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La ripresa

La vicenda si svolge nel 1949 nella Berlino distrutta dalla guerra. Un protagonista ambiguo, pronto ad assumere nel corso della narrazione nomi e identità diversi, una spia affiliata a una delle numerose organizzazioni segrete che operano nell’ex capitale del Reich, è incaricato di una misteriosa missione, anch’essa dai contorni incerti, ma che in ogni caso ruota intorno all’assassinio di Dany von Brucke, ex notabile nazista dal torbido passato. Chi l’ha assassinato (o ha solo tentato di assassinarlo)? Perché l’indagine che ne consegue risulta farraginosa e improbabile, punteggiata da personaggi misteriosi e instabili, da improvvise lacune nella narrazione, da derive oniriche e sospette rimozioni di un passato forse inconfessabile? **

Innamorarsi all’altare

Gyles Rawlings è determinato a tenere sotto controllo il proprio destino. Per questo ha deciso che sposerà una lady docile e con una discreta dote, che gli assicuri una discendenza e chiuda un occhio sulle sue infedeltà. E una lontana cugina, che lui non ha mai incontrato, sembra incarnare tutte queste qualità. Intanto, però, incontra una splendida sirena dal temperamento passionale e irresistibile: l’ultima donna da sposare ma la prima di cui fare un¿amante perfetta. Peccato che il giorno del matrimonio tutti i piani di Gyles andranno in fumo, quando all’altare si accorgerà che la Francesca Rawlings che sta per sposare non è affatto quella che lui credeva… **

Il principe vampiro. Sogno nero

«Dopo Bram Stoker e Anne Rice, è Christine Feehan la nuova regina dei vampiri»
Time
La regina del fantasy romantico
Oltre 1 milione di copie vendute nel mondo
Falcon, un antico guerriero, ha lasciato da millenni la propria terra, per condurre la vita solitaria e piena di sofferenza del cacciatore di vampiri. Ormai, però, la bestia che vive in lui ha iniziato a risvegliarsi, a prendere il sopravvento e a Falcon non resta che tornare nella patria abbandonata tanti anni prima e darsi morte volontaria, prima di trasformarsi a sua volta in un vampiro. Proprio mentre è in cammino, incontra Sara, una donna forte e generosa, la cui famiglia è stata sterminata da un vampiro antico, una creatura potente e malvagia che da quel giorno non ha mai smesso di darle la caccia. Nell’attimo stesso in cui Sara incontra Falcon fra i due si scatena una potente energia: un’attrazione profonda, invincibile, e allo stesso tempo un senso di familiarità, di amore, che lascia entrambi storditi. Il mondo grigio in cui Falcon si era ormai rassegnato a morire si trasforma all’improvviso in qualcosa di nuovo, in qualcosa che solo una compagna per la vita può avere il potere di donargli. Quando però Sara lo vede bere il sangue di un teppista che lo ha assalito, e trasformarsi in una creatura troppo simile al vampiro che la caccia da quindici anni, fugge spaventata. Ma al proprio destino, e all’amore, non si può sfuggire.
Dalla nuova regina del fantasy, un’avventura feroce e sensuale nell’oscuro mondo dei carpaziani
«Aristocratico, romantico e con un castello nei Carpazi: dopo i teenager americani, tra i vampiri tira il vento della restaurazione.»
Corriere della Sera
Christine Feehan
ha fatto coincidere la sua vita con l’attività di scrittrice, che coltiva instancabilmente sin dai tempi della scuola. Ha all’attivo oltre 40 romanzi, tradotti in numerose lingue, ha vinto numerosi premi ed è stata più volte ai vertici delle classifiche di vendita degli Stati Uniti. Con la saga Il principe vampiro ha ottenuto uno straordinario successo. **

I venti di Earthsea

La moglie di Alder il guaritore è morta, ma ogni notte invoca il marito dalle terre oltre il muro e tenta di attraversarne la soglia proibita. Nonostante il suo dolore, Alder comincia a temere che i trapassati cercheranno di entrare in massa in Earthsea, e per scongiurare il pericolo cerca l’aiuto di tre straordinari personaggi: Tehanu la donna bruciata, Tenar la sacerdotessa e il giovane Lebannen, apprendista re nel regno di Havnor. Insieme al drago Irian, capace di trasformarsi in donna, questo piccolo gruppo di eroi affronterà la rischiosa missione che ha come meta il Bosco Immanente di Roke, il luogo più sacro dell’arcipelago… Supplemento al n. 1484
(source: MondoUrania.com)

Chi c’è sotto la doccia?

