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Elfi e draghi

Trieste, El, 2005, 8vo cartonato editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 120 con numerosissime illustrazioni e tavole a colori nel testo (stato di nuovo) . **

Ultimo appello

**Le indagini dei fratelli Corsaro**
Palermo. Una giovane madre viene assassinata a coltellate nel suo appartamento. Qualche giorno dopo, una coetanea viene uccisa da un pirata della strada. I fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, un avvocato penalista e un cronista di nera, si trovano alle prese con i due delitti nelle rispettive attività professionali. Ma sarà solo scavando nelle vite delle due vittime che si imbatteranno in un terribile segreto del passato, tenuto nascosto per anni da un patto di omertà. L’indagine riuscirà ad abbattere un imponente castello di bugie e silenzi?
Torna in libreria, in una versione rivista, la prima avventura dei fratelli più amati del giallo italiano.
**Un autore ai primi posti nelle classifiche
La nuova voce del giallo italiano parla siciliano
Hanno scritto dei suoi libri:**
«Un autore che maneggia la tragedia con rara abilità.»
**Corriere della Sera**
«Toscano coniuga la capacità di delineare i personaggi di quel palcoscenico a cielo aperto che è la vita di paese con un umorismo elegante, capace di comicità anche quando la tragedia incombe.»
**Il Foglio**
«Salvo Toscano diventa il portabandiera di una nuova generazione di scrittori isolani, raccontando una Palermo divisa tra malavita e fascino.»
**Panorama**
**Salvo Toscano**
È giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro ( *Ultimo appello* , *L’enigma Barabba* , *Sangue del mio sangue* , *Insoliti sospetti* , *Una famiglia diabolica* , *L’uomo sbagliato* e *La tana del serial killer* ) e di *Falsa testimonianza* e *Joe Petrosino. Il mistero del cadavere nel barile*. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese.

Tutti i racconti: 3

James G. Ballard è considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da “Il mondo sommerso” del 1962 a “Millennium People”, ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e i fumetti. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, imponendosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Raccolti in antologie leggendarie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, molti di essi anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e vi si possono scorgere alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese. Il terzo volume dei racconti di Ballard, pubblicati per la prima volta in tre volumi e in ordine cronologico, chiude un’opera che espone in modo definitivo l’inarrivabile creatività di uno degli scrittori piú rappresentativi del Ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo. **

Prima lezione di archeologia orientale

L’archeologia orientale, dal Mediterraneo orientale all’Iran, è la disciplina che studia nella cultura materiale la nascita, la fioritura, la crisi delle prime civiltà urbane della storia umana: attraverso un itinerario tormentato per le continue interferenze politiche, anche oggi drammaticamente attuali, le grandi civiltà dell’Oriente antico sono risorte dall’oblio di secoli.

Pensare l’efficacia in Cina e in Occidente

Per un occidentale l’efficacia è la capacità di ottenere i risultati previsti seguendo la via più breve. Figlia del razionalismo greco e della scienza moderna, la cultura occidentale lega il concetto di efficacia all’azione decisa, frutto di un’attenta pianificazione che prima appronta un buon modello teorico, e quindi lo applica con lineare determinazione. I cinesi, al contrario, definiscono efficace un’azione indiretta, lenta, che attende gli sviluppi della situazione e si limita a esaminare lo stato dei fatti per comprendere quale sia la loro propensione. L’efficacia di un’azione deriva dunque dalla capacità discreta di far leva sulle cose per consentirne una spontanea maturazione. Questa concezione dell’agire, tanto diversa da quella occidentale, si esprime anche nel modo con cui i cinesi affrontano gli affari, danno seguito ai contratti, rispettano gli impegni: un divario enorme che interviene nelle relazioni economiche tra Oriente e Occidente, complicandole e inducendo reciproci malintesi. In queste pagine François Jullien sviluppa una riflessione sulle profonde differenze che separano e attraggono Oriente e Occidente, ricorrendo a una esemplificazione che attinge alle sorgenti dell’immaginario delle due culture, fino ad abbracciare la storia più recente.

