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Regola di vita del cristiano

Un breve testo per aiutare chi ha intrapreso il cammino difficile della fede, uno strumento per ogni cristiano, soprattutto i giovani, i diciotteni, gli adolescenti cresimati e cresmandi, le coppie difidanzati, di sposi, per chi opera nel sociale, in politica o nel volontariato, per “attaccarci a Dio” quando stiamo scivolando sulla parete ripida della quotidianeità.

La saga della regina guerriera delle Highland

– **Sigarni la regina guerriera** , traduzione di Nicola Gianni
Sconfitto sul campo, il popolo delle Highland aveva perduto la sua libertà. Ma nelle vene di una ragazza di soli diciannove anni scorreva il sangue del più grande condottiero di tutti i tempi.
Colden Moor: ecco un nome che gli abitanti delle Highland non si sarebbero più dimenticati. Perdere quella battaglia aveva voluto dire perdere anche l’indipendenza e con
essa la libertà. Ora il popolo delle terre alte era costretto a piegare il capo e a soffrire sotto il tallone dell’invasore straniero.
Anche la dinastia di sovrani che legava direttamente il trono delle Highland ad alcuni dei più celebri eroi e gloriosi condottieri del passato era stata spazzata via. Di tutta quella gloriosa famiglia restava un’unica discendente: una ragazza di neppure vent’anni.
Ma il sangue dei leggendari capi di un tempo ruggiva nelle vene di Sigarni. Odiata dai conquistatori e anche da qualcuno del suo popolo, libera e fiera, cacciatrice, guerriera, amante, la giovane principessa non sembrava tuttavia in grado di offrire alla sua gente nessuna opportunità di riscatto: ma quando il sangue chiama gli eroi tornano persino dalla morte!
Gli invasori non lo sapevano ancora, ma già le prime profezie cominciavano a intrecciarsi intorno ai fuochi: la figlia di Manodiferro avrebbe risollevato gli stendardi caduti e guidato il suo popolo a un’epica riscossa.
– **La regina delle Highland** , traduzione di Luca Landoni
Caswallon era un ladro, un brigante, un uomo violento, poco amante della compagnia del prossimo, secondo qualcuno addirittura un misantropo.
Una cosa di certo Caswallon non era preparato a essere: un eroe. Lui soltanto, però, era consapevole della minaccia che gravava sulla gente delle Highland; lui soltanto sapeva
che un orrore indicibile incombeva sul popolo di High Druin.
Neppure Taliesen, l’ultimo Guardiano della Soglia, era in grado di dire quale scopo avesse condotto fino al loro mondo Sigarni, la intrigante e ambigua Signora del Falco. Forse la spiegazione stava solo nel caso. Forse Sigarni era caduta in una falla spazio-temporale ed era approdata nell’universo del clan per pura, fortuita coincidenza. Forse…
Ma intanto gli Aenir, un popolo di barbari crudeli e violenti, avevano portato la guerra, il sangue, il saccheggio, sino ai primi contrafforti delle montagne che facevano da bastione al popolo delle Highland. Presto su quel bastione avrebbe dovuto ergersi un muro di difensori.
E che ruolo avrebbe giocato allora la Signora venuta da un altro mondo?

Il principe vampiro. L’oro nero

Alexandria Houton sacrificherebbe tutto, anche la sua stessa vita, per proteggere suo fratello. I loro genitori non ci sono più e lei è l’unica che può prendersi cura di lui. Ma quando nelle nebbie di San Francisco il male violento e ineffabile si è materializzato per reclamare le loro anime, le forze le sono mancate e non ha potuto far altro che urlare per la disperazione e chiedere aiuto. Da quella nebbia oscura è apparso Aidan Savage, una creatura d’oro, più potente e meravigliosa di qualunque altro essere della notte. Aidan ha salvato lei e suo fratello, strappandoli a un orribile destino. Ma adesso pretende qualcosa in cambio: il suo amore. Alexandria vorrebbe cedere a questa bruciante passione, ma è assalita da mille dubbi. Aidan salverà davvero suo fratello, come ha promesso? O la farà precipitare nel temibile baratro oscuro da cui non c’è ritorno? **

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Regola di vita del cristiano

Un breve testo per aiutare chi ha intrapreso il cammino difficile della fede, uno strumento per ogni cristiano, soprattutto i giovani, i diciotteni, gli adolescenti cresimati e cresmandi, le coppie difidanzati, di sposi, per chi opera nel sociale, in politica o nel volontariato, per “attaccarci a Dio” quando stiamo scivolando sulla parete ripida della quotidianeità.