Ryan, architetto di grido, è nel bel mezzo di una crisi creativa, proprio quando ha per le mani il progetto che sogna da una vita. Per fortuna che l’amico Dave gli ha prestato un cottage nel New England dove ritemprare forze e fantasia nella pace e solitudine dei boschi. Pace? Solitudine? Be’, non è questa la prima impressione di Ryan, quando, entrando nel villino, si trova faccia a faccia con una creatura molto affascinante, molto spaventata e… nuda come mamma l’ha fatta!

La Donna Del Martedì

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell’appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall’ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine.
Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l’unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con il figlio, la nuora e i nipoti; anche dopo esser stata licenziata a male parole dalla scorbutica signora, e poi richiamata in servizio grazie alla mediazione di una figlia preoccupata più per sé che non per la madre, Maria ha ripreso a frequentare la casa di Mrs Ellington tutti i martedì, sedendosi in salotto con la tazza di tè che la padrona di casa serve immancabilmente alla domestica. Ma la scoperta di quella striscia di sangue sulla parete rende le cose più difficili, e la routine rischia di sparire, come tutto il resto intorno a Maria, rimasta sola a fare i conti con un passato molto ingombrante, dall’Europa in guerra al Canada, dalla vedovanza precoce ai contrasti con il figlio, un percorso che rischia di soffocare con il suo peso anche il presente.
«La donna del martedì», come «la donna del piano di sopra» del fortunato, eponimo romanzo della Messud, deve fare i conti con la delusione, la frustrazione e la solitudine conseguenze di un marcato senso del dovere e del sacrificio: due storie diversissime, che hanno in comune protagoniste femminili troppo generose di sé, e lo stile sicuro di un’autrice di successo.

Cari Italiani Vi Invidio

I campioni di “quello che resta della nazione”, gli eroi e le eroine che in tempi asettici osano sporcare l’arte con la vita, le più recenti epifanie di maschere, tipi, figure antichissime e non ancora dome, i trenta italiani che riscattano, nel bene e nel male, sessanta milioni di italofoni inebetiti dalla correttezza politica e da programmi televisivi dementi; trenta testimoni eccellenti conosciuti, palpeggiati e raccontati dal vivo. In Cari Italiani vi invidio Camillo Langone ci presenta una galleria di personaggi celebri e meno: della politica (Emilio Colombo, Vittorio Sgarbi e Adriano Sofri), dello spettacolo (Renzo Arbore, Enrico Ghezzi, Serena Dandini, Asia Argento), giornalisti (Maria Laura Rodotà, Barbara Palombelli, Alain Elkann, Natalia Aspesi), filosofi (Noberto Bobbio e Gianni Vattimo) e ancora poeti, scrittori, pensatori ecc. Il risultato? Un libro comico e tragico scritto da una delle penne più affilate del nostro giornalismo.

Sottile incantesimo Magique

Per lanciare una linea di prodotti di bellezza un famoso marchio della profumeria organizza una crociera nel Mar Egeo, invitando un gruppo di giornaliste del settore insieme con alcuni collaboratori e dirigenti. Ma sulla scia di  *Magique,*  il conturbante profumo-bandiera della Casa, la vacanza si trasforma in un’avventura costellata di episodi inquietanti, bizzarre coincidenze, improvvisi misteri che spingono i passeggeri a porsi non poche domande e qualche ansioso interrogativo… Tra loro, la giovane e affascinante Olivia, delusa da un uomo che non la merita e sentimentalmente in crisi; l’anziano professor Zen, un mago delle essenze, che rivivrà le emozioni di un’antica passione; l’infedele Gilberto, che imparerà una dura lezione… Il destino ha però in serbo una sorpresa per tutti, specialmente per Olivia che, forse, troverà nel riflessivo e sensibile Lorenzo chi potrà insegnarle che esistono diverse specie d’amore… Spruzzato di suspense e humour, popolato da una folla di personaggi delineati con sensibilità e acume, un romanzo brillante e avvincente, capace di appassionare e parlare al cuore delle lettrici.