I canti di Aradia

Quest’opera, originariamente pubblicata a Londra nel 1899, ancora oggi rappresenta un raro quanto prezioso documento storico ed esoterico sulla stregoneria italiana. Un testo importante per qualsiasi serio studioso, ricercatore o praticante della Vecchia Religione, ma anche della Wicca. In essa sono infatti contenuti quelli che, probabilmente, sono stati alcuni degli insegnamenti più segreti che tanto gelosamente sono stati tramandati, all’interno di piccole congregazioni, nel corso dell’era oscura: il medioevo. Narrati oralmente per secoli, verso la fine del 1800, una strega fiorentina li racchiuse in un misterioso manoscritto.

Euroschiavi. Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse?

Che cosa è veramente il denaro? Quasi nessuno sa che cosa esso sia veramente e quali siano le sue reali proprietà. Soprattutto niente viene rivelato circa il potere di creare denaro, la sovranità monetaria. E su chi lo esercita in concreto, al di fuori di qualsiasi regola e controllo democratico, arricchendosi con una tassa occulta che si porta via, anche in Italia, un’ampia fetta dei nostri denari sotto forma di tasse. Ma né il debito pubblico né il deficit di bilancio esisterebbero se lo Stato non avesse ceduto la sovranità monetaria alle banche private, rinunciando gradualmente alla propria libertà politica e indebitando sempre di più la nazione. Questa seconda edizione di “Euroschiavi”, ampliata e arricchita con le rivelazioni sulla Banca d’Italia e sul ruolo della Banca Centrale Europea, invita ad adottare precise misure per liberarsi dal debito pubblico e rilanciare l’economia: lo Stato deve e può nazionalizzare la Banca d’Italia, emettere in proprio la moneta e recuperare il reddito monetario dalle banche che si sono illegittimamente arricchite, in violazione della Costituzione. **

Cronaca di un disamore

Luca e Maurizio sono stati insieme per quattro mesi. La loro separazione è già avvenuta e Luca, scrittore per la televisione trentacinquenne, cerca di riprendere la sua vita normale. Ma il ricordo di quello che è stato, e soprattutto il rimpianto per quello che sarebbe potuto essere, gli impediscono di ricominciare a vivere. Mentre si snodano i giorni dell’abbandono, Luca percorre a ritroso le tappe della storia d’amore, la gioia dell’innamoramento, la terribile paura di lasciarsi andare, la lacerante separazione. Comincia così un pellegrinaggio in una città sorda a tutto, un percorso sentimentale di elaborazione e rinascita, che si conclude dove era cominciato, nel momento cristallizzato del primo incontro, al tavolo di un ristorante. Nuova edizione accresciuta dal racconto inedito “Cosa guardano i tuoi occhi”.

Tutti i racconti: 3

James G. Ballard è considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da “Il mondo sommerso” del 1962 a “Millennium People”, ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e i fumetti. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, imponendosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Raccolti in antologie leggendarie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, molti di essi anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e vi si possono scorgere alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese. Il terzo volume dei racconti di Ballard, pubblicati per la prima volta in tre volumi e in ordine cronologico, chiude un’opera che espone in modo definitivo l’inarrivabile creatività di uno degli scrittori piú rappresentativi del Ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo. **

Prima lezione di archeologia orientale

L’archeologia orientale, dal Mediterraneo orientale all’Iran, è la disciplina che studia nella cultura materiale la nascita, la fioritura, la crisi delle prime civiltà urbane della storia umana: attraverso un itinerario tormentato per le continue interferenze politiche, anche oggi drammaticamente attuali, le grandi civiltà dell’Oriente antico sono risorte dall’oblio di secoli.