La saga della regina guerriera delle Highland

– **Sigarni la regina guerriera** , traduzione di Nicola Gianni
Sconfitto sul campo, il popolo delle Highland aveva perduto la sua libertà. Ma nelle vene di una ragazza di soli diciannove anni scorreva il sangue del più grande condottiero di tutti i tempi.
Colden Moor: ecco un nome che gli abitanti delle Highland non si sarebbero più dimenticati. Perdere quella battaglia aveva voluto dire perdere anche l’indipendenza e con
essa la libertà. Ora il popolo delle terre alte era costretto a piegare il capo e a soffrire sotto il tallone dell’invasore straniero.
Anche la dinastia di sovrani che legava direttamente il trono delle Highland ad alcuni dei più celebri eroi e gloriosi condottieri del passato era stata spazzata via. Di tutta quella gloriosa famiglia restava un’unica discendente: una ragazza di neppure vent’anni.
Ma il sangue dei leggendari capi di un tempo ruggiva nelle vene di Sigarni. Odiata dai conquistatori e anche da qualcuno del suo popolo, libera e fiera, cacciatrice, guerriera, amante, la giovane principessa non sembrava tuttavia in grado di offrire alla sua gente nessuna opportunità di riscatto: ma quando il sangue chiama gli eroi tornano persino dalla morte!
Gli invasori non lo sapevano ancora, ma già le prime profezie cominciavano a intrecciarsi intorno ai fuochi: la figlia di Manodiferro avrebbe risollevato gli stendardi caduti e guidato il suo popolo a un’epica riscossa.
– **La regina delle Highland** , traduzione di Luca Landoni
Caswallon era un ladro, un brigante, un uomo violento, poco amante della compagnia del prossimo, secondo qualcuno addirittura un misantropo.
Una cosa di certo Caswallon non era preparato a essere: un eroe. Lui soltanto, però, era consapevole della minaccia che gravava sulla gente delle Highland; lui soltanto sapeva
che un orrore indicibile incombeva sul popolo di High Druin.
Neppure Taliesen, l’ultimo Guardiano della Soglia, era in grado di dire quale scopo avesse condotto fino al loro mondo Sigarni, la intrigante e ambigua Signora del Falco. Forse la spiegazione stava solo nel caso. Forse Sigarni era caduta in una falla spazio-temporale ed era approdata nell’universo del clan per pura, fortuita coincidenza. Forse…
Ma intanto gli Aenir, un popolo di barbari crudeli e violenti, avevano portato la guerra, il sangue, il saccheggio, sino ai primi contrafforti delle montagne che facevano da bastione al popolo delle Highland. Presto su quel bastione avrebbe dovuto ergersi un muro di difensori.
E che ruolo avrebbe giocato allora la Signora venuta da un altro mondo?

Il principe vampiro. L’oro nero

Alexandria Houton sacrificherebbe tutto, anche la sua stessa vita, per proteggere suo fratello. I loro genitori non ci sono più e lei è l’unica che può prendersi cura di lui. Ma quando nelle nebbie di San Francisco il male violento e ineffabile si è materializzato per reclamare le loro anime, le forze le sono mancate e non ha potuto far altro che urlare per la disperazione e chiedere aiuto. Da quella nebbia oscura è apparso Aidan Savage, una creatura d’oro, più potente e meravigliosa di qualunque altro essere della notte. Aidan ha salvato lei e suo fratello, strappandoli a un orribile destino. Ma adesso pretende qualcosa in cambio: il suo amore. Alexandria vorrebbe cedere a questa bruciante passione, ma è assalita da mille dubbi. Aidan salverà davvero suo fratello, come ha promesso? O la farà precipitare nel temibile baratro oscuro da cui non c’è ritorno? **