La paura del desiderio

« *Molto ben congegnato… Messud possiede un’intelligenza letteraria di gran lunga superiore alla maggior parte degli scrittori della sua generazione* ».
**«San Francisco Chronicle»**
« *Il talento particolare di Claire Messud sta nella capacità di tratteggiare i contorni dell’esilio del mondo interiore* ».
**«Chicago Tribune»**
« *Un mistero neovittoriano, anche se forse solo nella mente del narratore, senza nome e senza genere, insegnante statunitense a Londra per un anno sabbatico, che nutre un’ossessione per una strana donna che abita al piano di sotto. La paura del desiderio segue uno scenario particolare: la giovane donna sembra essere sia carnefice sia vittima di un omicidio. Finisci il romanzo e vorresti che continuasse ancora* ».
**«Booklist»**
« *Un interessante protagonista che non sa decidere che cosa cercare nella vita, se l’immobilità o la confusione. Interessante anche il dilemma del narratore, incapace di non odiare l’amichevole vicina del piano di sotto* ».
**The New Yorker**
È un’estate torrida, a Londra. Chi racconta in prima persona sta facendo una ricerca sulla morte nella letteratura tra il Settecento e l’Ottocento. Deve anche elaborare il lutto per una relazione finita male. E vuole stare per conto suo, tra la biblioteca e il piccolo, confortevole appartamento che ha affittato in un quartiere non proprio elegante. La donna brutta, sgraziata e invadente che suona alla porta presentandosi come la vicina del piano di sotto non è quindi gradita. Lo è ancora meno quando racconta della madre inferma, bisognosa di cure assidue, e dei tanti conigli che la vecchia signora alleva con amore. Per fortuna la donna è una badante professionista, abituata agli anziani e ai loro capricci. Dal pavimento, però, cominciano a salire strani rumori, grida, pianti accorati, conversazioni agitate, frasi incomprensibili.
E, naturalmente, il tanfo delle bestiole, prigioniere come la figlia devota.
Quando questa comincia a raccontare dei suoi assistiti, che muoiono poco dopo averla assunta come badante, per motivi incomprensibili, e a manifestare il timore di essere lei stessa, desiderando la loro morte, a provocarla, la situazione si fa insostenibile. E paura, paranoia e depressione dilagano al piano di sopra. Fino al finale, inaspettatamente realistico.
Con grande bravura, e un tour de force narrativo che finora era riuscito solo ad Alice Munro, Claire Messud non rivela il sesso del narratore per tutto il racconto, mantenendo così la suspense ad altissimi livelli. L’autrice di *La donna del piano di sopra* e *La donna del martedì* conferma con questo romanzo breve la maestria che ha conquistato l’apprezzamento del pubblico e della critica.

La segreta geometria del cosmo

Che forma ha il nostro Universo? È finito o infinito? È destinato a durare in eterno o anch’esso un giorno morirà? E di quale materia è composto? Combinando il rigore dell’uomo di scienza con il gusto del letterato, Jean-Pierre Luminet, astrofisico di fama internazionale, ci guida nei territori della fisica dell’immensamente grande e dell’immensamente piccolo, ma anche della storia delle idee, della filosofia e persino dell’arte, alla ricerca delle chiavi che permettano di decifrare l’ordine spazio-temporale del cosmo. Ci troviamo così immersi in spazi dalle proprietà bizzarre, nelle pieghe di un Universo popolato da galassie “immaginarie”, veri e propri miraggi “cosmici”, in un affascinante gioco di specchi e di colori in cui si svela l’arcano segreto della bellezza siderale.

Bitten: La notte dei lupi

Toronto, ai nostri tempi. Elena Michaels è una giornalista di successo, ha un ragazzo normale che la vorrebbe sposare, ama correre di notte, correre veloce come il vento. Non sono certo le strade buie o i tipi loschi a farle paura perché dalla sua ha qualcosa di straordinario. È l’unica donna licantropo al mondo. Ha abbandonato il suo clan d’appartenenza e i comfort della villa, loro quartier generale, per una vita ordinaria. Indietro non si è lasciata solo un Branco ma anche Clay, colui che l’ha tradita trasformandola in un licantropo. Sarà l’amore per l’unico uomo che davvero le abbia toccato il cuore e il forte sentimento di appartenenza ai licantropi che la ricondurranno indietro, quando il Branco avrà bisogno di lei. È giunto per Elena il momento di scegliere tra l’amore per Clay e quello per il ragazzo della porta accanto, tra la sua nuova vita, tessuta su una tela labile e pregna di bugie, e la sua natura che, come la luna chiama le maree, la sta chiamando a sé.