Pensare l’efficacia in Cina e in Occidente

Per un occidentale l’efficacia è la capacità di ottenere i risultati previsti seguendo la via più breve. Figlia del razionalismo greco e della scienza moderna, la cultura occidentale lega il concetto di efficacia all’azione decisa, frutto di un’attenta pianificazione che prima appronta un buon modello teorico, e quindi lo applica con lineare determinazione. I cinesi, al contrario, definiscono efficace un’azione indiretta, lenta, che attende gli sviluppi della situazione e si limita a esaminare lo stato dei fatti per comprendere quale sia la loro propensione. L’efficacia di un’azione deriva dunque dalla capacità discreta di far leva sulle cose per consentirne una spontanea maturazione. Questa concezione dell’agire, tanto diversa da quella occidentale, si esprime anche nel modo con cui i cinesi affrontano gli affari, danno seguito ai contratti, rispettano gli impegni: un divario enorme che interviene nelle relazioni economiche tra Oriente e Occidente, complicandole e inducendo reciproci malintesi. In queste pagine François Jullien sviluppa una riflessione sulle profonde differenze che separano e attraggono Oriente e Occidente, ricorrendo a una esemplificazione che attinge alle sorgenti dell’immaginario delle due culture, fino ad abbracciare la storia più recente.

I canti di Aradia

Quest’opera, originariamente pubblicata a Londra nel 1899, ancora oggi rappresenta un raro quanto prezioso documento storico ed esoterico sulla stregoneria italiana. Un testo importante per qualsiasi serio studioso, ricercatore o praticante della Vecchia Religione, ma anche della Wicca. In essa sono infatti contenuti quelli che, probabilmente, sono stati alcuni degli insegnamenti più segreti che tanto gelosamente sono stati tramandati, all’interno di piccole congregazioni, nel corso dell’era oscura: il medioevo. Narrati oralmente per secoli, verso la fine del 1800, una strega fiorentina li racchiuse in un misterioso manoscritto.

Euroschiavi. Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse?

Che cosa è veramente il denaro? Quasi nessuno sa che cosa esso sia veramente e quali siano le sue reali proprietà. Soprattutto niente viene rivelato circa il potere di creare denaro, la sovranità monetaria. E su chi lo esercita in concreto, al di fuori di qualsiasi regola e controllo democratico, arricchendosi con una tassa occulta che si porta via, anche in Italia, un’ampia fetta dei nostri denari sotto forma di tasse. Ma né il debito pubblico né il deficit di bilancio esisterebbero se lo Stato non avesse ceduto la sovranità monetaria alle banche private, rinunciando gradualmente alla propria libertà politica e indebitando sempre di più la nazione. Questa seconda edizione di “Euroschiavi”, ampliata e arricchita con le rivelazioni sulla Banca d’Italia e sul ruolo della Banca Centrale Europea, invita ad adottare precise misure per liberarsi dal debito pubblico e rilanciare l’economia: lo Stato deve e può nazionalizzare la Banca d’Italia, emettere in proprio la moneta e recuperare il reddito monetario dalle banche che si sono illegittimamente arricchite, in violazione della Costituzione. **

Cronaca di un disamore

Luca e Maurizio sono stati insieme per quattro mesi. La loro separazione è già avvenuta e Luca, scrittore per la televisione trentacinquenne, cerca di riprendere la sua vita normale. Ma il ricordo di quello che è stato, e soprattutto il rimpianto per quello che sarebbe potuto essere, gli impediscono di ricominciare a vivere. Mentre si snodano i giorni dell’abbandono, Luca percorre a ritroso le tappe della storia d’amore, la gioia dell’innamoramento, la terribile paura di lasciarsi andare, la lacerante separazione. Comincia così un pellegrinaggio in una città sorda a tutto, un percorso sentimentale di elaborazione e rinascita, che si conclude dove era cominciato, nel momento cristallizzato del primo incontro, al tavolo di un ristorante. Nuova edizione accresciuta dal racconto inedito “Cosa guardano i tuoi occhi”.

