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Ho Paura Torero

Lei è la Fata dell’angolo, travestito passionale e canterino, sartina delle signore dei quartieri alti, anima d’artista.
Carlos è un militante del Fronte patriottico Manuel Rodríguez, a caccia di un nascondiglio sicuro per le sue riunioni clandestine. Per amore, la Fata offre al ragazzo la propria soffitta. Per amore, accetta le mezze verità di Carlos, gli incarichi rischiosi necessari per la Causa: le basta stargli accanto. Assillato da una moglie logorroica, tormentato da incubi d’infanzia e paure di morte, Pinochet va e viene dal proprio “retiro” del Cajón del Maipo, residenza estiva che domina Santiago dall’alto. La sua bacchetta sempre più stanca di direttore d’orchestra si agita al di là dei vetri blindatissimi dell’auto, picchietta l’oblò dell’aereo presidenziale che a malapena lasciano atterrare in altri Paesi. Finché un giorno, lungo la strada rovente che scende verso la capitale, la Sua pista si incrocia drammaticamente con quella di Carlos. Finché un giorno, dopo l’imboscata a Pinochet, Carlos e la Fata si trovano ancora una volta di fronte. In tutt’altro scenario, tutt’altro attentato.
Scritto con linguaggio gioioso e barocco, meravigliosamente sovversivo, questo romanzo è una satira divertita della dittatura, ma soprattutto una splendida storia d’amore (impossibile), che celebra il trionfo dei sentimenti e dell’erotismo su pregiudizi, barriere, meschinità.
Adorato dai cileni, che l’hanno proclamato “Il libro del nuovo millennio”.

Benvenuti nel deserto del reale: Cinque saggi sull’11 settembre e date simili

Quando Neo, il protagonista di Matrix, viene scollegato dal megacomputer che lo teneva prigioniero e lo illudeva di vivere nel mondo, Morpheus, il capo della resistenza, lo accoglie in un paesaggio di rovine bruciate: “Benvenuto nel deserto del reale!”.
La stessa accoglienza riserva uno dei filosofi più provocatori di oggi al lettore che voglia conoscere la sua riflessione sugli eventi dell’11 settembre. Rovesciando l’interpretazione comune che vede in questa tragica data il prepotente ingresso della “realtà vera” nella nostra quotidianità troppo spesso fatta di televisione e immaginazione mediatica, Slavoj Zizek sostiene in modo convincente che il crollo delle torri sia piuttosto la realizzazione di una fantasia distruttiva originata e costantemente alimentata da tanta cinematografia e letteratura catastrofista americana, qualcosa che finora avevamo solo immaginato con terrore. Questa materializzazione del peggiore dei nostri incubi è per Zizek psicologicamente molto più difficile da elaborare di qualunque “ritorno alla realtà”. E proprio perché la fantasia è diventata realtà, e perché tale realtà ci risulta insopportabile, ci siamo inventati una sua forza mediatica, continuando a guardarne la riproduzione televisiva, quasi a convincerci che non si trattava altro che di un ennesimo film.
Affiancando psicoanalisi lacaniana e idealismo hegeliano, citazioni di moralisti inglesi dell’Ottocento e battute fulminanti tratte dai film di Hollywood, Zizek stravolge il nostro modo di guardare a un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXI secolo.

