jian della polizia di Qitaihe, città nel Nord della Cina a un passo dal confine russo, scompare in Inghilterra dopo un’ultima telefonata, bruscamente interrotta mentre implorava l’aiuto del padre. Jian parte in tutta fretta per Leeds, dove la ragazza era andata a studiare, ma lì scopre che Wei Wei ha lasciato l’università da alcuni mesi, e che per tutto quel tempo non ha fatto che raccontargli bugie. Come può un poliziotto cinese, che in Gran Bretagna non ha alcuna autorità e non conosce l’inglese, venire a capo del mistero? Può fare ricorso al proprio pessimo carattere, estorcendo informazioni con minacce e sotterfugi, o alla propria abilità nel cogliere i particolari che non tornano, anche se nulla, in quel Paese straniero, sembra tornargli. Quando si imbatterà in Ding Ming, un compatriota immigrato nel Regno Unito illegalmente che sa un po’ di inglese, deciderà di sfruttare questa sua abilità usandolo come interprete. Per venire a capo del mistero, questa “strana coppia” di disperati dovrà combattere non solo gli “occidentali” ma soprattutto i propri connazionali, fra trafficanti di uomini e miti ristoratori, sulle strade tortuose di una terra sconosciuta e ostile.

Otto Personaggi in Cerca (Con Autore)

È rimasto un solo mondo di regioni inesplorate, di rotte da tracciare e mete provvisorie, dove la scoperta di tesori è ancora possibile: il mondo delle scienze. È sull’oceano del sapere che navigano questa volta i personaggi di Larsson, accomunati tutti, nella loro diversità, dallo stesso spirito di avventura: sono pronti a non dare niente per scontato, a mettersi totalmente in gioco, pur di inseguire la loro ricerca e il loro sogno. Come il filologo deciso a trovare negli antichi manoscritti la soluzione al mistero del Graal, il linguista che si immerge nelle strutture della grammatica per fare ordine nel caos del mondo, o la filosofa atea che sente la voce di Dio, e il chimico che compie il primo passo verso la conoscenza studiando le reazioni molecolari dell’innamoramento, fino all’ironico autoritratto dell’autore in crisi d’ispirazione che scopre, in una lettera smarrita di Flaubert, l’impossibile ricetta del capolavoro. Muovendosi con avvincente semplicità tra i problemi filologici e la grammatica generativa di Chomsky, la matematica quantistica e le teorie rivali del Big-bang o la mappatura del genoma umano, Larsson riesce ad entrare con umorismo e leggerezza nel vivo dei temi più attuali della scienza, dell’etica, del libero arbitrio, del dibattito tra verità e fede, tra laicità e fondamentalismo. E seguendo i suoi personaggi sulle inaspettate vie della scoperta, lontano da dove pensavano di arrivare, ricorda che non c’è altra legge che il dubbio, altra regola che l’incertezza, quando si ha a che fare con l’uomo e la sua imprevedibilità.

Mi compro una Gilera

Il personaggio che racconta e dice “lo” ha compiuto quarant’anni. L’età della “maturità”. Ma che “maturità”? Una maturità che ha a che fare con se stesso la sua Parma, la figlia, la scrittura – con le storie che lo circondano e con la Storia. Con i toni serrati di un’inchiesta e con la guasconaggine del reporter anarchico, Paolo Mori parte dal microcosmo del rapporto con la figlia e dello sguardo straniato dei bambini che trasformano la realtà. Si allarga al macrocosmo parmigiano, dove la campagna elettorale per il sindaco funge da parte per il tutto, un’Italia nevrotica, incompetente e vittima della propria politica. E arriva a confrontarsi apertamente con il tema della responsabilità e delle scelte individuali, mettendoci in guardia dal trasformarci in utili strumenti del Potere.