Tutti i racconti: 3

James G. Ballard è considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da “Il mondo sommerso” del 1962 a “Millennium People”, ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e i fumetti. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, imponendosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Raccolti in antologie leggendarie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, molti di essi anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e vi si possono scorgere alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese. Il terzo volume dei racconti di Ballard, pubblicati per la prima volta in tre volumi e in ordine cronologico, chiude un’opera che espone in modo definitivo l’inarrivabile creatività di uno degli scrittori piú rappresentativi del Ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo. **

La letteratura vista da lontano

La letteratura vista da lontano

Docente all’Università di Stanford dove dirige il “Centro di studi sul romanzo”, Franco Moretti propone un nuovo modo di leggere (e scrivere) la storia letteraria. In un fitto dialogo tra parole e immagini, e usando strumenti e modelli presi a prestito dall’ambito scientifico, l’autore dell’Atlante del romanzo europeo mostra come ci sia ancora tanto da scoprire se solo si cambia il modo di guardare le cose. **

L’abisso

Molto tempo è trascorso da quando, nell’apocalittica battaglia del Monte Hyjal, la demoniaca Legione Infuocata venne bandita per sempre dal mondo di Azeroth. Ma una forza misteriosa, intrappolata tra le montagne di Kalimdor, spinge tre veterani di guerra nel più lontano passato, in un tempo in cui né orchi, né uomini e neppure elfi superiori vagavano per la Terra. Un tempo in cui il titano oscuro Sargeras era riuscito a convincere la regina degli elfi Azshara a purificare Azeroth dalle razze inferiori. Un tempo in cui i più potenti fra i draghi, gli Aspetti, reggevano i destini del mondo, ignari del fatto che uno di loro avrebbe presto scatenato un’era di oscurità in grado di soffocare l’intero universo di… Nell’ultimo capitolo di questa epica saga, il mago Krasus e il giovane druido Malfurion dovranno far ricorso a ogni risorsa per salvare Azeroth dalla completa distruzione. Radunando sotto un unico vessillo gnomi, tauren e furbolg, gli elfi sperano di dar vita a un’alleanza in grado di tener testa alla Legione Infuocata. Perché se l’Anima dei Demoni dovesse cadere nelle mani della Legione, il mondo perderebbe ogni speranza di sopravvivenza. È giunto dunque il momento della resa dei conti definitiva, in cui passato e futuro si scontreranno…

La letteratura vista da lontano

La letteratura vista da lontano

Docente all’Università di Stanford dove dirige il “Centro di studi sul romanzo”, Franco Moretti propone un nuovo modo di leggere (e scrivere) la storia letteraria. In un fitto dialogo tra parole e immagini, e usando strumenti e modelli presi a prestito dall’ambito scientifico, l’autore dell’Atlante del romanzo europeo mostra come ci sia ancora tanto da scoprire se solo si cambia il modo di guardare le cose. **

L’abisso

Molto tempo è trascorso da quando, nell’apocalittica battaglia del Monte Hyjal, la demoniaca Legione Infuocata venne bandita per sempre dal mondo di Azeroth. Ma una forza misteriosa, intrappolata tra le montagne di Kalimdor, spinge tre veterani di guerra nel più lontano passato, in un tempo in cui né orchi, né uomini e neppure elfi superiori vagavano per la Terra. Un tempo in cui il titano oscuro Sargeras era riuscito a convincere la regina degli elfi Azshara a purificare Azeroth dalle razze inferiori. Un tempo in cui i più potenti fra i draghi, gli Aspetti, reggevano i destini del mondo, ignari del fatto che uno di loro avrebbe presto scatenato un’era di oscurità in grado di soffocare l’intero universo di… Nell’ultimo capitolo di questa epica saga, il mago Krasus e il giovane druido Malfurion dovranno far ricorso a ogni risorsa per salvare Azeroth dalla completa distruzione. Radunando sotto un unico vessillo gnomi, tauren e furbolg, gli elfi sperano di dar vita a un’alleanza in grado di tener testa alla Legione Infuocata. Perché se l’Anima dei Demoni dovesse cadere nelle mani della Legione, il mondo perderebbe ogni speranza di sopravvivenza. È giunto dunque il momento della resa dei conti definitiva, in cui passato e futuro si scontreranno…