Rivoluzionario per caso. Come ho creato Linux

Most 31-year olds can’t boast of being the instigator of a revolution. But then again, the world’s leading promoter of open source software and creator of the operating system Linux does humbly call himself an accidental revolutionary–accidental being the operative word here. *Just for Fun* is the quirky story of how Linus Torvalds went from being a penniless, introverted code writer in Helsinki in the early 1990s to being the unwitting (and rather less than penniless) leader of a radical shift in computer programming by the end of the decade. OK, perhaps “story” in the traditional sense of the term is stretching it a bit. This whole book is more like a series of e-mails, an exercise in textual communication for someone more used to code language than conversation: choppy sentences packed into short paragraphs, and sometimes just one-liners. The pace is fast, but the quippy tone can get somewhat tiring, though it definitely suits the portrayal of a computer-dominated life. And like an e-mail conversation, the tense often changes, the topics jump back and forth, and the narrators occasionally change, mostly alternating between the Linux man himself and *Red Herring* executive editor David Diamond, who convinced the difficult-to-pin-down Torvalds to write his story (or at least allow Diamond to poke, prod, and pull it out of him, all the while giving his own impressions and interpretations). But Torvald’s tale contains enough informative and entertaining tidbits–on growing up in dark, strangely silent but communication-gadget-obsessed Finland (which boasts more cell phones per capita than anywhere else), on what makes passionate code writers tick, on making the transition from unknown computer geek to world-famous computer geek, on the convergence of technology and ideology, on his work for Transmeta and involvement (or lack thereof) with all the players worth mentioning in Silicon Valley – to keep more than just computer programmers engrossed in his story. For the latter, of course, *Just for Fun* will be required reading. If you pick up this book as a geek’s guide to the meaning of life (which, believe it or not, Torvalds does ramble on about at the beginning and the end), then you’re in for a bit of a shallow take on the whole thing. But if you’re interested in the idea of technological development as a global team sport, and how a nerdy Finnish transplant to California got the whole game going in the first place, check out Linus’s story… just for fun, of course. — *S. Ketchum*

Lo Specchio Di Elisabetta

Elisabetta, la grande sovrana, è in punto di morte e convoca a corte l’adorato figlioccio, boy Jack. Sta per chiudersi un’epoca, quarantaquattro anni di regno durante i quali la regina vergine ha reso l’Inghilterra grande e famosa: un’isola di pace al centro del mondo in guerra, unica, incomparabile, sola. Come la sua regina. Che ora, davanti al figlioccio silenzioso e fedele come uno specchio, si abbandona ai ricordi e rievoca le tante, tormentate passioni di chi per ragioni di Stato non può concedersi all’amore. Con spietato senso della verità Elisabetta giudica se stessa e il mondo. Affresco storico e confessione di un’anima, *Lo specchio di Elisabetta* è soprattutto la narrazione della straordinaria vicenda umana di una donna sola. **

Lequazione Di Dio

Come si sono estinti i dinosauri? Domanda vecchia, per il lettore di fantascienza. E che ha avuto mille risposte. Nel caso di questo brillante romanzo, tuttavia, l’interrogativo è molto più complesso e andrebbe riformulato così: provata scientificamente l’esistenza di Dio, perchè ci ha fatto come ci ha fatto? E soprattutto, perchè ha deciso di estinguere periodicamente le forme di vita superiori su tutti i mondi abitati? E’ l’assillo che tormenta Hollus, un ragno intelligente venuto dallo spazio che un bel giorno entra nel Royal Museum, a Toronto, e chiede di parlare con uno scienziato. Lo portano da Thomas Jericho, paleontologo, e l’aracnide rivela importanti informazioni sulle origini della vita. Non solo, ma propone alle menti migliori della Terra di unirsi in una ricerca che altri pianeti hanno già cominciato per loro conto, e che solo lo sforzo di tutte le intelligenze potrà coronare di successo. La domanda è infatti: che intenzioni ha il Creatore?
(source: MondoUrania.com)

Francesco Guccini. Un altro giorno è andato

Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda-risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia di Francesco Guccini percorre la seconda strada. È un lungo racconto in cui il cantautore ha srotolato e poi riavvolto il filo rosso dei ricordi in due anni d’incontro con Massimo Cotto. Ci sono mille storie, la memoria del mulino di Pavana, il Corrierino che sa di melone, l’esame alla Siae su un brano di Claudio Villa, i Nomadi di Augusto, il bikini amaranto della bambina portoghese e l’amaro Montenegro sul set di Radiofreccia… Con una introduzione di Luciano Ligabue. **