L’amante di Lady Sophia

Mossa dal desiderio di vendetta, lady Sophia Sydney è determinata a sedurre l’ascetico sir Ross Cannon, celebre capo degli agenti di Bow Street e da lei ritenuto responsabile della morte del fratello, per poi rovinargli la reputazione. Si insinua quindi nella sua vita, guadagnandosi la sua fiducia e vivendo nella sua casa come assistente. Così se ogni mattina Sophia rappresenta per lui una tentazione irresistibile, ogni notte i suoi occhi e il suo corpo gli promettono passione. E di giorno in giorno Ross se ne innamora sempre più, scivolando inesorabilmente nella trappola. La passione, però, è un’arma a doppio taglio, e presto lady Sophia dovrà rendersene conto… L’AMANTE DI LADY SOPHIA ( Lady Sophia’s Lover ) è il secondo romanzo della trilogia degli agenti di Bow Street ( Bow Street Runners ), così chiamata perché i protagonisti dei libri che la compongono appartengono a questa organizzazione di detectives… **

L’ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore

Nel settembre del 2OO6 Randy Pausch è un brillante professore di informatica della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Ha una moglie, tre bambini e ama appassionatamente il suo lavoro, i suoi colleghi, i suoi studenti. E allora che i medici gli diagnosticano un cancro del pancreas in stadio ormai avanzato. Un anno dopo, il 18 settembre del 2007, Pausch tiene la sua ultima lezione pubblica, la “Last Lecture”, davanti a un pubblico di quattrocento persone, lasciando ad amici e colleghi il suo ultimo messaggio: “Realizzate i vostri sogni d’infanzia”. Con coraggio e ironia, Pausch ripercorre le tappe della sua esperienza partendo dalla lista dei desideri di quando aveva otto anni, e mentre racconta il destino (e l’importanza) di quei sogni, il suo discorso di congedo si trasforma nella testimonianza straordinaria di una vita resa unica dall’intensità con la quale è stata vissuta.

Imperator. L’Ultimo Eroe Di Roma Antica

C’è stato un tempo in cui i vessilli di Roma sfidavano il vento annunciando al mondo intero l’avvento di un dominio immortale. Ora quel tempo è finito e i confini della città eterna sono stati oltraggiati da torme di barbari. In un impero ormai disgregato e corrotto, tra le immagini lascive di feste decadenti e storie di ordinaria corruzione, si staglia la figura di Giulio Valerio Maggioriano, pronto a consacrare la sua intera esistenza al riscatto di Roma. Imperator per acclamazione e quasi contro la sua volontà, Giulio Valerio Maggioriano dovrà lottare contro i sussulti di un’epoca malvagia. Intorno a lui – amici, nemici o infidi cospiratori – ci sono alcuni tra i più grandi personaggi del V secolo d.C.: l’ambigua Galla Placidia, il prode Ezio, il devastatore Attila, l’astuto Genserico, il potente papa Leone Magno, la seducente Licinia Eudoxia. Scelto da Roma e dal destino, Giulio Valerio Maggioriano sarà chiamato a condurre una battaglia senza esclusione di colpi. Una lotta all’ultimo sangue combattuta nel cuore dell’impero, in un romanzo capace di fondere mirabilmente la passione della letteratura con il rigore della storia.
«Le scorrerie dei barbari lungo la penisola, il sacco di Roma, la lotta per la conquista del potere, quarant’anni raccontati in prima persona da uno dei protagonisti di quel periodo turbolento: Giulio Valerio Maggioriano, l’ultimo imperatore che tentò di salvare Roma.»
Antonio Di Pierro, Il Venerdì di Repubblica
«Agile e avvincente, Castelli non fa solo divulgazione. Scolpisce i personaggi con finezza psicologica e verosimiglianza storica.»
Domenico Zazza, Secolo d’Italia
Giulio Castelli
romano, narratore e saggista, è cultore e studioso di storia medievale e tardoantica. Giornalista professionista, ha coordinato i servizi culturali di due quotidiani e ha condotto trasmissioni radiofoniche. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo il romanzo Il fascistibile e il pamphlet Il leviatano negligente e, con la Newton Compton, Imperator, il romanzo che narra l’ascesa di Giulio Valerio Maggioriano e Gli ultimi fuochi dell’impero romano.