Virginia

Virginia è una donna maliziosa, crudele, misteriosa. Vive attraverso le voci degli uomini che l’hanno veduta, sfiorata, amata. E il romanzo che la vede protagonista non è un romanzo di genere: non un giallo, anche se c’è un omicidio-suicidio, non un romanzo storico, anche se in gran parte ambientato nel ’26. E’ una storia iniziatica, poiché racconta le prime esperienze amorose del giovane Filippo Taluto, detto Fifì. Ma è anche una storia di maturità, di gioia e di delusione, intorno al rapporto uomo-donna, dai sedici agli ottanta anni. **

Tutto quel che non ho imparato a scuola

Ascoltare il respiro della terra, la sua voce impetuosa. Sentirsi vento, pioggia, sole. Sentirsi fango. Riconnettersi al pianeta. E finalmente fermarsi a contemplare la nostra anima, nuda. Più ci chiudiamo tra quattro mura, più diventiamo irrequieti, infelici. Preda di insicurezze e solitudini, e della depressione. I nostri occhi, la nostra pelle, il nostro cervello non sono fatti per stare davanti a uno schermo. Abbiamo bisogno di boschi, montagne e orizzonti; della spossatezza fisica che si prova dopo un’attività all’aria aperta. Abbiamo bisogno di ritrovare l’armonia con gli elementi. E non è necessario raggiungere a piedi il Polo Nord o scalare l’Everest, come ha fatto Kagge. L’importante è mettersi in cammino, al proprio ritmo, verso quell’inesauribile fonte di rigenerazione che è la natura. **

Peggy Sue E Gli Invisibili. La Rivolta Dei Draghi

Una strega si avvicina alla gabbia del mostro e da una manica estrae un flacone pieno di un liquido colorato. Servendosi di lunghe tenaglie, costringe il lupo mannaro a spalancare le fauci. La strega riesce così a versare l’intruglio magico nella gola dell’animale, che non può fare a meno di inghiottirlo. Passano solo pochi istanti, e il lupo viene colto da convulsioni, poi crolla pesantemente a terra, con un tonfo sordo: è diventato di pietra. Comincia così il nuovo episodio delle avventure di Peggy Sue, che la vedrà protagonista di un viaggio nel Paese dei draghi. Un mondo nuovo, sconvolgente, in cui l’eroina dovrà fare ricorso a tutte le sue risorse e al suo ingegno per tornare a casa sana e salva. Età di lettura: da 11 anni. **

Libera Chiesa. Libero Stato? Il Vaticano e l’Italia da Pio IX a Benedetto XVI

La complessa vicenda dei rapporti tra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica, con Roma simbolo e sede delle massime istituzioni di entrambi – un unicum rispetto a ogni altro paese –, è lunga ormai quasi un secolo e mezzo. Dal dopo Cavour (la cui celebre «formula» ha nel titolo del volume una significativa variante) a Giolitti, da Mussolini a De Gasperi fino ai nostri giorni; da Pio IX a Pio XII, da Giovanni XXIII all’attuale pontefice, Sergio Romano legge questa pagina di storia con la consueta capacità di sintesi critica, tinta qua e là di garbata ironia.
Dal 1870 a oggi, non sempre il rapporto tra l’Italia e la Santa Sede è stato un modello di armoniosa collaborazione; spesso, prima e dopo il Concordato del 1929 (che chiuse ufficialmente sessant’anni di sdegnoso silenzio dei papi dopo la ferita di Porta Pia e la fine del potere temporale), si è trattato di una convivenza vissuta fra reciproche diffidenze e convenienze. Il non expedit di Pio IX, il patto Gentiloni, la nascita del Partito popolare, la contesa del fascismo con l’Azione cattolica, i referendum sul divorzio, l’aborto e la procreazione assistita: l’autore passa in rassegna incontri e scontri, corteggiamenti e compromessi che hanno caratterizzato il delicato confronto tra laicità e religione, in cui la delimitazione dei rispettivi ambiti è stata non di rado turbata o addirittura contraddetta da inopportune invasioni di campo.