Forse che sì forse che no

La concezione artistica e filosofica di D’Annunzio si realizza compiutamente nell’ultimo romanzo Forse che sì forse che no, pubblicato nel 1910. Qui si compiono, infatti, la resa e la negazione del superuomo dannunziano, circondato da un alone di forma estetica, di fronte alla meschinità e volgarità dell’esistenza. La fusione fra arte e vita ovvero fare della propria vita un’opera d’arte, sogno di tutti gli artisti appartenenti al decandetismo, trova in D’Annunzio la sua massima espressione. Forse che sì forse che no indica lo stato di inquietudine e indecisione vissuto da Isabella Inghirami, personaggio chiave ispirato alla contessa Giuseppina Mancini la quale, ossessionata dal senso di colpa, non riesce a vivere serenamente la sua relazione con l’aviatore Paolo Tarsis. Questa situazione psicologica sfocia, attraverso una fase allucinatoria, nella paranoia e nella follia. Una curiosità: il titolo riprende il motto ripetuto più volte sul soffitto delle Sala del labirinto presente nel Palazzo Ducale di Mantova; la scritta in questione è tratta dal testo di una canzone d’amore del XVI secolo, composta per Isabella d’Este.
Gabriele D’Annunzio, principe di Montenevoso, nasce a Pescara il 12 marzo 1863 ed è senza dubbio uno degli intellettuali più importanti del primo ’900. Scrittore e poeta di rara sensibilità affiancò all’attività culturale la vita politica e militare. Conosciuto come il “Vate”, cioè il profeta, raggiunge la notorietà con il romanzo Il piacere (1889). Tra i massimi esponenti del decadentismo influenzò notevolmente anche la vita politica e civile italiana, finendo tra l’altro per anticipare attraverso la famosa impresa di Fiume il rapporto fra il “capo” e la massa, tipico del successivo fascismo; celebri in tal senso restano i suoi discorsi. Muore a Gardone Riviera il primo marzo 1938.

Folle viaggio nella notte

Gustave Doré è un ragazzino di dodici anni che si trova inopinatamente al timone di una nave durante una tempesta. L’imbarcazione finisce dritta in mezzo a un tornado gemello siamese che la spazza via insieme all’intero equipaggio, di cui fa parte anche un nostromo di nome Dante. In una sola notte Gustave viaggia dalla terra alla luna, e poi attraverso l’intero universo e ritorno: perché ha scommesso con la Morte niente di meno che la propria vita e la propria anima. Sogno o realtà? Età di lettura: da 10 anni.

Falo Delle Bugie

Federica e Alessandro, fratello e sorella, sono molto legati fin dall’infanzia da una grande intesa e da una perfetta complicità: si confidano i segreti più intimi e si difendono reciprocamente dalle aggressioni e dalle critiche del mondo esterno. Federica ha una bambina, frutto di un amore clandestino di una sola notte, ma che tutti, tranne Alessandro che conosceva l’intera vicenda, credono figlia del legittimo marito. Anche Alessandro custodisce un segreto inconfessabile, ma in una tragica notte questa imbarazzante verità verrà finalmente alla luce…

Lo Specchio Di Elisabetta

Elisabetta, la grande sovrana, è in punto di morte e convoca a corte l’adorato figlioccio, boy Jack. Sta per chiudersi un’epoca, quarantaquattro anni di regno durante i quali la regina vergine ha reso l’Inghilterra grande e famosa: un’isola di pace al centro del mondo in guerra, unica, incomparabile, sola. Come la sua regina. Che ora, davanti al figlioccio silenzioso e fedele come uno specchio, si abbandona ai ricordi e rievoca le tante, tormentate passioni di chi per ragioni di Stato non può concedersi all’amore. Con spietato senso della verità Elisabetta giudica se stessa e il mondo. Affresco storico e confessione di un’anima, *Lo specchio di Elisabetta* è soprattutto la narrazione della straordinaria vicenda umana di una donna sola. **

Lequazione Di Dio

Come si sono estinti i dinosauri? Domanda vecchia, per il lettore di fantascienza. E che ha avuto mille risposte. Nel caso di questo brillante romanzo, tuttavia, l’interrogativo è molto più complesso e andrebbe riformulato così: provata scientificamente l’esistenza di Dio, perchè ci ha fatto come ci ha fatto? E soprattutto, perchè ha deciso di estinguere periodicamente le forme di vita superiori su tutti i mondi abitati? E’ l’assillo che tormenta Hollus, un ragno intelligente venuto dallo spazio che un bel giorno entra nel Royal Museum, a Toronto, e chiede di parlare con uno scienziato. Lo portano da Thomas Jericho, paleontologo, e l’aracnide rivela importanti informazioni sulle origini della vita. Non solo, ma propone alle menti migliori della Terra di unirsi in una ricerca che altri pianeti hanno già cominciato per loro conto, e che solo lo sforzo di tutte le intelligenze potrà coronare di successo. La domanda è infatti: che intenzioni ha il Creatore?
(source: MondoUrania.com)