Il progetto Lazarus

Lazarus Averbuch ha diciannove anni e nient’altro che una busta in mano quando una mattina di marzo bussa alla porta del capo della polizia di Chicago. Lazarus è solo uno dei tanti immigrati che provano a tirare avanti nell’America del 1908, un ebreo fortunosamente sopravvissuto ai pogrom dell’Europa orientale e un fratello affettuoso per Olga. Non c’è nulla di minaccioso in lui, vuole solo consegnare quella lettera: ma quando il capo della polizia lo vede – spaventato dalla «fisionomia straniera» del ragazzo – afferra la pistola e lo uccide. Immediatamente le autorità costruiscono il caso del sanguinoso anarchico che voleva attentare alla vita del poliziotto: una motivazione più che sufficiente per dare il via a misure ulteriormente repressive nei confronti degli immigrati.
Quando un secolo dopo, ai giorni nostri, l’aspirante scrittore Vladimir Brik si imbatte nella vicenda di Lazarus, capisce che deve raccontarla: anche lui è un immigrato – è arrivato da Sarajevo poco prima dello scoppio della guerra nei Balcani – e solo riportando in vita il «suo» Lazzaro, strappandolo «alla nebbia della storia e del dolore», riuscirà a placare i fantasmi che lo tormentano. Insieme all’amico Rora – fotografo di guerra, giocatore d’azzardo, gigolò e straordinario bugiardo – si mette sulle tracce di Lazarus in un viaggio che li porterà, come due improbabili cavalieri erranti, ad attraversare l’Europa, dall’Ucraina alla Moldavia, da Bucarest a Sarajevo, in un crescendo di avventure (ma soprattutto disavventure) in cui la frontiera più attraversata è quella tra la realtà e l’immaginazione letteraria.

Dio, Dove Sei?

*Dov’era, dov’è l’uomo?
Dov’era, dov’è la sua umanità?*
Questa è la vera domanda che i credenti dovrebbero porsi; anzi, è la stessa domanda rivolta da Dio all’uomo dopo la caduta:
“Uomo, dove sei?”.
“Dio, dove sei?” è la domanda fondamentale che l’uomo si pone fin dalla Creazione. In fondo è proprio il Signore che fa sollevare dentro di noi questo interrogativo, e quando l’uomo si mette seriamente alla Sua ricerca scopre che in realtà è stato proprio Dio a cercarlo prima di lui.
Il nostro Dio è soprattutto il Dio di coloro che ci hanno preceduti, il Dio dei nostri padri: non è possibile, quindi, conoscerlo a fondo senza prendere in considerazione le parole che Egli ha rivolto loro. La storia di Dio è innanzitutto la storia del suo rapporto con gli uomini.
Enzo Bianchi propone un’analisi lucida ed esaustiva degli incontri fra il Signore e alcuni dei più significativi personaggi dell’ Antico Testamento. Sono proprio questi incontri che hanno forgiato la spiritualità e la cultura ebraica – e di conseguenza cristiana – nel corso dei secoli. Bianchi riporta, proponendone un’originale esegesi, letture e passi dell’Antico e Nuovo Testamento, lasciandoci scoprire, quindi, quanto l’uomo di oggi somigli ad Abramo quando è chiamato a mettere in discussione le proprie certezze, possa essere tormentato come Giacobbe, o, come Mosè, vacilli e si lasci prendere dallo sconforto di fronte a un compito improbo.
La ricerca di Dio è quindi ricerca e approfondimento di ciò che è profondamente umano. L’espressione più significativa di questo concetto si ritrova infine nella figura di Cristo, ed è per questo che oggi è impossibile pensare Dio senza l’uomo Gesù.

Uno sporco traffico

Wei Wei, la figlia dell’ispettore Jian della polizia di Qitaihe, città nel Nord della Cina a un passo dal confine russo, scompare in Inghilterra dopo un’ultima telefonata, bruscamente interrotta mentre implorava l’aiuto del padre. Jian parte in tutta fretta per Leeds, dove la ragazza era andata a studiare, ma lì scopre che Wei Wei ha lasciato l’università da alcuni mesi, e che per tutto quel tempo non ha fatto che raccontargli bugie. Come può un poliziotto cinese, che in Gran Bretagna non ha alcuna autorità e non conosce l’inglese, venire a capo del mistero? Può fare ricorso al proprio pessimo carattere, estorcendo informazioni con minacce e sotterfugi, o alla propria abilità nel cogliere i particolari che non tornano, anche se nulla, in quel Paese straniero, sembra tornargli. Quando si imbatterà in Ding Ming, un compatriota immigrato nel Regno Unito illegalmente che sa un po’ di inglese, deciderà di sfruttare questa sua abilità usandolo come interprete. Per venire a capo del mistero, questa “strana coppia” di disperati dovrà combattere non solo gli “occidentali” ma soprattutto i propri connazionali, fra trafficanti di uomini e miti ristoratori, sulle strade tortuose di una terra sconosciuta e ostile.