La teoria delle nuvole

Akira Kumo, un anziano stilista giapponese, vive a Parigi in una casa piena di libri. Le sue origini sono misteriose: non si sa da dove venga, non si sa che età abbia. Un giorno come tanti Akira decide di assumere una giovane bibliotecaria, Virginie Latour, per catalogare la sua immensa collezione di opere dedicate al più mutevole dei soggetti: le nuvole. A lei, che lentamente saprà conquistarne la fiducia, confida il segreto di una genealogia della scienza e della poesia meteorologica, in parte reale in parte immaginaria, cui hanno partecipato uomini che la Storia ha spesso ignorato. Luke Howard, lettore appassionato delle geografie del cielo, che all’inizio del xix secolo ha per primo classificato e dato un nome alle nubi; il pittore inglese Carmichael, che per sottrazioni successive giunse a dipingere solo nuvole e ad eliminare tutto il resto; lo scienziato Richard Abercrombie, soggiogato da una tale passione enciclopedica da fare il giro del mondo per scoprire come mutano i cieli del pianeta e, per una bizzarra concordanza, le varie forme del sesso femminile.
Forte di una scrittura cristallina e di un’impeccabile architettura narrativa, salutato dalla critica come un capolavoro, *La teoria delle nuvole* è un romanzo di calviniana leggerezza nel quale fantasia scientifica e poetica, romanzo d’avventura e ricostruzione storica convergono e s’irradiano attraverso i tempi e gli orizzonti più lontani: la giungla del Borneo e i plumbei orizzonti scandinavi, la piana di Waterloo e la nube atomica di Hiroshima.

I Segreti Di Thornson

Inghilterra, 1142
Mandato dal Re Stefano d’Inghilterra a governare il castello di Thornson dopo la morte del legittimo signore e a sgominare la banda di contrabbandieri che forniscono armi e oro al sovrano scozzese, Darius di Faucon ritrova il suo primo e mai dimenticato amore, Marguerite. Giovanissimi, i due si erano sposati in segreto contro il volere delle rispettive famiglie, ma il loro matrimonio non era stato riconosciuto e lei era stata data in moglie al vecchio Lord Thornson. Darius si rende conto ben presto che al castello si celano molti misteri, e che Marguerite è ben decisa a proteggere i suoi segreti. A quel punto, chiederla in sposa gli sembra la soluzione migliore per assicurarsi la sua collaborazione, tanto più che la bella castellana non sembra insensibile al suo fascino. Perché però si ostina a tenerlo a distanza e a dichiara-re di non poter dimenticare il marito defunto?

Corsican option. Il professionista

Dopo il dramma della Guyana francese, Chance Renard è sparito dalla circolazione lasciando il posto a Chance LaVolpe, mercenario indipendente. Si è stabilito a Parigi, e nel giro è noto come il Professionista, risolutore di faccende delicate e pericolose. Come l’eredità del boss Cargese: un boccone troppo grosso che fa gola a molti. L’unica erede è la giovane Oxana e tutti, tranne Chance, sono contro di lei… Il volume è il secondo di una serie, tuttora in corso di pubblicazione da “Segretissimo”. **

Una notte con il principe

Vedova del marchese di Haversham, lady Christabel deve assolutamente tornare in possesso di alcune lettere compromettenti che il defunto marito ha perso al gioco e che sono finite nelle mani del malvagio lord Stokely: lettere in grado di rovinare il buon nome della sua famiglia e di provocare un grosso scandalo ai danni del principe reggente. L’annuale torneo di carte che si disputa a casa di Stokely diventa per Christabel l’occasione perfetta. A procurarle un invito è Gavin Byrne, tenutario di un club per gentiluomini e mago del gioco. A lui la marchesa ha chiesto di potersi fingere sua amante. Ma Gavin, fin da subito, rivela ben altri propositi…