Piu’ Forte Del Tempo

Galles, 1188/1204 – Brenna ha atteso per anni il ritorno del cavaliere dei suoi sogni, l'eroe appena adolescente incontrato in cima alle mura di Dinas Bran quando era soltanto una bambina. Ha atteso finché ha potuto, ma ora suo nonno, il signore del castello, non intende ragioni: la nipote deve sposarsi per motivi politici e dinastici. Al posto del promesso sposo arriva però un misterioso cavaliere biondo. Chi è? Da dove viene? Brenna sa solo che è lui l'uomo che ha atteso per tanto tempo e decide che lo sposerà a tutti i costi. Le cose, però, non sono così semplici…

Condannato all’amore

Scozia XIII secolo Nel cuore della Scozia di molti secoli fa, un uomo dallo spirito feroce e ribelle ha un unico scopo nella vita: la vendetta. Contro il clan dei Munro, nemici da sempre. E la compie, nel modo più crudele, rapendo la figlia ultimogenita Meredith. Non si aspetta, però, che la vittima predestinata sia così dolce e bella e che all’odio covato da così tanto tempo si mescoli la passione. Ma la ragazza nasconde un segreto terribile, che non vorrebbe rivelare per nulla al mondo…

Amore nei giorni della rivolta

Il secondo volume del Quartetto ottomano, l’affresco-capolavoro dello scrittore turco Ahmet Altan, segue le vicissitudini dei personaggi che avevamo conosciuto nel primo volume, Come la ferita di una spada. Ne emerge un affresco impressionante per potenza e vivacità della crisi dell’Impero ottomano all’inizio del ‘900, attraverso le storie intrecciate di personaggi vivissimi alle prese con amori tormentati, intrighi, giochi di potere e rivolte.
Questo secondo romanzo si apre subito dopo il tentativo di suicidio di Hikmet Bey, figlio del medico personale del sultano, mentre cerca di dimenticare la donna all’origine della sua tristezza, la sua sposa, la bellissima e superba Mehpare Hanım. Mentre in un ospedale di Salonicco Hikmet ritrova lentamente le forze e la voglia di vivere, le cose cambiano nella capitale ottomana. Il potere del sultano è minacciato, si prepara la rivolta, le strade di Istanbul diventano teatro di ogni violenza. Siamo alla vigilia di un episodio della fine dell’Impero: la controrivoluzione del 31 marzo 1909.
Il lettore si ritrova così trasportato in un affresco allucinante dove la Storia si svolge attraverso i ritratti e i destini di una moltitudine di personaggi a tutto tondo. Ciò che colpisce è anche l’attualità di questa storia. A oltre cent’anni di distanza da quegli eventi, la Turchia contemporanea resta alle prese con problemi e situazioni che vengono da quell’epoca e ancora ne portano i segni evidenti.

Prima fermata: Luna

Charlie Dingillian e i suoi fratelli riprendono il viaggio per la Luna lasciando la stazione geosincrona. Non sarà affatto semplice, ma con l’aiuto di Alexei Krislov riusciranno a calarsi sulla superficie butterata del satellite, un mondo che pullula di meraviglie tecnologiche. Ed è proprio qui che cominciano i guai, perchè qualcuno vuole intromettersi e impadronirsi della scimmia-robot del fratello più piccolo, un giocattolo che in realtà è una delle intelligenze artificiali più potenti del sistema solare. Fra inseguimenti, complicazioni e avventure interplanetarie la corsa continua, in un eccellente romanzo che sarebbe piaciuto al grande Robert A. Heinlein.
Copertina di Franco Brambilla

Preda facile

Sinossi

Facile da amare, facile da ingannare, facile da uccidere. Alie’e è una preda facile. Top tra le top model, abituata a prendersi tutto quel che vuole: uomini, donne, successo, droga. Ma è troppo debole per difendersi e qualcuno si vendica di lei per sempre. Così il tenente Lucas Davenport la troverà a Minneapolis, strangolata alla fine di una festa, insieme con un’altra donna. Per trovare il colpevole, Davenport dovrà scoperchiare la pentola dei mille segreti della modella, segreti di sesso, violenza, vendetta, corruzione. Ma la scoperta più sconvolgente lo riguarda personalmente.