Vent’anni Son Già Troppi: Romanzo Di Lotta E Di Vita

Diario di una ventenne spaesata che il “mal di vivere” porta a reiterati tentativi di suicidio. Trovare il proprio equilibrio, il proprio posto nel mondo, è il suo sforzo. Tratti comuni a più di una generazione di giovani, che non trovano valori di riferimento in una società protesa alla competizione, all’apparire. Non c’è posto in questo mondo e la morte arriverà quando lei smetterà di cercarla. Il destino che strappa la vita a vent’anni è tanto crudele quanto sempre più frequente. In molti Paesi occidentali il suicidio casato dal disagio psicologico, dall’ansia e dall’angoscia, è tra le prime cause di morte. Fin da piccola la protagonista fugge al mondo degli adulti rifugiandosi nella sua Arcadia, nella sua cuccia fatta di animali, di cani randagi, di libri. **

Vent’anni Son Già Troppi: Romanzo Di Lotta E Di Vita

Diario di una ventenne spaesata che il “mal di vivere” porta a reiterati tentativi di suicidio. Trovare il proprio equilibrio, il proprio posto nel mondo, è il suo sforzo. Tratti comuni a più di una generazione di giovani, che non trovano valori di riferimento in una società protesa alla competizione, all’apparire. Non c’è posto in questo mondo e la morte arriverà quando lei smetterà di cercarla. Il destino che strappa la vita a vent’anni è tanto crudele quanto sempre più frequente. In molti Paesi occidentali il suicidio casato dal disagio psicologico, dall’ansia e dall’angoscia, è tra le prime cause di morte. Fin da piccola la protagonista fugge al mondo degli adulti rifugiandosi nella sua Arcadia, nella sua cuccia fatta di animali, di cani randagi, di libri. **

Ti Ho Incontrato a Mezzanotte

**Autrice bestseller del New York Times
Una notte con lui le cambierà la vita**
Soltanto ventiquattro ore non bastano per gestire il lavoro da cameriera, il volontariato, le lezioni all’università: Maggie Reilly lo sa bene. Non c’è proprio spazio per una relazione. Per fortuna ha avuto un’idea: un amante che incontra tre o quattro volte l’anno. Ma quando si presenta nell’hotel aspettandosi di infilarsi a letto con un uomo, si ritrova per sbaglio con un altro: Ben Barrett, il ragazzaccio più famigerato di Hollywood. Ben, deciso a tenere un basso profilo dopo l’ennesimo scandalo, vuole soltanto dormire. E invece si ritrova a passare una notte rovente con una incredibile rossa senza vestiti. Non accetta le sue scuse, ma accetta volentieri l’offerta di un posto dove nascondersi per un po’, e se l’accordo comprende anche del sesso bollente senza impegno… di sicuro non sarà lui a lamentarsene. Ma Ben si accorge da subito che una settimana con la sua vivace cameriera non è abbastanza. Vuole di più. Molto di più. Ora deve solo convincere Maggie, fermamente contraria a una relazione, che stare con un cattivo ragazzo ha molti lati positivi. Ed è la cosa migliore che sia mai capitata a entrambi.
**Elle Kennedy**
È cresciuta a Toronto, in Ontario. Autrice di romanzi d’amore contemporanei, ha un debole per le eroine forti e gli uomini alfa, sensuali e determinati, e ama aggiungere pericolo e sesso quel tanto che serve per rendere tutto molto, molto più interessante. La Newton Compton ha pubblicato la *Campus Series* , che comprende *Il contratto* , *Lo sbaglio* , *Il tradimento* e *L’imprevisto* ,  *Resta con me per sempre* e *Ti ho incontrato a mezzanotte*. *Il mio rischio sei tu* è il primo romanzo della *Briar U Series*. **