Francesco Guccini. Un altro giorno è andato

Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda-risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia di Francesco Guccini percorre la seconda strada. È un lungo racconto in cui il cantautore ha srotolato e poi riavvolto il filo rosso dei ricordi in due anni d’incontro con Massimo Cotto. Ci sono mille storie, la memoria del mulino di Pavana, il Corrierino che sa di melone, l’esame alla Siae su un brano di Claudio Villa, i Nomadi di Augusto, il bikini amaranto della bambina portoghese e l’amaro Montenegro sul set di Radiofreccia… Con una introduzione di Luciano Ligabue. **

Forse che sì forse che no

La concezione artistica e filosofica di D’Annunzio si realizza compiutamente nell’ultimo romanzo Forse che sì forse che no, pubblicato nel 1910. Qui si compiono, infatti, la resa e la negazione del superuomo dannunziano, circondato da un alone di forma estetica, di fronte alla meschinità e volgarità dell’esistenza. La fusione fra arte e vita ovvero fare della propria vita un’opera d’arte, sogno di tutti gli artisti appartenenti al decandetismo, trova in D’Annunzio la sua massima espressione. Forse che sì forse che no indica lo stato di inquietudine e indecisione vissuto da Isabella Inghirami, personaggio chiave ispirato alla contessa Giuseppina Mancini la quale, ossessionata dal senso di colpa, non riesce a vivere serenamente la sua relazione con l’aviatore Paolo Tarsis. Questa situazione psicologica sfocia, attraverso una fase allucinatoria, nella paranoia e nella follia. Una curiosità: il titolo riprende il motto ripetuto più volte sul soffitto delle Sala del labirinto presente nel Palazzo Ducale di Mantova; la scritta in questione è tratta dal testo di una canzone d’amore del XVI secolo, composta per Isabella d’Este.
Gabriele D’Annunzio, principe di Montenevoso, nasce a Pescara il 12 marzo 1863 ed è senza dubbio uno degli intellettuali più importanti del primo ’900. Scrittore e poeta di rara sensibilità affiancò all’attività culturale la vita politica e militare. Conosciuto come il “Vate”, cioè il profeta, raggiunge la notorietà con il romanzo Il piacere (1889). Tra i massimi esponenti del decadentismo influenzò notevolmente anche la vita politica e civile italiana, finendo tra l’altro per anticipare attraverso la famosa impresa di Fiume il rapporto fra il “capo” e la massa, tipico del successivo fascismo; celebri in tal senso restano i suoi discorsi. Muore a Gardone Riviera il primo marzo 1938.

Folle viaggio nella notte

Gustave Doré è un ragazzino di dodici anni che si trova inopinatamente al timone di una nave durante una tempesta. L’imbarcazione finisce dritta in mezzo a un tornado gemello siamese che la spazza via insieme all’intero equipaggio, di cui fa parte anche un nostromo di nome Dante. In una sola notte Gustave viaggia dalla terra alla luna, e poi attraverso l’intero universo e ritorno: perché ha scommesso con la Morte niente di meno che la propria vita e la propria anima. Sogno o realtà? Età di lettura: da 10 anni.

Falo Delle Bugie

Federica e Alessandro, fratello e sorella, sono molto legati fin dall’infanzia da una grande intesa e da una perfetta complicità: si confidano i segreti più intimi e si difendono reciprocamente dalle aggressioni e dalle critiche del mondo esterno. Federica ha una bambina, frutto di un amore clandestino di una sola notte, ma che tutti, tranne Alessandro che conosceva l’intera vicenda, credono figlia del legittimo marito. Anche Alessandro custodisce un segreto inconfessabile, ma in una tragica notte questa imbarazzante verità verrà finalmente alla luce…

La ripresa

La vicenda si svolge nel 1949 nella Berlino distrutta dalla guerra. Un protagonista ambiguo, pronto ad assumere nel corso della narrazione nomi e identità diversi, una spia affiliata a una delle numerose organizzazioni segrete che operano nell’ex capitale del Reich, è incaricato di una misteriosa missione, anch’essa dai contorni incerti, ma che in ogni caso ruota intorno all’assassinio di Dany von Brucke, ex notabile nazista dal torbido passato. Chi l’ha assassinato (o ha solo tentato di assassinarlo)? Perché l’indagine che ne consegue risulta farraginosa e improbabile, punteggiata da personaggi misteriosi e instabili, da improvvise lacune nella narrazione, da derive oniriche e sospette rimozioni di un passato forse inconfessabile? **