Solo una storia d’amore per Mary Lester

A compiere buone azioni si finisce, qualche volta, col rimetterci. Accade a Mary Lester, che soccorre un’anziana donna in un cimitero e poco dopo si trova accusata del suo presunto omicidio. Soprattutto perché la signora in questione, poco prima di perire in un incidente poco chiaro, ha cambiato il suo testamento a favore di Mary, destinandole un castello di grande valore. Questa concomitanza insospettisce la gendarmeria locale, e non lascia indifferenti nemmeno gli abitanti di Morbihan, ma Mary non è tipo da restare in attesa di un verdetto, e si fa destinare come supporto nell’indagine. Non le gioca certo a favore che ritrova un gendarme, Oliveira, che non la vede di buon occhio, ma la grinta del giovane capitano di polizia Lester riceve uno sprone quando qualcuno la sottovaluta. Le sue ricerche fanno tornare a galla una vecchia storia d’amore alla quale si sono opposti in molti, in modi forse non limpidi. Oltre che con chi cerca di ostacolare le indagini per paura che tornino a galla verità compromettenti, Mary dovrà questa volta fare i conti con se stessa e la sua sollecitudine a far sì che i “cattivi” vengano in qualche modo puniti. Perché quando si prende troppo a cuore una causa, si rischia di esagerare… **

Chador

Lilli Gruber ist während des Präsidentschaftswahlkampfs 2005 kreuz und quer durch den Iran gereist und hat hinter den Kulissen des schiitischen Gottesstaates faszinierende Einblicke in ein zutiefst schizophrenes Land gewinnen können. Dessen Regime, so darf man nach der Lektüre mit guten Gründen hoffen, wird seine theokratische Herrschaft auf Dauer kaum gegen den Drang seiner Jugend nach Freiheit und Demokratie verteidigen können. Zwar hat der schiitisch-nationalistische Hardliner Ahmadinedschad die Wahl unzweifelhaft gewonnen, doch darf man daraus, wie Gruber deutlich macht, keineswegs schließen, dass die iranische Gesellschaft tatsächlich in ihrer Mehrheit hinter der Politik ihrer politischen Führung steht. Immerhin sind 40 Prozent der Iraner gar nicht erst zur Wahl gegangen. Und überall im Land hat die Autorin Menschen getroffen, deren Alltagsleben so überhaupt gar nicht mit dem Lebensstil übereinstimmt, den die Herrschenden ihnen als allein gottgefällig vorgaukeln. Der titelgebende *Tschador* ist ein sehr treffendes Symbol für die Zwiespältigkeit der iranischen Gesellschaft: Von Gesetzes wegen müssen sich die Frauen in der Öffentlichkeit verschleiern, vor Gericht gilt ihre Aussage weniger als die eines Mannes. Auf der anderen Seite sind von allen eingeschriebenen Studenten im Iran 65 Prozent Frauen. Und mögen sie sich auf der Straße auch verschleiern, nach den Moralgesetzen der Mullahs leben sie deshalb noch lange nicht! Und das obwohl das nach dem herrschenden Gesetz — der Scharia — durchaus lebensgefährlich sein kann. Auf Dauer, so das von Hoffnung und Zuneigung geprägte Fazit der Autorin, werden die Reformkräfte die Oberhand gewinnen. Daran wird auch ein noch so rückwärtsgewandter Präsident nichts ändern, der institutionell ohnehin nur über eingeschränkte Kompetenzen verfügt. Und selbst, wenn dies anders wäre, könnte er die in der zurückliegenden Reformphase bereits erreichten Freiheitsrechte nicht einfach wieder abschaffen. “Das würde die Bevölkerung niemals zulassen”, hat die iranische Friedensnobelpreisträgerin Schirin Ebadi der Autorin versichert: “Wenn man das Rad noch weiter zurückdrehen wollte, werden sich die Iraner mit Klauen und Zähnen verteidigen.” Hoffen wir, dass dies nicht nötig sein wird. Lesenswert! — *Andreas Vierecke*