Sorelle

Per la prima volta dopo anni le quattro sorelle MacLeod si ritrovano sotto lo stesso tetto, la casa dei genitori nel Sud dell’Inghilterra. L¿occasione sono le nozze della bella e vanitosa Natalie, decisa a organizzare un matrimonio perfetto. Attorno all’evento, in un caleidoscopico e scoppiettante confronto, si concentrano i piccoli grandi drammi di ognuna: Avril, agente cinematografica di successo, che sogna per una volta di innamorarsi di un uomo non sposato; Milly, madre di quattro figli, indaffarata e depressa, che vorrebbe riuscire a indossare qualcosa di diverso dai suoi abiti premaman; infine la piccola Hazel, inquieta e ribelle, disposta a tutto pur di essere finalmente considerata grande. Ma un inatteso e tragico evento farà passare ansie e desideri di ciascuna di loro in secondo piano, costringendole ad aprire gli armadi segreti di casa MacLeod, e a scoprirli pieni di scheletri…

La scomparsa delle api. Indagine sullo stato di salute del pianeta Terra

Esiste una celebre profezia attribuita al grande scienziato Albert Einstein secondo la quale all’umanità, nel momento in cui dovessero estinguersi le api, non resterebbero che pochi anni di vita. Si è sempre pensato che questo scenario catastrofico fosse degno, forse, di un mediocre film di fantascienza e nessuno avrebbe potuto immaginare che entro breve tempo avrebbe assunto i contorni definiti di una minaccia concreta. Da alcuni anni infatti negli Stati Uniti e in molte aree d’Europa, la popolazione totale delle api risulta dimezzata. I primi ad accorgersene sono stati gli apicultori, ma il fenomeno ha suscitato l’allarme della comunità scientifica non appena ha assunto proporzioni tali da mettere in crisi molte produzioni agricole. Che cosa sta uccidendo le api? Alcuni ipotizzano che si tratti di una delle conseguenze del riscaldamento globale. Secondo altri sarebbero le onde elettromagnetiche attivate dalla telefonia cellulare ad essere responsabili delle difficoltà che le api incontrano nel ritornare al proprio alveare. Sylvie Coyaud, con la sua tipica capacità di rendere chiari, interessanti e spesso divertenti i più complessi temi scientifici, conduce una vera e propria inchiesta su questo strano e inquietante fenomeno che sembra riassumere in sé molti sintomi della crisi ambientale che attraversa in questo momento il nostro pianeta. **

La Madre

No conozco personaje más limpio que una madre, ni corazón con más capacidad de amar que el corazón de una madre. En estas palabras se resume toda la justificación sentimental que llevó a Maksím Gorki a convertir a Pelagia Nílovna Vlásova en una de las protagonistas más universales de la literatura rusa. Una protagonista con su trasunto de carne y hueso: la ciudadana Anna Kirílovna Zalómova, madre del obrero metalúrgico Piotr Zalómov, arrestado por la policía zarista mientras participaba el 1 de mayo de 1902 en la primera manifestación obrera que se celebraba en Sórmovo, una pequeña población de la región de Ivánovo, en el centro de la Rusia europea. La madre es el relato pormenorizado de cómo una víctima, Pelagia, una vieja de cuarenta años, una mujer apaleada por su marido y embrutecida por el trabajo doméstico, un ser simple, ignorante y resignado a su sino (porque su alma, como ella misma reconoce, estaba claveteada como una vieja casa condenada al derribo), es capaz de romper los dos lastres psicológicos que la atan a su condición de paria social -el miedo y la resignación- y convertirse en una combatiente por la libertad, en un sujeto activo de la Historia.

La cospirazione. I regni di Calaspia

Il vilaggio di Quivelda è stato devastato e i suoi abitanti sono stati deportati e ridotti in schiavitù. Byron, tornato a casa dopo quattro anni sulle montagne con gli apostoli della conoscenza, trova solo morte e distruzione ad accoglierlo. I mostri feroci che il che il popolo di Calaspia credeva di aver sconfitto sono tornati: i Nurgor, essere ributtanti dai piedi caprini e i corpi bestiali, che non conoscono altra legge che quella dell’ascia; gli Ostentum, putridi ammassi di muscoli squamosi dotati di fruste e lame al posto delle mani. Chi li guida? Chi è il cospiratore che attenta al Regno di Calaspia? Byron deve raggiungere la capitale e avvertire l’imperatore: in un viaggio oscuro attraverso e strazianti torture, il giovane ereo si unirà a una compagnia di valorosi combatenti, all’indomabile nano Galar e alla prode guerriera Aesir, e raggiungerà il cuore del Regno, dove comunicherà il pericolo incombente. Età di lettura: da 12 anni. **