Innamorarsi all’altare

Gyles Rawlings è determinato a tenere sotto controllo il proprio destino. Per questo ha deciso che sposerà una lady docile e con una discreta dote, che gli assicuri una discendenza e chiuda un occhio sulle sue infedeltà. E una lontana cugina, che lui non ha mai incontrato, sembra incarnare tutte queste qualità. Intanto, però, incontra una splendida sirena dal temperamento passionale e irresistibile: l’ultima donna da sposare ma la prima di cui fare un¿amante perfetta. Peccato che il giorno del matrimonio tutti i piani di Gyles andranno in fumo, quando all’altare si accorgerà che la Francesca Rawlings che sta per sposare non è affatto quella che lui credeva… **

Il principe vampiro. Sogno nero

«Dopo Bram Stoker e Anne Rice, è Christine Feehan la nuova regina dei vampiri»
Time
La regina del fantasy romantico
Oltre 1 milione di copie vendute nel mondo
Falcon, un antico guerriero, ha lasciato da millenni la propria terra, per condurre la vita solitaria e piena di sofferenza del cacciatore di vampiri. Ormai, però, la bestia che vive in lui ha iniziato a risvegliarsi, a prendere il sopravvento e a Falcon non resta che tornare nella patria abbandonata tanti anni prima e darsi morte volontaria, prima di trasformarsi a sua volta in un vampiro. Proprio mentre è in cammino, incontra Sara, una donna forte e generosa, la cui famiglia è stata sterminata da un vampiro antico, una creatura potente e malvagia che da quel giorno non ha mai smesso di darle la caccia. Nell’attimo stesso in cui Sara incontra Falcon fra i due si scatena una potente energia: un’attrazione profonda, invincibile, e allo stesso tempo un senso di familiarità, di amore, che lascia entrambi storditi. Il mondo grigio in cui Falcon si era ormai rassegnato a morire si trasforma all’improvviso in qualcosa di nuovo, in qualcosa che solo una compagna per la vita può avere il potere di donargli. Quando però Sara lo vede bere il sangue di un teppista che lo ha assalito, e trasformarsi in una creatura troppo simile al vampiro che la caccia da quindici anni, fugge spaventata. Ma al proprio destino, e all’amore, non si può sfuggire.
Dalla nuova regina del fantasy, un’avventura feroce e sensuale nell’oscuro mondo dei carpaziani
«Aristocratico, romantico e con un castello nei Carpazi: dopo i teenager americani, tra i vampiri tira il vento della restaurazione.»
Corriere della Sera
Christine Feehan
ha fatto coincidere la sua vita con l’attività di scrittrice, che coltiva instancabilmente sin dai tempi della scuola. Ha all’attivo oltre 40 romanzi, tradotti in numerose lingue, ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifiche di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro ha ottenuto uno straordinario successo. **

I venti di Earthsea

La moglie di Alder il guaritore è morta, ma ogni notte invoca il marito dalle terre oltre il muro e tenta di attraversarne la soglia proibita. Nonostante il suo dolore, Alder comincia a temere che i trapassati cercheranno di entrare in massa in Earthsea, e per scongiurare il pericolo cerca l’aiuto di tre straordinari personaggi: Tehanu la donna bruciata, Tenar la sacerdotessa e il giovane Lebannen, apprendista re nel regno di Havnor. Insieme al drago Irian, capace di trasformarsi in donna, questo piccolo gruppo di eroi affronterà la rischiosa missione che ha come meta il Bosco Immanente di Roke, il luogo più sacro dell’arcipelago… Supplemento al n. 1484
(source: MondoUrania.com)

Chi c’è sotto la doccia?

Ryan, architetto di grido, è nel bel mezzo di una crisi creativa, proprio quando ha per le mani il progetto che sogna da una vita. Per fortuna che l’amico Dave gli ha prestato un cottage nel New England dove ritemprare forze e fantasia nella pace e solitudine dei boschi. Pace? Solitudine? Be’, non è questa la prima impressione di Ryan, quando, entrando nel villino, si trova faccia a faccia con una creatura molto affascinante, molto spaventata e… nuda come mamma l’ha fatta!