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

Bouquet per una povera diavola: Mary Lester e il mistero delle Montagne Nere

Un mazzo di fiori, cos’è più pacifico di un mazzo di fiori? Tuttavia attira obbligatoriamente l’attenzione dei passanti quando il mazzo si trova sull’orlo di una strada di campagna, distante da tutti i luoghi abitati, quando i fiori cambiano misteriosamente ogni giorno, e quando al villaggio vicino le bocche si chiudono alla domanda cosa ci fa là. Tanto più se la passante si chiama Mary Lester. Nel cuore delle Montagne Nere e dietro questo innocente mazzo si nasconde una storia così oscura che nessuno al borgo vorrebbe che venisse mostrata in pubblico. Nonostante la reticenza e l’ostruzionismo, Mary porterà allo scoperto il poco brillante rovescio della medaglia. E si rivelerà certamente una delle indagini più sorprendenti della sua carriera.

La stirpe dei fedeli

Dopo aver respinto il guardiano e Darken Rahl nel mondo sotterraneo, Richard decide di raggiungere l’amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia per ricostruirla e governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono sconvolti dall’entrata in scena di due terribili nemici alleati tra loro: l’Ordine Imperiale, l’esercito guidato dal misterioso Jagang che vuole sottomettere il mondo intero, e la Stirpe dei Fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto da volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi. **

Il Copista

In un freddo e nebbioso venerdì di ottobre, Francesco Petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. Il cantore di Laura è intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. Tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. La morte del figlio Giovanni e del nipotino Francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa Laura), e poi la fuga del giovane copista Giovanni Malpaghini lo lasciano sempre più solo nella casa di Padova, con l’unica compagnia della serva Francescona. Così, a mano a mano che i versi prendono forma, Petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perdutola fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell’anima. Con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, Marco Santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di Petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.

Il caso Marilyn M. E altri disastri della psicoanalisi

La psicoanalisi ha proposto una nuova forma di conoscenza e terapia dell’anima umana. Ma proprio a causa dello stretto rapporto dottore-paziente, gli psicoanalisti hanno dovuto stabilire progressivamente regole e principi nel loro rapporto con i pazienti. Primo fra tutti il non lasciarsi coinvolgere emotivamente dal paziente durante l’analisi. In realtà non è stato sempre così. Questo libro vuole offrire una serie di esempi di “disastri della psicoanalisi”, adottando una prospettiva storica basata sulle biografie dei fondatori della psicoanalisi. **

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

La stirpe dei fedeli

Dopo aver respinto il guardiano e Darken Rahl nel mondo sotterraneo, Richard decide di raggiungere l’amata Kahlan, regina della Galea, che sta tornando verso Ebinissia per ricostruirla e governare la sua nuova patria. I piani di Richard vengono sconvolti dall’entrata in scena di due terribili nemici alleati tra loro: l’Ordine Imperiale, l’esercito guidato dal misterioso Jagang che vuole sottomettere il mondo intero, e la Stirpe dei Fedeli condotta dal generale Tobias Brogan, un uomo che odia la magia al punto da volerla estirpare per sempre, poiché la considera il mezzo con il quale il Guardiano del mondo sotterraneo influenza il mondo dei vivi. **

Il Copista

In un freddo e nebbioso venerdì di ottobre, Francesco Petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. Il cantore di Laura è intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. Tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. La morte del figlio Giovanni e del nipotino Francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa Laura), e poi la fuga del giovane copista Giovanni Malpaghini lo lasciano sempre più solo nella casa di Padova, con l’unica compagnia della serva Francescona. Così, a mano a mano che i versi prendono forma, Petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perdutola fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell’anima. Con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, Marco Santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di Petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.

Il caso Marilyn M. E altri disastri della psicoanalisi

La psicoanalisi ha proposto una nuova forma di conoscenza e terapia dell’anima umana. Ma proprio a causa dello stretto rapporto dottore-paziente, gli psicoanalisti hanno dovuto stabilire progressivamente regole e principi nel loro rapporto con i pazienti. Primo fra tutti il non lasciarsi coinvolgere emotivamente dal paziente durante l’analisi. In realtà non è stato sempre così. Questo libro vuole offrire una serie di esempi di “disastri della psicoanalisi”, adottando una prospettiva storica basata sulle biografie dei fondatori della psicoanalisi. **

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Brilliant Orange. Il genio nevrotico del calcio olandese