Diario di un seduttore

Nel Diario di un seduttore, pubblicato per la prima volta nel 1843 all’interno dell’opera Aut Aut, il filosofo danese Soren A. Kierkegaard espone sotto forma di romanzo epistolare alcuni aspetti del suo pensiero filosofico, mettendo in scena l’astuto ed elegante gioco estetico del seduttore, che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Johannes, il seduttore, è una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, Cordelia, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Perché il vero seduttore esaurisce il proprio piacere nell’attimo della conquista e postula ogni volta un nuovo oggetto di desiderio. **

Come il mare d’inverno

Carolyn McClelland, autrice di romanzi storici di successo, è alle prese con il nemico più temibile per chi fa il suo mestiere: il blocco dello scrittore. Decide quindi di andare a trovare la propria agente in Scozia, sperando in qualche utile consiglio. Un giorno, girovagando in cerca d’ispirazione, viene magneticamente attratta dalle rovine di un castello a picco sul mare: è il castello di Slains, e Carolyn ne resta stregata. Quel luogo le dà un brivido sottile, non solo per la sua rude, aspra bellezza ma soprattutto perché le è in qualche modo, incomprensibilmente, familiare. Accantonando quella vaga inquietudine, stabilisce di farne il teatro del suo prossimo libro, una struggente e romantica vicenda ambientata ben tre secoli prima, ai tempi della sollevazione scozzese contro la Corona inglese. La protagonista sarà una donna, Sophia, innamorata di un ufficiale dagli occhi color del mare d’inverno, con cui vivrà una travolgente, tragica passione. Con l’intento di calarsi appieno nell’atmosfera, Carolyn si stabilisce in un cottage di quel pittoresco lembo di terra e allaccia una serie di conoscenze che si prestano volentieri a offrirle il proprio contributo. Tra questi, il padrone di casa e, soprattutto, l’affascinante figlio Graham. Appassionandosi sempre più alla protagonista Sophia, Carolyn si mette all’opera e di colpo tutto le viene fin troppo facile: dialoghi, vicende, ambienti sembrano prendere forma da soli e i personaggi paiono vivere di vita propria… **

Tutti Gli Intellettuali Giovani E Tristi

Dagli ultimi sussulti dell’era Clinton al crepuscolo del secondo mandato di George W. Bush, tre «vite parallele» intellettuali e sentimentali, che si sfiorano senza incontrarsi nell’ambiente dell’intellighenzia liberal della East Coast americana: la prima è quella di Mark, dottorando a Syracuse, impegnato a scrivere la propria tesi sui menscevichi russi, alle cui sorti paragona in continuazione la propria vita amorosa andata sempre più alla deriva dopo la separazione dalla giovane moglie moscovita, la dolce Sasha.
Sam Mitnick, invece, aspirante autore della «grande epopea sionista» per la quale ha ricevuto un piccolo anticipo da una casa editrice, sull’esempio dell’ «ebreo traditore» Lomaski rifiuta di sfruttare l’onda emotiva dell’11 settembre per farsi pubblicità. Preoccupato più del ridursi progressivo del numero delle pagine di Internet che riportano il suo nome, quando lo si cerca su Google, (e delle due relazioni in cui si è impelagato) che di lavorare al suo libro, Sam finirà per ritrovarsi a Jenin, nei Territori Occupati di Palestina, per essere là dove le cose succedono davvero.
E infine l’ivy leaguer Keith, il più esplicito alter ego dell’autore, che dopo la laurea a Harvard inizia a scrivere di politica per riviste come «New American» e «Debate», tentando di metabolizzare la sconfitta elettorale democratica del 2000 e rimpiangendo la sua solo sfiorata relazione – per l’interposta persona del compagno di stanza Ferdinand – con la figlia del Vicepresidente.
Con uno stile raffinato e moderno, Gessen delinea un ritratto ironico, pungente e a tratti malinconico dell’ingresso nella maturità di un gruppo di twentysomething, aspiranti intellettuali di sinistra, destinati a perdere e ritrovare – tra New York e Syracuse, Boston e Cambridge – se stessi, le proprie aspirazioni e la propria direzione, alla ricerca di una nuova speranza.