La Donna Del Martedì

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell’appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall’ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine.
Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l’unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con il figlio, la nuora e i nipoti; anche dopo esser stata licenziata a male parole dalla scorbutica signora, e poi richiamata in servizio grazie alla mediazione di una figlia preoccupata più per sé che non per la madre, Maria ha ripreso a frequentare la casa di Mrs Ellington tutti i martedì, sedendosi in salotto con la tazza di tè che la padrona di casa serve immancabilmente alla domestica. Ma la scoperta di quella striscia di sangue sulla parete rende le cose più difficili, e la routine rischia di sparire, come tutto il resto intorno a Maria, rimasta sola a fare i conti con un passato molto ingombrante, dall’Europa in guerra al Canada, dalla vedovanza precoce ai contrasti con il figlio, un percorso che rischia di soffocare con il suo peso anche il presente.
«La donna del martedì», come «la donna del piano di sopra» del fortunato, eponimo romanzo della Messud, deve fare i conti con la delusione, la frustrazione e la solitudine conseguenze di un marcato senso del dovere e del sacrificio: due storie diversissime, che hanno in comune protagoniste femminili troppo generose di sé, e lo stile sicuro di un’autrice di successo.

Cari Italiani Vi Invidio

I campioni di “quello che resta della nazione”, gli eroi e le eroine che in tempi asettici osano sporcare l’arte con la vita, le più recenti epifanie di maschere, tipi, figure antichissime e non ancora dome, i trenta italiani che riscattano, nel bene e nel male, sessanta milioni di italofoni inebetiti dalla correttezza politica e da programmi televisivi dementi; trenta testimoni eccellenti conosciuti, palpeggiati e raccontati dal vivo. In Cari Italiani vi invidio Camillo Langone ci presenta una galleria di personaggi celebri e meno: della politica (Emilio Colombo, Vittorio Sgarbi e Adriano Sofri), dello spettacolo (Renzo Arbore, Enrico Ghezzi, Serena Dandini, Asia Argento), giornalisti (Maria Laura Rodotà, Barbara Palombelli, Alain Elkann, Natalia Aspesi), filosofi (Noberto Bobbio e Gianni Vattimo) e ancora poeti, scrittori, pensatori ecc. Il risultato? Un libro comico e tragico scritto da una delle penne più affilate del nostro giornalismo.

Sottile incantesimo Magique

Per lanciare una linea di prodotti di bellezza un famoso marchio della profumeria organizza una crociera nel Mar Egeo, invitando un gruppo di giornaliste del settore insieme con alcuni collaboratori e dirigenti. Ma sulla scia di  *Magique,*  il conturbante profumo-bandiera della Casa, la vacanza si trasforma in un’avventura costellata di episodi inquietanti, bizzarre coincidenze, improvvisi misteri che spingono i passeggeri a porsi non poche domande e qualche ansioso interrogativo… Tra loro, la giovane e affascinante Olivia, delusa da un uomo che non la merita e sentimentalmente in crisi; l’anziano professor Zen, un mago delle essenze, che rivivrà le emozioni di un’antica passione; l’infedele Gilberto, che imparerà una dura lezione… Il destino ha però in serbo una sorpresa per tutti, specialmente per Olivia che, forse, troverà nel riflessivo e sensibile Lorenzo chi potrà insegnarle che esistono diverse specie d’amore… Spruzzato di suspense e humour, popolato da una folla di personaggi delineati con sensibilità e acume, un romanzo brillante e avvincente, capace di appassionare e parlare al cuore delle lettrici.