Di Brilliant Orange Simon Kuper ha scritto che «usa il calcio per comprendere una nazione». Ma questa lode meritata deve anche essere capovolta: David Winner usa la cultura, la storia, l’arte e il paesaggio dell’Olanda per comprendere il totaalvoetbal.Brilliant Orange è così un vero e proprio libro totale sul calcio olandese e sulla sua enorme influenza, da Amsterdam a Barcellona e oltre, da Rinus Michels a Van Basten, da Rijkaard a Guardiola. Winner racconta come un piccolo paese abbia avviato la rivoluzione del football moderno e in Johan Cruijff abbia trovato il massimo esponente di quella genialità nevrotica, il giocatore e poi l’allenatore simbolo. Cruijff è il giovane che non rispetta le regole e sul campo di calcio fa quello che i giovani Provos facevano per le strade nell’Olanda degli anni Sessanta. Ma l’autore ci mostra che il ribelle e i suoi compagni tanto si opponevano quanto continuavano, innovandola, la tradizione.Perché quella modernissima concezione del calcio fondata sullo sfruttamento e il controllo dello spazio di gioco proseguiva, in nuovi modi, la secolare battaglia degli olandesi per stappare terre al mare, e la geometrica perfezione dei quadri di Mondrian ritornava, in diversa forma, nei «Tulipani» su un prato erboso.

Un velo sul cuore

Niente può fermare un Cynster, di fronte alla donna del suo destino Quando una misteriosa lady con il volto celato da un velo nero gli chiede aiuto, Gabriel Cynster non riesce a rifiutare. Nonostante non sappia nulla di lei, ne è così affascinato che per offrirle assistenza pone una condizione: ogni informazione dovrà essere ripagata con un bacio, e maggiore sarà la difficoltà richiesta, più generosa dovrà essere la ricompensa. Lady Alathea Morwellan conosce Gabriel da molto tempo, lui è l’unico che può aiutarla a smascherare un truffatore ma allo stesso tempo non deve assolutamente scoprire chi è lei. Senonché giorno dopo giorno, bacio dopo bacio, la passione renderà molto complicato il rapporto fra Gabriel e la donna “misteriosa”…

L’eredità

Novembre 1963: Andrea Sage, giovane e ambiziosa attrice, gira per diletto un video del celebre corteo in cui John F. Kennedy trovò la morte. Ma prima ancora di realizzare di aver catturato uno dei più importanti momenti di storia americana, qualcuno le ruba la telecamera. Novembre 1998: Cole Egan, agente di borsa di New York, riceve in eredità dal padre la chiave di una cassetta di sicurezza che contiene un video segreto sull’assassinio di JFK. Il nastro, che mostra il coinvolgimento di un secondo killer, scompare. Cole, con l’aiuto della bella Nicki, si tuffa in una disperata ricerca di risposte su suo padre, sulla sua famiglia e sui segreti che hanno oscurato l’anima della Nazione per più di trent’anni. **

Cuore rubato

Scozia 1200
Egan, il rude signore del clan dei MacBain, è riuscito finalmente a sposare la splendida Glenda, vedova di uno degli odiati MacKay. Glenda ha dovuto acconsentire per forza alle nozze, ma ha giurato che Egan non sarebbe mai riuscito ad avere il suo cuore. L’uomo è però convinto di poter domare la focosa moglie, nonostante il tenace orgoglio di lei. Le verdi colline della Scozia s’infiammeranno di litigi e… di passione!

Claire

Ramses è morto. L’Egitto intero ha perso un sovrano nobile e generoso, ma per Set Maat, “il Luogo della Verità”, la situazione è tragica: scomparso il suo protettore, deve fronteggiare delitti, complotti e tradimenti. Crudeli nemici sono decisi a distruggere la confraternita per impadronirsi della Pietra di Luce e la vita stessa di Nefer, il guardiano della comunità, è in pericolo. Ma al suo fianco ci sono gli artigiani, con Paneb l’Ardente e soprattutto la bellissima Claire, iniziata ai segreti della guarigione e della preveggenza. Con il suo sguardo dolce e forte saprà osservare tutto dall’alto della sua saggezza per cogliere ogni sfumatura, ogni richiesta d’aiuto. E con la forza dell’amore saprà interpretare il volere degli dei e scongiurare le disgrazie.