La paura del desiderio

« *Molto ben congegnato… Messud possiede un’intelligenza letteraria di gran lunga superiore alla maggior parte degli scrittori della sua generazione* ».
**«San Francisco Chronicle»**
« *Il talento particolare di Claire Messud sta nella capacità di tratteggiare i contorni dell’esilio del mondo interiore* ».
**«Chicago Tribune»**
« *Un mistero neovittoriano, anche se forse solo nella mente del narratore, senza nome e senza genere, insegnante statunitense a Londra per un anno sabbatico, che nutre un’ossessione per una strana donna che abita al piano di sotto. La paura del desiderio segue uno scenario particolare: la giovane donna sembra essere sia carnefice sia vittima di un omicidio. Finisci il romanzo e vorresti che continuasse ancora* ».
**«Booklist»**
« *Un interessante protagonista che non sa decidere che cosa cercare nella vita, se l’immobilità o la confusione. Interessante anche il dilemma del narratore, incapace di non odiare l’amichevole vicina del piano di sotto* ».
**The New Yorker**
È un’estate torrida, a Londra. Chi racconta in prima persona sta facendo una ricerca sulla morte nella letteratura tra il Settecento e l’Ottocento. Deve anche elaborare il lutto per una relazione finita male. E vuole stare per conto suo, tra la biblioteca e il piccolo, confortevole appartamento che ha affittato in un quartiere non proprio elegante. La donna brutta, sgraziata e invadente che suona alla porta presentandosi come la vicina del piano di sotto non è quindi gradita. Lo è ancora meno quando racconta della madre inferma, bisognosa di cure assidue, e dei tanti conigli che la vecchia signora alleva con amore. Per fortuna la donna è una badante professionista, abituata agli anziani e ai loro capricci. Dal pavimento, però, cominciano a salire strani rumori, grida, pianti accorati, conversazioni agitate, frasi incomprensibili.
E, naturalmente, il tanfo delle bestiole, prigioniere come la figlia devota.
Quando questa comincia a raccontare dei suoi assistiti, che muoiono poco dopo averla assunta come badante, per motivi incomprensibili, e a manifestare il timore di essere lei stessa, desiderando la loro morte, a provocarla, la situazione si fa insostenibile. E paura, paranoia e depressione dilagano al piano di sopra. Fino al finale, inaspettatamente realistico.
Con grande bravura, e un tour de force narrativo che finora era riuscito solo ad Alice Munro, Claire Messud non rivela il sesso del narratore per tutto il racconto, mantenendo così la suspense ad altissimi livelli. L’autrice di *La donna del piano di sopra* e *La donna del martedì* conferma con questo romanzo breve la maestria che ha conquistato l’apprezzamento del pubblico e della critica.

La segreta geometria del cosmo

Che forma ha il nostro Universo? È finito o infinito? È destinato a durare in eterno o anch’esso un giorno morirà? E di quale materia è composto? Combinando il rigore dell’uomo di scienza con il gusto del letterato, Jean-Pierre Luminet, astrofisico di fama internazionale, ci guida nei territori della fisica dell’immensamente grande e dell’immensamente piccolo, ma anche della storia delle idee, della filosofia e persino dell’arte, alla ricerca delle chiavi che permettano di decifrare l’ordine spazio-temporale del cosmo. Ci troviamo così immersi in spazi dalle proprietà bizzarre, nelle pieghe di un Universo popolato da galassie “immaginarie”, veri e propri miraggi “cosmici”, in un affascinante gioco di specchi e di colori in cui si svela l’arcano segreto della bellezza siderale.

Bitten: La notte dei lupi

Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l’unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo. Sarà l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé.

Piu’ Forte Del Tempo

Galles, 1188/1204 – Brenna ha atteso per anni il ritorno del cavaliere dei suoi sogni, l'eroe appena adolescente incontrato in cima alle mura di Dinas Bran quando era soltanto una bambina. Ha atteso finché ha potuto, ma ora suo nonno, il signore del castello, non intende ragioni: la nipote deve sposarsi per motivi politici e dinastici. Al posto del promesso sposo arriva però un misterioso cavaliere biondo. Chi è? Da dove viene? Brenna sa solo che è lui l'uomo che ha atteso per tanto tempo e decide che lo sposerà a tutti i costi. Le cose, però, non sono così semplici…

Condannato all’amore

Scozia XIII secolo Nel cuore della Scozia di molti secoli fa, un uomo dallo spirito feroce e ribelle ha un unico scopo nella vita: la vendetta. Contro il clan dei Munro, nemici da sempre. E la compie, nel modo più crudele, rapendo la figlia ultimogenita Meredith. Non si aspetta, però, che la vittima predestinata sia così dolce e bella e che all’odio covato da così tanto tempo si mescoli la passione. Ma la ragazza nasconde un segreto terribile, che non vorrebbe rivelare per nulla al mondo…